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Frode fiscale nell’importazione prodotti da Cina, sequestro per 71 mln

ROMA (ITALPRESS) – Su delega della Procura Europea–Ufficio di Roma, finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Firenze hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP di Firenze, finalizzato alla confisca di beni per oltre 71 milioni di euro. Il provvedimento riguarda i beni nella disponibilità di 17 persone (13 di origine cinese e 4 italiana),
indagate a vario titolo per le ipotesi di reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi reati tributari e all’abusiva attività finanziaria.
mgg/gtr

Squillace, su sport e inclusione due calciatori del Catanzaro incontrano i giovani

Un incontro su sport e inclusione si è svolto a Squillace su iniziativa della Fondazione Città Solidale e dell’Asd Skylletion con la collaborazione del Comune. Grande la partecipazione dei ragazzi squillacesi e dei minori stranieri ospiti della struttura di accoglienza di Città Solidale che hanno potuto dialogare, grazie alla disponibilità del direttore generale della società Paolo Morganti, con due calciatori del Catanzaro, Rares Ilie e Mario Situm, due esempi anche loro di integrazione e di amicizia grazie allo sport e al calcio in particolare. Erano presenti anche gli assessori comunali Gerardo Bertolotti, Francesca Caristo e Natascia Mellace, il presidente dell’Asd Skylletion Gregorio Lioi e il presidente onorario Pino Vallone, i rappresentanti della struttura Sai “Catanzaro Minori” Maurizio Chiaravalloti e Francesco Lamanna, oltre al responsabile marketing dell’Us Catanzaro 1929 Umberto De Stefano. Ilie e Situm, centrocampisti offensivi dei giallorossi, hanno risposto alle numerose domande dei giovani, mettendo in risalto il ruolo educativo e inclusivo dello sport. «Siamo contenti di vedere tanti ragazzi qui – hanno affermato – a cui diciamo di sognare e di impegnarsi per raggiungere i propri obiettivi. Quando fai sport non ti chiedono di dove sei o da dove vieni, ma guardano se sei bravo. Poi si diventa tutti amici, perché il calcio è una famiglia ed è facile integrarsi». Un altro valore su cui puntare, secondo i due calciatori, è quello dell’umiltà. Durante l’incontro, nei vari interventi è stato messo in risalto il ruolo determinate dello sport in fatto di inclusione e condivisione. Importante anche il lavoro che fanno gli operatori delle strutture di accoglienza di Fondazione Città Solidale con i minori stranieri che vengono coinvolti nella varie iniziative sportive sul territorio. Il presidente Vallone ha poi raccontato la sua storia di emigrato nella Svizzera francese, dove, superate le diffidenze iniziali, grazie alla sua caparbietà, ha costituito un esempio di integrazione con il suo impegno nel sociale e nello sport. Al termine i rappresentanti della società sportiva del Catanzaro sono stati omaggiati dal presidente Lioi con alcuni manufatti in ceramica dell’artigianato squillacese.
Carmela Commodaro

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Ue, Conte “Il piano riarmo non cade dal cielo, governo responsabile”

Ue, Conte “Il piano riarmo non cade dal cielo, governo responsabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Il piano Von der Leyen per spese folli in armi dei Paesi europei non cade improvvisamente dal cielo. Il Governo Meloni – di cui fa parte anche Salvini – nè è totalmente e pienamente responsabile. Se l’Italia potrà spendere oltre 30 miliardi in più in armi e spese militari mentre mette solo 3 miliardi sul carobollette e porta la sanità rispetto al Pil ai minimi da 17 anni dobbiamo dire grazie a Meloni. E’ stata Meloni a firmare i folli vincoli europei che ci costringono a stringere la cinghia su sanità, scuola e servizi (Patto di stabilità) ed è stata sempre Meloni a insistere per avere via libera per la spesa sfrenata in armi”. Lo scrive sui social il leader M5s Giuseppe Conte, che aggiunge: “Qui potete sentire alcune delle tante dichiarazioni con cui Meloni e Tajani chiedono più investimenti militari ed esultano per averli ottenuti. Tutto questo non era nel loro programma elettorale e non risulta che i cittadini li abbiano votati dandogli questo mandato.
Dobbiamo fermare questa folle logica per cui si spende sempre di più in armi, mentre si tagliano le buste paga e restano le briciole per famiglie e aziende che chiudono per le bollette. Il 5 aprile tutti in piazza”.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

Reggio Emilia, arresti e perquisizioni per estorsione e usura

Reggio Emilia, arresti e perquisizioni per estorsione e usura

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia e di altri Reparti specialistici del Corpo, nonchè del Servizio Centrale sulla Criminalità Organizzata (SCICO) nell’ambito di un’articolata e complessa attività investigativa condotta dall’agosto 2024, denominata convenzionalmente “Ottovolante”, coordinata dalla locale Procura della Repubblica emiliana diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, hanno dato esecuzione ad un’operazione di polizia giudiziaria, nei confronti di 5 persone, indagate a vario titolo per aver commesso reati di estorsione, usura e favoreggiamento reale a danno di altri imprenditori locali, in condizioni di gravi difficoltà economiche.
Tre le misure cautelari eseguite, di cui 1 ordinanza di custodia cautelare in carcere, 1 misura degli arresti domiciliari, 1 divieto di dimora in tutti i comuni della regione Emilia Romagna.
Le condotte poste in essere dall’imprenditore reggiano, insieme al suo entourage, sono emerse all’esito di complesse attività di indagine svolte dai militari del Gruppo Guardia di Finanza di Reggio Emilia, che hanno evidenziato numerosi episodi di usura ed estorsione perpetrati a danno di imprenditori locali e non, con la riscossione di interessi usurari per un importo pari a circa 413.000,00 euro, e con l’applicazione di tassi d’usura fino al 177,50% del capitale “prestato”.
Le attività d’indagine traggono origine dalle risultanze investigative emerse a seguito dell’esecuzione delle 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite lo scorso 16 agosto 2024, nei confronti di due soggetti di origine calabrese, già posti al vertice del sodalizio criminale interessato dalla precedente operazione “Minefield”, unitamente ad un noto imprenditore reggiano, gravemente indiziati di aver commesso reati di usura ed estorsione aggravata, avendo peraltro riscosso crediti usurari di elevato importo (con interessi di oltre 50 mila euro e pari al capitale ricevuto), fatti contrarre ad un imprenditore di origine campana, in evidenti difficoltà economiche e vittima tra l’altro di minacce e violenze.
Le successive investigazioni hanno consentito di far emergere ulteriori tre vittime di usura ad opera del medesimo imprenditore reggiano, che continuava a gestire i suoi affari illeciti, fornendo indicazioni operative al suo entourage, operante nella provincia di Reggio Emilia, nonostante fosse sottoposto alla misura dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, successivamente tramutata in arresti domiciliari.
Dalle ricostruzioni emerse nel corso delle indagini, le vittime di usura ed estorsione avrebbero contratto complessivamente debiti per oltre 150 mila euro ad ingenti tassi usurari, a fronte dei quali avrebbero dovuto restituire circa 413.000,00 euro di soli interessi usurari, aggravando, pertanto, le proprie condizioni economiche con inevitabili e negative ripercussioni sulle proprie attività imprenditoriali, e turbando fortemente il proprio stato emotivo e psico-fisico.
Le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione a 1 ordinanza di custodia cautelare in carcere, 1 misura degli arresti domiciliari e 1 divieto di dimora in tutta la regione dell’Emilia Romagna, nei confronti degli usurai, con la contestuale esecuzione di perquisizioni personali e locali, sottoponendo, altresì, a sequestro denaro e beni per un valore di circa 413.000,00 euro, quali profitto delle attività illecite.
-foto Gdf-
(ITALPRESS).

Nucleare, Pichetto Fratin “Possibile abbattimento bollette del 30-40%”

Nucleare, Pichetto Fratin “Possibile abbattimento bollette del 30-40%”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il nucleare potremmo avere convenienza economica sulle bollette, con un abbattimento del 30-40%, arrivando a sfiorare la Spagna. Questa è l’ipotesi, attualmente, che i ricercatori stanno dando nel momento in cui avremo la costruzione in serie di questi reattori. Poi, se all’inizio del prossimo decennio si valuterà, se ci saranno altre forme di produzione a un prezzo più conveniente, vorrà dire che non metto più il reattore ma quella nuova tecnologia”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ospite di “Mattino Cinque News” su Canale 5.

“La sicurezza è un dato fondamentale, nel momento in cui ho presentato un disegno di legge, ci sono tutte una serie di azioni da svolgere”, ha aggiunto.
“Da un lato approvare il disegno di legge come delega per la legge quadro e poi creare tutta una serie di provvedimenti che devono dare la garanzia: con le caratteristiche tecniche degli impianti, della certificazione, creare un ente di certificazione e di controllo, ci sono tutta una serie di azioni proprio per dare la sicurezza”, ha concluso il ministro.

-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In casa aveva realizzato centrale produzione crack, arrestato a Palermo

In casa aveva realizzato centrale produzione crack, arrestato a Palermo

I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, nell’ambito dei controlli svolti nell’area metropolitana del capoluogo siciliano, per la prevenzione e la repressione dei traffici illeciti, hanno tratto in arresto un palermitano incensurato e sequestrato 1 kg e mezzo di cocaina, involucri sottovuoto, 500 dosi già confezionate di crack e 100 dosi di cocaina.

Nelle scorse settimane, i Baschi Verdi hanno intensificato l’attività di contrasto della diffusione del crack, la cosiddetta “droga dei poveri”, anche in considerazione del sempre più crescente e preoccupante fenomeno del consumo di quest’ultimo, soprattutto tra i giovanissimi. L’attività così avviata ha consentito di individuare un soggetto che, sebbene incensurato, sembrava aver messo in piedi una fiorente attività di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti all’interno della propria abitazione, sfruttando la strategica ubicazione della stessa perché sita in un vicolo stretto del quartiere Noce e, pertanto, di difficile monitoraggio.

Infatti, l’uomo, approfittando della favorevole posizione del proprio appartamento, all’interno del quale procedeva principalmente alla produzione del crack e al confezionamento di piccole dosi di cocaina, aveva trasformato il balcone della propria abitazione in una vera e propria “piazza di spaccio”. In particolare, le dosi di crack e cocaina, dopo un breve contatto telefonico, venivano lanciate dal balcone ai vari clienti o pusher che lì sotto si posizionavano.

Tale modalità consentiva al sospettato di evitare contatti diretti o incontri con gli acquirenti, garantendogli di ridurre al massimo il rischio di essere intercettato dalle forze dell’ordine durante le consegne. Contestualizzato il modus operandi e appurato il consolidato e sistematico afflusso di clienti, i Baschi Verdi sono intervenuti prima seguendo e poi controllando un acquirente che si stava allontanando dal vicolo dopo aver raccolto una dose di crack sotto il balcone.

Successivamente i militari hanno deciso di fermarlo e sottoporlo a controllo. Trovato in possesso di circa 1.000 euro, ritenuti verosimilmente provento dell’attività illecita, si è proceduto così a condurlo presso la propria abitazione per la successiva perquisizione. E’ stata individuata una vera e propria centrale di produzione e confezionamento di crack e dosi di cocaina, avvalorata dal ritrovamento in un armadio sito in camera da letto di alcuni panetti di cocaina e diversi contenitori in plastica con all’interno altri pezzi di cocaina parzialmente lavorati e pronti per essere trasformati in crack.

Sono state inoltre trovate circa 500 dosi di crack e 100 di cocaina già confezionate in palline di cellophane e chiuse con nastro isolante di diverso colore, bianco per il crack e nero per la cocaina, nonché diversi telefoni cellulari utilizzati per i contatti con i clienti e, a conferma dell’attività di produzione di crack, bilancini di precisione, materiale da confezionamento, cucchiaini e attrezzatura necessaria e utilizzata per la trasformazione della cocaina in crack. La vendita della sostanza sequestrata avrebbe fruttato sul mercato
al dettaglio introiti per oltre 100.000 euro.

-foto ufficio stampa Gdf-
(ITALPRESS).

Il Bayern Monaco travolge il Bayer 3-0, doppietta per Kane

Il Bayern Monaco travolge il Bayer 3-0, doppietta per Kane

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il primo derby tedesco nella storia delle coppe europee sorride al Bayern Monaco, che si impone davanti al proprio pubblico per 3-0 contro il Bayer Leverkusen. Sono una doppietta di Kane e una rete di Musiala a decidere il match di andata degli ottavi di finale e a indirizzare nettamente la qualificazione in favore dei bavaresi.

Dopo 9 minuti, gli uomini di Kompany sbloccano il risultato. Olise se ne va sulla destra e crossa al centro per Kane, che ruba il tempo a Mukiele e incorna nell’angolino dove Kovar non può arrivare. Al 14′, gli ospiti sciupano un’enorme occasione per il pareggio quando Frimpong, liberato in area in seguito a un goffo errore difensivo, si fa sbarrare la strada da Neuer in uscita. Sul fronte opposto, è Musiala a sfiorare il 2-0 al 23′ quando centra in piena la traversa di testa dopo aver raccolto un corner dalla destra. Sarà l’ultima occasione del primo tempo, che si chiude sull’1-0.

Il raddoppio arriva al 9′ della ripresa. Kimmich crossa dalla sinistra, Kovar si fa clamorosamente sfuggire la palla dalle mani e Musiala ringrazia, depositando in fondo il sacco. Poco dopo, Neuer si fa male e viene sostituito dal giovane Urbig.
Per gli uomini di Xabi Alonso piove sul bagnato e al 17′ Mukiele si prende il secondo giallo e viene mandato anzitempo negli spogliatoi dall’arbitro.

Al 28′, il neo entrato Tapsoba commette un’ingenua trattenuta in area su Kane e l’arbitro, dopo una rapida revisione al Var, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso centravanti inglese, che trasforma e firma il 3-0. La partita, di fatto, finisce qui e il risultato non cambierà più. Nel finale ci sarà ancora tempo per una traversa colpita da Palinha, ben liberato in area dal solito Musiala. Martedì, le due rivali torneranno ad affrontarsi a campi invertiti per la gara di ritorno. La vincente potrebbe incrociare l’Inter ai quarti.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).