Ricerca per:

Lampedusa, in aeroporto tutti cantano Baglioni alla presenza del cantautore

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Fuori programma ‘musicale’ all’aeroporto di Lampedusa dove i passeggeri hanno improvvisato un concerto dedicando la celebre canzone “Questo piccolo grande amore” al suo autore, Claudio Baglioni. L’artista, che è molto legato a questa terra, si trovava oggi sull’isola e ha partecipato alla messa che Papa Leone XIV ha celebrato nel campo campo sportivo di Lampedusa.

col3/col4/mca3

Cronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

Cronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Team Visma di Jonas Vingegaard si aggiudica la cronosquadre di Barcellona, prima tappa del Tour de France 2026. Il campione danese è il più veloce a completare i 19,6 chilometri di percorso sulle strade della metropoli catalana con arrivo sul Montjuic, chiudendo la sua prova in 21’47” davanti al Netcompany Ineos Cycling Team del fresco campione d’Italia Filippo Ganna, il secondo più veloce di giornata a soli 8″ dal vincitore dell’ultimo Giro. Soltanto in terza posizione l’Uae Team Emirates Xrg del fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar (+0″12), principale favorito per questa 113esima edizione della Grande Boucle. Domani la seconda tappa, sempre in Spagna, la Tarragona-Barcellona di 168,5 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

IL GRANDE JAZZ PER UN’APERTURA DI LIVELLO: ARMONIE D’ARTE TRAVOLGE SOVERATO CON JOE LOVANO 4TET

L’apertura della XXVI edizione di Armonie d’Arte a Soverato si è caratterizzata fin da subito per un’impronta di forte intensità artistica e simbolica, trasformando l’Orto Botanico in uno spazio vivo di ascolto e relazione, dove musica e natura si sono intrecciate in un’unica esperienza immersiva.
La serata inaugurale ha visto, infatti, protagonista il progetto “Explorations”, affidato a una formazione di assoluto prestigio internazionale, guidata da sassofonista statunitense Joe Lovano, considerato il più importante sax tenore e che di fatto ha svolto un ruolo da protagonista nella storia del jazz degli ultimi decenni.
Sul palco, insieme a lui, un quartetto di straordinaria coesione, creatività e tecnica: il pianista Antonio Faraò, il contrabbassista Ira Coleman e il batterista Johnathan Blake, co-autori di un dialogo musicale continuo, aperto e imprevedibile, capace di attraversare registri espressivi molto diversi senza mai perdere unità narrativa.
La serata si è aperta nel segno di una riflessione forte sul senso stesso del brand Armonie d’Arte, con il richiamo a un’idea di cultura come spazio di condivisione, capace di opporsi simbolicamente alle tensioni del presente attraverso il linguaggio universale della bellezza. Un’impostazione che ha trovato piena corrispondenza nella natura del concerto, costruito come un viaggio sonoro in costante trasformazione.
Fin dalle prime battute, infatti, il quartetto ha dato vita a un flusso musicale ricco di contrasti e sfumature: momenti di grande lirismo si sono alternati a improvvise vivacità ritmiche, passaggi rarefatti a esplosioni di energia, restituendo tutta la vitalità di un jazz contemporaneo nella sua forma più libera.
Joe Lovano ha guidato l’ensemble con autorevolezza ma misura, scegliendo una presenza mai invadente ma costantemente generativa. Il suo sax ha disegnato traiettorie melodiche dense e mutevoli, alternando cantabilità, tensione e improvvisazione pura, con una naturale attitudine al dialogo e all’ascolto degli altri musicisti.
Accanto a lui, Antonio Faraò ha confermato una volta di più la sua cifra stilistica fatta di eleganza, brillantezza strumentale e raffinatezza armonica. Il suo pianoforte ha agito come motore creativo e insieme come controcanto, ampliando le possibilità del discorso musicale e sostenendo con grande sensibilità le evoluzioni del quartetto.
Fondamentale l’apporto della sezione ritmica composta da Ira Coleman e Johnathan Blake, solida e al tempo stesso estremamente flessibile. Coleman ha garantito profondità e coerenza al tessuto sonoro, mentre Blake ha spinto costantemente il gruppo verso nuove traiettorie ritmiche, con una stupefacente maestrìa tecnica che ha spesso acceso l’entusiasmo del pubblico.
Il repertorio ha attraversato composizioni originali, standard e omaggi alla grande tradizione del jazz, con richiami a figure come John Coltrane, Miles Davis e Tony Bennett, per il loro centenario dalla nascita, sempre filtrati attraverso una sensibilità e visione coerente alle dinamiche musicali contemporanee.
É apparso che ci fosse un unico cuore pulsante dell’intero concerto, restituendo la sensazione di fluire musicale naturale, vivo e irripetibile.
Il bis conclusivo, affidato a un dialogo essenziale tra pianoforte e sax, ha rappresentato un momento di particolare intensità emotiva, chiudendo la serata tra lunghi applausi e una percezione condivisa di evento speciale, destinato a restare tra i più significativi di questa edizione.
Il pubblico ha partecipato numeroso alla serata inaugurale, che ha segnato un inizio d’estate particolarmente riuscito, caratterizzato non solo dalla grande affluenza ma anche da un clima ideale, e contribuendo a rendere l’atmosfera dell’Orto Botanico ancora più suggestiva.
A suggellare il senso profondo della manifestazione, le parole della direttrice artistica Chiara Giordano:
«In un tempo segnato dalla conflittualità, scegliamo la mitezza, la condivisione, l’inclusione e la bellezza. L’armonia è una forza che genera positività e benessere, e la bellezza ne è il percepito: ciò che ci permette di viverla e riconoscerla. È questo lo spirito con cui nasce Armonie d’Arte, perché crediamo che la magia dello spettacolo dal vivo possa ancora creare luoghi di incontro, emozione e autentica condivisione.»
Il festival proseguirà con i prossimi appuntamenti in programma all’Orto Botanico di Soverato: il 10 luglio con “K R 7 0 M 1 6 – N A U F R A G O S E N Z A N O M E”, e il 12 luglio con “NON CHIAMATELE STREGHE – Donne di lirica nella parola contemporanea”, due nuovi capitoli che confermano la natura multidisciplinare della programmazione di Armonie d’Arte e la sua attenzione alla sperimentazione nei diversi linguaggi della scena contemporanea.
Tutte le informazioni e il programma completo su www.armoniedarte.com e sui canali social dedicati.

L’articolo IL GRANDE JAZZ PER UN’APERTURA DI LIVELLO: ARMONIE D’ARTE TRAVOLGE SOVERATO CON JOE LOVANO 4TET proviene da S1 TV.

Ramondino “Con la Lituania sfida importante per cammino mondiale Italbasket”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “E’ importante innanzitutto per il risultato, sappiamo che è una partita che inciderà sul nostro percorso di qualificazione, perché alla fase successiva porteremo i risultati di questo primo girone, ma è importante anche perché questo gruppo che Luca Banchi, Gigi Datome e la Fip stanno provando ad allargare comprende giocatori emergenti e quindi c’è anche la curiosità di vedere, man mano che si alza il livello della competizione e della posta in palio, come riusciamo ad adattarci a quanto troviamo in campo”. Lo ha dichiarato Marco Ramondino, ct ad interim dell’Italbasket, alla vigilia della sfida contro la Lituania valida per le qualificazioni per i Mondiali del Qatar.

xt1/gm/mca3

Cobolli piega Khachanov in 5 set e vola agli ottavi di Wimbledon

Cobolli piega Khachanov in 5 set e vola agli ottavi di Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Flavio Cobolli vola agli ottavi di finale a Wimbledon 2026. Il tennista romano, testa di serie numero 9 dello Slam sull’erba, batte ai sedicesimi in rimonta al quinto set il russo Karen Khachanov e si guadagna un posto nella seconda settimana degli Championships. 0-6 7-6 (4) 6-7 (5) 6-2 6-2, in quattro ore di gioco, il punteggio in favore dell’azzurro, decimo della classifica Atp, che affronterà agli ottavi Alex De Minaur. L’australiano, testa di serie numero 5 del tabellone londinese, ha sconfitto in tre set lo statunitense Zachary Svajda con lo score di 6-2 5-7 6-2 6-4. “Oggi ho dato davvero tutto in campo – il commento a caldo di Cobolli – Ora mi servirà del tempo per recuperare e poi potrò celebrare questa fantastica vittoria. A fine primo set ho chiesto il medical timeout per un problema allo stomaco, poi mi sono sentito meglio. L’esultanza? Era una scommessa con il mio team. E’ come quella che fanno i giocatori del Brasile quando segnano durante i Mondiali di calcio”, ha aggiunto il capitolino.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Pole di Antonelli al Gp di Gran Bretagna, poi Leclerc e Hamilton

Pole di Antonelli al Gp di Gran Bretagna, poi Leclerc e Hamilton

SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Kimi Antonelli conquista la pole position al Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento del Mondiale 2026 di Formula 1. Il 19enne bolognese della Mercedes, leader della classifica piloti, firma il tempo di 1’28″11, e domenica partirà davanti a tutti nella gara lunga in programma dalle ore 16 italiane. Si tratta della prima pole di un italiano dal 1953, quando a prendersi la prima posizione in griglia fu Alberto Ascari. In prima fila anche la Ferrari del monegasco Charles Leclerc, distante 0″175 dal miglior crono. Subito dietro l’altra Rossa del britannico Lewis Hamilton (+0″347), ad aprire la seconda fila davanti all’altra Mercedes del connazionale George Russell (+0″370). Terza fila con Isack Hadjar (Red Bull) che scatterà dalla quinta casella in griglia (+0″635), precedendo la McLaren dell’iridato in carica Lando Norris (+0″766). La Red Bull di Max Verstappen comincerà la sua gara dalla settima casella (+0″782), appena davanti all’altra McLaren di Oscar Piastri (+0″921).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trofeo Lancia, Martello “Al Rally di Roma record di Ypsilon Rally2 HF”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo partiti due anni fa e siamo già arrivati alla seconda edizione del Trofeo Lancia. Il numero degli iscritti continua a crescere e qui al Rally di Roma Capitale registriamo il record di Ypsilon Rally2 HF al via. Per noi è un grande successo. Siamo molto soddisfatti dei risultati che stiamo ottenendo sia a livello nazionale sia internazionale. Siamo presenti con squadre ufficiali nei campionati francese e spagnolo, oltre che nel Campionato Europeo, sia nelle due che nelle quattro ruote motrici, e anche nel Mondiale, che ci sta regalando grandi soddisfazioni”. Lo ha dichiarato Luca Martello, Responsabile Lancia HF, a margine del Rally di Roma Capitale, dove si disputa anche il Trofeo Lancia. “Quest’anno il Rally di Roma Capitale rappresenta una sorta di prova generale in vista del prossimo anno, quando molto probabilmente entrerà a far parte del calendario del campionato del mondo – spiega Martello -Tutti vogliono essere qui per provare il percorso e raccogliere dati. È un appuntamento di grande rilievo e per noi era importante essere presenti con una partecipazione così numerosa”.

xc7/gm/mca3

Trofeo Lancia, Biasion “Numeri in crescita e nuove opportunità per giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “L’obiettivo del ritorno di Lancia alle corse era quello di creare un trofeo per riavvicinare i giovani al mondo dei rally e offrire loro la possibilità di gareggiare senza dover affrontare costi proibitivi”. Lo ha dichiarato Miki Biasion, due volte campione del mondo rally ed ex pilota Lancia, oggi consulente della casa torinese – che fa parte del gruppo Stellantis – a margine del Rally di Roma Capitale, dove è in programma anche il Trofeo Lancia. “Dopo qualche perplessità iniziale, il trofeo ha ottenuto un successo enorme e i numeri delle Rally4 vendute lo dimostrano. Per questo abbiamo deciso di sviluppare anche la Rally6, una vettura ancora più accessibile dal punto di vista economico, che consentirà ai giovanissimi di avvicinarsi alle competizioni. Inoltre è nata la Rally2, una vettura molto competitiva che rappresenta il sogno nel cassetto di tanti ragazzi che oggi partecipano al trofeo”, ha spiegato Biasion.

xc7/gm/mca3

Rendiconto 2025, il Consiglio comunale approva tra contestazioni e letture politiche: maggioranza compatta, opposizioni divise sul “caso Episcopio”

Con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario dei quattro consiglieri dei due gruppi di opposizione, il Consiglio comunale di Squillace, presieduto da Claudio Panaia, ha approvato stamattina (sabato 4 luglio) il rendiconto 2025. La relazione è stata illustrata dal consigliere delegato alle finanze Mimmo Facciolo, che ha definito il documento «una fotografia complessa, ma chiara». Facciolo ha sottolineato che il Comune non è in dissesto, non presenta condizioni di deficit strutturale e che l’organo di revisione non ha rilevato irregolarità. Il risultato di amministrazione ammonta a circa 9,65 milioni di euro, con una parte disponibile di circa 550 mila euro. Elemento centrale del dibattito è stato il finanziamento regionale di 753 mila euro per i lavori dell’Episcopio, revocato dalla Regione Calabria nel 2019. Facciolo ha spiegato che la vicenda è stata inserita negli accantonamenti, scelta motivata dalla volontà di «rappresentare il problema nel documento contabile» e garantire un rendiconto più trasparente. Il sindaco Enzo Zofrea ha ricordato che la sua amministrazione ha ereditato la questione, mai evidenziata nei bilanci della precedente consiliatura, e che si sta lavorando per una soluzione definitiva. Il consigliere di CivitaSquillace Pasquale Muccari, già sindaco, ha chiesto chiarimenti sulla revoca del finanziamento, rimasto “dormiente” per sette anni, rivendicando la buona gestione dei conti durante il suo mandato. Ha poi accusato l’attuale amministrazione di limitarsi all’ordinario, sostenendo che gli interventi in corso siano possibili solo grazie all’avanzo libero ereditato, ai mutui precedenti e ai fondi Pnrr. Il collega Stefano Carabetta ha affermato che «ora il Comune deve restituire 750 mila euro per la disinvoltura con cui è stato gestito il bilancio negli anni passati», proponendo l’istituzione di una commissione d’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e interrompere i termini di prescrizione. I consiglieri di Progessto Squillace Anna Maria Mungo e Luca Occhionorelli hanno motivato il voto contrario sollevando dubbi sulla conformità del rendiconto ai principi contabili. Le criticità erano già state espresse in una istanza di annullamento della delibera di Giunta n. 79/2026 e in una nota del 26 giugno indirizzata al responsabile finanziario e al sindaco. Secondo i due consiglieri, il debito verso la Regione per l’Episcopio è un’obbligazione certa, liquida ed esigibile, e non può essere trattato come rischio. Contestano, inoltre, l’accantonamento a fondi rischi per una passività già definita; l’utilizzo di 800 mila euro con vincolo di destinazione per coprire la passività, in contrasto con l’art. 187 del Tuel; e l’effetto contabile che avrebbe generato un incremento fittizio della parte disponibile, mentre una corretta imputazione avrebbe probabilmente evidenziato un disavanzo. Da qui il monito ai consiglieri sulle possibili conseguenze dell’approvazione del documento «a fronte delle anomalie evidenziate».
Carmela Commodaro

L’articolo Rendiconto 2025, il Consiglio comunale approva tra contestazioni e letture politiche: maggioranza compatta, opposizioni divise sul “caso Episcopio” proviene da S1 TV.

Uil, Bombardieri “Ambizione di diventare il primo sindacato del Paese”

PADOVA (ITALPRESS) – “Noi siamo pronti a misurarci e penso che un sindacato come il nostro debba avere l’ambizione di poter diventare il primo sindacato in questo Paese. Questo significa aumentare gli iscritti nel settore privato, significa avere la capacità di rappresentare ancora di più i problemi e le persone, significa avere la capacità di rappresentare aree del Paese che in questo momento forse non rappresentiamo abbastanza, penso ai pensionati. Un sindacato confederale, che è il sindacato delle persone, non fa soltanto una lotta in fabbrica, ma lotta per i diritti civili, per i diritti sociali, e quindi credo che sia corretto avere l’ambizione di diventare il primo sindacato in questo Paese”. Così il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del XIX Congresso nazionale della Uil.

xb1/col4/mca3