«E se questo potesse diventare il mio lavoro?» A Cropani il teatro diventa occasione per i ragazzi. C’è infatti chi entrerà in aula per divertirsi – spiegano i promotori – chi per vincere la timidezza, chi per scoprire una passione. E chi, forse per la prima volta, si troverà davanti a una domanda: e se questo potesse diventare il mio lavoro? Da domani, a Cropani, il teatro prova a dare una risposta. Parte così il laboratorio teatrale inserito nel progetto di contrasto alla povertà educativa, Finanziato dal Dipartimento delle Politiche di coesione, Presidenza del Consiglio dei Ministri, frutto di una rete che riunisce scuole, istituzioni e terzo settore: l’Istituto Superiore di Sersale, l’IC di Cropani, il Comune, le associazioni Winner Boys e Nuvola e il Centro di Giustizia Minorile di Catanzaro. A guidare i ragazzi sarà Federico Le Pera, artista romano poliedrico: attore di cinema, teatro e televisione, regista, docente. Cresciuto in una famiglia legata al teatro, ha le radici anche in Calabria: è nipote di Tommaso Le Pera, tra i più importanti fotografi di scena italiani, nato a Sersale. Accanto a lui lavoreranno il prof. Pellegrino, esperto di teatro e autore, che cura il coordinamento tecnico e organizzativo, e l’esperta Patrizia Rizzi. Si parte giovedì 1 ottobre con i workshop all’Istituto Professionale di Botricello; nel pomeriggio, dalle 17, al Centro di Aggregazione Bella Piazza, un incontro di teatro aperto a tutta la cittadinanza. Venerdì mattina sarà la volta dell’IC di Cropani. Non è solo teoria, né solo esercizi – aggiungono i promotori – il teatro si impara studiandolo, ma soprattutto facendolo. Una pagina importante viene scritta per accompagnare i ragazzi nella ricerca dei propri talenti, nella convinzione che un territorio culturalmente vivo sia un territorio che produce futuro. La regia del laboratorio è affidata a Federico Le Pera, che ha debuttato nel 1998 con La leggenda del pianista sull’oceano di Giuseppe Tornatore e ha preso parte alla prima italiana di The Full Monty diretta da Gigi Proietti. Ha lavorato con Gabriele Lavia nella tournée nazionale de I giganti della montagna ed è docente di Acting alla Peparini Academy.
Daa semplice gruppo di volontari ad associazione formalmente costituita. A Squillace prende vita “Orizzonti”, nuovo sodalizio culturale e ricreativo che raccoglie e valorizza un percorso di impegno civile e sociale già avviato da tempo sul territorio. L’ufficializzazione, infatti, rappresenta il naturale approdo di un’esperienza nata spontaneamente dalla volontà di alcuni cittadini di contribuire alla crescita e alla valorizzazione della comunità locale. Alla guida della nuova associazione come presidente c’è Concetta Gallo, affiancata dalla vicepresidente Evelina Sergi, dalla segretaria Daniela Cristofaro e dalla tesoriera Mariateresa Militano. Un gruppo che ha deciso di dare una forma strutturata a un’attività portata avanti negli ultimi anni con passione, spirito di collaborazione e attenzione verso il bene comune. La scelta del nome “Orizzonti” racchiude la visione e le ambizioni dell’associazione. Secondo i promotori, il termine possiede un forte valore simbolico e comunicativo, evocando prospettive positive legate al futuro, alla crescita e all’apertura verso nuove opportunità. L’orizzonte, linea ideale senza confini, rappresenta infatti la volontà di non porsi limiti e di guardare oltre il presente per costruire percorsi concreti di sviluppo personale e sociale. «Lavoriamo tutti insieme – affermano i promotori – per rendere migliore la nostra città, arricchendola con il nostro garbo, la nostra tenacia, la nostra forza, ma soprattutto con la nostra determinazione». Sebbene la costituzione ufficiale sia avvenuta soltanto adesso, le radici di “Orizzonti” affondano in un’attività già consolidata. Il nucleo dei soci aveva infatti iniziato a operare come gruppo di volontari in occasione della prima edizione di “Bacco al Borgo”, manifestazione organizzata dal Comune di Squillace che ha riscosso un notevole successo di pubblico. Da quell’esperienza sono seguite numerose iniziative, tra cui gli allestimenti del centro storico durante il periodo natalizio, la realizzazione della suggestiva “Via dell’Amore” e la partecipazione all’organizzazione della “Sagra dei Fiori di Zucca” attraverso specifici interventi decorativi. Un percorso che ha consentito al gruppo di maturare esperienza e consapevolezza, fino alla decisione di trasformarsi in un’associazione vera e propria, con l’obiettivo di rendere ancora più incisivo e riconoscibile il proprio contributo alla vita cittadina. «Ci auguriamo – concludono – di riuscire a portare avanti questo nostro impegno con lo stesso entusiasmo con cui abbiamo lavorato finora». La nascita di “Orizzonti” segna, quindi, l’inizio di una nuova fase, quella di una realtà associativa che, forte dell’esperienza maturata sul campo, guarda al futuro con l’intenzione di promuovere iniziative culturali, ricreative e sociali capaci di coinvolgere la comunità e contribuire alla crescita di Squillace. Carmela Commodaro
SQUILLACE – «Quello che sta accadendo ancora una volta a Fiasco Baldaia dimostra che avevamo ragione a chiedere interventi immediati e risolutivi. Nell’area già devastata dall’incendio dell’ottobre 2020 si sono riattivati nuovi focolai. Questo pomeriggio si è reso necessario un ulteriore intervento dei Vigili del Fuoco di Catanzaro che hanno riversato ingenti quantitativi di acqua e 8 metri cubi di materiale schiumoso per spegnere momentaneamente i principi di incendio. Non possiamo continuare ad assistere allo stesso copione: fuoco, fumo, interventi di emergenza e poi ancora attesa». È quanto dichiara il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, che si è recato questo pomeriggio di nuovo a Fiasco Baldaia, frazione di Squillace, già oggetto nei giorni scorsi di sopralluoghi e di una sua interrogazione alla Regione Calabria. «Sono stato nell’area anche la scorsa settimana – ha detto Bruno – e ho visto personalmente le condizioni in cui versa il sito, raccogliendo ancora una volta la forte preoccupazione dei cittadini. I continui focolai e i fumi impongono una risposta definitiva». Il consigliere richiama anche l’installazione, da parte di Arpacal, del laboratorio mobile per il monitoraggio continuo della qualità dell’aria. «È un passaggio importante e necessario – sottolinea – ma monitorare non significa risolvere il problema. La fonte della criticità è ancora lì: residui dell’incendio del 2020, rifiuti combusti e incombusti mai completamente rimossi, un capannone da mettere in sicurezza e un’area che aspetta ancora una vera bonifica». Bruno ricorda di avere già chiesto, con l’interrogazione depositata nei giorni scorsi, lo spegnimento definitivo dei focolai, la rimozione dei rifiuti e dei residui di combustione, la messa in sicurezza della struttura e l’avvio della bonifica complessiva del sito. «Oggi quella richiesta è ancora più urgente. Non possiamo limitarci a spegnere ogni volta il fuoco lasciando sul posto ciò che può continuare ad alimentarlo. I rifiuti devono essere rimossi». «La Regione e tutti gli enti competenti – conclude Bruno – devono accelerare, individuare le risorse e definire tempi e responsabilità. Dopo quasi sei anni non è più il tempo delle misure provvisorie. Non possiamo aspettare il prossimo incendio per ricordarci che quei rifiuti sono ancora lì».
Ecografie gratuite, apertura straordinaria del Centro Screening per HPV e Pap Test, giornate di prevenzione con équipe multidisciplinari, consultori aperti, convegni e iniziative.
Catanzaro – In occasione di Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione e alla promozione della salute femminile, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Catanzaro promuove screening gratuiti ed eventi di sensibilizzazione alla prevenzione rivolti a tutte le donne del territorio provinciale. L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere la cultura della prevenzione e dell’importanza fondamentale della diagnosi precoce, offrendo opportunità concrete di controllo, consulto ed educazione alla salute.
L’Azienda organizza, sabato 24 ottobre, Ecografie Mammarie Gratuiteper la popolazione femminile in età giovanile (fino all’età di 45 anni). Sarà infatti possibile effettuare un’ecografia mammaria gratuita, su prenotazione, presso i presidi ospedalieri dell’ASP.L’accesso è riservato alle prime prenotazioni pervenute secondo le seguenti disponibilità:
Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme: 30 posti (esami dalle ore 9:00 alle ore 19:00).
Presidio Ospedaliero di Soverato: 30 posti (esami dalle ore 9:00 alle ore 19:00).
Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli: 15 posti (esami dalle ore 9:00 alle ore 13:00).
Modalità di prenotazione: Inviare una richiestavia email, per una sola delle tre sedi,all’indirizzo: dip.servizisanitari@asp.cz.it
Verrà data comunicazione della conferma della prenotazione, in relazione ai posti disponibili, tramite mail.
Di seguito le ulteriori iniziative in programma:
1. Apertura Straordinaria Centro Screening (HPV Test e Pap Test)
Per tutto il mese di ottobre, il Centro Screening garantirà un’apertura straordinaria per facilitare l’accesso ai controlli citologici e preventivi gratuiti:
Quando: Tutti i sabatidi ottobre dalle 9.00 alle 13.00.
Dove: Centro screening – Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, Ambulatorio 25 – Piano Terra
Prestazioni: Esecuzione di prelievi per HPV Test e Pap Test dopo aver verificato l’effettiva elegibilità (test non eseguito nei 5 anni precedenti alla data di accesso).
Modalità di accesso: Accesso libero (senza necessità di prenotazione né di impegnativa).
2. Convegno Tematico: “La Salute delle donne. Arte e cultura come terapia”
Il 20 ottobre alle ore 17:00, presso il Chiostro del Complesso Monumentale di San Domenico, Lamezia Terme, si terrà un incontro di approfondimento e sensibilizzazione organizzato dall’ASP in collaborazione con ilComune di Lamezia Terme – Assessorato al Benessere e alla Salute.
L’evento, dal titolo “La Salute delle donne. Arte e cultura come terapia”, vedrà la partecipazione dell’ASP di Catanzaro, unitamente a rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, per riflettere sul legame tra cura, benessere psicofisico, arte e prevenzione.
3. Progetto “Prevenzione in Comune” (In collaborazione con il Comune di Soverato)
Nell’ambito della campagna “Ottobre Rosa 2026”, l’ASP di Catanzaro collabora attivamente con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Soverato per il progetto “Prevenzione in Comune”:
Giovedì 1° Ottobre 2026 – Ore 18:30 | Palazzo Comunale di Soverato: Presentazione ufficiale del progetto “Prevenzione in Comune – Campagna Ottobre Rosa 2026”. A seguire, Flash Mob con le associazioni sportive del territorio e Illuminazione in rosa del Palazzo Comunale.
Lunedì 19 Ottobre 2026 – Ore 18:30 | Sala Consiliare “Bruno Manti”, Comune di Soverato: Convegno “La prevenzione oncologica, un’arma vincente”.
Domenica 25 Ottobre 2026 – Ore 10:00 | Centro Sportivo “Nunzio Marino”, Soverato: 1ª Edizione di “Sport e Benessere in Rosa”, una mattinata con lezioni sportive, attività pratiche e consulenze gratuite su alimentazione e sani stili di vita curate da professionisti e associazioni locali.
4. Giornate di Prevenzione ed Educazione alla Salute
In tre giornate dedicate, nei presidi ospedalieri dell’ASP sarà presente un’équipe multidisciplinare composta da oncologi, fisioterapisti e dietisti in cui si parlerà della prevenzione e dell’adesione alle campagne di screening e dei fattori di rischio.
Modalità di accesso: Accesso libero (dalle ore 9:00 alle ore 15:00) secondo il seguente calendario:
Martedì 13 Ottobre: Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme
Venerdì 16 Ottobre: Presidio Ospedaliero di Soveria Mannelli
Sabato 17 Ottobre: Presidio Ospedaliero di Soverato
5. Iniziative nei Consultori
I consultori della provincia offriranno aperture dedicate per tutta la durata della campagna per consulenza ostetrica sulla prevenzione dei tumori femminili e prelievi per HPV Test e Pap Test dopo aver verificato l’effettiva elegibilità (test non eseguito nei 5 anni precedenti alla data di accesso):
Soverato – Consultorio Piazza Casalinuovo
Tutti i mercoledì di ottobre dalle 9.00 alle 13.30
Chiaravalle – ConsultorioVia M. Ceravolo snc
Tutti i lunedi dalle 9.00 alle 13.30
Girifalco –Consultorio, Casa di Comunità (Contrada Serra)
Tutti i lunedì di ottobre dalle 9:00 alle 13:30
Catanzaro – ConsultorioVia Fontana Vecchia
Tutti i martedì di ottobre dalle8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:00
Catanzaro –ConsultorioVia Sirleto n.35
Tutti i martedì e giovedì di ottobre dalle 14:00 alle 17:00
Catanzaro Lido – ConsultorioVia Melito Porto Salvo n. 3
Tutti i martedì di ottobre dalle 14:00 alle 17:00 ed i venerdì dalle 08.30 alle 12:30
Taverna –Consultorio Via Campo Sportivo
Tutti i venerdì di ottobre dalle 8:30 alle 12:30 (venerdì 23 ottobre apertura straordinaria anche pomeridiana dalle 14:00 alle 17:00)
Cropani –ConsultorioVia Alfonso Dolce n.1
Mercoledì 21 ottobre dalle 14.00 alle 17.00
Maida –Consultorio Vico I Garibaldi n.121
Sabato 3 e sabato 24 dalle 9.00 alle 13.00
Soveria Mannelli–Viale Rubettino- co P.O. Soveria Mannelli3°Piano-Consultorio
Sabato 17 dalle 9.00 alle 13.00
Lamezia Terme – Consultorio via Cristoforo Colombo n. 17
Sabato 10 e sabato 31 dalle 9.00 alle 13.00
Con questa nuova rete di iniziative, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro rinnova il proprio impegno al fianco delle cittadine, portando la prevenzione direttamente sul territorio. Partecipare alle iniziative gratuite organizzate dall’ASP è una scelta consapevole, sicura e fondamentale per tutelare la propria salute e il proprio futuro.
Sulla Strada Statale 106, nei pressi di viale Cassiodoro a Davoli Marina, le prime ore della mattina sono state caratterizzate da trattori, mezzi in strada, code, rallentamenti della circolazione e traffico in tilt, sirene, motori accesi di trattori messi in strada di traverso e code di auto che si allungano sempre di più, a causa del presidio contro il caro carburante. La mobilitazione, attivata già dalla mezzanotte, con la presenza di agricoltori, allevatori, autotrasportatori, pescatori, famiglie alle prese con l’aumento dei costi. e tantissime persone, si è concentrata in particolare all’ingresso del centro abitato davolese dove, trattori e altri mezzi hanno provocato rallentamenti e disagi alla circolazione. Il presidio, annunciato dagli organizzatori come permanente e a oltranza, si inserisce nella più ampia mobilitazione avviata in Calabria contro l’aumento del costo del carburante e dei costi di produzione. Al centro della protesta c’è soprattutto il prezzo del gasolio, considerato dagli operatori ormai difficile da sostenere per chi lavora quotidianamente con mezzi agricoli e commerciali. Ma le rivendicazioni riguardano anche l’aumento generale delle spese necessarie per mandare avanti le aziende e le difficoltà economiche che stanno interessando il settore agricolo, dove se da un lato i costi di produzione schizzano alle stelle e i prodotti vengono poco pagati agli agricoltori, dall’altro i prezzi finali sui banchi del supermercato schizzano verso l’alto, penalizzando anche le famiglie . “Non riusciamo più a sostenere queste spese” dichiarano i manifestanti, che chiedono risposte concrete alle istituzioni. La protesta non sembra destinata a esaurirsi in poche ore, ma dovrebbe proseguire senza una scadenza prestabilita. I manifestanti chiedono che la questione del caro carburante e dell’aumento dei costi di produzione venga affrontata con interventi ritenuti concreti e immediati. Per il momento, la SS 106 resta il punto centrale della mobilitazione: una protesta che parte dal mondo agricolo e produttivo, ma che punta a richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche che, secondo i promotori, stanno coinvolgendo una parte sempre più ampia della popolazione. La protesta di Davoli che funge da presidio fisso strategico per l’intero versante ionico catanzarese, fa parte della mobilitazione regionale denominata “L’Italia scende in piazza”, promossa dal Movimento Popolare Nazionale, Popolo di Calabria, Movimento Territori e Agricoltori, Associazione Tutela Agricoltori, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli. L’obiettivo dichiarato degli organizzatori è che la mobilitazione andrà avanti giorno e notte lungo la fascia ionica per preparare il terreno e confluire uniti verso la grande manifestazione nazionale in programma il prossimo 10 ottobre a Cosenza. Intanto, sulla principale arteria dello Jonio catanzarese si registrano disagi alla viabilità. La presenza dei mezzi e il rallentamento del traffico stanno creando code e difficoltà per gli automobilisti diretti verso Davoli e i centri del comprensorio, creando momenti di forte tensione. Tant’è che una donna avrebbe tentato di forzare il blocco e causato reazione dei manifestanti, rendendo necessario l’intervento della polizia. Infatti sulle strade, a gestire la viabilità, sono presenti le forze dell’ordine.
Continuità, tutela delle produzioni locali e rilancio della filiera corilicola al centro della nuova Presidenza
Cambio al vertice dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. Nel corso della riunione del Consiglio Direttivo, convocata per affrontare, tra gli altri punti, le dimissioni del Presidente, l’elezione del nuovo Presidente e il rilancio delle attività associative, Massimo Rotiroti, espressione del Comune di Cardinale (CZ), è stato eletto all’unanimità nuovo Presidente dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. Rotiroti raccoglie il testimone da Rosario D’Acunto, al quale il Consiglio Direttivo ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto negli anni alla guida dell’Associazione. Su proposta del Vicepresidente Vincenzo Ioppolo, D’Acunto è stato inoltre nominato Presidente onorario all’unanimità, a testimonianza della volontà di garantire continuità e di continuare ad avvalersi della sua esperienza nella vita associativa. La nuova Presidenza sarà affiancata dai vicepresidenti Roberto Campia, Vincenzo Ioppolo e Francesco Addeo. Il nuovo assetto organizzativo prevede inoltre coordinatori regionali per Piemonte, Campania, Sicilia e Calabria, con l’obiettivo di rafforzare la presenza e l’azione dell’Associazione nei diversi territori italiani. «Accolgo questo incarico con umiltà, entusiasmo e un forte senso di responsabilità – sottolinea il neo Presidente Massimo Rotiroti – consapevole di essere chiamato a rappresentare e custodire non soltanto un’Associazione, ma un patrimonio fatto di storia, tradizioni, produttori, territori e comunità. La nocciola non è semplicemente un prodotto agricolo: rappresenta le nostre radici, la nostra identità e una parte del futuro che vogliamo consegnare alle nuove generazioni». Il messaggio riprende i principi espressi da Rotiroti nel suo intervento di insediamento, nel quale ha posto al centro il lavoro dei produttori, l’identità territoriale e la costruzione condivisa di nuove prospettive di crescita. Particolare attenzione sarà dedicata alla tutela dei piccoli produttori, alla salvaguardia delle cultivar locali, alla valorizzazione della filiera corilicola italiana e alla capacità di trasformare le produzioni di qualità in occasioni di sviluppo economico, turistico e territoriale. Tra le prime attività affrontate dal nuovo Direttivo figura il Disegno di Legge della Senatrice Anna Bilotti, sul quale l’Associazione intende formulare osservazioni e integrazioni. Il Direttivo ha affidato a Sabato Castaldo il coordinamento del lavoro, con il contributo dell’intera organizzazione. È stata inoltre posta all’attenzione del Consiglio l’opportunità di chiedere l’iscrizione al Registro delle associazioni nazionali delle città di identità, nell’ambito della normativa sul Made in Italy. Per Rotiroti, la nuova fase dovrà essere caratterizzata soprattutto da partecipazione e condivisione: «Una Presidenza da sola può fare poco; una comunità unita può invece costruire qualcosa di importante e duraturo. Avrò bisogno della collaborazione, delle idee e dell’esperienza di tutti gli associati». Il neo Presidente ha rivolto un sentito ringraziamento a Rosario D’Acunto per il lavoro svolto e per la fiducia accordatagli, auspicando che continui a mettere la propria esperienza a disposizione dell’Associazione. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche al Sindaco di Cardinale Danilo Staglianò, al Sindaco Vito Roti e al fratello Giuseppe Rotiroti, insieme a tutti coloro che accompagneranno il nuovo percorso associativo. La riunione si è conclusa con l’annuncio della prossima Assise Nazionale Città della Nocciola, che il nuovo Presidente intende promuovere insieme a Irma Brizi, riconoscendone il ruolo di continuità e di raccordo all’interno dell’Associazione. «Raccogliamo un testimone importante con rispetto per quanto è stato costruito, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Vogliamo fare della Città della Nocciola una rete sempre più forte, capace di dare voce ai territori, ai piccoli produttori e alle nostre cultivar, mettendo insieme agricoltura, identità, turismo e sviluppo locale».
Un uomo è stato trovato senza vita nelle scorse ore a Soverato.
Le cause del decesso sono ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri i vigili urbani il personale del 128 e il magistrato di turno per i rilievi e gli accertamenti del caso .Sono in corso gli approfondimenti per ricostruire l’esatta dinamica .
A far da sfondo ci sono le sirene, i motori accesi dei trattori messi di traverso e le code di auto che si allungano sin dalle prime ore del mattino. Dalle 8.00 di oggi la Calabria è tornata ad alzare la voce, e nel Catanzarese l’epicentro della protesta si è concentrato a Davoli, lungo l’arteria strategica della Statale 106.
Agricoltori, allevatori e autotrasportatori sono scesi di nuovo in strada, uniti in una mobilitazione promossa dal Movimento Popolare Nazionale assieme a Popolo di Calabria, MTA, GDA, Gruppo Agricoltori del Crotonese e Comitati Riuniti Agricoli. Quello iniziato a Davoli non è un semplice sit-in di passaggio, ma l’inizio di un presidio permanente a oltranza destinato a segnare i prossimi giorni.
A pesare come un macigno è prima di tutto la scure del caro carburante, arrivata a livelli che soffocano il lavoro quotidiano dei campi e dei trasporti. A questo si aggiunge un corto circuito commerciale difficile da sostenere: da un lato i costi di produzione schizzano alle stelle e i prodotti vengono pagati una miseria all’origine agli agricoltori; dall’altro i prezzi finali sui banchi del supermercato schizzano verso l’alto, penalizzando anche le famiglie. Una forbice stretta attorno al collo di chi produce e di chi consuma. Dietro la rabbia che paralizza il traffico e crea inevitabili disagi a pendolari e automobilisti, c’è un grido d’allarme concreto: la tenuta economica delle aziende agricole e delle famiglie del territorio è ormai al limite.
Le richieste scese in piazza sono chiare e dirette: uno stop deciso alle importazioni da Paesi extra-UE che non garantiscono la stessa qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti italiani, e un piano d’intervento urgente per contrastare l’emergenza della fauna selvatica, con i cinghiali che continuano a devastare interi raccolti rendendo vani mesi di fatica.
La protesta di Davoli non resta comunque isolata, ma si inserisce in un quadro regionale ben più ampio. Scene simili si stanno registrando in queste stesse ore allo snodo di Passovecchio a Crotone, ma anche ai varchi autostradali di Rosarno, Pizzo Calabro e al bivio di Firmo/Sibari, dove si sono radunati oltre 400 trattori, oltre che a Cariati.
Sulle strade, a presidiare la situazione e tentare di gestire la viabilità, ci sono le forze dell’ordine. Ma il messaggio lanciato dai manifestanti da Davoli è netto: la mobilitazione andrà avanti giorno e notte lungo la fascia ionica per preparare il terreno e confluire uniti verso la grande manifestazione nazionale in programma il prossimo 10 ottobre a Cosenza.
Davoli – La protesta contro il rincaro dei carburanti trova voce anche lungo le arterie principali della Calabria. Dalle prime ore di oggi lungo la Statale 106 nei pressi del territorio di Davoli, un gruppo di cittadini, autotrasportatori e rappresentanti delle attività produttive locali ha dato vita a un presidio di protesta per accendere i riflettori sull’escalation dei prezzi di benzina e diesel. La mobilitazione, si sta svolgendo in modo pacifico ma determinato, ha visto l’esposizione di striscioni e cartelli volti a denunciare l’impatto insostenibile del “caro carburanti” sull’economia delle famiglie e sulle piccole e medie imprese del territorio. L’iniziativa sta rallentato il traffico lungo il tratto della Statale 106 interessato dalla dimostrazione. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per garantire la sicurezza della circolazione e la gestione della viabilità, senza che si registrassero particolari criticità o momenti di tensione. Il presidio di Davoli si inserisce nel solco delle diverse iniziative spontanee che si stanno organizzando a livello locale per sollecitare misure concrete contro il carovita e a tutela del potere d’acquisto dei cittadini.
Uscito il 25 settembre su tutti i digital store, “Polvere” è il nuovo singolo di Chrystal, al secolo Christian Antonio Cerminara. Il brano si presenta come il racconto di un confronto silenzioso con le proprie ombre, dove l’artista apre la porta alle parti più oscure di sé scegliendo di guardarle negli occhi tra sensi di colpa, rabbia e fragilità nascoste. I fantasmi del passato, le ferite mai guarite e il peso di sentirsi diverso si trasformano in presenze reali con cui convivere quotidianamente. Immerso in un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, il pezzo attraversa notti senza pace, pensieri soffocati e domande rimaste senza risposta, fino a giungere a una consapevolezza dolorosa ma necessaria. Anche ciò che ci spezza continua a far parte di noi. “Polvere” rifiuta tuttavia l’etichetta di canzone sulla sconfitta, proponendosi piuttosto come la fotografia di un’anima che, pur ridotta in mille pezzi, trova la forza di respirare tra le macerie e cercare una luce nel buio. Scritto dallo stesso Christian Antonio Cerminara, il singolo vede la composizione firmata da Gianluca Nocchi e la produzione curata da Antonio Pungillo. Classe 2006 e originario di Catanzaro, Chrystal si sta affermando come una delle voci emergente più intense della scena urban-pop calabrese. Il suo progetto nasce dall’esigenza autentica di trasformare vissuti ed emozioni personali in musica, con un nome d’arte che richiama la volontà di rendere i propri pensieri chiari e trasparenti come il cristallo. Caratterizzato da uno stile introspettivo che fonde elementi rap e melodici in un linguaggio diretto e contemporaneo, l’artista trae ispirazione dal rap emotivo internazionale e italiano, ponendo al centro la dimensione narrativa dei testi per affrontare temi quali la solitudine, la ricerca di sé e il valore dei legami umani. Dopo aver costruito una fanbase in espansione attraverso contesti locali ed esibizioni dal vivo, l’artista segna un punto di svolta nel suo percorso con il progetto discografico “Chrystal (Solo)”, preceduto dal tour estivo guidato da una band e curato nei dettagli scenici e visivi. Con questo viaggio interiore dalle sonorità intense e orchestrali, il giovane cantautore rinnova il legame con il suo pubblico facendosi guidare dal motto diventato ormai un simbolo per i fan: “Non so se sarò il numero 1, ma sarò Chrystal alle orecchie di qualcuno”. Carmela Commodaro