STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Il 5% ritengo che sia un obiettivo non raggiungibile dall’Italia nel breve e nel medio periodo. Poi in futuro si vedrà, ma per il momento non penso sia una pista praticabile, anche perché ci sono tante altre priorità delle quali bisogna tener conto”. Lo ha dichiarato Paolo Borchia, capodelegazione della Lega al Parlamento Europeo, analizzando l’attuale dibattito sulle spese militari all’interno dell’Unione Europea e le richieste di incremento dei budget per la difesa.
La presenza sempre più frequente di cinghiali nei centri abitati sta diventando un problema serio anche in una delle zone più densamente popolate della città. In via Alessi, nel centro storico di Squillace, infatti, i residenti segnalano da settimane una situazione di crescente disagio e pericolo dovuta all’arrivo quotidiano di interi branchi, spesso composti da una decina di esemplari accompagnati dai cuccioli. Secondo le testimonianze raccolte, i cinghiali raggiungono la zona ogni sera, muovendosi tra le abitazioni, le automobili parcheggiate e le strade con sorprendente familiarità. Pino Panaia, residente del quartiere, ha inviato alcuni video che documentano le scorribande notturne, con animali che attraversano la carreggiata, si avvicinano ai portoni, rovistano tra i rifiuti e si muovono senza alcun timore della presenza umana. Scene che, oltre a generare paura, rappresentano un concreto pericolo per pedoni, automobilisti, anziani e bambini che vivono o transitano nella zona. Uno dei problemi più gravi riguarda la gestione dei rifiuti. I residenti raccontano di non poter più posizionare i bidoncini dell’umido o altri contenitori della spazzatura lungo la strada, perché i cinghiali, attratti dagli odori, fanno razzia dei sacchetti, rovesciano i contenitori e lasciano residui sparpagliati ovunque. La strada, ogni mattina, si presenta come un campo di battaglia, con resti di cibo, plastica e materiale organico disseminati sul marciapiede e sulla carreggiata. Una condizione che crea disagio, degrado e rischi igienico‑sanitari. Via Alessi si trova a ridosso di un’area semi‑rurale, una fascia di campagna che facilita l’ingresso degli animali nel tessuto urbano. Il fenomeno, inizialmente sporadico, si è trasformato in una abitudine consolidata, con avvistamenti sempre più frequenti e branchi sempre più numerosi. La convivenza forzata tra residenti e fauna selvatica è diventata insostenibile. I cittadini chiedono con forza che vengano attivati interventi urgenti di contenimento e messa in sicurezza, affinché la zona torni ad essere vivibile. La richiesta è di tutelare la comunità, prevenire incidenti e ripristinare condizioni adeguate di decoro urbano. La presenza dei cinghiali nei centri abitati è un fenomeno in crescita in molte città italiane, ma in via Alessi la situazione ha ormai superato la soglia della tollerabilità. Carmela Commodaro
È iniziata martedì 7 luglio a Squillace la novena in preparazione della grande festa in onore della Madonna del Carmelo che si celebra il 16 luglio. I documenti storici e la tradizione popolare ci riportano ad una grande devozione di popolo. A Squillace, la Madonna del Carmine è venerata nella parrocchia di San Pietro Apostolo, parrocchia con il più alto numero di fedeli. La devozione al Carmine esisteva già nei primi decenni del 1600. Da un documento del 1661 emerge l’esistenza di una “chiesa e confraternita di Santa Maria di Monte Carmelo e Monte dei Morti” della quale era procuratore il signor Antonio Chillà. Dal testamento di Giovanni Agazio Chillà, impiegato civile (1695-1767), risultava tra i beni ereditati la statua lignea della Madonna del Carmelo, quella che ancora oggi si venera nella parrocchia di San Pietro Apostolo. La statua fu custodita fino al 1917 dalla famiglia Chillà nell’abitazione di corso Guglielmo Pepe dove era stata allestita la “camera della Madonna” conservata in un armadio per essere poi portata nel mese di luglio in chiesa per la novena e i festeggiamenti religiosi e civili che si prolungavano fino alla prima domenica di agosto. La prima domenica di agosto veniva animata dalle famiglie dei pignatari che si occupavano di organizzare la festa civile. Il quadro che ogni 16 luglio viene svelato alla fine della serata musicale risale alla tradizione legata alla fede dei pignatari per la Madonna del Carmine. Nel 1918 la statua della Madonna del Carmine venne collocata nella parrocchia di San Pietro Apostolo. Fu portata con addosso il vestito giornaliero, mentre il vestito della festa cucito in tessuto di faglia di seta pura con ricami in oro insieme al mantello che fu rifatto nel 1968 dalle suore carmelitane di Firenze con l’apporto dell’intera comunità di Squillace viene custodito dalla famiglia Chillà. Negli ultimi anni fino al 2013 è stato custodito dalla signora Geltrude Chillà, oggi da Maria Carmela Chillà. Quattrocento anni di fede e tradizione: tanto ci sarebbe da scrivere sulla festa, sulla storia, sulla memoria e la venerazione alla Madonna del Carmine; molti opuscoletti sono stati pubblicati dalla famiglia Chillà; anche una tesi è stata realizzata nel 2023 dall’antropologa Francesca Noemi Pia Carello, dal titolo “Tradizione e fede: la festa della Madonna del Carmine a Squillace”. Il rapporto forte che ha questa comunità con la devozione alla Madonna del Carmine è testimoniato anche dall’esistenza del monastero delle suore carmelitane “Messaggere dello Spirito Santo”, il cui insediamento e la cui inaugurazione sono avvenuti il 14 maggio del 2014. Nel corso degli anni la festa e la venerazione è cresciuta sempre di più; la venerazione alla Madonna del Carmelo ebbe ed ha numerosi consacrati. A tutt’oggi è una festa molto partecipata e attesa. Nel corso degli anni molti giovani hanno contribuito all’organizzazione della festa partecipando fattivamente con convivialità e gioia. Giovani, anziani e bambini hanno fatto parte di comitati in modo spontaneo, organizzando serate musicali, mostre fotografiche, sagre, incontri culturali e convegni che coinvolgevano tutti. Con la speranza che tutto ritorni come prima, con la speranza che la statua della Madonna del Carmine oggi custodita in cattedrale torni a casa sua nella chiesa di San Pietro chiusa per restauro e consolidamento da 7 anni, Squillace e i tanti devoti si preparano al prossimo 16 luglio. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – Il credito d’imposta design e ideazione estetica, misura del Mimit destinata a sostenere creatività e capacità manifatturiera delle imprese ha raggiunto in appena 48 ore dall’apertura della piattaforma la dotazione disponibile di 60 milioni di euro, con oltre 400 pratiche presentate. Lo rende noto il Mimit, che parla di “grande successo” della misura. Le richieste provengono in misura prevalente dalle imprese della filiera della moda, alle quali la misura si rivolge in via prioritaria, ma interessano anche altri comparti del Made in Italy che fanno del design un fattore distintivo di competitività. “Un risultato straordinario, che conferma quanto questa misura risponda alle esigenze delle imprese, a partire da quelle della moda, settore strategico del Made in Italy”, dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Siamo al lavoro per reperire ulteriori risorse per ampliare la platea dei beneficiari”. Nel frattempo, lo sportello resterà aperto e le comunicazioni di prenotazione continueranno a essere acquisite secondo l’ordine cronologico di trasmissione ai fini del successivo scorrimento.
ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice NATO ad Ankara.
“Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Il presidente del Consiglio ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.
NAPOLI (ITALPRESS) – La Legge di Bilancio ha ridotto dal 35% al 33% l’aliquota IRPEF sul secondo scaglione di reddito. La misura è in vigore per il periodo d’imposta in corso. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
CATANIA (ITALPRESS) – Una vasta operazione contro la pedopornografia online è stata portata a termine dalla Polizia di Stato. Trenta le persone indagate, di cui 7 arrestate. Sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files illegali. Gli specialisti della Polizia Postale di Catania sono riusciti a individuare diversi gruppi dediti allo scambio di video di pornografia minorile, anche con bambini abusati in età infantile. Cinque degli arrestati risiedono in provincia di Catania, uno a Frosinone e un altro a Potenza. L’operazione ha consentito di indagare soggetti residenti in 17 diverse città italiane.
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(Fonte video: Polizia di Stato)
ROMA (ITALPRESS) – Si è concluso nella serata di ieri un delicatissimo trasporto sanitario d’urgenza effettuato da un velivolo C-130J della 46ma Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare. Il volo ha permesso il trasferimento rapido e sicuro di un paziente in imminente pericolo di vita dall’aeroporto di Napoli-Capodichino a quello di Bergamo-Orio al Serio. Il paziente, a causa di una grave patologia, necessitava di essere trasferito nel più breve tempo possibile all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per ricevere cure specialistiche salvavita. L’equipaggio della 46ma Brigata Aerea di Pisa, ha completato le procedure di imbarco a Napoli-Capodichino decollando intorno alle ore 19:30 locali. Il velivolo è atterrato sulla pista di Bergamo-Orio al Serio poco dopo le 21, dopodiché l’ambulanza, una volta sbarcata, si è diretta immediatamente verso la struttura ospedaliera orobica.
PER SINISTRA ITALIANA AVS LA PRIORITA’ E’ LA SANITA’ PUBBLICA E IL DIRITTO ALLA SALUTE !!
Riceviamo e pubblichiamo
Il rilancio e il potenziamento della sanità pubblica sono la priorità assoluta per Sinistra Italiana e Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), che considerano il diritto alla salute universale—difeso dall’articolo 32 della Costituzione—non negoziabile. Il partito si oppone fermamente alla privatizzazione dei servizi e ai tagli lineari. Pertanto, sia a livello nazionale che regionale ci stiamo battendo per Investimenti mirati, a partire dall’aumento del fondo sanitario pubblico; per la riconversione delle spese e investimenti per il riarmo militare a favore di sanità e welfare; per il potenziamento del personale, a partire dalla stabilizzazione di quello precario, per nuove assunzioni e i giusti adeguamenti degli stipendi agli standard europei; rilancio dell’assistenza di prossimità , della medicina di territorio e dell’abbattimento delle liste di attesa. Questa battaglia di civiltà e esigibilità del diritto universale alla salute è stata condotta in Calabria con decine di presidi davanti agli ospedali, iniziative e confronti, manifestazioni davanti alle sedi delle Aziende sanitarie da parte di Sinistra Italiana AVS, ritenendola assolutamente prioritaria e di interesse per tutti i cittadini calabresi. Il Governo regionale delle Destre, guidato dal Presidente Occhiuto, nonostante poteri assoluti come non si era mai verificato, sul sistema sanitario pubblico, sul diritto alla salute dei cittadini calabresi e sulla difesa degli interessi regionali ai tavoli nazionali ha miseramente fallito. Basti pensare alla farsa della fine del Commissariamento, contestata dalla Corte dei Conti e che, comunque, non è stata altro che la moneta di scambio per il pronunciamento favorevole del Presidente Occhiuto alle preintese di 4 regioni del Nord, che di fatto hanno dato il via libera all’Autonomia Differenziata e alla penalizzazione delle cittadine e dei cittadini calabresi. Al netto della subalternità politica resta il fatto che la condizione della sanità calabrese, al di là delle narrazioni propagantistiche, è disastrosa: Mancanza di personale medico e sanitario, liste di attesa lunghissime, emigrazione sanitaria che costa alla Regione centinaia di mln di euro, l’emergenza urgenza al collasso in gran parte del territorio, la cancellazione, soprattutto nelle aree interne, della medicina di prossimità e territoriale, chiusura delle guardie mediche, in comuni montani manca qualsiasi forma di assistenza medica, le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità sono in fortissimo ritardo o, in alcuni casi, solo sulla carta, in Calabria si continua a morire nelle ambulanze senza medico e una percentuale altissima, la più alta d’Italia ha rinunciato alle cure non avendo le possibilità di rivolgersi al privato. Permane un vero e proprio cappio al collo della nostra Regione che è rappresentato dal Piano di Rientro dal debito sanitario (che senso avrebbe la fine del Commissariamento col permanere del Piano di Rientro?) che blocca assunzioni e finanziamenti, che lascia le aree più depresse senza alcuna possibilità di interventi straordinari. Tutto ciò, come registrato dal Rapporto ISTAT 2026, in una Regione che ha consolidato un finanziamento dal Fondo Nazionale sottostimato, nonostante le caratteristiche di un territorio con la maggiore incidenza di multi cronicità. Sinistra Italiana AVS della Calabria ha chiesto l’azzeramento del debito come risarcimento per il sottofinanziamento di tanti anni e per i danni che ha provocato ai cittadini calabresi, a partire dalla non esigibilità del Diritto alla cura e alla Salute. Nella città capoluogo di Regione e nel territorio provinciale di Catanzaro riteniamo che bisogna rilanciare fortemente questa vertenza politica, ripristinando la priorità delle rivendicazioni, scelte di un modello sanitario che possa offrire alle cittadine e ai cittadini una sanità pubblica, di qualità, di prossimità e che garantisca le cure nella provincia di residenza. Siamo fortemente motivati su questa logica politica, molto meno su uno scontro tutto interno al Centrodestra, che paga errori, scelte sbagliate o compiute con grandi e colpevoli ritardi. Da molti mesi si sta consumando una polemica “politica” tutta orientata sull’ubicazione del nuovo Ospedale, che nasconde, al di là di posizioni in assoluta buona fede, la necessità di poteri, famiglie e corporazioni a ridefinire i nuovi assetti di controllo sulla città per i prossimi decenni, nel mentre viene derubricata l’urgenza della sanità pubblica in città, in provincia e in tutto il territorio calabrese. Le strategie del Governo Occhiuto e dei suoi rappresentanti catanzaresi hanno mostrato lacune, contraddizioni e difesa di interessi peculiari, ma ci hanno condotto ad un grande fallimento, alla mancanza di risposte e di realizzazioni. Intanto, noi riteniamo che bisogna acquisire il dato che il nuovo Ospedale sia realizzato e visti i ritardi colpevoli nella fine dei lavori e nella consegna di altri nosocomi, abbiamo serie perplessità sulle capacità amministrative della compagine che governa la Regione. Così come riteniamo assurdo un tardivo pronunciamento (scelta) di cui non si è titolati, alla vigilia di un pronunciamento tecnico sulla stessa ubicazione, discutibile per come è avvenuto l’incarico, ma che dovrebbe chiarire merito e criteri adottati. Sembra un tentativo di sviare i problemi reali che stiamo denunciando da mesi, fare di questa questione una vera e propria “distrazione di massa” dall’interesse vero e generale che è il rilancio di un modello di sanità pubblica efficiente, che risponda agli interessi di cura e salute delle cittadine e dei cittadini calabresi. Non siamo interessati ad alimentare la bagarre tutta funzionale alle prossime elezioni amministrative e alla resa dei conti nel Centrodestra calabrese. SINISTRA ITALIANA AVS CONTINUERA’ CON LE PROPRIE INIZIATIVE PER MANTENERE ALTO IL LIVELLO DI ATTENZIONE SULLA QUESTIONE SANITA’, ANCHE E SOPRATTUTTO AL LIVELLO NAZIONALE PER OTTENERE RISULTATI CONCRETI SUL TERRENO DEGLI INVESTIMENTI PER GARANTIRE IL DIRITTO ALLA SALUTE AI CALABRESI!!
Davide ZICCHINELLA, Segretario Provinciale CZ Fernando PIGNATARO, Segretario Regionale Calabria
Il 3 ed il 4 agosto, alle ore 21.30, l’anfiteatro sul lungomare di Soverato ospiterà la Prima Nazionale ” Le Troiane – le voci delle vinte “. Una produzione teatrale Spazio scenico di Soverato patrocinata dal Comune della Perla dello Ionio. Nell’ affollata conferenza stampa tenutasi nella Sala Consiliare Bruno Manti e ottimamente guidata da Loredana Pallotta, il Regista Franco Procopio e la costumista Mariella Bruzzese hanno presentato l’evento. Una realizzazione importante capace di unire professionalità, cultura ed amore per il teatro grazie all’impegno di tantissime persone : i giovani attori, le maestranze, gli sponsor … tutti insieme per portare nell’ estate Soveratese cultura e spettacolo. La scuola di teatro Spazio scenico è ormai pronta ad affrontare testo e interpretazione del classico di Euripide : attori giovani ma preparati, capaci di studiare il copione sotto la guida eccellente e sicura del Maestro Procopio. Particolarmente intenso l’intervento dell’assessore alla cultura del Comune di Soverato Emanuele Amoruso : una sfida culturale, affrontata dall’Amministrazione Comunale, che parte da lontano, da sinergie, impegno e capacità di superare tanti ostacoli ( dal Covid in giù). Risulta, quindi vincente la scelta di unire gli sforzi delle Associazioni, dei singoli professionisti, dei tanti cittadini, al fine di donare a Soverato delle produzioni teatrali originali e calabresi, di qualità sempre più elevata. Saranno due serate speciali : Mariella Bruzzese ha sottolineato come creare i costumi sia stato come dipingere un quadro : alla fine l’ armonia dei colori, la forza dei tessuti e la creatività espressa stupiranno sicuramente gli spettatori. Tante le sorprese, a cominciare dalla scenografia, curata dalla Pro Soverato dell’infaticabile ed insostituibile Pino Procopio; da Ecuba ad Elena, da Cassandra ad Andromaca, dal Coro a Menelao, i giovani e valenti attori hanno ribadito l’intensità dello sforzo prodotto per entrare nei personaggi attraverso lo studio del contesto storico e la ricerca intensa della vera anima dei protagonisti. L’inizio di agosto rappresenterà un punto di arrivo, ma anche di partenza, per Soverato : uno spettacolo teatrale di prestigio, una splendida location a ridosso del mare, un grande amore per il teatro dimostreranno quanto la Città può fare per i cittadini e quanto i cittadini possono fare per la Città. Sarà impossibile mancare ad un appuntamento importante e forse anche storico … Euripide VI aspetta.