Amaroni ricorda il Beato Álvaro del Portillo: una testimonianza di fede e servizio alla Chiesa

Un pomeriggio di intensa spiritualità attende oggi la comunità di Amaroni, chiamata a riunirsi nel segno della memoria, della fede e della comunione ecclesiale per celebrare la festa liturgica del Beato Álvaro del Portillo. Alle ore 18, nella chiesa parrocchiale, sarà celebrata una Santa Messa promossa con particolare devozione da Don Roberto Corapi, insieme alla famiglia dell’Opus Dei e ai fedeli della comunità locale. La celebrazione non sarà soltanto un momento commemorativo, ma un invito a riscoprire l’eredità spirituale del Beato Álvaro, primo successore di San Josemaría Escrivá alla guida dell’Opus Dei. Uomo di umiltà profonda, di fedeltà discreta e di servizio silenzioso, dedicò la sua vita a diffondere il messaggio della santità nella vita quotidiana, nel lavoro, nella famiglia, nelle relazioni umane, come luoghi concreti di incontro con Dio e di crescita spirituale. Ad Amaroni questa celebrazione assume un valore ancora più intenso: un invito alla riscoperta dei valori autentici della fede cristiana, in un tempo che chiede testimonianze credibili di speranza, carità e dedizione al prossimo. Attraverso la liturgia e la preghiera condivisa, i fedeli renderanno omaggio a una figura che ha lasciato un segno importante nella storia recente della Chiesa, ricordando il suo esempio di vita semplice, discreta e totalmente affidata alla volontà di Dio. La santa messa delle ore 18 sarà un momento di comunione spirituale aperto all’intera cittadinanza, chiamata a partecipare a un appuntamento che unisce memoria, fede, identità comunitaria. Un’occasione preziosa per ritrovarsi, pregare insieme e lasciarsi ispirare dalla luminosa testimonianza del Beato Álvaro del Portillo.
Carmela Commodaro
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