Terremoto in Colombia, la Farnesina approva un pacchetto di interventi umanitari
ROMA (ITALPRESS) – Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il viceministro Edmondo Cirielli ha autorizzato un pacchetto di iniziative umanitarie in risposta al violento terremoto che ha colpito la Colombia, con l’obiettivo di contribuire alla prima risposta all’emergenza e favorire la pronta ripresa socio-economica delle regioni colpite. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che gli interventi multilaterali, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, saranno realizzati in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e con le Agenzie del Polo Alimentare delle Nazioni Unite di Roma, Pam e Fao. E’ inoltre allo studio della Farnesina l’invio di aiuti umanitari attraverso la rete logistica delle Nazioni Unite.
Ulteriori progetti, per un valore complessivo di 3 milioni di euro, finalizzati a rafforzare la resilienza delle comunità e a sostenerne la pronta ripresa, verranno attuati tramite l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, in partenariato con le organizzazioni della società civile, sulla base dell’evoluzione della situazione sul terreno e delle priorità individuate insieme alle autorità locali e ai partner internazionali. Il ministro Tajani, che ha seguito sin dalle prime ore l’emergenza in Colombia promuovendo l’individuazione di misure concrete di sostegno alla popolazione colpita, ha infine espresso apprezzamento per l’azione dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila), che ha facilitato la messa a disposizione delle autorità colombiane di immagini satellitari del Programma Copernicus dell’Unione europea, utili alla valutazione dei danni e al monitoraggio del territorio.
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ROMA (ITALPRESS) – “Sono qui al pronto soccorso del San Giovanni per portare il mio ringraziamento e quello dell’intero Consiglio Regionale del Lazio al personale sanitario che, anche a Ferragosto, continua a garantire un servizio essenziale per la nostra comunità”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. “In questi giorni molti possono rallentare e godersi le meritate ferie e il meritato riposo, ma chi lavora in sanità rimane al proprio posto, con competenza, responsabilità e dignità. Parliamo di persone che affrontano turni impegnativi, decisioni complesse e situazioni delicate, assicurando continuità di un servizio essenziale come quello sanitario”.
ROMA (ITALPRESS) – Il cambiamento climatico sta ridisegnando la distribuzione delle farfalle a livello globale. È quanto emerge dal più ampio studio internazionale mai condotto sul tema, pubblicato sulla rivista Nature, che ha analizzato oltre 6.100 cambiamenti negli areali di distribuzione di 1.758 specie in tutti i continenti.
ROMA (ITALPRESS) – Dal 31 luglio è scattato per elettrodomestici e non solo, il “diritto alla riparazione”: tutti gli Stati membri dell’Ue devono aver recepito la direttiva approvata nel 2024 e pensata per ridurre lo smaltimento prematuro di oggetti funzionanti o riparabili, contrastare il fenomeno dell’obsolescenza programmata, tagliare i costi per le famiglie ed educare i cittadini a un utilizzo prolungato dei beni di consumo.
MILANO (ITALPRESS) – Il caldo non ferma il turismo verso Milano e la Lombardia. A confermarlo sono i dati delle agenzie di viaggio digitali che, nella settimana di Ferragosto, registrano una crescita di ben 9,3 punti delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Le visite si concentrano nei territori montani, dove i turisti italiani e stranieri cercano refrigerio dalle ondate di calore, nelle zone lacustri e nelle città, a partire da Milano, la cui attrattività si è rinnovata anche grazie all’esposizione internazionale avuta tramite i Giochi Olimpici e Paralimpici invernali. “Moda, design, cultura, sport, enogastronomia, congressi, fiere, grandi eventi – afferma in un’intervista all’Italpress Debora Massari, assessore al Turismo di Regione Lombardia –
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 le sedi di imprese artigiane attive in Italia sono scese a 1,22 milioni di unità. Anche il numero di artigiani è diminuito. Se nel 2015 erano 1,7 milioni, nel 2025 se ne contavano quasi 1,3 milioni, circa 434mila in meno, un calo del 25,1%. Lo evidenzia l’Ufficio studi della CGIA. Nelle grandi città, in particolare, le botteghe artigiane sono ormai una presenza sempre più rara, fino a rischiare l’estinzione. A seguito del progressivo invecchiamento della popolazione artigiana e la corrispondente contrazione dei giovani che si avvicinano a questi mestieri, è molto probabile che entro un decennio reperire sul mercato un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire un intervento di riparazione/manutenzione sarà un’operazione difficilissima. L’intelligenza artificiale sta cambiando tutti i settori produttivi e chi lavora nell’artigianato si chiede con particolare urgenza che ne sarà dei mestieri manuali. Secondo la Cgia l’intelligenza artificiale non farà sparire gli artigiani, ma li dividerà in due gruppi. Il primo è quello di chi la userà come un aiutante instancabile. Il secondo è quello di chi si troverà l’Ia come concorrente. Succede soprattutto dove il prodotto si può standardizzare: mobili stampati in 3D, abiti “su misura” pronti in un’ora, grafiche create in automatico al posto del designer.
ROMA (ITALPRESS) – Ferragosto si conferma il cuore delle vacanze estive, ma l’afa ne sta ridisegnando la geografia. Con estati più calde e ondate di calore più frequenti, cresce la ricerca di destinazioni capaci di offrire temperature miti e attività all’aria aperta. E la montagna, tradizionale protagonista della stagione invernale, si afferma anche come rifugio climatico dell’estate italiana. Una tendenza particolarmente evidente proprio nei giorni di Ferragosto: tra il 14 e il 17 agosto le località montane dovrebbero registrare circa 1,6 milioni di presenze. A stimarlo il Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. Mentre le città d’arte rallentano al +0,3%, penalizzate dalle temperature elevate, l’afa accelera il turismo d’alta quota: per l’intero mese di agosto si prevedono in montagna 11,7 milioni di pernottamenti, il 2,3% in più rispetto allo scorso anno, più del doppio della crescita stimata nel mese per il complesso delle destinazioni (+1,1%). Non si tratta però soltanto dell’effetto delle temperature di quest’estate. La crescita della montagna è ormai strutturale: nei 732 comuni a vocazione turistica montana individuati dall’Istat, tra il 2019 e il 2025 gli arrivi sono passati da 13,6 a 16,4 milioni, il 20,7% in più, mentre le presenze sono salite da 55,6 a 65,4 milioni, con un aumento del 17,6%.