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Incidente stradale tra Squillace Lido e Roccelletta di Borgia: cinque feriti

Nella notte odierna, intorno alle ore 2:20, squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro, sede centrale e distaccamento di Soverato, sono intervenute nel comune di Borgia, lungo la SS106 al km 180, a seguito di un incidente stradale, su richiesta del personale sanitario del 118.
Per cause in corso di accertamento, il sinistro ha coinvolto tre autovetture: una Volkswagen Passat, un’Audi e una Fiat 600. Complessivamente erano presenti sette occupanti. Cinque persone sono rimaste ferite, di cui una in gravi condizioni; all’arrivo delle squadre dei Vigili del Fuoco i feriti erano già stati estratti dai sanitari del 118 e trasferiti presso le strutture ospedaliere per le cure del caso.
L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato finalizzato alla messa in sicurezza dell’area interessata e dei veicoli coinvolti, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza.
La SS106 è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso, con riapertura della circolazione al termine dell’intervento, conclusosi intorno alle ore 5:00.

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Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”

Trump “Gli Usa più ricchi e forti che mai, il comunismo cancro da estirpare”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “L’America è una nazione di vincenti e oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, intervenendo dal palco del National Mall di Washington per le celebrazioni dell’Indipendenza, tracciando un bilancio trionfale dello Stato della nazione. Davanti alle migliaia di persone radunate per il 250esimo anniversario della Dichiarazione, Trump ha rivendicato con forza i risultati raggiunti, dichiarando che oggi il Paese “è più forte, libero, ricco, sicuro e orgoglioso come mai prima”.
Il presidente degli Stati Uniti è salito sul palco del National Mall accompagnato mano nella mano dalla first lady, Melania Trump.
Durante il suo discorso ha ribadito con forza il diritto dei cittadini a possedere armi, richiamando esplicitamente il Secondo emendamento della Costituzione. Le parole del presidente sono state accolte da una vera e propria ovazione da parte della platea di sostenitori presenti alle celebrazioni. “Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l’America non diventirà mai un Paese comunista”, ha sottolineato Trump, aggiungendo: “Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento”, che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. “Non l’hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire” i diritti della Costituzione, “ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perchè siamo un unico popolo, un’unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un’unica bandiera”. La Dichiarazione d’Indipendenza “ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente”, una cosa “che un comunista non direbbe mai, questo è certo”, ha aggiunto Trump, strappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
“La nostra ascesa a nazione più forte e potente del mondo non è stata un caso fortuito della storia”, è successo perchè “abbiamo ricostruito il nostro esercito durante il mio primo mandato. Lo abbiamo utilizzato un pò anche nel nostro… in realtà dovrei dire terzo mandato, ma non lo farò perchè non voglio polemiche. Ma lo abbiamo utilizzato e abbiamo ottenuto un successo straordinario. Guardate il Venezuela, guardate l’Iran, li abbiamo annientati, abbiamo annientato i loro eserciti”, ha detto.
“Oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo, come mai prima d’ora – ha sottolineato Trump -. L’America è tornata e vogliamo che rimanga grande. E lo faremo approvando il Save America Act, il che significa che tutti gli elettori dovranno mostrare un documento d’identità valido per votare. Tutti gli elettori dovranno fornire un piccolo documento chiamato prova di cittadinanza. E non ci saranno più schede elettorali per corrispondenza, salvo in caso di malattia, disabilità, dispiegamento militare o viaggio. E non ci saranno più brogli elettorali. E’ molto semplice”.
Dopo la fine del discorso di Donald Trump, durato circa 35 minuti, le bande congiunte delle forze armate Usa hanno eseguito l’inno nazionale a cui il tycoon ha assistito offrendo il saluto militare. Subito dopo è iniziato lo show: 850 mila singoli fuochi d’artificio per dare vita a uno spettacolo di 40 minuti, senza precedenti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Mbappè su rigore, Francia batte Paraguay e vola ai quarti del Mondiale

Mbappè su rigore, Francia batte Paraguay e vola ai quarti del Mondiale

PHILADELPHIA (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Francia è la seconda squadra ad avanzare ai quarti di finale del Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Decisivo il rigore segnato da Mbappè a metà del secondo tempo, dopo 70 minuti nei quali la formazione sudamericana aveva resistito ai tentativi degli avversari. Al prossimo turno in programma la sfida al Marocco, che ha eliminato il Canada. Possesso in mano alla Francia fin dall’inizio, ma la squadra di Deschamps non accelera, complice forse anche il forte caldo registrato a Philadelphia. Il Paraguay si arrocca nella propria trequarti, rendendo ulteriormente complicato arrivare in area. I tentativi della Francia non creano mai problemi agli avversari nella prima metà di gara, come quando alla mezz’ora Mbappè salta per colpire di testa su un cross in area, ma non riesce ad arrivare sulla sfera. Poco dopo ci prova Rabiot da fuori, ma il suo pallone finisce dritto in tribuna. Si va all’intervallo sul risultato di 0-0. Francia che comincia con maggiore aggressività la ripresa, forse avvertendo il pericolo di una partita che potrebbe andare oltre i 90 minuti. La difesa paraguaiana, però, non ha intenzione di farsi bucare, e Gill è attentissimo su tutti i palloni che arrivano dalle sue parti. La svolta arriva al 61′, quando Deschamps richiama un opaco Barcola per inserire Douè. Pochi minuti dopo, l’ala del Psg subisce uno sgambetto da Diego Gomez al termine di una serpentina in area. L’arbitro inizialmente non segnala fallo, ma dopo l’on-field review indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Mbappè, che con freddezza spiazza Gill, protagonista proprio della lotteria dei rigori ai sedicesimi contro la Germania. Arriva al 90′ la prima parata di Maignan, che deve distendersi a destra sulla conclusione di Mauricio. In pieno recupero Mbappè va vicino alla doppietta, ma Gill non si fa superare. L’1-0 resiste a Philadelphia: la Francia vola ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Record italiano di Larissa Iapichino, 7,12 nel lungo a Eugene

Record italiano di Larissa Iapichino, 7,12 nel lungo a Eugene

EUGENE (USA) (ITALPRESS) – Cade il record italiano di salto in lungo per merito di una straordinaria Larissa Iapichino. Nella nona tappa della Diamond League di Eugene, l’azzurra vicecampionessa del mondo indoor al primo salto migliora di un centimetro il record di mamma Fiona May (7,11 Budapest 22 agosto 1998) e atterra a 7,12 con vento nei limiti (1,8m/s). La 24enne fiorentina delle Fiamme Oro, vice-campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e argento continentale a Roma 2024, realizza un salto al limite della perfezione, il secondo della sua carriera dopo il 7,06 di Palermo il 31 maggio 2025, con pochissimi centimetri lasciati all’asse di battuta, rincorsa veloce e stavolta efficacissima per un salto magnifico. La lunghista delle Fiamme Oro trova la miglior misura della carriera proprio in casa Usa, dalla big Tara Davis-Woodhall, che al secondo turno risponde da campionessa scavalcando in testa l’azzurra con 7,13 (0.8).
– Foto Ipa Agency –
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Berrettini saluta Wimbledon ai sedicesimi, Dimitrov vince al quinto

Berrettini saluta Wimbledon ai sedicesimi, Dimitrov vince al quinto

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini si ferma nei sedicesimi di finale di Wimbledon, terzo Slam stagionale in corso sull’erba londinese. Il 30enne tennista romano, n.51 Atp e finalista a Wimbledon nel 2021, si è arreso in cinque set, con il punteggio di 6-3 6-4 3-6 5-7 6-3, al bulgaro Grigor Dimitrov, 146esimo del ranking mondiale. Il match è durato tre ore e 35 minuti. Per un posto nei quarti Dimitrov se la vedrà con il britannico Arthur Fery, 114esimo della classifica Atp.
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Sonego fuori ai sedicesimi a Wimbledon, Fritz vince in quattro set

Sonego fuori ai sedicesimi a Wimbledon, Fritz vince in quattro set

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego non riesce a diventare il quarto italiano della storia a raggiungere almeno tre volte gli ottavi di finale del singolare maschile a Wimbledon, terzo Slam stagionale sull’erba londinese. Il 31enne tennista torinese, numero 69 del ranking Atp, si è arreso nei sedicesimi allo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 6 e settimo del mondo, che si è imposto in rimonta in quattro set con il punteggio di 4-6 6-3 6-4 7-6(5), dopo due ore e 35 minuti di gioco. Fritz sfiderà per un posto nei quarti il vincente del match tra il suo connazionale Frances Tiafoe, n. 19 Atp e 17esimo del seeding) ed il kazako Alexander Bublik, n.11 della classifica mondiale e 10 del tabellone.
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Marocco ai quarti del Mondiale 2026, Canada eliminato per 3-0

Marocco ai quarti del Mondiale 2026, Canada eliminato per 3-0

HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Marocco batte 3-0 il Canada a Houston grazie alla doppietta di Ounahi e alla rete di Rahimi. Una vittoria storica per la nazionale guidata dal ct Ouahbi che per il secondo Mondiale consecutivo si qualifica ai quarti di finale: il 9 luglio, a Boston, la sfida contro la vincente di Francia-Paraguay. Quella dell’NRG Stadium è stata una gara dai due volti. Il Canada ha schierato un 4-4-2 con Jonathan David e Oluwaseyi in attacco. L’ex Inter Buchanan si è piazzato sulla destra, con Ahmed sulla corsia opposta. Il Marocco ha risposto col consueto 4-2-3-1, ma Hakimi e compagni non sono riusciti a far fronte all’inizio intenso da parte dei canadesi e al pressing costante: al 10′ Bounou si è superato intervenendo col piede sul piazzato dello stesso Oluwaseyi. Al 22′ il primo cambio forzato, il Marocco ha perso per un infortunio muscolare Saibari, miglior marcatore con 3 gol. Terminato l’hydration break, il ritmo del Canada è leggermente diminuito, ma il Marocco ha avuto enormi difficoltà nell’esprimere il solito gioco in fase di ripartenza. La nazionale di Ouahbi non è riuscita a trovare le contromosse necessarie per far male ai propri avversari, in grado di tenere alta l’intensità durante tutto il primo tempo. Alla prima vera occasione il Marocco ha sfruttato l’unico varco disponibile: da un calcio di punizione sulla corsia destra, al 5′ della ripresa, Hakimi ha servito Ounahi, che di prima intenzione ha beffato Crepeau sul palo lontano. La rete ha invertito inevitabilmente la rotta, con i canadesi che hanno pagato il ritmo tenuto durante tutta la prima frazione. La squadra di Marsch si è riaccesa sulla giocata di Eustaquio, fermato irregolarmente dal limite da Amrabat: sul calcio di punizione David non è riuscito a sorprendere Bounou, sull’azione successiva il portiere del Marocco ha deviato in angolo un tiro di Buchanan. Su una ripartenza fulminea è arrivato il gol che ha chiuso il discorso qualificazione: Brahim Diaz ha servito ancora Ounahi, che con una doppietta ha regalato i quarti alla propria nazionale. Nei minuti di recupero Rahimi, su suggerimento di Brahim Diaz, ha siglato la rete del 3-0, un passivo forse troppo pesante per i nordamericani ma che lancia la selezione magrebina tra le prime otto del torneo iridato.
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Dall’Italia alla Cina, dottoranda impara l’arte della pittura su vetro a Tianjin

Dall’Italia alla Cina, dottoranda impara l’arte della pittura su vetro a Tianjin

TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Laura Maria Cinquini, una dottoranda italiana, è recentemente tornata a Tianjin, municipalità della Cina settentrionale, per proseguire la sua ricerca relativa alla pittura cinese su vetro.
Introdotta in Cina dai missionari, quest’arte si è gradualmente fusa con le tecniche della pittura tradizionale cinese, dando vita a uno stile tipicamente cinese. Negli anni 20 e 30, le pitture su vetro divennero doni popolari in occasione di matrimoni e inaugurazioni di attività commerciali in Cina. Negli anni 80, l’industria della pittura su vetro di Tianjin era ancora fiorente, avendo rappresentato in passato un’importante categoria delle opere pittoriche cinesi destinate all’esportazione.
Cinquini è stata conquistata da questa forma d’arte al Museo statale della Bassa Sassonia di Hannover, in Germania, dove ha contribuito a curare una mostra privata dedicata alle pitture cinesi su vetro raccolte da una coppia tedesca, dando così il via al suo percorso accademico.
Durante la sua ricerca, Cinquini si è imbattuta in un articolo su Zhang Chunlin, erede rappresentante di quarta generazione delle tecniche di tintura, incisione e levigatura delle pitture su vetro. Nell’agosto 2025, ha intrapreso il suo primo viaggio da sola a Tianjin per incontrarlo di persona ed esplorare questo patrimonio culturale immateriale.
Zhang è stato iniziato a quest’arte dal padre all’età di sei o sette anni. Negli ultimi cinque decenni, è diventato uno dei pochi artigiani a padroneggiare tutte e tre le tecniche.
“Mi ha commosso profondamente il fatto che una ragazza italiana sia così appassionata di pittura cinese su vetro da attraversare mezzo mondo per trovarmi. La sua dedizione e il suo desiderio di imparare sono davvero ammirevoli”, ha dichiarato Zhang.
I due sono rimasti in contatto. “Cinquini condivide con me i progressi della sua ricerca. E’ meticolosa nel suo lavoro accademico. Sono lieto che la sua ricerca aiuterà più persone nel mondo a conoscere la pittura su vetro di Tianjin e la sua continua innovazione”, ha affermato Zhang.
Lo scorso aprile, Cinquini è tornata a Tianjin con nuovi spunti di ricerca. Nello studio di Zhang, è stata guidata nella colorazione di una pittura su vetro. “E’ la prima volta che ne realizzo una personalmente, e questo rende il viaggio indimenticabile”, ha affermato Cinquini.
La ragazza ha visitato anche Yibin, Chengdu, Yinchuan, Guilin, Guangzhou, Macao e Hong Kong, conducendo indagini sul campo e intervistando vari eredi della tecnica.
Cinquini intende raccogliere i risultati della sua ricerca in un libro e presentare la pittura cinese su vetro in Europa, instaurando al contempo legami con studiosi, collezionisti ed esperti museali sia cinesi che occidentali, per portare questo patrimonio immateriale unico a un pubblico più ampio.
A suo avviso, ci sono molte altre storie da scoprire su questa forma d’arte. “Attraverso la pittura su vetro, spero di creare un ponte culturale tra Oriente e Occidente”, ha affermato Cinquini.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Lampedusa, in aeroporto tutti cantano Baglioni alla presenza del cantautore

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Fuori programma ‘musicale’ all’aeroporto di Lampedusa dove i passeggeri hanno improvvisato un concerto dedicando la celebre canzone “Questo piccolo grande amore” al suo autore, Claudio Baglioni. L’artista, che è molto legato a questa terra, si trovava oggi sull’isola e ha partecipato alla messa che Papa Leone XIV ha celebrato nel campo campo sportivo di Lampedusa.

col3/col4/mca3

Cronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

Cronosquadre alla Visma, Vingegaard prima maglia gialla del Tour

BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il Team Visma di Jonas Vingegaard si aggiudica la cronosquadre di Barcellona, prima tappa del Tour de France 2026. Il campione danese è il più veloce a completare i 19,6 chilometri di percorso sulle strade della metropoli catalana con arrivo sul Montjuic, chiudendo la sua prova in 21’47” davanti al Netcompany Ineos Cycling Team del fresco campione d’Italia Filippo Ganna, il secondo più veloce di giornata a soli 8″ dal vincitore dell’ultimo Giro. Soltanto in terza posizione l’Uae Team Emirates Xrg del fuoriclasse sloveno Tadej Pogacar (+0″12), principale favorito per questa 113esima edizione della Grande Boucle. Domani la seconda tappa, sempre in Spagna, la Tarragona-Barcellona di 168,5 chilometri.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).