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Von Der Leyen “Dare forma al profondo messaggio di pace del Papa”

Von Der Leyen “Dare forma al profondo messaggio di pace del Papa”

ROMA (ITALPRESS) – “Oggi ci riuniamo a Roma per celebrare l’inizio del pontificato di Papa Leone XIV. Fin dalla sua elezione, Sua Santità ha portato con sè un profondo messaggio di pace. La pace si sostiene attraverso la comprensione e la perseveranza. E’ un messaggio che risuona profondamente in tutto il mondo e in particolar modo nel nostro continente”. Così sui social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, aggiungendo: “In Europa sappiamo che la pace non può essere data per scontata. Deve essere realizzata, curata e amata. Mentre Papa Leone XIV intraprende il suo magistero, camminiamo con lui nella sua visione: La pace è un miracolo a cui tutti siamo chiamati a dare forma”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Mille uomini della Difesa in campo per l’intronizzazione del Papa

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della cerimonia di intronizzazione di Papa Leone XIV, il Ministero della Difesa ha contribuito alla sicurezza dell’evento con un dispositivo interforze composto da personale, mezzi terrestri e aerei. Il sistema di protezione ha assicurato il controllo dello spazio aereo, la prevenzione di minacce convenzionali e ibride, la tutela dell’ordine pubblico e la protezione degli spazi fisici e digitali. “La sicurezza è la base della libertà. Oggi le Forze Armate hanno operato nel cuore della cristianità per proteggere un momento di grande rilevanza internazionale per tutti i fedeli ed i membri della comunità cristiana – ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto -. Tecnologia, preparazione e spirito di servizio hanno reso possibile un contributo silenzioso ma determinante: un esempio concreto del valore che l’Italia può esprimere”. Circa 1.000 uomini e donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri hanno operato a supporto delle Forze di Polizia e in stretto coordinamento con le autorità di pubblica sicurezza, garantendo la sicurezza nell’area del Vaticano e lungo i principali assi viari della Capitale. Impiegati anche mezzi terrestri, sistemi C/UAS per la neutralizzazione di droni ostili, e assetti sanitari integrati con la Croce Rossa: un Posto Medico Avanzato, quattro ambulanze (una della Marina Militare con personale medico) e 15 posti letto presso il Policlinico Militare “Celio”. L’Aeronautica Militare ha messo in prontezza operativa velivoli F-2000 e F-35 per il controllo dello spazio aereo, oltre a droni per il monitoraggio e la raccolta dati, coordinati dal Comando Operazioni Aerospaziali. Il dispositivo resterà operativo nelle ore successive alla cerimonia, in raccordo con le autorità vaticane e le istituzioni dello Stato.

vbo/mca3 (fonte video: Ministero della Difesa)
(ITALPRESS)

Soverato, concessioni demaniali: parla l’assessore Giusy Altamura

Non è possibile il silenzio difronte a un racconto fuorviante, con il solo obbiettivo di creare confusione, con l’intenzione di crearsi alibi e giustificazioni di fronte ai concessionari, alla Città intera, di accusare e fare cadere le responsabilità su altri. Liberissima di impugnare delibere e determina di fronte al TAR nel nome di principi generali e norme Europee. Appare molto grave, nella lettura del comunicato sottoscritto dall’ imprenditrice, quando afferma che “dopo 14 anni di silenzi, dinieghi immotivati e atti amministrativi ingiusti, riesce ad avere giustizia”. Facile ottenere la giustizia quando parliamo di direttiva europea che contrasta con una normativa nazionale, anche mia figlia di 7 anni riesce a capire che il diritto dell’U.E prevale sulla normativa nazionale. Mi chiedo come mai, in 14 anni, la stessa imprenditrice non ha impugnato dinieghi immotivati e atti amministrativi ingiusti, e come mai evita di raccontare che aveva chiesto una concessione demaniale invocando l’articolo 10 del regolamento del codice della navigazione nel 2024, e in quel contesto il TAR ha riconosciuto legittimo l’atto dell’ufficio demanio, negando la concessione. Mi domando ancora, appare strano che nei 14 anni precedenti non ha pensato di ricorrere ai soprusi subiti, forse perché non esistono atti amministrativi che potevano essere impugnati. Una volta invoca la normativa europea e principi generali e poco prima fa intendere che l’ingiustizia a parere suo e non aver ottenuto una concessione demaniale, e l’Ente avrebbe arrecato danni alla sua azienda. Mi chiedo, come avrebbe potuto ottenerla, quale normativa poteva essere utilizzata dall’amministrazione? Solo attraverso una procedura a evidenza pubblica, per l’assegnazione di una concessione demaniale marittima di un’area prevista nel Piano Spiaggia, al momento non individuata dall’attuale Piano. Mi chiedo ancora, come mai nessuna osservazione al piano spiaggia è stata presentata dalla società?
Ancora scrive per anni abbiamo chiesto un “diritto”, quale diritto? Non avevi nessun diritto anche il Tar ha riconosciuto legittimo l’atto dell’ufficio demanio, non sei certamente vittima di nessuno, hai il diritto di partecipare a una procedura a evidenza pubblica, e senza un esito scontato, e non ti viene riconosciuto nessun danno economico, pur avendolo chiesto.
Altra frase , a mio parere, molto pericolosa, scritta sui social da chi si professa garante del diritto e del rispetto delle norme europee è la seguente “C’è stato tempo per evitare questa situazione, ma il Comune non ha voluto ascoltare” cosa intende? cosa chiedeva? Chiedeva la modifica di una concessione esistente, questo si sarebbe configurato come atto illegittimo, forse si nasconde dietro la norma Europee e nello stesso istante pretendeva atti illegittimi?
Mi sembra quasi un ricatto velato e questa amministrazione non accetta lezioni da parte di chi, si candida per amministrare la Città e non partecipa ai Consigli Comunali.
Questa amministrazione, ha assunto delle decisioni importanti e difficili, nel rispetto di una norma nazionale, che certamente contrasta con quella Europea, e ti aspetti da chi rappresenta le istituzioni, atteggiamenti responsabili con l’uso del buonsenso.
Le procedura a evidenza pubblica sono oramai realtà, ma era necessario attendere i decreti attuativi, per avere regole chiare e evitare i ricorsi, salvaguardare la continuità dei servizi, impedire le ripercussioni negative e tutelando lo sviluppo economico.

L’articolo Soverato, concessioni demaniali: parla l’assessore Giusy Altamura proviene da S1 TV.

Tg Ambiente – 18/5/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Dal Governo nuovi investimenti per la transizione energetica
– Plastica riutilizzabile o monouso? L’indagine di Legambiente
– 500 alberi per il Parco Forlanini di Milano
– Trovati pesticidi nella polvere domestica
abr/gtr/col

Meloni “Legame indissolubile tra il Papa e l’Italia”

Meloni “Legame indissolubile tra il Papa e l’Italia”

ROMA (ITALPRESS) – “Tu es Petrus”. Così la premier Giorgia Meloni sui social, al termine della messa per la cerimonia di insediamento del nuovo pontefice. “Oggi Papa Leone XIV inizia il suo Ministero petrino. C’è un legame indissolubile tra l’Italia e il Vicario di Cristo. Il popolo italiano guarderà a lui e alla Chiesa come guide e punti di riferimento, in questo complesso tornante della storia”, sottolinea.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Papa “Costruiamo una chiesa di pace che apra le braccia al mondo”

Papa “Costruiamo una chiesa di pace che apra le braccia al mondo”

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Celebrazione eucaristica in Vaticano per l’inizio del ministero petrino di Papa Leone XIV. Il Santo Padre, con i Patriarchi delle Chiese Orientali, è sceso al Sepolcro di San Pietro per sostarvi in preghiera. Dalla tomba di San Pietro, infatti, cominciano i riti della messa di insediamento. Il Papa, dopo la processione dalla basilica di San Pietro, è giunto a in Piazza per la messa di inizio pontificato. E’ stato accolto da un lungo applauso dei fedeli.
La liturgia della Parola, nella messa di insediamento del Papa, ha visto le letture in spagnolo e in inglese, le lingue più parlate nel mondo ma anche le due lingue di Papa Prevost. Il Vangelo invece è stato cantato sia in latino che greco.
Dopo la proclamazione del Vangelo, il momento solenne dell’imposizione del Pallio e la consegna dell’Anello del Pescatore. A Papa Leone si sono avvicinati tre cardinali, in rappresentanza dei tre Ordini – Diaconi, Presbiteri e Vescovi – e di continenti diversi. Per l’imposizione del Pallio, il cardinale Protodiacono Dominique Mamberti.
Dopo avere imposto il pallio sulle spalle del nuovo Pontefice, il cardinale Presbitero Fridolin Ambongo Besungu ha invocato con una preghiera la presenza e l’assistenza del Signore sull’Eletto, implorando da Dio la benedizione e il dono più grande, lo Spirito Santo, perchè il Papa eserciti il suo ministero in modo corrispondente al carisma ricevuto. Poi, è avvenuta la consegna dell’Anello del Pescatore da parte del cardinale Vescovo Luis Antonio Tagle. Papa Leone XIV al momento di indossare l’anello si è commosso ed ha rivolto lo sguardo al cielo.
“La morte di Papa Francesco ha riempito di tristezza il nostro cuore”, ha detto il Papa nell’omelia della messa di inizio Pontificato. “Proprio nel giorno di Pasqua, però, abbiamo ricevuto la sua ultima benedizione e, nella luce della Risurrezione, abbiamo affrontato questo momento nella certezza che il Signore non abbandona mai il suo popolo, lo raduna quando è disperso e ‘lo custodisce come un pastore il suo greggè”, ha sottolineato il Pontefice.
“Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia, camminando con voi sulla via dell’amore di Dio, che ci vuole tutti uniti in un’unica famiglia”, ha proseguito il Santo Padre, che ha predicato “amore e unità, le due dimensioni della missione affidata a Pietro da Gesù”.
“A Pietro è affidato il compito di ‘amare di più’ e di donare la sua vita per il gregge. Il ministero di Pietro è contrassegnato proprio da questo amore oblativo, perchè la Chiesa di Roma presiede nella carità e la sua vera autorità è la carità di Cristo – ha proseguito Papa Leone – Non si tratta mai di catturare gli altri con la sopraffazione, con la propaganda religiosa o con i mezzi del potere, ma si tratta sempre e solo di amare come ha fatto Gesù”.
“Se la pietra è Cristo, Pietro deve pascere il gregge senza cedere mai alla tentazione di essere un condottiero solitario o un capo posto al di sopra degli altri, facendosi padrone delle persone a lui affidate – ha detto ancora il Pontefice durante l’omelia – . Al contrario, a lui è richiesto di servire la fede dei fratelli, camminando insieme a loro: tutti, infatti, siamo costituiti ‘pietre vivè, chiamati col nostro Battesimo a costruire l’edificio di Dio nella comunione fraterna, nell’armonia dello Spirito, nella convivenza delle diversità. Questo, fratelli e sorelle, vorrei che fosse il nostro primo grande desiderio: una Chiesa unita, segno di unità e di comunione, che diventi fermento per un mondo riconciliato”.
“In questo nostro tempo, vediamo ancora troppa discordia, troppe ferite causate dall’odio, dalla violenza, dai pregiudizi, dalla paura del diverso, da un paradigma economico che sfrutta le risorse della Terra ed emargina i più poveri. Vogliamo essere, dentro questa pasta, un piccolo lievito di unità, di comunione, di fraternità”, ha continuato Papa Leone davanti ai fedeli.
“Fratelli, sorelle, questa è l’ora dell’amore! La carità di Dio che ci rende fratelli tra di noi è il cuore del Vangelo e, con il mio predecessore Leone XIII, oggi possiamo chiederci: se questo criterio ‘prevalesse nel mondo, non cesserebbe subito ogni dissidio e non tornerebbe forse la pace?’ – ha concluso citando la Rerum novarum – . Con la luce e la forza dello Spirito Santo, costruiamo una Chiesa fondata sull’amore di Dio e segno di unità, una Chiesa missionaria, che apre le braccia al mondo, che annuncia la Parola, che si lascia inquietare dalla storia, e che diventa lievito di concordia per l’umanità”, aggiunge il Santo Padre, sottolineando: “Insieme, come unico popolo, come fratelli tutti, camminiamo incontro a Dio e amiamoci a vicenda tra di noi”.
– Foto Vatican Media –
(ITALPRESS).

Media confermano uccisione Sinwar, braccio militare di Hamas

Media confermano uccisione Sinwar, braccio militare di Hamas

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato trovato in un tunnel di Gaza il corpo di Mohammed Sinwar, leader di Hamas a Gaza. Lo ha annunciato la Tv al Arabiya. La salma si trovava in particolare nella zona di Khan Younis, non lontano dall’ospedale europeo. Si tratta di un sito colpito ripetutamente nei giorni scorsi dalle truppe israeliane. Secondo l’emittente di proprietà saudita nel tunnel c’erano anche i corpi di 10 persone, tutti collaboratori di Sinwar.
Secondo l’esercito israeliano, era stato preso di mira in un massiccio attacco aereo contro un centro di comando sotterraneo di Hamas sotto l’ospedale europeo di Khan Yunis.
Mohammed Sinwar era il fratello minore dell’ex leader di Hamas, Yahya, ucciso dall’Idf. Era diventato lui stesso il leader.
Intanto, continuano i raid israeliani dell’operazione Carri di Gedeone per mettere pressione su Hamas che è ora al tavolo negoziale di Doha: possibile un accordo per il rilascio di 10 ostaggi.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Elezioni decisive per Romania, Polonia e Portogallo

Elezioni decisive per Romania, Polonia e Portogallo

ROMA (ITALPRESS) – Tre Paesi europei vanno alle urne per elezioni cruciali. In Romania, il ballottaggio presidenziale vede George Simion, leader di Aur, che ha dominato il primo turno del 4 maggio con il 40,96%, contro l’indipendente Nicusor Dan, sindaco di Bucarest. Dopo l’annullamento del voto 2024 per interferenze, i sondaggi indicano una gara serrata. In Polonia, il primo turno delle presidenziali oppone il candidato europeista di Ko a due rivali di estrema destra, con un ballottaggio probabile. In Portogallo, le elezioni parlamentari anticipate rischiano di confermare l’instabilità, senza maggioranze nette tra conservatori, socialisti e populisti.
In Romania i cittadini voteranno per scegliere il prossimo presidente tra Simion e Dan. Simion, 38 anni, guida l’Alleanza per l’Unità dei Romeni (Aur) e ha ricevuto l’appoggio dell’ultranazionalista Calin Georgescu, candidato indipendente e vincitore a sorpresa del primo turno a novembre 2024, turno poi annullato. Lo stesso Georgescu è stato poi escluso dalla seconda corsa presidenziale per decisione della commissione elettorale. Al primo turno del 4 maggio, Simion ha ottenuto il 40,5% dei voti, con un forte 61% tra la diaspora. I sondaggi più recenti mostrano un testa a testa, dopo che Simion era in vantaggio sul 55enne sindaco di Bucarest Dan. Candidato indipendente con una piattaforma pro-Ue, Dan è stato il fondatore del partito riformista Unione Salvate la Romania, partito da cui si è dimesso nel 2016.
Le elezioni presidenziali in Polonia vedono Rafal Trzaskowski, sindaco di Varsavia e candidato della Coalizione civica (Ko), come favorito con oltre il 30% nei sondaggi. Un ballottaggio l’1 giugno è quasi certo, poichè nessun candidato sembra in grado di vincere al primo turno. Trzaskowski, già candidato nel 2020 e sconfitto da Andrzej Duda, potrebbe beneficiare al secondo turno del sostegno di elettori di altri partiti della maggioranza, come Terza via (Szymon Holownia, 8%) e Nuova Sinistra (Magdalena Biejat, 6%). Il principale avversario è Karol Nawrocki (Pis), al 23%, la cui campagna è stata segnata da controversie: legami passati con un estremista di destra e uno scandalo immobiliare legato a un monolocale a Danzica. Al terzo posto compare nei sondaggi Slawomir Mentzen (Confederazione), con il 13%. Mentzen rappresenta l’estrema destra e potrebbe influenzare il ballottaggio: se i suoi elettori appoggiassero Nawrocki, la sfida sarebbe aperta. I sondaggi danno Trzaskowski favorito al ballottaggio, con oltre il 55% sia contro Nawrocki sia contro Mentzen.
Le elezioni parlamentari in Portogallo vedranno 10,8 milioni di elettori scegliere i 230 membri dell’Assemblea nazionale. Tra le 18 forze in gara spiccano la coalizione conservatrice Alleanza Democratica (Psd) del premier uscente Luìs Montenegro, il Partito Socialista (Ps) e il partito populista Chega. I sondaggi danno il Psd al 34,8%, seguito dal Ps al 28,1% e Chega al 15,2%. Nessun partito sembra raggiungere la maggioranza assoluta. Montenegro, sfiduciato a marzo 2024 per accuse di conflitto d’interessi, propone tagli fiscali, 59 mila alloggi pubblici e aumento del salario minimo a 1.100 euro. A livello politico, Montenegro esclude alleanze con Chega. Il socialista Pedro Nuno Santos punta su sanità pubblica, salario minimo a 1.000 euro entro il 2026 e rinnovabili.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).