Ricerca per:

DEPURATORE CONSORTILE: PER SOVERATO ARRIVA IL FINANZIAMENTO REGIONALE.

I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e di Davoli esprimono grande soddisfazione per il finanziamento regionale destinato al depuratore consortile che serve i Comuni di Soverato, Davoli, Satriano e San Sostene: un risultato che attendevamo da tempo e che oggi diventa finalmente concreto.
Un traguardo che porta la firma dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Calabria, guidato dall’On. Antonio Montuoro, e che si inserisce in una linea di azione politica chiara e coerente, portata avanti da Fratelli d’Italia a livello regionale: quella di un Governo che ascolta i territori e trasforma le esigenze dei Comuni in risposte concrete.
Per Soverato e per il suo comprensorio si tratta di una svolta attesa da anni. Lo spostamento del depuratore consortile è un’opera strategica per il nostro territorio, con riflessi diretti sulla tutela ambientale, sulla qualità delle acque di balneazione e, di conseguenza, sull’attrattività turistica di Comuni che vivono anche e soprattutto di mare.
Non è un caso isolato: l’impegno dell’assessore Montuoro non si esaurisce sul fronte della depurazione, ma si estende con la stessa determinazione al tema dei rifiuti e dell’economia circolare. Un’azione complessiva che si sta traducendo, in tutta la Calabria, in un piano organico di interventi e investimenti senza precedenti sul comparto ambientale regionale. Soverato e l’intero comprensorio oggi ne raccoglie un frutto concreto, a conferma che quando l’amministrazione regionale lavora con metodo e visione, i risultati arrivano anche per i territori.
I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e Davoli ringraziano l’assessore Montuoro per l’attenzione dimostrata, ancora una volta, verso il nostro territorio, certi che continuerà a seguire con la dovuta attenzione l’iter dell’opera, nell’interesse di tutta la comunità.

I Circoli di Fratelli d’Italia di Soverato e Davoli

L’articolo DEPURATORE CONSORTILE: PER SOVERATO ARRIVA IL FINANZIAMENTO REGIONALE. proviene da S1 TV.

A Shanghai in mostra 140 opere originali di Giorgio Morandi

A Shanghai in mostra 140 opere originali di Giorgio Morandi

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una mostra dedicata a Giorgio Morandi ha aperto al pubblico oggi presso il Museum of Art Pudong (MAP) di Shanghai, nella Cina orientale. Sono esposte oltre 200 opere provenienti da più di 30 istituzioni e collezioni private di tutto il mondo, di cui più di 140 sono opere originali di Morandi.

Co-organizzata dal MAP e dal Museo Morandi di Bologna, la mostra “Giorgio Morandi: Solo” offre una visione panoramica della vita tranquilla e introspettiva dell’artista e della sua fusione spirituale tra culture orientali e occidentali.

Per trasmettere meglio l’essenza dell’opera di Morandi, la sala espositiva di 3.000 metri quadrati del MAP è stata suddivisa in 35 “piccole sale”. L’allestimento complessivo guida i visitatori attraverso spazi modesti, paragonabili per dimensioni agli studi dello stesso Morandi.

“Il titolo della mostra, ‘Solò, riflette la vita appartata dell’artista e il suo stile pittorico fortemente personale”, ha spiegato Lorenzo Balbi, direttore del Museo Morandi e curatore della mostra. “Per tutta la vita non si sposò e visse da solo, con le sue routine quotidiane concentrate in due piccoli studi, uno a Bologna e l’altro a Grizzana Morandi”.

“Il termine ‘Solò evoca anche una performance solistica, suggerendo che i dipinti tranquilli di Morandi risuonano come musica in continuo mutamento, suscitando una ricca gamma di emozioni”, ha aggiunto Balbi.

Giorgio Morandi è considerato uno degli artisti più influenti del XX secolo. La tavolozza dai toni tenui e a bassa saturazione da lui prediletta, oggi ampiamente nota come “colori Morandi”, è diventata un trend molto ricercato nel design contemporaneo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Contratti, Landini “Importante proposta unitaria, ora negoziato con le imprese”

Contratti, Landini “Importante proposta unitaria, ora negoziato con le imprese”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stata varata la piattaforma di CGIL, CISL, UIL che qualifica la proposta delle tre confederazioni per un accordo quadro interconfederale con le principali associazioni datoriali.

Nel testo sono stati affrontati i temi relativi a modello contrattuale, crescita dei salari, rappresentanza sindacale e datoriale, contrasto al dumping, formazione, salute e sicurezza, partecipazione dei lavoratori. Il testo dell’intesa è stato trasmesso questa mattina alle Associazioni datoriali.

“Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta un’importante proposta unitaria di Cgil, Cisl e Uil su temi così importanti come la struttura contrattuale e la rappresentanza”, afferma il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, che aggiunge: “E’ necessario un accordo con tutte le parti datoriali per riaffermare il ruolo delle parti sociali e sottrarre le materie della contrattazione a interventi legislativi impropri e non utili. E’ la prima volta che ci si pone l’obiettivo di riunificare il modello contrattuale di tutti i settori privati, dall’industria al terziario. Si punta a rafforzare il ruolo del contratto nazionale, a partire dalla difesa e dalla crescita dei salari, e ad estendere la contrattazione decentrata”.

Per Landini è “fondamentale procedere, in tutti i settori, alla misurazione della rappresentanza attraverso il mix tra iscritti e voti, al fine di conferire efficacia generale ai contratti. Un diritto che viene così pienamente restituito alla volontà delle lavoratrici e dei lavoratori. E’ inoltre importante, in una fase di così profonda trasformazione tecnologica, riconoscere la centralità della formazione come diritto universale, nonchè della salute e della sicurezza, a partire dall’estensione della presenza dei rappresentanti nei luoghi di lavoro”.

“Inoltre – aggiunge Landini – occorre favorire la partecipazione alle scelte dell’impresa, fondata su pratiche negoziali di codeterminazione che mettano al centro la persona e la qualità del lavoro, nei processi di cambiamento organizzativo e gestionale delle imprese”.

“Ora – conclude Landini – ci aspettiamo che le associazioni datoriali sappiano cogliere e condividere la necessità e l’urgenza di avviare il negoziato”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

G7, Meloni “Ottimo clima, leader uniti sul sostegno all’Ucraina”

G7, Meloni “Ottimo clima, leader uniti sul sostegno all’Ucraina”

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sono soddisfatta dei risultati del G7, è stato un vertice significativo, ho trovato un ottimo clima: credo che abbia influito positivamente l’accordo tra Stati Uniti e Iran. Abbiamo lavorato bene insieme”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del vertice dei leader del G7 a Evian. Con Donald Trump “smentisco le ricostruzioni di ‘ridi e scherzà – chiarisce la premier – i temi che noi abbiamo trattato con lui e con gli altri leader “sono seri, dalla questione iraniana all’Ucraina. Mi pare che ci sia stato un clima molto positivo e molta convergenza nei contenuti ed è questo che a me interessa particolarmente: non è una questione di clima, ma di dove stiamo andando”.
Sull’Ucraina, “abbiamo fatto il punto col presidente Zelensky, abbiamo passato in rassegna la situazione sul campo che è molto diversa da quella che vende la propaganda russa. Abbiamo concordato tutti sulla necessità di continuare a garantire il sostegno a Kiev, mantenendo alta la pressione su Mosca. Sono molto contenta del fatto che su questo ci sia piena convergenza, la fermezza dell’Occidente è uno degli strumenti più efficaci per creare le condizioni necessarie per un negoziato reale. L’obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin, ma mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un’attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che tutti conoscete e che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari”, ha spiegato la premier. La questione di un negoziatore europeo per mediare tra Ucraina e Russia “credo sia una materia che vada sviluppata all’interno del Consiglio Europeo. Se si vuole arrivare a un risultato su questo tema, proporre una persona che proviene da una delle grandi potenze europee renderebbe un accordo molto difficile. Mi rivolgerei verso le medie potenze dell’Unione Europea”.
Sull’Iran “è stato accolto da tutti positivamente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, che crediamo possa essere un importante quadro di riferimento per la stabilità della regione nel suo complesso”, sottolinea Meloni. Su un’eventuale partecipazione italiana a una missione internazionale in uno scenario di pace – “missione esclusivamente difensiva, con la necessaria autorizzazione del Parlamento”, chiarisce – “non sappiamo se questa missione sarà necessaria domani, stiamo aspettando” di vedere “come vanno questi 60 giorni e valutare in corsa se e quando partire. L’autorizzazione al Parlamento si chiederà qualora questa missione dovesse essere qualcosa di realistico”, ribadisce. “Abbiamo discusso anche della situazione in Libano e a Gaza, che sono scenari fondamentali anch’essi per la stabilità regionale: il nostro obiettivo deve essere quello di favorire soluzioni durature e strutturali che superino la logica delle tregue di breve periodo, sarà fondamentale in questo anche ovviamente il ruolo di Israele: ci aspettiamo che ora operi come attore positivo nel percorso di pace e che, in questo senso, l’inevitabile dibattito interno dettato anche dalla campagna elettorale non metta al repentaglio il percorso faticoso che gli Stati Uniti hanno avviato”. Inoltre “ho approfittato del dialogo con le nazioni del Golfo anche per suggerire nuovamente di rafforzare, direi di strutturare, il dialogo tra il G7 e le nazioni del Golfo che, dal punto di vista italiano, sono partner imprescindibili non solo nel settore dell’energia, ma anche in quello dell’innovazione, della tecnologia, dello sviluppo economico e chiaramente anche della stabilità”.
Sulla politica nazionale un’alleanza con Vannacci “è un tema che non mi sono posta. Vannacci ha già dichiarato la sua indisponibilità ad allearsi con il centrodestra”, un fatto “che mi sembra abbastanza in continuità con il lavoro che si sta facendo finora, perchè quando si vota cinque volte contro la fiducia al primo governo della storia guidato da una persona di destra, non si vuole dare una mano”, anzi, “vedo una certa funzionalità per la sinistra in questo”, sottolinea. “Il modo migliore per vincere le elezioni sia governare bene, il resto sono alchimie e io non mi occupo di alchimie. Mi occupo di fare al meglio il mio lavoro perchè alla fine di questa esperienza non sarà la mia alleanza con uno o con l’altro a farmi vincere o perdere le elezioni, ma sarà il giudizio che gli italiani daranno sul lavoro che abbiamo fatto”. Infine, sul divieto dell’uso dei social ai minori, “noi abbiamo deciso di non intervenire a livello di governo per rispetto a un lavoro parlamentare trasversale. Non sono contraria al divieto, ma non sono neanche convinta che questa risposta da sola sia risolutiva del problema, perchè potrebbe essere facilmente aggirato” e si rischia di “scaricarlo sulle famiglie: la questione va messa in capo alle piattaforme che hanno delle responsabilità”. Sul risiko bancario, poi, “il governo non è parte in causa. Avevamo un ruolo in queste vicende fin quando avevamo il controllo di Mps, oggi la partecipazione del governo italiano in Mps è inferiore al 5% quindi non abbiamo alcun ruolo, sono dinamiche di mercato” a cui “guardiamo con interesse”, ma “sono molto contenta del fatto che Mps che era un problema per l’Italia sia diventata un gioiello, grazie al lavoro di questi anni, al quale molti ambiscono”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Tg News – 17/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Meloni dopo il G7 di Evian: “Soddisfatta, convergenze non scontate”
– Usa-Iran, i 14 punti del Memorandum e il monito di Trump
– Via libera dell’Eurocamera alla stretta sui rimpatri
– Alta Velocità e disagi sulla Milano-Bologna
– Cardinal Ruini, domani i funerali in San Pietro con il Papa
– Esami al via, domani la prima prova scritta
– Carburanti, inizia la discesa dei prezzi
– Da Trenitalia un nuovo Intercity dedicato a “Toy Story 5”
– Previsioni 3B Meteo 18 Giugno
/gtr

Ucraina, Meloni “L’obiettivo rimane il confronto diretto tra Zelensky e Putin”

EVIAN (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Sull’Ucraina abbiamo fatto il punto col presidente Zelensky, abbiamo passato in rassegna la situazione sul campo che è molto diversa da quella che vende la propaganda russa. L’obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin, ma mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un’attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che tutti conoscete e che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa al termine del vertice dei leader del G7 a Evian.

col4/mca2
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Tg Economia – 17/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– L’educazione finanziaria sempre più leva strategica
– Diventa realtà il comparto ambientale di Eni e Hera
– La Blue Economy vale il 6% del Pil siciliano
– Società di capitale, è tempo di presentazione dei bilanci
sat/abr/gsl

Tg Sport – 17/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Mondiali, Messi fa tripletta e aggancia Klose
– Mondiali, l’Austria batte la Giordania 3-1
– Capello compie 80 anni: “Roma da tricolore”
– Calciomercato, la Juventus sogna Salah
– Milan, ufficiale Amorim fino al 2029
– Real Madrid, Mourinho vuole Bastoni
– Nations League, ecco il calendario dell’Italia
– Ciclismo, Van Aert salta il Tour de France
– Scherma, Mencarelli è d’oro agli Europei
– Endas, Opes e Acsi lanciano Carta Verde per sport più sostenibile
azn

IA, Mattarella “Rischi da divari e concentrazione nelle mani di pochi”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Intelligenza Artificiale rappresenta, in ampia misura, un acceleratore per chi sia dotato di capitali e di risorse energetiche, di infrastrutture tecnologiche, dati e competenze avanzate. Il divario tra chi ne dispone e chi ne rimane escluso potrà ampliarsi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione del XIX simposio Cotec a Venezia.

sat/gtr
(Fonte video: Quirinale)

Wimbledon senza Musetti, Berrettini nel tabellone principale

Wimbledon senza Musetti, Berrettini nel tabellone principale

ROMA (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti, dopo aver saltato il Roland Garros, ha confermato oggi che darà forfait anche per il torneo di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam, al via lunedì 29 giugno sui campi in erba di Londra. Una notizia non positiva, contrapposta al conseguente ingresso nel tabellone principale di Matteo Berrettini. “Desidero aggiornarvi sul mio recupero dall’infortunio di Roma: la riabilitazione sta procedendo molto bene e i risultati medici sono incoraggianti. Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo un’attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon”, ha scritto sui social il tennista toscano. “Non è una decisione facile, ma è quella giusta. La mia priorità è tornare in campo al 100 per 100. Grazie per il vostro supporto costante; ci vediamo presto”, ha aggiunto Musetti. Di contro, nel tabellone principale del singolare maschile di Wimbledon, ci sarà Matteo Berrettini. L’azzurro, finalista a Londra nel 2021, dopo le ultime defezioni ha trovato posto nel main draw ed evita dunque le qualificazioni.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).