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L’export extra Ue in forte crescita nel mese di agosto

ROMA (ITALPRESS) – Il Made in Italy agroalimentare continua a crescere sui mercati internazionali e nel 2025 supera per la prima volta quota 72 miliardi di euro di esportazioni, con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal Rapporto CREA sul commercio con l’estero dei prodotti agroalimentari, presentato dal Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia. Le importazioni sono in crescita del 10%. I prodotti riconosciuti all’estero come tipici italiani rappresentano il 72% dell’export agroalimentare, per un valore di 52 miliardi. Tra le performance più significative spiccano caffè torrefatto, prodotti dolciari a base di cacao, frutta fresca, formaggi e prodotti da forno. Calano in valore olio extravergine di oliva, conserve di pomodoro e alcune tipologie di vino. L’Unione europea resta il principale mercato di riferimento, assorbendo il 60% dell’export. Negli Stati Uniti, invece, le vendite italiane scendono del 4%. Nei primi cinque mesi del 2026 l’export agroalimentare tiene, con una flessione dello 0,4%, mentre le importazioni diminuiscono del 4%.
/gtr

Todde a Parigi “Einstein Telescope progetto trasformativo per la Sardegna”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Siamo all’ambasciata italiana a Parigi per parlare di Einstein Telescope, vogliamo promuovere questo bellissimo progetto trasformativo per la Sardegna ai colleghi francesi e agli scienziati. Abbiamo già un progetto importante con la Francia che è Virgo, che è un’anticipazione di quello che potrebbe essere l’Einstein Telescope”. Lo ha detto la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in missione a Parigi. Si tratta di “un progetto trasformativo per la nostra isola, per le competenze che possiamo riportare finalmente a casa, per il tipo di filiere che possono essere messe in opera e anche per il tanto lavoro che deve essere fatto per trasformare la miniera di Sos Enattos in un’infrastruttura che parla di futuro”, conclude.

col4/azn
(Fonte video: Ufficio stampa Regione Sardegna)

Tg Economia – 30/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Lavoro, sicurezza e diritti, la sfida della Cgil a 120 anni dalla nascita
– L’export extra Ue in forte crescita nel mese di agosto
– Competitività di imprese e filiere, nasce Fondazione Systema
– Carta “Dedicata a te”, istruzioni per l’uso
abr/gtr

Biologico, nasce il marchio tricolore

ROMA (ITALPRESS) – Il biologico italiano avrà un nuovo segno distintivo: un marchio tricolore per riconoscere più facilmente i prodotti bio realizzati con materie prime coltivate o allevate in Italia.
Il logo con tre foglie verdi, bianche e rosse affiancherà quello europeo. L’obiettivo è valorizzare le produzioni nazionali, rafforzare la fiducia dei consumatori e contrastare il falso biologico. Intanto, il settore registra numeri in crescita. Secondo le anticipazioni del rapporto Bio in Cifre, nel 2025 la spesa degli italiani per i prodotti biologici ha raggiunto il record di 4,4 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto all’anno precedente. Cresce anche la superficie agricola destinata al bio, che supera i 2,37 milioni di ettari e rappresenta il 19,4% del totale nazionale. Gli operatori del settore sono quasi 95.400, di cui oltre 85mila aziende agricole. Il nuovo marchio punta ora a trasformare questi risultati in maggiore valore per i produttori italiani, rendendo più immediata l’identificazione dell’origine nazionale dei prodotti biologici.
mgg/gtr/col

Spreco alimentare, italiani più virtuosi ma vale 6,6 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Meno sprechi, ma il conto resta pesante. In Italia ogni anno finiscono nella spazzatura alimenti per un valore di 6,6 miliardi di euro: in media 25,7 chili di cibo a persona, pari a circa 112 euro. La buona notizia è che, per la prima volta, lo spreco domestico scende sotto la soglia dei 500 grammi a settimana. Secondo il Rapporto Waste Watcher, gli italiani ne gettano in media 493,7 grammi, l’11,17% in meno rispetto ai 555,8 grammi dello scorso anno. Un miglioramento significativo, che avvicina il Paese all’obiettivo dell’Agenda 2030: ridurre lo spreco fino a 369,7 grammi a persona ogni settimana. Ma la distanza dal traguardo resta ancora importante. E c’è un paradosso sociale: sono proprio le famiglie con meno risorse a sprecare di più, perdendo una quota proporzionalmente maggiore del proprio reddito. Lo spreco, quindi, non è soltanto un problema economico e ambientale, ma può amplificare le disuguaglianze.
Intanto cambiano anche le abitudini. Il 66% dei turisti nelle case vacanza dichiara di riuscire a consumare tutto il cibo acquistato, mentre nei ristoranti si diffonde sempre di più l’utilizzo della doggy bag per portare a casa gli avanzi. Un segnale positivo, in un sistema agroalimentare già sotto pressione per crisi climatica, instabilità geopolitica e aumento dei costi di produzione. Ridurre lo spreco significa quindi anche valorizzare meglio il cibo e le risorse impiegate per produrlo.
mgg/gtr/col

Agrifood Magazine – 30/9/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Vola l’export del Made in Italy
– Biologico, nasce il marchio tricolore
– Enoturismo, arrivano i nuovi contributi
– Spreco alimentare, italiani più virtuosi ma vale 6,6 miliardi
mgg/gtr/col

L’Europa vista da Luca Campigotto in mostra alle Gallerie d’Italia di Torino

TORINO (ITALPRESS) – Le infinite sfaccettature del Vecchio Continente sono le protagoniste della mostra “Luca Campigotto. Wandering Europe” ospitata dalle Gallerie d’Italia di Torino: fino al 7 febbraio 2027 sarà possibile immergersi nel viaggio del fotografo veneziano; un progetto inedito, commissionato da Intesa Sanpaolo, che attraversa l’Europa dai suoi confini orientali – tra Turchia, Armenia e Georgia – fino alle coste atlantiche del Portogallo e della Francia; dalle isole Svalbard fino a Lampedusa e alle pendici dell’Etna.
xb4/fsc/azn

Scalvini “Bleus fortissimi, ma Italia in Francia con fiducia e coraggio”

Scalvini “Bleus fortissimi, ma Italia in Francia con fiducia e coraggio”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La Francia è una squadra fortissima, fra le migliori al mondo, hanno qualità e sono veloci in attacco, ma la studieremo nel migliore dei modi con il mister. Noi siamo positivi, coraggiosi, siamo l’Italia, cercheremo di fare del nostro meglio”. In queste parole tutto l’entusiasmo di Giorgio Scalvini, difensore di una Nazionale che dopo il difficile debutto con il Belgio si è ritrovata a Bursa. Venerdì allo Stade de France la prova del 9 nel match in casa della Francia di Zidane, sicuramente una squadra top che bisognerà affrontare con lo spirito giusto come è successo nell’ultima gara contro la selezione di Montella.

“Contro la Turchia, mister Mancini ci ha chiesto le solite cose, lui cerca una squadra che domini la partita ma ci ha detto anche che dovevamo divertirci. Venivamo da una sconfitta e quindi avevamo vogliamo di rifarci, sicuramente l’approccio giusto ci ha aiutato”. Scalvini è stato tra i protagonisti della vittoria di Bursa. “L’abbraccio dei compagni dopo il mio recupero contro la Turchia è stato un momento molto bello, mi ha caricato tanto. Tutto il gruppo è fantastico, ci troviamo molto bene – spiega il centrale dell’Atalanta -. La vittoria ci ha dato la consapevolezza che siamo una squadra forte, che possiamo dominare le partite e fare strada. I senatori stanno aiutando tanto noi giovani e penso che sia una cosa molto importante, cosa che fa capire il vero spirito dell’Italia e della Nazionale. E’ molto bello vederci tutti uniti”.

La sua prestazione a Bursa è stata di tutto rispetto ed è quello che serve a un’Italia che in passato ha spesso avuto grandi stelle nel reparto difensivo. “Cannavaro, Bonucci e Chiellini sono leggende. Il calcio è cambiato, ora a noi difensori sono chieste cose diverse, sono fortunato ad aver condiviso degli allenamenti con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff. Si può solo imparare da gente così”, dice Scalvini che si sta ambientando sempre di più nella linea a 4.

“Giocare con questo sistema con Sarri mi aiuta, più imparo e meglio è”, dice il centrale dell’Atalanta che a proposito del suo club dice: “Se ho rinnovato è perchè a Bergamo sono sempre stato bene. Capisco chi ha fatto altre scelte, ad esempio andare all’estero, è un qualcosa che magari in futuro piacerebbe anche a me fare, ma per ora ho scelto l’Atalanta e spero di rendere al massimo in questa stagione. Mi trovo in un momento di maggiore consapevolezza. Questo è un anno di cambiamento, dove posso imparare tanto. Spero di essere al 100% per dare tanto sia alla Nazionale che all’Atalanta. I tanti infortuni subiti? Dal punto di vista mentale sono cose brutte, ma ho sempre cercato di vederle in modo positivo e da questo punto di vista devo tanto alla mia ragazza, alla mia famiglia e ai miei amici. Dopo gli infortuni subiti sto lavorando molto in fatto di prevenzione”, ha concluso Scalvini.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).