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Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez

Webuild, Pietro Salini incontra il premier spagnolo Pedro Sanchez

ROMA (ITALPRESS) – “Le grandi infrastrutture sono un motore di crescita, integrazione e competitività per l’Europa. La collaborazione tra imprese italiane e spagnole rappresenta un esempio concreto della capacità e del know-how industriale europei di realizzare progetti complessi e strategici nel mondo”: è quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, che oggi ha incontrato a Roma il Premier spagnolo Pedro Sànchez, nell’ambito del confronto promosso con rappresentanti dei principali gruppi industriali italiani e spagnoli.
Nel corso dell’incontro è stato ribadito il forte legame industriale tra Italia e Spagna, che ha visto il Gruppo costruire negli anni rapporti stabili con i principali player spagnoli, a partire da uno dei progetti infrastrutturali più complessi dell’ultimo secolo: l’ampliamento del Canale di Panama. Oggi queste collaborazioni si traducono in partnership per la realizzazione di 9 grandi opere strategiche infrastrutturali sostenibili su scala globale, per un valore complessivo dei progetti di circa 17 miliardi di euro.
L’appuntamento ha inoltre rappresentato l’occasione per condividere una visione industriale comune sulle prospettive future di sviluppo delle infrastrutture sostenibili e strategiche, in Spagna, in Italia, in Europa e nei mercati internazionali, valorizzando il ruolo della collaborazione industriale tra imprese europee per affrontare le grandi sfide globali.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, aumentano gli investimenti diretti all’estero

Cina, aumentano gli investimenti diretti all’estero

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Gli investimenti diretti all’estero (Odi) della Cina in tutti i settori hanno raggiunto i 429,42 miliardi di yuan (circa 62,88 miliardi di dollari) nei primi quattro mesi del 2026, con un aumento del 3,9% su base annua, secondo i dati ufficiali diffusi oggi.

Del totale degli Odi in tutti i settori, espressi in yuan, nel periodo, gli investitori cinesi nazionali hanno effettuato investimenti diretti non finanziari in 5.231 società estere in 142 Paesi e regioni, per un valore complessivo di 315,74 miliardi di yuan, in calo del 13,9% su base annua, secondo i dati pubblicati dal ministero del Commercio e dall’Amministrazione statale dei cambi.

Gli Odi della Cina sono aumentati, mentre gli investimenti diretti esteri (Fdi) in uso effettivo nel Paese sono diminuiti. Gli Fdi in uso effettivo hanno totalizzato 287,69 miliardi di yuan nel periodo gennaio-aprile, in calo del 10,3% rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, nei primi quattro mesi del 2026, sono state costituite in tutto il Paese 20.113 nuove imprese a investimento estero, in aumento del 6,8% su base annua, a testimonianza della costante fiducia degli investitori esteri nel mercato cinese.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Tg News – 26/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Meloni ad assemblea Confindustria: “Ue faccia meno e meglio”
– Israele espande operazioni di terra nel sud del Libano
– Belgio, scuolabus travolto da treno, 4 vittime
– Alta Velocità Milano-Bologna, treni rallentati e ritardi
– Modena, Procura chiede perizia psichiatrica per El Koudri
– Ondata di caldo in Europa, in Francia 7 morti
– Istat, turismo in aumento nei primi tre mesi del 2026
– Lions, al centro del Congresso impatto sociale, innovazione e comunità
– Previsioni 3BMeteo 27 Maggio
azn

Sala “Bisogna guardare con attenzione a Vannacci per le prossime politiche”

MILANO (ITALPRESS) – “Se fossi in Vannacci, io ci proverei” a presentare un candidato alle comunali di Milano “ma non credo che avrebbe molto successo. Però più di tanto non posso esprimere giudizi. E poi è un po’ presto. In ogni caso io trovo legittimo che presenti un candidato, ma se devo scommettere non credo che a Milano possa sfondare”. Lo ha sottolineato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell’inaugurazione dei cortili riqualificati dell’Archivio di Stato. Secondo il primo cittadino, “bisogna guardare a Vannacci con attenzione perché se penso alle prossime politiche credo che le due variabili da interpretare e da capire sono quanto influiranno Vannacci e Azione”. “Vannacci si è consolidato nel mondo del centrodestra e il centrodestra è oggi oggettivamente elettoralmente più forte; Azione, se corre da solo, probabilmente toglierà qualcosa di più al centro-sinistra – ha concluso – . Io guardo con molta curiosità a Futuro nazionale e Azione per capire come si sposteranno gli equilibri del centrodestra e del centrosinistra”.

xm4/trl/mca1

Confindustria, l’energia è la priorità, tornare al nucleare

ROMA (ITALPRESS) – La questione energetica torna al centro del confronto tra imprese e governo, in un momento segnato dalle tensioni internazionali, dai conflitti e dal rischio che energia e materie prime diventino sempre più strumenti di pressione economica e geopolitica. All’assemblea annuale di Confindustria, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente degli industriali Emanuele Orsini ha sottolineato come per le imprese italiane il costo dell’energia sia ormai una minaccia diretta alla competitività. “La prima leva è l’energia”, ha detto Orsini, sottolineando che per il sistema produttivo il prezzo dell’energia è diventato “una vera e propria minaccia esistenziale”. E il punto, secondo Confindustria, è che l’Italia non può continuare a pagarla nei propri stabilimenti ai prezzi più alti d’Europa. Da qui la proposta: riportare l’energia nella competenza esclusiva dello Stato. Una scelta che, per Orsini, dovrebbe essere presa “con coraggio e in modo bipartisan”, superando frammentazioni e ritardi decisionali. Il presidente di Confindustria ha richiamato le scelte compiute in passato, a partire dalla rinuncia al nucleare, e dalle difficoltà legate alle decisioni sulle rinnovabili. Il risultato, ha detto, è che l’Italia è oggi “fuori scala e fuori mercato”. Il tema energetico si intreccia direttamente con lo scenario globale. Orsini ha ricordato che la guerra non produce soltanto distruzione e sofferenza, ma anche crisi economiche profonde. “La guerra è una sconfitta per l’umanità”, ha affermato, perché genera nuova povertà, indebolisce alleanze consolidate e trasforma l’energia e le materie prime in strumenti di ricatto. In questo quadro, secondo Confindustria, restare fermi avrebbe un costo altissimo. L’Europa, ha detto Orsini, è sempre più necessaria, ma deve cambiare strada e cambiare marcia. Per le imprese, la sicurezza energetica non è più solo una questione industriale, ma una condizione strategica per difendere produzione, occupazione e autonomia economica. Tra le soluzioni indicate dagli industriali c’è anche il ritorno al nucleare. Orsini ha chiesto di accelerare, sostenendo che al Paese serve “corrente di continuità a zero emissioni”, qualcosa che le rinnovabili, pur necessarie, non possono garantire da sole. E ha respinto l’obiezione sui tempi lunghi: dire che il nucleare sia inutile perché servono dieci o quindici anni per attivarlo, ha detto, è falso. “Inutile è ogni anno, ogni mese, che si perde”. Sulla stessa linea il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che davanti alla platea di Confindustria ha confermato la volontà del governo di proseguire sulla strada del ritorno al nucleare in Italia, puntando su tecnologie innovative, mini reattori modulari, sicuri e puliti. “Entro l’estate sarà approvata la legge delega”, ha annunciato Meloni, aggiungendo di non avere dubbi sul fatto che la ripresa del nucleare sia un obiettivo alla portata del Paese.

abr/gtr

Incontri educativi con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

La Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per la Calabria, nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, ha organizzato una serie di incontri educativi ed informativi nell’ambito territoriale della provincia di Catanzaro.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di autoprotezione.
In data 13/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” di Lamezia Terme; evento, rivolto agli alunni di alcune classi, è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Primo Dirigente Antincendio Boschivo dott. Daniele Tittoni, in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria e responsabile dell’Ufficio Interregionale per il Servizio Antincendio Boschivo della macroarea Sicilia-Calabria-Basilicata. Il convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Antonella Cerra, e del personale docente dell’Istituto, ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della suddetta Direzione, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale. Analogo evento è stato svolto in data 20/05/2026 presso l’I.I.S. Vittorio Emanuele II di Catanzaro, alla presenza del Dirigente Superiore Ing. Davide Pozzi, Dirigente del Soccorso Pubblico e della Colonna Mobile Regionale, con la collaborazione del Dirigente Scolastico, dott.ssa Rita Elia e del personale scolastico. Un ulteriore incontro è stato organizzato con il Comune di Olivadi (CZ) in data 22/05/2026, con la partecipazione del Sindaco, Nicola Malta, tenutosi presso il locale plesso scolastico “Vincenzo Aiello”, sede distaccata dell’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro” di Chiaravalle, a cui hanno attivamente partecipato cittadini e studenti. È utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia. Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

L’articolo Incontri educativi con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale proviene da S1 TV.

Calcio, Schifani “Manteniamo impegno, Palermo avrà stadio moderno e funzionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Manteniamo l’impegno preso con la città. Palermo ha diritto a uno stadio moderno, funzionale e che si annuncia altrettanto iconico dell’attuale impianto, uno dei più belli e suggestivi d’Italia, grazie all’insostituibile sfondo del monte Pellegrino e del castello Utveggio. Con la riprogrammazione delle risorse Fsc, inoltre, prevediamo consistenti risorse per intervenire sugli impianti sportivi in tutta la Sicilia”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in merito al via libera allo stanziamento di 60 milioni di euro con i quali la Regione Siciliana parteciperà al finanziamento dei lavori di rifacimento dello stadio Renzo Barbera di Palermo. “Il governo Schifani sta facendo la propria parte – prosegue – perché si raggiunga l’obiettivo che consenta al capoluogo dell’Isola di candidarsi a ospitare le partite dei campionati europei del 2032 e le gare delle competizioni europee che auguriamo al club rosanero di raggiungere”, conclude.
(ITALPRESS).
col3/gtr
(Fonte video: profilo Facebook di Renato Schifani)

Automotive, un piano da 1,3 miliardi per l’innovazione

ROMA (ITALPRESS) – Via libera al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che stanzia per il settore Automotive 1 miliardo e 340 milioni di euro per sostenere le imprese della filiera dell’auto attraverso investimenti produttivi in ricerca, sviluppo e innovazione. Il provvedimento prevede anche incentivi per la mobilità sostenibile e per il rinnovo del parco dei veicoli commerciali. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha spiegato che le risorse serviranno a rafforzare ricerca e nuove tecnologie della mobilità sostenendo la transizione industriale ed energetica. I fondi si aggiungono a quelli previsti dal Piano Transizione 5.0 che dispone di quasi 10 miliardi di euro per innovazione digitale ed efficientamento energetico. Il Governo ha inoltre ann unciato il ripristino di 250 milioni di euro destinati in precedenza alla copertura del decreto contro il caro carburanti e al sostegno dell’autotrasporto. L’obiettivo è sostenere la trasformazione della filiera dalla componentistica ai sistemi di mobilità sostenibile fino alle tecnologie per veicoli connessi autonomi e sicuri.

/gtr