Riforma delle dogane, nuove regole per l’e-commerce
ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea alla riforma del quadro doganale dell’Ue, la più ampia degli ultimi decenni. L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle dogane, facilitare il commercio internazionale e rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure. Una delle principali novità riguarda l’e-commerce. Le piattaforme online di Paesi terzi che vendono e spediscono nell’Unione saranno considerate importatori delle merci e dovranno quindi occuparsi delle formalità doganali e del pagamento dei dazi, anziché lasciare questi adempimenti ai consumatori finali. La riforma introduce anche un nuovo sistema di sanzioni per gli operatori che violano gli obblighi doganali. Nei casi più gravi, le multe potranno arrivare fino al 6% del valore annuo delle merci importate nell’anno precedente. Previste inoltre la perdita di alcuni privilegi doganali e, nei casi più seri, limitazioni all’accesso delle piattaforme al mercato europeo. Entro il primo novembre 2026 sarà inoltre introdotta una tassa di gestione Ue sulle piccole spedizioni. La misura è distinta dall’abolizione dell’esenzione dai dazi per gli acquisti di valore inferiore a 150 euro. La riforma prevede infine la nascita di una nuova agenzia europea per coordinare la governance dell’unione doganaleabr/azn







ROMA (ITALPRESS) – Ridurre le trasfusioni evitabili si può. Lo dimostrano i risultati del progetto “Position Paper: applicazione delle strategie del Patient Blood Management in cardiochirurgia”, realizzato dal Centro nazionale sangue e dall’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali. Il commento di Luciana Teofili, direttrice del Centro nazionale sangue
ROMA (ITALPRESS) – A luglio accelerano i prezzi alla produzione industriale nell’area euro, con un aumento dell’1,6% rispetto al mese precedente. Nell’Unione europea la crescita è stata dell’1,4%. Lo rileva Eurostat, dopo il calo registrato a giugno. Su base annua, a luglio i prezzi alla produzione industriale sono aumentati del 5,8% nell’area euro e del 5,6% nell’Ue. A spingere i prezzi è soprattutto l’energia, che nell’area euro registra un aumento del 5,6% rispetto a giugno e nell’Unione europea del 4,7%. In crescita anche i beni strumentali nell’area euro e nell’Ue. Più contenute le variazioni degli altri comparti, mentre i prezzi dei beni di consumo non durevoli risultano in lieve calo. A livello nazionale, gli aumenti mensili più marcati si registrano in Irlanda, seguita da Spagna e Italia, e da Cipro. Le diminuzioni più consistenti riguardano invece Estonia, Finlandia e Svezia.
ROMA (ITALPRESS) – Oltre 56 mila violazioni accertate lungo le coste italiane in un solo anno. È il quadro che emerge dal rapporto Mare Monstrum 2026 di Legambiente, che fotografa una pressione dell’illegalità ancora molto alta sui mari e sulle coste del Paese.
ROMA (ITALPRESS) – A luglio frenano le vendite al dettaglio, che rispetto al mese precedente diminuiscono dello 0,4% in valore e dello 0,5% in volume. Lo rileva l’Istat. La flessione riguarda sia i beni alimentari sia quelli non alimentari. Nel trimestre maggio-luglio, invece, il bilancio è leggermente positivo, con una crescita dello 0,2%, mentre i volumi registrano una lieve flessione dello 0,1%. Gli alimentari segnano una contrazione, mentre i prodotti non alimentari risultano in crescita. Su base annua, a luglio le vendite aumentano dello 0,8%, ma i volumi diminuiscono dello 0,6%. La dinamica è diversa tra alimentari e non alimentari: per i primi si registra una crescita, accompagnata però da una riduzione dei volumi. Per i secondi, invece, le vendite crescono, mentre i volumi calano. Tra i prodotti non alimentari, la crescita maggiore riguarda elettrodomestici, radio, tv e registratori, seguiti dagli altri prodotti. Il calo più consistente è quello di calzature, articoli in cuoio e da viaggio, a -2,8%. Rispetto a luglio 2025, crescono infine le vendite della grande distribuzione, dell’1,6%, e quelle del commercio online, del 2,4%
PALERMO (ITALPRESS) – “Finalmente siamo riusciti a raggiungere tappe fondamentali: il permesso del Comune per costruire e l’avvio dei carotaggi prima e degli scavi dopo. Abbiamo quindi adempiuto alle fasi propedeutiche ad avere dalla soprintendenza il permesso per costruire: attendiamo tuttora questo passaggio per dare il via ai lavori di demolizione e in seguito di costruzione di quest’edificio dedicato a Santa Rosalia”. Così Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, a margine della presentazione della fine della fase propedeutica ai lavori che porteranno alla nascita del Museo Giardino di Santa Rosalia di piazza Guzzetta, a Palermo, che restituirà uno spazio importante alla città sottraendolo al degrado. xd8/vbo/gsl
A Changchun, la “Città del cinema” cinese, perfino la stazione ferroviaria assomiglia a una pellicola cinematografica. Le vetrine a tutta altezza della stazione ferroviaria di Changchun Ovest ricordano strisce di pellicola, un design perfetto per una città con una profonda tradizione cinematografica. (XINHUA/ITALPRESS)
PALERMO (ITALPRESS) – La realizzazione del progetto del Museo Giardino è stata possibile “grazie alla cooperazione tra istituzioni: abbiamo collaborato con Regione, Comune e Soprintendenza ai Beni culturali. Questo progetto è la prova che se privato e pubblico lavorano in simbiosi si ottiene qualcosa: la Regione ha deciso di rendere disponibile un bene indisponibile, questo alcuni anni fa ha consentito alla Fondazione Sicilia di comprarlo”. Così, Raffaele Bonsignore, presidente emerito della Fondazione Sicilia, a margine della presentazione della fine della fase propedeutica ai lavori che porteranno alla nascita del Museo Giardino di Santa Rosalia di piazza Guzzetta, a Palermo, che restituirà uno spazio importante alla città sottraendolo al degrado. “All’inizio – spiega – non era possibile realizzare questo progetto, perché il regolamento comunale non consentiva la realizzazione di nuovi edifici in centro storico: con grande maturità politica il Consiglio comunale, all’unanimità, ha accolto la possibilità di dare questa concessione in deroga al Piano regolatore. È nato quindi un ulteriore accordo tra Comune e Fondazione Sicilia, che ha portato oggi a questo risultato: la Soprintendenza ha operato con il dovuto controllo, in un’ottica non di vincoli ma di fare”. xd8/vbo/gsl
Alcuni residenti sono rimasti bloccati in un edificio nella provincia orientale cinese del Fujian a causa di allagamenti urbani provocati da forti piogge. Sono stati impiegati droni per consegnare loro dei rifornimenti. (XINHUA/ITALPRESS)