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Finto poliziotto rapina anziana, due arresti tra Venezia e Salerno

Finto poliziotto rapina anziana, due arresti tra Venezia e Salerno

VENEZIA (ITALPRESS) – Si spacciavano per poliziotti per raggirare le persone più fragili, ma quando l’anziana vittima ha provato a resistere, non hanno esitato a usare la violenza. La Squadra Mobile di Venezia ha arrestato a Salerno due uomini accusati di una violenta rapina messa a segno lo scorso 17 marzo nel centro storico lagunare.

Il colpo era iniziato con la classica tecnica del “finto poliziotto”: i due avevano convinto una donna di 83 anni a consegnare gioielli e preziosi per un valore di circa 50mila euro. Quando però l’anziana ha intuito l’inganno e ha cercato di opporsi, i malviventi l’hanno spinta con forza a terra per assicurarsi il bottino e fuggire.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Venezia, hanno permesso di identificare i due sospettati, entrambi con precedenti specifici. Oltre alla custodia cautelare in carcere, il Questore ha emesso nei loro confronti il Daspo “fuori contesto” per un anno e il foglio di via da Venezia per tre anni. Durante l’operazione sono state eseguite anche diverse perquisizioni domiciliari.

– Foto: da video Polizia –
(ITALPRESS).

Norris in pole nella sprint di Miami davanti ad Antonelli, 4° Leclerc

Norris in pole nella sprint di Miami davanti ad Antonelli, 4° Leclerc

MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La McLaren torna a volare e mette il musetto davanti a tutti nelle qualifiche Sprint del Gran Premio di Miami, quarto appuntamento del Mondiale di F1 2026. C’è il britannico Lando Norris in pole position – in 1’27″869 – con l’australiano Oscar Piastri in terza posizione a 0″239 dal compagno di squadra. In mezzo il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli, che salva il venerdì di una Mercedes in difficoltà e mette la sua W17 in seconda piazza a 0″222 da Norris. “E’ stato un grande giro e sono contento di aver ricompensato il team, che ha portato tanti aggiornamenti qui a Miami. La strada è ancora lunga in questo weekend ma sono contento di averlo iniziato così. Sapevamo che la pista sarebbe stata favorevole, ma sapevamo anche che gli aggiornamenti ci avrebbero aiutato”, le parole di Norris. Delude la Ferrari. Dopo una sessione di prove libere dominata, Charles Leclerc è quarto a 0″370 dalla vetta, mentre Lewis Hamilton è solamente settimo a 0″749. “C’è un pò di frustrazione perchè eravamo primi e secondi al termine delle libere. Il potenziale almeno stamattina c’era, dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato. Perdiamo un paio di decimi in rettilineo anche oggi, ma dobbiamo sistemare anche l’erogazione dell’energia. Quando siamo apposto al 100% siamo lì, il passo gara era buono e credo potremo rimontare”, sottolinea il team principal di Ferrari Frederic Vasseur. Quinto Max Verstappen (+0″592) con una Red Bull in crescita, davanti a un George Russell (Mercedes) sottotono, sesto a 0″624 a oltre quattro decimi da Antonelli. Completano la top ten di giornata Franco Colapino (Alpine), Isack Hadjar (Red Bull) e Pierre Gasly (Alpine). Appena fuori dai primi dieci ci sono le Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg. Sempre in grande affanno Cadillac e Aston Martin, che completano lo schieramento con Sergio Perez e Valtteri Bottas, 19esimo e 20esimo, davanti a Fernando Alonso e Lance Stroll, 21esimo e 22esimo. Sabato alle 18 scatterà la sprint Race, a cui seguiranno le qualifiche (ore 22) per la gara lunga, in programma domenica, sempre alle 22.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

“Estate Ragazzi 2026”: un’estate da vivere insieme presso l’oratorio Salesiano di Soverato

Siamo felici di presentare “Estate Ragazzi 2026”, l’iniziativa estiva che animerà il nostro Oratorio Salesiano di Soverato, dedicata a bambini e ragazzi dalla prima elementare alla terza media.
Dal 22 giugno al 18 luglio, ogni pomeriggio dalle 17:00 alle 20:00, apriremo le porte del nostro oratorio per offrire ai più giovani uno spazio di incontro, gioco e crescita, nello stile educativo di Don Bosco.
Il tema scelto per questa edizione è “Hercules”, un grande classico Disney che insegna che un vero eroe, come spesso sottolineato anche nelle moderne rivisitazioni, non si misura dalla forza fisica, ma dalla forza del suo cuore, dalla capacità di amare e sacrificarsi.

    Il programma sarà ricco e variegato: Olimpiadi, paintball, pomeriggi al mare, uscite settimanali, serate insieme e tante altre esperienze pensate per favorire socialità, divertimento e crescita personale.

    Il nostro obiettivo è creare un ambiente accogliente e formativo, dove ogni ragazzo possa sentirsi parte di una comunità e vivere un’estate significativa, fatta di amicizia, rispetto e collaborazione.

    Le iscrizioni sono aperte tramite modulo online, confermando in oratorio con pagamento della quota.
    Invitiamo tutte le famiglie del territorio a partecipare e a condividere con noi questo mese intenso nello spirito salesiano

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    Longevity Magazine – Puntata del 2/5/2026

    MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nell’ottava puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Ernesto Di Pietro, osteopata e docente di biomeccanica della colonna vertebrale, intervista Pierpaolo Sileri, direttore dell’Unità di Chirurgia Colorettale dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e professore ordinario di chirurgia generale all’Università Vita-Salute San Raffaele, e Oscar Arnaboldi, medico odontoiatra specialista in chirurgia odontostomatologica. La corretta informazione in ambito alimentare e alcune delle controindicazioni in seguito agli interventi odontoiatrici tra gli argomenti al centro della puntata.

    sat/gsl

    Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 43ª puntata è con i Moribiondi Crew

    Nel giorno in cui si celebra il lavoro, il percorso dei Moribiondi Crew assume un significato ancora più profondo. La 43ª puntata di Interviste SottoTraccia a cura di Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock, li accoglie come protagonisti di una storia che parla di fatica, dedizione, identità in costruzione e di quella scintilla creativa che nasce solo quando l’arte incontra la necessità. “Che tutti voi musicanti possiate trasformare ogni sacrificio, ogni vostra produzione, in suono che spacca il silenzio” non è soltanto un augurio: è la chiave d’accesso al loro mondo. Un mondo fatto di energia, studio, prove infinite, intuizioni improvvise e un’urgenza espressiva che non concede compromessi. I Moribiondi Crew nascono nel 2023 da un nucleo di amicizia e collaborazione che nel tempo si è trasformato in un progetto musicale vero e proprio. L’incontro con nuove ispirazioni e contaminazioni artistiche ha dato vita a una crew di dieci musicisti, una sorta di famiglia sonora fondata su valori semplici e solidi: umiltà, curiosità, autenticità. Prima ancora della tecnica, prima ancora del palco. Il loro stile è un mosaico vivo: jazz, blues, rock, swing, soul, con l’hip hop come filo narrativo e identitario. Non cercano un genere, non vogliono una definizione. La loro identità è in evoluzione, giovane, in formazione, e proprio per questo estremamente vitale. Per i Moribiondi Crew la contaminazione non è un espediente, ma il risultato naturale delle diverse anime che compongono il gruppo. Ogni musicista porta un pezzo di sé, e il risultato è un suono che rifiuta l’omologazione e difende la libertà creativa. Al centro della loro visione c’è il ritorno alla musica suonata dal vivo. Non come nostalgia, ma come esigenza. Per loro la musica non è un prodotto: è un bisogno, un gesto necessario quanto il respiro. E perde significato quando diventa solo ricerca di visibilità o successo. La loro è una posizione netta, quasi politica nel senso più puro: rivendicare l’urgenza espressiva in un sistema musicale spesso guidato da logiche esterne all’arte. Le canzoni dei Moribiondi Crew parlano di precarietà, crescita, nostalgia, resistenza quotidiana. Raccontano ciò che vivono e ciò che vedono vivere. Brani come “Donna Kelly” e “You Don’t Know How to Fight” sono tasselli di un racconto generazionale: il disagio, le speranze, la sensazione di essere sospesi in un mondo frammentato. La loro musica vuole creare connessione, soprattutto con chi si sente fuori posto, in bilico, in cerca di un appiglio. Il 2025 ha segnato una fase importante del loro percorso. Tra i momenti più significativi, il Catanzaro Sound Festival, il Rap Cage Tournament, l’apertura al concerto dei Gemelli Diversi. Esperienze che hanno portato soddisfazioni, sconfitte, nuove relazioni, e soprattutto consapevolezza. La crew ha iniziato a farsi spazio nella scena indipendente con un’identità sempre più riconoscibile, soprattutto grazie alla forza del Live suonato interamente dal vivo. Il futuro dei Moribiondi Crew guarda a un EP in lavorazione e a nuovi brani, tra cui “No Stress”, pensato come un ulteriore passo nella definizione del loro sound. Un percorso ancora in evoluzione, certo, ma già capace di lasciare un segno. Perché la loro storia racconta una verità semplice e potente: quando la musica nasce dal lavoro quotidiano, lo attraversa e lo trasforma, può diventare qualcosa che supera il tempo e resta. Nel giorno dedicato ai lavoratori, i Moribiondi Crew ricordano che anche l’arte è lavoro. Un lavoro fatto di mani, fiato, sudore, tentativi, errori, intuizioni. Un lavoro che spacca il silenzio. E che, quando è autentico, diventa necessario. Una storia che merita di essere ascoltata.
    Carmela Commodaro

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    Squillace, un anno di Consulta giovanile: idee, impegno e una comunità che cresce

    La Consulta giovanile di Squillace compie il suo primo anno di vita. Un traguardo che non è soltanto simbolico, ma rappresenta la sintesi di dodici mesi intensi, fatti di idee, impegno e partecipazione. Un anno che ha dimostrato, con i fatti, ciò che spesso si ripete solo a parole, perché i giovani non sono soltanto il futuro, ma sono già il presente. Sono capaci di proporre, costruire, incidere, lasciare un segno concreto nella vita della comunità. In questi giorni di celebrazione, il bilancio è chiaro: la Consulta ha saputo dare voce a una generazione che chiede spazio, ascolto e responsabilità. E lo ha fatto con entusiasmo, competenza e spirito di collaborazione. Questo anniversario non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: un invito a continuare a crescere insieme, trasformando le idee in azioni e le azioni in cambiamento reale. “Il meglio deve ancora venire”, è il messaggio che accompagna questo primo compleanno, e non è difficile crederlo. La Consulta giovanile è un organismo permanente di rappresentanza della condizione giovanile del territorio comunale. La sua istituzione è stata formalizzata nel settembre 2024, quando il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che ne definisce funzioni e struttura. Subito dopo è stato pubblicato l’avviso per la raccolta delle adesioni, che ha registrato una partecipazione significativa: numerosi giovani hanno presentato la propria candidatura, valutata positivamente dai capigruppo consiliari. Un elemento particolarmente significativo è stata l’adesione di diversi ragazzi stranieri ospiti del Sai della Fondazione Città Solidale. Una scelta che ha arricchito la Consulta di nuove sensibilità e prospettive, rendendola un vero laboratorio di inclusione e cittadinanza attiva. La Consulta opera come organo propositivo del Consiglio comunale, al quale presenta idee, suggerimenti e pareri non vincolanti su tutte le tematiche che riguardano i giovani: cultura, sport, formazione, socialità, spazi pubblici, opportunità. Un ponte tra istituzioni e nuove generazioni, capace di interpretare bisogni e aspirazioni e di trasformarli in proposte concrete. Alla guida dell’organismo sono stati eletti Mariarosaria Megna, presidente, e Azzurra Facciolo, vicepresidente: due figure che in questo primo anno hanno saputo coordinare il gruppo con energia, visione e senso di responsabilità. Il ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno creduto nel progetto, amministratori, associazioni, cittadini, non è una formula di rito. È il riconoscimento di una comunità che ha scelto di investire nei giovani, di ascoltarli, di coinvolgerli. Ed è anche un invito a continuare a farlo. Perché questo primo anno ha dimostrato che quando ai giovani si dà fiducia, loro rispondono con maturità, creatività e passione. E Squillace, oggi, è un po’ più ricca grazie al loro contributo. La strada è appena iniziata, ma il cammino promette molto. E la Consulta giovanile è pronta a percorrerlo, passo dopo passo, insieme alla sua comunità.
    Carmela Commodaro

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    Maxi scambio tra tir e suv, sequestrati 30kg di droga: 2 arresti a Milano

    MILANO (ITALPRESS) – Un tir, un SUV e uno scambio di borse in un’area di sosta tra Milano e Bergamo. È finita con l’arresto di due persone, un marocchino di 27 anni e un albanese di 50, l’operazione della Sezione Antidroga della Squadra Mobile milanese che ha portato al sequestro di un enorme carico di droga e contanti. L’indagine è partita seguendo i movimenti del ventisettenne che, a bordo di un SUV compatto, faceva la spola tra un box a Vizzolo Predabissi e un’abitazione a Castiraga Vidardo, nel lodigiano. Dopo giorni di pedinamenti, i poliziotti hanno seguito l’uomo fino a Stezzano, nella bergamasca. Qui, nei pressi di un’area di sosta, è avvenuto lo scambio decisivo: il giovane ha consegnato al camionista due borse contenenti 270mila euro in contanti, ricevendo in cambio due sacchi carichi di droga: 10 chili di cocaina e 17 di eroina.

    pc/mca2
    (Fonte video: Polizia di Stato)

    Trump “Dazi del 25% alle auto europee, Ue “Inaccettabile”

    Trump “Dazi del 25% alle auto europee, Ue “Inaccettabile”

    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Ho messo dazi del 25% sulle auto importate dall’Unione Europea perchè non stavano rispettando l’accordo commerciale che abbiamo. Per questo li ho aumentati su auto e camion, e miliardi di dollari stanno entrando negli Stati Uniti, spingendo le aziende a costruire impianti sul nostro territorio“. Così il presidente americano Donald Trump in risposta ad una domanda dell’agenzia di stampa Italpress.

    Il capo della Casa Bianca ha aggiunto che gli investimenti nel settore automobilistico negli Stati Uniti sarebbero in forte crescita, con oltre 100 miliardi di dollari in nuovi stabilimenti in costruzione, e ha sostenuto che analoghi investimenti arriverebbero anche da Giappone, Corea del Sud, Canada e Messico. “I presidenti dell’Unione europea non stavano rispettando l’accordo che abbiamo fatto”, ha affermato Trump, sottolineando che, una volta operativi i nuovi impianti, le tariffe potrebbero essere ridotte o eliminate.

    La risposta dell’Ue è arrivata su X da parte del presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Bernd Lange: “Il piano di Trump di imporre dazi del 25% sulle auto dell’UE è inaccettabile. Il PE sta ancora rispettando l’accordo sulla Scozia, lavorando per finalizzare la legislazione. Mentre l’UE mantiene le sue promesse, la parte statunitense continua a infrangere i suoi impegni – scrive Lange – Dalle tariffe su oltre 400 prodotti in acciaio e alluminio a ora il targeting sulle auto, questo mostra una chiara inaffidabilità. Abbiamo visto queste mosse arbitrarie in passato, persino verso i partner. L’UE deve ora mantenere chiarezza e fermezza” conclude Lange.

    La Commissione europea fa sapere che “Qualora gli Stati Uniti adottassero misure incompatibili con la dichiarazione congiunta, manterremo aperte tutte le opzioni per
    tutelare gli interessi dell’Ue”.

    – Foto: Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

    Sinner non si ferma: è finale a Madrid, sfiderà Zverev

    Sinner non si ferma: è finale a Madrid, sfiderà Zverev

    MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner non si ferma più. Sulla terra rossa della Caja Magica, il numero uno del mondo impiega meno di un’ora e mezza per mandare al tappeto (e senza concedere palle break) per 6-2 6-4 Arthur Fils, 21esima testa di serie, e staccare così il biglietto per la finale del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.235.540 euro. Un successo – il 27esimo consecutivo in un 1000 – che proietta Sinner sempre di più fra i più grandi: a 24 anni è il più giovane di sempre a qualificarsi ad almeno una finale di tutti i tornei Masters 1000. Come lui ci sono riusciti – anche se in età più avanzata – solo Novak Djokovic (25 anni), Rafael Nadal (27) e Roger Federer (30). “Sono felice di potermi giocare un’altra finale, qui non ci ero mai arrivato – il commento a fine match di Sinner – Nel primo set mi sono sentito veramente a mio agio in risposta. Nel secondo le cose si sono fatte più difficili perchè lui ha servito meglio. Sono contento della partita perchè lui sta giocando come uno dei migliori, mi fa piacere averlo sfidato. Verso la fine del torneo cerco sempre di alzare il livello, e stavolta le condizioni erano un pò diverse rispetto ai quarti di finale, ma mi sono adattato molto bene”. Sinner, imbattuto nei 1000 dal torneo di Shanghai dello scorso anno, può ora scrivere un’altra pagina di storia: solo Nadal e Djokovic avevano disputato almeno cinque finali consecutive in questa categoria di tornei, e solo lo spagnolo (2011) e Federer (2006) avevano raggiunto la finale nei primi quattro “1000” di una stagione ma nessuno è finora mai riuscito a vincerli tutti e quattro nello stesso anno. Può farcela l’altoatesino, sulla cui strada l’ultimo ostacolo risponde al nome di Alexander Zverev. Il tedesco, numero 3 del mondo e 2 del tabellone, ha messo fine per 6-2 7-5 alla favola del belga Alexander Blockx, numero 69 Atp. Sinner è in vantaggio 9-4 nei confronti diretti e ha vinto in particolare gli ultimi 8 consecutivi, di cui tre proprio in questo 2026 nelle semifinali di Indian Wells, Miami e Montecarlo. “Credo in questo momento gli venga quasi naturale giocare a tennis – le parole di Zverev in vista della finale di domenica – Cercherò di rendergli le cose un pò più difficili anche se nelle ultime otto volte non ho vinto. E’ sicuramente il miglior giocatore del mondo e cercherò di dargli battaglia”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

    Solenne celebrazione del 1° maggio al Santuario della Madonna del Ponte Una comunità unita tra fede, tradizione e identità

    Una partecipazione straordinaria ha caratterizzato la solenne celebrazione del 1° maggio al Santuario della Madonna del Ponte, un appuntamento profondamente radicato nella vita religiosa e comunitaria di Squillace. La Santa Messa è stata presieduta dal rettore del Santuario, padre Piero Puglisi, affiancato dal vicario foraneo don Antonio De Gori, dal viceparroco don Saverio Menniti e dal diacono Pino Lioi. Prima della celebrazione, il vicesindaco Tommaso Cristofaro ha portato i saluti dell’amministrazione comunale, alla presenza di assessori e consiglieri. Nel suo intervento ha sottolineato il valore profondo del pellegrinaggio al Santuario, definendolo «un cammino che unisce la parte marina e il borgo, rafforzando quel legame autentico che ci rende una comunità coesa, capace di ritrovarsi nelle proprie tradizioni e nella propria identità». Cristofaro ha poi aggiunto che camminare insieme significa riscoprire un’appartenenza che affonda le radici nella fede e nella memoria condivisa, trasformando il pellegrinaggio in un vero ponte simbolico tra passato e presente, tra mare e collina. Anche quest’anno sono stati tantissimi i fedeli che, come da tradizione, hanno raggiunto il Santuario a piedi sia da piazza Duomo sia da Squillace Lido, formando un’unica comunità in preghiera e gratitudine verso la Madonna del Ponte. La celebrazione è stata animata dal coro della parrocchia San Nicola Vescovo di Squillace Lido, che ha accompagnato i momenti liturgici con intensità e partecipazione. Nell’omelia, padre Piero Puglisi ha espresso un sentito ringraziamento ai precedenti rettori del Santuario, don Domenico Cirillo, che ne avviò la rinascita, e don Emidio Commodaro, che ne ha proseguito la cura pastorale. Il suo pensiero si è poi rivolto ai lavoratori, nel giorno dedicato alla loro festa: «il lavoro – ha ricordato – deve essere dignitoso, rispettoso dei diritti e della dignità umana». Ha, quindi, meditato sulla bellezza della Madonna, una bellezza non estetica ma spirituale, che si manifesta nelle azioni buone e nella capacità di ogni persona di riflettere amore e misericordia. Infine, ha affidato l’intera comunità alla protezione della Madonna del Ponte, invocandone la guida e la custodia. Uno spazio speciale è stato dedicato alla musica, presentato da Mariarosaria Megna, che a nome dell’associazione Promocultura, presieduta da Tommaso Rotella, ha ringraziato il Comune di Squillace per l’opportunità di contribuire alla festa. Ad esibirsi il duo composto da Vincenzo Gallicchio alla fisarmonica e Filomena Gabriele al flauto, che ha proposto un repertorio raffinato e coinvolgente, comprendente anche una suggestiva interpretazione dell’Ave Maria di Caccini. La celebrazione del 1° maggio al Santuario della Madonna del Ponte si conferma così un momento di intensa spiritualità e di forte identità comunitaria, un rito che unisce, che custodisce la memoria e che continua a rinnovare il legame profondo tra il popolo di Squillace e la sua storia.
    Carmela Commodaro

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