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Primo Piano Europa – Puntata del 2 luglio 2026

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Nella sesta puntata di Primo Piano Europa, Claudio Brachino, negli studi di Bruxelles del Parlamento Europeo, intervista gli eurodeputati del Partito Democratico e di Forza Italia Marco Tarquinio e Letizia Moratti, e la consigliera regionale pugliese Loredana Capone, componente del Comitato Europeo delle Regioni. Rado Fonda, Head of Research di SWG e Polling Europe, presenta i dati di un sondaggio sull’allargamento dell’Unione Europea.

sat/azn

Tajani “L’export è un fiore all’occhiello della nostra politica economica”

ROMA (ITALPRESS) – “Ministero degli Esteri, Ice, Sace, Cdp lavorano insieme affinché l’export italiano sia sempre più fiore all’occhiello della nostra politica economica, già stiamo al 40% del Pil, l’obiettivo che ci eravamo dati di 700 mld è un obiettivo che si può raggiungere”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della presentazione del Rapporto Sace. “Nonostante due guerre, più una guerra commerciale” ha aggiunto Tajani “siamo riusciti ad ottenere dei risultati straordinari, le cose vanno nella giusta direzione, il prodotto italiano piace anche negli Stati Uniti, sono aumentate le esportazioni”. Il ministro Tajani ha ricordato che “cresce l’export ovunque, andiamo nella giusta direzione, il sistema Italia funziona, più si lavora insieme, più si fa gioco di squadra meglio è, questi risultati li raggiungiamo perché lavoriamo in squadra”.

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Tg News – 2/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Vaticano, decretata la scomunica per i Lefebvriani
– Pioggia di missili e droni su Kiev, 21 morti e oltre 80 feriti
– Esplosione in un caffè nel centro di Damasco, 5 vittime
– Accoltellato in casa a Civitanova Marche, arrestata la compagna
– A Milano ultimo saluto ad agente Imprezzabile, lutto cittadino
– Clemente Mastella: “Sono malato, spero di farcela” – Vigilanza Rai, lasciano tutti i componenti
– A Maggio frena il trasporto aereo mondiale, pesa la guerra in Medio Oriente
– Previsioni 3B Meteo 3 Luglio

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Export, Terzulli “Rapporto Sace presenta traiettoria positiva, +2% nel 2026”

ROMA (ITALPRESS) – “Il rapporto Sace presenta un quadro, una traiettoria di crescita delle esportazioni italiane dei beni in valore positivo, più 2% nel 2026, seguito da un 2,5% nel 2027, più 2,8% nel 2028. Questo è un messaggio, una traiettoria, un percorso che riteniamo essere coerente con la strategia delineata a livello di sistema Italia e con il piano di azione delineato dal Maeci”. Lo ha detto Alessandro Terzulli, chief economist Sace, a margine della presentazione del Rapporto sull’export.

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Mattarella “Fulbright ha posto la pace al centro della sua azione”

ROMA (ITALPRESS) – “Il senatore Fulbright è una figura di straordinaria importanza nella storia dei rapporti internazionali. Non soltanto ha posto la pace al centro della sua azione” e “della proposta del programma” ma “era un grande stratega di politica estera”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’incontro col direttivo della commissione Fulbright al Quirinale. “Io credo che accanto a questo obiettivo, Fulbright ne avesse un altro strettamente connesso a quello della pace da perseguire: quello di comprendere che realizzare una diffusa influenza” che “produce, che determina anche una preminenza nella vita internazionale, nasce non dallo scontro, dalle imposizioni, ma dal coinvolgimento, anzitutto culturale e scientifico”.

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(Fonte video: Quirinale)

Portavoce Cina, pronti a facilitare commercio agricolo bilaterale con Usa

Portavoce Cina, pronti a facilitare commercio agricolo bilaterale con Usa

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina è pronta a collaborare con gli Stati Uniti per creare condizioni favorevoli al commercio agricolo bilaterale, come dichiarato da un portavoce del Ministero del Commercio.

Rispondendo a una domanda sulla possibilità che la Cina riduca o cancelli i dazi sui prodotti agricoli statunitensi, il portavoce He Yadong ha affermato che il commercio agricolo è una parte importante della cooperazione economica e commerciale tra Cina e Stati Uniti.

Dopo le recenti consultazioni economiche e commerciali, le due parti hanno fissato obiettivi di riferimento per l’espansione del commercio agricolo bilaterale e hanno concordato in linea di principio di includere i prodotti agricoli interessati negli accordi previsti da un quadro di riduzione reciproca dei dazi, ha dichiarato He.

Le imprese condurranno gli scambi in modo autonomo, secondo i principi di mercato e sulla base della domanda effettiva e delle condizioni di mercato, ha aggiunto il portavoce.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Rapporto Sace, l’export italiano accelera verso i 700 miliardi di euro

Rapporto Sace, l’export italiano accelera verso i 700 miliardi di euro

ROMA (ITALPRESS) – In un quadro globale caratterizzato da incertezza, conflitti, barriere commerciali e vulnerabilità delle catene di approvvigionamento, l’export italiano conferma capacità di tenuta e prospettive di crescita. E’ quanto emerge dal Rapporto Export 2026 di SACE “RE-Agire: l’Italia alla sfida dell’export globale”, giunto quest’anno alla diciannovesima edizione e presentato oggi a Roma, a Palazzo Wedekind, alla presenza di Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy e Lucia Albano, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Secondo le previsioni del Rapporto, l’export italiano di beni in valore crescerà del 2% nel 2026, per poi accelerare al 2,5% nel 2027, raggiungendo 675 miliardi di euro, e al 2,8% nel 2028, quando supererà i 690 miliardi di euro.
Una dinamica possibile in uno scenario di graduale ritorno alle condizioni pre-conflitto in Medio Oriente e coerente con il percorso verso l’obiettivo dei 700 miliardi di export, che si raggiungerà continuando a sostenere diversificazione dei mercati, iniziative di sviluppo delle imprese italiane all’estero e supporto di Sistema, in linea con il nuovo Piano Strategico 2026-2028 SACE50.
Guglielmo Picchi, Presidente di SACE, ha dichiarato: “La diciannovesima edizione del nostro Rapporto Export racchiude già nel titolo il messaggio chiave: RE-Agire, che vuol dire trasformare le complessità in competitività, attuando decisioni strategiche in condizioni di incertezza. Il Rapporto Export ci consegna una prospettiva positiva, ma soprattutto la consapevolezza che la crescita sui mercati internazionali richiede oggi un approccio più proattivo e coordinato”.
Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE, ha sottolineato: “L’export italiano si dimostra solido, ma è chiamato a misurarsi con una competizione globale più articolata rispetto al passato.   Diversificazione geografica, sicurezza e ampliamento delle fonti di approvvigionamento e integrazione nelle filiere globali del valore sono le sfide che emergono dal Rapporto, su cui lavoriamo al fianco delle imprese con il nostro Piano Strategico SACE50. L’obiettivo è chiaro: vogliamo contribuire a raggiungere i 700 miliardi di export e lo raggiungeremo insieme a tutti gli attori di Sistema”.
Alessandro Terzulli, Chief Economist di SACE, ha spiegato: “In uno scenario globale sempre più complesso e frammentato, la sfida non è solo “andare all’estero”, ma farlo in modo strategico: una diversificazione intelligente, che combini mercati maturi e nuove geografie ad alto potenziale con adeguati strumenti di protezione dai rischi, rappresenta la chiave per sostenere nel tempo la competitività internazionale delle nostre imprese, sia dal punto di vista dei mercati di sbocco che da quello dei mercati di approvvigionamento”.
Sul piano geografico, l’Asia-Pacifico si conferma tra le aree più dinamiche per l’export italiano, con vendite pari a 60,3 miliardi di euro nel 2025 e attese in crescita del 3,5% nel 2026 e del 3,4% medio annuo nel biennio 2027-28, sostenute da investimenti in innovazione, transizione verde, infrastrutture sostenibili e nuove catene di approvvigionamento. Il Medio Oriente, dopo una contrazione prevista nel 2026 legata alla crisi nell’area del Golfo, è atteso tornare a crescere con decisione nel biennio successivo, con un incremento medio del 5,3%. In America Latina, le vendite sono previste in aumento del 2% nel 2026 e del 3,1% medio annuo nel 2027-28, alimentate dai progetti in ambito energetico e dalla riorganizzazione delle catene del valore. L’Africa, anche grazie al Piano Mattei della Presidenza del Consiglio dei Ministri, presenta spazi di sviluppo per macchinari, tecnologie e beni intermedi: l’export verso i 18 Paesi prioritari del Piano vale 14,4 miliardi di euro, in crescita del 4,1% rispetto al 2024. Nei mercati più tradizionali, infine, l’Europa avanzata resta il principale bacino di destinazione, con 346 miliardi di euro di export nel 2025 e una crescita attesa del 2,5% nel 2026, mentre l’Europa Centro Orientale mostra profili di crescita significativamente superiori alla media nell’intero triennio; anche il Nord America offre prospettive positive, con un incremento previsto dell’1,9% nel 2026 e del 3,2% medio annuo nel biennio successivo.
In questo quadro, il Rapporto SACE individua 16 Paesi strategici – Cina, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Messico, Corea del Sud, Brasile, India, Singapore, Marocco, Egitto, Thailandia, Malaysia, Vietnam, Kazakistan e Filippine – che offrono una piattaforma di diversificazione intelligente, integrando mercati già presidiati con geografie più dinamiche. Le previsioni indicano per queste destinazioni una crescita del 4,4% medio nel 2027-2028, superiore a quella dell’export complessivo, fino al raggiungimento di 92 miliardi di euro.
Un ulteriore fattore analizzato riguarda le materie prime critiche, essenziali per le transizioni digitale ed energetica e caratterizzate da una forte concentrazione geografica dell’offerta. Circa il 16% del commercio globale di queste materie è soggetto a restrizioni, con effetti potenziali sulla volatilità dei prezzi e sulla continuità delle forniture. Per un Paese manifatturiero come l’Italia, fortemente dipendente dall’import di input produttivi strategici, la sicurezza degli approvvigionamenti diventa parte integrante della strategia export. In questo ambito, SACE in quanto Export Credit Agency sostiene gli investimenti delle imprese, facilitando la mobilitazione di capitale privato per rendere più efficiente e prevedibile il funzionamento dei mercati, anche attraverso il supporto a contratti di lungo termine, strumenti di finanza mista e collaborazioni con istituzioni finanziarie, industria e settore pubblico.
Il Rapporto sottolinea infine il ruolo delle filiere globali del valore come punto di sintesi tra export e import e come leva fondamentale per accompagnare il sistema produttivo italiano in questa fase di trasformazione. Oggi circa il 41% della produzione manifatturiera italiana è attivata, direttamente o indirettamente, dai processi produttivi internazionali. Le filiere italiane rappresentano oltre la metà del fatturato nazionale e mostrano una propensione all’export nettamente superiore alla media dell’economia italiana: circa il 32% contro circa il 15%. Energia, Agroalimentare e Packaging, Automotive, Chimica e Farmaceutica, Elettronica e Meccatronica, Macchine e Impianti sono tra gli ambiti in cui l’integrazione nelle catene globali può rafforzare il posizionamento competitivo delle imprese italiane.
-foto ufficio stampa Sace –
(ITALPRESS).

A Wimbledon Sonego batte Diallo e vola al terzo turno

A Wimbledon Sonego batte Diallo e vola al terzo turno

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego accede al terzo turno di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, in scena sui campi in erba dell’All England Tennis Club di Londra. Il piemontese, numero 69 del ranking Atp, si impone sul canadese Gabriel Diallo, 88 del mondo, in cinque set, con il punteggio di 7-6 (4) 4-6 7-6 (4) 6-7 (6) 6-2, in quattro ore e 22 minuti di gioco.
Nel prossimo match, ovvero nei sedicesimi di finale, Sonego affronterà lo statunitense Taylor Fritz, numero sette della classifica internazionale e sesta testa di serie del tabellone, che ha sconfitto oggi il connazionale Patrick Kypson per 6-2 6-2 7-5.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Federmanager, al Forum fiscalità premiale e managerialità per piano Mattei

ROMA (ITALPRESS) – La leva fiscale può diventare uno strumento strategico per rafforzare la competitività. È quanto emerso dal Forum nazionale di Federmanager, che ha posto al centro del confronto tre proposte rivolte al Governo: una fiscalità premiale per favorire la crescita delle PMI, l’introduzione di manager qualificati nel Piano Mattei per accompagnare le imprese nei mercati africani e un regime fiscale competitivo per i giovani professionisti. Nel corso dell’evento è stato presentato il Manifesto Federmanager 2026, che individua nella managerialità un’infrastruttura strategica per lo sviluppo del Paese.
mec/mgg/gsl

Tg Sport – 2/7/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Wimbledon: Impresa Sonego al 5° set, Grant esce contro Bouzkova
– Mondiali 2026: rimonta folle del Belgio, avanzano anche Inghilterra e Stati Uniti
– Colpo Juve, ufficiale Ekhator per 16 milioni, Tonali a un passo dal Tottenham
– Nazionale: Figc decisa, si va verso il Conte bis sulla panchina azzurra
– Ippica: grande spavento per Frankie Dettori, coinvolto in un grave incidente d’auto
– Canottaggio: l’Italia torna alla prestigiosa Henley Royal Regatta sul Tamigi
– Antognoni promuove i giovani e il passaggio di Liberali al Como
gsl