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Rai, La Russa “Il muro contro muro è colpa di entrambe le parti”

Rai, La Russa “Il muro contro muro è colpa di entrambe le parti”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho letto ‘i presidenti non hanno fatto nientè. Ma i presidenti non possono sostituirsi alle scelte dei partiti e delle commissioni, anzi, io ho abusato forse del mio ruolo cercando delle mediazioni che magari non piacevano neanche alla mia parte politica di appartenenza”. Lo afferma il presidente del Senato, Ignazio La Russa, rispondendo a una domanda sulla Commissione di vigilanza Rai a margine del convegno “Oltre il tifo. Raccontare il calcio tra etica e passione”, a Palazzo Giustiniani.
“I problemi devono saperseli affrontare maggioranza e opposizione, senza scaricare sui presidenti di Camera e Senato – aggiunge -. La mediazione io l’ho tentata, non so neanche se la mia parte politica l’avrebbe accettata, anzi avrei avuto molte difficoltà a convincere a mettere da parte quello che il Consiglio di Amministrazione aveva deciso, persona bravissima la Agnes. Però se neanche ci provano a trovare una via e invece rimane solo la via del muro contro muro, non se ne esce mai. Ma il muro contro muro non è colpa di una parte, è colpa di entrambe le parti”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Trump “Per me la tregua con l’Iran è finita”

Trump “Per me la tregua con l’Iran è finita”

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto di ritenere che “la tregua con l’Iran sia finita”. Parlando con i giornalisti ad Ankara, dove è in corso il vertice Nato, il capo della Casa Bianca ha precisato di “non voler sprecare il proprio tempo” parlando con la parte iraniana. “Sono persone malate”, ha ancora dichiarato, aggiungendo di lasciare spazio ai negoziatori se “vorranno continuare a parlare con loro”.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Salario giusto, Confintesa “Serve un controllo pubblico prima di erogare i bonus”

Salario giusto, Confintesa “Serve un controllo pubblico prima di erogare i bonus”

ROMA (ITALPRESS) – Lo Stato mette sul piatto fino a 12mila euro per ogni giovane under 35 stabilizzato. In cambio chiede alle imprese di garantire un “salario giusto”. Ma chi verifica che lo facciano davvero? Prima nessuno mentre adesso, secondo la circolare INPS n. 72 del 3 luglio, a certificarlo è l’azienda stessa, con una semplice autodichiarazione online. Il controllo pubblico, se arriva, arriva dopo – quando il beneficio è già stato concesso. Lo sottolinea Confintesa in una nota, evidenziando che “il ‘salario giustò, introdotto dal decreto-legge 62/2026 e ora operativo, impone di pagare non meno di quanto previsto dai contratti collettivi delle organizzazioni più rappresentative. Un principio giusto”. Il problema, per Confintesa, “è il modo in cui viene verificato: nessun controllo preventivo, solo la firma di chi quel salario deve dimostrare di rispettarlo”.
“E’ come chiedere all’oste se il vino è buono – dice il Segretario Generale di Confintesa, Francesco Prudenzano -. Il salario giusto è legge, e la direzione è quella giusta. Ma se a garantire che un’azienda paga il dovuto è l’azienda stessa, il principio si svuota. E i soldi pubblici escono prima che qualcuno abbia controllato”.
La proposta di Confintesa è quella di un bollino pubblico, rilasciato prima da un soggetto indipendente, che certifichi che il contratto applicato rispetta davvero i minimi – economici e normativi. E’ la proposta di legge sulla certificazione pubblica dei contratti collettivi, già depositata al CNEL e alla Camera.
“‘Niente soldi pubblici a chi sottopagà è la promessa giusta – conclude Prudenzano -. Ma resta uno slogan finchè a garantirla è una firma dell’impresa. Prima si verifica, poi si paga. Non il contrario”.

– foto ufficio stampa Confintesa –
(ITALPRESS).

Spazio, Urso “Con un’Esa più forte l’Europa protagonista della nuova era”

Spazio, Urso “Con un’Esa più forte l’Europa protagonista della nuova era”

ROMA (ITALPRESS) – La cooperazione internazionale tra l’ESA e le altre agenzie spaziali internazionali, i principali dossier strategici del settore, i programmi e le strategie di medio e lungo periodo per rafforzare la sovranità tecnologica e l’autonomia strategica dell’Europa, con particolare attenzione ai lanciatori e ai programmi di esplorazione della Luna e di Marte. Questi i temi al centro della riunione dei ministri degli Stati membri e associati dell’Agenzia Spaziale Europea, alla quale hanno preso parte 28 delegazioni, svoltasi in videoconferenza su iniziativa del ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata per le Politiche spaziali e aerospaziali, sen. Adolfo Urso, e della ministra federale tedesca della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio, Dorothee Bar.
L’incontro ha rappresentato un passaggio fondamentale nella preparazione della prossima Conferenza Ministeriale Intermedia (IMM26), confermata a Roma il 15 dicembre. L’Italia esercita infatti la presidenza del Consiglio dell’ESA per il triennio in corso, un mandato che culminerà con il Consiglio ministeriale dell’Agenzia, previsto nel 2028 e ospitato dal nostro Paese.
“Dobbiamo rafforzare le capacità europee nell’esplorazione spaziale, valorizzando le competenze industriali e tecnologiche del nostro continente, senza rinunciare alla cooperazione internazionale, a partire dalla storica partnership con la NASA”, ha dichiarato il ministro Urso. “L’obiettivo – ha proseguito – è fare dell’Europa un protagonista dell’esplorazione spaziale, capace di esprimere un ruolo da leader attraverso programmi ambiziosi e una crescente autonomia tecnologica, con una visione strategica all’altezza delle sfide globali del prossimo decennio”. “Oggi vediamo una piena sintonia tra le 28 delegazioni presenti, accomunate dalla volontà di rafforzare il ruolo dell’ESA e consolidare la leadership europea nello spazio. Solo attraverso una forte coesione potremo trasformare queste ambizioni in risultati concreti”, ha concluso.
Nel suo intervento, il ministro Urso ha indicato tre obiettivi strategici per rafforzare le ambizioni europee nello spazio: aumentare la presenza umana europea in orbita bassa; raggiungere la Luna entro il 2030, con l’obiettivo di portare un astronauta europeo sulla superficie lunare nel prossimo decennio; arrivare su Marte entro il 2030 con una missione esplorativa.
Per l’orbita bassa, Urso ha evidenziato la necessità di sviluppare capacità europee di servizio cargo e, in prospettiva, di trasporto umano, favorendo la competizione tra operatori per rendere i servizi più efficienti e competitivi. Ha inoltre richiamato l’importanza di valutare, nel medio-lungo periodo, lo sviluppo di un lanciatore pesante e di un’infrastruttura orbitante europea.
Sul fronte dell’esplorazione, il ministro ha sottolineato il ruolo del programma Argonaut per il ritorno europeo sulla Luna e l’importanza della collaborazione con la NASA, a partire dal contributo dell’ESA al programma Artemis, che vedrà anche la partecipazione dell’astronauta italiano Luca Parmitano, designato dall’Agenzia americana come pilota della missione Artemis III, il cui lancio è previsto nel 2027. Riguardo all’esplorazione di Marte, Urso ha ribadito la necessità di una cooperazione internazionale, in particolare con gli Stati Uniti, per raggiungere quello che rimane un obiettivo prioritario per l’Europa.
Oltre a Urso e Bar, tra le rappresentanze degli Stati membri dell’Esa collegate all’incontro, hanno partecipato i ministri Heleen Herbert (Paesi Bassi), Vanessa Matz (Belgio), Christina Egelund (Danimarca), Sakari Puisto (Finlandia), Philippe Baptiste (Francia) e Lex Delles (Lussemburgo), nonchè Liz Lloyd per il Regno Unito.

– Foto ufficio stampa Mimit –

(ITALPRESS).

Pecoraro Scanio “Nomadi digitali? Attrarre giovani affinché scelgano la Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Rilanciare la transizione ecologica e digitale connessa insieme all’intergruppo regionale significa sostenere soprattutto giovani, startup, imprese innovative e istituzioni che vogliono ribadire la centralità della sfida dell’innovazione e creare lavoro attraverso un’innovazione responsabile: ecco perché lanceremo anche un osservatorio per vedere tutti i bandi per le startup”. Lo sottolinea il presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio a margine del convegno Palermo EcoDigital, tenutosi a Palazzo dei Normanni. “Dobbiamo attrarre i giovani anche dal resto d’Italia e d’Europa, i cosiddetti nomadi digitali, affinché lavorino in posti belli come la Sicilia, magari in piccoli centri che rischiano lo spopolamento: questi, se c’è una buona connessione, possono diventare luoghi dove soprattutto i giovani innovatori possono creare reddito, occupazione e benessere. La Sicilia è un luogo dove si vive bene se si creano le condizioni in tal senso: nel sud chi viene da altri paesi europei, se messo in condizioni di connessione vera, ha piacere di vivere almeno per una parte dell’anno in questa bellissima realtà”. xd8/vbo/mca1

Colianni “Ddl Energia a battute finali,in Sicilia investimenti senza precedenti”

PALERMO (ITALPRESS) – “Questo è il terzo incontro a cui partecipo in cui si dibatte su innovazione e transizione energetica. Siamo alle battute finali sul ddl Energia, che contempla entrambe le dimensioni e con esse le aree idonee, gli ambiti di accelerazione, i track autorizzativi: la Sicilia sta avendo investimenti senza precedenti e produce energie rinnovabili più delle altre regioni italiane, questa è una grande forza nel panorama nazionale”. Così l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni a margine del convegno Palermo EcoDigital, a Palazzo dei Normanni. “Sul Pil abbiamo dati straordinari, la Sicilia è tra le regioni che crescono di più e che hanno un bilancio tra i più importanti in termini di investimenti – aggiunge Colianni, – Questo nei prossimi anni darà un grande sviluppo al territorio anche in termini di giovani. Inoltre stiamo mettendo in campo tanti fondi comunitari: il mio assessorato da solo ha messo in campo circa mezzo miliardo di avvisi sull’efficientamento energetico, sull’illuminazione pubblica, sulla riqualificazione delle reti idriche, sui nuovi impianti che riguardano una politica diversa legata ai rifiuti. Entro il 2035 potremo conferire solo il 10% in discarica: gli studi di fattibilità tecnico-economica sui termovalorizzatori sono già stati realizzati, ma il grande cuore del Piano rifiuti sarà costituito dai centri di riuso e raccolta per andare verso un’economia circolare; è questa la principale innovazione che stiamo mettendo in campo nelle politiche di cui ci occupiamo”. xd8/vbo/mca1

Ue, Moratti “Rafforzare strategia di adattamento al cambiamento climatico”

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “L’Europa deve continuare a ridurre le emissioni, ma attraverso incentivi che favoriscano investimenti, crescita e occupazione. Allo stesso tempo, è indispensabile rafforzare la strategia europea di adattamento per proteggere cittadini e territori dagli effetti sempre più frequenti del cambiamento climatico”. Lo ha dichiarato Letizia Moratti, eurodeputata del PPE e Presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia, intervenendo oggi nell’Aula di Strasburgo durante il dibattito sulla preparazione e risposta dell’UE alle ondate di calore e agli incendi.
Moratti ha ricordato come “milioni di europei stiano vivendo estati segnate da temperature estreme, incendi e gravi disagi per anziani, famiglie e bambini”, sottolineando la necessità di affiancare alla prevenzione una efficace politica di adattamento.

sat/gtr

Racket, Tamajo “Chi viene in Sicilia oggi non deve avere preoccupazioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “La creazione di una rete tra istituzioni ai vari livelli, tra privati, il mondo della scuola, il mondo del sociale, l’associazionismo, la chiesa, è importante e ognuno si deve, come dire, addossare le proprie responsabilità e fare qualcosa per andare a migliorare dal punto di vista civico le nuove generazioni, la nuova società”. Così l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo, a margine di un incontro nell’aula del Consiglio comunale di Carini, nel palermitano, convocato su sua iniziativa dopo i recenti episodi intimidatori che hanno colpito alcune realtà produttive. “L’appello del prefetto è un appello importante, un appello di vicinanza e di sostegno soprattutto al mondo delle imprese che vivono questo stato di timore – aggiunge -. Ho evidenziato che la politica deve stare vicina e anche la battaglia contro la criminalità organizzata è importante per una politica di sviluppo economico. Chi viene in Sicilia oggi non deve avere preoccupazioni che ci può essere qualcuno che possa essere oggetto di intimidazione”. vbo/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Edy Tamajo)

Racket, Dragotto “Vicinanza istituzione aiuta gli imprenditori a denunciare”

PALERMO (ITALPRESS) – “Sono contento del fatto che il Prefetto e che l’assessore Tamajo, in particolare, abbiano organizzato questa riunione in modo da creare più vicinanza e fare più squadra affinché gli imprenditori possano essere più tranquilli e fare le relative denunce”. Così l’imprenditore Tommaso Dragotto, presidente e fondatore di Sicily by Car, bersaglio di intimidazioni, a margine di un incontro nell’aula del Consiglio comunale di Carini, nel palermitano, convocato su iniziativa dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo dopo i recenti episodi intimidatori che hanno colpito alcune realtà produttive. vbo/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Edy Tamajo)

Racket, Prefetto Palermo “Battaglia si combatte e si vince insieme”

PALERMO (ITALPRESS) – “È una battaglia che si combatte e si vince insieme. È sempre stato così e sarà sempre così. Fermo restando che noi possiamo e dobbiamo assumerci le nostre responsabilità ed è quello che cerchiamo di fare ogni giorno. Naturalmente se in questo veniamo sostenuti da tutti i risultati arrivano più facilmente. È una sfida che dobbiamo raccogliere, che abbiamo raccolto e che cercheremo di affrontare con determinazione. E’ il nostro lavoro di ogni giorno”. Così il prefetto di Palermo, Massimo Mariani, a margine di un incontro nell’aula del Consiglio comunale di Carini, nel palermitano, convocato su iniziativa dell’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo dopo i recenti episodi intimidatori che hanno colpito alcune realtà produttive. vbo/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Edy Tamajo)