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8 marzo, Roccella “Rompere soffitti di cristallo anche nel lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – Le donne devono impegnarsi “sempre”, ma “bisogna soprattutto riconoscerci i meriti quando ci impegniamo. Abbiamo ottenuto tanto, abbiamo rotto tanti soffitti di cristallo con la prima Presidente del Consiglio donna, ma dobbiamo ancora romperne molti, avere ruoli apicali e impegnarci nel lavoro e nell’impresa. Ci sono tante cose che abbiamo fatto proprio per stimolare il lavoro femminile e la conciliazione tra vita privata e lavoro, dalla decontribuzione per le lavoratrici mamme, al costo degli asili nido, ai congedi retribuiti all’80% per tre mesi” Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, a margine dell’evento “Made in Italy impresa al femminile” a Palazzo Piacentini.

xi2/gsl/mca2

Anche stare in panchina è importante!

ROMA (ITALPRESS) – Francesco e Marco sono due giocatori del Real Cerretese, una squadra dilettantistica fiorentina. Nell’ultimo periodo stanno spopolando su TikTok per le recensioni che fanno sulle panchine quando non giocano in campo. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni, li hanno intervistati.
fsc/gsl

A scuola di uncinetto

ROMA (ITALPRESS) – In provincia di Verona una scuola media ha deciso di organizzare delle lezioni pomeridiane di uncinetto per il recupero delle competenze pratiche e lo sviluppo della manualità. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/gsl

Turismo, Gualtieri “Da oggi c’è Julia, assistente virtuale per Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Da oggi c’è Julia a disposizione, utilizzarla è facilissimo, è un’assistente virtuale intelligente, che in 80 lingue può rispondere a domande scritte o orali, su qualsiasi argomento che riguarda la vita di Roma”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a margine della presentazione di Julia, l’assistente virtuale di Roma. “È gratuita, si può utilizzare in qualsiasi luogo del mondo” ha aggiunto. “E consente di chiedere informazioni su mostre, itinerari, ristoranti, il meteo, il pronto soccorso e tante altre cose”.

xc3/gsl/mca2

A Rimini Entracap e Stora guidano chi investe in transizione energetica

A Rimini Entracap e Stora guidano chi investe in transizione energetica

RIMINI (ITALPRESS) – L’Italia è il più grande mercato europeo per i sistemi di accumulo di energia e tra i più grandi a livello mondiale. E proprio lo storage è stato al centro del convegno a Key – The Energy Transition Expo “Batterie: dal progetto alla realizzazione”.
Il panel, moderato da Carlalberto Guglielminotti, partner di Entracap, ha visto la partecipazione di alcuni dei principali protagonisti del settore energetico, Huawei, Enel, Fluence, SEU WEU SMA, CATL e Tesla.
L’incontro ha approfondito le sfide legate agli investimenti in impianti di accumulo, trattando temi come EPC e procurement, soluzioni ingegneristiche, complessità in cantiere, assicurazioni e garanzie, performance target, e le criticità nei test e nei collaudi.
L’iniziativa è stata curata da Stora, piattaforma industriale che assicura un supporto completo a chi deve realizzare impianti di accumulo a batteria, dalla progettazione all’esercizio quotidiano. Stora nasce da un’iniziativa di Entracap, piattaforma al servizio di chi vuole investire nella transizione energetica massimizzando i rendimenti e minimizzando i rischi.
“Per arrivare a un investimento nei sistemi di accumulo che porti profitto, è necessario avere delle competenze tecnologiche e industriali che vanno dalla selezione del sito sino alla costruzione dell’impianto fino alla generazione di energia – ha spiegato Guglielminotti – Ed è proprio quello che fanno, da una parte Entracap, che supporta i fondi di coloro che vogliono investire in transizione energetica garantendo il massimo livello di estrazione di valore, e dall’altra Stora con un ventaglio di servizi per accompagnare gli investitori nella transizione energetica, dalla progettazione all’esercizio quotidiano”.

– foto Stora –
(ITALPRESS).

Usa-Iran, Trump scrive a Khamenei per accordo su nucleare

Usa-Iran, Trump scrive a Khamenei per accordo su nucleare

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto pronto a trovare un accordo con l’Iran sulla questione del nucleare. L’Iran “non può avere armi nucleari” ma “ci sono altre opzioni disponibili”, ha detto Trump in un’intervista trasmessa oggi da Fox Business Network. Il capo della Casa Bianca ha precisato di avere inviato ieri una lettera alla guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei, in relazione al programma nucleare di Teheran. “Preferisco raggiungere un accordo”, ha detto Trump. “Se l’Iran non intende negoziare, sarà molto brutto per loro”, ha concluso.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sisma 2016, la ricostruzione accelera con legalità e sicurezza

Sisma 2016, la ricostruzione accelera con legalità e sicurezza

ROMA (ITALPRESS) – La ricostruzione dei territori dell’Appennino centrale colpito dal sisma del 2016 si pone ancora una volta come laboratorio nazionale di buone pratiche, grazie all’introduzione del badge elettronico di cantiere. Uno strumento digitale per il completo monitoraggio dei cantieri della ricostruzione, dati accessibili a tutti gli organi di controllo nell’ottica dell’interoperabilità tra piattaforme e le più avanzate innovazioni – dall’intelligenza artificiale ai digital twin – per la tutela dei lavoratori e del tessuto produttivo dell’Appennino centrale. L’obiettivo è quello di preservare il più grande cantiere d’Europa dal rischio di infiltrazione mafiosa nella fase in cui la ricostruzione accelera.
Questo il raggio di azione in numeri: una superficie di circa 8 mila chilometri quadrati quella del cratere; lavori per 28 miliardi di euro; in corso, grazie al cambio di passo impresso, oltre 8.151 cantieri di ricostruzione privata (12.289 quelli già conclusi). La ricostruzione pubblica conta ulteriori 3.537 interventi, il 50% dei quali (oltre 1700 cantieri, per un valore di 2,2 miliardi di euro) sono giunti alla fase di progettazione per cui, già nel 2025, potrebbero avviare i lavori venendo così coinvolti nell’applicazione del badge e settimanale di cantiere. Di fronte a questi numeri e alle dimensioni della ricostruzione va presa in seria considerazione la possibilità che cresca l’attenzione della criminalità organizzata nei confronti dell’Appennino centrale e delle connesse opportunità di profitto. Una potenziale minaccia rispetto alla quale è necessario adottare misure preventive stringenti.
Un’introduzione, stabilita dall’Ordinanza speciale in deroga 216, che avverrà gradualmente, sostenendo le aziende anche con fondi per la formazione. Non uno strappo dal passato quindi ma una visione di futuro, fortemente voluta dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli.
La presentazione di questi nuovi, innovativi, strumenti di controllo e monitoraggio è avvenuta oggi a Roma presso la sala Multimediale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel corso di una presentazione alla quale hanno preso parte il Sottosegretario di Stato al Ministro dell’Interno, Emanuele Prisco; il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, il Prefetto Paolo Canaparo e il Presidente della Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili, Dario Firsech. Si sono collegati da remoto l’Assessore della Regione Lazio alla Ricostruzione, Manuela Rinaldi e l’assessore al Bilancio della Regione Abruzzo, Mario Quaglieri. A moderare l’incontro è stato il giornalista Giorgio Pogliotti.
Il Commissario Straordinario al sisma 2016, Guido Castelli: “La ricostruzione post sisma 2016, dopo tante false partenze, finalmente sta registrando un cambio di passo. Nei prossimi mesi partiranno migliaia di cantieri, e altrettanti sono già in corso, e per questo abbiamo avvertito l’assoluta necessità di completare il sistema di dispositivi necessari a garantire il massimo rispetto della trasparenza, della legalità e della sicurezza del lavoro. Grazie a un grande lavoro di squadra, che ha comportato un articolato e proficuo confronto con tutte le parti sociali, le Regioni e gli organismi di controllo, registriamo ora un grande avanzamento nella digitalizzazione dei cantieri, grazie all’introduzione del badge elettronico. Ma attenzione: il badge è il punto di arrivo di un percorso complesso, che ci ha portato a definire le norme relative soprattutto alla gestione dei dati, alla privacy e a garantire la massima interoperabilità delle piattaforme in modo tale che Gedisi potesse “dialogare” anche con gli enti di controllo per monitorare l’andamento e i flussi della manodopera, che sono i tradizionali ambiti dove si incunea la malavita. Ringrazio tutte le parti sociali, oltre che il Ministro Calderone, perchè hanno compreso che queste innovazioni, che pure comporteranno un certo adattamento, sono dei costi necessari per mantenere la qualità della vita e l’integrità di territori meravigliosi che dopo il sisma stanno per rinascere”.
L’introduzione del badge e del settimanale di cantiere è stata sancita dall’Ordinanza Speciale n. 216 del 27 dicembre 2024, che introduce sistemi di monitoraggio elettronico obbligatori per le presenze nei cantieri di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Questa misura rafforza la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e la tutela della sicurezza dei lavoratori.
L’implementazione avverrà gradualmente: entro un mese per cantieri sopra i 500.000 euro, entro 12 mesi per quelli oltre 258.000 euro, entro 24 mesi per quelli superiori a 150.000 euro e entro 36 mesi per tutti gli altri. L’obbligo si applica sia alla ricostruzione pubblica che privata, per contratti e contributi rilasciati dopo la pubblicazione dell’Ordinanza.
Le informazioni raccolte tramite la piattaforma GE.DI.SI saranno utilizzate dai Gruppi interforze antimafia per verificare accessi, irregolarità e possibili tentativi di infiltrazione. Il sistema punta a realizzare una “Prefettura del futuro”, con controllo e scambio dati in tempo reale per rafforzare la legalità.
Per supportare l’attuazione, sono stati stanziati tre milioni di euro per la formazione dei lavoratori su sicurezza, nuove tecnologie e gestione digitale dei cantieri, coinvolgendo Parti Sociali ed enti bilaterali territoriali.
L’Ordinanza prevede inoltre un Comitato di Coordinamento, guidato dal Commissario Straordinario, con rappresentanti della Struttura di missione antimafia, della Commissione Nazionale paritetica per le Casse Edili e delle Parti Sociali. Il Comitato promuoverà progetti pilota per l’innovazione nei cantieri, digitalizzando il “Piano di controllo coordinato” e introducendo strumenti avanzati come digital twin e intelligenza artificiale.
Queste misure garantiranno maggiore sicurezza, riduzione del lavoro irregolare, contrasto alle infiltrazioni criminali e un processo di ricostruzione più efficiente, facendo dell’Appennino centrale un modello di best practice per l’Italia.
-foto spf/Italpress-
(ITALPRESS).

LEO Pharma Italia ha ottenuto la certificazione per la parità di genere

LEO Pharma Italia ha ottenuto la certificazione per la parità di genere

ROMA (ITALPRESS) – LEO Pharma Italia, presente nel nostro Paese dal 2012, ha ottenuto la certificazione UNI PdR 125:2022 sul Sistema di Gestione per la Parità di Genere. “Questo importante riconoscimento – spiega una nota – conferma l’impegno costante dell’azienda nella promozione di un ambiente di lavoro equo e inclusivo, capace di offrire pari opportunità di crescita professionale e personale a tutti i collaboratori, valorizzando i talenti di ogni età, genere, background e condizione”.
“L’ottenimento della certificazione non rappresenta un punto di arrivo, ma segna una tappa fondamentale di un percorso continuo verso un ambiente lavorativo sempre più inclusivo.
Crediamo fortemente nella valorizzazione delle differenze, nella promozione di una cultura aziendale che consenta a ciascuno di esprimere liberamente la propria identità e di vedere riconosciute le proprie competenze senza pregiudizi o discriminazioni”, ha dichiarato Paolo Pozzolini, General Manager di LEO Pharma Italia (nella foto).
L’impegno di LEO Pharma Italia per la parità di genere si riflette anche nei numeri: attualmente, il 58% delle posizioni di middle management è ricoperto da donne, mentre nel senior management si registra una sostanziale parità tra uomini e donne.
Il riconoscimento è il risultato di un percorso strutturato, sviluppato in collaborazione con il GERT – Gender Equality Research Team di LABChain presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi Roma Tre, coordinato dalla Professoressa Silvia Ciucciovino.
Il processo ha incluso una fase di assessment approfondita, la costituzione di un Comitato dedicato, la creazione di un Piano d’Azione e l’implementazione di una politica aziendale sulla parità di genere.
“Ciò che è emerso con soddisfazione dal processo di certificazione è stata la conferma che i nostri valori aziendali erano già ben radicati in questa direzione, tanto che non sono state necessarie modifiche sostanziali alle nostre pratiche per ottenerla”, ha commentato Marco Cariani, Head of People di LEO Pharma Italia.
L’azienda ha avviato un progetto strutturato di comunicazione sulla certificazione: comunicazioni dedicate su newsletter, portale intranet aziendale e canali social. Inoltre, sono previsti due eventi formativi destinati a dipendenti e dirigenti, seguiti da un corso di e-learning accessibile a tutto il personale. Parallelamente è stato introdotto materiale informativo sulla certificazione nel processo di onboarding dei nuovi assunti, così da promuovere fin da subito i valori di inclusione e pari opportunità.
La certificazione ha una validità di tre anni e sarà soggetta a revisione annuale. Nel frattempo, LEO Pharma Italia proseguirà la collaborazione con l’Università Roma Tre, svolgendo due pre- audit interni prima della prossima verifica ufficiale prevista per novembre. L’azienda continuerà inoltre a monitorare il feedback dei dipendenti per valutare il livello di coinvolgimento e migliorare ulteriormente le iniziative a supporto della parità di genere.
“Con questo riconoscimento – conclude la nota – LEO Pharma Italia conferma il proprio impegno a promuovere un contesto lavorativo fondato sull’equità, il rispetto e la valorizzazione delle diversità, elementi chiave per una crescita sostenibile e responsabile anche nel settore farmaceutico”.

– foto ufficio stampa LEO Pharma Italia –
(ITALPRESS).

8 marzo, De Luca “Evitare che diventi una liturgia inutile”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per evitare che pure l’8 marzo diventi una liturgia assolutamente inutile”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando con i giornalisti a piazza del Plebiscito a Napoli a margine del flash mob studentesco promosso dall’assessorato alle Politiche sociali, in collaborazione con Scabec, per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della parità di genere. Secondo il governatore “c’è un doppio problema”. “Uno che riguarda la tutela della sicurezza, delle donne in particolare, e questo coinvolge le istituzioni, il ministero dell’interno e i vari corpi dello Stato. Ma poi – prosegue De Luca – c’è un problema culturale con chi ormai si immagina di nuovo che la donna sia un oggetto da possedere”. xc9/vbo/mca1

Copertura vaccinale Hpv, lontano l’obiettivo del 95%

ROMA (ITALPRESS) – Il carcinoma della cervice uterina, dopo il tumore della mammella, è il secondo per frequenza tra le donne, con circa 2500 diagnosi l’anno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, già nel 2009 ha riconosciuto la prevenzione di questo cancro e di altre patologie correlate al papilloma virus come una priorità per la salute pubblica. Tuttavia, nonostante il cancro della cervìce uterina sia ampiamente prevenibile attraverso il vaccino contro il papilloma virus, la copertura vaccinale in gran parte dei Paesi europei, compresa l’Italia, rimane al di sotto dello standard prefissato dall’OMS, che prevede il raggiungimento del 95% di copertura entro il 2030.
sat/col/gtr