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Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

Il Milan batte 2-0 il Venezia nel ricordo di Franco Baresi

MILANO (ITALPRESS) – Un San Siro unito nel commovente ricordo di Franco Baresi festeggia la vittoria del Milan sul Venezia per 2-0. Sono il tanto atteso Goncalo Ramos e un autogol di Halhal a mettere il sigillo sulla seconda vittoria in campionato dei rossoneri. Il fischio d’inizio è stato quindi anticipato dall’omaggio all’indimenticabile capitano, con una gigantografia della maglia numero 6 al centro del campo, gli striscioni e i cori della Curva Sud e di tutto lo stadio. La prima grande occasione del match capita sui piedi di Ramos al 12′, ma il portoghese spara addosso a Stankovic vanificando una precisa verticalizzazione di Chukwueze.
Gli ospiti sfiorano il vantaggio al 24′, quando Pavlovic ferma in scivolata una conclusione a botta sicura di Yeboah a pochi passi da Maignan. Nove minuti dopo, Stankovic sbarra nuovamente la strada a Ramos con una parata in tuffo su un destro da buona posizione dell’avversario. L’ex attaccante del Psg sbaglia ancora al 36′, quando non sfrutta un cross a rientrare dalla destra di Chukwueze lisciando un pallone a pochi metri da Stankovic. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa partono forte i veneti, con Hainaut che riceve un cross dalla sinistra e ci prova con un esterno destro che esce di poco. Al 10′ sono invece i sette volte campioni d’Europa a sfiorare il vantaggio, quando Musah centra in pieno la traversa dopo una mischia nata da un piazzato di Modric. Al quarto d’ora, Ramos incorna alto un cross pennellato dal neo entrato Saelemaekers dalla fascia mancina. Dopo tante occasioni mancate, è proprio l’attaccante lusitano a sbloccare il risultato al 24′. Bella-Kotchap svirgola e libera sulla sinistra Saelemaekers, il quale si accentra e imbuca in area per Ramos, che infila Stankovic con un diagonale mancino. Per il numero 9 è il primo gol in carriera con la nuova maglia. Il raddoppio arriva all’89’. La squadra di Stroppa si getta in avanti e Saelemaekers trova un varco lanciando centralmente in campo aperto Jashari, che a tu per tu con Stankovic si fa ipnotizzare dal portiere ma il pallone, dopo un rocambolesco rimpallo su Halhal, termina in fondo al sacco. E’ il 2-0 che chiude definitivamente i conti. Il Milan festeggia così il momentaneo primo posto in classifica a punteggio pieno dopo due giornate.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

Cina, la Banca centrale rafforza il sostegno alle aree colpite dalla frana

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La banca centrale cinese ha aumentato di 5 miliardi di yuan (circa 737 milioni di dollari) la propria quota di rifinanziamento destinata all’agricoltura e alle piccole imprese nella regione autonoma dello Xizang, nel sud-ovest della Cina, per sostenere le operazioni di soccorso e ricostruzione dopo il disastro, ha dichiarato ieri la Banca popolare cinese (PBOC).

La misura mira a orientare e incoraggiare le istituzioni finanziarie a rafforzare il sostegno creditizio a favore delle entità di mercato nelle aree colpite, dopo che una colata di fango ha causato numerose vittime lungo il confine tra Cina e Nepal, secondo la banca centrale.

Il rifinanziamento è uno strumento di politica monetaria attraverso il quale la banca centrale fornisce fondi a basso costo alle istituzioni finanziarie per incoraggiare l’erogazione di prestiti a settori specifici.

Una colata di fango ha investito mercoledì mattina il valico di Gyirong, nell’omonima contea dello Xizang. Alle 8:00 di ieri mattina, tre persone risultavano decedute e altre 558 disperse.

La banca centrale ha dichiarato che solleciterà la propria filiale regionale dello Xizang a utilizzare in modo efficace la quota aggiuntiva di rifinanziamento e a orientare le istituzioni finanziarie affinchè rispondano attivamente alle esigenze di finanziamento nelle aree colpite.

Anche il settore assicurativo cinese si è attivato rapidamente per fornire servizi relativi alle richieste di risarcimento e sostegno finanziario in seguito al disastro. I principali assicuratori, tra cui PICC e Ping An P&C, hanno attivato meccanismi di risposta alle emergenze, inviando squadre nelle aree colpite e aprendo canali rapidi per la gestione delle richieste di risarcimento.

Una prima squadra composta da 141 soccorritori è arrivata ieri mattina al valico di confine di Gyirong, colpito dalla colata di fango.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Rai, Musumeci “Decisione su Report va rispettata”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Credo che meriti rispetto la decisione dell’azienda che opera in assoluta autonomia”. Lo ha detto il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, a margine di Etna Forum a Ragalna, a proposito della decisione dei vertici Rai su Report. “Credo che la decisione adottata – aggiunge – non mortifichi la professionalità di Ranucci, al quale viene riconosciuto ancora un ruolo di grande responsabilità. Voglio solo augurarmi che su Report possa prevalere l’equilibrio rispetto a una campagna di accanimento verso la destra, verso i rappresentanti della destra, come purtroppo è accaduto nel passato”.
xn5/mgg/

Sicilia, Sbardella “La ricandidatura non è una regola ma una prassi”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – «Quella della ricandidatura del presidente uscente è una buona prassi. Non è una regola, non è un dogma ma una buona prassi perché il presidente uscente viene considerato un buon candidato. Quindi è assolutamente allo studio, è sul tavolo la ricandidatura di Schifani. Ovviamente bisognerà discuterne con tutti gli alleati, a cominciare dal suo partito. Fino a questo momento è stato l’unico che aveva aperto dei dubbi, delle altre proposte. Ne discuteremo». Lo ha dichiarato il commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia, Luca Sbardella, a margine della terza giornata di Etna Forum a proposito della ricandidatura del presidente Schifani alle prossime elezioni regionali.
xn5/mgg/gsl

De Luca “Schifani nervoso, Sicilia in fondo alle classifiche di vivibilità”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Vedo che a Ragalna un po’ di metadone è stato somministrato al presidente Schifani. Ne prendiamo atto e ne comprendiamo il motivo; è nervoso perché rispetto ai dati che lui cerca di sciorinare, sul piano contabile, sono tali e apprezzabili, ma il problema è che quando c’è un avanzo di amministrazione, così importante, significa che c’è una deficienza amministrativa perché non riesco ad amministrare e a spendere. Abbiamo fatto questa analisi in Parlamento e abbiamo specificato che la Sicilia, rispetto alle altre regioni d’Europa, si trova sempre l’ultima. Vuol dire che rispetto alle altre Regioni d’Europa che ricevono le stesse risorse, ancora siamo agli stessi indici di vivibilità. Tutte le città della Sicilia sono in fondo alle classifiche». Lo ha dichiarato il leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, a margine della terza giornata di Etna Forum.
xn5/mgg/gsl

Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

Pentathlon, Micheli riparte dai Mondiali a Guiyang verso il sogno olimpico

GUIYANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I Mondiali 2026 di pentathlon moderno, attualmente in corso, hanno richiamato oltre 500 atleti provenienti da più di 50 Paesi e regioni a Guiyang, nella provincia del Guizhou. Tra loro c’è il 24enne italiano Giorgio Micheli, tornato alle competizioni dopo un lungo periodo di pausa per infortunio e che gareggia in Cina per la prima volta.

Dopo aver iniziato la carriera professionale nel 2018, Micheli considera il torneo un importante banco di prova per il suo ritorno, mentre insegue il sogno olimpico.

E’ diventato professionista a 16 anni e ci si aspettava che si imponesse subito sulla scena internazionale. Tuttavia, i ripetuti infortuni degli ultimi tre anni ne hanno più volte interrotto i progressi e lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. “In passato ho subito molti infortuni e questa è la mia prima stagione da senior davvero completa”, ha dichiarato Micheli in un’intervista rilasciata ieri.

Per gli atleti che rientrano da un infortunio, l’impegnativo calendario agonistico del pentathlon moderno rappresenta una sfida importante. Le gare di staffetta maschile, femminile e mista si disputano parallelamente alle competizioni individuali, articolate in turni di qualificazione, semifinali e finali. Gareggiare ripetutamente ad alta intensità nell’arco di una settimana richiede notevoli riserve fisiche e la capacità di mantenere la condizione agonistica.

“Mi sono appena ripreso dall’infortunio e non sono ancora sufficientemente in forma per affrontare gare consecutive. Tuttavia, devo competere una volta dopo l’altra per permettere al mio corpo di riadattarsi a confronti ad alta intensità”, ha affermato Micheli.

Anche le condizioni di Guiyang hanno rappresentato un’ulteriore sfida. Il luogo di gara è stato caratterizzato da caldo e umidità, mentre il percorso sull’erba è tortuoso.

I rapidi cambiamenti delle condizioni meteorologiche hanno contribuito all’andamento altalenante dei risultati. Micheli ha partecipato alle staffette maschile e mista, chiudendo al nono posto la prova maschile. Pur non essendo salito sul podio, ha offerto una valutazione misurata della propria prestazione, indicando la corsa a ostacoli come un punto di forza e giudicando solida la prova di corsa, pur riconoscendo la necessità di migliorare nel tiro.

Gareggiare con i migliori atleti provenienti da tutto il mondo ha inoltre permesso a Micheli di farsi un’idea più chiara del livello richiesto sulla scena internazionale. “Il livello di questi Mondiali è estremamente alto, soprattutto nelle gare di staffetta. E’ facile immaginare che gli avversari saranno ancora più forti nelle competizioni individuali”, ha osservato.

Dopo i Mondiali, Micheli prevede di iniziare in Italia un nuovo ciclo di allenamenti, con obiettivi di miglioramento ben definiti.

Per Micheli, il pentathlon moderno è da tempo molto più di un semplice sport. “E’ il mio lavoro, la mia passione e il mio sogno”, ha dichiarato con emozione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Giochi Mediterraneo, Boussayene “Taranto 2026 lascerà una importante eredità”

TARANTO (ITALPRESS) – “Taranto 2026 lascia due punti importanti. Sono Giochi speciali per il villaggio sulle navi, che per gli atleti rappresenta un’esperienza differente e storica. Va poi rimarcata l’eredità che questa manifestazione lascerà alla città: dallo stadio alle piscine, fino al rinnovamento delle strutture sportive. Questa è la vera forza di un grande evento sportivo: non soltanto la competizione, ma anche ciò che rimane al territorio e alle future generazioni”. Lo ha dichiarato Mehrez Boussayene, presidente facente funzioni del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo.

xt8/gm/gsl

Galvagno “Obiettivo approvare Legge di stabilità entro l’anno”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – “Gli obiettivi per l’ultimo anno di questa legislatura sono il buon andamento di quello che, ormai, è diventato consuetudine e cioè approvare la legge di stabilità entro il 31 dicembre. Allo stesso tempo di occuparci dei Comuni, dei servizi, degli Asacom e di quelle cose basilari che oggi mancano alla Sicilia e ai siciliani. Ci auguriamo di potere offrire ancora queste opportunità”. Lo ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, all’Italpress a margine della terza giornata di Etna Forum, a Ragalna, in provincia di Catania. xn5/vbo/gsl

Galvagno “Rinnovo appello per abolizione voto segreto all’Ars”

RAGALNA (CATANIA) (ITALPRESS) – «La mia proposta non era soltanto di abolizione e limitazione del voto segreto ma anche di tante modifiche normative che, comunque, avrebbero effetto a partire dalla prossima legislatura. Confermo la mia proposta e mi auguro che non ci siano deputati, specialmente dell’opposizione, che chiedano il voto segreto sulla votazione del voto segreto. Sarebbe una barzelletta». Lo ha dichiarato il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ad Italpress a margine della terza giornata di Etna Forum a proposito della modifica del regolamento dell’Ars e la limitazione del ricorso al voto segreto a sala d’Ercole. xn5/vbo/gsl

Giochi Mediterraneo, Perillo “C’è rimpianto, adesso puntiamo al bronzo”

TARANTO (ITALPRESS) – “C’è rammarico per la sconfitta, perché eravamo andati in vantaggio. Poi la stanchezza si è fatta sentire e la Tunisia è riuscita a ribaltare la partita”. Così il calciatore azzurro Diego Perillo commenta il ko dell’Italia contro la Tunisia nella semifinale del torneo di calcio dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. L’attaccante, autore del gol che aveva portato l’Italia avanti nel punteggio, guarda già alla prossima sfida, quella che metterà in palio la medaglia di bronzo. “Adesso dobbiamo dare tutto per il bronzo. Vogliamo chiudere questa esperienza nel migliore dei modi e conquistare una medaglia”. Perillo ha quindi raccontato l’azione che gli ha permesso di sbloccare il risultato: “Sul gol mi sono fatto trovare nel posto giusto al momento giusto. È sempre importante essere pronti e farsi trovare nella posizione giusta quando arriva l’occasione”.

xt8/gm/gsl