ROMA (ITALPRESS) – L’inflazione torna a correre in Italia e a settembre raggiunge il 4,2% su base annua, il livello più alto degli ultimi tre anni. È quanto emerge dalla stima preliminare dell’Istat, secondo cui i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,7% rispetto ad agosto. A spingere il dato sono soprattutto i beni energetici, i cui costi hanno registrato una forte accelerazione. In aumento anche i prodotti alimentari e quelli per la cura della casa e della persona. Per trovare un dato superiore al 4,2% bisogna tornare a settembre 2023, quando l’inflazione aveva raggiunto il 5,3%. Il quadro conferma quindi una nuova pressione sui prezzi, con possibili ripercussioni sul potere d’acquisto delle famiglie. A settembre peggiora inoltre il clima di fiducia sia tra i consumatori sia tra le imprese, interrompendo una serie positiva durata tre mesi.
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ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Maxi balzo dell’inflazione a settembre
– Sempre più argentini scelgono l’Italia
– Anziani motore del welfare familiare ma l’assistenza resta insufficiente
– L’Ocse rivede al rialzo il Pil ma pesa il caro carburanti
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Alecci: “Un mese fa avevo sollevato dubbi sugli interventi “tappabuchi”. Manca la programmazione attraverso azioni strutturali che garantiscano la continuità delle prestazioni. Chi doveva occuparsi delle soluzioni probabilmente si è preoccupato più di rispondere sui giornali invece di affrontare la situazione.”
Leggere la nota del Nursind (Sindacato infermieri) di Catanzaro che denuncia le difficili condizioni di lavoro del personale infermieristico all’interno del reparto di Chirurgia dell’ospedale di Soverato e chiede all’Azienda Sanitaria Provinciale interventi immediati non fa che confermare i dubbi che avevo sollevato quasi un mese fa. Allora, la comunicazione ufficiale del reparto di Chirurgia Generale ai responsabili del Pronto Soccorso e al Direttore Generale che chiedeva di “sospendere tutti i ricoveri, ordinari e urgenti, in considerazione della già nota grave carenza di personale infermieristico” aveva posto ancora una volta l’attenzione sulla carenza di personale e sulla necessità di procedere con interventi strutturali e non “tappabuchi”. Dopo il mio intervento pubblico da più parti si erano sollevate voci rassicuranti sul pieno controllo della situazione senza alcuna sospensione delle attività del reparto. Rassicurazioni che, però, oggi si scontrano con il grido d’allarme degli infermieri su cui, testualmente dalla nota, “vengono scaricate, sebbene già allo stremo, le responsabilità di coprire (i turni) con straordinari e prestazioni aggiuntive che la stessa Azienda (tra l’altro…) dichiara non attivabili per mancanza del regolamento adeguato”.
Siamo, quindi, mi pare chiaro, punto e capo! Al di là del sempre prezioso lavoro che svolge il personale sanitario, che non smetteremo mai di ringraziare, tra difficoltà e sacrifici, quello che manca, ancora una volta, è la programmazione. Come ho sempre detto non è possibile rincorrere sempre le emergenze. Nella sanità calabrese cambiano i manager, in un paradossale scambio di ruoli con le stesse pedine, ma restano i nodi, restano i dubbi, restano le magagne. E a pagarne le spese sono sempre i pazienti e il personale che continua a lavorare in condizioni precarie. Nel mio intervento avevo espressamente dichiarato la necessità di utilizzare tutti gli strumenti disponibili per garantire più personale, maggiore continuità e la sicurezza ai cittadini, evitando di ritrovarci tra qualche settimana esattamente allo stesso punto. Ebbene, chi doveva risolvere ciò probabilmente si è preoccupato più di rispondere sui giornali, affermando che tutto era a posto, invece di affrontare la situazione in modo definitivo. Forse in futuro bisognerebbe parlare di meno e agire di più per tutelare l’attività dei nostri Ospedali.
Nella mattinata di mercoledì 30 settembre, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina hanno condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio lungo la Strada Statale 106, nel tratto compreso tra i comuni di Simeri Crichi, Sellia Marina, Cropani, Botricello e Belcastro. L’operazione, ricompresa nei piani d’azione disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Catanzaro, ha avuto l’obiettivo di garantire la sicurezza della circolazione stradale lungo la principale arteria della fascia costiera, spesso teatro di gravi incidenti stradali. Una ventina di Carabinieri hanno dato luogo a numerosi posti di controllo attivati lungo la SS106. Il risultato è stato di 48 veicoli controllati, 60 persone identificate, di cui 5 sanzionate amministrativamente per un importo complessivo di 415,00 euro, in quanto sorprese ad effettuare sorpassi pericolosi alla guida dei rispettivi veicoli. L’operazione conferma l’attività costante del Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro in materia di circolazione stradale, ambito delicato che può essere causa di gravi incidenti in caso di trasgressioni o imprudenze. I controlli proseguiranno in tutta la provincia con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme, rafforzare l’azione di prevenzione e promuovere un modello di maggiore prudenza in tale settore.
Il responsabile regionale Libertas Calabria conquista due ori e un bronzo alla 6ª Hainan International Wushu Competition di Haikou. La rappresentativa italiana chiude con 19 medaglie
Tre medaglie conquistate in Cina, due d’oro e una di bronzo, per il maestro calabrese Carmelo Perlongo, responsabile regionale Wu Shu Kung Fu Libertas Calabria, protagonista alla 6th Hainan International Wushu Competition – China Sports Lottery Cup, disputata ad Haikou, nell’isola di Hainan. Un risultato di rilievo ottenuto in una competizione internazionale che ha riunito oltre mille atleti, 90 team e rappresentanti di 15 nazioni, confermandosi come uno degli appuntamenti di confronto più significativi per praticanti e tecnici del Wushu provenienti da diversi Paesi. Perlongo, inserito nella rappresentativa PWKA Italia, invitata dagli organizzatori della manifestazione, è salito sul podio in tutte e tre le specialità nelle quali ha gareggiato. Ha conquistato la medaglia d’oro nel Baguazhang, un secondo oro nel Wudangquan e il bronzo nel Bagua Sword. Tre medaglie che premiano un percorso costruito attraverso studio, disciplina, pratica e dedizione alle arti marziali tradizionali e che hanno contribuito anche al bilancio complessivo della rappresentativa italiana, capace di chiudere la competizione con 19 medaglie: 12 ori, quattro argenti e tre bronzi. Ma il valore della trasferta cinese va oltre il risultato agonistico. Essere presenti in Cina, confrontarsi con maestri, tecnici e praticanti provenienti da numerose realtà internazionali e vivere il Wushu in uno dei suoi principali contesti storici e culturali ha rappresentato per Perlongo un’importante occasione di crescita professionale e personale. La partecipazione assume un significato particolare anche per il movimento del Wu Shu Kung Fu in Calabria. Nel suo ruolo di responsabile regionale Libertas, Perlongo è infatti impegnato nella promozione della disciplina, nella formazione e nella costruzione di percorsi di crescita per atleti e tecnici. «Confrontarsi in Cina con atleti provenienti da tanti Paesi rappresenta una grande opportunità di crescita – ha dichiarato Carmelo Perlongo –. Sono orgoglioso di aver potuto portare in questo contesto internazionale la mia pratica marziale tradizionale e, attraverso il mio ruolo, anche il nome della Calabria». Un’esperienza, dunque, nella quale il risultato sportivo si intreccia con il confronto tecnico e culturale. Il contatto diretto con scuole, metodologie e tradizioni differenti consente infatti di ampliare il bagaglio di conoscenze e di riportare sul territorio nuove esperienze da condividere con atleti e praticanti. Le tre medaglie conquistate ad Haikou rappresentano così non soltanto un successo personale per Perlongo, ma anche un risultato significativo per il movimento calabrese delle arti marziali tradizionali e per l’attività di promozione del Wushu portata avanti sul territorio. Il Centro Regionale Sportivo Libertas Calabria ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, rivolgendo al maestro Carmelo Perlongo le proprie congratulazioni per le tre medaglie conquistate e per aver rappresentato la Calabria in un contesto sportivo internazionale di particolare prestigio.
Da oggi 1° ottobre fino a domenica 4 ottobre prossimi, si terrà a Badolato “Ve.De.Re.- Vetrina Delle Residenze“.una prima rassegna degli esiti dei percorsi già svolti nella regione,un incontro tra le residenze teatrali del Mezzogiorno, per confrontarsi sulla sostenibilità dei percorsi artistici, sul rapporto con i territori e con le pubbliche amministrazioni di riferimento e sulla possibilità di avere voce comune attraverso una rete condivisa. Una delle attività del CReA, il Centro di Residenza della Calabria, realizzato da Compagnia Teatro del Carro e Dracma, sostenuto da MiC, Ministero della Cultura FNSV e Regione Calabria UOA Cultura PAC 14/20, oltre all’incontro Residenze a Sud, promosso insieme a IAC, Centro Arti integrate di Matera. Obiettivo della quattro giorni è infatti mostrare ciò che nasce in residenza e discutere in merito alle condizioni che rendono possibili i percorsi di creazione, rafforzando e riprendendo il percorso avviato in Basilicata a fine 2024 nel corso del primo incontro delle Residenze a Sud, quando era emersa l’esigenza di rafforzare il dialogo tra le organizzazioni del Meridione e costruire forme più stabili di confronto e collaborazione. Le residenze artistiche del Sud operano infatti all’interno di sistemi regionali differenti, con diverse possibilità di accesso alle risorse, infrastrutture culturali non omogenee e condizioni variabili di continuità progettuale e di lavoro. Il confronto di Badolato, che si svolgerà nelle sale di Palazzo Gallelli, intende mettere queste differenze al centro della discussione, affrontando temi quali le modalità di selezione e accompagnamento degli artisti, gli strumenti di monitoraggio, i modelli di finanziamento, le condizioni di lavoro e il rapporto tra residenze, territori, comunità e pubbliche amministrazioni locali. L’incontro rappresenta inoltre un passaggio operativo verso la costituzione della rete Residenze a Sud. L’obiettivo è costruire uno spazio permanente di scambio tra le organizzazioni, capace di favorire la circolazione di competenze e buone pratiche, una mappatura delle esperienze attive nel Sud e lo sviluppo di progettualità condivise, senza mettere in discussione l’autonomia e le specificità dei singoli soggetti. Per dare un contributo alla discussione e al confronto parteciperanno ai lavori anche rappresentanti degli enti pubblici regionali e delle amministrazioni locali, col fine di favorire il dialogo ed esporre visioni e strategie che questi ultimi mettono in campo attraverso proprie specifiche azioni di politiche culturali. Tra gli esiti previsti della tre giorni c’è la scrittura condivisa di un manifesto programmatico con l’obiettivo di trasformare le criticità emerse nei diversi contesti territoriali in questioni comuni e di costruire una voce condivisa delle residenze del Mezzogiorno nel dibattito nazionale. In occasione dell’incontro sarà presente Renzo Francabandera, fondatore e coordinatore della rivista Paneacquaculture, che parteciperà ai lavori e curerà la redazione di un report conclusivo dell’iniziativa. Di fianco alle giornate di lavori e sessioni plenarie, ci sarà anche l’edizione zero della vetrina dedicata a progetti ospitati e sviluppati negli spazi del CReA. Il programma di Ve.De.Re. si terrà per le prime tre giornate al Teatro Comunale di Badolato: ad aprire la vetrina, giovedì 1° ottobre alle 21.15, sarà BOW, restituzione finale del progetto di Gaetano Palermo e Michele Petrosino, quest’ultimo in scena con Nicolò Russo. Venerdì 2 ottobre, alle 21.15, sarà presentato In perpetual blooming, despite the gods, concept, coreografia e danza di Maya Oliva. Sabato 3 ottobre, alle 19.30, sarà la volta di In via del tutto eccezionale, di Claudio Fidia, nato in collaborazione con Alessandro Paschitto, autore del testo. La vetrina si chiuderà domenica 4 ottobre alle 12.15, a Palazzo Gallelli, con Quattro pezzi facili meno una del Kollettivo Kontrora, con drammaturgia di Giovan Battista Picerno e Francesco Aiello, regia di Francesco Aiello e interpretazione di Francesco Gallelli.
Intervento questa mattina, alle 10:26, per i Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, impegnati sulla SS 280, all’interno della galleria Sansinato, in direzione Catanzaro, per l’incendio di una vettura.
Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno provveduto a domare le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Durante le operazioni di soccorso la strada statale, interessata dal sinistro, è rimasta completamente chiusa al traffico.
Al termine delle operazioni, la circolazione è stata riaperta parzialmente dopo circa 30 minuti e, alle 12:45, la SS 280 è stata completamente riaperta al traffico.
Nessuna persona è rimasta coinvolta o ferita.
Sul posto presenti anche Polizia Stradale e ANAS per la gestione della viabilità e gli adempimenti di competenza.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nazionale, Mancini ne lascia 9 a Coverciano per la trasferta di Parigi
– Tensione Figc-Governo, si dimette Bianchedi da Capo delegazione
– Portogallo, Cristiano Ronaldo abbandona il ritiro ed è bufera
– Argentina, Lautaro sblocca il 4-0 alla Bolivia e aggancia Aguero
– Formula 1, Leclerc ed Hamilton difendono Vasseur a Sepang
– Berrettini e Darderi avanzano a Tokyo, Cobolli eliminato a Pechino
– Giunta Coni convocata per il 6 Ottobre, parla Buonfiglio
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MILANO (ITALPRESS) – Ritrovo all’alba per i milanesi: in tanti hanno partecipato infatti alla corsa 5K@EASD che Novo, gruppo farmaceutico internazionale, organizza in contemporanea al Congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (AESD). Un’iniziativa che per la prima volta è stata aperta alla cittadinanza, non solo alla comunità scientifica che partecipa al Congresso. L’obiettivo è sensibilizzare sulla necessità di fare movimento come strumento di prevenzione non solo del diabete di tipo 2 ma anche di altre problematiche di salute come l’obesità.
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ROMA (ITALPRESS) – Consulenze mediche gratuite e 40 stazioni RFI illuminate di rosa per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione. Gruppo FS e Fondazione IncontraDonna rinnovano così il loro impegno per la prevenzione con FrecciaRosa, il progetto dedicato alla sensibilizzazione e alla promozione della salute, che torna per il sedicesimo anno consecutivo a bordo di Frecce, Intercity e Regionale di Trenitalia, con il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica.
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