Ricerca per:

Aeronautica Militare, Conserva “Balloon Cup manifestazione di popolo”

ROMA (ITALPRESS) – “È una manifestazione di popolo, di vicinanza ai nostri concittadini. È dedicata allo sport, ai giovani. Penso che la mongolfiera colga subito il nostro immaginario e ci faccia ricordare quando da bambini sognavamo di librarci nell’aria”. Lo ha detto il generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, in occasione della conferenza stampa di presentazione della 3^ edizione dell’Aeronautica Militare Balloon Cup 2026, a Roma. “Credo che una nazione come l’Italia, che è stata sempre all’avanguardia nel settore aeronautico e spaziale, possa con una manifestazione ludica, sportiva e competitiva guardare con fiducia allo sviluppo del nostro paese nel settore aerospaziale, dove abbiamo tantissime competenze industriali, universitarie, dell’Aeronautica Militare e di tutta la difesa”, ha aggiunto. La partecipazione dei bambini all’evento, ha spiegato il generale Conserva, è un modo per “unire un mondo forse onirico ad uno molto concreto fatto della passione per il volo e dell’ambizione, quella di tutti noi ad esplorare lo spazio come ultima frontiera personale e dell’umanità”.

xl5/sat/mca1

Oncologia, qualità comunicazioni incide su salute ed efficienza cure

MILANO (ITALPRESS) – Immunoterapia, terapie target, personalizzazione delle cure e attenzione alla qualità di vita del paziente sono gli elementi che caratterizzano oggi l’oncologia, la specialità medica che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento dei tumori. Rispetto solo a pochi anni fa i progressi sono enormi e le prospettive incoraggianti. La sfida è rendere queste conquiste accessibili a tutti, riducendo le disuguaglianze e garantendo percorsi di cura sempre più equi, efficaci e centrati sulla persona. “L’impegno nella comunicazione in oncologia nasce proprio dalla pratica clinica. Mi sono resa conto che la qualità delle comunicazioni incide profondamente sulla salute delle persone e sull’efficienza delle cure erogate: può inoltre influenzare l’aderenza terapeutica, i trattamenti, il rapporto di fiducia tra oncologo e paziente, la capacità del paziente stesso di affrontare il percorso; noi medici siamo preparati spesso sul piano tecnico, ma a volte un po’ meno su come trascrivere le informazioni”, ha detto Rossana Berardi, professore ordinario di Oncologia e direttrice della Scuola di specializzazione in oncologia medica dell’Università politecnica delle Marche, direttrice della clinica oncologica e del Centro di riferimento regionale di genetica oncologica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, intervistata per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
col3/gsl

Targa Florio, Lagalla “Occasione per valorizzare area delle basse Madonie”

PALERMO (ITALPRESS) – “Già da due anni la partenza è stata restituita alla piazza principale della città, ovvero piazza Verdi: questa gara non è più una competizione di velocità per com’era percepita all’inizio, ma ormai da tempo è una classica di regolarità, eleganza e sportività reale, nonché una un’occasione per mettere insieme la proposta della città e la proposta della provincia, in particolare di quell’area delle basse Madonie che ospita il circuito e che vedrà nei prossimi mesi il completamento della riqualificazione delle storiche tribune di Cerda: queste dalla prossima edizione della Targa Florio arricchiranno ulteriormente la competizione”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione del programma completo delle iniziative legate alla Targa Florio. xd8/vbo/mca1

Targa Florio, Midiri “Coniughiamo evento sportivo ad aspetti medici e culturali”

PALERMO (ITALPRESS) – “Per noi ormai la Targa Florio è un evento ormai ricorrente e certamente importante, in cui coniughiamo tanti aspetti legati alla Terza missione, che per l’ateneo rappresentano il modo di trasferire le conoscenze e le iniziative alla comunità che ci circonda”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della presentazione del programma completo delle iniziative legate alla Targa Florio. “In questa particolare edizione della manifestazione, che abbiamo chiamato 110 e lode, coniughiamo l’evento sportivo, che sarà seguito da larga parte della popolazione, ed elementi come l’educazione stradale e aspetti di tipo medico e scientifico; ci sarà uno studio, attraverso particolari sensori, di come il corpo viene sollecitato durante un rally in un pilota professionista. C’è anche l’aspetto culturale, in quanto ricordiamo come i Florio abbiano rappresentato per la nostra città un momento di vero e proprio rinascimento cui dobbiamo fare costantemente riferimento: è un’occasione per fare cultura, sport e soprattutto bellezza, perché nei nostri territori ce n’è tanta e l’Università deve assumersi il ruolo di promuoverla e creare iniziative che seguano il concetto di comunità”. xd8/vbo/mca1

Sfuggì all’arresto a Napoli, catturato in Spagna un latitante italiano

NAPOLI (ITALPRESS) – La Procura di Napoli, con il supporto dell’unità operativa italiana di Eurojust, ha dato esecuzione ad un mandato di Arresto Europeo nei confronti di un cittadino italiano, dichiarato latitante. L’uomo dal maggio 2021 si era sottratto all’esecuzione della misura cautelare in carcere, emessa nei suoi confronti dal gip del Tribunale di Napoli. L’ordine di cattura era stato emesso per il reato di lesioni personali aggravate dall’uso dell’arma e dai futili motivi nonché per il delitto di detenzione e porto in luogo pubblico di un’arma da fuoco. Le originarie indagini erano state svolte dalla Polizia di Stato e l’indagato si era reso irreperibile. Le ricerche dell’imputato hanno subito una svolta quando, nel mese di marzo 2026, la Polizia spagnola (Comisarìa General de Informaciòn), nell’ambito di mirate attività info-investigative condotte in raccordo con il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e volte ad accertare proiezioni della criminalità organizzata italiana in Spagna, ha fornito informazioni in ordine alla presenza, sull’isola di Tenerife, del cittadino italiano latitante. La Procura ha richiesto l’emissione del mandato di Arresto Europeo e ha emesso un Ordine di Indagine Europeo finalizzato ad eseguire una perquisizione personale e locale al momento della sua esecuzione. Tutte le attività finalizzate all’esecuzione del mandato di Arresto Europeo sono state facilitate e coordinate da Eurojust e nell’ambito dell’Operazione condotta dalla Polizia Spagnola, partecipata anche da Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Questura di Napoli, al termine della perquisizione nell’abitazione del ricercato e nelle sue pertinenze sono state inoltre rinvenute due pistole ad aria compressa, una pistola, un fucile modificato a “canna mozza”, un documento falso, un ingente quantitativo di sostanza stupefacente del tipo marijuana, ecstasy, cocaina, un bilancino e materiale per confezionamento, nonché ingenti somme di denaro e anche un sistema di videosorveglianza, il tutto sottoposto a sequestro. Attualmente è in corso la procedura di consegna dell’imputato allo Stato italiano. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Evento formativo con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale

In data 11/05/2026 si è svolto un evento formativo presso il Liceo Scientifico Statale “FILOLAO” di Crotone nell’ambito della realizzazione dei progetti del Servizio Civile Universale affidati al Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, Direzione Regionale Calabria, compresi nel bando emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento delle politiche giovanili e del servizio civile universale.
La finalità dei progetti è quella di coinvolgere le comunità calabresi nella promozione e diffusione delle conoscenze fondamentali sui rischi del territorio e sulle buone pratiche di auto protezione.
L’evento è rivolto a quattro classi è stato introdotto dal Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco, Ing. Maurizio Lucia, che ha evidenziato l’importanza della prevenzione sia nella lotta agli incendi boschivi che in ordine alla sicurezza nei locali di pubblico spettacolo e negli istituti scolastici. Ha preso parte all’incontro anche il Comandante dei Vigili del Fuoco di Crotone, Ing. Antonio Summa.
Al convegno, organizzato grazie alla collaborazione del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Iaccarino, e del personale docente dell’Istituto, hanno partecipato alcune classi ed ha visto coinvolte le Operatrici Volontarie del Servizio Civile Universale in servizio presso la Direzione Regionale VV.F. Calabria che, coadiuvate dai funzionari della Direzione Regionale, hanno presentato dei lavori sulle succitate tematiche introdotte dal Direttore Regionale.
E’ utile significare che possono partecipare al Servizio Civile Universale tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti) di età che abbiano la cittadinanza italiana o di una degli altri Stati membri dell’Unione Europea o di un Paese extra Unione Europea, purché regolarmente soggiornanti in Italia.
Gli operatori volontari del servizio civile che avranno completato il percorso senza demerito avranno diritto ad accedere ad una quota di riserva del 15 % nei concorsi pubblici, anche nei ruoli dei Vigili del fuoco.

L’articolo Evento formativo con i Vigili del Fuoco nell’ambito dei progetti del Servizio Civile Universale proviene da S1 TV.

Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa

Un pomeriggio di intensa spiritualità attende oggi la comunità di Amaroni, chiamata a riunirsi nel segno della memoria, della fede e della comunione ecclesiale per celebrare la festa liturgica del Beato Álvaro del Portillo. Alle ore 18, nella chiesa parrocchiale, sarà celebrata una Santa Messa promossa con particolare devozione da Don Roberto Corapi, insieme alla famiglia dell’Opus Dei e ai fedeli della comunità locale. La celebrazione non sarà soltanto un momento commemorativo, ma un invito a riscoprire l’eredità spirituale del Beato Álvaro, primo successore di San Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. Uomo di umiltà profonda, di fedeltà discreta e di servizio silenzioso, dedicò la sua vita a diffondere il messaggio della santità nella vita quotidiana, nel lavoro, nella famiglia, nelle relazioni umane, come luoghi concreti di incontro con Dio e di crescita spirituale. Ad Amaroni questa celebrazione assume un valore ancora più intenso: un invito alla riscoperta dei valori autentici della fede cristiana, in un tempo che chiede testimonianze credibili di speranza, carità e dedizione al prossimo. Attraverso la liturgia e la preghiera condivisa, i fedeli renderanno omaggio a una figura che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Chiesa, ricordando il suo esempio di vita semplice, discreta e totalmente affidata alla volontà di Dio. La santa messa delle ore 18 sarà un momento di comunione spirituale aperto all’intera cittadinanza, chiamata a partecipare a un appuntamento che unisce memoria, fede, identità comunitaria. Un’occasione preziosa per ritrovarsi, pregare insieme e lasciarsi ispirare dalla luminosa testimonianza del Beato Álvaro del Portillo.
Carmela Commodaro

L’articolo Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa proviene da S1 TV.

Electrolux, Urso “Il piano dell’azienda è inaccettabile, faremo la nostra parte”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Il piano dell’azienda è inaccettabile e noi faremo la nostra parte con determinazione”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sulla crisi dell’Electrolux per la quale l’azienda ha annunciato 1.700 esuberi e la chiusura dello stabilimento di Cerreto D’ Esi. A margine della prima edizione di R21, evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e organizzato dalla Regione Emilia Romagna, Urso ha annunciato: “Ho convocato già stamattina l’azienda, i sindacati e le Regioni per il 25 maggio per affrontare anche questa crisi con la consapevolezza che l’azienda ha già chiuso lo stabilimento negli Stati Uniti, attraversa una crisi che è frutto anche delle scelte ideologiche del green deal, che ha esposto il mercato europeo alla concorrenza selvaggia e sleale della Cina. Noi ci siamo mossi in Europa a tutela della ripresa del lavoro europeo con una revisione radicale delle regole del green deal e per ottenere misure di salvaguardia dalla concorrenza sleale, come quelle ottenute recentemente per il settore dell’acciaio. Per questo ho posto il tema dell’elettrodomestico ai commissari competenti, perché ritengo che anche questo sia un settore strategico a cui l’Europa non può rinunciare. Inoltre l’Italia da sola non può fronteggiare un fenomeno globale e che purtroppo deriva anche dalle regole europee che lasciano campo libero alla concorrenza cinese. Noi faremo la nostra parte con assoluta determinazione perché il piano presentato dall’azienda è inaccettabile. Affronteremo l’azienda con i sindacati e con le Regioni e sono certo che riusciremo a salvaguardare, per quanto possibile dato che il contesto è sfidante, i lavoratori e gli stabilimenti”.

xt1/tvi/mca1