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Nazionale U21, Baldini “Ai ragazzi dirò grazie, comunque vada”

Nazionale U21, Baldini “Ai ragazzi dirò grazie, comunque vada”

PESCARA (ITALPRESS) – Domani, alle 18.15, allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” di Pescara, con diretta su Rai2, la Nazionale Under 21 gioca l’ultima partita della fase a gironi delle qualificazioni agli Europei di categoria. Avversari di turno i pari età della Polonia. Due gli obiettivi dei ragazzi azzurri allenati da Silvio Baldini: in prima battuta vincere il match con due gol di scarto e strappare il pass per la rassegna continentale come prima classifica del girone; in alternativa provare a “passare” direttamente come miglior seconda di tutti i gruppi. Infine, in caso di mancata vittoria con due gol in più dei polacchi e di mancato piazzamento come miglior seconda, ci saranno gli spareggi. Intanto Baldini ci tiene a elogiare, a prescindere, il gruppo: “Giocheremo in una città magica. Ai ragazzi dirò grazie, comunque vada”. “La fiducia è illimitata, per me è come se fossero miei cari. Voglio bene a questi ragazzi, sono speciali”, ha aggiunto il tecnico azzurro.
“Ho già detto ai ragazzi che non vedrò il risultato per dire se sono bravi o no: sono speciali e me lo dimostrano in ogni momento. In un momento particolare della mia vita mi hanno ridato la possibilità di essere una persona normale e felice di fare quello che fa. Non finirò mai di ringraziarli, per me sono una grande ricchezza tecnica e interiore”, ha continuato Baldini.
“C’è la convinzione che domani vinceremo, affrontando l’avversaria con il giusto spirito, senza risparmiarsi”, ha concluso il tecnico azzurro.
Tanta voglia, zero pretattica, con Baldini che, nella conferenza stampa della vigilia, ha anche annunciato la formazione: Palmisani sarà il portiere; davanti a lui Ahanor (aggregatosi nei giorni scorsi dopo aver iniziato la “finestra” internazionale con la Nazionale A), Comuzzo, Chiarodia e Bartesaghi, al rientro dalla squalifica. Pisilli, Faticanti e Ndour saranno i centrocampisti; con Liberali, Cisse e Koleosho nel tridente offensivo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mancini non vuole cali “Contro la Turchia non è una gara scontata”

Mancini non vuole cali “Contro la Turchia non è una gara scontata”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Dopo la vittoria in Turchia e il pareggio in Francia, l’Italia del calcio e Roberto Mancini hanno ritrovato il sorriso. Il ct azzurro, però, alla vigilia della nuova sfida, sempre di Nations League, in casa, contro il team allenato da Vincenzo Montella non vuole distrazioni: “Nella gara giocata in Turchia siamo stati molto solidi. Domani dipenderà tutto da noi, ma non sarà una partita scontata”. “Abbiamo avuto pochi giorni, dopo la partita contro la Francia, per preparare questa gara. Cambieremo di certo, magari qualche cosa in più rispetto all’ultima uscita. Abbiamo diverse soluzioni”, ha aggiunto Mancini. A ruota un primo bilancio del ct, tornato da poco sulla panchina azzurra: “Sono stato bene con i ragazzi in queste settimane e penso che anche loro si siano divertiti. Domani, però, dobbiamo chiudere in bellezza”. “La sosta lunga? Forse è troppo faticosa, soprattutto per i giocatori”, ha concluso Mancini.
Intanto, Moise Kean ha lasciato il ritiro di Coverciano e salterà, per indisponibilità, la partita di domani sera contro la Turchia, in scena alle 20.45 allo stadio “Renato Dall’Ara” di Bologna.
Presente invece Nicolò Barella, che riprende quanto dichiarato dal ct: “E’ stato un raduno lungo e faticoso. Sono tante quattro partite. Inizia a esserci un pò di stanchezza, ma sono degli impegni che dobbiamo onorare e abbiamo cercato di farci trovare sempre al meglio. L’Italia che sta nascendo è un’Italia di personalità, che ha voglia di ritrovarsi: questo penso sia la cosa più importante. Bisogna ripartire dall’entusiasmo”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Coppa degli Assi, Schifani “Prestigiosa iniziativa, cresce ogni anno di più”

PALERMO (ITALPRESS) – “Siamo fieri di aver portato la Coppa degli Assi a Palermo, cresce ogni anno di più e l’entusiasmo ci porta a fare sempre di più e sempre meglio”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine del Grand Prix Regione Siciliana – 41esima Coppa degli Assi, al campo ostacoli “La Favorita” di Palermo, dove il governatore siciliano ha premiato il vincitore Luca Coata. “Un pomeriggio di gioia e partecipazione della cittadinanza palermitana, alla quale contiamo di assicurare l’anno prossimo la possibilità di prendere meno sole in faccia. Mi interrogavo su come possiamo farci parte dirigente per un montaggio provvisorio di un tendone, di un qualcosa che eviti a centinaia di palermitani che sono stati col sole di fronte ad assistere a questa prestigiosa iniziativa. Continueremo in questo impegno”, ha aggiunto.
mrc/mca1

(Fonte video: Regione Siciliana)

Evenepoel campione d’Europa, beffato per un soffio Ciccone

Evenepoel campione d’Europa, beffato per un soffio Ciccone

ROMA (ITALPRESS) – Al fotofinish, Remco Evenepoel si è laureato campione europeo della categoria Elite maschile nella prova in linea di ciclismo su strada. Il 26enne belga, del team Red Bull-Bora Hansgrohe, nella gara disputata oggi a Lubiana, dopo cinque ori iridati (2022 in linea e dal 2023 a quest’anno a cronometro) e dopo due successi continentali (2019 e 2025, sempre a cronometro), ha ottenuto di un soffio l’ennesimo titolo della carriera. Evenepoel si è imposto allo sprint sull’azzurro Giulio Ciccone (Lidl-Trek), 31enne di Chieti, secondo e quindi medaglia d’argento. Terza piazza, a 59″, per un altro italiano, ovvero per il 28enne lombardo Christian Scaroni (XDS Astana), medaglia di bronzo. Più staccato, al 26° posto, a 3’07”, Diego Ulissi (anche lui dell’XDS Astana team).
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Le generazioni di Calabriando a Badolato per gridare “basta paesicidi” con lo spietato spopolamento

Esiste il crimine di “femminicidio” e per contrastarlo si fanno sagge e benemerite leggi anche se non sono ancora sufficienti. Ma esiste pure il crimine di “paesicidio” o “borghicidio” cioè l’uccisione dei paesi e delle ruralità, attraverso lo spopolamento. A parte l’immenso patrimonio immobiliare che viene perso e che impoverisce chi parte ma anche l’intera comunità, si sta perdendo un inestimabile patrimonio storico, artistico e socio-culturale, che è un prezioso bene di tutti e che è la più vera identità non soltanto di migliaia di borghi ma dell’intera nazione e della stessa Europa. Sono gigantesche le dimensioni dell’ingiusto e drammatico fenomeno e sembra che un bombardamento silenzioso stia piano piano sgretolando una civiltà ultramillenaria assieme alle case e alla vita qui espressa. Sono quasi cinquemila i paesi e i borghi che rischiano la morte certa nella sola Italia se i governi non prendono provvedimenti urgenti. E, proprio per invocare un cambio di atteggiamento statale verso questo “paesicidio” o “borghicidio”, il gruppo Asd Calabriando di Catanzaro ha trascorso la giornata di domenica 4 ottobre 2026 a Badolato, pure per ricordare che sono ben 40 anni (1986-2026) che qui si lotta (anche a nome di altre simili realtà), con la vicenda del “paese in vendita”, per non far morire i paesi di Calabria, d’Italia e d’Europa. Che senso ha l’Unione Europea se non salva i borghi? Pure per questo, urge un sano riequilibrio territoriale, perché le città scoppiano e i paesi muoiono. Infatti così recita lo striscione dell’escursione di solidarietà di Calabriando a Badolato del 4 ottobre 2026: “40 anni dopo, un nuovo appello ai politici: Salvate i borghi dallo spopolamento. Offrite più servizi, collegamenti, risorse, idee e attenzione. Date agli abitanti motivi concreti per non lasciare i borghi. Nessuno va via, se ha una opportunità. Il futuro può essere anche qui, dove tutto sembra passato, se ve ne occupate ora, nel presente!”. Con questo spirito di salvezza l’Asd Calabriando, guidata da Riccardo Elia, presidente, e da Felice Izzi, dirigente, testimonia quasi settimanalmente questo accorato grido di allarme contro lo spopolamento, visitando un paese o una zona alla volta della Calabria. Sperando, come tanti altri calabresi e italiani, di essere ascoltati: la dorsale prealpina, appenninica e delle isole dell’Italia non può morire di “osteoporosi demografica”. All’appello di Calabriando, si unisce Domenico Lanciano, autore nel 1986 di “Badolato paese in vendita”, il quale esorta tutti, specialmente i calabresi, a visitare i borghi spopolati, non soltanto per imparare a conoscere meglio la propria regione, ma anche per testimoniare così l’esigenza di non lasciare morire i territori. Soprattutto le Scuole siano vere e accorate maestre di tale “pedagogia della salvezza demografica”. In particolare, esorta di visitare Badolato borgo, come un pellegrinaggio etico e civile, proprio ogni 07 ottobre quando ricorrono gli anniversari del lancio dell’Sos per non morire di spopolamento. Siamo tutti irrimediabilmente uniti nel medesimo destino.

L’articolo Le generazioni di Calabriando a Badolato per gridare “basta paesicidi” con lo spietato spopolamento proviene da S1 TV.

Renzi “Se unito il centrosinistra vince”

Renzi “Se unito il centrosinistra vince”

ROMA (ITALPRESS) – “L’idea di Giorgia Meloni è io vinco le elezioni e vado al Quirinale, o va al Quirinale e prende tutto o va a casa”. Lo ha detto Matteo Renzi, senatore e leader di Italia Viva, chiudendo la Leopolda a Firenze. “La partita delle prossime elezioni non riguarda noi, è secca, io lavoro perchè Giorgia Meloni vada a casa” ha aggiunto Renzi “non me ne frega nulla del resto, non me ne frega di chi farà il presidente del Consiglio, il ministro, il parlamentare, in questo scenario o ci diamo una mossa o lei vince”. Per Renzi “la partita non è nelle mani della Meloni, l’altra volta ha vinto perchè tre forze politiche si sono divise, se questa volta vanno unite, la partita è chiusa: vinciamo noi, Meloni non ha il calcio di rigore, il rigore ce l’ha sinistra”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Calabria, Occhiuto “Dalla Regione 15 milioni contro il caro carburanti”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Anche questo è fatto: è il provvedimento che sarà approvato lunedì in consiglio regionale per il caro carburante, il caro gasolio. Per le guerre il prezzo del gasolio è andato alle stelle. È un dramma, una tragedia per tutti quelli che utilizzano il trattore, il camion, l’auto per andare a lavorare. Ed è un problema anche per tutte le famiglie, perché aumenta l’inflazione, aumenta il prezzo dei beni trasportati che arrivano sulle nostre tavole, arrivano nelle nostre case. Quindi è giusto che ciascuno faccia il massimo. Il governo sta intervenendo con le compagnie petrolifere per abbassare il prezzo del gasolio, il prezzo della benzina, ma è giusto che ciascuno faccia il massimo, anche la regione”. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in un video sui propri profili social. “In questa settimana ne abbiamo parlato spesso con l’assessore Gallo, con l’assessore Calabrese, col mio vicepresidente, col presidente del consiglio regionale. Cercavamo le risorse per aiutare chi lavora col trattore, col camion, con l’auto, e non è stato facile. Le abbiamo trovate: 15 milioni di euro è il massimo che la regione può fare, e lo farà lunedì in consiglio regionale approvando questo provvedimento contro il caro gasolio”, ha concluso.

mgg/mca1

(Fonte video: Instagram Roberto Occhiuto)

Tg Ambiente – 4/10/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Crisi climatica, il conto per l’Italia arriva a 145 miliardi
– Depurazione delle acque, Suez accelera sull’innovazione
– In Sicilia il più grande impianto agrivoltaico d’Italia
– Dal Borgo Laudato Si’ riparte la campagna per la Terra
mgg/gtr/col

Cina, tra arte e teatro immersivo nello Xinjiang

Kaderya Alim, artista della generazione post-2000, è impegnata a passare da un ruolo all’altro negli spettacoli di teatro immersivo a Urumqi, capoluogo dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale. È appassionata nel proporre spettacoli coinvolgenti e professionali per arricchire l’esperienza di viaggio dei visitatori.

mec/mgg/mca1

(Fonte video: Xinhua)