Ricerca per:

Cina, gettito premi in crescita per il settore assicurativo nel primo semestre

Cina, gettito premi in crescita per il settore assicurativo nel primo semestre

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Associazione cinese delle assicurazioni (IAC), nel primo semestre (H1) del 2026 il settore assicurativo cinese ha registrato un gettito premi pari a 3.860 miliardi di yuan (circa 568,5 miliardi di dollari), in crescita del 3,3% su base annua, con una costante ottimizzazione della struttura dei prodotti.

Nel periodo in esame, gli assicuratori del ramo danni hanno registrato un aumento dei premi del 2,1% su base annua, mentre quelli del ramo vita del 3,6%, ha spiegato l’IAC.

I dati dell’associazione hanno inoltre evidenziato che i premi incassati dal ramo assicurativo non automobilistico hanno raggiunto i 534,26 miliardi di yuan nel primo semestre, rappresentando il 54% del totale dei premi incassati dagli assicuratori del ramo danni.

Negli ultimi anni, le compagnie di assicurazione danni hanno sviluppato con vigore prodotti assicurativi non automobilistici, come l’assicurazione tecnologica e quella agricola, ha affermato Fang Yong, vice segretario generale dell’IAC, sottolineando che la quota del settore non automobilistico è cresciuta dal 25% di dieci anni fa fino a superare quella dell’assicurazione auto.

Anche la struttura dei prodotti assicurativi sulla vita ha subito un cambiamento: nel primo semestre, i premi derivanti dalle assicurazioni con partecipazione agli utili, che pagano dividendi agli assicurati, sono aumentati vertiginosamente del 94,4%, raggiungendo i 1.010 miliardi di yuan. Fu Yifu, ricercatore presso la Jiangsu Su Merchants Bank, ha osservato che la rapida crescita dei ricavi derivanti dalle assicurazioni con partecipazione agli utili richiede alle comagnie assicurative di migliorare la gestione degli asset e delle passività.

Nel settembre 2024, la Cina ha emanato delle linee guida in cui si afferma che, entro il 2035, il settore assicurativo del Paese dovrà disporre di un sistema di mercato completo, prodotti e servizi diversificati, una vigilanza scientifica ed efficace e una forte competitività internazionale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sincro trampolino 3 metri, bronzo europeo per Belotti-Santoro

Sincro trampolino 3 metri, bronzo europeo per Belotti-Santoro

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Stefano Belotti e Matteo Santoro conquistano la medaglia di bronzo nel trampolino 3 metri agli Europei di Parigi. Gli azzurri, quinti dopo la penultima rotazione, trovano un ultimo tuffo da 80.50 per agguantare il terzo gradino del podio e toglierlo alla Gran Bretagna di Anthony Harding e Jack Laugher (385.59). Sono 386.07 i punti totalizzati da Belotti e Santoro, che beffano per mezzo punto i britannici e terminano dietro solamente ai tedeschi Lou Noel Guy Massenberg e Jonathan Gisbert Schauder, oro con 423.84 punti, e agli Atleti Neutrali Evgenii Kuznetsov e Nikita Shleikher, argento con 408.99 punti. Si tratta della nona medaglia per l’Italia agli Europei delle discipline acquatiche in corso a Parigi e la terza di bronzo, che si aggiunge a tre ori e ad altrettanti argenti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, l’economia marittima segna una crescita costante nel primo semestre

Cina, l’economia marittima segna una crescita costante nel primo semestre

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il prodotto lordo marittimo della Cina ha raggiunto i 5.500 miliardi di yuan (circa 810,09 miliardi di dollari) nel primo semestre del 2026, con un aumento del 5,1% su base annua, secondo i dati diffusi oggi dal ministero delle Risorse Naturali.

Tale importo ha rappresentato il 7,9% del prodotto interno lordo del Paese, ha spiegato il ministero, sottolineando che l’economia marina sta registrando una crescita costante con un andamento positivo.

Meng Qinglei, un funzionario del ministero, ha dichiarato che, dall’inizio di quest’anno, l’offerta di risorse marine a livello nazionale è rimasta stabile, gettando solide basi per lo sviluppo della relativa economia.

Nel frattempo, l’industria cinese della cantieristica navale ha mantenuto una forte crescita tra gennaio e giugno. Il settore ha registrato un aumento delle nuove commesse navali, delle consegne completate e del portafoglio ordini rispettivamente del 105,2%, del 34,8% e del 37,1% su base annua. Le quote di mercato globali relative a questi tre indicatori hanno raggiunto rispettivamente il 73,9%, il 55,4% e il 63,3%, mantenendo una posizione di leadership a livello mondiale.

Il settore continua a ottimizzare la struttura della produzione, ottenendo miglioramenti sia in termini di quantità che di qualità delle consegne, ha affermato il ministero. Nel primo semestre sono state consegnate oltre 40 navi di grandi dimensioni, quali navi portacontainer superiori a 10.000 TEU, petroliere ultragrandi e grandi navi per il trasporto di gas naturale liquefatto.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Don Mazzi, a Milano l’addio tra applausi e commozione

Don Mazzi, a Milano l’addio tra applausi e commozione

MILANO (ITALPRESS) – Si sono tenuti oggi a Milano i funerali di don Antonio Mazzi, educatore e fondatore della comunità Exodus, da quasi mezzo secolo punto di riferimento per il recupero delle persone con dipendenze. Centinaia le persone che hanno partecipato alle esequie nella basilica di Sant’Ambrogio: molti dei “suoi” ragazzi, amici, collaboratori, ex ospiti della comunità, insieme a rappresentanti delle istituzioni e volti noti. Tra i primi ad arrivare il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, che ha ricordato come don Mazzi “sia riuscito ad accompagnare coloro che sono caduti, rimettendoli sulla retta via”. Presente anche il presidente del Torino, Urbano Cairo: “Era un uomo di grande generosità e di grande apertura mentale. Non si stupiva di nulla. Si dedicava con tutto se stesso a chi aveva meno e a chi viveva situazioni difficili. Per lui, però, i problemi erano sfide che si potevano affrontare e risolvere, sempre con grande ottimismo”.
Tra le autorità presenti anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala. “Era un vero educatore e sapeva fare questo mestiere. A volte era sopra le righe, altre sembrava assorto nei suoi pensieri, quasi assente, ma in realtà aveva sempre ben chiaro l’obiettivo”, ha dichiarato il primo cittadino. Tra gli amici che hanno voluto rendergli omaggio anche don Luigi Ciotti. All’arrivo del feretro, un lungo applauso ha accolto la bara all’ingresso della basilica, dove centinaia di persone erano già riunite per l’ultimo saluto. Durante l’omelia, don Massimiliano Parrella ha voluto ricordare uno dei tratti più caratteristici di don Mazzi. “C’è una parola che risuona oggi in questa basilica e che don Antonio amava: “ciao”. Oggi comprendiamo che quel “ciao” non era un semplice saluto, ma il riassunto del suo Vangelo”. E ancora: “Dietro quel “ciao” c’era tutto: il detenuto che non vedeva più un futuro, il tossicodipendente, l’operatore, un Dio che non chiude mai la porta a nessuno. Oggi non ti salutiamo guardando indietro, ma avanti, perchè il tuo “ciao” non chiude una storia, ne apre infinite altre”.
Infine il saluto conclusivo: “Ciao don Antonio. Proveremo a credere in chi non crede più, a costruire nuovi avamposti, a chiamare figli quelli che il mondo chiama falliti. E quando ci chiederanno cosa ci hai lasciato, risponderemo: una vita, la tua, e una parola piccola come un saluto, ma grande come il Vangelo: ciao”. Non sono mancati i canti dei ragazzi di Exodus, che hanno accompagnato tutta la celebrazione. L’ultimo, mentre il feretro veniva portato verso il carro funebre, è stato “Io vagabondo” dei Nomadi. Tutti si sono uniti nel canto, mentre molti si sono avvicinati alla bara, sulla quale era stato posato un girasole, per un ultimo saluto: “Ciao don”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

La Banca centrale della Cina rafforza il sostegno finanziario all’economia reale

La Banca centrale della Cina rafforza il sostegno finanziario all’economia reale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha reso noto che continuerà ad attuare una politica monetaria moderatamente espansiva nel secondo semestre del 2026, rafforzando gli adeguamenti anticiclici e adottando misure concrete per promuovere uno sviluppo economico stabile e in continuo miglioramento.

In un comunicato diffuso ieri al termine della conferenza sul lavoro dedicata alla seconda metà dell’anno, la Banca popolare cinese (PBOC) ha dichiarato che ricorrerà integralmente agli strumenti di politica monetaria e li adeguerà tempestivamente.

Inoltre, la PBOC manterrà un’ampia liquidità, guiderà le istituzioni finanziarie a migliorare l’equilibrio dell’offerta di credito e allineerà la crescita del finanziamento sociale e dell’offerta di moneta agli obiettivi previsti per la crescita economica e ai livelli generali dei prezzi.

La banca promuoverà lo sviluppo di alta qualità di un “board tecnologico” nel mercato obbligazionario, servendosi con costanza di strumenti di condivisione del rischio per l’innovazione tecnologica e di obbligazioni delle imprese private ed esplorando la condivisione delle informazioni e l’applicazione integrata dei dati nel settore della finanza per la scienza e la tecnologia.

Inoltre, migliorerà il sistema di rafforzamento del credito per le imprese private e le piccole e medie imprese (PMI) e rafforzerà le capacità di servizio finanziario per le PMI nel secondo semestre.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Tumori rari, i sarcomi richiedono diagnosi tempestive e alta specializzazione

ROMA (ITALPRESS) – I sarcomi sono tumori rari che si sviluppano nei tessuti di sostegno dell’organismo come ossa, muscoli, tendini e cartilagini. Proprio per la loro rarità e complessità è fondamentale che vengano diagnosticati e trattati in centri altamente specializzati. “Il sarcoma è una grossa scatola con tante istologie, ovvero sottotipi ognuno dei quali ha caratteristiche molto diverse dal punto di vista del comportamento clinico, della presentazione, dell’aggressività: possono nascere ovunque, in tutti i tessuti cosiddetti molli come nervi, muscoli, tessuto adiposo”. Lo ha detto Ferdinando Cananzi, responsabile dell’area medica Chirurgia dei sarcomi, melanomi e tumori rari presso l’istituto Humanitas di Rozzano, intervistato per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
mrc/mrv

“La Calabria è una terra a cui sono profondamente legato. Qui la musica popolare è ancora viva e può insegnarci a costruire pace”: Ambrogio Sparagna racconta “Olio, Pane e Vino Sound”, il grande appuntamento del 4 agosto a Scolacium.

“Cari amici, sono davvero molto contento di ritornare in Calabria.” Comincia così il messaggio che Ambrogio Sparagna ha voluto rivolgere al pubblico di Armonie d’Arte Festival alla vigilia di “Olio, Pane e Vino Sound – Canti e danze lungo rotte mediterranee”, la grande produzione originale che martedì 4 agosto trasformerà il Parco Archeologico Nazionale di Scolacium in una festa del Mediterraneo fatta di musica, sapori, danze e condivisione. Per uno dei più importanti musicisti, ricercatori ed etnomusicologi italiani non si tratta di un semplice concerto. È, piuttosto, un ritorno in una terra che considera parte della propria storia umana e artistica. “Non mi capita spesso di tornare in Calabria e devo dire che questo mi dispiace, perché sono profondamente legato a questa terra. Qui ho svolto le mie ricerche già negli anni Ottanta. Insieme a Diego Carpitella abbiamo contribuito anche alla riscoperta della lira calabrese. Sono tanti i momenti della mia vita che mi riportano qui.” Un legame nato dallo studio delle tradizioni popolari e rimasto intatto negli anni. “Oggi vedo una Calabria in cui stanno accadendo cose bellissime nella riscoperta della musica popolare. Credo sia uno dei territori più fertili sotto questo profilo. Per questo trovo importante che un festival come Armonie d’Arte, arrivato alla sua ventiseiesima edizione, abbia deciso di dedicare un progetto speciale proprio alla musica popolare.” Secondo Sparagna, la forza della musica tradizionale sta nella sua capacità di costruire ponti, partendo da radici comuni che attraversano tutto il Mediterraneo. “È una musica che unisce. Una musica che riesce a mettere insieme culture diverse partendo da radici che sono profondamente comuni, soprattutto nell’area mediterranea. Modi di cantare, strumenti, tradizioni differenti dialogano naturalmente tra loro.” Ed è proprio questo il cuore dello spettacolo che salirà sul palco di Scolacium. Accanto a Sparagna e all’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma ci saranno infatti due straordinari ospiti internazionali: il tunisino Ziad Trabelsi, virtuoso dell’oud e interprete della tradizione musicale araba, e il greco Theodoro Melissinopoulos, custode del repertorio dei canti bizantini. “Avremo repertori in lingua araba grazie a Ziad Trabelsi e momenti dedicati alla tradizione bizantina con il nostro amico Theodoro Melissinopoulos. In Calabria queste tradizioni sono ancora presenti e vive. Faremo anche un piccolo omaggio a Theodorakis, simbolo di questa possibilità che la musica ha sempre avuto: unire le culture.” Per Sparagna questo concerto assume oggi un significato ancora più profondo. “Viviamo un tempo in cui ovunque si accendono focolai di guerra e aumentano le difficoltà. Noi possiamo dare un piccolo contributo perché la musica continui ad essere la linfa con cui le comunità affrontano la complessità della vita.” Da questa convinzione nasce anche il titolo dello spettacolo. “Olio, Pane e Vino Sound è un titolo semplice che abbiamo costruito insieme alla direttrice artistica Chiara Giordano. Sono tre simboli che appartengono a tutta la civiltà mediterranea e raccontano ciò che davvero ci unisce.” Tre elementi essenziali che diventano il filo conduttore di un’intera esperienza immersiva. L’evento prenderà infatti il via già alle 20.00, con una cena ispirata alle antiche ricette romane e medievali, curata da Il Piatto Giusto Lab&Store con la firma della chef Valentina Amato, servita nella terrazza panoramica del Parco Archeologico. Il pacchetto comprende anche il posto di primo settore per il concerto. Chi non prenderà parte alla cena riceverà comunque, all’ingresso in platea, una degustazione dedicata proprio ai tre simboli dell’evento: olio extravergine, pane e vino, grazie alla collaborazione con Podere d’Ippolito, Il Piatto Giusto Lab&Store, Cantine Russo & Longo, insieme al caffè Guglielmo e agli amari Pikrò. Poi, alle 22.00, sarà il momento della grande festa musicale. Per Sparagna la musica popolare continua infatti ad insegnare qualcosa di prezioso. “Bisogna conservare una certa leggerezza. Quella leggerezza che il suono di un organetto, quello di una zampogna, una melodia distesa e tutta la cultura popolare calabrese riescono ancora a trasmettere. È una musica che ci restituisce gioia e voglia di vivere.” E, sorridendo, conclude con un invito che suona quasi come una promessa. “Vi aspetto davvero. Non mancate. È l’unica volta che torno qui dopo tanto tempo e sarà una grande occasione per ritrovarci insieme, il 4 agosto, al Parco Archeologico di Scolacium.” Un invito che si intreccia perfettamente con la visione che anima da ventisei anni Armonie d’Arte Festival. Come sottolinea la direttrice artistica Chiara Giordano: «”Olio, Pane e Vino Sound” nasce per ricordare che il Mediterraneo è prima di tutto un luogo di incontro. Attraverso la musica di Ambrogio Sparagna e degli artisti provenienti da Italia, Grecia e Tunisia vogliamo restituire la voce di una civiltà condivisa, in cui cultura, convivialità e memoria diventano un unico racconto. È questo il senso più autentico del nostro tema, “Approdi”.» “Olio, Pane e Vino Sound” è una nuova produzione originale di Armonie d’Arte Festival, pensata come un format destinato a crescere negli anni: un percorso che intreccia spettacolo, patrimonio archeologico, ricerca antropologica, tradizioni gastronomiche e partecipazione del pubblico, nel segno di quelle “Nuove Rotte Mediterranee” che costituiscono la visione permanente del Festival e del tema 2026, “Approdi”. Tutte le informazioni, i biglietti e le modalità di prenotazione della cena sono disponibili sul sito del Festival www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.

L’articolo “La Calabria è una terra a cui sono profondamente legato. Qui la musica popolare è ancora viva e può insegnarci a costruire pace”: Ambrogio Sparagna racconta “Olio, Pane e Vino Sound”, il grande appuntamento del 4 agosto a Scolacium. proviene da S1 TV.

“Le Troiane” debutta stasera a Soverato: l’in bocca al lupo di Giovanni Sgrò ai fratelli Procopio

Il progetto Naturium sostiene la prima assoluta nazionale in programma anche domani nell’Anfiteatro del Lungomare Europa. «Franco e Pino hanno il coraggio di osare e una straordinaria capacità di trasformare i limiti in bellezza»

Due serate di teatro, suggestione e bellezza per una sfida culturale destinata a lasciare un segno nella storia recente di Soverato. Oggi e domani, lunedì 3 e martedì 4 agosto, alle ore 21.30, l’Anfiteatro del Lungomare Europa ospiterà la prima assoluta nazionale di “Le Troiane – Le voci delle vinte”, adattamento ispirato alla celebre tragedia di Euripide. A poche ore del debutto arriva l’in bocca al lupo di Giovanni Sgrò, esponente del progetto Naturium, rivolto in particolare ai fratelli Franco e Pino Procopio, rispettivamente regista e scenografo dell’opera, protagonisti di un progetto artistico e organizzativo particolarmente ambizioso. «È importante riconoscere la capacità dei fratelli Procopio di lavorare, spesso troppo sottotraccia, alla realizzazione di iniziative che rimangono nella memoria e nella storia culturale di Soverato», sottolinea Sgrò. «Lo avevano già dimostrato con i Giochi di Eutimo, organizzati per diversi anni, e oggi tornano a farlo con una produzione ancora più complessa e coraggiosa». Al centro dello spettacolo c’è il dramma delle donne sconfitte dopo la caduta di Troia: voci che attraversano i secoli e che continuano a interrogare il presente sui temi della guerra, della violenza, della perdita e della dignità umana. La regia di Franco Procopio si accompagna a un imponente progetto scenografico curato dal fratello Pino, capace di realizzare strutture e manufatti di notevoli dimensioni senza rinunciare alla forza simbolica dell’opera. Elemento centrale dell’allestimento sarà infatti un monumentale cavallo di Troia, alto circa nove metri, costruito per dominare lo spazio scenico dell’anfiteatro e trasformare il lungomare soveratese in una grande arena teatrale. Un’opera che, secondo Sgrò, «non ha nulla da invidiare alle scenografie delle più importanti rappresentazioni ospitate nei teatri greci». La produzione coinvolge un vasto gruppo di attori, figuranti, coristi, tecnici e collaboratori provenienti da Soverato e dal comprensorio. Un lavoro collettivo che dimostra non soltanto la qualità artistica della compagnia Spazioscenico, ma anche una significativa capacità organizzativa. «Franco e Pino Procopio sono due personalità di grande spessore», osserva ancora Giovanni Sgrò. «Hanno la capacità di guardare oltre, di non avere paura di osare e, nello stesso tempo, di confrontarsi con le difficoltà economiche che inevitabilmente accompagnano produzioni di questa portata. Quando mancano risorse adeguate, spesso si è costretti a ridimensionare le idee. Loro, invece, riescono a trasformare le limitazioni in creatività e in soluzioni sceniche di grande impatto». Naturium ha scelto di sostenere l’iniziativa, offrendo il proprio contributo alla sua realizzazione. «Abbiamo dato una mano, ma siamo consapevoli che si tratta di poca cosa rispetto a ciò che una produzione di questo livello meriterebbe», precisa Sgrò. «Progetti culturali così importanti avrebbero bisogno di una programmazione più ampia, di maggiori risorse e di un sostegno capace di accompagnarli anche fuori dai confini regionali». L’auspicio è infatti che “Le Troiane – Le voci delle vinte” possa rappresentare soltanto l’inizio di un percorso e che lo spettacolo possa essere successivamente proposto in altre città italiane. «Iniziative come questa portano luce sulla nostra terra», conclude Giovanni Sgrò. «Dimostrano che anche a Soverato e nel suo comprensorio è possibile realizzare produzioni teatrali ambiziose, capaci di coinvolgere il territorio e di parlare a un pubblico nazionale. Ai fratelli Procopio, agli attori e a tutte le persone impegnate in questa straordinaria avventura va il più sincero in bocca al lupo del progetto Naturium».

L’articolo “Le Troiane” debutta stasera a Soverato: l’in bocca al lupo di Giovanni Sgrò ai fratelli Procopio proviene da S1 TV.

Fuori pericolo la bambina di sei anni sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro

GENOVA (ITALPRESS) – È ufficialmente fuori pericolo la bambina di sei anni, unica sopravvissuta alla tragedia di Catanzaro avvenuta nella notte tra il 22 e il 23 aprile, quando la madre si lanciò nel vuoto dal terzo piano dopo aver lasciato cadere gli altri due figli. L’annuncio è arrivato in una conferenza stampa con l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò e i vertici dell’istituto pediatrico Giannina Gaslini dove la piccola era ricoverata fino alla settimana scorsa. La bambina, che nell’impatto aveva riportato la rottura dell’aorta, evento con mortalità altissima, oggi non presenta danni neurologici né deficit motori. Il percorso clinico è stato estremamente complesso e si è concluso con un delicato intervento cardiochirurgico di ricostruzione dell’aorta: oggi il flusso è stato completamente ripristinato e il polmone sinistro è tornato nuovamente ad espandersi. “Certamente il merito di questo è del Gaslini, ma non solo: è il merito di un gruppo di lavoro che ha visto in primis la pronta stabilizzazione della bambina da parte dei medici dell’azienda ospedaliera universitaria di Catanzaro. Se non ci fossero stati loro, non si sarebbe potuta iniziare tutta la procedura di trasferimento”, ha detto Nicolò.
xa8/fsc/mrv

Squillace punta sulla responsabilità: via libera alla rottamazione quinquies per rafforzare la comunità

Il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, lo afferma con chiarezza: mettersi in regola non è solo un dovere, ma un gesto concreto di responsabilità verso la comunità. Nell’ultima seduta, il Consiglio comunale ha approvato l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo 2000‑2023, la cosiddetta rottamazione quinquies, uno strumento che offre ai cittadini e alle imprese la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria nei casi previsti dalla legge. Il sindaco Zofrea tiene a precisare un punto che ritiene fondamentale: la rottamazione quinquies non cancella il debito. Non è un condono, né un premio per chi non ha pagato. Le somme dovute a titolo di capitale restano infatti da versare. La legge consente esclusivamente di eliminare interessi, sanzioni e oneri accessori, così da favorire chi oggi vuole mettersi in regola e chiudere pendenze rimaste aperte negli anni. «Questa misura – sottolinea il sindaco – non vuole creare disparità, ma offrire un’opportunità a chi, per difficoltà economiche o vicende personali, non è riuscito ad adempiere ai propri obblighi». Zofrea ricorda che le entrate comunali sono la base su cui si regge la vita quotidiana della città. Grazie ai tributi versati è possibile garantire i servizi essenziali, mantenere le strade, curare il verde pubblico, sostenere le scuole, assicurare la pulizia del territorio, investire nelle opere pubbliche, rispondere ai bisogni dei cittadini. Quando qualcuno non paga, il peso ricade sull’intera collettività, perché il Comune dispone di meno risorse e diventa più difficile migliorare i servizi o programmare interventi necessari. L’obiettivo dell’amministrazione è di aiutare i contribuenti a chiudere le proprie pendenze in modo sostenibile e di rafforzare la capacità del Comune di recuperare risorse preziose da reinvestire nella comunità. La rottamazione quinquies diventa così uno strumento per ripartire, per sanare situazioni rimaste in sospeso e per consolidare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. «Una Squillace più forte, più efficiente e con servizi migliori – afferma Zofrea – si costruisce anche così: con il rispetto delle regole e con il contributo responsabile di ciascuno di noi». Mettersi in regola significa partecipare alla crescita della città, riconoscere il valore della comunità e contribuire a un futuro più solido per tutti.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace punta sulla responsabilità: via libera alla rottamazione quinquies per rafforzare la comunità proviene da S1 TV.