Dietetica e nutrizione clinica, il catanzarese Alessio Calabrò eletto nel Consiglio nazionale ADI
Prestigioso riconoscimento per il professionista calabrese, primo rappresentante della regione a raggiungere questo incarico. Dalla ricerca scientifica all’attività con l’US Catanzaro, un percorso costruito tra competenza, formazione e impegno associativo. Le congratulazioni del dottor Giuseppe Pipicelli

Un importante riconoscimento professionale e scientifico che porta la Calabria ai vertici nazionali della dietetica e della nutrizione clinica. Il catanzarese Alessio Calabrò è stato eletto consigliere nazionale dell’ADI, l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, nel corso del Congresso nazionale svoltosi a Matera. Si tratta di un risultato particolarmente significativo: Calabrò è il primo calabrese a ricoprire questo incarico, coronamento di un percorso caratterizzato da un costante impegno nella promozione della cultura nutrizionale, nella ricerca e nello sviluppo delle attività scientifiche e associative, tanto a livello regionale quanto nazionale. La sua elezione rappresenta anche un riconoscimento al lavoro svolto negli anni all’interno dell’ADI, associazione alla quale è iscritto dal 2015 e nella quale ha progressivamente assunto responsabilità di crescente rilievo. Sin dalla fondazione di ADI Young ha coordinato il gruppo dei dietisti, contribuendo alle attività rivolte alle nuove generazioni di professionisti del settore. In Calabria ha ricoperto prima il ruolo di consigliere e successivamente quello di tesoriere regionale, negli ultimi due mandati. Un percorso associativo accompagnato da un’intensa attività scientifica e divulgativa. Calabrò ha partecipato a numerosi congressi nazionali, regionali e interregionali, intervenendo come relatore e moderatore e presentando poster e comunicazioni scientifiche. È inoltre autore di numerosi contributi pubblicati sulle riviste dell’associazione, tra cui Attualità in Dietetica e RiNM. Particolarmente articolato anche il suo curriculum accademico e professionale. Laureato in Dietistica e in Scienze delle Attività Motorie e Sportive, ha conseguito una specializzazione in Scienze dello Sport presso l’Università degli Studi di Urbino «Carlo Bo» e due master, rispettivamente in Nutrizione e Dietetica Applicata allo Sport e in Nutrizione e Dietetica in Nefrologia. Attualmente è dottorando di ricerca in Scienze dell’Esercizio Fisico e dello Sport e specializzando in Scienze della Nutrizione Umana. In passato ha inoltre svolto attività di docenza a contratto presso il corso di laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Tra gli incarichi professionali figura anche quello di nutrizionista dell’US Catanzaro 1929, esperienza che testimonia il legame tra le sue competenze scientifiche e l’applicazione della nutrizione in ambito sportivo, dove alimentazione, preparazione atletica e tutela della salute rappresentano componenti fondamentali della prestazione. L’elezione ha suscitato apprezzamento anche tra i professionisti che hanno accompagnato la crescita di Calabrò. In particolare, le congratulazioni del dottor Giuseppe Pipicelli, socio onorario dell’ADI, che ne ha seguito da vicino il percorso umano e professionale, rappresentano un ulteriore segno di riconoscimento per il traguardo raggiunto. L’ingresso di Alessio Calabrò nel Consiglio nazionale ADI assume così un valore che supera il prestigio individuale, offrendo alla Calabria una presenza autorevole all’interno di un organismo scientifico nazionale impegnato sui temi della dietetica e della nutrizione clinica. Un risultato che valorizza le competenze maturate sul territorio e conferma il contributo che i professionisti calabresi possono offrire alla ricerca, alla formazione e alla promozione della salute.
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BOLOGNA (ITALPRESS) – Sospesi a decine di metri da terra per protesta. In centinaia si sono dati appuntamento oggi nel centro di Bologna per protestare contro Israele e per la Palestina. Davanti a Palazzo Re Enzo, a pochi passi da piazza Maggiore, anche alcuni funamboli che hanno sventolato la bandiera palestinese sospesi a mezz’aria.

ROMA (ITALPRESS) – “La Sicilia merita un piano straordinario di adattamento al cambiamento climatico. Siccità, alluvioni lampo, incendi e desertificazione espongono l’Isola a rischi crescenti. Gli eventi che hanno interessato in questi giorni Marsala e Lipari, insieme alle alluvioni registrate a Catania o Messina e ai devastanti incendi che hanno colpito diverse aree, da Trapani ad Agrigento e Palermo, confermano l’urgenza di una strategia strutturale di prevenzione e messa in sicurezza del territorio”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della Rete EcoDigital. “Serve un piano coordinato che coinvolga Governo, Parlamento, Regione Siciliana ed enti locali. Abbiamo competenze scientifiche, università, professionalità e tecnologie per trasformare la Sicilia in un laboratorio di adattamento climatico. Occorre investire nella prevenzione, anziché intervenire soltanto dopo le emergenze, proteggendo cittadini, territori e attività produttive”, aggiunge. Tra le priorità indicate dall’ex ministro dell’ambiente figurano la riduzione delle perdite idriche e il riuso delle acque reflue in agricoltura, il rafforzamento della prevenzione antincendio e della cura del territorio, il ripristino degli ecosistemi in linea con la normativa europea, lo sviluppo delle energie rinnovabili e delle comunità energetiche, nonché la tutela delle aree marine protette e la promozione del turismo sostenibile. “La crisi climatica richiede investimenti mirati e una visione di lungo periodo. La Sicilia può diventare un esempio concreto di resilienza e rinascita, valorizzando le proprie risorse naturali e le competenze presenti sul territorio. Difendere l’Isola significa tutelare l’agricoltura, il lavoro, il patrimonio ambientale e l’identità di una delle regioni più belle del nostro Paese. È un dovere delle istituzioni e una responsabilità collettiva”, conclude Pecoraro Scanio. vbo/mca1




MILANO (ITALPRESS) – “Noi dobbiamo fare delle scelte proprio perché le risorse sono limitate. Dobbiamo scegliere a favore dei lavoratori, dei pensionati, delle famiglie e delle imprese che applicano i contratti buoni, fanno innovazione e realizzano partecipazione. Noi abbiamo bisogno di dare risposte alle persone che in questo periodo subiscono gli effetti del caro carburanti e dell’inflazione”. Così Daniela Fumarola, segretaria generale Cisl, a margine dell’evento “L’ottimismo della volontà” organizzato a Milano da Forza Italia.