Squillace, un anno di Consulta giovanile: idee, impegno e una comunità che cresce

La Consulta giovanile di Squillace compie il suo primo anno di vita. Un traguardo che non è soltanto simbolico, ma rappresenta la sintesi di dodici mesi intensi, fatti di idee, impegno e partecipazione. Un anno che ha dimostrato, con i fatti, ciò che spesso si ripete solo a parole, perché i giovani non sono soltanto il futuro, ma sono già il presente. Sono capaci di proporre, costruire, incidere, lasciare un segno concreto nella vita della comunità. In questi giorni di celebrazione, il bilancio è chiaro: la Consulta ha saputo dare voce a una generazione che chiede spazio, ascolto e responsabilità. E lo ha fatto con entusiasmo, competenza e spirito di collaborazione. Questo anniversario non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: un invito a continuare a crescere insieme, trasformando le idee in azioni e le azioni in cambiamento reale. “Il meglio deve ancora venire”, è il messaggio che accompagna questo primo compleanno, e non è difficile crederlo. La Consulta giovanile è un organismo permanente di rappresentanza della condizione giovanile del territorio comunale. La sua istituzione è stata formalizzata nel settembre 2024, quando il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che ne definisce funzioni e struttura. Subito dopo è stato pubblicato l’avviso per la raccolta delle adesioni, che ha registrato una partecipazione significativa: numerosi giovani hanno presentato la propria candidatura, valutata positivamente dai capigruppo consiliari. Un elemento particolarmente significativo è stata l’adesione di diversi ragazzi stranieri ospiti del Sai della Fondazione Città Solidale. Una scelta che ha arricchito la Consulta di nuove sensibilità e prospettive, rendendola un vero laboratorio di inclusione e cittadinanza attiva. La Consulta opera come organo propositivo del Consiglio comunale, al quale presenta idee, suggerimenti e pareri non vincolanti su tutte le tematiche che riguardano i giovani: cultura, sport, formazione, socialità, spazi pubblici, opportunità. Un ponte tra istituzioni e nuove generazioni, capace di interpretare bisogni e aspirazioni e di trasformarli in proposte concrete. Alla guida dell’organismo sono stati eletti Mariarosaria Megna, presidente, e Azzurra Facciolo, vicepresidente: due figure che in questo primo anno hanno saputo coordinare il gruppo con energia, visione e senso di responsabilità. Il ringraziamento rivolto a tutti coloro che hanno creduto nel progetto, amministratori, associazioni, cittadini, non è una formula di rito. È il riconoscimento di una comunità che ha scelto di investire nei giovani, di ascoltarli, di coinvolgerli. Ed è anche un invito a continuare a farlo. Perché questo primo anno ha dimostrato che quando ai giovani si dà fiducia, loro rispondono con maturità, creatività e passione. E Squillace, oggi, è un po’ più ricca grazie al loro contributo. La strada è appena iniziata, ma il cammino promette molto. E la Consulta giovanile è pronta a percorrerlo, passo dopo passo, insieme alla sua comunità.
Carmela Commodaro
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