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Doppio De Ketelaere e Lukaku: il Belgio batte gli Usa 4-1 ed è ai quarti

Doppio De Ketelaere e Lukaku: il Belgio batte gli Usa 4-1 ed è ai quarti

SEATTLE (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Stati Uniti sono l’ultima delle tre selezioni dei paesi ospitanti a salutare il Mondiale. Gli Usa si arrendono per 4-1 al Belgio e, come Canada e Messico, chiudono la competizione agli ottavi di finale. Decisive la doppietta di De Ketelaere e le reti di Vanaken e Lukaku, mentre serve a poco il momentaneo pareggio di Tillman, in una partita preceduta da ore movimentate per il caso Balogun. Il Belgio, invece, prosegue la sua corsa, e ai quarti affronterà la Spagna. Diavoli Rossi subito avanti e al 9′ la partita si sblocca. Cross di Trossard, respinta della difesa a stelle e strisce sulla quale si avventa Raskin; il pallone calciato dal numero 23 arriva a De Ketelaere, che da due passi sigla il primo gol della sua carriera a un Mondiale. C’è solo il Belgio nella prima mezz’ora, ma a sorpresa al 31′ arriva il pareggio dei padroni di casa. Punizione di Tillman, deviazione di testa di Vanaken, entrato da dieci minuti al posto dell’infortunato Onana, e pallone che sorprende Courtois infilandosi in porta. Bastano due minuti al Belgio, però, per tornare avanti. Cross di Trossard che stavolta raggiunge il centro dell’area, dove c’è nuovamente un De Ketelaere formato bomber, bravo a saltare di testa battendo Freese per il 2-1. Gli Usa guadagnano campo in avvio di ripresa, pur non creando particolari pericoli. A pungere, invece, è il Belgio, che al 57′ trova il terzo gol. Lancio lungo di Mechele dalle retrovie, Freese esce per anticipare De Ketelaere, ma si addormenta col pallone tra i piedi facendoselo strappare dall’attaccante dell’Atalanta; la sfera arriva a Vanaken, che vede la porta vuota e dalla distanza firma il 3-1. Nel finale la squadra di Pochettino si riversa in avanti nel tentativo di salvare la partita, ma nel recupero arriva anche il 4-1 di Lukaku. Il Belgio vola ai quarti e si prepara ad affrontare la Spagna, gli Usa salutano il torneo.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Torna anche a Badolato Borgo la “Notte Romantica dei Borghi più Belli d’Italia”: appuntamento Sabato 11 luglio 2026 sera con un ricco carnet di eventi!

Ci sono notti che si vivono. E poi ci sono notti che restano nel cuore! La “Notte Romantica nei Borghi più belli d’Italia” arriva a Badolato Borgo (CZ) con un ricco programma di eventi con piccoli spettacoli, musica, arte e cultura, mostre, tradizioni, sapori e atmosfere da vivere tra i vicoli del borgo. Un appuntamento speciale, nato dalla preziosa collaborazione tra Comune di Badolato, associazioni culturali e confraternite religiose locali, artisti, musicisti, ristoratori e operatori turistico-commerciali per regalare un’esperienza autentica e indimenticabile a cittadini, ospiti, turisti e visitatori.
Il fitto programma prenderà il via dalle ore 17.00 in poi con l’apertura straordinaria delle Chiese a cura delle Confraternite Religiose e delle Parrocchie di Badolato: Chiesa Matrice del SS.mo Salvatore e Chiesa di Santa Caterina V.M. d’Alessandria. Sarà possibile visitare anche la Chiesa del Convento di Santa Maria degli Angeli nel rispetto delle disponibilità e degli orari della Comunità di Mondo X; il Santuario della Madonna della Sanità dalle ore 18.00 alle ore 19.00 e poi la suggestiva Chiesa dell’Immacolata nel rispetto degli orari fissati dell’omonima Confraternita per cui si rimanda alla loro locandina ufficiale. E poi sarà possibile passeggiare liberamente nel borgo tra viuzze e slarghi, tra le botteghe artigianali realizzate in passato dall’Ass.ne Culturale “La Radice”, da Piazza Castello col suo punto panoramico, lungo Corso Umberto I e passando dall’antica Torre Campanaria, da Piazza Santa Maria e da Piazza Bastione col suo belvedere sul mare, con una sosta fotografica alla “Pietra dell’Innamorato” nel rione “jusuterra”.
Alle ore 19.00 in Piazza Municipio spazio a famiglie e bambini con il “Laboratorio delle lanterne magiche” a cura dell’APS “MaMa”. Dalle ore 20.00 in poi, l’enogastronomia sarà protagonista con cene nei ristoranti e bar del borgo, animate dalla musica itinerante della scoppiettante “Tony Street Band” nei seguenti locali aperti e sostenitori dell’evento: Ristorante Aquà, Bar del Fosso, Ristorante-Pizzeria La Cantinetta, Osteria Santo Bevitore, Bar-Ristorante Le Terrazze, Ristorante Il Castellano, La Bottega del Borgo, Trattoria La Botte, Bar-Creperia Il Cuore del Borgo, Pizzeria Borgopizza.
La cultura e l’arte avranno un ruolo centrale alle ore 21.00 presso il Centro di Accoglienza-Turistico Culturale di Palazzo Gallelli (Via Gallelli n.13/15, dietro Guardia Medica) con l’inaugurazione delle nuove mostre “Calabria Sounds Good!” alle presenza degli autori e di rappresentanti istituzionali locali e regionali, grazie all’organizzazione della Pro Loco Badolato APS/Unpli Calabria e del Team-Artisti Spop-Art, col patrocinio di Calabria Straordinaria, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e dell’Ass.ne “We’re South”.
La serata proseguirà con spettacoli diffusi: dalle 21.30 le esibizioni di danza della Scuola “BailArte” in Piazza Castello (sopra ufficio postale); alle 22.00 e 23.15 le performance poetiche di Lorena “Lolisa” Abbiatici in Piazza Municipio ed il Concerto di Poesie dell’Ass.ne “La Radice” in Largo Matteotti con Gianni Verdiglione ed altri artisti. Alle 22.15 in Piazza Bastione si terrà il concerto “Glomarì – Strumenti dell’indugio / Tour”, curato dal Teatro del Carro e dal Centro di Residenza Artistica della Calabria.
Il gran finale è affidato, alle ore 23.30, alla tradizionale e suggestiva “Marcia de’ zziti” – che si articolerà dal Municipio a Piazza Castello, accompagnata dai musicisti locali Raffaele Battaglia, Natale Ferraiuolo, Andrea Naimo e Pasquale Romeo – con la sempre bella Serenata d’Amore finale agli sposi e con un bacio collettivo della mezzanotte.
Durante la serata sarà possibile acquistare i dolci tipici tradizionali “Mastazzòla ‘e vinicòttu” (i durci de’ zziti) presso la “Bottega del Borgo” su Corso Umberto I n.176, e immortalare i momenti più belli nei punti fotografici con installazioni artistiche a cura di “Terrace Events” presso i seguenti luoghi dell’antico borgo: Belvedere di Piazza Castello, Piazza Santa Maria e Pietra dell’Innamorato in Via Piliero/Fontana Vico Siena.
Vi aspettiamo a Badolato Borgo, dove ogni angolo racconta una storia e ogni emozione diventa un ricordo.

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Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti

Merino beffa il Portogallo al 91′, la Spagna elimina Ronaldo e vola ai quarti

DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – E’ della Spagna il pass per i quarti di finale del Mondiale 2026. Battuto 0-1 il Portogallo grazie alla rete del subentrato Merino. Decisivo il centrocampista dell’Arsenal nel determinare il passaggio del turno per i suoi e la fine della Coppa del Mondo per i lusitani, in quella che è l’ultima partita in un Mondiale della carriera di Cristiano Ronaldo, in lacrime a fine gara. Parte forte la Spagna, con Oyarzabal che si muove sul filo del fuorigioco e si ritrova solo davanti a Diogo Costa dopo il suggerimento di prima di Olmo, senza però essere preciso nella conclusione che termina larga. Mancano il vantaggio dopo soli otto minuti gli uomini di De La Fuente, che ci torneranno vicini al 16′, con la doppia parata di Diogo Costa, prima sul tiro a giro dalla destra di Yamal e poi su quello dal lato opposto di Baena. Portogallo statico ma che crea una buona occasione sul finire di tempo. Sugli sviluppi di un corner battuto corto, la conclusione dalla distanza di Nuno Mendes viene deviata in maniera decisiva da Pedro Porro grazie al quale il pallone si infrange sulla traversa.
Prima frazione di gioco che si chiude in pareggio, con la sensazione di un maggior predominio spagnolo rispetto alle folate isolate dei portoghesi. Nella ripresa problemi per Martinez, che perde Nuno Mendes causa infortunio, fronteggiato con l’ingresso di Semedo. Tanti errori tecnici da parte di entrambe le squadre e parziale che resta bloccato, senza alcuno squillo offensivo nè dalle parti di Diogo Costa nè da quelle di Unai Simon. Nel finale però sono i cambi di De La Fuente a fare la differenza: gli ingressi di Ferran e Merino concretizzano, con l’imbucata del primo e la rete del secondo, il definitivo vantaggio spagnolo. Vani gli ultimi assalti del Portogallo, trionfo per la Spagna che ai quarti affronterà la vincente della sfida tra Stati Uniti e Belgio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, stop alle agevolazioni fiscali per alcuni veicoli ecologici

Cina, stop alle agevolazioni fiscali per alcuni veicoli ecologici

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le autorità cinesi hanno annunciato che, a partire dal primo gennaio 2027, il Paese cancellerà le politiche che prevedono il dimezzamento della tassa su veicoli e natanti a risparmio energetico e l’esenzione dalla tassa per alcuni veicoli a nuova energia (NEV), tra cui veicoli commerciali completamente elettrici, veicoli elettrici ibridi plug-in e veicoli commerciali a celle a combustibile.

Con l’adeguamento, i contribuenti che hanno acquistato o acquisteranno i veicoli sopra indicati saranno tenuti a pagare la tassa annuale a partire dal 2027, secondo il ministero delle Finanze.

Tuttavia, i veicoli passeggeri completamente elettrici e quelli a celle a combustibile non saranno interessati da questo adeguamento della politica e continueranno a essere esentati dalla tassa, poichè le due categorie non rientrano nell’ambito imponibile previsto dalla legge sulla tassa su veicoli e natanti.

La tassa su veicoli e natanti è un’imposta patrimoniale applicata annualmente ai proprietari o ai gestori di veicoli e natanti. Le regioni a livello provinciale possono stabilire importi fiscali applicabili specifici per ciascuna regione entro un determinato intervallo di aliquote.

Dal 2012, la Cina ha attuato politiche preferenziali sulla tassa su veicoli e natanti per sostenere la crescita dell’industria dei NEV e promuovere il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni. Negli ultimi anni, il settore ha registrato una rapida crescita, insieme a crescenti sfide poste dal trattamento preferenziale all’equità fiscale e alla funzione regolatoria dell’imposta.

Secondo gli analisti, questo adeguamento della politica contribuirà a promuovere l’equità fiscale e a orientare lo sviluppo sano dell’industria dei NEV. “La tassa su veicoli e natanti svolge funzioni di redistribuzione della ricchezza, oltre che di regolazione e orientamento dello sviluppo industriale”, ha dichiarato Liang Ji, direttore del centro di ricerca sulle entrate pubbliche presso l’Accademia cinese delle scienze fiscali.

Secondo gli analisti del settore, gli importi della tassa su veicoli e natanti sono relativamente contenuti. Ad esempio, la tassa annuale per un veicolo passeggeri elettrico ibrido plug-in con cilindrata di 1,5 litri è di 420 yuan, circa 60 dollari, a Pechino, e di 300 yuan a Shanghai e nel Guangdong.

Liu Bin, vicedirettore del centro di ricerca sulla strategia e le politiche automobilistiche della Cina, ha affermato che, poichè la tassa rappresenta una quota relativamente ridotta del costo complessivo di possesso di un’auto e riguarda una gamma limitata di modelli, l’impatto complessivo dovrebbe essere ragionevolmente minimo.

“Dopo anni di sviluppo, l’industria cinese dei NEV ha superato la dipendenza da politiche preferenziali universali ed è entrata in una nuova fase di crescita autonoma e guidata dal mercato”, ha dichiarato Liu, aggiungendo che l’adeguamento della politica incoraggerà le imprese a raggiungere uno sviluppo di alta qualità attraverso la competitività di mercato.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

La sonda cinese Tianwen-2 avvia l’esplorazione scientifica di un asteroide

La sonda cinese Tianwen-2 avvia l’esplorazione scientifica di un asteroide

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La sonda cinese Tianwen-2 è arrivata con successo a una distanza di 20 chilometri dall’asteroide 2016HO3, consentendole di iniziare l’esplorazione scientifica dopo un viaggio di circa 400 giorni e di approssimativamente un miliardo di chilometri. Lo ha annunciato oggi l’Amministrazione nazionale cinese per lo spazio (CNSA).

La Cina ha lanciato la sua prima missione di recupero dei campioni da un asteroide, Tianwen-2, il 29 maggio 2025, con l’obiettivo di raggiungere diversi traguardi nel corso di una spedizione decennale: raccogliere campioni dall’asteroide vicino alla Terra 2016HO3 ed esplorare la cometa della fascia principale 311P, più lontana di Marte.

Durante la fase di avvicinamento, la sonda ha acquisito immagini dell’asteroide. Il team della missione ha utilizzato i dati di navigazione ottica raccolti durante l’avvicinamento in prossimità per affinare le effemeridi dell’asteroide, riducendo l’incertezza sulla posizione, determinata in precedenza solo attraverso osservazioni da terra, da alcune centinaia di chilometri a un ordine di grandezza del chilometro, secondo la CNSA.

Nel suo viaggio verso l’asteroide, la sonda ha eseguito manovre nello spazio profondo e operazioni di correzione della traiettoria. Il 6 giugno 2026 ha effettuato il primo rilevamento dell’asteroide. Il 7 giugno, a una distanza di 30.000 chilometri, è entrata in una traiettoria complanare con l’asteroide, mentre il 19 giugno si è avvicinata all’asteroide fino a 2.000 chilometri.

A seguire, la sonda condurrà progressivamente un’esplorazione scientifica più dettagliata per acquisire dati sulla morfologia, sulla composizione dei materiali e sulla struttura interna dell’asteroide, ponendo le basi per le successive operazioni di raccolta dei campioni, ha affermato la CNSA.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

L’Ambasciatore Usa Fertitta a Palermo, un tour della città dal Massimo a Ballarò

L’Ambasciatore Usa Fertitta a Palermo, un tour della città dal Massimo a Ballarò

PALERMO (ITALPRESS) – Giornata all’insegna del relax e di un tour dei luoghi simbolo di Palermo per l’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Tilman Fertitta. Reduce dalla visita a Cefalù – cittadina in cui affondano le radici della sua famiglia, dove è stato accolto dal sindaco Daniele Tumminello e dal vescovo Giuseppe Marciante – Fertitta è approdato nel capoluogo siciliano a bordo del suo yacht, nell’ambito del Freedom 250 Coastal Diplomacy Tour, un viaggio lungo le coste italiane in occasione del 250° anniversario dell’indipendenza degli Stati Uniti.
Dopo il ricevimento privato a bordo del proprio megayacht Boardwalk, ormeggiato al porto di Palermo – presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Renato Schifani, il prefetto Massimo Mariani e Maria Falcone – l’Ambasciatore ha scelto di trascorrere la giornata nel capoluogo siciliano insieme al suo caro amico, Emanuele Cicero, che lo ha accompagnato personalmente alla scoperta della Palermo più autentica, attraverso un itinerario lontano dai tradizionali percorsi istituzionali e ideato per fargli vivere la città come un palermitano.
Cicero, dentista specialista in protesi e riabilitazione orale completa, Diplomate of the American Board of Prosthodontics, Fellow of the American College of Prosthodontists, è stato professore universitario presso la Tufts University School of Dental Medicine di Boston e oggi svolge la propria attività professionale tra Roma e Londra, oltre a essere medico dell’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma. Tra i suoi pazienti figurano anche personalità internazionali del mondo dello spettacolo, come Post Malone e Kanye West.
La prima tappa è stata il Circolo Canottieri La Vela, dove l’Ambasciatore, insieme alla moglie Lauren e ai figli Blake e Jack, è stato ospite di Emanuele Cicero e del presidente del Circolo, Agostino Randazzo, per un pranzo dedicato alla tradizione gastronomica siciliana. La giornata è quindi proseguita con la visita a Villa Igiea, al Teatro Massimo e nei mercati storici di Ballarò e Mercato del Capo, dove Fertitta ha passeggiato tra le botteghe, acquistato prodotti tipici e vissuto da vicino la quotidianità della città, per poi proseguire lungo il lungomare e la costa palermitana.
La visita ha assunto anche un forte valore simbolico. Da un lato Emanuele Cicero, siciliano che ha costruito la propria formazione e parte della propria carriera accademica negli Stati Uniti, mantenendo oggi un’intensa attività internazionale tra clinica, ricerca e insegnamento; dall’altro Tilman Fertitta, imprenditore statunitense di origini siciliane e oggi Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. Due percorsi accomunati dalle stesse radici e da un profondo legame con la Sicilia, che testimoniano come i rapporti personali e professionali possano rappresentare un ponte concreto tra Italia e Stati Uniti, rafforzando il dialogo tra i due Paesi anche al di fuori dei contesti istituzionali.
Al termine della giornata, l’Ambasciatore ha espresso grande apprezzamento per l’esperienza vissuta, sottolineando come la scelta di affidarsi a un amico che conosce profondamente il territorio gli abbia permesso di scoprire una Palermo autentica, fatta di persone, tradizioni e luoghi che difficilmente avrebbe potuto conoscere attraverso un tradizionale programma ufficiale.
Concluso il tour palermitano, Fertitta salperà con il proprio yacht verso Siracusa, dove parteciperà a un evento di Dolce & Gabbana.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Università, arriva l’AI Coach di thefaculty per il Semestre Aperto 2026

Università, arriva l’AI Coach di thefaculty per il Semestre Aperto 2026

ROMA (ITALPRESS) – In vista del semestre aperto 2026 per l’accesso ai corsi di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, MOOD – la rete nazionale del Progetto di Orientamento e Tutorato di Medicina e Odontoiatria che riunisce 44 atenei coordinati dall’Università Sapienza di Roma – rinnova e amplia la collaborazione con thefaculty, la piattaforma digitale EdTech sviluppata dall’azienda italiana SmartCreative per supportare gratuitamente gli studenti nei percorsi di orientamento e preparazione universitaria.
Dopo aver accompagnato oltre 55mila studenti nel 2025, primo anno della riforma, la partnership evolve in un progetto di innovazione educativa basato su thefaculty AI, la piattaforma che integra l’intelligenza artificiale per personalizzare l’apprendimento e potenziare l’esperienza didattica.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’AI è già una realtà diffusa tra gli universitari italiani. Secondo uno studio riferito all’anno accademico 2024-2025, l’83% degli studenti ha utilizzato strumenti di AI generativa almeno una volta e quasi uno su due (49%) li usa regolarmente. Tuttavia, il 55% ritiene che il proprio ateneo sia ancora in ritardo nella gestione del fenomeno, evidenziando la necessità di integrare queste tecnologie all’interno di percorsi formativi strutturati.
Nell’ambito della collaborazione con MOOD, thefaculty AI supporta la preparazione al semestre aperto attraverso un percorso di apprendimento personalizzato, sviluppato a partire dall’esperienza maturata dalla piattaforma con oltre 300mila studenti registrati. Grazie all’intelligenza artificiale, il percorso di studio si adatta al livello di preparazione e alle aree da consolidare di ciascuno studente. In modo completamente gratuito, ogni studente accede a un percorso che inizia con un test diagnostico per valutare il livello di preparazione e definire gli obiettivi, da cui viene generato un piano di studio su misura, aggiornato e riorganizzato automaticamente in base al proprio livello di preparazione. Attraverso una dashboard dedicata, è possibile monitorare il proprio percorso, visualizzare gli argomenti suggeriti e seguire l’evoluzione del percorso.
Grazie a un AI Coach disponibile 24 ore su 24, la piattaforma supporta lo studio aiutando a individuare gli argomenti più critici, definire quelli prioritari e pianificare i ripassi tramite algoritmi di ripetizione spaziata. I contenuti di biologia, chimica e fisica, realizzati dai docenti della rete MOOD lo scorso anno e aggiornati quest’anno secondo i programmi del semestre aperto, sono proposti attraverso differenti modalità di fruizione – tra cui mappe mentali, schemi, flashcard e lezioni interattive – e affiancati da quiz adattivi, simulazioni e feedback immediati sulle aree da rafforzare. Tutti i materiali didattici e i quesiti sono validati sulla base dei syllabus ministeriali e disponibili gratuitamente tramite l’app thefaculty. Parallelamente, docenti e atenei possono accedere a strumenti di monitoraggio aggregato che consentono di osservare i principali trend di apprendimento e individuare tempestivamente eventuali aree di difficoltà.
“Oggi non basta più mettere a disposizione quiz e simulazioni. Per preparare davvero gli studenti alle nuove modalità di selezione è necessario un approccio più completo, evoluto, capace di adattarsi alle esigenze, al livello di partenza e agli obiettivi di ciascuno. La sfida non è soltanto valutare le competenze, ma accompagnare ogni studente lungo un percorso di preparazione sempre più efficace e realmente costruito su misura – sottolinea Christian Drammis, CEO e fondatore di thefaculty -. Dopo aver accompagnato oltre 55mila studenti nel primo anno del semestre aperto, facciamo un passo ulteriore insieme agli atenei italiani: utilizzare l’AI non come scorciatoia, ma come strumento per rendere orientamento e apprendimento più accessibili e contribuire, al tempo stesso, all’evoluzione digitale delle università”.
Sulla mission della partnership interviene anche la professoressa Bellini, Presidente del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Ferrara e componente del gruppo di lavoro MOOD: “Il progetto nazionale di orientamento e tutorato, promosso dalle Conferenze dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Medicina e Odontoiatria e sviluppato da thefaculty per gli studenti che si iscrivono al semestre aperto, nasce da un principio semplice: equità non significa uniformità – afferma -. Attraverso un metodo di apprendimento personalizzato, con contenuti brevi, mirati e interattivi, il progetto aiuta a colmare le differenze legate ai percorsi scolastici di provenienza, preservando la motivazione che ha portato gli studenti a scegliere Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. Il suo valore non è far partire qualcuno con un vantaggio, ma mettere tutti nelle condizioni di arrivare preparati, indipendentemente dal punto di partenza”.
Oltre a questo nuovo strumento di studio e ripasso, nell’ambito del progetto MOOD gli studenti hanno a disposizione gratuitamente anche una raccolta di video testimonianze autentiche, che raccontano il vissuto di studenti, docenti e ricercatori, per ispirare, motivare e orientare, oltre a migliaia di esercizi e
simulazioni d’esame facilmente accessibili sull’app thefaculty.

– news in collaborazione con thefaculty –
– foto ufficio stampa thefaculty –
(ITALPRESS).

Tumori, gli alimenti a fini medici speciali cruciali nella cura dei pazienti

Tumori, gli alimenti a fini medici speciali cruciali nella cura dei pazienti

ROMA (ITALPRESS) – Nuove evidenze scientifiche ed economiche rafforzano il ruolo della nutrizione clinica come componente essenziale del percorso terapeutico del paziente oncologico. Secondo i risultati preliminari dello studio “Stima del valore economico degli alimenti a fini medici speciali (AFMS) nella gestione dei pazienti oncologici in Italia”, di prossima pubblicazione, l’impiego dei supplementi nutrizionali orali nei pazienti oncologici di nuova diagnosi con malnutrizione richiederebbe un investimento stimato in circa 50 milioni di euro l’anno, a fronte di costi evitati per circa 95 milioni. Non un supporto accessorio, dunque, ma una parte integrante della presa in carico, capace di incidere sulla tolleranza alle terapie, sulla prevenzione delle complicanze, sulla qualità di vita e sulla sostenibilità del sistema sanitario. E’ questo il messaggio emerso nella conferenza stampa “Nutrizione clinica in oncologia: un investimento ad elevato ritorno. Il valore economico degli Alimenti a Fini Medici Speciali nella cura dei pazienti oncologici in Italia”, promossa alla Sala Nassirya del Senato su iniziativa della Senatrice Elena Murelli.
La malnutrizione rappresenta una delle condizioni più frequenti e sottovalutate nel paziente oncologico. Oltre il 50% dei malati oncologici presenta già alterazioni dello stato nutrizionale al momento della prima visita oncologica, prima ancora dell’avvio delle terapie. Può essere presente già alla diagnosi o svilupparsi durante il percorso terapeutico, a causa della malattia, degli effetti dei trattamenti, della difficoltà ad alimentarsi, della perdita di peso e della riduzione della massa muscolare. I pazienti con tumori del distretto testa-collo, dell’esofago, dello stomaco, del pancreas, del fegato e del polmone sono tra quelli maggiormente esposti al rischio nutrizionale. Quando non intercettata e trattata tempestivamente, la malnutrizione può compromettere la risposta alle terapie, aumentare le tossicità, favorire complicanze, prolungare le degenze, accrescere il rischio di riammissioni ospedaliere e peggiorare la qualità di vita. Il suo impatto riguarda anche la sostenibilità del sistema: il costo economico della malnutrizione da malattia, di cui i pazienti oncologici rappresentano una quota rilevante, è stimato tra 2,5 e 10 miliardi di euro all’anno per il SSN.
“Le evidenze scientifiche indicano in modo consolidato che perdita di peso involontaria, riduzione degli apporti alimentari e perdita di massa muscolare sono predittori indipendenti di prognosi negativa: riducono la sopravvivenza, aumentano il rischio di tossicità dei trattamenti, le riospedalizzazioni, la durata dei ricoveri e compromettono la qualità di vita – sottolinea Maurizio Muscaritoli, Presidente della Società Italiana di Nutrizione Clinica e Metabolismo e Professore ordinario di Medicina Interna alla Sapienza Università di Roma – Per questo la nutrizione clinica deve essere considerata parte integrante del percorso terapeutico oncologico. Gli Alimenti a Fini Medici Speciali, e in particolare i supplementi nutrizionali orali, sono strumenti validi, sicuri e costo-efficaci: se utilizzati sotto controllo medico, all’interno di percorsi appropriati di prescrizione e monitoraggio, aiutano i pazienti a coprire i fabbisogni nutrizionali quando la sola dieta non è sufficiente”.
Lo studio presentato al Senato ha valutato la sostenibilità per il SSN dell’impiego dei supplementi nutrizionali orali nei pazienti oncologici di nuova diagnosi con malnutrizione. L’analisi, condotta secondo la prospettiva del SSN con un orizzonte temporale di un anno, ha considerato i pazienti con nuova diagnosi di tumore e alterazioni dello stato nutrizionale alla prima visita, con particolare riferimento ai tumori di testa-collo, stomaco, esofago, pancreas, polmone e colon-retto. Secondo i risultati, l’investimento necessario per garantire il trattamento nutrizionale con supplementi nutrizionali orali nella popolazione considerata è stimato in circa 50 milioni di euro l’anno. A fronte di questo investimento, la riduzione di eventi sanitari come riospedalizzazioni, accessi al pronto soccorso e visite di controllo genererebbe costi evitati per circa 95 milioni di euro, con un beneficio economico netto per il SSN pari a circa 45 milioni di euro annui.
“Le valutazioni economiche rappresentano uno strumento fondamentale per supportare le decisioni di allocazione delle risorse sanitarie – spiega Paolo Sciattella, CEIS-EEHTA, Facoltà di Economia, Università di Roma Tor Vergata – I risultati dello studio indicano che la malnutrizione nei pazienti oncologici di nuova diagnosi è un importante fattore di incremento del consumo di risorse sanitarie. L’impiego dei supplementi nutrizionali orali in questa popolazione appare una strategia clinicamente rilevante ed economicamente sostenibile, in grado di generare un ritorno dell’investimento già nel primo anno e di contribuire a una più efficiente allocazione delle risorse del Servizio Sanitario Nazionale”.
Oggi, però, l’accesso agli Alimenti a Fini Medici Speciali non è garantito in modo uniforme sul territorio nazionale. In assenza di un pieno riconoscimento nei Livelli Essenziali di Assistenza, la possibilità di ricevere gratuitamente questi prodotti dipende dalle decisioni delle singole Regioni e, in molti casi, dalle modalità organizzative delle singole ASL. Ne deriva una situazione a macchia di leopardo: alcuni pazienti riescono ad accedere ai supporti nutrizionali necessari, altri sono costretti a sostenere costi di tasca propria, affrontare iter burocratici complessi o rinunciare al trattamento.
“La nutrizione clinica in oncologia costituisce una concreta opportunità per migliorare la vita dei pazienti – ha sottolineato Luca Cordaro, Presidente Tavolo Nutrizione Medica, Unione Italiana Food – Parimenti, la malnutrizione può compromettere gli esiti delle terapie, ridurre la tolleranza ai trattamenti e aggravare il percorso di cura. E’ qualcosa che incide profondamente sulla qualità e sulle prospettive di vita dei pazienti. Diventa pertanto prioritario intervenire precocemente e in modo appropriato per migliorare gli esiti clinici, evitare complicanze e ridurre il costo per il SSN, superando le disuguaglianze regionali che ancora persistono nell’accesso agli Alimenti a Fini Medici Speciali. Il Tavolo Nutrizione Medica di Unione Italiana Food è impegnato da anni in questo ambito, al fianco delle istituzioni e delle Società Scientifiche. In questo percorso, le Aziende attraverso ricerca e innovazione sviluppano e propongono soluzioni nutrizionali sempre più avanzate, capaci di rispondere in modo mirato ai bisogni dei pazienti oncologici. Riconoscere la nutrizione clinica come parte integrante della terapia significa dare più forza alle cure, più opportunità ai pazienti e più sostenibilità al nostro sistema sanitario”.
“La frequente condizione di malnutrizione nei pazienti oncologici rappresenta un grave problema sia sul piano clinico che su quello socio-economico, anche a causa del prolungamento delle degenze ospedaliere e dei frequenti nuovi ricoveri – ha spiegato Francesco De Lorenzo, Past President Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO) – In questo contesto, gli Alimenti a Fini Medici Speciali sono una terapia fondamentale, spesso salvavita, ma la loro esclusione dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) genera profonde disuguaglianze nell’accesso alle cure a livello regionale, poichè l’accesso gratuito o rimborsato dipende dalla regione in cui si vive. La ricerca presentata oggi apre un nuovo scenario, dimostrando che fornire subito e in modo sistematico questi supplementi nutrizionali ai nuovi pazienti a rischio non è solo una spesa, ma un investimento sostenibile. In pratica, il costo dei supplementi viene ampiamente compensato dal risparmio sui costi dei ricoveri e delle complicazioni evitate. Ciò faciliterà il compito che FAVO intende portare avanti, insieme alle società scientifiche di riferimento, per l’inserimento degli AFMS nei LEA”.
Alla conferenza stampa presso la Sala Nassirya del Senato, promossa su iniziativa della senatrice Elena Murelli, 10ª Commissione, Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale, sono intervenuti anche Umberto Agrimi, Direttore Dipartimento Sicurezza alimentare, nutrizione e sanità pubblica veterinaria, Istituto Superiore di Sanità; Emanuele Monti, Presidente Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia della Regione Lombardia; Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio. A moderare Daniel Della Seta, giornalista scientifico.
“La nutrizione clinica rappresenta un elemento essenziale del percorso di cura dei pazienti oncologici e non può essere considerata un intervento accessorio – ha dichiarato Murelli – Le evidenze presentate oggi dimostrano che garantire un adeguato supporto nutrizionale significa migliorare gli esiti clinici, la qualità di vita dei pazienti e, al tempo stesso, contribuire alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. I dati dello studio mostrano chiaramente come investire negli Alimenti a Fini Medici Speciali produca benefici concreti sia sul piano sanitario sia su quello economico. E’ quindi necessario proseguire il percorso avviato sul fronte dello screening nutrizionale e lavorare affinchè l’accesso a queste terapie nutrizionali sia uniforme su tutto il territorio nazionale. Non devono esistere differenze tra cittadini in base alla Regione di residenza: il pieno riconoscimento degli Alimenti a Fini Medici Speciali nei LEA rappresenterebbe un importante passo avanti in termini di equità, appropriatezza delle cure e tutela dei pazienti più fragilì.
“La nutrizione è una componente rilevante della salute pubblica e, nei pazienti oncologici, assume un valore ancora più delicato perchè si inserisce in percorsi terapeutici complessi – ha commentato Ugo Della Marta, Direttore Generale dell’igiene e della sicurezza nutrizionale del Ministero della Salute – Gli Alimenti a Fini Medici Speciali devono essere utilizzati secondo criteri di appropriatezza, sulla base di una prescrizione e di un monitoraggio clinico, affinchè possano rispondere realmente ai bisogni nutrizionali dei pazienti. Il confronto tra istituzioni, clinici, associazioni dei pazienti e mondo produttivo è essenziale per individuare modelli organizzativi capaci di garantire qualità, sicurezza e continuità di presa in carico. Per tale ragione, all’interno del Tavolo Nazionale sulla Sicurezza Nutrizionale (TANSIN), stiamo dedicando particolare attenzione alla questione, guardando all’obiettivo dell’erogabilità uniforme su tutto il territorio nazionale”.

– foto ufficio stampa Diessecom –

(ITALPRESS).

Fico “Per Napoli serve un piano sicurezza con investimenti importanti”

NAPOLI (ITALPRESS) – “E’ chiaro che per Napoli ci vuole un piano sicurezza importante, anche con investimenti importanti, ma la sicurezza è un concetto che viaggia a 360 gradi: dobbiamo lavorare su tanti aspetti, che sono quelli delle marginalizzazioni, della scuola, dell’educazione, del lavoro, della formazione, e della cultura come vero primo presidio di legalità in tutti i quartieri”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che, a margine della presentazione della stagione artistica 2026/2027 del Teatro Trianon Viviani, si “unisce all’appello del sindaco” di Napoli, Gaetano Manfredi, il quale ha chiesto al Governo risorse per un piano strategico mirato per la sicurezza della città.
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Eni, nasce a Brindisi la Gigafactory per la produzione di batterie stazionarie

BRINDISI (ITALPRESS) – Brindisi al centro della produzione di batterie stazionarie: è il progetto di Eni Storage Systems, che ha avviato in un’area dello stabilimento industriale Versalis – un tempo adibita allo stoccaggio dei polimeri e ad altre attività ormai dismesse – il cantiere per la costruzione del nuovo polo italiano ed europeo integrato per la produzione di batterie al litioferro-fosfato, destinate prevalentemente ai sistemi di accumulo che supportano la diffusione delle energie rinnovabili e la stabilità delle reti elettriche. La posa della prima pietra della gigafactory – che entrerà in funzione nel 2029 e che a regime darà lavoro a 1.300 persone – si è svolta alla presenza, tra gli altri del ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, e dei sindacati
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