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Gineitis risponde a Marusic, Lazio-Torino 1-1

Gineitis risponde a Marusic, Lazio-Torino 1-1

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio non riesce a ripartire dopo il pesante ko del Dall’Ara contro il Bologna e sale a tre partite senza vincere: all’Olimpico, il posticipo della 30^ giornata di Serie A contro il Torino termina 1-1. Lunga la lista degli assenti per Baroni, che deve ancora rinunciare a Tavares e Castellanos: al loro posto Marusic, adattato sulla sinistra, e Dia, supportato da Isaksen, Pedro e Zaccagni. Vanoli, invece, ritrova Lazaro sulla fascia destra: Elmas confermato a sinistra, Vlasic completa il terzetto dietro ad Adams. La partita inizia su buoni ritmi. La prima occasione è per la Lazio con Isaksen che vede Zaccagni sul secondo palo: il suo tiro al volo trova ben posizionato Milinkovic-Savic. L’estremo difensore granata è di nuovo protagonista pochi minuti dopo: prima manca il controllo su un’uscita fuori dall’area, ma poi è strepitoso nel recupero su Pedro, chiudendo lo spagnolo con un bel guizzo. Le due squadre trovano un certo equilibrio in campo e i ritmi progressivamente si abbassano. Nel finale di frazione c’è tempo per un tocco di Adams, che però, davanti a Provedel, impatta male.
La ripresa si apre con la prima vera parata di Provedel al 52′ sul colpo di testa di Maripan dopo il cross di Biraghi su punizione. Cinque minuti e la partita si sblocca: Pedro si smarca con un gran controllo di tacco, per poi appoggiare per Marusic che dal limite batte Milinkovic-Savic sul secondo palo. Il gol dà fiducia alla Lazio, che al 67′ sfiora il raddoppio: break di Guendouzi che ruba palla si fa tutto il campo palla al piede prima di scaricarla a Zaccagni, chiuso dal portiere avversario in spaccata. Il portiere ospite è attento poco dopo sul colpo di testa di Noslin; in precedenza, proteste biancocelesti per un tocco di mano di Maripan, valutato però legittimo in quanto in appoggio sull’intervento in scivolata del difensore. Al 78′, Lazio ancora vicina al gol Guendouzi, che di piatto, sul servizio di Zaccagni, manda sul fondo per centimetri. Il gol dei capitolini non arriva, e il Torino ne approfitta per trovare il pareggio, confezionato dai nuovi entrati: Karamoh serve in profondità Biraghi, la cui palla a rimorchio trova l’inserimento vincente di Gineitis. Stavolta è la Lazio a subire il contraccolpo, senza riuscire più a trovare una vera e propria occasione per provare a prendersi i tre punti: altra occasione persa, e il quarto posto è ora lontano quattro punti. Per il Torino, invece, sono undici i punti nelle ultime cinque partite.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Migranti, Piantedosi “Primi trasferimenti in Albania tra 7-10 giorni”

Migranti, Piantedosi “Primi trasferimenti in Albania tra 7-10 giorni”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ ragionevole prevedere che i migranti verranno trasferiti dall’Italia all’Albania tra i sette e i dieci giorni: stiamo valutando tutta la logistica dei trasferimenti, ma i tempi saranno quelli. Per adesso abbiamo una capienza che si aggira sui 44 posti, ma può presto superare i 140”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ospite a “Cinque minuti” su Rai1.

“L’operazione avviene a spese invariate, perchè il Cpr già esisteva. Al contempo non cambia la funzione complessiva del centro. Non servirà l’approvazione della magistratura, in quanto potranno essere trasferite in Albania anche persone che hanno già avuto la convalida del giudice di pace sul territorio italiano”, ha spiegato.

“Qualcuno ha parlato della possibilità che possano fare domanda di protezione internazionale e in quel caso se ne dovrebbe occupare la Corte d’Appello di Roma. Tuttavia la legge è strutturata in maniera tale che anche in questo caso verrebbero trattenuti in Albania. Il controllo delle frontiere è un tema attuale e una soluzione cui guarda tutta l’Europa, con l’obiettivo di salvare il diritto delle persone e al contempo rafforzare il sistema dei rimpatri e iniziare una stagione di contrasto serio al traffico di esseri umani”, ha concluso Piantedosi.

-Foto: Ipa Agency-

(ITALPRESS).

Pari senza gol nello scontro salvezza fra Verona e Parma

Pari senza gol nello scontro salvezza fra Verona e Parma

VERONA (ITALPRESS) – Si chiude sullo 0-0 la sfida salvezza tra Hellas Verona e Parma. Qualche occasione e un bel ritmo nel primo tempo, poche emozioni nella ripresa: un punto a testa che permette ai crociati di respirare – l’Empoli terz’ultimo è a soli tre punti -, situazione differente per quanto riguarda i veronesi, ora a quota 30. Manca poco alla squadra di Zanetti per potersi togliere definitivamente dalla zona rossa.
La gara si è infiammata dopo pochi secondi quando Mosquera ha colpito la traversa da posizione defilata. Il 3-4-1-2 pensato da Zanetti ha creato qualche problema al Parma, i ducali hanno risposto con il tiro dal limite di Almqvist terminato di poco fuori. La squadra di Chivu ha espresso un buon calcio, al 23′ gli ospiti hanno chiesto un fallo in area di rigore per un contatto tra Bonny e Tchatchoua, ma il direttore di gara ha lasciato correre (leggero il tocco tra i due avvenuto fuori area, come evidenziato poi dai replay). L’attaccante francese ha provato a sbloccare il punteggio nel finale di primo tempo, ma Ghilardi ha deviato la girata di prima intenzione in calcio d’angolo. Buona occasione anche per Almqvist sugli sviluppi di una rimessa laterale, ma Montipò si è opposto con un ottimo intervento sul colpo di testa ravvicinato. Nella ripresa è successo poco e nulla, i padroni di casa hanno fatto fatica a costruire palle gol, il Parma ha invece ha avuto il colpo del ko con Camara praticamente allo scadere, ma lo stesso Montipò si è opposto con un ottimo intervento di piede. La risposta degli scaligeri è arrivata con Tengstedt, che a recupero inoltrato ha sfiorato la rete con un’incornata dal centro dell’area. Un punto a testa che muove la classifica, nel prossimo turno il Verona sfiderà il Torino mentre il Parma affronterà l’Inter campione d’Italia in carica e attuale capolista.
– foto Ipa Agency –
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Accoltellata per strada a Messina, muore 21enne

Accoltellata per strada a Messina, muore 21enne

MESSINA (ITALPRESS) – Una ragazza di 21 anni, palermitana, è morta dopo essere stata accoltellata alla gola di fronte all’ingresso dello stadio “Celeste” a Messina. La donna era stata ricoverata d’urgenza, già in condizioni gravissime, al Policlinico della città, che dista qualche centinaio di metri dal viale Gazzi dov’è avvenuto il fatto. Secondo le prime ricostruzioni grazie ad alcune testimonianze, sarebbe stato un coetaneo ad accoltellare la giovane donna che ha urlato per strada prima di accasciarsi dissanguata e un testimone avrebbe cercato di inseguire invano l’aggressore. Sul luogo sia Polizia che Carabinieri che hanno recintato l’area, in attesa dei rilievi di rito e dell’arrivo del magistrato di turno. La vittima dell’episodio è una tirocinante del Policlinico universitario G. Martino, l’ospedale dove i tentativi di salvarla sono stati vani.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Clima, Gatti (Snam) “La sfida è saper rispondere al cambiamento”

ROMA (ITALPRESS) – “Le sfide per l’Italia, in particolare per quello che riguarda il settore dell’energia, è saper rispondere al cambiamento climatico, riuscire a mettere in piedi una transizione che consenta di andare verso l’abbandono dei fossili e superare le attuali dipendenze, trasformandolo anche in un’opportunità industriale di crescita per il Paese”.
Così Cecilia Gatti, executive director institutional affairs di Snam, in occasione della presentazione del Quaderno di Med-Or: “Cambiamenti climatici e sicurezza: una sfida globale”.
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Clima, Genuardi (Enel) “Cambiamento sfida da affrontare insieme”

ROMA (ITALPRESS) – Il cambiamento climatico “oggi è una grossa sfida per l’Italia, ma lo è in generale per tutto il mondo perché ci dobbiamo focalizzare sul tema della resilienza, di come ci adattiamo a questi cambiamenti climatici. La sfida è lavorare tutti insieme in maniera interconnessa, per fare in modo che ci sia anche un quadro regolatorio che ci permetta di essere preparati in un contesto in continuo cambiamento”. Così Giulia Genuardi, Managing Director di Enel Foundation, in occasione della presentazione del Quaderno di Med-Or: “Cambiamenti climatici e sicurezza: una sfida globale”.
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Andrea Mammoli a Soverato e Montepaone: una giornata tra allenamenti, racconti e passione per il bodybuilding

Evento speciale con l’atleta IFBB Pro: sessioni di allenamento, seminari e un bagno di folla tra i fan

Una giornata all’insegna del fitness, della motivazione e del contatto diretto con uno dei protagonisti più affermati del panorama italiano del bodybuilding: domenica 30 marzo, Soverato ha accolto Andrea Mammoli, atleta IFBB Classic Physique Pro e qualificato per Mr. Olympia 2025, in un evento che ha lasciato il segno.
L’iniziativa, organizzata da Flex Gym in collaborazione con Naturium – Cibo & Natura, ha offerto agli appassionati un programma ricco di appuntamenti: allenamenti esclusivi, momenti di confronto, racconti personali e riflessioni sul mondo della nutrizione sportiva.
La giornata è iniziata nella palestra Flex Gym con un allenamento a porte chiuse, riservato a un ristretto gruppo di partecipanti. Subito dopo, Mammoli si è recato presso il centro Naturium, dove ha incontrato i fan, concesso interviste e foto, e partecipato a un momento conviviale con spuntini proteici offerti a tutti i presenti.

Nel pomeriggio, il culmine dell’evento: un seminario gratuito in palestra aperto al pubblico, durante il quale Mammoli ha raccontato la sua storia, condiviso consigli su allenamento e alimentazione, e risposto alle numerose domande degli appassionati. A chiudere l’incontro, foto ricordo e autografi.
Durante l’evento, Andrea Mammoli ha ripercorso i momenti più significativi della sua carriera, partendo da un’adolescenza segnata dall’insoddisfazione per il proprio corpo, fino al raggiungimento del sogno di qualificarsi per Mr. Olympia.
Dopo una prima gara senza risultati nel 2018, arrivarono i successi del 2019, la conquista della Pro Card nel 2021 – che lo rese il più giovane IFBB Classic Physique Pro d’Italia – e, nel 2024, il ritorno alle competizioni dopo una lunga pausa.
“Ho gareggiato a Budapest, in Germania, a Toronto… ma la qualificazione non arrivava. Volevo fermarmi. Poi ho puntato tutto su una gara a Milano, davanti alla mia gente: e lì è arrivato il biglietto per Las Vegas”.
L’evento ha rappresentato non solo un’occasione per vedere da vicino un atleta di livello internazionale, ma anche un momento di ispirazione, in cui la storia di Mammoli ha toccato il cuore di molti presenti. Determinazione, sacrificio, resilienza: il messaggio che il campione ha lasciato al pubblico va ben oltre il mondo del bodybuilding.
Una giornata speciale, che ha unito sport, benessere e passione, lasciando in chi c’era il ricordo di un’esperienza autentica.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato un campione come Andrea Mammoli – ha dichiarato Giovanni Sgrò, fondatore del progetto culturale Naturium – perché crediamo nel valore educativo dello sport e nella forza ispiratrice di chi, come lui, ha trasformato la propria passione in un esempio di determinazione e crescita personale. Naturium nasce proprio con questo spirito: promuovere uno stile di vita sano e consapevole, che unisca alimentazione naturale, benessere fisico e cultura, offrendo alla comunità momenti di riflessione, formazione e condivisione”.

L’articolo Andrea Mammoli a Soverato e Montepaone: una giornata tra allenamenti, racconti e passione per il bodybuilding proviene da S1 TV.

Luglini (Leonardo) “Non c’è sviluppo sostenibile senza sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è sviluppo sostenibile senza sicurezza. Il concetto di sicurezza globale va declinato in una serie molto ampia di ambiti che vanno da quello energetico, uno dei più impellenti, ma anche di sicurezza alimentare, dei cittadini”. Così Raffaella Luglini, Chief Sustainability Officer di Leonardo, in occasione della presentazione del Quaderno di Med-Or “Cambiamenti climatici e sicurezza: una sfida globale”.
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Ue, via libera alle nuove norme sul vino

ROMA (ITALPRESS) -La Commissione europea ha presentato il nuovo pacchetto Vino, una serie di misure per garantire che il settore vitivinicolo europeo rimanga competitivo, resiliente e una forza economica vitale nei decenni a venire. Gli Stati membri saranno autorizzati ad adottare dei provvedimenti come la rimozione delle viti indesiderate o in eccesso e la cosiddetta vendemmia verde con le uve acerbe, per contribuire a stabilizzare il mercato e proteggere i produttori dalle tensioni finanziarie. Ai produttori sarà concessa un’ulteriore flessibilità per quanto riguarda il regime di autorizzazioni per il reimpianto. Gli Stati membri possono aumentare l’assistenza finanziaria massima dell’Unione fino all’80% dei costi di investimento ammissibili per gli investimenti volti alla mitigazione dei cambiamenti climatici. La commercializzazione di prodotti innovativi sarà più facile, con norme più chiare e denominazioni di prodotto comuni per i prodotti vitivinicoli a basso tenore alcolico in tutto il mercato unico. Gli operatori beneficeranno di un approccio più armonizzato all’etichettatura dei vini, che ridurrà i costi e semplificherà gli scambi transfrontalieri dell’Unione. Inoltre le associazioni di produttori che gestiscono vini protetti da indicazioni geografiche riceveranno assistenza per sviluppare il turismo.
/gtr