Ricerca per:

Dall’università alle strade del paese, don Roberto Corapi: “Educhiamo alla vita, non alla dipendenza dallo schermo”

SPEGNI IL TELEFONO, ACCENDI LA VITA”

L’appello di don Roberto Corapi a famiglie e giovani: “Torniamo a guardarci negli occhi”
Non è una battaglia contro la tecnologia, ma una chiamata alla libertà, alle relazioni vere e alla responsabilità educativa.

“Spegni il telefono, accendi la vita”. È questo il messaggio che don Roberto Corapi affida a giovani, famiglie, genitori ed educatori, partendo da una realtà che incontra ogni giorno non soltanto in parrocchia, ma soprattutto fuori dalle mura della chiesa: nelle università, per le strade del paese, nei luoghi di aggregazione e negli incontri quotidiani con le nuove generazioni.
Un sacerdote che sceglie di stare in mezzo alla gente e che, proprio ascoltando i giovani, avverte una domanda sempre più urgente: quanto spazio stiamo lasciando alla vita reale in un’esistenza sempre più occupata dagli schermi?
Il telefonino è ormai una presenza costante. È uno strumento utile per comunicare, studiare, lavorare e informarsi. Ma quando arriva troppo presto nelle mani di un bambino e viene utilizzato senza limiti e senza accompagnamento educativo, può diventare qualcosa di più di un semplice strumento.
“Non voglio demonizzare la tecnologia – sottolinea don Roberto Corapi –. Il problema non è il telefonino in sé. Il problema nasce quando perdiamo la capacità di usarlo con libertà e quando lo schermo comincia a rubare tempo, attenzione e relazioni.”
La preoccupazione riguarda soprattutto i più piccoli. Bambini che imparano presto a scorrere uno schermo, ma che hanno bisogno soprattutto di imparare a parlare, giocare, ascoltare, confrontarsi e stare insieme.
E riguarda anche gli adolescenti e gli universitari, che don Roberto incontra quotidianamente nel suo impegno pastorale.
“All’università incontro giovani pieni di sogni, intelligenza e desiderio di futuro. Ma vedo anche quanto sia difficile, a volte, stare senza una connessione, senza una notifica, senza uno schermo. E allora dobbiamo tornare a educare alla presenza.”
Una parola che diventa centrale: presenza.
Essere presenti a tavola.
Essere presenti davanti a un figlio.
Essere presenti davanti a un amico.
Essere presenti davanti a chi soffre.
Essere presenti davanti a Dio.
Perché, ricorda il sacerdote, “nessuna notifica può sostituire un abbraccio e nessun social può sostituire una relazione vera”.

L’articolo Dall’università alle strade del paese, don Roberto Corapi: “Educhiamo alla vita, non alla dipendenza dallo schermo” proviene da S1 TV.

La nuova Italia di Mancini pronta a ripartire “Guardiamo al futuro”

La nuova Italia di Mancini pronta a ripartire “Guardiamo al futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Domani sarà emozionante come sempre, abbiamo avuto delle soddisfazioni enormi in questo stadio, speriamo di ricominciare bene”. Roberto Mancini e la sua nuova Italia faranno domani il loro debutto affrontando il Belgio, nella prima giornata di Nations League, in quello stadio Olimpico dove iniziò la cavalcata poi culminata con la vittoria degli Europei. La Nazionale ha però ancora addosso le scorie del terzo Mondiale di fila saltato, colpa di quello spareggio perso a Zenica a marzo.

“Purtroppo il calcio è fatto di questo – osserva il ct azzurro ai microfoni di Sky Sport – A volte si perdono delle partite assurde ma bisogna andare avanti, il calcio ti dà la possibilità di rifarti, anche velocemente, dobbiamo tenerlo a mente e pensare al futuro”. Per quanto riguarda il gruppo e i nuovi arrivati, “abbiamo avuto due allenamenti ma ho avuto la possibilità di conoscere qualche ragazzo che avevamo visto solo in partita”.

Bocca cucita sulla formazione e in particolare sull’attacco: “Abbiamo tempo fino a domani, i ragazzi sono pronti e speriamo di fare le scelte giuste”, chiosa Mancini.

La fascia di capitano andrà come sempre sul braccio di Gigio Donnarumma, il primo ad aver voglia di riscatto. “Sono stati mesi durissimi, faccio fatica a raccontare, è stata un’estate particolare, lunghissima, ma bisogno ricominciare, abbiamo grande voglia di farlo – sottolinea – Si apre un nuovo ciclo, un nuovo percorso, domani abbiamo una grandissima partita, i tifosi saranno delusi come noi e sta a noi dargli quella carica per ritrovare l’amore per la Nazionale”.

E’ un gruppo nuovo, con tanti giovani convocati dal ct Mancini per ripartire dopo le ultime delusioni. “Sono tutti giocatori forti, Romano ha impressionato tanto anche me, sono tutti giovani che hanno voglia, qualità, sono sicuro che saranno il futuro di questa nuova Nazionale. Noi della vecchia guardia dovremo essere bravi a inserirli nel migliore dei modi e aiutarli nei momenti difficili”, spiega Donnarumma che rivela la difficoltà di parlare, tra chi era in campo a Zenica, della delusione Mondiale. “Non ci sono stati discorsi, zero, solo questa mattina ne abbiamo parlato per due minuti, perchè non c’era la voglia di ricordare e il dolore è ancora grande. Ora è importante guardare avanti”.

Donnarumma ha chiaro in mente l’obiettivo della nuova Italia. “Vogliamo costruire una grande Nazionale e il mister Mancini ci darà una grande mano in questo – spiega il portiere del Manchester City –. Vogliamo essere propositivi, aggressivi, vogliamo cercare di comandare il gioco, affronteremo squadre forti in questa Nations League, ma l’idea è quella di comandare il gioco e l’Europeo vinto nel 2021 insegna. Vogliamo fare innamorare di nuovo i tifosi della maglia azzura”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Via libera dal Cdm al decreto Scuola, Meloni “Vera integrazione”

Via libera dal Cdm al decreto Scuola, Meloni “Vera integrazione”

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei Ministri al decreto legge sulla scuola.
“Oggi abbiamo approvato in Consiglio dei Ministri il decreto sulla scuola. Un limite del 30% nelle classi per gli studenti che non conoscono adeguatamente l’italiano, più strumenti per imparare la nostra lingua e stop a burqa e niqab a scuola”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Strumenti di buonsenso che non dividono, ma aiutano a integrare davvero, evitando classi-ghetto e dando a tutti gli studenti le stesse opportunità – prosegue -. E’ questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: una scuola che integra senza rinunciare alle regole, che sostiene chi ha più difficoltà e che mette tutti nelle condizioni di partire dallo stesso punto”.
“Una densità all’interno di una classe di alunni che hanno una conoscenza della lingua non adeguata danneggia la formazione. Ci sono dati Ocse chiari su questo. Con il decreto incentiviamo il percorso di apprendimento linguistico dei genitori, che sarà disposto dai servizi sociali. Sarà ovviamente gratuito. In caso di mancato assolvimento di quest’obbligo ci saranno sanzioni”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm che ha varato il decreto Scuola. “Il tetto del 30% riguarda gli alunni stranieri che non conoscono la nostra lingua. Non è una novità, prima c’erano circolari, ora arriva una legge cogente. Poi c’è il tema del divieto di mascheramento, che non riguarda solo il burqa, ma anche caschi o mascherine in assenza di malattie”, ha aggiunto Valditara. “Per i genitori che si rifiutano di seguire il percorso di apprendimento della lingua “sono previste sanzioni da 200 a 1000 euro”, ha spiegato Valditara.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

“Quasi vera”, l’IA arriva al cinema con Brizzi e Matano

“Quasi vera”, l’IA arriva al cinema con Brizzi e Matano

ROMA (ITALPRESS) – L’intelligenza artificiale non è più fantascienza. E’ già dentro le nostre vite, modifica il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e perfino il modo in cui costruiamo la nostra identità. E’ da questa consapevolezza che nasce il nuovo film di Fausto Brizzi, “Quasi vera”, una commedia in uscita al cinema il 1° ottobre, ambientata nel presente che usa l’ironia per raccontare uno dei cambiamenti più radicali del nostro tempo. Il nuovo film, interpretato da Frank Matano e da un cast che comprende anche Laura Chiatti, Rocìo Munoz Morales, Taylor Mega, affronta il rapporto sempre più stretto e ambiguo tra realtà e finzione, identità autentica e identità costruita attraverso la tecnologia.
«Io l’ho fatto per raccontare l’oggi», spiega Brizzi, intervistato, insieme a Matano, da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. «Ho fatto tanti film nostalgici – prosegue il regista -. Stavolta invece ho voluto raccontare qualcosa che ci sta coinvolgendo tutti”.
Un tema particolarmente attuale, soprattutto per chi deve orientarsi in una realtà in cui immagini, testi e contenuti possono essere generati artificialmente.
Matano insiste proprio su questo elemento: «Prima tutti i film dove la tecnologia era al centro, quelli di fantascienza, erano ambientati o in un futuro prossimo o in un futuro più lontano. Questo film è nel presente».
Nella pellicola Matano sfrutta le proprie competenze informatiche e le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale, per creare Vera, un’influencer virtuale dall’aspetto apparentemente perfetto. L’AI è una tecnologia, dice l’attore, “che supererà quella dell’elettricità e forse è paragonabile a quella del fuoco come evoluzione”.
Anche il cinema, inevitabilmente, sarà coinvolto dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Brizzi guarda però anche alle possibilità creative che questa tecnologia potrebbe offrire: «Io sono tra i cronisti laici, ma non di un problema, di un avvenimento. Sta arrivando l’intelligenza artificiale nel nostro ambiente. Nel cinema sarà in realtà un potenziamento. La fantasia potrà essere più libera”.
«Non so se questa è una competizione sleale o no – afferma Matano -. Penso che le persone siano sempre molto attratte da chi ha un vero punto di vista».
Il discorso vale anche per gli attori. «Una cosa che ti affascina è che tu sai che quell’attore che stai guardando nel film quella mattina si è svegliato, ha un punto di vista, lo vedi nelle interviste. Un tizio che non esiste, in realtà, non ha niente da dire».
Per Brizzi la forza del film sta proprio nella possibilità di affrontare una trasformazione epocale attraverso la commedia.
«E’ un film che ci mette davanti allo specchio, che in qualche modo ci fa riflettere ridendo di quello che sta accadendo e non ce ne stiamo accorgendo, ma non ci stiamo riflettendo sopra».
E il risultato, assicura Brizzi, non rinuncia alla vocazione della commedia: «Il film fa molto ridere, possiamo dirlo».
-foto Italpress –
(ITALPRESS).

Usa-Cina, Trump incontra Xi alla Casa Bianca “Relazione costruttiva”

Usa-Cina, Trump incontra Xi alla Casa Bianca “Relazione costruttiva”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Discuteremo di questioni importanti che riguardano la sicurezza, la tecnologia e la Super Intelligence (l’intelligenza artificiale, ndr)”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ricevendo alla Casa Bianca il presidente cinese Xi Jinping.
“Ci concentriamo sui nostri interessi condivisi, i nostri popoli sono stati connessi nonostante le grandi differenze. Questo ci ha resi alleati anche durante la Seconda Guerra Mondiale”, ha aggiunto Trump.
“Sin dalla mia prima elezione nel 2016, il Presidente Xi e io abbiamo instaurato una grande amicizia, fondata sul rispetto reciproco e sugli interessi vitali dei nostri popoli”, ha sottolineato Trump, definendo “storica” la visita del presidente cinese.
Tra Stati Uniti e Cina c’è la necessità di “rafforzare la comunicazione”, per realizzare una relazione “costruttiva e caratterizzata da stabilità strategica”, ha detto Xi Jinping.
“Di fronte ai cambiamenti di rilevanza storica che viviamo oggi, la Cina e gli Stati Uniti si assumono la responsabilità storica di far progredire lo sviluppo e il progresso umano – ha sottolineato il presidente cinese -. Abbiamo concordato di costruire una relazione costruttiva tra Cina e Stati Uniti all’insegna della stabilità strategica, e questo è accolto con favore dalla popolazione dei nostri due Paesi e dalla comunità internazionale. Sono pronto a lavorare con lei per guidare la grande nave delle relazioni sino-statunitensi lungo una rotta stabile verso il futuro – ha detto Xi rivolgendosi a Trump -. Dovremmo rafforzare la comunicazione. La Cina e gli Stati Uniti hanno condizioni nazionali diverse, ma attraverso un dialogo sincero, approfondito e continuativo, i nostri due Paesi possono comprendersi meglio, cercare punti in comune pur mettendo da parte le divergenze e rafforzare la fiducia reciproca. La Cina e gli Stati Uniti vantano una lunga storia di cooperazione, e senza la cooperazione tra i nostri due Paesi, molti problemi nel mondo sono difficili da risolvere”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italia in rimonta sulla Cina, sarà semifinale contro l’Ucraina in BJK Cup

Italia in rimonta sulla Cina, sarà semifinale contro l’Ucraina in BJK Cup

SHENZHEN (CINA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini si prende l’Italia sulle spalle e la porta a giocarsi le semifinali della Billie Jean King Cup. Come un anno fa, le azzurre devono superare l’ostacolo Cina nei quarti ma stavolta c’è bisogno del doppio: 2-1 sul veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena contro le padrone di casa e ora la sfida all’Ucraina di Elina Svitolina, andando a caccia del terzo successo di fila nella manifestazione dopo quelli del 2024 e del 2025.
La giornata si era messa subito in salita per l’Italia, con una Elisabetta Cocciaretto ancora alle prese con un ginocchio sinistro malconcio battuta per 6-0 6-2 da Zhang Shuai, numero 55 del mondo, in un’ora di gioco. Un match senza storia, con la 25enne di Fermo apparsa in evidenti difficoltà fisiche. Sotto 0-1 e col pubblico di casa carico dopo la vittoria del singolare, Jasmine Paolini si trovava davanti una montagna altissima da scalare, anche perchè dall’altro lato della rete c’era la rediviva Qinwen Zheng, oggi numero 52 Wta ma oro ai Giochi di Parigi ed ex Top 5, finalista degli Australian Open 2024 e reduce da un ottimo Us Open. La 30enne di Bagni di Lucca era chiamata anche a sfatare un tabù visto che nei quattro precedenti – l’ultimo però alle Wta Finals di due anni fa – era sempre uscita sconfitta. Ma è in queste situazioni che la toscana si esalta: 6-3 7-6(4), in un’ora e 42 minuti di gioco, rimontando da 0-3 nel tie-break. “Lei ha giocato un tennis incredibile e sapevo che sarebbe stata dura affrontarla ma sono felice della mia performance”, si esalta Jas, allungando a nove match la sua serie positiva in nazionale. La toscana torna poi in campo con l’inseparabile Sara Errani e il doppio oro olimpico in carica non tradisce le attese: battute Hanyu Guo e Xinyu Jiang per 6-4 5-7 6-3. “Era difficile giocare contro la squadra di casa ma abbiamo fatto un grande lavoro”, esulta Paolini mentre Errani trattiene a fatica le lacrime per l’emozione. Raggiante la capitana Tathiana Garbin, leader di un gruppo che non smette di stupire. “Il mio segreto? Non ho segreti, ho solo grandi giocatrici che onorano la nostra bandiera, sono orgogliosa di loro e di tutto quello che mettono in campo”. Ora un giorno di pausa, poi sabato l’Ucraina. Domani, invece, in campo Repubblica Ceca e Spagna per designare la prima finalista.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Firmato accordo Regione-governo-Unical: da IA a quantum computing, da sanità digitale a data center

È stato firmato questa mattina presso la Cittadella regionale di Catanzaro l’accordo di collaborazione tra la Regione Calabria, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Università della Calabria di Cosenza. L’intesa è stata sottoscritta dal presidente della Regione, Roberto Occhiuto, dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti, e digitalmente dal rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco. L’accordo nasce con l’obiettivo di sviluppare una collaborazione strategica per rafforzare innovazione e trasformazione digitale in Calabria, attraverso una serie di iniziative che mettono insieme ricerca, nuove tecnologie, pubblica amministrazione, sanità e sistema produttivo. Al centro dell’intesa c’è lo sviluppo di infrastrutture di High-Performance Computing (HPC) e la promozione delle tecnologie quantistiche, favorendo l’integrazione tra calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale e quantum computing. L’obiettivo è mettere queste capacità al servizio della pubblica amministrazione, della ricerca scientifica, della sanità digitale e dell’innovazione industriale. L’accordo prevede inoltre di promuovere l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei settori strategici, con particolare attenzione a sanità, industria e pubblica amministrazione. Sul fronte sanitario, sono previste la sperimentazione del Fascicolo sanitario elettronico e la creazione di un Ospedale virtuale, attraverso piattaforme digitali avanzate per il monitoraggio e la gestione a distanza dei pazienti. Un altro capitolo riguarda la connettività satellitare. Saranno definite linee guida e sviluppata una sperimentazione per verificare soluzioni complementari alle reti terrestri, con particolare riferimento alle aree interne e ai territori con minore copertura, alla continuità dei servizi pubblici, alla sanità digitale e alla resilienza delle infrastrutture. Infine, l’intesa punta a definire una strategia regionale per lo sviluppo e l’attrazione di Data Center in Calabria, attraverso la mappatura dei potenziali siti e la valutazione della loro fattibilità tecnica, infrastrutturale, energetica, ambientale, urbanistica e autorizzativa, anche in relazione alle esigenze di HPC, intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche.

L’articolo Firmato accordo Regione-governo-Unical: da IA a quantum computing, da sanità digitale a data center proviene da S1 TV.

Sanità, Pd Calabria: “La telemedicina non può sostituire medici, servizi e ospedali. Regione fuorviante, alla Calabria servono medici e mezzi”

“La telemedicina, il telemonitoraggio, il Fascicolo sanitario elettronico e le nuove tecnologie possono migliorare l’assistenza e aiutare il Servizio sanitario regionale. Sostenere, però, che il digitale possa alleggerire gli ospedali calabresi senza affrontare la carenza di personale, le difficoltà organizzative e la debolezza dei servizi ospedalieri e territoriali vuol dire ingannare l’opinione pubblica”. Lo afferma, in una nota, il Pd Calabria a proposito di recenti dichiarazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione, Alessio Butti, che oggi, intervenendo a Med Salute 2026, ha indicato nella telemedicina, nel telemonitoraggio e nell’assistenza a distanza alcuni degli strumenti con cui spostare una parte delle cure sul territorio e alleggerire il peso degli ospedali. “Le tecnologie – prosegue la nota dei dem calabresi – sono utili e vanno utilizzate. Ma devono esserci i medici, gli specialisti, gli infermieri e i servizi organizzati. In Calabria, soprattutto nelle aree montane e interne, il problema è anzitutto la possibilità reale di ricevere le cure. Ci sono diversi territori che scontano carenze di unità operative, specialistica, prevenzione e assistenza territoriale. La distanza dai grandi centri ospedalieri rende queste difficoltà ancora più gravi. È su questa realtà che bisogna costruire la programmazione sanitaria regionale, partendo dalle caratteristiche e dalle criticità dei singoli territori”. Secondo il Pd Calabria, gli ultimi dati sui Livelli essenziali di assistenza confermano la gravità della situazione. Secondo l’analisi pubblicata dalla Fondazione Gimbe sui dati 2024 del Nuovo sistema di garanzia, la Calabria è sempre inadempiente nell’assistenza distrettuale. Il punteggio complessivo elaborato dalla Fondazione sale da 177 a 189 punti su 300 rispetto al 2023, ma la Calabria risulta ultima tra Regioni e Province autonome; si colloca inoltre al 17° posto nella prevenzione, all’ultimo nell’assistenza distrettuale e al 16° nell’assistenza ospedaliera. “Questi dati – obietta il Pd Calabria – mostrano che il problema calabrese è strutturale. Proprio l’insufficienza dell’assistenza distrettuale dovrebbe indurre la Regione a evitare facili rappresentazioni della tecnologia come risposta alle debolezze del sistema”. Il Pd Calabria ricorda al riguardo un recente disegno di legge presentato a Palazzo Madama dal senatore Nicola Irto, segretario regionale del partito, che punta a garantire il diritto alla salute nelle zone montane e nelle zone a elevato disagio territoriale. Il provvedimento, presentato il 20 maggio scorso insieme ad altri senatori del Pd, parte proprio dalle difficoltà di accesso alle cure delle popolazioni che vivono lontano dai principali presìdi sanitari e propone una nuova organizzazione dell’assistenza nelle zone montane e a elevato disagio territoriale. “Quella proposta – spiegano i dem calabresi – indica una strada concreta: programmazione regionale fondata sui bisogni dei territori, garanzie sull’accesso alle prestazioni, rafforzamento dei servizi e risorse dedicate. Peraltro, il ddl istituisce un Fondo nazionale per la sanità delle zone montane e delle zone a elevato disagio territoriale da 2,4 miliardi di euro annui a partire dal 2027, aggiuntivi rispetto al fabbisogno sanitario nazionale standard e vincolati agli interventi previsti dalla legge”. “È questa la risposta che serve anche alla Calabria. Occorre riorganizzare – insiste il Pd Calabria – la rete ospedaliera e territoriale, rafforzare gli ospedali delle aree montane e disagiate, garantire personale, specialistica, diagnostica, prevenzione e continuità delle cure. La Regione – conclude il partito – deve fare la propria parte”.

L’articolo Sanità, Pd Calabria: “La telemedicina non può sostituire medici, servizi e ospedali. Regione fuorviante, alla Calabria servono medici e mezzi” proviene da S1 TV.

Satriano, solenni festeggiamenti in onore dei SS. Medici Cosma e Damiano 26 e 27 settembre

Entrano nel vivo i solenni festeggiamenti in onore dei SS. Medici Cosma e Damiano, nella parrocchia “Santa Maria D’Altavilla” a Satriano, che culmineranno nei giorni 26 e 27 settembre prossimi. Sono importanti momenti spirituali di fede, tradizione e devozione popolare, tanto attesi da tutta la cittadinanza e dai numerosi pellegrini devoti che, ogni anno, partecipano a questo appuntamento comunitario e di fede. “Io sono il Signore, colui che ti guarisce” (Es 15,26), questo il versetto biblico posto  sul programma religioso e civile dei festeggiamenti, presentato sui canali social, dalla Parrocchia “Santa Maria di Altavilla”, retta dal parroco Padre Francesco Marino. Sono previsti celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera, di spiritualità e di festa, tra tradizione, musica e devozione in un clima di gioia e condivisione. I festeggiamenti hanno preso il via con la Novena di preparazione spirituale, annunciata dal lancio dei fuochi pirotecnici, giorno 18 settembre che che si protrarrà fino al 25 settembre, con momenti dedicati alle confessioni seguite dal Santo Rosario e dalla Santa Messa, presieduta, a turno, da sacerdoti provenienti da parrocchie  del circondario e  dall’offerta dell’incenso. Domani 25 settembre la Santa Messa sarà presieduta da don Fabio Rotella, Parroco di “Santa Maria della Pace” di Satriano Marina e vedrà la partecipazione speciale e la preghiera per medici, farmacisti, infermieri e operatori socio-sanitari. ​Sabato 26 settembre, Festa liturgica dei Santi Medici, con Sante Messe alle ore 11:00 e alle ore 18:00 con benedizione delle reliquie dei Santi e scioglimento dei voti. Domenica 27 settembre, Festa devozionale, che prevede, dopo le celebrazioni mattutine, alle ore 17:00 la Santa Messa Solenne seguita dalla tradizionale Processione per le vie del paese, accompagnate dalle note del Complesso Bandistico “Due mari” di Tiriolo. Lunedì 28 settembre, Giornata di Ringraziamento, con alle ore 18:00 Santa Messa di ringraziamento e benedizione del paese dal sagrato della Chiesa. Il Programma Civile comprende musica, spettacoli e intrattenimenti che hanno previsto ieri, giovedì 24 settembre,“Piccola Fiera del dolce” presso il sagrato della Chiesa. Sabato 26 settembre alle ore 21:30 il Concerto della tributo band di Vasco Rossi “I VASCONNESSI” in Piazza Spirito Santo e, a seguire, grande spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirotecnica Posca Gregorio di Scaletti. Domenica 27 settembre, ore 21:30 il Concerto “TARANTA DISCO DANCE”, l’evento folk-dance d’Italia in Piazza Spirito Santo, seguito dall’estrazione dei biglietti della lotteria. Il culto dei santi Medici Cosma e Damiano, è molto sentito nella comunità satrianese che, si ritrova ogni anno a rendere omaggio ai venerati Santi, affiancata da tantissimi fedeli che arrivano da ogni dove, in pellegrinaggio per partecipare ai vari momenti di preghiera dedicati ai Santi Medici, offrendo preghiere per la loro fragilità.

Rosanna Paravati

L’articolo Satriano, solenni festeggiamenti in onore dei SS. Medici Cosma e Damiano 26 e 27 settembre proviene da S1 TV.

Montepaone, pronto il nuovo canile rifugio: il Comune pubblica il bando per la gestione

Il Comune di Montepaone compie un importante passo in avanti nella lotta al randagismo e nella tutela degli animali con l’apertura del nuovo avviso pubblico per la gestione del canile rifugio cittadino. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Mario Migliarese, è alla ricerca di un ente del Terzo settore a cui affidare la struttura e tutti i servizi connessi alla cura dei cani abbandonati o smarriti. Per la comunità montepaonese si tratta di un risultato concreto che risponde a un’esigenza sentita sul territorio, con l’ambizione dichiarata dagli amministratori di trasformare la struttura in un centro focalizzato sul benessere animale e sulla promozione costante delle adozioni, anziché in un semplice luogo di custodia. Il rifugio, situato in località Pietra della Guardia, in contrada Ceramido, lungo la strada provinciale 116, è stato progettato per ospitare fino a 90 cani. L’opera nasce da un intervento fortemente voluto dal Comune e redatto dal responsabile dell’area tecnica, il geometra Francesco Ficchì, con l’approvazione del progetto definitivo-esecutivo da parte della Giunta comunale. La struttura ha già ottenuto il parere igienico-sanitario favorevole da parte dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ed è concepita per accogliere i cani randagi catturati sul territorio non altrimenti ricollocabili, offrendo loro ricovero, mantenimento e cure, con la possibilità di ospitare anche animali di proprietà non più detenibili nelle abitazioni. L’iniziativa punta a risolvere il fenomeno del randagismo non solo a livello locale, ma anche nei comuni limitrofi, creando uno spazio sicuro in attesa che gli ospiti trovino una nuova famiglia. L’obiettivo primario rimane quello di superare il concetto di segregazione, proponendo uno spazio dignitoso che promuova una cultura di crescente rispetto verso gli animali. Gli enti del Terzo settore interessati a candidarsi per la gestione della convenzione e dei relativi servizi accessori avranno tempo fino alle ore 12 del 2 novembre prossimo per presentare la propria domanda.
Carmela Commodaro

L’articolo Montepaone, pronto il nuovo canile rifugio: il Comune pubblica il bando per la gestione proviene da S1 TV.