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La Cina presenta un piano per il settore pubblicitario, obiettivo crescita 10%

La Cina presenta un piano per il settore pubblicitario, obiettivo crescita 10%

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha pubblicato un piano di sviluppo per il settore pubblicitario relativo al periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), fissando un obiettivo di crescita media annua di circa il 10% per il comparto.

Il piano, pubblicato congiuntamente dall’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato e da altre sei autorità, mira a ottenere un miglioramento costante della qualità delle imprese pubblicitarie, maggiori investimenti nella ricerca, nello sviluppo e nella creatività, e un significativo potenziamento delle capacità digitali e intelligenti.

Durante questo periodo, si prevede che la pubblicità svolgerà un ruolo più incisivo nel sostenere l’ammodernamento industriale, stimolare i consumi e promuovere la globalizzazione dei marchi cinesi.

Il piano delinea inoltre uno sviluppo coordinato tra le grandi, medie e piccole imprese pubblicitarie, una collaborazione più profonda lungo la filiera industriale e nuovi progressi nel coordinamento regionale.

Il documento prevede un netto miglioramento della qualità dei prodotti pubblicitari e un ulteriore perfezionamento delle leggi e dei regolamenti in materia di pubblicità.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Amorim “Rotazioni o no il Milan sente la repsonsabilità di dover vincere”

Amorim “Rotazioni o no il Milan sente la repsonsabilità di dover vincere”

BOURNEMOUTH (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dopo la vittoria con il Salisburgo e quella in campionato contro l’Atalanta, il Milan di Ruben Amorim vola a Bournemouth per proseguire il percorso di continuità anche in Europa League. La sconfitta alla prima giornata con il Benfica è stata seguita proprio dal successo in Austria, con la trasferta inglese che potrebbe rappresentare un ulteriore trampolino di lancio per i rossoneri. “Siamo entrati in un’ottica di giocare tante partite in serie e di una rotazione dei giocatori, affrontiamo una squadra con diverse qualità, velocità in transizione e ottimi giocatori”, dichiara Amorim nella conferenza stampa della vigilia.

“Ci siamo preparati per affrontare le differenti fasi e ritmi della gara, è importante comprendere la nostra squadra per mettere tutti nelle condizioni di affrontare bene partite di questo livello” dice ancora il portoghese, che poi arriva agli infortunati, Gonçalo Ramos e Chukwueze, indisponibili per motivi differenti: “Ramos non ha niente di serio, mentre Chukwueze ha una situazione un pò diversa. Comunque non importa se ci saranno delle rotazioni – aggiunge Amorim -, abbiamo ugualmente la responsabilità di vincere”.

Accanto al tecnico è intervenuto anche Ruben Loftus-Cheek, che torna in Inghilterra dopo aver affrontato il Bournemouth durante i suoi anni di Premier League contro il Chelsea: “Finora non hanno fatto benissimo in campionato, ma in Europa League stanno bene e ci aspettiamo una gara difficile – ha ricordato il centrocampista rispetto agli avversari -. La competizione è importante, i giocatori e il club sono orgogliosi di farne parte, per questo dobbiamo arrivare a questa partita fiduciosi ma anche umili”.

Proprio parlando del Bournemouth, Amorim ha sottolineato delle analogie a livello di “caratteristiche” ma anche di “velocità, qualità del gioco e pressione”.

Successivamente, ai microfoni di Sky Sport, Loftus-Cheek ha tracciato la strada del percorso iniziato solo pochi mesi fa con Amorim: “Ogni allenatore ha il proprio stile di gioco e dei principi. Stiamo cominciando a giocare un buon calcio – sottolinea l’ex Chelsea -, anche se ci sono degli aspetti sui quali migliorare. Vogliamo arrivare nelle prime quattro in Serie A – rimarca il britannico -, abbiamo il talento e i giocatori per farcela. Il Milan è un club con una storia enorme e i tifosi pretendono vittorie e buone prestazioni. Vogliamo dargli tutto ciò, regalando anche dei trofei. Siamo in grado di raggiungere tutto ciò, però abbiamo anche un nuovo allenatore e stiamo cominciando solo ora a costruire qualcosa”.

A cento giorni dal suo approdo al Milan, Amorim conclude invece senza fare bilanci ma esprimendo tutta la sua gratitudine “al club e alle persone che ne fanno parte, perchè mi hanno accolto nel modo migliore, facendomi sentire parte di una famiglia. A San Siro e a Milanello mi sono da subito sentito a casa”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Como stellare in Champions, Manchester United travolto per 4-1

Como stellare in Champions, Manchester United travolto per 4-1

COMO (ITALPRESS) – Sotto il diluvio del Sinigaglia, un Como stellare si impone per 4-1 contro un Manchester United allo sbando. Sono una doppietta di Nico Paz e i gol di Douvikas e Ramon a illuminare una serata di Champions che i tifosi lombardi non dimenticheranno facilmente. I lariani di Fabregas partono subito forte e passano in vantaggio dopo appena due minuti. Nico Paz riceve palla al limite dell’area, se la sposta sul sinistro e indovina una perfetta conclusione a giro che si spegne nell’angolino lontano a mezza altezza, con Maguire troppo lontano in marcatura nell’occasione. Al 35′, una rapida ripartenza porta Baturina a servire in area Douvikas, il quale si allarga sul mancino e calcia sul primo palo, ma Lammens mette in corner. Tre minuti dopo, l’attaccante greco ha sul destro una palla invitante ma spara alto da buona posizione, vanificando un ottimo lancio in profondità di Couto. Sarà l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sull’1-0. Gli uomini di Fabregas raddoppiano dopo nemmeno quattro minuti dall’inizio della ripresa. Baturina pesca tra le linee Nico Paz, il quale verticalizza per Douvikas che, perso da De Ligt, trafigge Lammens per il 2-0. Il dominio è totale e al 12′ arriva il tris. Baleba commette un errore sanguinoso in impostazione, Nico Paz intercetta e si invola verso la porta, infilando Lammens con il piatto sinistro. I padroni di casa giocano a memoria e calano il poker al 31′. Valle trova il neo entrato Kaiki libero a sinistra, il brasiliano scodella un cross perfetto al centro sul quale si avventa Ramon, che dopo essersi fatto tutto il campo si inserisce alla perfezione e batte Lammens di testa. Il gol della bandiera degli ospiti arriva in avvio di recupero, quando Diallo serve in area Zirkzee, il quale supera Butez con il mancino. La partita si chiude così sul 4-1. Il Como può dunque festeggiare e salire a quota 6 in classifica dopo tre giornate della fase a campionato di Champions. Tornerà protagonista in Europa mercoledì 4 novembre, quando farà visita al Lens.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Casellati “Il Governo non ignora i giovani”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Che i giovani debbano essere capiti mi pare una cosa naturale e normale. Che ci sia un disinteresse da parte del nostro governo, no, non è così, lo
abbiamo appena dimostrato e Guterres ci considera pionieri”. La ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione, Maria Elisabetta Alberti Casellati, risponde così a Italpress, al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, commentando le recenti dichiarazioni di Mario Draghi sulle proteste giovanili in Europa e sulla sensazione delle nuove generazioni di non essere ascoltate dalla politica.

x09/sat/gtr
(Intervista di Stefano Vaccara)

Milano, Sala “In questo momento i militari possono servire”

MILANO (ITALPRESS) – “I militari a Milano credo che in questo momento servano. Ringrazio il Presidente della Repubblica che
probabilmente ha evitato un utilizzo senza regole, ma con le regole d’ingaggio di cui ho sentito parlare stamattina, io credo
che in questo momento servono”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala in occasione del presidio in piazza della Scala
organizzato dalla Cgil che ha visto la partecipazione di diversi esponenti della sinistra milanese. “Quando ho detto che non ho
visto abbastanza forze di polizia in campo, non è che poi si creano le forze di polizia in campo, in Italia in generale sono
sottodimensionate, lo sappiamo tutti. Ma se in questo momento la soluzione è l’utilizzo dei militari, io dico perché no. E’ chiaro
che stiamo parlando di questioni temporanee. Credo che nel decreto che sia stato elaborato ieri, si parli di tre mesi, per cui non
stiamo immaginando di militarizzare la città”.(ITALPRESS).

xv1/trl/azn

Cresce la quota di pubblicazioni cinesi nella ricerca a livello mondiale

Cresce la quota di pubblicazioni cinesi nella ricerca a livello mondiale

WUHAN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La quota della Cina sul totale mondiale delle pubblicazioni di ricerca di base è salita dallo 0,9% del 1985 al 32,6% del 2024, secondo un rapporto pubblicato ieri.

Il Rapporto sulla ricerca di base in Cina (2026) ha esaminato i cambiamenti a lungo termine nella produzione di conoscenza, nell’influenza scientifica e nella cooperazione internazionale in 24 principali Paesi e regioni nell’arco di quasi quattro decenni.
Il rapporto ha rilevato che la quota globale della Cina in termini di citazioni ricevute, comprese quelle nazionali, è aumentata dallo 0,6% del 2000 al 20,8% del 2024.

Gli investimenti globali nella ricerca di base sono cresciuti, mentre la distribuzione geografica della produzione scientifica si è ampliata, secondo il rapporto. Gli Stati Uniti e l’Europa rimangono centri importanti, mentre Cina, India, Brasile, Repubblica di Corea e Singapore hanno accresciuto il proprio ruolo.

La spesa cinese per la ricerca di base è passata da 16,5 miliardi di dollari nel 2018 a oltre 30 miliardi nel 2023. Il numero di ricercatori impegnati nell’insieme delle attività di ricerca e sviluppo, misurato in equivalenti a tempo pieno, è aumentato da 1,21 milioni nel 2010 a 3 milioni nel 2023.

Il rapporto è stato redatto da un centro di ricerca strategica dell’Università di Wuhan con il sostegno della Fondazione nazionale cinese per le scienze naturali (NSFC). Quest’anno ricorre il 40esimo anniversario della NSFC, istituita nel 1986. La fondazione ha mantenuto la propria attenzione sulla ricerca di base, ampliando al contempo il sostegno ai ricercatori, alle infrastrutture scientifiche e agli studi interdisciplinari.

Magdalena Skipper, direttrice della rivista “Nature”, ha dichiarato che il contributo della Cina ai risultati della ricerca, alla comunità dei ricercatori e al sistema globale della conoscenza sta crescendo, mentre la geografia della produzione di conoscenza si amplia e diventa più diversificata.

“Apprezzo particolarmente l’attenzione riservata alla scienza di base nell’ecosistema della ricerca cinese e quella che questo rapporto dedica alla scienza di base e alla sua persistente importanza”, ha aggiunto.

James Wilsdon, direttore esecutivo del Research on Research Institute nel Regno Unito e presidente del comitato internazionale di revisione del rapporto, ha sottolineato i quattro decenni di continuità e sostegno alla ricerca di base della NSFC “attraverso cicli in cui altri hanno oscillato tra alti e bassi”.

“Penso che la Cina, più che perseguire una strategia di lungo periodo, abbia mantenuto una promessa di lungo periodo”, ha dichiarato.

Il 15esimo Piano quinquennale della Cina (2026-2030) punta a un marcato rafforzamento della ricerca di base e dell’innovazione originale, a progressi più rapidi nelle tecnologie chiave e a un maggior numero di importanti risultati scientifici pionieristici. Il piano prevede inoltre una pianificazione più solida della ricerca di base, di carattere strategico, lungimirante e sistematico.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Conference: L’Atalanta sfida l’Ajax, Sarri “Bisogna essere all’altezza”

Conference: L’Atalanta sfida l’Ajax, Sarri “Bisogna essere all’altezza”

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Cancellare la sconfitta col Milan, ma soprattutto trovare quella continuità necessaria per allontanare le nubi. L’Atalanta riparte dalla sfida di Conference League in casa dell’Ajax: “Vedendo l’ambiente e la squadra avversaria bisogna fare bene sennò ci saranno problemi – ha dichiarato Maurizio Sarri -. Siamo in un contesto da grande partita, bisogna essere all’altezza”.

Il tecnico della Dea allarga un pò il discorso prendendo in esame le ultime uscite della sua squadra. “A volte si fanno mille discorsi, è difficile avere le idee chiare su quello che può essere successo. Ci manca continuità, tra una partita e l’altra, ma anche all’interno della stessa gara. Infortuni? Bisogna avere la consapevolezza che domani sera giocheremo in undici, chi scenderà in campo dovrà essere messo nelle condizioni giuste. Il morale non è sotto terra, ci sono gli infortuni come tutte le squadre che giocano in Europa, nè più nè meno”.

Tante critiche, non solo nei suoi confronti, ma Sarri ci passa sopra. “Io non leggo niente, non ascolto niente, non mi interessa. Io devo pensare a lavorare. Mi aspettavo tante difficoltà, era inevitabile: come diceva sempre Klopp, nel primo anno si va sempre in difficoltà. Questa squadra ha avuto un ciclo con una lunga storia, reinnescare un ciclo nuovo non è opera di due-tre mesi”.

Spazio anche al rendimento altalenante di De Ketelaere: “Prima o poi si riposerà anche lui, è inevitabile, ha delle potenzialità enormi, non so se lui si rende conto delle potenzialità che ha. E’ in un momento di assoluta normalità, quello che ti fa arrabbiare è che ti dà sempre la sensazione che possa fare di più”.

In conferenza è intervenuto anche Raoul Bellanova: “Noi favoriti? Tante cose si dicono per mettere pressioni a squadre e giocatori. Sappiamo le qualità che abbiamo e quanto valiamo, soprattutto dove possiamo arrivare. Non puoi fare pronostici, è una competizione lunga. Dobbiamo cercare di dare il massimo partita per partita iniziando da domani, dobbiamo giocare al meglio possibile”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Report Allianz, un incidente stradale su tre dovuto alla distrazione

Report Allianz, un incidente stradale su tre dovuto alla distrazione

ROMA (ITALPRESS) – La distrazione è uno dei principali rischi nel traffico stradale. Tuttavia, il suo reale impatto sulla sicurezza stradale è rimasto difficile da quantificare. Nell’ambito dell’ampia ricerca realizzata per il 14° Allianz Motor Day 2026, l’Allianz Center for Technology (AZT) evidenzia che la distrazione è difficile da accertare dopo un incidente e può risultare sottorappresentata nelle rilevazioni ufficiali. Sulla base dell’insieme degli studi e della letteratura considerati, AZT stima che possa contribuire a un incidente su tre nei nove paesi oggetto del sondaggio.
Il significativo ampliamento delle funzionalità nei veicoli moderni rende necessario controllarle tramite touchscreen. Allo stesso tempo, funzioni che in passato venivano azionate in modo intuitivo e senza distogliere lo sguardo dalla strada sono sempre più spesso trasferite nei menu digitali. Per attività frequenti, come l’aria condizionata o la radio, oggi sono spesso necessari più clic e, di conseguenza, i conducenti distolgono lo sguardo dalla strada più a lungo e più frequentemente, compromettendo potenzialmente la sicurezza alla guida. I risultati dell’indagine sono pubblicati nel report “SWIPE. TAP. CRASH. Driver distraction in the digital car’.
“La nostra ricerca dimostra che lo stesso compito può richiedere, in un veicolo rispetto a un altro, una differenza anche del 25% in termini di attenzione visiva. Questo ci dice qualcosa di importante: la distrazione non è soltanto una questione di comportamento del conducente, ma anche di progettazione. Un’auto non è uno smartphone. Quando è in gioco la sicurezza, la funzionalità deve venire prima del design”, ha affermato Klaus-Peter Ròhler, membro del Board of Management di Allianz SE, con responsabilità per Insurance German Speaking Countries, Central Europe, Global Property & Casualty. Il suo intervento all’Allianz Motor Day 2026 è disponibile qui.
La ricerca dell’AZT sugli studi di guida su strada mostra che la progettazione dell’interfaccia touchscreen del veicolo incide in modo significativo sui tempi in cui i guidatori distolgono lo sguardo dalla strada. Nei test comparativi tra veicoli esistenti, i conducenti si distraggono dalla guida per intervalli di tempo molto diversi, evidenziando l’impatto della configurazione del cruscotto sull’attenzione: a seconda dell’attività e del concept del cockpit, il tempo totale con lo sguardo distolto dalla strada varia fino al 25%, equivalente a circa tre secondi per compiti identici.
L’analisi di oltre 80 studi già pubblicati evidenzia che distogliere lo sguardo dalla strada per più di due secondi è associato a un aumento significativo del rischio di incidente. Tutti i filoni della ricerca, compresa la modellizzazione cognitiva descritta di seguito, portano alla stessa conclusione: il problema non è il touchscreen in sè, ma il modo in cui le funzioni critiche per la sicurezza vengono integrate nel cruscotto.
“Per garantire un utilizzo sicuro del veicolo, sono necessarie raccomandazioni chiare su quali funzioni debbano essere controllate mediante comandi fisici e quali tramite touchscreen. Allo stesso tempo, le evidenze scientifiche sull’interazione uomo-macchina dovrebbero essere applicate in modo coerente per progettare interfacce touchscreen che distraggano il meno possibile i conducenti dalla strada”, ha affermato Christian Sahr, Managing Director dell’Allianz Center for Technology (AZT).
Per valutare in che modo la distrazione incida sulle prestazioni del conducente nelle situazioni critiche, Allianz e la società di modellizzazione cognitiva CogniBIT hanno simulato quattro scenari di traffico utilizzando un modello cognitivo del conducente basato su dati reali relativi ai movimenti dello sguardo:
Nello scenario di frenata di emergenza in autostrada, la quota di simulazioni concluse con una collisione è aumentata dal 18,2% per i conducenti attenti al 54,3% per quelli distratti.
Nella simulazione in cui un bambino sbuchi improvvisamente sulla strada, la percentuale di incidenti è aumentata dal 3,9% all’11,2%. Nel 39% di questi casi, il conducente distratto non ha reagito affatto.
Ancora più significativo, in tutti e quattro gli scenari simulati descritti nel report Allianz, i conducenti distratti hanno registrato prestazioni peggiori rispetto a quelle simulate con un tasso alcolemico dello 0,8 per mille.
I risultati dell’indagine sono in linea con quanto percepito dagli stessi guidatori. Nei nove Paesi analizzati – Australia, Austria, Brasile, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svizzera e Regno Unito – il 79% ritiene che negli ultimi anni la tecnologia a bordo dei veicoli abbia aggravato il problema della distrazione e il 53% valuta il rischio di distrazione in generale come elevato o molto elevato. Tra coloro che sono stati responsabili di incidenti negli ultimi tre anni, il 73% afferma che la distrazione abbia avuto un ruolo. Per quanto riguarda le funzioni critiche per la sicurezza, il 65% dei conducenti in tutti i Paesi coinvolti nello studio dell’AZT preferisce i comandi fisici ai menu touchscreen.
Marcello Maria Zacchetti, Responsabile Motor di Allianz S.p.A. ha commentato: “I dati della ricerca AZT relativi all’Italia evidenziano una significativa consapevolezza dei rischi legati alla distrazione: l’84% degli intervistati ritiene che le tecnologie di bordo abbiano accresciuto il fenomeno -tale percentuale è tra le più alte nei Paesi analizzati- e il 65% esprime una chiara preferenza per comandi di bordo fisici. Sono indicazioni importanti per indirizzare l’evoluzione tecnologica degli strumenti di bordo verso investimenti su soluzioni più intuitive, semplici da utilizzare e realmente rispondenti alle esigenze dei guidatori. Per il settore assicurativo, e per Allianz, è fondamentale che questa evoluzione tecnologica avvenga proprio in questa direzione in modo da fornire effettivo supporto ai conducenti, favorire comportamenti più consapevoli e una mobilità sempre più sicura. La tecnologia genera valore quando migliora l’esperienza di guida e aiuta il conducente a mantenere l’attenzione sulla stradà.
Allianz individua tre ambiti di intervento per ridurre la distrazione nell’auto digitale: Costruttori – il design deve seguire la funzionalità nei comandi critici per la sicurezza e utilizzati di frequente. I costruttori devono progettare i cockpit in funzione delle condizioni di guida reali. Le funzioni critiche per la sicurezza, come tergicristalli, indicatori di direzione, fari anabbaglianti e abbaglianti, luci di emergenza, sbrinamento e disappannamento, devono essere raggiungibili in modo rapido e intuitivo. I comandi dovrebbero restare sempre accessibili attraverso controlli fisici oppure aree del touchscreen chiaramente definite e sempre disponibili. Ciò riduce i tempi di ricerca, mantiene lo sguardo del conducente sulla strada e facilita l’utilizzo di veicoli non utilizzati abitualmente. In Europa, Euro NCAP premia già le configurazioni che consentono l’accesso diretto alle funzioni principali, anzichè nasconderle nei menu.
Autorità competenti per la regolamentazione e i controlli sulla sicurezza stradale – affrontare la distrazione in modo sistematico, a partire da una rilevazione coerente. Una regolamentazione efficace, i controlli e le tecnologie di monitoraggio della distrazione possono contribuire a disincentivare i comportamenti rischiosi, migliorare la comprensione del fenomeno e ridurre gli incidenti. Con la crescente digitalizzazione dei veicoli, i quadri normativi e le misure di controllo devono evolvere per affrontare le nuove fonti di distrazione.
L’attenzione del conducente rimane il fattore decisivo per la sicurezza. Nei diversi Paesi oggetto dell’indagine, l’86% dei conducenti afferma che la responsabilità principale di ridurre la distrazione spetta a loro stessi. I sistemi di assistenza alla guida possono sostenere l’attenzione, ma non sostituirla. E’ comunque necessaria una maggiore consapevolezza dei rischi della distrazione, attraverso campagne di sensibilizzazione, formazione dei guidatori e avvisi più chiari all’interno del veicolo.
L’Allianz Center for Technology (AZT) ha condotto il più ampio programma di indagine sulla distrazione alla guida realizzato finora, analizzando oltre 34.000 casi di incidente, svolgendo studi di eye-tracking su veicoli reali e realizzando uno studio con simulatore di guida insieme alla Technical University of Munich. La ricerca ha inoltre incluso la modellizzazione cognitiva di situazioni critiche nel traffico, un sondaggio internazionale tra i guidatori e una revisione di oltre 80 studi pubblicati. I risultati sono stati presentati al 14° Allianz Motor Day e sono pubblicati nel report “SWIPE. TAP. CRASH. Driver distraction in the digital car’.
-foto ufficio stampa Allianz –
(ITALPRESS).

Ucraina, Cremlino “Pronti a negoziati trilaterali attorno al 10 novembre”

Ucraina, Cremlino “Pronti a negoziati trilaterali attorno al 10 novembre”

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – “La situazione è stata rivalutata, tenendo conto anche dei segnali ricevuti dagli americani, e il nostro presidente (Vladimir Putin) ha informato Steve Witkoff che siamo, in linea di principio, pronti a riprendere i negoziati trilaterali intorno al 10 novembre”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale russo, Jury Ushakov, secondo quanto pubblicato dal Cremlino. Ushakov ha rilasciato le dichiarazioni al termine dell’incontro tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l’inviato degli Stati Uniti Steve Witkoff oggi a San Pietroburgo. “E’ importante sottolineare che è stato discusso nello specifico il tema di una possibile ripresa dei negoziati trilaterali tra i rappresentanti di Russia, Stati Uniti e Ucraina”, ha precisato Ushakov. “Il presidente russo ha elogiato gli sforzi di mediazione dell’amministrazione statunitense, di Donald Trump in persona e dei suoi rappresentanti speciali, per aver trovato soluzioni reciprocamente accettabili”, ha ancora detto il consigliere russo.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Scuderi “Dall’Europa nessuna risposta alle necessità”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il Consiglio purtroppo non sta dando alcun tipo di risposta a quello che sta succedendo in tutta Europa, alle necessità che ci sono. Abbiamo dei prezzi dell’energia alle stelle, abbiamo prezzi delle case alle stelle, abbiamo il caro vita che continua ad aumentare e la gente che non riesce più a sostenersi. Il Consiglio non ha fatto niente per tassare gli extraprofitti, non ha fatto niente per mettere un tetto al prezzo dell’energia, non ha fatto assolutamente niente per aumentare la transizione”. Così l’eurodeputata di Alleanza verdi e sinistra, Benedetta Scuderi, in un’intervista alla Italpress.
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