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La Cina annuncia un’alleanza internazionale contro frodi telefoniche e online

La Cina annuncia un’alleanza internazionale contro frodi telefoniche e online

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina darà vita a un’alleanza internazionale contro le frodi nel settore delle telecomunicazioni e online, la cui istituzione è prevista a settembre durante la Conferenza 2026 del Forum globale per la cooperazione in materia di pubblica sicurezza.

Il ministero cinese della Pubblica Sicurezza ha annunciato oggi, durante una conferenza stampa, che nel corso della conferenza ospiterà la cerimonia di fondazione dell’alleanza, in programma a Lianyungang, nella provincia orientale cinese del Jiangsu.

L’alleanza sarà un’organizzazione intergovernativa con un’ampia partecipazione delle forze dell’ordine di tutto il mondo e avrà l’obiettivo di contrastare efficacemente le frodi transnazionali nel settore delle telecomunicazioni e online, ha dichiarato Jiang Guoli, direttore dell’Ufficio investigativo criminale del ministero.

Finora più di 40 Paesi hanno espresso la volontà di aderire all’alleanza, ha affermato Jiang.

La Cina dà un sincero benvenuto a tutti i Paesi perchè aderiscano all’alleanza, rafforzino la condivisione delle informazioni di intelligence, migliorino l’efficacia delle operazioni congiunte, intensifichino le misure coordinate di controllo e collaborino per contrastare le frodi nel settore delle telecomunicazioni e online in tutto il mondo, ha aggiunto.

Jiang ha affermato che le frodi in questi ambiti sono diventate una piaga globale e una grande sfida per la governance sociale.

La polizia cinese ha fatto del contrasto e del contenimento di tali reati una priorità per i prossimi cinque anni, ha dichiarato, sottolineando che la stragrande maggioranza delle operazioni fraudolente ha attualmente sede al di fuori della Cina.

Avvalendosi dei meccanismi già esistenti di applicazione delle leggi e dell’alleanza di prossima istituzione, la polizia cinese continuerà a intensificare gli sforzi per contrastare e contenere tali reati, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Palermo, Mattarella celebra la riapertura di Castello Utveggio

PALERMO (ITALPRESS)- Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto alla cerimonia di riapertura di Castello Utveggio a Palermo. Al termine della cerimonia, accompagnato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, dalla vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, dal sindaco di Palermo Roberto Lagalla, e dal prefetto, Massimo Mariani ha potuto ammirare la vista straordinaria sul Golfo di Palermo.
mgg/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Buonfiglio “No Guardiola? Il tecnico più prestigioso non sempre è la soluzione”

ROMA (ITALPRESS) – “No di Guardiola? Non si risolve necessariamente tutto scegliendo il più prestigioso degli allenatori”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine della presentazione delle nazionali di cricket al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti, sul no di Guardiola alla proposta di sedersi sulla panchina della nazionale italiana, che vede ora Andrea Pirlo in prima fila. “Abbiamo una squadra giovanile allenata da Baldini che si sta conquistando dei posti nello scenario mondiale e che potrà raggiungere la qualificazione olimpica, oltre a costruire un rapporto con le società di Serie B e Serie C”, aggiunge Buonfiglio.
mec/xr5/azn

Scatta per le aziende il divieto di distruggere abiti invenduti

ROMA (ITALPRESS) – Se ne discute da anni, l’entrata in vigore risale all’estate del 2024, ma solo a partire dal 19 luglio è scattata una delle misure più simboliche del Regolamento Ecodesign: il divieto di distruggere capi d’abbigliamento e calzature rimasti invenduti.
Lo stop alla distruzione degli invenduti riguarda per adesso le grandi imprese, mentre verrà esteso alle aziende di medie dimensioni a partire dal 19 luglio 2030.
Ogni anno in Europa si stima che tra il 4% e il 9% di abiti e scarpe invenduti viene distrutto prima ancora di essere utilizzato. Questo fenomeno genera circa 5,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂. Dietro ad ogni capo distrutto ci sono anche acqua, energia, materie prime e lavoro completamente sprecati. Non si tratta quindi solo di vestiti, ma anche di risorse naturali consumate invano. Questi dati evidenziano l’urgenza di intervenire su un settore ad alto impatto ambientale, caratterizzato da cicli produttivi rapidi e da un’elevata generazione di rifiuti.
Questo divieto spinge i brand a lavorare su due fronti principali: quello della programmazione della produzione, adottando sistemi più sofisticati per calibrarla sulla base della reale capacità di vendita; quello dell’estensione del ciclo di vita del prodotto. Se un capo non può più essere eliminato a fine stagione, diventa fondamentale progettarlo perché conservi valore nel tempo e possa essere rivenduto, riparato, riutilizzato o, come ultima opzione, riciclato.
Con il divieto previsto dalla normativa si chiude un’era in cui mandare al macero tonnellate di merce nuova rappresentava una prassi industriale consolidata, utilizzata spesso dai marchi per tutelare l’esclusività e il valore percepito dei propri prodotti.
L’obiettivo è che le aziende imparino a produrre meno e meglio e che i consumatori facciano la loro parte, premiando i brand più responsabili, trasparenti e circolari.
/gtr/mgg/col

El Niño accelera, rischio di un evento record entro il 2026

ROMA (ITALPRESS) – Il Pacifico si scalda e gli occhi degli scienziati sono puntati sull’evoluzione di El Niño, il fenomeno climatico che potrebbe raggiungere un’intensità eccezionale entro la fine del 2026.
Dopo l’allerta dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, anche il NOAA, l’agenzia statunitense per oceani e atmosfera, conferma il progressivo rafforzamento dell’evento: secondo i modelli previsionali c’è l’81% di probabilità che El Niño raggiunga livelli tra i più elevati mai registrati dall’inizio delle misurazioni.
Il fenomeno nasce dal riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico equatoriale: l’indebolimento dei venti Alisei favorisce lo spostamento verso le coste del Sudamerica di una grande massa di acqua calda, con temperature superficiali superiori alla media di circa 2,7 gradi.
La preoccupazione degli esperti riguarda soprattutto l’effetto combinato con il cambiamento climatico: El Niño potrebbe amplificare ulteriormente il riscaldamento globale e contribuire a rendere il 2026 l’anno più caldo mai registrato.
Gli effetti potrebbero essere molto diversi a seconda delle aree: siccità e incendi nel Pacifico occidentale, mentre sulle coste del Sudamerica e in alcune zone degli Stati Uniti aumenterebbe il rischio di piogge estreme, alluvioni e mareggiate.
Un nuovo segnale, secondo gli scienziati, della necessità di rafforzare strategie di adattamento e gestione delle risorse idriche.

gsl

“Hanno violato acque territoriali”, cannoni ad acqua Cina contro navi filippine

ROMA (ITALPRESS) – La Guardia Costiera cinese (CCG) ha diffuso un video che mostra i suoi uomini utilizzare cannoni ad acqua per allontanare alcune imbarcazioni filippine che avrebbero violato illegalmente le acque territoriali di Huangyan Dao. Secondo la CCG, venerdì le Filippine avrebbero organizzato un agguato con sette navi governative, tre navi della guardia costiera e un peschereccio, istigando numerose imbarcazioni da pesca a radunarsi illegalmente nelle acque sotto la giurisdizione della Guardia Costiera cinese di Huangyan Dao. La risposta non si è fatta attendere.
abr/gtr
(Fonte video: CCTV+)

Ravà “Per il cricket azzurro è un momento molto positivo”

ROMA (ITALPRESS) – “Allo stato attuale possiamo identificare il momento come positivo sia al maschile che al femminile. Abbiamo avuto dei successi riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Stiamo procedendo con la preparazione delle prossime competizioni e abbiamo ritenuto giusto che in questo momento storico ci fosse la vicinanza sia della federazione che del Coni”. Così Gianfranco Ravà, Commissario Straordinario della Federazione Cricket Italiana, a margine della presentazione delle nazionali di cricket al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti.
mec/xr5/azn

A Palermo riapre Castello Utveggio, Mattarella accolto dagli applausi

PALERMO (ITALPRESS) – Un lungo applauso ha accolto l’ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sala Plenaria di Castello Utveggio, a Palermo, dove è in corso la cerimonia di riapertura del complesso monumentale, recentemente restituito alla città dopo gli interventi di recupero. L’Orchestra Sinfonica Siciliana, subito dopo l’ingresso del capo dello Stato, ha intonato l’Inno di Mameli. A ricevere poco prima il capo dello Stato al suo arrivo, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, la vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, e il prefetto, Massimo Mariani.
col3/mgg/gtr

Un centro contro le dipendenze digitali

ROMA (ITALPRESS) – A Firenze apre il primo centro in Italia per contrastare le dipendenze digitali mentre la Francia diventa il primo paese dell’Unione Europea a vietare i social ai minori di 15 anni. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dai 10 ai 17 anni, parlano di queste e altre notizie in questo nuovo servizio.
abr/gtr/azn

Fmi “Sistema finanziario italiano solido e resiliente”

Fmi “Sistema finanziario italiano solido e resiliente”

ROMA (ITALPRESS) – Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha concluso l’esercizio di valutazione periodica sull’Italia, avviato nel 2025, e pubblicato il rapporto finale (FSSA, Financial System Stability Assessment), che contiene le principali valutazioni sulla stabilità del sistema finanziario italiano.

Nelle conclusioni del FMI, il sistema finanziario italiano si conferma “solido e resiliente” e ha dimostrato negli ultimi anni “di saper affrontare efficacemente un contesto macrofinanziario e geopolitico particolarmente complesso. Viene sottolineato il contributo fornito dagli adeguati livelli di capitale e liquidità del sistema bancario, dal miglioramento della qualità degli attivi e dal rafforzamento della redditività degli intermediari; sono posti in evidenza i progressi compiuti dalle autorità italiane rispetto al precedente esercizio del 2020, richiamando il rafforzamento delle pratiche di vigilanza, i miglioramenti nel quadro macroprudenziale e di gestione delle crisi, la riduzione dei crediti deteriorati e il rafforzamento della resilienza del sistema finanziario nel suo complesso”.

L’esercizio ha anche approfondito i principali rischi emergenti per la stabilità finanziaria, inclusi quelli derivanti dalle tensioni geopolitiche, dai cambiamenti climatici, dalle minacce cyber e dalle interconnessioni tra banche e intermediari finanziari non bancari, nonchè il ruolo delle infrastrutture dei mercati finanziari, offrendo una valutazione complessiva del sistema finanziario italiano e del relativo quadro istituzionale. Il documento individua specifiche aree nelle quali ulteriori, mirati interventi potrebbero contribuire a rafforzare ulteriormente la resilienza del sistema finanziario nel medio-lungo periodo.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).