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Salario minimo, Schlein “Ci batteremo in Parlamento”

Salario minimo, Schlein “Ci batteremo in Parlamento”

TORINO (ITALPRESS) – In un Paese che ha tra i salari più bassi d’Europa, bisogna approvare presto un salario minimo. Il salario minimo esiste in 22 paesi europei, dove ha aiutato le famiglie e i lavoratori a sostenere la botta dell’inflazione e la crisi energetica di questi anni. Non c’è una ragione al mondo per cui non si vada avanti e noi andremo avanti, insieme alle altre opposizioni, perchè come sapete per il salario minimo noi abbiamo proposto una legge insieme a tutte le altre opposizioni e su questo continueremo a insistere anche in Parlamento”. Così la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, oggi in visita al Salone del Libro di Torino.

“Sul terreno fiscale discuteremo anche con le altre forze di opposizione, come abbiamo fatto, proponendo diverse misure a partire da quelle che sostengono i giovani che vogliono restare in Italia – ha aggiunto Schlein -. Non se ne parla mai, ma siamo un Paese in cui i giovani si vedono proporre contratti precari, salari da fame e molti si sentono costretti a partire, mentre deve essere sempre una scelta fatta per arricchire il proprio percorso di vita e professionale, mai per costrizione o mancanza di opportunità”.

IL VIDEO

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Gruppo FS, a Torino presentato il libro “Viaggiare con leggerezza”

Gruppo FS, a Torino presentato il libro “Viaggiare con leggerezza”

TORINO (ITALPRESS) – Realizzare un’antologia in movimento che esplora il viaggio come stato d’animo e necessità narrativa. E’ questo lo spirito della terza edizione del concorso letterario “A/R Andata e Racconto. Viaggiare con leggerezza: istruzioni per l’uso”, promosso da FS e dal Salone Internazionale del Libro di Torino. Da questa esperienza nasce il volume “Viaggiare con leggerezza”, edito da Minimum Fax, che raccoglie le storie di quattro autori esordienti, Maurizia Di Stefano, vincitrice del concorso con il suo “Mare More”, Franco Revello, Riccardo Grasso ed Edoardo Maresca, che si intrecciano con i racconti inediti di sei scrittrici e scrittori già affermati, come Simona Vinci, Matteo Nucci, Guido Catalano, Nadeesha Uyangoda, Lorenza Pieri e Antonella Lattanzi, membri della giuria che ha selezionato i testi vincitori, tra i quasi cinquecento racconti che hanno preso parte al concorso letterario.
“Siamo felici – ha commentato Alessandra Calise, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne del Gruppo FS – di presentare un’opera che celebra la vocazione al movimento del Gruppo FS con la capacità della scrittura di attraversare luoghi, culture ed emozioni, dando voce a prospettive nuove e personali. Una raccolta nella quale risuonano le storie di centinaia di racconti, quasi cinquecento, di autrici e autori esordienti che hanno partecipato al concorso letterario. Un numero che va oltre il semplice dato quantitativo e diventa testimonianza di un desiderio condiviso: quello di narrare il mondo e sè stessi attraverso la scrittura, cercando nelle parole un orientamento, un percorso, una possibilità di espressione e di scoperta”.
Il libro è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino dagli scrittori coinvolti insieme a Gianni Denaro (Armadio di famiglia, minimum fax, 2026), e Alessandra Calise. “Noi – ha dichiarato Daniele Di Gennaro, editore di minimum fax – abbiamo una tradizione antica sul racconto e sull’esordio editoriale. Facciamo scouting da 33 anni. Il racconto è la forma più difficile in letteratura. Per noi è una cantera sperimentale per trovare nuove voci. Quello con Ferrovie dello Stato è stato un lavoro molto interessante per vari motivi. Per la qualità della selezione, fatta da una giuria straordinaria, l’ottimo riscontro dei partecipanti e perchè affianca e dà pari dignità agli esordienti e agli scrittori affermati. Abbiamo, inoltre, potuto lavorare con la realtà editoriale di Fs che è eccellente”. Nell’antologia, il tema della leggerezza viene affrontato come strumento per confrontarsi con la complessità del presente. Molti racconti rivelano, infatti, una tensione verso il ritorno: alla memoria, alle radici, a ciò che resta intatto nonostante lo scorrere del tempo. Tra percorsi reali e itinerari dell’anima, il treno diventa emblema di una libertà possibile.

– foto ufficio stampa FS –
(ITALPRESS).

Fao, Lollobrigida “Martina miglior candidato europeo, giochiamo uniti”

Fao, Lollobrigida “Martina miglior candidato europeo, giochiamo uniti”

ROMA (ITALPRESS) – “La candidatura di Maurizio Martina è senza dubbio la più autorevole tra quelle emerse fino ad oggi tra le Nazioni dell’Unione europea. Stiamo lavorando con la Presidente Meloni e il Vicepresidente Tajani per fare emergere il suo profilo in modo tale da permettere all’Italia di esprimere, per la prima volta nella storia, il Direttore Generale della Fao. Pur avendo percorsi politici oggettivamente differenti abbiamo scelto Maurizio Martina perchè conosce bene l’agenzia, il mondo agricolo internazionale gli riconosce elevate competenze e condivide con noi l’idea di portare non solo le Nazioni in via di sviluppo all’autosufficienza alimentare, ma dare ai loro cittadini la possibilità di scegliere cibo di qualità”. Lo afferma in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

“L’Europa ha una grande occasione con Maurizio Martina e farebbe bene a non sprecarla. Numerose famiglie politiche europee, anche diverse da quelle che sostengono il governo Meloni, lo hanno riconosciuto, ed è interesse di tutti allargare il consenso sulla candidatura italiana – prosegue -. Non è quindi il momento di fare polemica politica, ma è importante capire che stiamo giocando nella stessa squadra. Ritengo infatti incomprensibile la pretesa spagnola di voler esprimere due candidature nell’ambito delle agenzie delle Nazioni unite che dovranno eleggere i vertici nel prossimo anno. Così facendo si mette a rischio non solo la possibilità di avere un europeo al vertice della Fao, ma anche al vertice dell’Ifad”.

– Foto IPA Agency –

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Cina, nel primo trimestre in aumento del 12,9% i ricavi dell’industria digitale

Cina, nel primo trimestre in aumento del 12,9% i ricavi dell’industria digitale

PECHINO (XINHUA/ITALPRESS) – L’industria digitale cinese ha generato ricavi pari a 9.500 miliardi di yuan (circa 1.390 miliardi di dollari USA) nel primo trimestre, in aumento del 12,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il tasso di crescita è superiore di 3,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, hanno mostrato ieri i dati del ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione.

Nel periodo, l’industria digitale ha registrato un utile totale di 737,8 miliardi di yuan, in crescita del 23,6% su base annua, con un’accelerazione del tasso di crescita di 16,6 punti percentuali.

Il numero di stazioni 5G in Cina ha superato i 4,9 milioni alla fine di marzo, secondo i dati.

Nei primi tre mesi dell’anno, la produzione industriale a valore aggiunto delle principali aziende del settore manifatturiero dell’informazione elettronica è aumentata del 13,6% su base annua, mentre i ricavi del settore software sono cresciuti dell’11,7% anno su anno.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

EcoDigital Chieti, Pecoraro Scanio e Legnini “Nostre città diventino smart city”

CHIETI (ITALPRESS) – “La sfida EcoDigital arriva anche in Abruzzo e a Chieti, perché è fondamentale che le nostre città diventino vere smart city, capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità della vita”. Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital ed ex Ministro dell’Ambiente e dell’Agricoltura, intervenendo all’iniziativa promossa dalla rete EcoDigital insieme a Giovanni Legnini, candidato sindaco di Chieti, all’onorevole Daniela Torto, ad Anselmo Pellizzi, segretario nazionale della rete EcoDigital, all’assessore alla Sanità di Chieti Fabio Stella, al sindaco di Casacanditelli Alessandro Monaco e al Network Giovani M5S. Nel corso dell’incontro, dedicato ai temi dell’innovazione urbana, della transizione ecologica e digitale e del ruolo delle nuove generazioni, Pecoraro Scanio ha sottolineato l’importanza di investire sui giovani, sugli incubatori per start-up e sulle nuove tecnologie per rendere le città più moderne, sostenibili e inclusive. “Durante le campagne elettorali contano soprattutto i risultati già ottenuti e la capacità concreta di innovare – ha aggiunto Pecoraro Scanio –. L’impegno sui giovani, sulle smart city e sull’innovazione rappresenta un segnale importante per la Chieti che vogliamo costruire”. Nel suo intervento, Legnini ha evidenziato il valore della rete EcoDigital come laboratorio di idee e competenze per il futuro delle città italiane. “Le transizioni ecologica e digitale devono finalmente compiersi e diventare occasione di vita e di lavoro, soprattutto per i giovani. Vogliamo innovare profondamente la macchina amministrativa della città attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la formazione del personale e l’ingresso di giovani competenze nella pubblica amministrazione. Tecnologia e digitale non devono essere ostacoli, ma strumenti veri di semplificazione, partecipazione e inclusione – dichiara Giovanni Legnini –. Una città moderna è una città dove nessuno è solo davanti a uno schermo e accedere ai servizi e alle informazioni è facile per tutti. Un Comune più semplice e più umano, con uno sportello digitale per tutte le pratiche e un’app dedicata ai servizi, alle notizie importanti e alle emergenze, dove i giovani e gli studenti possano guidare chi ha meno confidenza con il digitale e i cittadini siano supportati nelle pratiche”. “In Italia abbiamo perso troppi giovani e troppe competenze – ha concluso Pecoraro Scanio –. Dobbiamo creare occasioni concrete affinché possano tornare e contribuire allo sviluppo dei territori”.

sat/mgg/mca1

(Fonte video: Fondazione UniVerde)

Gli studenti delle scuole di Squillace alla scoperta del Mudimar di Soverato: un viaggio tra scienza, mare e responsabilità ambientale

Oggi gli alunni di alcune classi della scuola secondaria di primo grado di Squillace Centro e Lido hanno vissuto un’esperienza formativa di grande valore al Museo Mudimar di Soverato, un luogo che unisce ricerca scientifica, divulgazione e tutela dell’ambiente marino. La visita arriva in un momento particolarmente significativo per la città ionica, appena insignita, per il decimo anno consecutivo, della Bandiera Blu, prestigioso riconoscimento della Foundation for Environmental Education che premia la qualità delle acque, dei servizi e l’impegno nella sostenibilità. Un traguardo che rende ancora più attuale il tema della giornata: conoscere per proteggere. Il Mudimar custodisce la storica collezione naturalistica dell’Istituto Salesiano, frutto del lavoro meticoloso di don Augusto Rinaldi, i cui campioni marini sono oggi valorizzati dal Cesram, centro impegnato nella ricerca e nella divulgazione scientifica sul territorio calabrese. Ad accogliere studenti e docenti sono state Maria Assunta Menniti, biologa marina e presidente del Cesram, e Rosanna Agresta, biotecnologa ambientale e socia del centro. La loro passione, contagiosa e rigorosa, ha guidato i ragazzi in un percorso affascinante tra le meraviglie sommerse del Mediterraneo e i segreti dei suoi giganti: balene, delfini, capodogli. Nella sala interattiva del museo, gli studenti hanno approfondito l’ecologia dei cetacei, comprendendo la fragilità delle specie protette e le minacce che mettono a rischio il loro habitat: inquinamento, traffico marittimo, pesca non sostenibile. Grazie ai contenuti multimediali e alle spiegazioni delle esperte, i ragazzi hanno potuto osservare da vicino comportamenti, adattamenti e caratteristiche dei mammiferi marini, scoprendo quanto sia complesso e delicato l’equilibrio dell’ecosistema mediterraneo. La missione del Mudimar è quella di unire innovazione scientifica e attività ludico-ricreative per avvicinare i più giovani alla conoscenza del mare. La visita di oggi ne è stata la dimostrazione più concreta. L’incontro con le esperte del Cesram ha ricordato a tutti che la tutela dell’ambiente marino non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che parte da gesti semplici: il rispetto delle spiagge, la riduzione dei rifiuti, la cura delle acque, la consapevolezza che ogni comportamento individuale ha un impatto collettivo. In un territorio come quello calabrese, dove il mare è identità, risorsa e patrimonio, iniziative come questa assumono un valore ancora più profondo. Gli studenti hanno potuto toccare con mano quanto la conoscenza sia il primo passo verso la tutela dell’ambiente e quanto il futuro del Mediterraneo dipenda anche da loro.
Carmela Commodaro

L’articolo Gli studenti delle scuole di Squillace alla scoperta del Mudimar di Soverato: un viaggio tra scienza, mare e responsabilità ambientale proviene da S1 TV.

Smart working, emissioni di CO2 ridotte fino al 75%

ROMA (ITALPRESS) – Lo smart working può ridurre le emissioni di anidride carbonica fino al 75 per cento. A confermarlo è uno studio realizzato dalla Banca d’Italia insieme all’ENEA, che ha analizzato nel 2024 l’impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro e dei consumi domestici di oltre 4.200 dipendenti.
L’indagine mette a confronto una giornata trascorsa in ufficio con una in lavoro da remoto. Il risultato è netto: lavorare da casa produce in media appena 1,1 chilogrammi di CO2 equivalente al giorno, contro i 4,1 chili generati da una giornata in presenza. Un taglio significativo delle emissioni dovuto soprattutto alla riduzione del pendolarismo. Secondo lo studio, il principale impatto energetico del lavoro da casa riguarda il riscaldamento degli ambienti, che pesa per il 63 per cento dei consumi aggiuntivi domestici, seguito dal raffrescamento estivo e dall’uso di computer e illuminazione. I dati mostrano anche quanto incidano gli spostamenti quotidiani: la distanza media casa-lavoro supera i 22 chilometri, percorsi in circa 42 minuti. Treno e automobile privata restano i mezzi più utilizzati, mentre il 70 per cento delle auto impiegate è ancora alimentato a benzina o diesel.
Ma lo smart working non cambia solo l’impatto ambientale. Per molti lavoratori modifica anche lo stile di vita: il 12 per cento degli intervistati ha valutato l’idea di trasferirsi grazie alla maggiore flessibilità del lavoro ibrido, alla ricerca di una qualità della vita migliore. Secondo Banca d’Italia ed ENEA, il modello ibrido può diventare uno strumento concreto per aiutare aziende e istituzioni a ridurre emissioni, consumi energetici e costi ambientali.
mgg/gtr/col

Zone umide a rischio, è allarme sulla biodiversità

ROMA (ITALPRESS) – Lagune, paludi e stagni sono tra gli ecosistemi più preziosi del Pianeta, ma anche tra i più minacciati. In Italia, tre zone umide su quattro sono già scomparse e quasi il 40% di quelle rimaste è in uno stato di conservazione considerato inadeguato. A lanciare l’allarme è il WWF, che con la Primavera delle Oasi riapre al pubblico oltre cento aree protette in tutta Italia. Le zone umide svolgono un ruolo fondamentale: assorbono l’acqua durante le piogge intense, riducono il rischio di alluvioni, contrastano la siccità e aiutano a mitigare il cambiamento climatico grazie alla capacità di immagazzinare carbonio. Ma la loro scomparsa sta accelerando anche la perdita di biodiversità, mettendo a rischio anfibi, pesci d’acqua dolce e milioni di uccelli migratori. Dal Lago di Burano in Toscana, prima Oasi WWF nata sessant’anni fa, fino alle aree protette della Sicilia e della Pianura Padana, il WWF porta avanti progetti di ripristino ambientale e tutela di specie simbolo come la testuggine palustre europea, il pelobate fosco e la rana di Lataste. Oggi il sistema delle Oasi WWF comprende oltre cento aree protette, 78 delle quali ospitano zone umide di importanza internazionale. Un patrimonio naturale fondamentale non solo per l’ambiente, ma anche per la sicurezza e il futuro delle comunità locali.

mgg/gtr/col

Schlein “Sul salario minimo ci batteremo in Parlamento”

TORINO (ITALPRESS) – “In un Paese che ha tra i salari più bassi d’Europa, bisogna approvare presto un salario minimo. Il salario minimo esiste in 22 paesi europei, dove ha aiutato le famiglie e i lavoratori a sostenere la botta dell’inflazione e la crisi energetica di questi anni. Non c’è una ragione al mondo per cui non si vada avanti e noi andremo avanti, insieme alle altre opposizioni, perché come sapete per il salario minimo noi abbiamo proposto una legge insieme a tutte le altre opposizioni e su questo continueremo a insistere anche in Parlamento”. Così la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, oggi in visita al Salone del Libro di Torino.

xn3/sat/mca2

Quante volte vai al cinema?

ROMA (ITALPRESS) – Secondo un sondaggio l’87% della GenZ l’anno scorso è andata almeno una volta al cinema. Che rapporto hanno gli adolescenti con il cinema? Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti dai 10 ai 27 anni, lo hanno chiesto alle ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato alla premiazione della quarta edizione di Mente Locale Young – Le scuole italiane raccontano il territorio.
fsc/gtr