MILANO (ITALPRESS) – Diversi incendi appiccati dando alle fiamme i rifiuti, vetrine sfondate e un negozio saccheggiato. E’ il bilancio, ancora provvisorio, della manifestazione “Italia in piazza”, contro il carovita, che ha portato migliaia di persone nel centro di Milano ed è degenerata in violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. A riferire il numero dei fermati è la Questura: sono circa 50, di cui la metà minorenni. Non è ancora noto il numero complessivo dei feriti. Tra questi c’è sicuramente una poliziotta rimasta ferita durante le tensioni. Momenti di particolare criticità si sono verificati in corso Vittorio Emanuele II, tra piazza Duomo e San Babila. Durante la ritirata davanti alla Polizia, alcuni manifestanti hanno appiccato diversi fuochi dando alle fiamme cumuli di rifiuti e hanno preso di mira il punto vendita Foot Locker, sfondandone le vetrine e saccheggiando la merce esposta. All’arrivo degli agenti, alcuni si sono barricati all’interno del negozio, prima di essere portati all’esterno e fermati. Altri manifestanti si sono intrufolati nello stabile condominiale adiacente al punto vendita. Gli episodi si inseriscono in un quadro di forte tensione nel centro cittadino, con scontri, danneggiamenti e interventi delle forze dell’ordine. Il bilancio resta in aggiornamento. (ITALPRESS).
CATANIA (ITALPRESS) – I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania sono intervenuti poco dopo le 14,00 di oggi per soccorrere un uomo che, per cause da accertare, é precipitato in un dirupo col suo fuoristrada, a Santa Maria di Licodia (Catania) in contrada Rocca del Corvo. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Paternò. Vista la complessità ad effettuare il soccorso via terra è stato richiesto l’intervento dell’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Catania con a bordo gli elisoccorritori VF. Dopo aver assistito e messo in sicurezza la persona infortunata, l’hanno verricellata sul mezzo aereo e l’hanno trasferita presso la piazzola di atterraggio di Ragalna, per affidarla alle cure dei sanitari del Servizio 118, che lo hanno successivamente trasportato all’ospedale San Marco di Catania.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Il tempo è adesso, l’ho detto e lo ripeto: vale per Palermo, vale per la Sicilia, vale per Milano, vale per Roma, vale per Napoli. Il centrodestra non può arrivare a ridosso delle elezioni tre o quattro mesi prima, perché il tempo è ora, sia che si voti a maggio, sia che si voti a settembre: si sciolgano i nodi, adesso, al tavolo nazionale negli equilibri che la coalizione deve avere, ma adesso i candidati devono essere annunciati. Vale, lo ripeto, per le grandi città – Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo – vale anche per la Regione Siciliana”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, intervistato dal vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, durante il talk “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, organizzato a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress. abr/gsl
Inizia bene il Campionato di serie C femminile la Union Volley Soverato. Una vittoria netta contro la Pallavolo Jonica Siderno che solo nel terzo set ha opposto resistenza allo strapotere delle atlete care alla Presidente Serena Del Negro. Sugli scudi Cristina Murru e Gaia Dolce ma tutto il team locale ha giocato con concentrazione e convinzione. Anche le ragazze di Coach Greco si sono meritate complimenti, soprattutto nel terzo set, con una prestazione più che sufficiente di Sofia Rodino , Giulia Colella e Luana Pasqualino. Il pubblico che ha affollato il palazzetto dello sport di Soverato ha potuto gustare una volley interessante, dai buoni contenuti tecnici, caratterizzata da scambi lunghi dove la palla non voleva saperne di toccare il parquet. ” Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita un proverbio e la Union Volley ha messo in cascina punti importanti continuando a rodare un sistema di gioco targato Coach Iurlaro che le ragazze hanno dimostrato di aver ben metabolizzato. In vista della trasferta di Pellaro contro la Virtus 1962 Stella d’oro Coni, la formazione soveratese sicuramente può guardare al futuro con serenità. Non ci sono stati cali di tensione nel match odierno ed il risultato finale ha confermato la forza di una squadra che certamente potrà dire la sua nel prosieguo del Torneo. Pubblico, Società e Squadra dimostrano una grande unione ed un forte spirito di appartenenza, presupposti di una stagione che potrebbe regalare soddisfazioni.
MILANO (ITALPRESS) – Una cinquantina di fermati, diversi incendi appiccati dando alle fiamme i rifiuti, vetrine sfondate e un negozio saccheggiato. È il bilancio, ancora provvisorio, della manifestazione “Italia in piazza”, contro il carovita, che ha portato migliaia di persone nel centro di Milano ed è degenerata in violenti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Secondo quanto riferito dalla Questura, la metà dei fermati è minorenne, mentre non è ancora noto il numero complessivo dei feriti. Tra questi c’è sicuramente una poliziotta rimasta ferita durante le tensioni.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “La politica ha una grande responsabilità nella scelta degli uomini. Io rivendico alla politica la responsabilità di dover scegliere e di dover indicare gli uomini. Se la politica ha indicato gli uomini sbagliati è la politica che se ne assume la responsabilità perché ha fallito nel ruolo guida che dovrebbe avere”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, intervistato dal vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, durante il talk “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, organizzato a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress. abr/gsl
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Bisogna andare oltre, liberarsi della gabbia geografica, fare della Sicilia la Singapore del Mediterraneo”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, intervistato del vicedirettore de La Sicilia, Mario Barresi, durante il talk “Sicilia, la maledizione della Grande Bellezza”, organizzato a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress.
“Nel momento in cui il piano Mattei apre e giustamente prevede una azione nuova e diversa nei confronti dell’Africa, guai se la Sicilia non assumesse un ruolo fondamentale in campo infrastrutturale, nel campo della formazione, nel campo della cultura, nel campo della capacità di essere un’isola che diventa un hub non solo tecnologico, industriale, ma sotto tutti i punti di vista attrattivo”. abr/gsl
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WASHINGTON D.C. (ITALPRESS) – “E’ solo scaduto il mio mandato. Il mio mandato era di un anno, siamo riusciti a prolungarlo fino un anno e sei mesi. Non era per sempre… Per il resto lasciamo parlare la stampa…” Così l’ambasciatore Paolo Zampolli, ex inviato speciale di Donald Trump, risponde al direttore del quotidiano La Sicilia, Antonello Piraneo, durante il talk “Ve la do io l’America: il rapporto tra Trump e l’Italia”, tenutosi a Washington nell’ambito della quarta edizione degli Italpress Awards dell’agenzia di stampa Italpress. “Servire il presidente degli Stati Uniti è stato per me il prestigio più grande al mondo”, ha aggiunto Zampolli, confermando la sua amicizia con Trump.
abr/gsl
BOLOGNA (ITALPRESS) – L’Inter dimentica in fretta la delusione europea e si rituffa sul campionato, vincendo per 3-1 in rimonta contro il Bologna. L’iniziale vantaggio firmato da Pobega è stato pareggiato prima dell’intervallo da Thuram: Carlos Augusto e Bonny, invece, hanno timbrato il cartellino nella ripresa. Tre punti pesanti per i nerazzurri, protagonisti di un gran secondo tempo dopo le difficoltà del primo. Anche al Dall’Ara, infatti, l’Inter ha evidenziato le solite difficoltà difensive. Per la sesta volta in stagione i ragazzi di Chivu si sono ritrovati in svantaggio, subendo la rete di Pobega dopo appena dieci minuti. Sull’azione dell’1-0, Luis Henriquez si fa scippare colpevolmente il pallone da Pobega che si invola verso la porta e batte Martinez con un potente sinistro, anticipando i tentativi di chiusura di Bisseck e Akanji. L’Inter fa la partita, ma la squadra più pericolosa rimane il Bologna che si ripresenta in area avversaria anche con Bernardeschi e Cambiaghi. Al 40′, invece, Pobega sfiora la doppietta personale, colpendo la traversa dopo l’ennesima azione ben confezionata dai rossoblù. I padroni di casa sembrano in controllo, ma gli ospiti colpiscono all’improvviso al tramonto del primo tempo: Thuram raccoglie in area l’assist dalla destra di Barella e svetta di testa, timbrando l’1-1. Nel recupero Skorupski compie anche un miracolo sul tentativo ravvicinato di Esposito. Nella ripresa l’Inter è più padrona del gioco e confina il Bologna nella propria metacampo. Al 61′ i nerazzurri reclamano un rigore, a seguito di un contatto in area tra Thuram e l’ex compagno Darmian: per Doveri il tocco è troppo lieve e il numero 9 meneghino viene ammonito per simulazione. Con merito, però, gli ospiti trovano la rete del sorpasso che viene confezionata dal subentrato Carlos Augusto: dopo una manciata di secondi dal suo ingresso, il brasiliano raccoglie sottoporta l’assist di Zielinski, segnando in tap-in. Al 76′ Sucic ha la chance per chiudere la pratica, ma incredibilmente a porta vuota manda la sfera sul palo. A segnare allora il 3-1 finale ci pensa Bonny (su assist di Carlos Augusto) all’83’ dopo essersi già visto annullare un gol due minuti prima. Ennesima rimonta per l’Inter che si conferma leader della Serie A con 19 punti. Il Bologna, invece, rimane a quota 5: buoni segnali per Palladino nel primo tempo, ma il tecnico campano dovrà lavorare sulla tenuta della squadra nei novanta minuti. – Foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
Appuntamento dalle 9.30 sul lungomare Stefano Pugliese (zona porto). Alla cerimonia interverrà il presidente nazionale dell’U.N.M.S. Antonino Mondello
CATANZARO – Restituire alla città un luogo di memoria e rinnovare la riconoscenza verso chi ha servito lo Stato e la collettività. Con questo obiettivo, domani, domenica 18 ottobre, sul lungomare Stefano Pugliese (zona porto) di Catanzaro, sarà inaugurato il monumento dedicato agli Invalidi per Servizio e ai Caduti nell’adempimento del proprio dovere, recuperato e rimodulato dopo la distruzione provocata dal ciclone Harry. L’iniziativa, promossa dalla sezione provinciale di Catanzaro dell’Unione Nazionale Mutilati per Servizio, vedrà la partecipazione del presidente nazionale Antonino Mondello e del presidente regionale U.N.M.S. Calabria Antonio Sabatino. Sarà un’occasione per ritrovarsi attorno a una testimonianza che appartiene all’intera comunità, ricordando quanti hanno perso la vita nell’adempimento del proprio compito e quanti ne portano ancora oggi le conseguenze attraverso mutilazioni, lesioni e infermità. Il programma inizierà alle ore 9.30 con l’accoglienza delle autorità civili, militari e religiose, seguita dal saluto del presidente provinciale U.N.M.S. di Catanzaro. Alle ore 10 si svolgerà la cerimonia inaugurale, con lo scoprimento e la benedizione del monumento. Seguiranno la deposizione della corona d’alloro, gli interventi delle autorità presenti e il contributo del presidente nazionale Antonino Mondello. La manifestazione proseguirà poi all’Hotel Palace, sul lungomare Stefano Pugliese, e si concluderà con il pranzo sociale. Il recupero del monumento vuole riaffermare anche la vicinanza agli invalidi per servizio e alle famiglie dei caduti. Dietro la dedica incisa nella pietra ci sono storie personali e familiari, percorsi segnati dal dolore e dalle difficoltà, ma anche dalla dedizione al proprio lavoro e dalla responsabilità verso gli altri. Custodirne il ricordo significa riconoscerne il valore e mantenere attenzione verso le esigenze di chi ha pagato un prezzo permanente per il servizio svolto. «Il ciclone Harry ha distrutto un monumento, ma non ha distrutto la nostra volontà di ricordare. Noi lo abbiamo ricostruito perché crediamo che la memoria debba essere più forte delle avversità», sottolinea Antonio Sabatino. «E soprattutto perché crediamo che chi ha servito il nostro Paese, chi ha riportato una menomazione, chi ha sofferto e chi ha sacrificato la propria vita meriti di essere ricordato per sempre». Da quasi ottant’anni l’U.N.M.S. opera a tutela degli invalidi per servizio e dei loro familiari, affiancando alla difesa dei diritti la promozione della solidarietà e della memoria. In questo impegno si inserisce la restituzione del monumento al lungomare cittadino: un riferimento visibile, attraverso il quale trasmettere anche alle nuove generazioni il significato del servizio e della riconoscenza. Perché, come ricorda il presidente Sabatino: «Il valore del servizio vive nella memoria e nell’impegno di ogni giorno».