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Fifa, Romy Gai “Strano non vedere l’Italia ai Mondiali”

MILANO (ITALPRESS) – “In quanto italiano, in quanto appassionati di calcio, non vedere l’Italia sicuramente è strano, però
l’audience è globale, il reach di un torneo come questo che per la prima volta coinvolge 48 squadre è qualcosa di diverso, ma certo
l’assenza dell’Italia è straordinaria dal punto di vista dell’impatto che ha”. Lo ha dichiarato il direttore commerciale della Fifa Romy Gai, a margine della presentazione dell’impegno di Dazn per la trasmissione dei prossimi Mondiali in tv. “Pensiamo anche alle comunità così numerose che abbiamo negli Stati Uniti e in Canada, è un’assenza che pesa e cercheremo di recuperare comunque l’entusiasmo. Dopo la non qualificazione dell’Italia, i canadesi hanno detto ‘gli italiani sono tanti da noi, quindi adesso dovete seguire il Canada’, aprendo anche a qualche fantasia diversa su come rapportarsi al Mondiale” ha aggiunto Gay. Resterebbe in ballo la questione della partecipazione dell’Iran, anche se il presidente della Fifa Gianni Infantino ha confermato la presenza al 100%. “Direi che il suo punto di vista è stato chiarissimo”.

eb/gm/gtr

La Sicilia del 1954 rivive a New York tra musica e memoria

NEW YORK (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, dedicata alla storica campagna di registrazioni sul campo realizzata in Sicilia nel 1954 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e dallo studioso italiano Diego Carpitella. Un lavoro pionieristico che contribuì a salvare e documentare canti popolari, tradizioni e memorie sonore delle comunità rurali siciliane. Ad aprire la serata è stato Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. La mostra è curata da Sergio Bonanzinga, professore dell’Università di Palermo ed esperto di etnomusicologia, insieme al ricercatore Rosario Perricone.
Tra gli ospiti intervenuti anche Anna Lomax Wood, figlia di Alan Lomax e direttrice della Association for Cultural Equity, impegnata nella conservazione dell’archivio del padre; Jo Ann Cavallo, docente della Columbia University specializzata in cultura e letteratura italiana; e Joseph Sciorra, studioso del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, CUNY, da anni impegnato nello studio delle tradizioni popolari italoamericane.
L’iniziativa fa parte del programma musicale promosso dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Carnegie Hall per il festival United in Sound: America at 250.
xo9/mgg/azn (video e interviste di Stefano Vaccara)

Historic Italian Brands, Di Tore “Rilanciamo i due marchi storici Itala e Osca”

TORINO (ITALPRESS) – “Oggi è il primo passo di questo progetto che prevede il rilancio di due gloriosi marchi storici italiani non più in attività da diversi anni, vale a dire Itala e Osca. Oggi è il momento di Itala attraverso il lancio del primo modello Itala 35, modello che vinse il raid Pechino-Parigi nel 1907. Il progetto prevede il rilancio di questi due marchi attraverso una produzione che avverrà in due nuovi impianti che sorgeranno nel nostro quartiere generale a Macchia d’Isernia in Molise, ma con gran parte del valore generato sul territorio italiano con il coinvolgimento di alcune delle eccellenze automotive italiane. L’Itala 35 è il primo di sei nuovi modelli che verranno lanciati progressivamente”. Così Massimo Di Tore, direttore comunicazione e marketing di Historic Italian Brands, all’evento di lancio organizzato oggi al Mauto di Torino. “Oggi è anche la giornata di inaugurazione del primo concessionario Itala a Torino che è la città natale del marchio, con il gruppo Biauto – ha aggiunto Di Tore – Il piano commerciale prevede l’apertura di almeno cinquanta dealer entro il 2027, per poi passare ai mercati internazionali. A breve ci sarà anche il primo passo di Osca, di cui presenteremo il primo modello della nuova gamma”.

xn3/tvi/mca1

Schifani “In Sicilia stanziati 30 milioni di euro contro il caro carburante”

PALERMO (ITALPRESS) – “Nei giorni scorsi il Parlamento siciliano ha approvato una norma proposta dal mio Governo che stanzia 30 milioni contro il caro carburante, questo per sostenere i comparti produttivi più colpiti per la crisi in Medio Oriente. Abbiamo mantenuto un impegno concreto. Siamo accanto alle imprese e ai lavoratori siciliani”. Lo ha dichiarato in un video su Facebook il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “Adesso lavoriamo rapidamente ai decreti attuativi, vogliamo dare risposte immediate. La Regione continuerà a stare accanto alle imprese e ai lavoratori con interventi seri e tempestivi”.

tvi/mca1

(Fonte video: Profilo Facebook Renato Schifani)

Un “cuore di pietra” per la Nuova Diga Foranea di Genova

GENOVA (ITALPRESS) – Prosegue “Number Ten”, la serie video del Consorzio PerGenova Breakwater, guidato dal Gruppo Webuild, dedicata alla Nuova Diga Foranea di Genova, il più grande intervento di potenziamento della portualità italiana e una delle opere marittime più complesse oggi in costruzione in Europa. Il nuovo episodio “Un cuore di Pietra”, il terzo della serie, racconta il contributo di Heidelberg Materials Italia, protagonista di una filiera altamente specializzata con soluzioni innovative per la produzione e la gestione del calcestruzzo.

sat/gsl

“The Fiber Life”, on air la nuova campagna di comunicazione di Open Fiber

ROMA (ITALPRESS) – Una connessione che accompagna ogni giorno lavoro, studio, intrattenimento e accesso ai servizi digitali. Con “The Fiber Life”, Open Fiber lancia una nuova campagna di comunicazione dedicata al ruolo della connettività nella vita quotidiana di persone, imprese e territori. Interamente realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale generativa, la campagna racconta il valore della rete Fiber to the Home e il contributo della fibra ottica allo sviluppo digitale del Paese, mostrando come la connettività sia diventata un’infrastruttura invisibile ma essenziale nelle nuove modalità di vita, lavoro e relazione.
fsc/gsl
(video in collaborazione con Open Fiber)

Pecoraro Scanio “Multifunzionalità ha rilanciato agricoltura, ora nuova sfida”

ROMA (ITALPRESS) – “Venticinque anni fa la legge di orientamento agricolo avviò una vera rivoluzione positiva per l’agricoltura italiana. Il 18 maggio 2001 rappresenta una data decisiva per il nostro Paese perché, insieme alla riforma dell’agricoltura, furono approvate anche importanti norme sulla multifunzionalità nei settori delle foreste, della pesca e dell’acquacoltura. Ma è indubbio che proprio l’agricoltura abbia espresso in questi anni il cambiamento più forte e innovativo”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete Ecodigital ed ex Ministro delle Politiche Agricole e Forestali. “Grazie al grande lavoro svolto da realtà come Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e da migliaia di uomini e donne del mondo agricolo, in questi 25 anni sono cresciute in modo straordinario le imprese multifunzionali, molte delle quali guidate da donne e giovani. Pensiamo agli agriturismi, ai mercati degli agricoltori, alle fattorie didattiche, all’agricoltura sociale, alla produzione di energie rinnovabili, alla manutenzione del territorio e dei sentieri: esperienze che oggi rappresentano il cuore di un’agricoltura moderna, sostenibile e radicata nelle comunità locali”. “Dal 18 maggio 2026 al 18 maggio 2027 promuoveremo un anno di iniziative dedicate al futuro della multifunzionalità agricola. Vogliamo valorizzare chi in questi anni ha già costruito esperienze di eccellenza, ma anche sostenere nuove opportunità per i giovani, soprattutto nei piccoli comuni, nelle aree interne, collinari e montane a rischio spopolamento. La multifunzionalità può creare lavoro, difendere il territorio e rilanciare un’agricoltura di qualità”. Pecoraro Scanio sottolinea anche la dimensione internazionale della sfida: “Grazie alla collaborazione con la World Farmers Market Coalition vogliamo rafforzare una rete globale capace di raccontare ed esportare il modello italiano dell’agricoltura multifunzionale, sostenendo in particolare le agricolture familiari nei Paesi più fragili, a partire dall’Africa, dove queste esperienze possono diventare uno strumento fondamentale di sviluppo sostenibile, tutela ambientale e sicurezza alimentare”.

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(Fonte video: Fondazione UniVerde)

Wizz Air cresce a Catania, in arrivo 4 nuove rotte

Wizz Air cresce a Catania, in arrivo 4 nuove rotte

CATANIA (ITALPRESS) – Wizz Air e SAC, la società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, annunciano un ulteriore ampliamento dell’offerta del vettore dall’aeroporto di Catania Fontanarossa. Quattro nuove rotte nazionali e internazionali supportate dall’aggiunta di un nuovo aeromobile basato, il quarto presso lo scalo, a partire dal mese di dicembre.
Nel dettaglio, l’arrivo del quarto aereo – un Airbus A321neo che si distingue dalle precedenti generazioni per il maggiore comfort a bordo, la ridotta rumorosità e le minori emissioni
consentirà il lancio di quattro nuovi collegamenti verso le destinazioni di Roma Fiumicino, Valencia, Alicante e Porto: Catania – Roma Fiumicino: dal 14 dicembre 2026, con tre voli giornalieri per un totale di 21 frequenze settimanali; Catania – Valencia: dal 14 dicembre 2026, con 4 frequenze settimanali ogni lunedì, mercoledì, venerdì e domenica; Catania – Alicante: dal 15 dicembre 2026, con 3 frequenze settimanali ogni martedì, giovedì e sabato; Catania – Porto: dal 27 ottobre 2026, con 2 frequenze settimanali ogni martedì e sabato.
I biglietti dei nuovi collegamenti, così come di tutte le altre rotte da Catania, sono già disponibili e in vendita su wizzair.com e sull’app mobile WIZZ.
Questo investimento conferma il ruolo sempre più centrale di Catania nella strategia di crescita di Wizz Air nel Bel Paese. Con l’introduzione dei nuovi collegamenti, e grazie alla collaborazione con SAC, società di gestione dell’aeroporto Fontanarossa e di quello di Comiso, la compagnia amplierà ulteriormente le possibilità di viaggio da e per la Sicilia, offrendo ai passeggeri le opzioni più diverse, adatte a ogni gusto, emozione e necessità.
In particolare, con i quattro nuovi ingressi, la compagnia potrà offrire ai siciliani il ventaglio di destinazioni più ampio di sempre, con un totale di 23 rotte da e verso 13 Paesi in Italia, in Europa e oltre: da Bologna a Torino e Milano, da Tirana a Vilnius, passando per Budapest, Tel Aviv, Bucarest, Varsavia e Sharm el- Sheik, per citarne solo alcune.
L’investimento favorirà inoltre nuove prospettive di crescita per il territorio con 40 nuovi posti di lavoro diretti e 350 indiretti nell’industria correlata. Un percorso di crescita che conferma il consolidamento della presenza di Wizz Air a Catania, dove dall’inizio delle operazioni, grazie al duraturo legame con SAC, la compagnia ha già trasportato quasi 10 milioni di passeggeri. “Siamo entusiasti di ampliare la nostra offerta dalla Sicilia introducendo quattro nuove rotte da Catania, una città che ha sempre rappresentato un punto fermo nella nostra strategia di crescita in Italia. Continuiamo a fornire ai viaggiatori un accesso diretto e conveniente a destinazioni in Europa e oltre, permettendo loro di esplorare nuovi luoghi e vivere esperienze uniche. Con queste nuove rotte verso Roma, Valencia, Alicante e Porto, e con l’aggiunta di un Airbus A321neo alla nostra base, arriveremo a operare ben 25 collegamenti da e per Catania, offrendo ancora più opzioni di viaggio accessibili e creando nuovi posti di lavoro. Non vediamo l’ora di accogliere a bordo i passeggeri dell’isola e continuare a sostenere la connettività regionale e la crescita economica della Sicilia. Let’s WIZZ!” ha commentato Ian Malin, Chief Commercial Officer Wizz Air.
“Siamo particolarmente soddisfatti del nuovo investimento annunciato da Wizz Air su Catania, che conferma la centralità dello scalo etneo nelle strategie dei principali vettori internazionali e rafforza il ruolo dell’aeroporto come porta d’accesso strategica per la Sicilia. L’arrivo del quarto aeromobile basato e l’attivazione di quattro nuove rotte sono passi importanti per ampliare la connettività del territorio. In particolare, la nuova rotta per Porto rappresenta per noi un obiettivo importante e fortemente voluto, che apre per la prima volta un collegamento diretto tra Catania e il Portogallo, creando nuove opportunità di sviluppo, relazione e attrattività internazionale. Il percorso di crescita coinvolge anche Comiso, dove Wizz Air sta continuando a investire: un segnale significativo per il rilancio dello scalo ibleo, in cui crediamo molto e su cui continueremo a lavorare con determinazione, consolidando collaborazioni strategiche capaci di accompagnare la crescita dei due aeroporti e generare valore per il territorio”, hanno dichiarato Anna Quattrone, Presidente di SAC e Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC.
L’arrivo del quarto aeromobile basato a Catania Fontanarossa si inserisce in un percorso di crescita avviato negli scorsi mesi con il rafforzamento della base etnea attraverso il terzo Airbus A321neo. Un investimento che ha aggiunto al network della compagnia il nuovo collegamento Catania-Tel Aviv (quattro voli a settimana – martedì, giovedì, sabato e domenica – con tariffe a partire da 39,99 euro), e al potenziamento di due rotte nazionali ad alta domanda: Catania-Milano Malpensa, passata da 12 a 19 frequenze settimanali, e Catania-Torino, incrementata da 11 a 14 collegamenti a settimana, entrambe operate dallo scorso 4 maggio 2026.
Il nuovo investimento rafforza ulteriormente la capacità operativa della compagnia sullo scalo siciliano, dove saranno oltre 2,1 milioni i posti offerti da e per Catania quest’anno, in aumento del 32,3% rispetto al 2025; nella sola stagione estiva, la compagnia metterà invece a disposizione 1,4 milioni di posti, segnando una crescita del 41,8% rispetto all’estate precedente. Numeri che confermano la centralità dello scalo etneo nella strategia di Wizz Air in Italia e il consolidamento di un legame iniziato nel settembre 2009, da quando la compagnia ha trasportato quasi 10 milioni di passeggeri da e per Catania.
L’investimento di Wizz Air si inserisce in un contesto di crescita costante e significativa. Nel 2025 la compagnia ha trasportato oltre 21 milioni di passeggeri in Italia, registrando un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente e mantenendo un eccezionale indice di affidabilità del 99,6%. Con una flotta di 44 aeromobili basati nel Paese quest’anno e una quota di mercato del 12%, Wizz Air è oggi il secondo vettore in Italia, puntando a offrire più di 32 milioni di posti nel 2026 e a rafforzare ulteriormente la propria presenza sul territorio nazionale.
-foto ufficio stampa Wizz Air-
(ITALPRESS).