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Mulè “Tregua a Gaza instabile, Israele non raccolga provocazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “La tregua di Gaza è assai instabile: oggi celebriamo non l’avvio di una tregua reale, ma il ritorno a scenario di guerra e questo non doveva succedere. Facciamo un appello alla grande responsabilità che in questo momento ha Israele nel non raccogliere altre provocazioni e superare questo momento per avviare definitivamente un percorso di pace“. Così il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè a margine del quinto forum internazionale ‘Pace, prosperità e sicurezza’, tenutosi al teatro Politeama Garibaldi a Palermo.

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(ITALPRESS)

Block “Sostengo il ruolo della Corte Penale internazionale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il diritto penale internazionale, materia di cui mi occupo, sta avendo un forte sviluppo anche attraverso il ruolo della Corte penale internazionale. È evidente che i problemi non si possono o si devono risolvere esclusivamente in via repressiva, ma attraverso un’opera diplomatica e di mediazione che devono compiere non i magistrati ma i politici. Il compito della Corte penale internazionale, di cui personalmente sostengo il ruolo, è garantire una giustizia al di sopra della politica e degli Stati”. Così il procuratore generale militare della Corte di Cassazione Maurizio Block a margine del quinto forum internazionale ‘Pace, prosperità e sicurezza’, tenutosi al teatro Politeama Garibaldi a Palermo.

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Focus ESG – Episodio 49

MILANO (ITALPRESS) – Energia elettrica e gas sempre più cari, petrolio sempre più competitivo, tante le sfide da vincere per la sostenibilità ambientale ed economica, soprattutto in un mondo dove il consumo dell’energia continua a crescere. Come cresce il settore dei trasporti in Italia, +5% quello merci, +9% se consideriamo sul PIL la logistica. Tra il 2025 e il 2030 sul cumulato si prevede una ulteriore crescita del 4%. I trasporti impattano sull’ambiente e sono molto attenzionati a livello europeo con investimenti sulla transizione energetica che però si sta rivelando più difficile, complici anche norme uniche per Paesi nella UE con esigenze diverse e prezzi dell’energia elettrica anch’essi molto differenti. Ci sono sempre più variabili da considerare e anche novità nei carburanti, nelle infrastrutture legate alla mobilità elettrica e notizie potenzialmente positive anche per l’approvvigionamento dell’energia. Così da ridurre il rischio di trovarsi esposti come paese, come la Germania che necessita di 500 mila barili al giorno di gasolio raffinato che arriva dal di fuori dei confini nazionali, quindi creando forte dipendenza da terzi. Avere dati di qualità, conoscenze più mirate è fondamentale per il decisore, che deve scegliere su quali tecnologie investire ma anche per il consumatore attento alla sostenibilità e alla sua stessa resilienza economica. Oggi viaggiare con auto a gasolio è conveniente economicamente. I carburanti bio sono cresciuti nel mondo del 44% e vedono USA e Brasile primi attori. Siamo in un processo di riconversione e l’Italia è in partita: la stima di richiesta sui biocarburanti è di 9 milioni nel 2040. Oggi siamo a 2 milioni. Nella puntata 49 di Focus ESG, Angela Stefania Bergantino, Professoressa ordinaria di Economia applicata dell’Università di Bari e coordinatrice dello Spoke 7 del progetto PNRR Next Generation EU GRINS e Gianni Murano, Presidente UNEM con il giornalista Marco Marelli entrano nel merito di un settore fortemente energivoro, come quello della mobilità, ma soprattutto strategico per tutti, dove non si può più sbagliare.
fsc/gsl

Ucraina, Tajani “Auspico un tavolo con Usa, Russia e Ue”

ROMA (ITALPRESS) – La telefonata tra Putin e Trump “è un primo passo, poi vedremo quando inizierà la trattativa, siamo ancora in una fase prodromica. Noi sosteniamo le iniziative favorevoli alla pace e poi mi auguro che si possa dar vita a un tavolo dove Ucraina, Russia, Stati Uniti e Europa possono sedersi per arrivare ad una pace giusta e che garantisca comunque l’indipendenza dell’Ucraina”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine di un evento a Roma.
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SERSALE, Carabinieri e scuole insieme per l’educazione alla “Cultura della Legalità”

Nell’ambito delle iniziative per contribuire alla diffusione della “Cultura della Legalità”, promosse dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, proseguono gli incontri formativi tra l’Arma dei Carabinieri e gli alunni delle scuole della provincia di Catanzaro. Questa volta, i Carabinieri hanno incontrato i giovani studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Rita Levi Montalcini” di Sersale. L’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica Prof.ssa Giovanna Moscato, ha coinvolto gli alunni delle classi prime e seconde. Inizialmente, gli artificieri antisabotaggio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno tenuto una lezione con vere e proprie dimostrazioni pratiche, che ha consentito ai giovani di constatare la micidialità dei fuochi d’artificio non conformi alle norme di legge e i pericoli, comunque nascosti, dietro i fuochi d’artificio legali, in caso di indebito utilizzo. Inoltre, è stata evidenziata la pericolosità dei cosiddetti “botti inesplosi” che, anche se a prima vista potrebbero sembrare innocui, se raccolti, ad esempio per essere riaccesi, possono esplodere e causare mutilazioni, lesioni personali gravi o addirittura la morte. Successivamente, il Tenente Guerino Parente, Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sellia Marina e il Maresciallo Maggiore Mario D’Aniello, Comandante della Stazione di Sersale, hanno commentato temi attuali, quali il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, l’educazione alla legalità ambientale, l’accesso a internet e i rischi connessi, la sicurezza stradale, lo stalking e il femminicidio. Affrontare tali tematiche è utile per orientare le giovani generazioni verso il concetto di “legalità”, i valori democratici e il rispetto del bene comune. Con questo spirito, i Carabinieri del Comando provinciale stanno incrementando le occasioni di incontro e di dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio, al fine di consolidare un rapporto di continuo interscambio valoriale per far crescere nei giovani l’entusiasmo verso il rispetto delle regole di convivenza sociale.

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“CARNEVALETTO”, RISATE E ALLEGRIA A FILADELFIA CON LA TRADIZIONE CHE INNEGGIA ALLA VITA

Allegorico corteo funebre, alla presenza di preti, vescovi, Papi e suore accompagnati dal complesso musicale “Giovanni Gemelli”

FILADELFIA Si è tenuto a Filadelfia il tradizionale “Carnevaletto”. La tradizione, interrotta per alcuni anni, è stata ripresa da un gruppo di trentenni denominatisi “Gli amici del Carnevaletto”, in collaborazione con la Pro Loco cittadina e con il supporto dell’attività locale “Giardino in gioco”. La storia del carnevaletto è tanto semplice quanto efficace: Carnevale, personaggio bonaccione e amante di cibo e vino, si sente male a causa probabilmente dei propri eccessi, anche se lui preferisce credere che sia colpa dell’invidia.
Accompagnato dalla moglie “corajisima” (raffigurante la quaresima) giunge in barella presso la piazza del paese ove su un palco allestito per l’occasione si procede ad un intervento chirurgico effettuato da un medico strampalato coadiuvato da due infermieri. Il trio, alternando sorsi di vino e morsi a crocchette di carne alla falsa operazione medica, procede ad estrarre le interiora del povero Carnevale (rappresentante con delle salsicce) e a prelevarne il sangue (magicamente tramutatosi in vino). All’esito dell’intervento, il medico pronuncia la storica frase: “l’operazione è riuscita, il paziente è morto”.
Si procede dunque ad un allegorico corteo funebre, alla presenza di preti, vescovi, Papi e suore accompagnati dal complesso musicale di Filadelfia “Giovanni Gemelli”, fino a giungere presso il terreno storico della società operaia ove il fantoccio di Carnevale viene bruciato. Quest’anno si è poi tornati in piazza per degustare delle ottime braciole, preparate dalle mani esperte delle donne della Pro Loco, e del vino locale. La tradizione è stata ripresa dopo tanti anni nel 2020 e gli amici del “Carnevaletto” hanno voluto mantenere la storica sede di partenza, la falegnameria Destito.
Nel segno dell’innovazione hanno invece aggiunto due personaggi: Catarnuzzasdocchiamuorti, nemesi del medico e convinta che a uccidere carnevale sia stato non il cibo bensì l’invidia, e Caronte, che legge il testamento di Carnevale confermandone l’animo goliardico e lo accompagna nell’aldilà.
Aggiunta di quest’anno è stata anche la bambolina raffigurante “Corajisima”, la quale ha aperto il corteo rappresentando l’inizio della Quaresima. Il “Carnevaletto” è, in definitiva, un inno alla vita vissuta giorno per giorno e la rappresentazione di una saggezza popolare che invita a godere delle piccole cose assaporando i piaceri della vita terrena e non pensando al giudizio della gente.

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Mattarella “La voce del Papa più che mai necessaria”

Mattarella “La voce del Papa più che mai necessaria”

ROMA (ITALPRESS) – “Santità, è con sentimenti di particolare, affettuosa vicinanza che mi dirigo a lei per porgerle i migliori auguri nella lieta ricorrenza del solenne inizio del Pontificato. Insieme a me, il popolo italiano le è riconoscente per questi dodici anni nei quali ha offerto la più autentica testimonianza dei valori evangelici, in un servizio costante non soltanto alla Chiesa cattolica ma all’umanità tutta”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a sua Santità Papa Francesco.

“Desidero richiamare gli spunti inediti di riflessione che il suo alto magistero ha posto al centro del dibattito in seno a importanti consessi multilaterali. Alla Conferenza delle parti della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, al Vertice G7 presieduto dall’Italia, al G20, vostra Santità ha portato un vibrante richiamo alla riscoperta della speranza, all’accantonamento di logiche di forza e di prevaricazione, a quelle istanze di rinnovamento dischiuse da un uso etico delle nuove tecnologie. Mentre al livello internazionale sembrano affievolirsi le ragioni del diritto e di una corretta articolazione della convivenza tra gli Stati, la sua voce è e resta più che mai necessaria”, sottolinea il presidente della Repubblica. “In questo spirito, Padre Santo, le rinnovo sinceri auguri di ogni benessere nella prosecuzione del Pontificato cui aggiungo quelli – vieppiù sentiti – di pronto ristabilimento”, conclude il capo dello Stato.

-Foto Quirinale-

(ITALPRESS)

Turchia, arrestato il sindaco di Istanbul Imamoglu

Turchia, arrestato il sindaco di Istanbul Imamoglu

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La polizia turca ha arrestato il sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu, uno dei principali rivali del presidente Recep Tayyip Erdogan, nell’ambito di un’indagine su presunti legami di corruzione e terrorismo, secondo quanto riportato dai media. L’agenzia Anadolu afferma che i procuratori hanno emesso mandati di cattura per circa altre 100 persone.
Le autorità hanno chiuso diverse strade intorno a Istanbul e vietato le manifestazioni in città per quattro giorni, in un apparente tentativo di prevenire le proteste in seguito all’arresto. L’arresto è avvenuto dopo una perquisizione nella sua abitazione, il giorno dopo che un’università aveva invalidato il suo diploma, squalificando di fatto la popolare figura dell’opposizione dalla corsa alla presidenza. Avere una laurea è un requisito per candidarsi alle elezioni secondo la legge turca.
Il partito del sindaco, il principale partito di opposizione, il Republican Peoplès Party, terrà le primarie domenica, dove Imamoglu dovrebbe essere scelto come candidato per le future elezioni presidenziali.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Rimini, confiscati beni per 24 mln ad appartenente clan Casalesi

Rimini, confiscati beni per 24 mln ad appartenente clan Casalesi

RIMINI (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca, in applicazione della normativa antimafia, delle quote sociali e dei beni strumentali di 2 società rumene ed un terreno ubicato in Romania, per un valore stimato complessivo di circa 24 milioni e mezzo di euro nei confronti di un italiano indiziato di appartenere ad un’associazione per delinquere di stampo mafioso localmente denominata clan dei casalesi, dimorante negli ultimi anni anche nella provincia di Rimini. Il provvedimento è stato emesso, su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Bologna, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale felsineo, che, in considerazione del profilo criminale, dell’esiguità dei redditi dichiarati e dell’evidente sproporzione rispetto al patrimonio, nel tempo, acquisito, ha ritenuto che il soggetto, considerato socialmente pericoloso, per il tenore di vita sostenuto, potesse vivere abitualmente con i proventi di attività delittuose. Il destinatario delle misure, infatti, affiliato al clan dei casalesi, ha commesso, associandosi con esponenti del cartello criminale, plurimi reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti in un significativo arco temporale – oltre quindici anni – da cui ha tratto profitti, i quali a loro volta hanno costituito, almeno in determinate epoche, l’unico suo reddito e del nucleo familiare o, quanto meno, una componente significativa dello stesso. Dal punto di vista patrimoniale, la puntuale ricostruzione effettuata dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Rimini ha permesso di acquisire elementi in ordine alla disponibilità, da parte del soggetto, di beni immobili ed aziende di valore sproporzionato al reddito dichiarato e all’attività economica svolta, ubicate in Romania ove il pregiudicato ha soggiornato nel 2008, periodo in cui era latitante al fine di sottrarsi a plurimi provvedimenti cautelari emessi nei suoi confronti. Il provvedimento verrà eseguito in Italia ed in Romania, attivando la procedura prevista dal Regolamento europeo 2018/1805, relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e di confisca (Ue), entrato in vigore il 19 dicembre 2021. I beni sono stati affidati in custodia ad un Amministratore Giudiziario nominato dal Tribunale felsineo.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza