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L’Arsenal si arrende ai rigori, la Champions è ancora del Psg

L’Arsenal si arrende ai rigori, la Champions è ancora del Psg

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Il Paris Saint-Germain vince la sua seconda Champions League consecutiva: contro l’Arsenal i parigini vincono ai calci di rigore, decisivo l’errore di Gabriel che ha condannato i Gunners alla seconda sconfitta dopo quella del 2006.
Nessuna sorpresa in casa Psg, con Luis Enrique che ha confermato Dembelè come falso nueve e Kvaratskhelia sulla corsia mancina. Due le novità rispetto alla vigilia in casa Arsenal, Arteta ha lasciato in panchina Calafiori e Gyokeres, schierando rispettivamente Hincapie e Havertz, libero di muoversi sulla trequarti avversaria. I londinesi hanno cominciato alzando subito la pressione, il Psg ha palleggiato a ritmi bassi nella propria metà campo: al 6′ di gioco i Gunners sono passati in vantaggio su un rinvio di Marquinhos carambolato su Trossard, Havertz – lanciato in campo aperto -, ha sorpreso Safonov con una conclusione violenta sotto la traversa. La reazione dei parigini è arrivata al 13′ quando Fabian Ruiz, da posizione defilata, ha cercato di sorprendere Raya con un diagonale terminato ampiamente sul fondo. I campioni d’Europa in carica hanno palleggiato sul perimetro senza trovare il varco, gli inglesi hanno atteso cercando di sfruttare gli errori degli avversari. L’occasione più nitida del primo tempo è capitata a Fabian Ruiz: dopo una discesa di Nuno Mendes c’è stato un rimpallo di Hincapie, che ha favorito l’ex Napoli, ma il colpo di testa istintivo è terminato alto. Subito dopo ci ha provato Dembelè dai 25 metri, il risultato è stato praticamente identico. Nella ripresa il copione non è cambiato, Hakimi ha provato a sorprendere Raya su calcio di punizione, il portiere spagnolo ha bloccato senza problemi. Al 17′ Mosquera si è fatto superare da Kvaratskhelia, il georgiano è stato atterrato in area, per Siebert non ci sono stati dubbi: dal dischetto si è presentato Dembelè che ha spiazzato Raya pareggiando i conti. La squadra di Luis Enrique ha preso maggiore fiducia dopo l’1-1, al 32′ ancora Kvaratskhelia ha colpito il palo sfruttando una ripartenza, decisiva la deviazione di Lewis-Skelly. Ad un minuto dal termine Vitinha ha spaventato l’Arsenal con una conclusione a giro, la palla è uscita per questione di centimetri. Qualche istante più tardi Barcola, su un errore di Rice, ha tentato il colpo del 2-1, ma l’attaccante dei parigini non ha inquadrato lo specchio della porta. Nel primo tempo supplementare l’Arsenal ha tentato di costruire maggiori pericoli in fase offensiva senza però riuscire a trovare la soluzione per far male ai parigini: al 12′ proteste Gunners per un intervento di Nuno Mendes ai danni di Madueke sul quale però l’arbitro Siebert non ha ritenuto ci fossero gli estremi per il rigore. Nel secondo tempo pochissime occasioni per entrambe le squadre, Timber ha calciato ma ha colpito l’esterno della rete, Gyokeres ha sfoderato un tiro dal limite deviato però in corner. La gara si è decisa alla lotteria dei rigori: erano undici anni che una finale di Champions League non veniva decisa ai supplementari o dal dischetto. L’Arsenal ha sbagliato con Eze e Gabriel, decisivo l’errore da parte del brasiliano che ha calciato alto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Vannacci “Attirerà capitali e altre infrastrutture”

PALERMO (ITALPRESS) – “Siamo a favore di qualsiasi infrastruttura e questo vale anche per il ponte sullo Stretto: qualcuno dice che in Sicilia sarebbe più opportuno tappare le buche nelle strade, realizzare altre infrastrutture che sono carenti, ma sono discorsi che vanno avanti da trent’anni e oggi non abbiamo né il ponte né il resto”. Così il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci, a margine di un incontro elettorale a Palermo.

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Ucraina, Vannacci “La strategia dell’Ue non ha portato a nulla”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ritengo che queste guerre non stiano giovando a nessuno: è interesse dell’Europa e dell’Italia farle finire. Mi sono sempre schierato contro quelli che invece, sia nel centrodestra che a sinistra, continuano a votare in Europa per la guerra a oltranza: sono quattro anni che andiamo avanti con questa strategia senza che abbia portato a nulla”. Così il leader di Futuro nazionale Roberto Vannacci, a margine di un incontro elettorale a Palermo, in merito alla guerra in Ucraina.
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Berrettini piega Comesana al quinto e accede agli ottavi del Roland Garros

Berrettini piega Comesana al quinto e accede agli ottavi del Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini accede agli ottavi di finale del Roland Garros 2026, secondo Slam stagionale in corso sulla terra battuta parigina. Il 30enne tennista romano, numero 105 del ranking mondiale, nei sedicesimi lotta e la spunta al quinto set contro il numero 102 del mondo, l’argentino Francisco Comesana: 7-6(3) 5-7 6-7(4) 6-4 7-6(13) in cinque ore 13 minuti di gioco il punteggio che premia Berrettini, protagonista di una prova solida sia dal punto fisico che tecnico. L’azzurro si aggiudica la ‘maratonà al quinto match-point (due per il sudamericano). Segnali incoraggianti, sopratutto in vista degli ottavi di finale che lo vedranno scendere in campo contro il vincente del match tra l’argentino Juan Manuel Cerundolo e lo spagnolo Martin Landaluce. “Sono molto felice di essere qui e sono grato al mio team – le parole a caldo di Berrettini – Sotto il sole siamo riusciti ad andare in fondo. Comesana ha giocato una grande partita, ha sbagliato forse due palline in cinque ore. Ho dovuto trovare il modo per vincere la partita che sembrava non finire mai, ora mi servirà del tempo per recuperare. Quando sono arrivato qui non mi aspettavo di arrivare fino agli ottavi, ma c’è tanto lavoro fisico e mentale dietro”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Seduta del Consiglio comunale di Squillace: via libera a variazioni di bilancio e nuovi interventi sulle scuole

Riunione del Consiglio comunale di Squillace, oggi pomeriggio, sotto la presidenza di Claudio Panaia, assenti i consiglieri dell’opposizione. L’unico presente in avvio di seduta, Pasquale Muccari, ha infatti lasciato l’aula dopo aver contestato la validità della riunione del giorno precedente, convocata in prima seduta e poi andata deserta. Muccari ha sostenuto che quella riunione «non sarebbe valida» poiché non sarebbe stata verbalizzata da un soggetto avente causa, in assenza del segretario comunale. Ha, inoltre, annunciato l’intenzione di procedere per l’invalidità della seduta, sia sul piano amministrativo che su quello penale, e di ricorrere alla Corte dei Conti per presunto danno erariale qualora le sue ragioni venissero riconosciute. Superata la fase iniziale, il Consiglio ha approvato una serie di provvedimenti di natura finanziaria e programmatoria, illustrati dal sindaco Enzo Zofrea. Innanzitutto la variazione al bilancio per l’adeguamento dei sistemi antincendio dell’edificio scolastico di Squillace centro, intervento per il quale il Comune ha ottenuto un finanziamento Pnrr di 50 mila euro. L’aggiornamento si è reso necessario per rispondere alle nuove esigenze di sicurezza degli ambienti scolastici. Poi l variazione al bilancio in seguito all’ottenimento di un contributo regionale destinato all’acquisto di vestiario per la Polizia locale. E quindi l’integrazione al programma triennale delle opere pubbliche con l’inserimento del progetto di ammodernamento ed efficientamento energetico della scuola dell’infanzia e primaria di Squillace centro, per un importo complessivo di 763 mila euro. L’intervento prevede l’installazione di pannelli fotovoltaici, nuovi impianti di climatizzazione, l’isolamento delle murature, infissi di ultima generazione e il rifacimento completo della facciata. Si tratta di un progetto, ha sottolineato Zofrea, che punta a migliorare sicurezza, comfort e sostenibilità dell’edificio, in linea con gli obiettivi di rigenerazione energetica degli immobili pubblici. Su relazione dell’assessore Natascia Mellace, infine, il Consiglio ha approvato lo schema di convenzione per l’adesione al Sistema bibliotecario territoriale “Prima Italia”, con contestuale approvazione dello statuto. Il Sistema, che vede la biblioteca Vincenziana come ente capofila, riunisce diverse biblioteche del territorio in una rete documentaria integrata nel Servizio Bibliotecario Nazionale. L’obiettivo è rafforzare la cooperazione culturale tra Comuni, scuole, università e realtà associative, ampliando l’accesso ai servizi bibliotecari e promuovendo la crescita culturale delle nuove generazioni. Un Consiglio comunale, dunque, che, tra tensioni politiche e atti amministrativi, ha tracciato nuove linee di intervento per scuole, servizi e cultura a Squillace.
Carmela Commodaro

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Vingegaard cala il pokerissimo e ipoteca la vittoria finale del Giro

Vingegaard cala il pokerissimo e ipoteca la vittoria finale del Giro

PIANCAVALLO (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard padrone assoluto del Giro d’Italia 2026. Il campione della Visma-Lease a Bike trionfa anche nella ventesima e penultima tappa, la Gemona del Friuli 1976-2026 – Piancavallo di 200 chilometri, e blinda la maglia rosa. Il danese, autore di cinque successi in questa 109esima edizione della corsa Rcs, precede di oltre un minuto sul traguardo l’austriaco Felix Gall (Decathlon AG2R La Mondiale Team) e l’australiano Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe), rispettivamente secondo e terzo. “Sono un ciclista, mi piace vincere – sottolinea a caldo Vingegaard – Quando è stato possibile, ho cercato di farlo. Ho avuto una grande giornata e sono stato sostenuto dalla squadra. Dopo cinque vittorie di tappa, domani andrò a Roma per godermela”. Entrano nella top 10 di giornata anche Damiano Caruso (Bahrain Victorious) e Davide Piganzoli (Visma Lease a Bike), ottavo e decimo. Giulio Ciccone difende la maglia azzurra e vince la classifica dedicata agli scalatori. Domani ci sarà il gran finale con la ventunesima ed ultima frazione del Giro d’Italia 2026, la Roma-Roma di 131 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
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L’Italia riparte, Donnarumma “Delusione Mondiale una mazzata, bisogna reagire”

L’Italia riparte, Donnarumma “Delusione Mondiale una mazzata, bisogna reagire”

FIRENZE (ITALPRESS) – Ripartire da capo, con quella ferita dentro della mancata qualificazione al Mondiale che può dare uno stimolo ulteriore. A dettare la linea è stato Gianluigi Donnarumma, portiere e capitano della Nazionale, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano per analizzare quanto accaduto in Bosnia nei play-off di marzo e per presentare le prossime due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia: “La ferita per la mancata qualificazione al Mondiale? Penso che ci farà bene portarcela dietro per un pò, per il futuro – ha dichiarato -, purtroppo è così, non c’è altro da fare che ripartire, con dolore ma si deve farlo alla grande. Ci sono giovani forti, c’è un gruppo forte”.

Donnarumma ha poi spiegato la sua scelta di rispondere presente alla chiamata di Silvio Baldini, ct ad interim per le due amichevoli di giugno: “Da capitano, dopo che ho avuto la notizia che ci sarebbe stato Baldini come ct, mi sono sentito di fargli una chiamata e dargli la mia disponibilità, poi è stato lui a decidere, gli ho solo detto che se avesse avuto bisogno io sarei stato disponibile”.

“La decisione di convocarmi è stata la sua, mi fa molto piacere, vorrei precisare che i miei compagni sarebbero venuti con grande piacere, hanno voglia di ripartire e riportare l’Italia dove merita, ma sapevamo quale sarebbe stata la decisione del mister. Sono qui a nome di tutti loro, mi fa piacere anche di essere d’esempio a questi ragazzi. Alcuni ragazzi ci dovranno dare una mano perchè saranno il futuro”, ha spiegato il portiere del Manchester City che ha parlato anche dell’eventualità di vedere Pep Guardiola come prossimo ct della Nazionale, dopo che il tecnico ha deciso d’interrompere il proprio rapporto con i Citizens: “Ha fatto la storia al Manchester City, speravo potesse continuare con noi, ma la sua volontà era quella di fermarsi dopo tutto quello che ha dato. Con lui non ho parlato della possibilità di allenare la Nazionale, non spetta a me questa decisione, spetta al presidente che verrà, non entro in merito a queste situazioni, ma posso dire che con lui sono stato bene. Non è un problema se ci sarà un ct straniero – ha aggiunto – chi verrà dovrà tare tutto per questa Nazionale, chi verrà già saprà quanto sia importante la maglia azzurra. A settembre ci saranno già partite importanti, bisogna arrivare pronti a certe competizioni, è importante per tutto, per il ranking, per il prossimo Europeo”.

Si dovrà dunque ripartire dal gruppo e dai giovani convocati, che nelle prossime due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia – in programma rispettivamente il 3 e il 7 giugno – saranno protagonisti con la maglia azzurra: “Non ho mai visto un gruppo stare così male per non essere riuscito a raggiungere un obiettivo, quelle immagini ce le porteremo sempre dentro – dice Donnarumma riferendosi sempre al playoff di marzo -. La maglia azzurra è troppo importante, bisogna dare l’anima e bisogna ripartire da questo. Le prossime convocazioni saranno diverse, ma questi ragazzi hanno un grande futuro e ci daranno una gran mano. Mi hanno impressionato sotto molti punti di vista”.

Ma il Mondiale rimane comunque una ferita aperta, una sensazione difficile da spiegare e che brucerà soprattutto durante il torneo: “Vorrei smettere di vederlo così, da casa. Tiferò per tutti i miei compagni al City, ma farò fatica a guardare il Mondiale, staccherò la spina e ripartirò a metà luglio, anzi il 20, dopo la finale – dice ridendo –. E’ stata una delle sensazioni più brutte della mia vita, mi è caduto il mondo addosso dopo l’ultimo rigore”, ha concluso il capitano azzurro.

– Foto Ipa Agency –
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Cina, utili delle imprese statali in aumento dell’1,9% nei primi 4 mesi del 2026

Cina, utili delle imprese statali in aumento dell’1,9% nei primi 4 mesi del 2026

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le imprese statali (SOE) e quelle controllate dallo Stato della Cina hanno registrato utili complessivi per oltre 1.370 miliardi di yuan (circa 202 miliardi di dollari) nei primi quattro mesi del 2026, pari a una crescita dell’1,9% su base annua: è quanto emerso venerdì dagli ultimi dati governativi.
Durante il periodo, i ricavi operativi totali delle SOE cinesi si sono attestati a circa 26.270 miliardi di yuan, in calo dello 0,5%, secondo i dati pubblicati dal ministero delle Finanze.
Il rapporto debito/attività delle SOE era pari al 65,5% alla fine di aprile, hanno rivelato i dati.
Il rapporto sul lavoro del governo di quest’anno, pubblicato a marzo, afferma che il Paese formulerà e attuerà piani per approfondire ulteriormente la riforma delle SOE e del capitale statale, al fine di perfezionare la configurazione del settore statale e adeguarne la struttura.
Durante un’ispezione condotta il mese scorso a Qingdao, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il vice primo ministro cinese Zhang Guoqing ha sottolineato la necessità di approfondire con decisione la riforma delle SOE, per garantire che queste rafforzino, ottimizzino ed espandano le proprie attività.
Ha esortato le SOE a rafforzare il proprio ruolo di principali innovatori e a concentrarsi sulla risoluzione di sfide scientifiche e tecnologiche in linea con le esigenze strategiche nazionali, per sostenere meglio lo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione nel Paese.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Fernandez vince la sprint del Mugello davanti a Martin, terzo Di Giannantonio

Fernandez vince la sprint del Mugello davanti a Martin, terzo Di Giannantonio

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Raul Fernandez, in sella alla Aprilia del team Trackhouse, vince la sprint race del Gran Premio d’Italia, settimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Lo spagnolo precede di un secondo l’Aprilia ufficiale di Jorge Martin e la Ducati VR46 di un buon Fabio Di Giannantonio. Partenza problematica per Marco Bezzecchi (Aprilia), scattato dalla pole, che non va oltre la quarta posizione. Quinto un acciaccato Marc Marquez (Ducati) e settimo il compagno di box Francesco Bagnaia. In mezzo alle due Ducati ufficiali c’è la Gresini di Fermin Aldeguer. Completano la top ten Ai Ogura (Aprilia Trackhouse), ottavo, Pedro Acosta (Ktm), nono, e Diogo Moreira (Honda LCR).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).