Il Cagliari batte 2-1 il Torino e conquista la salvezza
CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari conquista la salvezza aritmetica con una giornata di anticipo. Bastava un punto ai sardi per la certezza della permanenza in Serie A e invece nell’ultima gara stagionale in casa i sardi di Pisacane si tolgono lo sfizio di battere il Torino in rimonta per 2-1 grazie alle reti di Sebastiano Esposito e Mina, in risposta all’iniziale vantaggio realizzato da Obrador. La fatidica quota 40 matura però grazie anche alle parate di Caprile, decisivo nel secondo tempo su Adams, e a qualche errore sotto porta dei granata. Per la prima grande occasione da gol degli ospiti bisogna aspettare il 30′. Dopo aver dialogato con Vlasic, Simeone calcia da posizione favorevole trovando però solo l’esterno della rete. La rete del vantaggio granata è solo rinviata. Il merito è di Obrador che realizza il primo gol in Serie A con un grande destro dalla lunga distanza che toglie le ragnatele sotto l’incrocio della porta difesa da Caprile. La reazione del Cagliari è immediata ed è affidata a Sebastiano Esposito che dal limite dell’area si costruisce lo spazio per calciare e lascia partire un destro che si infila all’angolino. Niente da fare per Paleari, che allo scadere del primo tempo subisce anche il secondo gol: l’estremo difensore nega la rete a Zappa, ma sulla respinta è Mina di testa il più lesto a depositare in rete.
Nel secondo tempo le mosse di D’Aversa per ribaltare il risultato sono Casadei e Che Adams, che al primo pallone toccato cerca il gol d’autore da centrocampo senza però sorprendere Caprile. Il duello si ripete al 74′: un rinvio sbilenco di Zappa si trasforma in un assist per Adams che al volo a botta sicura trova di nuovo l’opposizione del portiere sardo. Nel finale c’è spazio anche per il grande ex Belotti. Un giocatore in più di sacrificio per cercare di far respirare la squadra di casa. C’è tempo però per un ultimo brivido allo scadere: Simeone non riesce a battere a rete su un rigore in movimento, ma le proteste dei granata sono tutte per un presunto tocco col braccio di Folorunsho in area. Il silent check dalla sala var precede il triplice fischio. Il Cagliari è salvo e chiuderà il suo campionato a San Siro col Milan. Il Toro proverà a riscattare l’ennesima stagione anonima nel derby contro la Juventus.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).







ROMA (ITALPRESS) – “Complimenti, è stata molto combattuta e per questo proprio bella. Singolo e doppio insieme: un en plein. Tutti incontri impegnativi, complimenti ancora”. Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante il suo breve incontro con Simone Bolelli e Andrea Vavassori, avvenuto al termine della vittoria di Jannik Sinner su Casper Ruud nella finale degli Internazionali d’Italia 2026. I due azzurri hanno vinto il torneo di doppio maschile battendo in finale al match tie-break – 7-6 (8) 6-7 (3) 10-3, in due ore e 17 minuti di gioco – Marcel Granollers e Horacio Zeballos, diventando la prima coppia italiana a vincere a Roma.
ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner batte 6-4 6-4 in un’ora e 45 minuti Casper Ruud e 50 anni dopo Adriano Panatta – presente per assistere alla finale e alla premiazione – riporta in Italia il titolo del singolare maschile. A premiare il numero 1 del mondo c’è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “È un grande onore essere sul palco con il presidente Mattarella e sono sempre molto emozionato quando c’è lui al mio fianco”, le parole dell’altoatesino.
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito alla finale del singolare maschile degli Internazionali d’Italia di tennis che si è tenuta al Foro Italico di Roma, e che è stata vinta da Jannik Sinner contro Casper Ruud. Nel video l’arrivo del capo dello Stato, l’ovazione che gli ha tributato il pubblico del Campo Centrale, e l’inno nazionale eseguito prima dell’inizio della finale.
MILANO (ITALPRESS) – Dopo l’1-1 con il Verona e la premiazione in campo, è tempo di festeggiamenti per le vie di Milano per l’Inter campione d’Italia: da San Siro al Duomo i nerazzurri, su un pullman scoperto, attraversano la città. Fumogeni, cori e tifosi in delirio per Lautaro Martinez e compagni che mostrano i trofei del double, scudetto e coppa Italia