IMOLA (ITALPRESS) – Uno strepitoso Max Verstappen torna alla vittoria dominando il Gran Premio di Emilia Romagna 2025 sin dal primo giro, nel quale ha superato la McLaren di Oscar Piastri con un grande sorpasso. L’australiano, a Imola, deve “accontentarsi” del terzo gradino del podio, alle spalle del compagno di squadra Lando Norris, secondo al traguardo. Ottimo quarto posto per la Ferrari di Lewis Hamilton, protagonista di una grande rimonta dalla dodicesima posizione. Bene anche l’altra Rossa di Charles Leclerc, sesto, alle spalle della Williams di Alexander Albon. Completano la top ten George Russell (Mercedes), Carlos Sainz (Williams), Isack Hadjar (Racing Bulls) e Yuki Tsunoda (Red Bull). Antonelli, beniamino del pubblico locale, è uscito di scena al 46° giro, a causa di un probabile problema tecnico, che ha anche causato l’ingresso in pista della safety car. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
Quarto appuntamento con “Intervista SottoTraccia” a cura del collettivo OndaRocK di Squillace. Questa volta è toccato ad un veterano del rock alternativo regionale, già ospite della prima edizione di OndaRocK, l’acclamato e straordinario musicista Gray. «È stata – racconta Davide Mercurio, dell’associazione La Rete che promuove l’evento OndaRocK – una delle interviste più entusiasmanti ed interessanti svolte finora. Intervistare Gray, il saggio Gray, e ascoltare la sua vita di artista tra l’Italia e gli Stati Uniti, mi ha emozionato non poco». Racconti di vita vissuta, di arte in strada, di musica d’un certo livello, condivisa anche con musicisti italiani e americani di rilievo. Gray è stato un simbolo generazionale per il rock calabrese, a partire dalla sua storia nei Gran Ma Monkey che con un solo lp di cinque canzoni, hanno incendiato tutta la scena alternativa italiana, per poi proseguire la sua carriera da solo, ricordando il suo primo disco “Sessantanoveincerchio”, e con quello che a breve verrà rilasciato per l’etichetta discografica Jet Glow Recordings di Padova, dal titolo “L’Ammazza Sogni”. Gray ha proseguito raccontando dei suoi live condivisi con band del circuito indie italiano, quello che conta, dai Verdena ai Marlene Kuntz, passando per Federico “Capitan Fede” Poggipollini, chitarrista storico del Liga, e ancora prima dei Litfiba ai tempi di “El Diablo”, “Sogno Ribelle” e “Terremoto”, nonché suo caro amico, e Umberto Maria Giardini in arte “Moltheni”. Gray ha raccontato a Mercurio la sua esperienza americana, delle ulteriori conoscenze artistiche che lo hanno coinvolto, dalle sale prove e registrazioni condivise con The Dandy Warhols band indie rock di Portland e di spicco negli USA, alla stretta conoscenza con Vicky Hamilton, manager dei primi Guns n’ Roses, Poison e Motley Crue, oltre a socia gestionale del famigerato locale “Troubadour” di Los Angeles, dove il soveratese Gray ha anche suonato, e infine al simpatico “siparietto” per degli stivali di pelle con il compianto Lemmy dei Motorhead. Durante l’intervista si è parlato anche di “Bassifondi”, il suo primo libro di poesie “belle e dannate” che ricordano molto la scrittura bukowskiana, ringraziando lo stesso Davide Mercurio che vi ha anche collaborato in quanto ha scritto la prefazione, e ringraziando la Casa Editrice Indipendente “Edizioni Erranti” di Cosenza, conosciuta grazie proprio a Davide. Conclude la sua travolgente intervista rendendo grazie a tutti i musicisti che ha incontrato durante il suo percorso musicale, che hanno collaborato alla sua arte, invitando a non mollare mai i sogni e ad essere determinati, ad incentivare le manifestazioni musicali, OndaRocK in primis, e ricordando che «noi proveniamo dalle stelle, ed è lì che torneremo, ma nel frattempo che si iniziasse a brillare qui in Terra, in questo Mondo che ha bisogno di più giustizia sociale». Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – “Quando un mese fa sono stata ospite del presidente Trump avevo proposto un incontro tra Unione Europea e stati uniti. Sono molto orgogliosa di avere l’occasione oggi di ospitare due dei leader di Stati Uniti e dell’Unione Europea per iniziare un dialogo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incontrando a Palazzo Chigi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen.
“Noi sappiamo che ci sono molte questioni da discutere, sappiamo anche che ci sono dei problemi che vanno superati, sappiamo soprattutto quanto le relazioni tra Europa e Stati uniti siano fondamentali nell’ambito di un Occidente che vuole mantenere chiaramente la sua unità, la sua forza, che deve essere ancora in grado di disegnare la rotta – ha aggiunto Meloni -. Sappiamo quanto siano importanti le nostre relazioni commerciali e siamo qui ovviamente per discutere di tutto questo. Io spero che la giornata di oggi possa essere un primo incontro e un nuovo inizio”.
ROMA (ITALPRESS) – “Quando un mese fa sono stata ospite del presidente Trump avevo proposto un incontro tra Unione Europea e Stati Uniti. Sono molto orgogliosa di avere l’occasione oggi di ospitare due dei leader di Stati Uniti e dell’Unione Europea per iniziare un dialogo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, incontrando a Palazzo Chigi il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. “Noi sappiamo che ci sono molte questioni da discutere, sappiamo anche che ci sono dei problemi che vanno superati, sappiamo soprattuto quanto le relazioni tra Europa e Stati uniti siano fondamentali nell’ambito di un Occidente che vuole mantenere chiaramente la sua unità, la sua forza, che deve essere ancora in grado di disegnare la rotta – ha aggiunto Meloni -. Sappiamo quanto siano importanti le nostre relazioni commerciali e siamo qui ovviamente per discutere di tutto questo. Io spero che la giornata di oggi possa essere un primo incontro e un nuovo inizio. Chiaramente per la materia commerciale la competenza in Europa è della Commissione e quindi il ruolo dell’Italia è soprattutto legato alla necessità e alla voglia di favorire il dialogo. Voglio ringraziare i miei due interlocutori per aver offerto questa occasione”. “Una delle cose che Giorgia Meloni si offerta di fare, e naturalmente il presidente Trump ed io siamo felici di accettare, è quella di costruire ponti tra Europa e Stati Uniti”, ha detto Vance, per il quale “l’Europa è un importante alleato degli Stati Uniti, i singoli Paesi all’interno dell’Europa sono importanti alleati degli Stati Uniti. Ci sono disaccordi su temi come il commercio, ma anche molti accordi e molti temi su cui possiamo lavorare insieme”. Il vicepresidente Usa ha ringraziato Meloni per l’ospitalità, per aver organizzato l’incontro e l’Italia per aver reso possibile la cerimonia di intronizzazione di papa Leone XIV, “con così tanti leader presenti. Gli Stati Uniti sono davvero orgogliosi di un papa americano”. “Grazie mille, cara Giorgia, per la tua ospitalità e per averci ricevuto permettendo questo trilaterale. E una meravigliosa giornata in Vaticano, grazie mille per questo”, ha affermato Ursula von der Leyen. “Abbiamo una relazione molto speciale e stretta con gli Stati Uniti – ha sottolineato la presidente della Commissione Ue -. Abbiamo la più grande relazione commerciale nel mondo, con oltre 1,5 trilioni di dollari all’anno”. “Siamo molto legati, abbiamo scambiato paper che i nostri esperti stanno studiando approfonditamente, discutendo i dettagli. Tutti sanno che il diavolo è nei dettagli, ma ciò che ci unisce è che alla fine vogliamo un buon accordo per entrambe le parti”, ha aggiunto. In Ucraina vogliamo “una pace giusta e duratura”, ha detto ancora von der Leyen. Una frase sottolineata positivamente da Vance, che ha detto “Certo”. “So quanto lei sia impegnato a porre fine a questa guerra e la ringrazio per questo – ha proseguito la presidente della Commissione Europea -. E’ importante continuare a insistere e andare avanti. Credo che la prossima settimana sarà cruciale”. “So che gli europei devono aumentare gli investimenti sulla difesa e per questo motivo la Commissione ha permesso l’uso di fino a 800 miliardi di euro nei prossimi 4 anni per investimenti nella difesa. Questo rafforzerà l’Unione Europea, ma un’Europa forte significa anche una Nato forte – ha detto ancora von der Leyen. Faremo il punto della situazione al summit Nato, ma oggi sono molto felice per questo trilaterale, grazie ancora Giorgia”, ha concluso. “Consentitemi di ringraziare tutti gli uomini e le donne che hanno lavorato perchè anche oggi fosse una giornata perfetta che dà lustro all’Italia, alla sua capacità organizzativa, alla sua capacità di ospitare i propri omologhi. Grazie davvero a tutte queste persone”, ha poi detto Meloni, facendo riferimento alla messa di intronizzazione di papa Leone XIV.
– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –
ROMA (ITALPRESS) – Si è aperta all’interno del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka, la Settimana del Lazio, che fino al 24 maggio vedrà la Regione impegnata in un’intensa agenda di eventi, incontri istituzionali, workshop tematici e attività di promozione territoriale, culturale ed economica. Momento di grande suggestione è stato lo svelamento della statua del Cristo Risorto di Michelangelo Buonarroti, testimonianza artistica e simbolo della resilienza creativa del Lazio. “Inaugurare la settimana del Lazio ad Expo 2025 Osaka è per me un grande onore e una profonda emozione. Questa straordinaria vetrina internazionale ci offre l’opportunità di presentare al mondo la nostra Regione nella sua veste più autentica e dinamica – ha detto il presidente della Regione Francesco Rocca -: un territorio ricco di storia millenaria, di bellezza artistica e culturale, ma anche di eccellenze produttive, scientifiche e tecnologiche”.
Leggo con sincero stupore il comunicato diffuso dal coordinatore cittadino 𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮𝘃𝗶𝗹𝗹𝗮 e dal vice coordinatore provinciale 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗠𝗮𝘁𝗮𝗰𝗲𝗿𝗮 di Forza Italia, che descrive con toni cupi e rassegnati il quadro delle concessioni demaniali a Soverato. Mi domando, e credo con me molti cittadini, se i due esponenti forzisti abbiano avuto modo di confrontarsi con il loro stesso partito, o se siano vittime di un curioso fenomeno di 𝘥𝘪𝘴𝘤𝘰𝘰𝘳𝘥𝘪𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘰𝘭𝘪𝘵𝘪𝘤𝘢, visto che le posizioni espresse sembrano andare in senso diametralmente opposto a quelle del Presidente della Regione Calabria, 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗢𝗰𝗰𝗵𝗶𝘂𝘁𝗼, e persino del Governo nazionale – entrambi espressione dello stesso schieramento politico dei due firmatari. Ricordo infatti, a beneficio loro e dell’opinione pubblica, che La Regione Calabria, con una delibera della Giunta guidata dal Presidente Roberto Occhiuto, ha stabilito che la direttiva Bolkestein non si applicherà nei Comuni dove non c’è scarsità della risorsa spiaggia né interesse transfrontaliero. In tali casi, i Comuni potranno applicare la normativa nazionale sulle proroghe o concedere proroghe tecniche fino a nuove gare. La decisione si fonda su dati che mostrano che l’87% delle spiagge calabresi è libero e segue l’indicazione dell’UE di valutare la scarsità a livello locale. Non meno significativa è la recente approvazione della legge di conversione del cosiddetto 𝘋𝘦𝘤𝘳𝘦𝘵𝘰 𝘚𝘢𝘭𝘷𝘢-𝘐𝘯𝘧𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, che ha ribadito che le concessioni balneari in essere restano valide fino al 30 settembre 2027, salvo eventuali pronunce della Corte di Giustizia Europea o del Consiglio di Stato. Alla luce di ciò, sorge spontanea una domanda: ma i rappresentanti locali di Forza Italia parlano per conto proprio o sono diventati, inavvertitamente, più realisti della Bolkestein? Più severi del TAR? Più europeisti del Parlamento Europeo? A Soverato, abbiamo agito con responsabilità, nel rispetto delle norme nazionali, europee e anche delle indicazioni regionali. Ci siamo mossi in una terra di mezzo giuridica delicata, come tutto il Paese, consapevoli che una stagione balneare sospesa avrebbe effetti devastanti non solo per gli operatori, ma per l’intera economia cittadina. Il TAR ha preso una posizione, come è giusto che sia. Ma sarebbe interessante sapere se anche i vertici di Forza Italia debbano ora essere “redarguiti” dai propri coordinatori locali. A meno che, ovviamente, Francavilla e Matacera non intendano fondare una corrente interna, più rigorosa del Governo e più inflessibile del Consiglio di Stato. In questo momento servono equilibrio, chiarezza e coerenza. E soprattutto, un po’ di 𝙘𝙤𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙣𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙤𝙧𝙙𝙞𝙣𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤. Soverato è pronta ad affrontare l’estate con determinazione e buon senso. Aggrapparsi alle ombre serve a poco: serve invece fare luce, anche tra le fila del proprio partito.
TORINO (ITALPRESS) – “Questa non è solo la mia storia, è una storia collettiva”. Maurizio Landini ha presentato la propria autobiografia al Salone del Libro di Torino. La giovinezza a San Polo d’Enza, la passione per il calcio, la parrocchia, il lavoro come metalmeccanico, la politica, le prime esperienze sindacali, l’impegno come segretario generale della Cgil. “Un’altra storia”, edito da Piemme, è il viaggio di una vita che incrocia gli ultimi decenni del nostro Paese. “Un Paese andato incontro a uno smantellamento di diritti e tutele, all’impoverimento del tessuto economico e produttivo – si legge in una nota -, all’allontanamento dalla partecipazione politica, alla fuga verso altri paesi dei giovani, sempre più costretti alla precarietà. Temi strettamente legati al referendum dell’8 e 9 giugno su lavoro e cittadinanza, per i quali il segretario in queste settimane sta toccando per comizi e iniziative tante città italiane. L’obiettivo è il raggiungimento del quorum e la vittoria dei sì. Cinque sì”. A coloro che invitano a non andare a votare, in un’Italia in cui è sempre più forte l’astensionismo, il segretario risponde con una battuta: “Don Gallo una volta disse che il mondo non si divide tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti”. E proprio sui punti di contatto tra il mondo cattolico e le battaglie per l’uguaglianza della Cgil, aggiunge: “Le cose più di sinistra che ho letto negli ultimi anni sono le encicliche di Papa Francesco. Quanto al nuovo pontefice, vedo un elemento di continuità con Bergoglio: le sue prime parole sono state “pace disarmata”. E riguardo al suo nome, non dimentichiamo che Leone XIII fu il Papa la cui dottrina sociale mise al centro la persona e il lavoro”.
CAGLIARI (ITALPRESS) – E’ morto Nicola Grauso, per tutti Nichi, l’editore sardo tra i pionieri nel mondo dell’informazione. Aveva 76 anni ed era malato da tempo. Iniziò la sua attività nel 1975 con Radiolina, una delle prime radio private in Italia e poi entrò nel mondo della tv con l’emittente Videolina. Fondò il sito de L’Unione Sarda, primo giornale sul web in Europa e secondo nel mondo. – foto Ipa agency – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha partecipato, sul sagrato della Basilica di San Pietro, alla Celebrazione Eucaristica per l’Inizio del Ministero Petrino del Vescovo di Roma, presieduta dal Santo Padre Leone XIV. Al termine della celebrazione, Papa Leone XIV si è intrattenuto sul sagrato per salutare le delegazioni ufficiali presenti alla cerimonia. La prima è stata quella italiana, guidata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. – foto ufficio stampa Quirinale – (ITALPRESS).
CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – “Un onore incontrare Sua Santità Papa Leone XIV in occasione del suo insediamento come Pontefice, questa mattina nella Città del Vaticano. La sua sarà una voce potente per la pace, per l’amore e per la nostra comune umanità”. Così su X la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. – foto Ipa agency – (ITALPRESS).