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Milesi conquista l’argento mondiale nella cronometro riservata agli Under 23

Milesi conquista l’argento mondiale nella cronometro riservata agli Under 23

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Nicolas Milesi è medaglia d’argento nella cronometro under 23 maschile ai mondiali di ciclismo di Montreal, in Canada. Una prova da incorniciare per l’azzurro, che ha chiuso col tempo di 37:33.17, a 7″ dall’olandese Ryan Gal, neo iridato. A chiudere il podio di giornata è stato lo spagnolo Hector Alvarez, bronzo a 11″88. E’ stata una gara complicata da interpretare lungo il percorso di 31.3 chilometri. I continui saliscendi hanno influito sulla prestazione, diversi favoriti di giornata hanno perso terreno, tra cui Cameron Rodgers: per l’australiano un guasto tecnico che ha compromesso la prova. Ottima prestazione invece per Milesi che ha chiuso col terzo miglior tempo nel primo intermedio recuperando terreno nella seconda parte della gara. Decisivo l’arrivo in leggera salita, uno strappo che ha influito sulla pedalata dell’azzurro: “Avevo preparato al meglio questo appuntamento – ha dichiarato Milesi – Avevamo studiato bene il piano, penso di aver fatto tutto. In fondo sono contento della prestazione e della medaglia d’argento, però rimane un pò di rammarico. Non mi aspettavo Gal, ma altri atleti, ha fatto davvero un’ottima prestazione. Ci vorrà un attimo per metabolizzare, ma sono comunque contento”. Ventunesimo l’altro azzurro Alessandro Cattani che ha chiuso con un ritardo di 1’59″56 da Gal. Per l’Italbici si tratta del secondo podio iridato in Canada dopo l’argento conquistato ieri, nella crono Elite maschile, da Filippo Ganna. Prima medaglia d’oro per l’Australia. A vincere la prova a cronometro femminile under 23, su un percorso di 20,3 chilometri, è stata Felicity Wilson-Haffenden col tempo di 27’40”. Argento per l’olandese Nienke Vinke (+28.47), bronzo per la belga Luca Vierstraete (+45.07). Non c’erano azzurre al via. Domani ultima giornata mondiale dedicata alle prove contro il tempo: alle 14 (ora italiana) la staffetta mista, alle 18.15 la crono juniores maschile, alle 21.15 quella femminile.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Italia-Usa, memorandum su materie prime critiche. Tajani “Accordo importante”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Per noi è molto importante firmare questo accordo. Come sapete, l’Italia è un paese industriale; il prezzo delle materie prime è fondamentale. Stiamo collaborando con gli Stati Uniti già da mesi”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dopo avere firmato a New York un memorandum d’intesa tra Italia e Stati Uniti sulle materie prime critiche. xo9/vbo/mca2

Usa, Zoppas “Il Made in Italy si conferma forte nonostante i dazi”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Avviciniamo l’erogazione dei nostri servizi alle imprese. Uniamo le forze per accompagnare la crescite delle imprese italiane all’estero, soprattutto in una fase come quella attuale, nella quale le aziende italiane stanno dimostrando di avere i muscoli forti”. Lo afferma il presidente di ICE, Matteo Zoppas, a margine dell’inaugurazione dell’ufficio Simest a New York.

xo9/sat/mca2

Crosetto “Assicurata continuità attività operative nel Golfo”

Crosetto “Assicurata continuità attività operative nel Golfo”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi pomeriggio, a Palazzo Chigi, insieme al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e al Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, abbiamo fatto il punto sulla situazione operativa delle missioni italiane, con particolare riferimento al quadrante mediorientale. Sono in corso valutazioni, con principale focus sulla sicurezza dei contingenti, sulla presenza nazionale nell’area. Come reso noto anche dal portavoce degli Houti non c’era alcuna volontà di colpire un assetto italiano. Intanto, per tutti gli assetti e in particolare per quelli aerei sono state adottate misure per incrementarne le condizioni di sicurezza. In ogni caso, sarà assicurata la continuità delle attività operative nel rispetto degli impegni internazionali assunti con la partecipazione ad Inherent Resolve e la tutela del nostro personale”. Così il Ministro della Difesa Guido Crosetto in una nota.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Nuovi investimenti per la Città della Salute a Sesto San Giovanni

Nuovi investimenti per la Città della Salute a Sesto San Giovanni

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO) (ITALPRESS) – Altri 300 milioni di euro, che portano lo stanziamento totale a 722,6 milioni, per la Città della Salute a Sesto San Giovanni, il grande polo ospedaliero in costruzione sulle aree ex Falck. L’investimento è previsto dal secondo atto integrativo dell’Accordo di Programma per la realizzazione del complesso in cui avranno sede l’Istituto Nazionale dei Tumori e l’Istituto Neurologico Carlo Besta.
Il documento è stato firmato oggi, nella sede del cantiere del futuro polo sanitario, dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dal sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, e dai presidenti del Besta, Marta Marsilio, e dell’Istituto dei Tumori, Gustavo Galmozzi, con l’adesione di Aria – Azienda Regionale per l’innovazione e gli Acquisti Spa e, digitalmente, da un delegato del Ministero della Salute.
Presenti anche il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, alcuni consiglieri regionali e rappresentanti di Ats Milano e Asst, tecnici di Aria SpA e i progettisti di Cisar che sta eseguendo i lavori. “E’ il più grande intervento di rigenerazione urbana in Europa”, ha sottolineato il presidente Fontana. “Una trasformazione profonda – ha spiegato – destinata a dare nuova vita a un’area strategica. Qui prende forma una vera città del futuro, concepita per unire cura, ricerca, formazione e innovazione”.
“Il Besta e l’Istituto Nazionale dei Tumori – ha continuato – eccellenze riconosciute della sanità lombarda a livello internazionale per quota di pubblicazioni scientifiche di elevato prestigio, troveranno una sede moderna e tecnologicamente avanzata, potendo così rafforzare ulteriormente la qualità della loro attività e offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni dei pazienti. Innovazione e ricerca si incontreranno per tradursi in risultati concreti, maggiore capacità diagnostica e migliori performance cliniche”. “La Città della Salute – ha spiegato – opererà in piena sinergia con la rete ospedaliera lombarda, valorizzandone competenze, professionalità e vocazione scientifica. La scelta di realizzare qui anche un nuovo presidio ospedaliero con funzioni sanitarie generali amplia la portata strategica dell’intervento e consentirà di costruire un sistema ancora più integrato, attraverso il confronto con le Fondazioni IRCCS, ASST Milano Nord e il Comune di Sesto San Giovanni”.
“Questo progetto – ha chiosato il governatore – rappresenta in modo concreto il modello di sviluppo lombardo, fondato sulla capacità delle istituzioni di collaborare, assumersi responsabilità e condividere obiettivi di lungo periodo. La stessa collaborazione accompagnerà la rigenerazione dell’attuale area dell’ospedale di Sesto, generando nuove opportunità per il territorio e creando un ambiente di lavoro capace di attrarre talenti di giovani ricercatori per promuovere innovazione tecnologica e creare nuove esperienze scientifiche”. La Città della Salute occupa una superficie di circa 130.000 mq e prevede la realizzazione di circa 700 posti letto, 119 ambulatori, 42 laboratori, 19 sale operatorie e 10 di interventistica. Sarà dotata inoltre di un’area di laboratori di ricerca avanzata per le neuroscienze e l’oncologia. Sarà quindi un polo ospedaliero sanitario pubblico di ricerca clinica e formazione, unico in Italia e tra i principali in Europa. Opererà in sinergia con la rete ospedaliera esistente, attivando un insieme di servizi integrati. La previsione operativa è di circa 24.000 ricoveri all’anno e oltre un milione e mezzo di esami e prestazioni ambulatoriali annuali. Con l’approvazione del secondo Atto integrativo all’accordo di programma, previsto da una delibera dello scorso 3 agosto 2026, la Giunta regionale ha proceduto con l’aggiornamento del Quadro Tecnico Economico dell’opera e l’aggiornamento del Cronoprogramma delle attività. In particolare, si prevedono le seguenti tappe: realizzazione della nuova stazione, dei parcheggi e della viabilità, entro il 12/10/2027; realizzazione opere per l’ottimale accessibilità da realizzare in tempi differiti dall’entrata in esercizio della struttura, entro il 30/11/2027; realizzazione Città della Salute e della Ricerca, fine lavori 21/09/2029 e collaudi 20/03/2030. Il progetto è firmato dallo Studio MCA – Mario Cucinella Architects, fondato da Mario Cucinella. “Un investimento che genera valore, e il valore è la salute, vista attraverso i bisogni delle persone”, ha sottolineato il vicepresidente della Regione Lombardia Marco Alparone. “Oggi investire in salute – ha spiegato – vuol dire investire in innovazione, in ricerca, in progetti che hanno la capacità di vedere quali sono i bisogni di salute del futuro. Questa è la Regione Lombardia, una Regione che vede nei luoghi un’opportunità, lo abbiamo fatto con Mind nell’area ex Expo Milano 2015 e, a Sesto, con il grande progetto da 722 milioni di euro dimostriamo che la Lombardia sa guardare al futuro ma lo fa con una visione. L’intervento di Sesto San Giovanni ne è una dimostrazione”.
“La Città della Salute e della Ricerca – ha dichiarato il Sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano – è la scelta strategica che proietta Sesto San Giovanni nel futuro: un polo d’eccellenza a livello internazionale della medicina, della cura e della ricerca che rafforza la nostra sanità e genererà lavoro qualificato per tutto il territorio. Rappresenta il simbolo più alto di una grande operazione di rigenerazione urbana: stiamo trasformando l’orgoglio del nostro passato industriale nel motore del futuro sanitario e scientifico. Dove un tempo c’erano le tute blu della grande industria, oggi nascono i camici bianchi della scienza e della cura. Grazie a Regione Lombardia e a tutti gli operatori e soggetti coinvolti per aver condiviso una visione e lavorare ogni giorno con determinazione per trasformarla in realtà”. “Una grande emozione vedendo un’opera così imponente che prende forma. Gli istituti Besta e Tumori – ha commentato la presidente della Fondazione Besta, Marta Marsilio – avranno una nuova casa che sarà testimone dei valori che ci appartengono”. “Non è solo un trasferimento – ha aggiunto – ma ci pone la sfida di un nuovo modo di lavorare, condividere nuove modalità per fare ricerca. Ed è una sfida anche da punto di vista organizzativo”. “Noi vediamo prendere concretamente forma una visione: è uno dei più importanti progetti edilizi sanitari in Europa – ha rimarcato il presidente della Fondazione Irccs Istituto Nazionale Tumori Gustavo Galmozzi -, destinato a diventare punto rifermentato per sistema sanitario regionale e nazionale. E’ doveroso il riconoscimento al presidente della Regione Lombardia Fontana perchè la sua lungimiranza ha fatto sì che si introducesse un ospedale generalista all’interno della Città della Salute. E il traguardo del settembre 2029 appare all’orizzonte”. “Per noi dell’Istituto Tumori è una grande opportunità – ha continuato – per continuare a essere riferimento per l’oncologia, per la medicina, per la ricerca e per la cura. Non sarà un mero trasloco ma un percorso organizzativo che condivideremo con il Besta. Un’evoluzione che facciamo consapevoli dell’importanza del coinvolgimento dell’intera comunità dell’istituto”.
“Opere come la Città della Salute e della Ricerca – ha commentato Marco Ambrosini, presidente di ARIA S.p.A – richiedono molto più di una procedura di gara. Richiedono capacità di governo, competenze tecniche, visione e presidio costante. E’ questo il valore che ARIA mette a disposizione di Regione Lombardia e degli enti coinvolti: accompagnare la realizzazione di infrastrutture pubbliche strategiche, garantendo continuità, affidabilità e capacità di affrontare le complessità che un progetto di questa dimensione inevitabilmente comporta”.

– Foto Regione Lombardia –

(ITALPRESS).

Cina, nel mese di agosto consumo di elettricità oltre 1.000 mld di kWh

Cina, nel mese di agosto consumo di elettricità oltre 1.000 mld di kWh

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il consumo di elettricità della Cina, un indicatore chiave dell’attività economica, ha nuovamente superato i 1.000 miliardi di kilowattora ad agosto, mentre il carico elettrico nello stesso mese ha raggiunto un massimo storico.

I consumi elettrici hanno totalizzato 1.030 miliardi di kWh ad agosto, in aumento dell’1,7% su base annua, secondo qanto reso noto dall’Amministrazione nazionale dell’energia (NEA). Il carico elettrico ha raggiunto un massimo storico di 1,56 miliardi di kilowatt, superiore di 49,69 milioni di kilowatt al picco dell’anno precedente.

Un’analisi dettagliata dei dati di agosto ha mostrato che il consumo di elettricità del settore primario è aumentato del 2,7% su base annua a 16,9 miliardi di kWh, mentre quello del settore secondario è cresciuto del 2,4% a 612,4 miliardi di kWh. Il consumo di elettricità del settore terziario ha raggiunto 215,5 miliardi di kWh, in aumento del 5,1% su base annua.

In particolare, il consumo di elettricità del settore della produzione ad alta tecnologia e di apparecchiature ha raggiunto 122,2 miliardi di kWh ad agosto, con un aumento del 7,2%. I comparti dei computer e delle apparecchiature per le comunicazioni, della produzione di automobili, di apparecchiature di uso generale, di apparecchiature speciali e di macchinari elettrici hanno registrato aumenti dei consumi elettrici rispettivamente del 7,5%, del 7,6%, del 7,6%, dell’8,2% e del 12,3%.

Il settore dei servizi di ricarica e sostituzione delle batterie e quello dei servizi dati Internet hanno registrato una rapida crescita dei consumi elettrici, aumentati rispettivamente del 51,2% e del 37,9%, a 17,2 miliardi e 10,2 miliardi di kWh.

Nei primi otto mesi dell’anno, il consumo totale di elettricità della Cina ha raggiunto 7.170 miliardi di kWh, in aumento del 4,3% su base annua, ha riferito la NEA. I consumi elettrici dei settori primario, secondario e terziario sono aumentati rispettivamente del 3,3%, del 4,4% e del 7,1%, a 104,6 miliardi, 4.530 miliardi e 1.430 miliardi di kWh.

In questo periodo, il consumo di elettricità della produzione ad alta tecnologia e di apparecchiature è cresciuto del 9,3% a 845,1 miliardi di kWh. I consumi elettrici dei servizi di ricarica e sostituzione delle batterie e dei servizi dati Internet sono aumentati rispettivamente del 55,1% a 114,7 miliardi di kWh e del 42,5% a 69,5 miliardi di kWh. I consumi elettrici domestici sono aumentati dello 0,3% a 1.110 miliardi di kWh.

“Negli ultimi anni, la Cina ha compiuto importanti progressi nelle infrastrutture elettriche, contribuendo a garantire una fornitura stabile di elettricità durante i periodi di picco e sostenendo efficacemente lo sviluppo economico e sociale, oltre a soddisfare i bisogni fondamentali della popolazione”, secondo quanto sottolineato dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Mattarella “La scuola è aperta a tutti, deve unire e non lacerare”

Mattarella “La scuola è aperta a tutti, deve unire e non lacerare”

AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – “La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti – “E’ aperta a tutti”: così dispone l’articolo 34 della Costituzione. Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 ad Amatrice, in occasione del decimo anniversario del terremoto.
“La scuola è chiamata a produrre coesione sociale. Gli studenti non sono semplici utenti della scuola. La società ha bisogno della loro voce. Ragazze e ragazzi, rendetevi ancora più protagonisti della vita scolastica.
Conoscenza e studio sono importanti per la vita. Non un sapere astratto o soltanto astratto. Ma un sapere che si unisce all’amicizia, alla premura per chi ci sta accanto, alla responsabilità verso gli altri. Questa è la strada della libertà. La nostra libertà è autentica se la libertà esiste per tutti.
Dobbiamo essere padroni dei nostri tempi. “C’è un legame stretto – sono parole dello scrittore Milan Kundera – tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio”. Ciò che si acquisisce senza la fretta di correre resta impresso nella memoria di una persona, ciò che si prende in velocità viene facilmente dimenticato.
La rapidità sembra diventata una condizione esistenziale. La scuola deve invece restare uno spazio di equilibrio dove si mira non alla lentezza ma alla solidità e, quindi, a uno sviluppo integrale della persona”.
Per il capo dello Stato “la scuola deve includere, recuperare, ricostruire. I nostri bambini, i nostri studenti sono avanti a noi per tante cose, ma sappiamo che hanno bisogno di trovare fiducia, che il disagio può nascondersi nei loro comportamenti. Può nascondersi persino ai genitori. Serve padronanza degli strumenti tecnici, ma servono anzitutto valori umani. Nella scuola la convivenza e il rispetto devono prevalere mettendo al bando la violenza – ha aggiunto -. La violenza si manifesta in molte forme. Prepotenze esplicite, gruppi e bande che si consolidano fuori dalle aule. Le violenze contro gli insegnanti: l’ultimo grave episodio di pochi giorni addietro si aggiunge a quelli già avvenuti, non dimenticati. Talvolta da parte di ragazzi, più di frequente di genitori, ben più colpevoli in questo tradimento del loro compito educativo; sottraendosi alla fondamentale alleanza con gli insegnanti. Ci sono violenze più subdole che richiedono antenne sensibili: il bullismo che infierisce sul più debole, la diversità e la debolezza che diventano causa di umiliazione, il disinteresse di chi volta le spalle davanti ad atti di viltà travestiti da bravate”.
“Sono intollerabili gli episodi di violenza e sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme più ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento – ha detto ancora il capo dello Stato -. Più che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un’etica condivisa. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla società e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilità in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica”.

– Foto screenshot video Quirinale –

(ITALPRESS).

Ue, Casellati “Finalmente un’alleanza per tagliare la burocrazia”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Finalmente si parte. Il tavolo di oggi dà dimensione dell’importanza nell’agenda politica anche della Commissione europea della riduzione degli oneri burocratici”. Lo ha detto la ministra per le Riforme istituzionali e la Semplificazione normativa, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in un punto stampa alla Rappresentanza permanente dell’Austria presso l’Ue di Bruxelles, a margine del lancio dell’Alleanza per la Riduzione degli Oneri Burocratici. L’iniziativa intende creare una rete permanente tra i Paesi europei più impegnati nella semplificazione normativa a livello nazionale ed europeo. Nel corso dell’evento è stata adottata una Dichiarazione Congiunta che si pone l’obiettivo di rafforzare la cooperazione, condividere le migliori pratiche nazionali, sostenere il processo di semplificazione in corso a livello europeo. La ministra ha spiegato: “Togliere tutte quelle sovrapposizioni normative, togliere o ridurre i tempi di decisione, eliminare per gli imprenditori, per i piccoli e medi imprenditori tutti quei vincoli autorizzativi e quantomeno ridurle, significa sviluppare il nostro paese con degli strumenti a costo zero”.

xf4/sat/mca2