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Aggiornamento incendio Squillace

Nella tarda serata di ieri, intorno alle ore 22:50, le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro sono intervenute nel comune di Squillace (CZ), in località Impise, per un incendio di vegetazione sviluppatosi in un’area di macchia mediterranea.
Le fiamme, favorite dalle condizioni ambientali, hanno minacciato diverse abitazioni e alcuni capannoni presenti nella zona. Il tempestivo intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco ha consentito di circoscrivere ed estinguere il rogo, impedendo il coinvolgimento delle strutture e garantendo la salvaguardia dell’incolumità dei residenti.
Non si registrano danni a persone né a edifici.
Le operazioni di spegnimento e di bonifica si sono concluse alle ore 04:00 della mattinata odierna.

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Incendio di vaste proporzioni a Squillace Lido: notte di paura, ma nessun danno a persone o abitazioni

Squillace Lido ha vissuto ore di forte apprensione nella notte scorsa, quando un vasto incendio di vegetazione ha interessato le colline tra Porto Rhoca e le località Gebiola, Ceraso e Fiasco Baldaya. Un fronte di fuoco lungo centinaia di metri ha illuminato la costa catanzarese, rendendo visibile l’intenso bagliore da numerosi punti del litorale. Oltre 20 unità dei vigili del fuoco del Comando di Catanzaro sono state impegnate nelle operazioni di spegnimento e contenimento. Sul posto hanno operato squadre della sede centrale, del distaccamento di Soverato e del distaccamento di Chiaravalle Centrale, con il supporto di autobotti per garantire il rifornimento idrico continuo. La priorità è stata la salvaguardia del villaggio Porto Rhoca, minacciato dall’avanzare delle fiamme. L’intervento, complesso e prolungato, si è concluso soltanto nelle prime ore della giornata di oggi, quando il rogo è stato finalmente posto sotto controllo. L’estensione dell’incendio ha provocato momenti di forte preoccupazione tra i residenti. Il fronte di fuoco, alimentato dal vento, ha interessato un’area vasta e particolarmente sensibile dal punto di vista ambientale. Nonostante la gravità della situazione, non si registrano danni a persone, abitazioni o attività produttive, grazie alla tempestività e alla professionalità delle squadre impegnate. Il sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, ha espresso un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco, al comando locale dei carabinieri e ai volontari «che hanno operato senza sosta, con professionalità, coraggio e grande spirito di servizio». Un riconoscimento particolare è stato rivolto ai volontari squillacesi Silvio Chiarella, Claudio Gualtieri, Aldo Zofrea e Luigi Vallone, che hanno fornito un contributo prezioso nelle operazioni di supporto. Zofrea ha poi allargato lo sguardo alla situazione regionale. «In queste ore – ha aggiunto – tutta la Calabria sta vivendo momenti particolarmente difficili. Da nord a sud, numerosi incendi stanno mettendo a rischio boschi, campagne, abitazioni e un patrimonio naturale di inestimabile valore. L’auspicio è che questa emergenza possa terminare al più presto e che prevalgano il senso di responsabilità, il rispetto per il territorio e la collaborazione di tutti».
Carmela Commodaro

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Nuovo ricovero per Fedez, al Fatebenefratelli per problemi gastrici

Nuovo ricovero per Fedez, al Fatebenefratelli per problemi gastrici

MILANO (ITALPRESS) – Ancora problemi di salute per Fedez, pseudonimo di Federico Leonardo Lucia. Il rapper milanese, classe 1989, è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano dopo aver accusato, secondo le prime informazioni, problemi di natura gastrica. Fedez è stato ricoverato d’urgenza nella stessa struttura dove, nel 2023, fu trasferito in seguito ad una grave emorragia interna provocata dal sanguinamento di alcune ulcere. Nell’occasione il rapper subì un delicato intervento chirurgico e dovette restare ricoverato per alcuni giorni. Sono attese nelle prossime ore comunicazioni ufficiali sulle condizioni di Fedez, diventato da poco papà per la terza volta per la nascita di Edoardo Lupo, dato alla luce dalla sua compagna, la stilista Giulia Honegger.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Cina, le attrezzature guidano la crescita dell’export nel primo semestre

Cina, le attrezzature guidano la crescita dell’export nel primo semestre

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il settore cinese della produzione di attrezzature è diventato uno dei principali motori della crescita delle esportazioni nella prima metà del 2026. Il valore delle consegne destinate all’export è aumentato del 18,2% su base annua, contribuendo per quasi il 50% alla crescita delle esportazioni industriali. Lo indicano alcuni dati ufficiali diffusi oggi.

Nel primo semestre dell’anno, le esportazioni cinesi di aerogeneratori e batterie al litio sono aumentate rispettivamente del 35,6% e del 37,6% su base annua, mentre quelle di automobili hanno raggiunto 5,096 milioni di unità, con un incremento del 65,3% rispetto all’anno precedente, secondo Wang Weiming, ingegnere capo del ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione.

Anche il settore cinese della cantieristica navale ha continuato a rafforzare la propria competitività globale. Le navi costruite nel Paese hanno rappresentato oltre il 90% del totale nazionale in termini di unità completate, nuovi ordini e portafoglio ordini in essere.

“Dall’inizio del 2026, l’industria cinese della produzione di attrezzature ha mostrato solide basi, numerosi fattori di crescita e una forte domanda estera”, ha dichiarato Wang.

Nel primo semestre, la produzione a valore aggiunto del settore è aumentata del 6,4% su base annua, rappresentando il 20% della produzione complessiva delle imprese industriali al di sopra delle dimensioni designate. Il comparto ha contribuito per il 23,5% alla crescita della produzione industriale a valore aggiunto, fornendo un solido sostegno a una crescita stabile del settore, ha osservato Wang.

Nel frattempo, le nuove forze produttive di qualità hanno continuato a espandersi, con la produzione di robot industriali e robot di servizio in aumento rispettivamente del 28% e dell’11,9% su base annua.

Dati diffusi in precedenza hanno mostrato che la produzione industriale a valore aggiunto della Cina è cresciuta a un ritmo sostenuto nella prima metà del 2026, con risultati particolarmente positivi per la produzione di attrezzature e il manifatturiero ad alta tecnologia.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Incendio in un’autodemolizione in località Campodenaro di Crotone

Dalla tarda mattinata di oggi, i Vigili del Fuoco del Comando di Crotone sono impegnati nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio sviluppatosi all’interno di un’autodemolizione in località Campodenaro.
L’intervento, tuttora in corso, prosegue da oltre quattro ore e ha richiesto l’impiego di un imponente dispositivo di soccorso. Sul posto stanno operando più di quattro squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Crotone e del Distaccamento di Petilia Policastro, con il supporto del personale di Calabria Verde.
Presenti inoltre diverse pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Stradale e personale ANAS, impegnati nella gestione della viabilità e nel garantire la sicurezza dell’area interessata.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro per circoscrivere il rogo e impedirne la propagazione alle aree circostanti, operando in condizioni particolarmente impegnative.
Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento.

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La Cina studia lo stato emotivo nelle missioni prolungate nello spazio

La Cina studia lo stato emotivo nelle missioni prolungate nello spazio

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – L’equipaggio della stazione spaziale cinese della missione Shenzhou-23 ha completato una serie di valutazioni sul processo decisionale in situazioni di emergenza e di test sugli stati emotivi, nell’ambito di un più ampio programma volto a studiare gli effetti dei voli spaziali di lunga durata sul comportamento. Lo ha reso noto oggi l’agenzia cinese per i voli spaziali con equipaggio.

I tre astronauti, tra cui una donna proveniente dalla regione amministrativa speciale di Hong Kong, si trovano a bordo della stazione spaziale Tiangong da quasi due mesi. Uno di loro resterà in orbita per un anno per condurre il primo programma cinese di ricerca sull’essere umano nello spazio e raccogliere dati sugli effetti delle permanenze prolungate degli astronauti.

In un recente video settimanale, diffuso ieri dalla China Manned Space Agency, i membri dell’equipaggio sono apparsi con sensori e visori per la realtà virtuale utilizzati per monitorare le onde cerebrali.

I test rientrano negli oltre 100 progetti scientifici e applicativi in corso a bordo della stazione. Oltre agli esperimenti di medicina spaziale, l’equipaggio ha anche installato un dispositivo per lo studio dell’esposizione alle bioradiazioni e una telecamera esterna su uno dei moduli di laboratorio della stazione, oltre ad aver condotto test di carico con strumenti di misurazione. Secondo l’agenzia, verrà testato in orbita un nuovo tipo di batteria per l’accumulo di energia e i risultati dovrebbero contribuire ai futuri aggiornamenti della stazione spaziale.

La Cina ha lanciato la navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-23 il 24 maggio. Uno degli elementi principali della missione è la permanenza in orbita per un anno di uno dei membri dell’equipaggio. Le precedenti missioni con equipaggio sulla Tiangong sono durate circa sei mesi. Mentre il Paese procede verso l’obiettivo dell’esplorazione dello spazio profondo, le missioni di lunga durata dovrebbero diventare più frequenti, richiedendo agli astronauti una resilienza fisica e mentale sempre maggiore.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Farmaci, l’ipotesi di revisione del prontuario preoccupa la filiera e la politica

Farmaci, l’ipotesi di revisione del prontuario preoccupa la filiera e la politica

ROMA (ITALPRESS) – Le possibili ricadute sull’accesso alle cure, sui costi per i cittadini e sull’equilibrio del sistema sanitario restano al centro del dibattito aperto dalla proposta dell’AIFA di rivedere il prontuario farmaceutico e i criteri di rimborso dei medicinali.
Secondo l’ipotesi avanzata dall’AIFA, per ciascuna categoria terapeutica il prezzo di rimborso dei farmaci come anti-ipertensivi o farmaci per il colesterolo sarebbe fissato non più solo tra quelli con lo stesso principio attivo, ma all’interno di gruppi terapeutici più ampi, rimborsando solo fino al costo del principio attivo più economico. In questo scenario, l’eventuale differenza di prezzo sarebbe a carico del paziente, salvo che le aziende produttrici decidano di ridurre il costo dei propri farmaci. Una prospettiva che rischierebbe di avere conseguenze immediate per chi riceve le cure, per le aziende farmaceutiche e per i lavoratori del settore.
Per il presidente della Commissione Finanze del Senato, il leghista Massimo Garavaglia, si tratta di una proposta di revisione “assolutamente deleteria” per l’industria.
“In un momento come questo – afferma all’Italpress -, con le criticità legate alle misure decise dall’amministrazione statunitense, non è il caso” di procedere a questa revisione. “Se vogliamo mantenere la forza del sistema e i posti di lavoro, bisogna avere una visione d’insieme. Da AIFA arriva una proposta tecnica, la politica ne prenda atto e, per il momento, decida di non fare assolutamente niente”.
Anche per le aziende, la prospettiva di ridurre i prezzi non è sostenibile perchè “nell’attuale scenario geopolitico, caratterizzato da un pressante e irreversibile incremento dei costi di produzione, le aziende non dispongono di margini per adeguare i prezzi senza compromettere la continuità delle forniture”, spiega il presidente di Egualia, Riccardo Zagaria, secondo cui il peso della revisione del prontuario “ricadrebbe interamente sui pazienti”.
La stessa preoccupazione è stata espressa dal presidente di Farmindustria, Marcello Cattani che, nell’ultima assemblea dell’associazione, aveva ricordato che “farmaci che presentano profili clinici differenti e che rispondono alle esigenze di pazienti diversi non si possono considerare confrontabili soltanto per abbassarne il costo per il SSN”.
Nella stessa occasione, il ministro della Salute, Orazio Schillaci aveva aperto al dialogo. “Ne discuteremo, nell’interesse soprattutto dei cittadini. Non voglio che non abbiano accesso ai farmaci” o che “paghino di più”. Questo perchè, con la revisione allo studio di AIFA, i pazienti potrebbero subire modifiche nelle terapie, ma anche trovarsi di fronte alla difficoltà di accedere a farmaci che finora erano coperti dal SSN.
Per la senatrice di Italia Viva Anna Maria Furlan, “quando si parla di farmaci non si possono scaricare sui cittadini i costi delle inefficienze del sistema, nè trasformare il contenimento della spesa in una riduzione delle tutele. Il primo dovere è non compromettere la continuità terapeutica, la libertà prescrittiva dei medici e il diritto dei pazienti a ricevere le cure più appropriate”.
L’effetto della revisione del prontuario, aggiunge la senatrice del Pd Ylenia Zambito, “non è soltanto contabile: il differenziale di prezzo a carico del paziente aumenta e una quota del costo oggi sostenuta dal sistema pubblico si trasferisce direttamente sulle famiglie”. “Non possiamo accettare che il contenimento della spesa sanitaria avvenga a scapito della continuità terapeutica e dell’accesso alle cure”, spiega Zambito, che sul tema ha presentato un’interrogazione al ministro Schillaci.

Fonte foto: www.pexels.com (ITALPRESS).

Lamezia Terme, vasto incendio di vegetazione a Sant’Eufemia: fiamme minacciano abitazioni e rete ferroviaria

Un vasto incendio di vegetazione si è sviluppato nella tarda mattinata nella frazione di Sant’Eufemia, a Lamezia Terme, interessando un’ampia area e minacciando numerose abitazioni.
Sul posto sono intervenute due squadre boschive dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, squadre del Distaccamento di Lamezia Terme e della Sede Centrale, supportate da due autobotti per il rifornimento idrico e dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che ha coordinato l’intero dispositivo di soccorso.
L’incendio si è sviluppato su due distinti fronti. Il primo ha interessato l’area lungo la SS18, in prossimità di un noto vivaio, dove le fiamme, alimentate dal vento, hanno lambito i tetti di alcune abitazioni senza arrecare danni alle strutture. Il secondo fronte si è sviluppato lungo la strada che dalla rotatoria in prossimità dell’aeroporto conduce alla stazione ferroviaria, coinvolgendo sterpaglie e un esteso canneto e propagandosi rapidamente verso le abitazioni.
La densa colonna di fumo ha interessato l’intera zona, riducendo sensibilmente la visibilità e compromettendo la qualità dell’aria. Numerosi residenti hanno lasciato volontariamente le proprie abitazioni, in via precauzionale, in considerazione dell’evolversi dell’incendio, mentre le squadre dei Vigili del Fuoco hanno operato senza soluzione di continuità per contenere il fronte di fiamma e garantire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità.
Le fiamme hanno interessato anche l’area dell’ex zuccherificio, ormai dismesso.
A causa della vicinanza del rogo alle abitazioni e alla linea ferroviaria, la circolazione dei treni è stata temporaneamente sospesa per consentire le verifiche da parte dei tecnici di RFI. Ultimate le verifiche, il traffico ferroviario è stato ripristinato con limitazione della velocità, al fine di consentire ai Vigili del Fuoco di operare in condizioni di sicurezza.
In considerazione della stretta prossimità delle aree interessate dall’incendio alle abitazioni e all’infrastruttura ferroviaria, non è stato possibile impiegare mezzi aerei antincendio.
L’intervento ha richiesto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi da parte del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, impegnato da giorni in un’intensa attività di contrasto agli incendi di vegetazione che stanno interessando il territorio regionale, favoriti dalle elevate temperature e dalle avverse condizioni meteorologiche.

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Tajani “Roggero è colpevole, ma giusto chiedere la grazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Roggero è colpevole, non siamo per la giustizia Far West, non abbiamo mai pensato di candidarlo, non siamo corsi a fargli visita, ma diciamo soltanto che merita il perdono da parte della nostra società per quello che ha vissuto prima della vicenda, lui è colpevole ma va compreso il comportamento e perché lo ha fatto”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un incontro sulla strategia italiana per l’Artico. “Non è un criminale incallito, noi siamo contro la giustizia da Far West – ribadisce – ma riteniamo sia giusto chiedere la grazia, che è ben diverso da dire ‘allarghiamo i confini della legittima difesa’. Non sono assolutamente d’accordo, non sono convinto si debba modificare la legge”.
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Artico, Tajani “Il Governo ha una strategia, ma Mediterraneo non è secondario”

ROMA (ITALPRESS) – “Il governo ha una strategia sull’Artico, le rotte commerciali passeranno di lì per essere più competitive con altre rotte, ma ciò accadrà tra qualche anno. Però ci sono rotte che esistono e sulle quali dovremmo vedere come cambieranno gli interessi, ma non possiamo certamente pensare che il Mediterraneo diventi un’area secondaria”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un incontro sulla strategia italiana per l’Artico. “Adesso c’è ricerca, ci sono materie prime, l’Italia è un Paese osservatore della Conferenza dell’Artico e continueremo a seguire”, aggiunge.
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