Elezioni amministrative, costituite regolarmente le 56 sezioni nei 16 Comuni al voto il 24 e 25 maggio

Si è conclusa senza alcuna criticità la fase di insediamento dei seggi nei 16 Comuni della provincia di Catanzaro chiamati alle urne domenica 24 e lunedì 25 maggio. Le 56 sezioni elettorali previste si sono costituite regolarmente, garantendo così l’avvio ordinato delle operazioni di voto. Questa la mappa dei Comuni al voto: tre Comuni con tre candidati sindaco (Serrastretta, Montauro, Satriano); qui la competizione sarà più articolata, con tre aspiranti alla carica di primo cittadino; sette Comuni con due candidati (Davoli, Girifalco, Gizzeria, Martirano Lombardo, Palermiti, San Vito sullo Ionio, Taverna) con sfide dirette tra due liste, spesso caratterizzate da continuità amministrativa contro proposte di rinnovamento; sei Comuni con un solo candidato (Andali, Amaroni, Belcastro, Cerva, Montepaone, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio): in questi casi sarà decisivo il raggiungimento del quorum del 40% degli elettori per la validità dell’elezione. Sono 12 i sindaci uscenti ricandidati, segno di una forte continuità amministrativa in diversi territori. Situazioni particolari riguardano Cerva, che torna al voto dopo la gestione di una commissione straordinaria insediata per infiltrazioni mafiose; e Montauro e Serrastretta, entrambi sciolti in via ordinaria e ora chiamati a rinnovare gli organi amministrativi. Il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa ha rivolto un augurio di buon voto a tutti i cittadini chiamati alle urne, sottolineando l’efficienza dell’organizzazione. «La macchina elettorale dei Comuni e della Prefettura – ha sottolineato – è pronta per fornire tutto il supporto alle sezioni elettorali». Un richiamo alla partecipazione e alla serenità del processo democratico, che si preannuncia regolare e ben coordinato.
Carmela Commodaro
L’articolo Elezioni amministrative, costituite regolarmente le 56 sezioni nei 16 Comuni al voto il 24 e 25 maggio proviene da S1 TV.























PALERMO (ITALPRESS) – Sono le 17:58. I nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio vengono letti ad alta voce non da Pietro Grasso, come negli anni passati, ma da ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia e scelti personalmente da Maria Falcone: poi solo applausi e silenzio.
PALERMO (ITALPRESS) – Alle 17.58 è stato osservato, davanti all’albero Falcone in via Notarbartolo, a Palermo, un minuto di silenzio, per il 34° anniversario della strage di Capaci. Al termine un lungo applauso.
PALERMO (ITALPRESS) – “E’ il giorno del ricordo di una strage che ha ucciso Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e ha ucciso gli uomini della sua scorta, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, nomi che non possiamo e non dobbiamo mai dimenticare”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein, arrivando al corteo a Palermo per anniversario della strage di Capaci.