Ricerca per:

Uccide la sorella e si toglie la vita nel torinese

Uccide la sorella e si toglie la vita nel torinese

TORINO (ITALPRESS) – Una donna di 79 anni è stata trovata morta nel suo appartamento a Moncalieri, al confine con Torino. A ucciderla sarebbe stato il fratello, trovato a sua volta morto impiccato.
A intervenire sono stati i carabinieri, che avevano avviato le indagini per ricostruire l’accaduto. L’anziana riportava una ferita alla testa: a dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, insospettiti da un forte odore che proveniva dall’abitazione. A quanto pare, la donna era morta da giorni e a pochi metri dal cadavere c’era un tubo di ferro, che potrebbe essere l’arma del delitto. Dentro casa, appiccicato a un armadio, c’era un biglietto in cui il fratello confessava di essere stato l’autore dell’omicidio: il suo corpo era stato trovato nello stesso appartamento già ieri sera, ma i carabinieri hanno aspettato a diffondere la notizia.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Alcaraz si arrende a Shelton nei quarti dello Us Open, avanti Tiafoe

Alcaraz si arrende a Shelton nei quarti dello Us Open, avanti Tiafoe

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Alle 4 del mattino di New York, Carlos Alcaraz alza bandiera bianca. Finisce ai quarti la corsa agli Us Open dello spagnolo, campione in carica e al rientro quattro mesi dopo l’infortunio al braccio destro, che cede a Ben Shelton al tie-break del quinto set dopo quattro ore e 28 minuti di gioco: 6-7(5) 6-1 6-3 1-6 7-6(8) il punteggio in favore dell’americano, che ha la meglio nel testa a testa finale con il numero tre del mondo. Qualche problema di stomaco e polso dolorante tra quarto e quinto set per Alcaraz, che torna a perdere una partita Slam al quinto set dopo oltre quattro anni: lo score era di 15 vittorie e 1 sola sconfitta, rimediata contro Matteo Berrettini all’Australian Open 2026. “Grazie a tutto il pubblico per essere rimasto, è una grande vittoria per me e per tutti gli Stati Uniti. Sono grato a tutto il mio team e a tutta la mia famiglia per avermi seguito e supportato”, le parole, nell’intervista in campo, di Shelton, che avanza in semifinale, dove se la vedrà con Frances Tiafoe in un caldissimo derby a stelle e strisce.
Rimonta clamorosa dello statunitense, che recupera due set e un break di svantaggio al connazionale Alex Michelsen per poi spuntarla al super tie-break. Sotto 7-5 6-3 5-4, la testa di serie numero 11 si salva e si prende un posto in semifinale avendo la meglio con il punteggio di 5-7 3-6 7-5 6-3 7-6(6) in quattro ore e 41 minuti di gioco. Bruciante sconfitta per Michelsen, che nel 2026 negli Slam ha sempre perso al quinto set. Terza semifinale a Flushing Meadows per Tiafoe, che eguaglia i migliori risultati del 2022 e del 2024.
Al femminile sarà Jessica Pegula l’avversaria in semifinale di Aryna Sabalenka. La statunitense vince in rimonta il derby con Emma Navarro e resta in gioco per la corsa al numero uno Wta: 3-6 6-4 6-3, in due ore e 22 minuti in campo, il punteggio che spedisce Pegula in semifinale contro Sabalenka, uscita indenne nel tardo pomeriggio di martedì dal rispettivo quarto con la campionessa in carica di Wimbledon Linda Noskova.
Dopo oltre tre ore di battaglia Simone Bolelli e Andrea Vavassori conquistano per la prima volta insieme un posto ai quarti di finale a New York. Negli ottavi gli azzurri rimontano 4-6 7-6(5) 7-6(8) Austin Krajicek e Nikola Mektic che erano avanti 5-2 al tie-break del secondo set e di un break all’inizio del terzo. Nella notte italiana, nell’ultimo match in programma sull’Arthur Ashe, il secondo della sessione serale, torneranno in campo contro Christian Harrison e Neal Skupski.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Schierarsi “Di Battista affronta nel modo migliore fase successiva a intervento”

Schierarsi “Di Battista affronta nel modo migliore fase successiva a intervento”

ROMA (ITALPRESS) – Alessandro Di Battista “sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento”. Lo rende noto l’associazione Schierarsi, in un post sui social in merito alle condizioni dell’ex parlamentare.
“Alessandro è stato operato a L’Avana dai medici cubani – si legge nel post -. Desideriamo ringraziarli con tutto il cuore per lo straordinario lavoro svolto, per la professionalità e per la dedizione con cui hanno affrontato una situazione estremamente delicata, confermando ancora una volta l’eccellenza della sanità cubana. Un ringraziamento particolare va al reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clìnico Quirùrgico Hermanos Ameijeiras, che si è preso cura di Alessandro in questi giorni così difficili”.
“Un ringraziamento sincero va alle autorità italiane, all’Unità di Crisi della Farnesina e, in particolare, all’ambasciatrice Simona De Martino, che ha seguito e gestito con grande attenzione e sensibilità ogni fase di questo momento così delicato per Alessandro e per la sua famiglia. Desideriamo inoltre ringraziare le autorità cubane per l’attenzione e il supporto garantiti nel corso dell’intera vicenda – conclude l’associazione Schierarsi -.
Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie e sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’intervento. Infine, ribadiamo la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sardegna, Todde a Nuoro “Sulla sanità percorso condiviso con i sindaci”

NUORO (ITALPRESS) – “Era importante e giusto rendere conto di quello che si è fatto in termini di ospedali di comunità e case di comunità e anche far capire quelli che sono i servizi attivati. Quello che è stato riconosciuto è un percorso che è iniziato, tanto lavoro che deve essere portato avanti anche sulle liste d’attesa”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna e assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde, a margine della Conferenza Territoriale Sanitaria e Socio-Sanitaria, che si è tenuta ieri a Nuoro. “Da parte dei sindaci – aggiunge – ho riscontrato molta responsabilità, molta voglia di essere squadra per portare avanti un percorso che stiamo condividendo”.
mgg/gsl (Fonte video: Regione Sardegna)

Ue, Moratti “Problema casa non si risolve limitando la libertà dei proprietari”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il problema della casa non si risolve limitando la libertà dei proprietari, si risolve costruendo più case e ristrutturando quelle abbandonate. La proposta del commissario socialista europeo Jorgensen, sugli affitti brevi rischia di introdurre nuovi divieti e restrizioni ai piccoli proprietari e famiglie anche sulle seconde case”. Lo afferma l’eurodeputata del Ppe e presidente della Consulta nazionale di Forza Italia, Letizia Moratti.
“È la strada sbagliata e come Forza Italia e Partito Popolare europeo ci batteremo per fermarla, così come ci stiamo battendo per contrastare la direttiva Case Green, che imporrebbe riqualificazioni tra i 20 mila e 60 mila euro ad appartamento”, sottolinea Moratti.

sat/gsl

Attacco Usa distrugge cinque petroliere iraniane

TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) hanno distrutto cinque navi portaerei di greggio iraniane, l’8 settembre, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina americana con missili balistici due volte negli ultimi due giorni.
“La nave da guerra statunitense è riuscita a evitare i tentativi di attacco iraniani
e ha proseguito il pattugliamento delle acque della regione. Nessun membro del personale americano è rimasto ferito”, si legge in una nota.
Nel dettaglio il Centcom ha distrutto le petroliere dell’IRGC M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco nel Golfo di Oman, nonché la M/T Derya nei pressi dell’isola di Kharg.
“Le forze americane hanno ordinato agli equipaggi di abbandonare
le navi prima che queste venissero colpite e rese inservibili –
prosegue il comunicato del Centcom -. L’Iran ha utilizzato queste petroliere
nell’ambito di una rete occulta multimiliardaria che finanzia l’IRGC (il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, ndr) e i suoi gruppi affiliati nella regione. L’Iran non dispone di mezzi per difendere tali imbarcazioni”.

sat/gsl (Fonte video: U.S. Central Command)

Sette arresti per l’omicidio di Diabolik a Roma, ci sono i presunti mandanti

Sette arresti per l’omicidio di Diabolik a Roma, ci sono i presunti mandanti

ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia, gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di omicidio aggravato con metodo mafioso, estorsione con armi da guerra, tentato omicidio e associazione finalizzata al narcotraffico. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Roma. Al centro dell’indagine vi è la ricostruzione della regia criminale dietro l’esecuzione di Fabrizio Piscitelli, detto “Diabolik”, avvenuta il 7 agosto 2019 al parco degli Acquedotti.
La complessa e premeditata organizzazione del delitto, eseguita in pieno giorno, è stata qualificata dal gip del Tribunale di Roma come azione con metodo mafioso, finalizzata ad agevolare il clan Senese, egemone nell’area in cui il delitto è stato consumato. L’omicidio ha generato nel territorio romano un diffuso clima di assoggettamento ed omertà, palesato dall’evidente reticenza dei testimoni oculari e dei sodali più stretti della vittima.
Attraverso intercettazioni ambientali e telefoniche e l’analisi di chat criptate, gli inquirenti hanno raccolto gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di un accordo criminoso integrato tra diverse compagini delinquenziali operanti a Roma, volto a tutelare i rispettivi interessi nel lucroso mercato del narcotraffico.
Le indagini che hanno portato all’emissione dell’ordinanza che dispone le misure cautelari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, Direzione Distrettuale Antimafia, individua, in particolare, gravi indizi di reità a carico di tre esponenti di primo piano della criminalità romana, gravemente indiziati di essere i promotori e mandanti dell’omicidio.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Stati Uniti “Distrutte cinque petroliere iraniane”

Stati Uniti “Distrutte cinque petroliere iraniane”

ROMA (ITALPRESS) – Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) hanno distrutto cinque petroliere iraniane, dopo che il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) aveva preso di mira una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici in due occasioni negli ultimi due giorni. A renderlo noto è lo stesso Centcom, che spiega: “La nave da guerra statunitense è riuscita a evitare i tentativi di attacco iraniani e ha proseguito il pattugliamento delle acque della regione. Nessun membro del personale americano è rimasto ferito”.
Nel dettaglio il Centcom ha distrutto le petroliere dell’IRGC M/T Kaviz, M/T Charminar, M/T Horizon 1 e M/T Riesco nel Golfo di Oman, nonchè la M/T Derya nei pressi dell’isola di Kharg.
“Le forze americane hanno ordinato agli equipaggi di abbandonare le navi prima che queste venissero colpite e rese inservibili – prosegue il comunicato -. L’Iran ha utilizzato queste petroliere nell’ambito di una rete occulta multimiliardaria che finanzia l’IRGC (il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, ndr) e i suoi gruppi affiliati nella regione. L’Iran non dispone di mezzi per difendere tali imbarcazioni”.
Il 5 settembre scorso, le forze del CENTCOM avevano già distrutto tre petroliere iraniane dopo che l’IRGC aveva tentato di attaccare una portaerei e un cacciatorpediniere lanciamissili statunitensi. “Tutti i tentativi dell’IRGC contro le navi da guerra della Marina statunitense sono falliti”, sottolinea il Centcom.

– Foto screenshot da video Centcom Usa (www.centcom.mil/) –

(ITALPRESS).

Restituito al legittimo proprietario immobile occupato, applicata nuova norma

Restituito al legittimo proprietario immobile occupato, applicata nuova norma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un provvedimento di rilascio di un immobile, dando per la prima volta applicazione alla nuova disciplina introdotta per garantire una tutela più tempestiva ed efficace nel diritto di proprietà e del possesso dell’abitazione.
L’attività, condotta dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo, ha consentito di restituire al legittimo proprietario la disponibilità del proprio appartamento, occupato abusivamente da due soggetti gravati da precedenti di polizia in materia di sostanze stupefacenti.
L’intervento trae origine dalla denuncia presentata dalla persona offesa che, a causa della illecita occupazione dell’immobile, era stata costretta a lasciare la propria abitazione ed a reperire una sistemazione alternativa, sostenendo altresì le spese per il soggiorno presso una struttura alberghiera in attesa del ripristino della piena disponibilità del bene.
L’attività investigativa e gli accertamenti svolti dagli agenti dell’XI Distretto San Paolo hanno consentito di ricostruire compiutamente la dinamica dei fatti e di acquisire gli elementi necessari all’adozione del provvedimento di rilascio, che è stato eseguito nella mattinata odierna senza criticità sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Al termine delle operazioni, l’appartamento è stato riconsegnato al proprietario, che ha potuto fare rientro nella propria abitazione dopo un periodo durante il quale era stato ingiustamente privato della disponibilità del bene.
– foto ufficio stampa Polizia di Stato –
(ITALPRESS).