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Falerna, incendio in villetta

Squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale, sono intervenute intorno alle ore 12:20 nel comune di Falerna Marina, in località Contrada Schipani, lungo la SS18, a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno di una villetta.
Giunte sul posto, le squadre hanno accertato che le fiamme avevano già interessato completamente il primo piano dell’abitazione e parzialmente il secondo piano, provvedendo all’immediato spegnimento del rogo e alla messa in sicurezza dell’intera struttura.
La famiglia residente, composta da quattro persone, è stata evacuata. Una di esse è stata affidata alle cure del personale sanitario del SUEM 118 e successivamente trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e il personale del SUEM 118. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause dell’incendio.

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Soverato: La Nascita di un Ponte Culturale e Turistico tra Soverato e Hong Kong

Il Comune di Soverato, rappresentato dal Sindaco Daniele Vacca e dal Vice Sindaco Emanuele Amoruso, ha dato il via a un’importante iniziativa di collaborazione con una delegazione governativa di Hong Kong. Questo incontro, segna l’inizio di una nuova fase di interazione tra Soverato ed Hong Kong.

La delegazione di Hong Kong, composta da illustri figure tra cui Ms. Shirley Yung, Special Representative for Hong Kong Economic and Trade Affairs to the European Union, ha manifestato un forte interesse per le opportunità culturali e turistiche offerte dalla nostra cittadina. Il Tavolo Istituzionale, introdotto dal Professor Fabrizio Della Bina, Presidente di Iceps, ha rappresentato un’importante occasione per esplorare i molteplici ambiti in cui i due territori possono collaborare e crescere insieme.

Il Sindaco Vacca ha espresso la propria soddisfazione, dichiarando: “Questa cooperazione non è solo un’opportunità di investimento, ma un invito a creare un ponte fra culture, che possa favorire il turismo e la crescita economica. Siamo pronti a valorizzare le straordinarie bellezze naturali e culturali di Soverato, rendendole protagoniste di un dialogo internazionale che arricchirà non solo la nostra città, ma anche i visitatori provenienti da Hong Kong.”

Il Vice Sindaco Amoruso ha aggiunto che “La nostra visione è chiara: vogliamo costruire un legame solido tra Soverato e Hong Kong, dove la cultura si intrecci con il turismo e dove il dialogo aperto porterà a opportunità di sviluppo economico. Siamo fermamente convinti che il turismo, unito a scambi culturali, rappresenterà un motore di crescita che beneficerà entrambe le comunità.”

Il potenziale di questa sinergia è vasto: dall’attrazione di investimenti e flussi turistici alla promozione delle tradizioni locali e delle eccellenze territoriali. Con l’intenzione di sviluppare iniziative turistiche che esaltino le peculiarità di Soverato.

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Montepaone, Luigi Quintieri al Na turium: l’alleanza del gusto che parla calabrese

La visita dello chef conferma il valore di una proposta alimentare sempre più richiesta da consumatori, ristoranti e strutture ricettive: prodotti salutistici, vegani, fermentati, senza latte, senza uova, senza zucchero e per dieta chetogenica, con al centro la biodiversità regionale

Lo chef Luigi Quintieri, tra i nomi più autorevoli della cucina calabrese, ha fatto visita al Naturium di Montepaone Lido, confermando ancora una volta un rapporto di stima e collaborazione nato sin dai primi passi dell’attività. Una presenza non casuale, ma il segno di un dialogo ormai consolidato tra chi interpreta la cucina come cultura, territorio e salute, e chi da anni lavora per rendere accessibile una proposta alimentare moderna, specializzata e profondamente legata alla Calabria.

Quintieri, arrivato per scegliere alcuni prodotti, in particolare pasta e novità selezionate dallo store, ha avuto modo di conoscere più da vicino le ultime referenze introdotte dal progetto culturale Naturium. Una visita che assume un significato particolare perché lo chef, nel tempo, ha sempre sostenuto il progetto, apprezzandone la coerenza: attenzione alla qualità, alla salute, alle esigenze alimentari contemporanee e alla filiera calabrese.

Non si tratta soltanto di vendita di prodotti, ma di una visione. Naturium rilancia infatti un messaggio sempre più attuale: anche in Calabria è possibile trovare un assortimento completo per chi cerca un’alimentazione sana, consapevole e specifica. Prodotti vegani, fermentati, senza latte, senza uova, senza zucchero, alimenti pensati per la dieta chetogenica e soluzioni dedicate a chi ha esigenze nutrizionali particolari non sono più una nicchia lontana o difficile da reperire. Possono diventare, al contrario, un valore aggiunto concreto per ristoranti, hotel, catene alberghiere e professionisti della cucina.

Il punto è proprio questo: il consumatore di oggi è sempre più informato, attento ed esigente. Chiede gusto, ma anche benessere. Cerca identità territoriale, ma anche innovazione. Pretende qualità, ma spesso anche risposte precise a bisogni alimentari particolari. Per gli chef e per le strutture ricettive, poter contare su un riferimento specializzato diventa quindi una risorsa strategica.

In questa prospettiva, la presenza di Luigi Quintieri rappresenta una conferma importante. La sua carriera racconta un percorso lungo e prestigioso: chef, docente tecnico-pratico di cucina, consulente per ristoranti, alberghi, villaggi, banchetti, eventi e cene di gala, Quintieri ha portato la cucina calabrese in contesti nazionali e internazionali, con esperienze in fiere, ambasciate, consolati e manifestazioni dedicate alla valorizzazione dei prodotti identitari. Nel suo curriculum emergono anche l’impegno per la formazione, la collaborazione con scuole alberghiere, i riconoscimenti ricevuti dalla Federazione Italiana Cuochi e il costante lavoro di promozione del patrimonio enogastronomico regionale.

Proprio per questo, il suo apprezzamento verso Naturium assume un peso particolare. Perché arriva da un professionista abituato a confrontarsi con cucine internazionali, grandi eventi, prodotti di alto livello e pubblici differenti. Un cuoco che conosce bene l’evoluzione del gusto e che sa quanto sia importante, oggi, rispondere con competenza alle nuove domande del mercato.

Naturium, da parte sua, intende rafforzare questo ruolo di riferimento. L’obiettivo è offrire serenità a chef, ristoratori e operatori del settore: chi riceve richieste specifiche da clienti con esigenze particolari può trovare nella struttura un interlocutore capace di fornire soluzioni rapide, anche nel giro di pochi giorni. Un supporto utile per chi lavora nella ristorazione e vuole ampliare la propria proposta senza rinunciare alla qualità.

Al centro resta la Calabria, non come semplice etichetta geografica, ma come patrimonio vivo di biodiversità, materie prime, aziende selezionate e saperi alimentari. Naturium rivendica infatti la scelta compiuta sin dall’inizio: puntare su una proposta il più possibile legata al territorio, capace però di dialogare con le nuove tendenze della nutrizione e con una cucina ormai senza barriere.

La visita dello chef Quintieri diventa così il simbolo di un incontro virtuoso: da una parte la grande esperienza professionale di chi ha fatto della cucina calabrese una missione culturale; dall’altra un progetto commerciale e alimentare che guarda al futuro senza perdere le radici. Una collaborazione che conferma come salute, gusto, innovazione e identità territoriale possano camminare insieme.

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Premio Don Mottola 2026. La carità operosa e la promozione umana nel ricordo del Beato tropeano

«La carità è la nostra grande missione». Si è chiusa con queste emblematiche parole del Beato don Francesco Mottola la cerimonia di conferimento del Premio Don Mottola, un riconoscimento nato con l’obiettivo profondo di valorizzare persone, enti e iniziative capaci di incarnare i valori della carità attiva, del servizio silenzioso e della promozione umana. Organizzato dalla Fondazione Don Mottola di Tropea nel Salone della Casa della Carità e coordinato da Vittoria Saccà, il Premio riconosce progetti nazionali e internazionali che testimoniano concretamente il messaggio evangelico attraverso opere di carattere sociale, educativo e culturale. “Il Premio nasce per promuovere e incoraggiare iniziative di solidarietà e crescita umana, nel pieno rispetto degli insegnamenti ricevuti dal Beato”. Per comprendere appieno la genesi del Premio Don Mottola, come spiegato da Vittoria Saccà, è necessario ripercorrere la storia e lo straordinario carisma del sacerdote tropeano. Don Mottola possedeva la rara capacità di aggregare e ispirare numerosi giovani provenienti da ogni territorio, coinvolgendoli in incontri, eventi e seminari nati dalla sua fervida mente e guidati da una spiccata predilezione per le nuove generazioni. La sua scomparsa, avvenuta il 29 giugno 1969, lasciò un profondo vuoto nella comunità di Tropea e tra i suoi innumerevoli estimatori. Al fine di preservarne intatta la memoria e l’opera, un gruppo di laici romani legati al Gruppo Ecclesiale Calabrese, tra i quali figurava Nicola Di Napoli, già dirigente nazionale di Azione Cattolica, costituì ufficialmente con atto notarile, il 2 dicembre 1988, la Fondazione don Francesco Mottola. L’anno successivo, nel 1989, l’istituzione diede vita al Premio omonimo, fissandone la ricorrenza il 29 giugno, data della salita in cielo del Beato. Nel corso degli anni, la Fondazione ha visto l’ingresso di nuove figure e collaboratori, espandendo le proprie attività: la presidenza del Comitato del Premio è oggi affidata a Vittoria Saccà, che opera in stretta sinergia con il presidente della Fondazione, il prof. Paolo Martino, e con un comitato composto da Luciano Meligrana, Antonino Crea, Ernesto Lamanna, Rocco Pititto, Marina Santacroce, don Francesco Sicari e Francesco Stivala. Il Premio si articola in due sezioni principali, ciascuna dotata di un contributo economico di 1.000 euro, regolamentate dallo statuto ufficiale. Un premio di 1.000 euro riservato a tesi di laurea o di dottorato discusse negli ultimi cinque anni presso università italiane o estere, oppure Istituti Superiori di scienze religiose, incentrate sull’opera del Beato Don Mottola o sulla storia della Chiesa calabrese; un premio di 1.000 euro destinato a persone, enti, associazioni o cooperative operanti nel campo della beneficenza e della formazione (con preferenza per il territorio della Calabria, ma aperto a candidature su scala nazionale). La medesima sezione include la possibilità di candidare seminaristi calabresi che necessitano di sostegno economico. Le proposte di candidatura possono essere liberamente presentate dai membri della Fondazione stessa, da Vescovi, Parroci, dalle Caritas diocesane, dalle Amministrazioni Comunali, da enti e associazioni del settore, nonché da singoli cittadini. L’albo d’oro del Premio vanta nel tempo figure e realtà di grande rilievo sociale e civile, tra cui spiccano i nomi di Mamma Africa, l’associazione “Insieme per…”, il giudice Rosario Livatino, don Saverio Gatti, Giuseppe Lo Cane, il Centro di solidarietà don Mottola, don Giuseppe Florio, Gabriele Vallone, le sorelle della Compagnia della Croce di Reggio Calabria, il Coro Polifonico don Giosuè Macrì e Giovanni Giordano. L’edizione n. 34 del 2026 ha celebrato il trentaquattresimo anniversario del Premio ed assegnato i prestigiosi riconoscimenti a due figure di alto profilo culturale e sociale: per la Sezione Cultura ad Eugenio Attanasio, legale rappresentante della Cineteca della Calabria («Il regista e autore Eugenio Attanasio con il suo documentario e libro “In Cammino con Gioacchino” traccia un legame tra l’Abate medioevale Gioacchino da Fiore e il Beato Don Francesco Mottola. Per entrambi, la Calabria è terra di incontro con Dio e riscatto degli ultimi»); per la Sezione Beneficenza a Bruna Sacchi, legale rappresentante dell’associazione “Nati per Amare Odv” («Con la sua instancabile attività, si pone al fianco di chi ha bisogno sostenendolo lungo il cammino. Nel tendere la mano a chi chiede aiuto, “Nati per Amore” continua l’opera del Beato don Francesco Mottola che accoglieva nel suo cuore e sotto il suo tetto tutti “I nujiu du mundu”»). La Cerimonia di Consegna si è svolta il 28 giugno scorso con un evento impreziosito da un importante convegno di studi sul tema “L’enciclica di Leone XIV Magnifica Humanitas”, con la relazione di Mons. Attilio Nostro, Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea.
Carmela Commodaro

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Satriano, “Day Off” sull’intelligenza artificiale: Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli,  interverrà sul tema del rapporto tra intelligenza artificiale e pubblica amministrazione

Satriano si prepara a ospitare “Day Off”, l’incontro in programma sabato 4 luglio alle ore 18.15 presso il Chiostro dell’ex Convento -Centro Giovanile Don Bosco e Noi, concepito come anteprima del III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale diretto da Francesco Pungitore. Il cuore dell’incontro sarà affidato al contributo dei due importanti ospiti. Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli a pochi giorni dall’evento dichiara:” L’intelligenza artificiale pone alle iStituzioni una responsabilità nuova: fare in modo che l’innovazione contribuisca a creare opportunità, inclusione e accesso equo ai servizi, soprattutto per le nuove generazioni. La sfida non è soltanto tecnologica, ma riguarda la capacità di costruire modelli di governance che mettano al centro le persone, i diritti e la qualità delle decisioni pubbliche”. L’appuntamento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di adesione del Comune di Satriano all’Accordo di Rete dell’Osservatorio e al progetto “Patto di Visione -Rete di Comuni per l’IA e le nuove generazioni”, con l’obiettivo di affrontare il tema dell’intelligenza artificiale in modo concreto, accessibile e vicino ai bisogni reali delle comunità locali. “Fare rete oggi non è una scelta accessoria, ma una necessità amministrativa e culturale», dichiara il sindaco Massimiliano Chiaravalloti. “Connettersi ad altri Comuni che affrontano quotidianamente sfide simili significa condividere strumenti, competenze e visione. La trasformazione digitale non si guida solo acquistando tecnologie: si guida investendo sulle persone, sulla formazione e sulla capacità delle comunità di comprendere e governare il cambiamento” Per l’assessore alle Politiche sociali Pietro Curatola, il confronto sull’AI deve uscire dalla dimensione astratta. “Il dibattito sull’intelligenza artificiale deve assumere toni concreti. Al panificio familiare non serve l’ennesima analisi sui benefici macroeconomici dell’AI: serve sapere che, con un semplice strumento, può prevedere meglio la domanda giornaliera, ridurre sprechi e contenere i costi. Allo stesso modo, la pubblica amministrazione può diventare più concreta e smart nel risolvere sfide quotidiane che migliorano davvero la qualità della vita del cittadino, con benefici immediati e tangibili. La sfida si vince con un alfabetizzazione diffusa all’AI e con un approccio corale: nessun attore può affrontarla da solo” L’iniziativa, moderata dal giornalista Giorgio De Filippis, vedrà anche la partecipazione del professor Francesco Pungitore, direttore dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. “Day Off” si configura così come un momento di preparazione e confronto in vista del Congresso nazionale di luglio, rafforzando il ruolo dei territori nel promuovere un’intelligenza artificiale non subita, ma compresa, governata e orientata al bene comune.

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Amaroni, un’estate di cultura e ricerca: l’Archeoclub lancia convenzioni scientifiche, laboratori per bambini e il Cammino di San Luca

Sarà una stagione estiva di spessore culturale, scientifico e sociale per Amaroni. A contribuire a questo c’è la programmazione della locale sezione dell’Archeoclub guidata dal professore Lorenzo Satanassi e dal direttivo. Un calendario che intreccia ricerca accademica, didattica per l’infanzia e turismo sostenibile, confermando l’associazione come uno dei presìdi culturali più attivi del Basso Jonio. L’associazione ha impostato un percorso che punta a unire comunità, scuole, università e diocesi. Un progetto organico che guarda al futuro senza perdere il legame con le radici storiche e spirituali del paese. A testimonianza del rigore scientifico che caratterizza l’attuale presidenza, l’Archeoclub ha già sottoscritto e inviato al DiSci (Dipartimento di Storia Culture Civiltà) dell’Università di Bologna una proposta di convenzione accademica dedicata al sito archeologico di Majurizzuni, uno dei luoghi più preziosi del patrimonio storico amaronese. L’accordo è ora in attesa della ratifica dell’ateneo emiliano. Una sinergia che, se confermata, permetterà di avviare campagne di indagine con metodologie d’avanguardia, proiettando Amaroni nel dibattito archeologico nazionale. In attesa degli sviluppi sul fronte della grande ricerca, l’Archeoclub dedica un appuntamento speciale ai più piccoli: il laboratorio di scavo archeologico simulato, in programma il 18 luglio nel giardino retrostante la casa del parroco, area esterna di “Casa Maria”. Grazie al nulla osta di don Roberto Corapi, lo spazio parrocchiale sarà trasformato in un ambiente protetto e sicuro: il suolo verrà coperto da teli protettivi; verrà utilizzata solo terra reperita dai soci; i bambini lavoreranno su riproduzioni didattiche, senza reperti autentici; le attività si svolgeranno in cassoni mobili, sotto la guida dei volontari. La formula di accoglienza sarà semplice e immediata: i genitori firmeranno un unico modulo cumulativo che include autorizzazione, esonero di responsabilità e consenso per foto e riprese. Il momento più atteso dell’estate sarà il 20 agosto, con l’inaugurazione ufficiale del Cammino di San Luca di Melicuccà, un progetto culturale e spirituale di grande respiro, interamente ideato e mappato dall’Archeoclub. La cerimonia del taglio del nastro si terrà in piazza Nenni. Il Cammino rappresenta un modello di slow tourism che unisce spiritualità e devozione; tutela del paesaggio; recupero dell’antica rete sentieristica; restauro di edicole votive e manufatti storici; cartellonistica informativa dedicata alla figura di San Luca di Melicuccà. Un itinerario che restituisce identità e memoria alla comunità, valorizzando luoghi simbolo sottratti all’oblio grazie al lavoro dei soci. Il presidente Satanassi e tutti i soci rivolgono un invito caloroso alle famiglie, ai fedeli della diocesi, agli studiosi e agli appassionati di storia e trekking. Gli appuntamenti estivi celebrano il legame profondo con le radici di Amaroni, in un clima di festa, alta cultura e totale sicurezza.
Carmela Commodaro

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Festeggiamenti Madonna della pace Satriano marina

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Un clima di intensa devozione, gioia e condivisione ha accompagnato i festeggiamenti in onore della Madonna della Pace, nella Chiesa a Lei dedicata, nell’area marina dove, momenti di intensa spiritualità e comunione fraterna, hanno caratterizzato il ricco programma dei festeggiamenti a cui ha preso parte tutta la comunità parrocchiale riunita in un’unica famiglia.
Le solenni celebrazioni liturgiche, animate dalla partecipazione dei fedeli, hanno rappresentato il cuore della festa. avuto inizio con il settenario di Adorazione Eucaristica, Rosario e Santa Messa e culminato con una due giorni di intensi avvenimenti. Particolarmente suggestiva la processione del sacro dipinto della Madonna della Pace, che ha attraversato le vie del paese tra preghiere e canti, dopo la celebrazione eucaristica presso il parco Padre Pio addobbato con tanti palloncini bianchi e celesti. Domenica, santa messa solenne, il parroco don Fabio Rotella, affiancato da don Francesco, durante l’omelia, ha sottolineato l’importanza della Pace che si alimenta se si è in cammino verso l’altro, attraverso l’amore, la solidarietà, la condivisione. Poi, è stato recitato l’Atto di Consacrazione alla Madonna della Pace affinchè guidi il mondo intero verso la pace, la concordia, l’unità, la comprensione e il conforto. Accanto ai momenti di spiritualità, il programma ha proposto spettacoli musicali e momenti di intrattenimento che hanno coinvolto persone di ogni età, favorendo occasioni di incontro e socializzazione. Due gli spattacoli che hanno animato le due serate di festa, il concerto dei Battiti Italiani e quello dell’Union Pooh presso i campetti della parrocchia.
La festa si è confermata così non solo un’importante ricorrenza religiosa, ma anche un momento di identità collettiva, capace di unire generazioni diverse nel segno della fede, della tradizione e del senso di appartenenza alla comunità. L’evento si è concluso con un emozionante spettacolo pirotecnico, accolto dagli applausi del pubblico, che ha salutato un’edizione particolarmente partecipata e ricca di significato, rinnovando l’appuntamento al prossimo anno.
Rosanna Paravati

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Disturbi alimentari: dopo il sit in la Regione decide: “Il servizio ripartirà l’1 luglio”

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“Il servizio ripartirà l’1 luglio”, questa la decisione della Regione a seguito del sit-in dei giorni scorsi davanti alla Cittadella regionale, dove pazienti e familiari hanno manifestato per chiedere il ripristino del progetto dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione del Consultorio familiare Mater Domini, affiancati da Potere al Popolo.
Al centro della protesta, la sospensione di gran parte delle attività del servizio, la drastica riduzione delle prestazioni avvenuta nei mesi scorsi con la sospensione di diverse figure professionali fondamentali, tra cui psichiatri, internisti e psicologi esterni e la mancanza di risposte alle richieste di chiarimento inviate alle istituzioni regionali. La situazione secondo i pazienti, rischia di compromettere percorsi terapeutici già avviati.
Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal dirigente del settore Salute, Francesco Lucia, e dalla responsabile del procedimento Teresa Celestino. Al termine dell’incontro, il rappresentante di Potere al Popolo, Pino Commodari, ha riferito l’esito del confronto: “Ci è stato garantito che il servizio riprenderà dal primo luglio”. Secondo quanto emerso, la ripartenza riguarderà l’intero progetto e sarà accompagnata da nuove modalità di reclutamento del personale. La Regione
avrebbe inoltre annunciato l’invio di una circolare alle aziende sanitarie per favorire assunzioni a tempo determinato, superando il ricorso alle prestazioni aggiuntive.
Rosanna Paravati

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Squillace, il 5 luglio torna “OndaRock” con “Ondarock in Green”

Ondarock in Green “Tartarock” torna domenica 5 luglio a Squillace Lido, riportando al centro dell’estate uno dei momenti più attesi dell’edizione 2026 di Ondarock – Squillace dove l’Onda è Rock, il festival organizzato dall’associazione La Rete Odv. Una giornata dedicata all’ambiente, alla tutela delle tartarughe marine e alla partecipazione della comunità, costruita come sempre con l’impegno dei volontari e la collaborazione degli stabilimenti balneari del territorio. Negli ultimi anni la costa di Squillace è diventata un luogo sempre più frequentato dalle tartarughe Caretta Caretta per la deposizione delle uova. Le tracce lasciate sulla sabbia, i nidi e gli avvistamenti non sono più eventi rari, sono segnali preziosi di un ecosistema che, quando rispettato, torna a vivere. Anche per il 2026 è già stato individuato il primo nido della stagione, un dato che conferma la necessità di informare, vigilare e proteggere. Il primo momento di Tartarock si svolgerà nel corso della mattinata, quando i volontari de La Rete Odv saranno impegnati in un tour informativo tra gli stabilimenti balneari di Squillace Lido. L’obiettivo è semplice e fondamentale: spiegare ai bagnanti e agli operatori come comportarsi in caso di avvistamento di una tartaruga o di ritrovamento delle sue tracce di nidificazione. Tra le indicazioni principali: segnalare subito il nido alle autorità competenti; non calpestare né alterare le tracce; mantenere la distanza dall’animale; evitare luci e rumori eccessivi, soprattutto nelle ore serali. Un lavoro di sensibilizzazione che, anno dopo anno, sta contribuendo a creare una vera cultura della tutela marina. Dalle ore 19, l’iniziativa si sposta al Centro di Aggregazione “Radici”, nei locali della stazione ferroviaria. Qui Tartarock diventa un momento di incontro e scoperta: curiosità scientifiche sulle tartarughe marine, giochi e quiz per bambini e adulti, attività pensate per coinvolgere famiglie, turisti e residenti. Per tutti i partecipanti è previsto un premio speciale, il “Tartagelato”, simbolo giocoso di una giornata dedicata alla natura e alla consapevolezza. A chiudere la serata, sul rooftop del Centro Radici, il live di Maida, cantante, musicista e compositore di Soverato. Tra i fondatori del MVM Rec Studio e del MVM Summer Fest, finalista a SanRemoRock 2022, Maida porterà a Squillace un set acustico che unisce ricerca musicale e radici territoriali, perfetto per la cornice di Ondarock in Green. “Tartarock” non è solo un evento, ma è anche un tassello della visione che La Rete Odv porta avanti da anni, unendo musica, educazione ambientale e partecipazione civica. In un territorio dove le Caretta Caretta hanno scelto di tornare, la tutela diventa un gesto quotidiano, condiviso, comunitario. L’evento si svolge con il patrocinio e il supporto del Comune di Squillace, il contributo economico di Avis Comunale Squillace e Ugl Calabria il patrocinio del Parchi Marini Calabria
Main sponsor RWE e Caffè Guglielmo.
Carmela Commodaro

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Incidente mortale a Squillace-Fiasco Baldaya: muore giovane di 20 anni (Aggiornamento)

Un grave incidente stradale avvenuto nella notte tra domenica e lunedì nella frazione Fiasco Baldaya, nel territorio di Squillace, è costato la vita a Samuele Danieli, 20 anni, residente a Borgia. Il giovane ha perso la vita in circostanze ancora da chiarire. La dinamica dell’accaduto è infatti oggetto di approfondimenti da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente si è verificato in un tratto della località Fiasco Baldaya. L’allarme è scattato immediatamente, ma quando l’equipe del Suem 118 è arrivata sul luogo della tragedia, per il ragazzo non c’era più nulla da fare. I sanitari hanno tentato ogni possibile intervento, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione cosa sia accaduto. Sul posto è intervenuta anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Soverato. Il giovane viaggiava a bordo di una Lancia Y che è andata ad impattare violentemente contro un albero, terminando la propria corsa fuori carreggiata- Il giovane che viaggiava da solo è rimasto incastrato tra le lamiere ed è deceduto. Le operazioni di recupero della salma e di rimozione del mezzo sono state eseguite poi su autorizzazione dell’Autorità giudiziaria. La notizia della morte di Samuele Danieli ha profondamente scosso la comunità di Borgia, dove il giovane era molto conosciuto. In queste ore si registrano numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, colpita da una perdita improvvisa e devastante.
Carmela Commodaro

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