Ricerca per:

Novartis, la formazione al centro dei nuovi processi produttivi

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) (ITALPRESS) – Novartis punta sull’innovazione, nei laboratori ma anche delle linee produttive. In Italia, dove l’azienda è presente da oltre vent’anni, la sfida è coniugare ricerca, sostenibilità e nuovi processi industriali, con un ruolo strategico affidato anche agli stabilimenti. E al centro di questa trasformazione entrano digitalizzazione e intelligenza artificiale: strumenti per rendere la produzione più sicura, efficiente e pronta alle esigenze dei pazienti e del mercato. Per la transizione non basta però solo un software: serve formazione, e soprattutto serve portare l’innovazione “a terra”, nel lavoro quotidiano. A Torre Annunziata questo passaggio è stato accompagnato da corsi di formazione e progetti in partnership con Fondimpresa, con l’obiettivo di snellire i flussi e aumentare produttività ed efficienza. L’intelligenza artificiale all’inizio può sembrare distante o complicata. Ma, con l’addestramento continuo, diventa un supporto pratico per collaborare meglio tra reparti e gestire i sistemi informatici con più sicurezza.
abr/mrv

Montepaone, Naturium celebra l’esempio di Giulia Maria Crespi e l’agricoltura biodinamica di Cascine Orsine

Mercoledì 29 aprile, dalle 17 alle 19, un incontro con degustazioni gratuite dedicato alla storia di una fattoria simbolo, alla cultura del cibo sano e al valore di un modello agricolo fondato su equilibrio, rispetto della terra e qualità certificata.

Montepaone ospita un appuntamento dedicato alla cultura dell’alimentazione consapevole e alla riscoperta di un modo diverso di intendere l’agricoltura. Mercoledì 29 aprile, dalle 17 alle 19, nella sede Naturium di Montepaone, sarà presentata la storia della fattoria Cascine Orsine, realtà biodinamica tra le più significative in Italia, legata al nome e all’eredità morale di Giulia Maria Crespi.

L’incontro, promosso dal progetto culturale fondato da Giovanni Sgrò, non sarà soltanto una presentazione di prodotti. Sarà soprattutto l’occasione per ricordare una figura che ha lasciato un segno profondo nella cultura ambientale italiana. Giulia Maria Crespi, fondatrice di Cascine Orsine, maturò la sua adesione alla biodinamica dopo una vicenda personale segnata dalla malattia e dall’incontro con la medicina antroposofica e con una nuova attenzione all’alimentazione. Da quell’esperienza nacque una convinzione destinata a diventare scelta di vita: prendersi cura della terra significava anche prendersi cura dell’uomo.

La sua sensibilità ambientale era già forte. Protagonista di Italia Nostra e fondatrice del Fondo Ambiente Italiano, Crespi aveva maturato una profonda consapevolezza del degrado prodotto dall’agricoltura chimica su suolo, piante, alberi e falde acquifere. La storia di Cascine Orsine conserva un’immagine potente: il ricordo delle rane che, nelle sere di campagna, cantavano nelle risaie e che sparivano dopo l’uso dei diserbanti. Da lì la decisione di cambiare radicalmente metodo produttivo, fino alla riconversione biodinamica totale dell’azienda.

Cascine Orsine è oggi raccontata come una realtà a produzione biodinamica totale dal 1976, sostenuta anche dal figlio Aldo Paravicini Crespi, e come una delle esperienze pioniere della biodinamica in Italia. Al centro vi è l’idea dell’azienda agricola come organismo vivente, dove terra, vegetazione, animali e uomini sono parte di un unico equilibrio.

Nel corso dell’iniziativa interverranno Mario Migliarese, sindaco di Montepaone, Carmine Lupia, etnobotanico, Marisa Gigliotti, referente delle Comunità Slow Food in Calabria, e Francesco Lembo, nutrizionista. La presentazione sarà condotta, per Naturium, da Roberta Ussia e Giovanni Sgrò. Il patrocinio è di Slow Food Soverato – Versante Jonico, a conferma di una rete territoriale interessata a promuovere modelli produttivi più attenti alla qualità, alla salute e alla sostenibilità.

Una parte importante dell’incontro sarà dedicata alla biodinamica e alle certificazioni Demeter. La biodinamica interpreta l’azienda agricola come un sistema complesso, nel quale fertilità del suolo, biodiversità, rotazioni, compostaggio, cura degli animali e trasformazione dei prodotti sono collegati tra loro. In questo contesto, il marchio Demeter rappresenta la certificazione internazionale dei prodotti biodinamici: secondo Demeter Italia, i suoi standard vanno oltre il biologico e prevedono controlli annuali specifici per verificare la conformità delle aziende allo standard biodinamico.

Il logo Demeter, con la scritta bianca su fondo arancione e la riga verde, non identifica un produttore, ma una certificazione che si aggiunge al marchio aziendale e segnala al consumatore la qualità biodinamica del prodotto. È dunque un elemento di riconoscibilità e tracciabilità, particolarmente importante in un mercato in cui il rapporto tra produzione agricola, ambiente e consumo consapevole è sempre più centrale.

La serata si concluderà con un momento conviviale: un intermezzo di degustazioni con i prodotti dell’azienda Cascine Orsine, curato dallo chef Gianpiero Menniti. Un finale coerente con lo spirito dell’iniziativa: non solo parlare di agricoltura biodinamica, ma assaggiarne concretamente i frutti, trasformando la cultura del cibo in esperienza diretta.

L’articolo Montepaone, Naturium celebra l’esempio di Giulia Maria Crespi e l’agricoltura biodinamica di Cascine Orsine proviene da S1 TV.

Reti inviolate e luci spente a San Siro, Milan-Juve 0-0

Reti inviolate e luci spente a San Siro, Milan-Juve 0-0

MILANO (ITALPRESS) – Poche emozioni e nessun gol tra Milan e Juventus nel big match della domenica. Chi può sorridere di più è la formazione guidata da Massimiliano Allegri, che si avvicina all’obiettivo qualificazione in Champions League, portandosi a più sei dal quinto posto (occupato da Como e Roma). La Juve fa pure un passo avanti ed è ora a più tre dalla quinta piazza.
L’avvio è quasi soporifero e la prima occasione si vede solo al 35′, quando Rabiot si rende protagonista di una percussione centrale e di un potente sinistro dal limite, sul quale Di Gregorio è attento e salva in tuffo. Un minuto dopo, Conceiçào salta Bartesaghi, mette al centro e Thuram segna da due passi. L’arbitro, dopo la segnalazione dalla sala Var, annulla per fuorigioco. Al 40′, Conceicao è ancora bruciante in fase di accelerazione su Bartesaghi, si accentra e ci prova con il mancino da posizione defilata, ma Maignan si oppone con il corpo. Il primo tempo termina a reti inviolate. La migliore opportunità per i padroni di casa di tutta la partita si materializza al 5′ della ripresa, quando Leao allarga per Saelemaekers alla fine di una rapida ripartenza, ma il destro del belga si stampa sulla traversa.
Alla mezzora un pesante scontro fortuito testa contro testa tra Modric e Locatelli costringe l’arbitro a fermare il gioco per alcuni minuti. Il croato è costretto a uscire dal campo, per fortuna sulle sue gambe. Nel finale succede poco o nulla con i due portieri quasi mai impegnati e con le due squadre che sembrano quasi accontentarsi dello 0-0. Il risultato non cambierà più.
La classifica vede il Milan al terzo posto a quota 67, con le lunghezze di vantaggio sulla Juventus quarta che rimangono tre. Si riduce invece a tre il margine favorevole dei bianconeri sull’accoppiata formata da Roma e Como in ottica lotta quarto posto.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Il trend “Study in China” favorisce lo scambio culturale

Il trend “Study in China” favorisce lo scambio culturale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’emergente tendenza dello “Study in China” tra gli studenti internazionali incarna la crescente fiducia e apertura della Cina nel promuovere lo scambio culturale e lo sviluppo comune.
La Cina è diventata una delle principali destinazioni per gli studi internazionali. Nell’anno accademico 2024-2025, più di 380.000 studenti provenienti da 191 Paesi e regioni hanno seguito programmi di laurea, ricerca o formazione presso diverse istituzioni educative in tutta la Cina, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente, secondo le statistiche ufficiali.
Il vantaggio di studiare nelle università cinesi è evidente sotto molti aspetti.
Negli ultimi anni, la Cina ha compiuto progressi significativi nella modernizzazione del proprio sistema educativo, nel quadro di una crescita economica sostenuta, ampliando costantemente la propria rete globale di cooperazione educativa e rafforzando la competitività internazionale delle sue università.
Alla fine del 2025, la Cina contava 373 istituzioni e programmi educativi cooperativi che offrivano titoli post-laurea o superiori, tra cui 69 con programmi di dottorato.
Misure efficienti e convenienti hanno sostenuto la tendenza “Study in China”. La Cina ha ottimizzato le politiche per semplificare le procedure di ingresso e soggiorno per gli studenti internazionali.
Nel frattempo, questa attrattiva è ulteriormente rafforzata dall’accelerazione dell’internazionalizzazione delle città cinesi, dove sono disponibili servizi multilingue nell’amministrazione e nei servizi pubblici.
Un altro fattore molto importante è che la Cina è uno dei Paesi più sicuri al mondo.
“Study in China” è diventato un marchio che la Cina promuove attivamente per far avanzare gli scambi educativi. Studiare in Cina offre ai giovani di tutto il mondo un’opportunità fondamentale per entrare in contatto con una Cina autentica, sempre più aperta, fiduciosa e dinamica, e condividere i dividendi del suo sviluppo.
In linea con la sua strategia di costruire un Paese leader nell’istruzione, la Cina punta a diventare un polo educativo di influenza globale, favorendo la connessione e l’integrazione tra civiltà diverse e facendo in modo che i frutti dello sviluppo educativo contribuiscano meglio alla costruzione di una comunità con un futuro condiviso per l’umanità.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Ucraina, Zelensky “La centrale Zaporizhzhia torni sotto il controllo di Kiev”

Ucraina, Zelensky “La centrale Zaporizhzhia torni sotto il controllo di Kiev”

KIEV (ITALPRESS) – “Durante un incontro con il Direttore Generale dell’AIEA Rafael Grossi, ho sottolineato l’inaccettabilità della formalizzazione e della legittimazione della presenza russa presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”. Lo ha affermato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Abbiamo discusso – prosegue – della chiusura temporanea di alcune unità della centrale nucleare, della riduzione della loro produzione e delle potenziali conseguenze di queste azioni criminali. Per garantire la sicurezza operativa, la centrale deve essere restituita alla gestione dell’operatore autorizzato e dell’autorità di regolamentazione nucleare ucraina. Abbiamo concordato di proseguire le missioni dell’Aiea per garantire un monitoraggio continuo delle condizioni dell’impianto.
Sono grato a Rafael Grossi e al team dell’Agenzia per la loro visita al nostro paese in occasione del 40º anniversario del disastro di Chernobyl”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

L’Inter frena: il Torino rimonta da 0-2 a 2-2

L’Inter frena: il Torino rimonta da 0-2 a 2-2

TORINO (ITALPRESS) – All’Olimpico Grande Torino, l’Inter di Chivu rallenta la propria corsa verso la matematica conquista dello scudetto numero ventuno. Il definitivo 2-2 è il risultato dei venti minuti finali di fuoco del Torino e dell’inaspettato blackout dei nerazzurri, avanti fino al 70′ di due reti. A rimontare i gol di Thuram e Bisseck ci hanno pensato Simeone e Vlasic (su rigore). Entrambe le squadre hanno disputato un match dai due volti. Un Toro inizialmente spento si è trasformato nella seconda parte della ripresa, anche per merito dei cambi di D’Aversa; l’Inter, invece, ha perso di lucidità dopo aver avuto il totale controllo delle operazioni per un tempo e mezzo.
In avvio l’Inter perde un paio di palloni sanguinosi al limite della propria area di rigore, ma i granata peccano di cinismo. All’8′ la migliore chance ce l’ha Coco che, dopo l’errore di Barella in uscita, si divora il vantaggio, calciando alto da buona posizione. Un minuto prima, i nerazzurri avevano sfiorato il gol con un colpo di testa di Akanji appena alto. Dopo un’incornata di Bisseck e un tiro di Bonny, entrambi parati da Paleari, l’Inter trova al 23′ la rete dell’1-0: Dimarco crossa dalla sinistra per Thuram che svetta di testa più in alto di tutti e stappa il risultato.
Il resto del primo tempo vede i ragazzi di Chivu gestire il pallone senza forzare la giocata, mentre il Torino corre per lo più a vuoto, faticando a reagire. In apertura di ripresa, Paleari tiene a galla i suoi compagni, neutralizzando miracolosamente il tentativo ravvicinato di Dimarco: pochi minuti più tardi, invece, Thuram non sfrutta l’occasione in ripartenza. Il gol del 2-0, però, è solo questione di minuti e arriva al 61′ da calcio d’angolo: secondo assist di serata per Dimarco e testata vincente di Bisseck. La partita sembra definitivamente congelata, ma l’Inter stacca la spina prima del tempo e subisce il clamoroso ritorno del Torino. Al 70′ Simeone realizza il 2-1, superando Sommer in uscita con lo scavetto. Due minuti dopo, ancora l’argentino sfiora la doppietta in spaccata. Al 78′ ecco l’episodio che porta al pari: il Var richiama Mariani per un tocco di mano di Carlos Auusto su un colpo di testa in area di Zapata. Il fischietto di Aprilia concede il rigore e Vlasic firma il 2-2, calciando sotto l’incrocio. Nel finale nessuna delle due squadre riesce a trovare il guizzo per la vittoria. Troppo tardivi i cambi di Chivu. Nonostante questo risultato, la musica non cambia: domenica prossima a San Siro l’Inter avrà comunque la possibilità di festeggiare lo scudetto (titolo matematico in caso di vittoria). Il pari odierno, infine, certifica la salvezza del Torino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Promozione B : Deliese e Gioiosa Jonica : sprint finale!

XXIX e penultima giornata del Girone “B” della Promozione calabrese : la Deliese non ha fatto sconti  al Val Gallico vincendo nettamente per 4-1, mentre il Gioiosa Jonica ha regolato per 6-2 il Taurianova. La coppia di testa si giocherà la promozione diretta nello sprint finale di domenica prossima. Terza piazza quasi certa per il San Nicola Chiaravalle Soverato che ha avuto ragione della Pro Pellaro per 2-1. La Bovalinese 1911 si è imposta in maniera perentoria, 3 – 0, affossando la Pino Donato Taverna. La caduta dell’ Ardore in casa del Capo Vaticano, 4-2 il finale, ha, ridotto le speranze degli ospiti di conquistare i play – off, mentre il risultato di 3-0 tra Africo e Sporting Polistena ha suggellato la rincorsa salvezza dei padroni di casa. Melito – Atletico Maida è finita in pareggio, 1-1 : è ancora in discussione la composizione della griglia play – out. Ininfluente, ma significativo, il successo per 8-3 del Pizzo sul Bianco.
Deliese sempre miglior difesa, 13 reti al passivo, Val Gallico miglior attacco con ben 57 segnature.
Il 3 maggio segnerà la fine della regular season del girone “B” della Promozione calabrese. Le capoliste sono sul rettilineo finale verso il traguardo : la Deliese affronterà in trasferta l’ Ardore, titolare di aspettative play – off, mentre il Gioiosa Jonica concluderà sul terreno del fanalino di coda Bianco, la propria corsa verso il primato. Nella zona a rischio play – out, da notare Atletico Maida – Capo Vaticano e Pino Donato Taverna – Melito. Non dovrebbero esserci problemi per la Pro Pellaro nel giocare con il Pizzo; il San Nicola Chiaravalle Soverato, in casa dello Sporting Polistena, vorrà  confermarsi definitivamente terza forza della stagione regolare. Taurianova – Bovalinese 1911 sarà importante soprattutto per gli ospiti, vogliosi di rientrare nella griglia degli spareggi Promozione.

L’articolo Promozione B : Deliese e Gioiosa Jonica : sprint finale! proviene da S1 TV.

I Categoria girone C : Il Real Montepaone mantiene il primato!

L’anticipo del sabato del XXVIII turno del Girone “C” della I Categoria calabrese ha visto consolidarsi il quarto posto del Città di Siderno, grazie alla vittoria per 3-2 sulla tranquilla Stella Mileto. Nella giornata in cui ha riposato il Caraffa, il big match Città di Guardavalle 1975 – Real Montepaone si è concluso con il prezioso successo degli ospiti per 2 – 3. Anche il sotto clou, Polisportiva Spilinga – Roccella ha visto la vittoria dei visitatori, per 1-2 : adesso lo sprint finale è più che mai lanciato!
Nuova ADA – Seles, finale 2-0, non aveva molto da dire per quanto riguarda la classifica, mentre la vittoria del Palermiti Girifalco sul Prasar, 1-0 e quella per 2-1 del Sant’Onofrio Calcio sul Laureana 2021, incidono sulla composizione della griglia play – out.
Erano in palio punti preziosi, ai fini play off e play out, tra Locri Next Gen e Bivongi Pazzano 1968 : hanno vinto per 2-4 gli ospiti.
I migliori frombolieri, 64 reti, sono gli attaccanti del Città di Guardavalle; Il Roccella continua a detenere il titolo di miglior difesa con sole 18 reti al passivo.
Il XXIX turno, penultimo della stagione regolare, vedrà riposare il Città di Guardavalle, mentre il Real Montepaone ospiterà un Sant’Onofrio bisognoso di punti ed il Roccella affronterà il Caraffa, ormai tranquillo al centro della classifica. Il Città di Siderno farà visita al Prasar, trasferta insidiosa, mentre Polisportiva Spilinga – Stella Mileto sarà match privo di patemi o aspirazioni particolari. Stesse caratteristiche per Laureana 2021 – Nuova ADA, almeno per la formazione in trasferta: i padroni di casa cercheranno di regalare una vittoria ai propri tifosi. Il Bivongi Pazzano 1968 affronterà il Palermiti Girifalco e la Seles Gioiosa ospiterà il Locri Next Gen : partite dall’esito scontato?

L’articolo I Categoria girone C : Il Real Montepaone mantiene il primato! proviene da S1 TV.

Sinner piega Moller e accede agli ottavi di finale a Madrid

Sinner piega Moller e accede agli ottavi di finale a Madrid

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ha ritrovato il suo miglior tennis, ha piegato nettamente Elmer Moller e ha ottenuto il pass per gli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, il quarto Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi totale pari a 8.235.540 euro, in scena sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola. L’azzurro, numero 1 del mondo e del tabellone, dopo l’esordio non brillante contro Bonzi, ha sconfitto oggi il rivale danese, 169 del ranking Atp, promosso dalle qualificazioni, col punteggio di 6-2 6-3.
L’altoatesino negli ottavi di finale attende il vincente del match fra il britannico Cameron Norrie e l’argentino Thiago Agustin Tirante. Sinner insegue un primato storico: in caso di successo a Madrid, infatti, diventerebbe il primo tennista di sempre a vincere 5 Masters 1000 consecutivi – Djokovic e Nadal si sono fermati a 4 – dopo essersi imposto a Parigi indoor lo scorso ottobre e dopo aver conquistato nel 2026 i titoli a Indian Wells, Miami e Montecarlo.
“Oggi è andata un pò meglio rispetto al primo match. Ho servito bene nei momenti importanti. Sono stato ‘compattò; vedremo ora come andrà nella prossima partita”. Così Sinner, nell’intervista in campo al termine del match odierno. “Partita diversa rispetto alla prima, avversario differente. Sono contento di come ho giocato; più fa caldo e più diventa difficile”, ha aggiunto l’azzurro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Douvikas e Diao: il Como piega il Genoa 2-0

Douvikas e Diao: il Como piega il Genoa 2-0

GENOVA (ITALPRESS) – Il Como ritrova la vittoria dopo oltre un mese. Gli uomini di Cesc Fabregas stendono 2-0 il Genoa nel match del Ferraris valevole per la trentaquattresima giornata della Serie A: decisive le reti di Douvikas e Diao.
Dopo 8′ i padroni di casa si ritagliano la loro prima occasione da rete con Vitinha che, imbeccato da Ekhator, supera Butez ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Due minuti più tardi i lariani passano in vantaggio grazie a un gol di Anastasios Douvikas, che realizza il colpo di testa vincente su un delizioso cross di Da Cunha. Il Genoa prova a reagire, ma al 23′ gli ospiti vanno vicini al raddoppio con il solito Nico Paz, il cui mancino si spegne di poco sul fondo. Al 25′ il gioco viene interrotto per qualche secondo per consentire di rimuovere un fumogeno lanciato nell’area di rigore rossoblù. Alla mezzora Butez commette un errore che rischia di costare caro ai suoi, regalando palla a Vitinha, il quale però scivola proprio prima di calciare. In un finale di primo tempo molto spezzettato, i biancoblù sfiorano il raddoppio al 34′ con Nico Paz, che colpisce un clamoroso palo.
Nella ripresa Fabregas e De Rossi sono costretti a sostituire rispettivamente Nico Paz e Bijlow per problemi fisici, inserendo Caqueret e Leali. Al 57′ Butez rischia nuovamente sul pressing di Ekhator, che per poco non beffa l’estremo difensore avversario. Il Genoa spinge con convinzione alla ricerca del pareggio, ma fa fatica a costruire delle occasioni realmente pericolose. Nel momento migliore dei liguri, il Como trova il raddoppio con Assane Diao: il senegalese si avventa su un cross di Baturina deviato da Caqueret e la insacca di testa. Nel recupero gli animi si accendono e La Penna è costretto ad estrarre dei cartellini gialli all’indirizzo di Messias e Kempf. I ritmi di gara si abbassano e favoriscono i lariani, i quali amministrano il 2-0 fino al triplice fischio, che sancisce il loro ritorno alla vittoria dopo oltre un mese. In virtù di questo successo il Como torna al quinto posto con 61 punti, a pari merito con la Roma, e resta in lotta per la Champions League; mentre il Genoa rimane a quota 39. I lombardi torneranno in campo il 2 maggio al Sinigaglia contro il Napoli; i liguri, invece, nello stesso giorno saranno ospiti dell’Atalanta alla New Balance Arena.
– foto Image –
(ITALPRESS).