Ricerca per:

Webuild, nel 2024 risultati record

MILANO (ITALPRESS) – 2024 da record per Webuild. Il gruppo ha chiuso l’anno con una crescita a doppia cifra. I ricavi sono stati pari a 12 miliardi di euro, in aumento del +20% sul 2023. L’EBITDA ammonta a 967 milioni, corrispondente a un margine del’8,1%, mentre l’utile netto sale a 247 milioni di euro, rispetto ai 236 milioni del 2023.

sat/gsl

F1, Montezemolo “Spero sia un anno importante per la Ferrari”

Milano (ITALPRESS) – “L’Australia è un circuito un po’ particolare, bisogna vedere. Questo è un week-end per cercare di capire i valori in campo, logicamente io spero che sia un anno importante per la Ferrari alla vigilia dei nuovi regolamenti dell’anno prossimo. Vedo una convinzione, un ottimismo e una determinazione che mi fa ben sperare”. Lo ha detto l’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, commentando – a margine di un evento a Milano – l’imminente inizio del Mondiale di Formula 1 che scatterà domenica a Melbourne, in Australia.(ITALPRESS)

xp9/mca2/trl

Webuild, risultati record nel 2024. Già superati target fine piano

Webuild, risultati record nel 2024. Già superati target fine piano

MILANO (ITALPRESS) – 2024 da record per Webuild che ha chiuso il bilancio dello scorso anno superando i target sfidanti previsti per l’anno e rivedendo al rialzo la guidance per il 2025.

Crescita a doppia cifra, con ricavi pari a 12 miliardi di euro, in aumento del +20% sul 2023 e rispetto ad una guidance che li prevedeva superiori a 11 miliardi di euro, anticipando di un anno i target del piano industriale per il 2025. L’EBITDA ammonta a 967 milioni (+18% e guidance oltre i 900 milioni), corrispondente a un margine dell’8,1%.

La struttura finanziaria si è rafforzata ulteriormente mantenendo per il quarto anno consecutivo una posizione di cassa netta, che si attesta a 1,44 miliardi di euro nel 2024 (rispetto ad una guidance oltre i 400 milioni).

La leva finanziaria si è ridotta a 2,9x, attestandosi ad un livello migliore rispetto ai principali player internazionali di settore. Sulla scia di questi risultati, del consolidato posizionamento in un mercato in forte espansione e della robusta piattaforma costruita nel tempo, Webuild ha rivisto al rialzo i target 2025, definiti nel piano “Roadmap al 2025 – The Future is Now”, che già prevedevano obiettivi ambiziosi.

La nuova guidance prevede per il 2025 ricavi maggiori di 12,5 miliardi di euro, in crescita rispetto al precedente target di 10,5-11 miliardi, EBITDA maggiore di 1,1 miliardi, rispetto ad un precedente target di 990-1.050 milioni, e una solida cassa netta superiore a 700 milioni, rispetto all’indicazione di una cassa netta positiva.

I traguardi raggiunti rappresentano l’esito di un percorso iniziato nel 2012, guidato da una strategia chiara e coerente. Il rafforzamento del modello di business ha permesso di creare una piattaforma solida e innovativa su cui fare leva per lo sviluppo futuro del Gruppo, capitalizzando sui trend di un mercato di dimensioni straordinarie.

“Il mercato delle infrastrutture si sta, infatti, affermando sempre più come motore per la crescita economica e la sostenibilità globale, con un forte aumento della domanda di investimenti in infrastrutture a bassa emissione di carbonio per i trasporti, la sicurezza energetica, e per la gestione di risorse critiche, come l’acqua – sottolinea Webuild in una nota -. In questo contesto dinamico, Webuild ha saputo cogliere le opportunità creando un solido track record e confermandosi partner di fiducia dei propri clienti. Prosegue infatti, il solido trend di acquisizione di nuovi ordini con un totale di 13 miliardi di euro nel 2024″.

Questo risultato ha permesso di raggiungere oltre il 100% dell’obiettivo di ordini previsto per il triennio 2023-2025. Più del 95% dei nuovi progetti acquisiti nel 2024 derivano da geografie a basso rischio. Il portafoglio ordini construction si attesta a livelli record per la media di settore, a 54 miliardi di euro, di cui circa il 90% relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Tra le 10 opere completate e consegnate nel 2024, spiccano interventi strategici per la mobilità sostenibile in Italia e all’estero: la linea 4 della Metropolitana di Milano, la stazione San Pasquale della Linea 6 di Napoli, la linea 3 della Metropolitana di Riyadh e la prima linea metropolitana di Salonicco. L’espansione del Gruppo ha favorito la crescita occupazionale, con oltre 13 mila nuove assunzioni nel 2024, di cui circa il 50% sotto i 35 anni. Negli ultimi quattro anni, sono state assunte in media 13.600 persone.

Parallelamente, Webuild ha ampliato la propria capacità produttiva continuando ad investire in innovazione con l’inaugurazione dell’impianto Roboplant 2 in Puglia, un hub produzione di conci prefabbricati all’avanguardia che integra automazione avanzata, robotica e Intelligenza Artificiale per una produzione sicura e sostenibile.

Sul fronte della sostenibilità, il Gruppo ha ricevuto il riconoscimento da CDP (ex Carbon Disclosure Project) come “leader mondiale nelle azioni di contrasto al cambiamento climatico” per il terzo anno consecutivo e il rating “Gold” da EcoVadis per le migliori pratiche ESG.

Infine, sul mercato dei capitali, il Gruppo ha collocato con successo due nuove obbligazioni per €1 miliardo, con scadenze al 2029 e 2030, ottimizzando la struttura del debito. A conferma della fiducia del mercato finanziario nella solidità del Gruppo, le agenzie Fitch Ratings e S&P Global Ratings hanno migliorato l’outlook del rating da Stable a Positive.
La crescita è trainata dallo sviluppo delle attività in Italia (Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria MilanoGenova e Verona-Padova, Alta Velocità ferroviaria Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina), in Australia (Snowy Hydro 2.0, SSTOM Sydney Metro, Perdaman e North East Link di Melbourne) e in Arabia Saudita (Trojena Dams e Connector South).

Il Gruppo ha continuato a consolidare la propria leadership in Italia e nei principali mercati internazionali, tra cui Europa, Australia, Stati Uniti e Medio Oriente, che nel 2024 hanno contribuito per oltre il 90% ai ricavi, a conferma del proseguimento dell’impegno nella politica di de-risking.

I risultati del 2024 sono stati ottenuti grazie a un portafoglio ordini di alta qualità, che comprende progetti acquisiti con le migliori offerte tecniche, un processo di bidding selettivo, l’adozione di soluzioni contrattuali innovative introdotte negli anni precedenti, che riducono il rischio operativo, e iniziative di ottimizzazione dei costi operativi.

L’Utile netto adjusted è di 247 milioni di euro, in aumento dai 236 milioni del 2023.
La Posizione finanziaria netta delle attività continuative al 31 dicembre 2024 è positiva per 1.445 milioni di euro (1.431 milioni al 31 dicembre 2023), registrando un risultato superiore alle attese.

L’indebitamento lordo, al netto dell’effetto temporaneo di incremento del debito legato all’operazione di liability management di ottobre 2024, si attesta a 2.765 milioni di euro (2.609 milioni nel 2023), con un rapporto Indebitamento lordo/EBITDA di 2,9x, in riduzione rispetto al dato di 3,2x al 31 dicembre 2023.

Nel 2024, il portafoglio ordini totale risulta pari a 63,2 miliardi di euro, di cui 54,3 miliardi relativi a construction e 8,9 miliardi di euro riferiti a concessions e operation & maintenance. Il backlog construction si conferma tra i più alti rispetto ai principali peers europei nel segmento construction.

Circa il 90% del backlog construction del Gruppo è relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite. In termini di geografie il portafoglio ordini risulta prevalentemente distribuito tra Italia, paesi dell’Europa Centrale e del Nord, Stati Uniti, Medio Oriente ed Australia – principalmente in segmenti legati alla mobilità sostenibile quali l’alta velocità, il settore ferroviario e il settore stradale – portando i progetti in queste geografie a quasi il 90% del backlog construction.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Difesa, Barachini “Fondamentale comunicare con trasparenza”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi sembra che non ci sia momento più opportuno di questo per trattare i temi che afferiscono alla sicurezza nazionale, alla difesa nazionale e internazionale. Viviamo due profonde crisi internazionali e un impegno anche delle nostre forze armate e delle forze dell’ordine senza precedenti. È fondamentale – come stiamo vedendo anche nei meccanismi di difesa europei – capire cos’è la difesa e come si può supportare questo sforzo in un momento così delicato”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria, Alberto Barachini, a margine della presentazione alla Camera de “La Voce della Difesa”, il nuovo notiziario dell’agenzia Italpress dedicato al mondo della difesa e della sicurezza nazionale.
xi2/f07/fsc/mrv

Difesa, Mulè “Voce che va ascoltata, spesso si fa disinformazione”

ROMA (ITALPRESS) – La voce della difesa “è una voce che va ascoltata e che va aiutata, perché è la voce di un Paese che non si arrende alla propaganda o alla retorica di chi identifica la difesa soltanto con uno sforzo bellico o di riarmo. La difesa è tecnologia, è ricerca, è innovazione, è lavoro, è capacità di far evolvere un Paese sulla base di un’esigenza che sottintende i valori costituzionali di difesa della libertà e della democrazia”. Lo ha detto il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, a margine della presentazione alla Camera de “La Voce della Difesa”, il nuovo notiziario dell’agenzia Italpress dedicato al mondo della difesa e della sicurezza nazionale. “Bisogna sostenere questa iniziativa perché va nella direzione di spiegare, di fare cultura della difesa, di fare informazione e uno dei grandi limiti nell’approccio alla difesa, oggi, è che troppo spesso si fa disinformazione”.
xi2/f07/fsc/mrv

Perego di Cremnago “Importante diffondere la cultura della Difesa”

ROMA (ITALPRESS) – “È importante diffondere la cultura della difesa perché difesa e sicurezza sono un fondamento della nostra civiltà”. Bisogna che i cittadini siano “informati su quelli che sono le funzioni e gli scopi della difesa, delle forze armate e dell’industria della difesa che concorre a rafforzare le nostre istituzioni e quel senso di consapevolezza in un momento storico molto critico in cui viviamo, in cui l’Italia insieme all’Europa deve fare la propria parte nella difesa del nostro Continente, nella difesa dei nostri valori di democrazia e libertà”. Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, a margine della presentazione alla Camera de “La Voce della Difesa”, il nuovo notiziario dell’agenzia Italpress dedicato al mondo della difesa e della sicurezza nazionale.
xi2/f07/fsc/mrv

Borsellino “Notiziario Italpress sulla Difesa per informare cittadini”

ROMA (ITALPRESS) – “In un momento di crisi geopolitica e di crisi di politica mondiale, Italpress ha avviato un notiziario dedicato al mondo della difesa, della sicurezza e della cyber security. Un notiziario non per soli addetti ai lavori, ma dedicato al mondo delle aziende, dei corpi militari e anche ai cittadini perché credo che oggi, più che mai, debbano esserci dei cittadini sempre più informati con consapevolezza e in maniera trasparente. Noi cercheremo di farlo”. Lo ha detto il direttore dell’Italpress, Gaspare Borsellino, a margine della presentazione alla Camera de “La Voce della Difesa”, il nuovo notiziario dell’agenzia di stampa dedicato al mondo della difesa e della sicurezza nazionale.
xi2/f07/fsc/mrv

Ue, nuovo piano per case accessibili e sostenibili

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea e la Bei, Banca europea degli investimenti, uniscono le forze e muovono i primi passi per dar vita a una piattaforma di investimenti dedicata agli alloggi. La Bei metterà a disposizione 10 miliardi da investire nei prossimi due anni per arrivare a ristrutturare o costruire in Europa 1,5 milioni di unità abitative. Obiettivo dell’iniziativa è quello di creare una piattaforma di investimento per l’edilizia abitativa finalizzata ad attrarre più finanziamenti pubblici e privati. Il Piano sosterrà gli sforzi locali e nazionali per costruire più abitazioni accessibili, rinnovare il patrimonio edilizio esistente per renderlo più efficiente dal punto di vista energetico e incoraggiare materiali e attrezzature edili più sostenibili e all’avanguardia. Si tratta di un obiettivo fondamentale considerando la crescente mancanza di abitazioni a prezzi accessibili in Europa, in particolare nelle città più grandi. Lavorando a stretto contatto con la Commissione, nonché con gli Stati membri, le regioni, le città, le banche nazionali di promozione e le istituzioni finanziarie internazionali, il gruppo BEI mira ad aumentare l’offerta di alloggi sostenibili e a prezzi accessibili nell’UE.
/gtr

Nuovi finanziamenti per il turismo montano

ROMA (ITALPRESS) – “Montagna Italia” è l’intervento con cui il Ministero del Turismo ha stanziato oltre 88 milioni di euro per rilanciare il settore attraverso programmi di investimento mirati. Dal progetto sostenibile sul sentiero Italia CAI in Piemonte a “HighWellness-South Italy” in Calabria, “Montagna Italia” ha riscosso un enorme seguito, registrando 326 progetti presentati, di cui ben 57 sono stati ammessi a finanziamento. Per il ministro Daniela Santanchè questa iniziativa è uno dei tasselli della più ampia strategia che il Ministero sta attuando a supporto del turismo montano e sostenibile, mettendo a disposizione 510 milioni, tra fondi per impianti di risalita e innevamento artificiale e sostegni alle imprese turistico-ricettive, termali e ristorative della dorsale appenninica. In particolare, con ‘Montagna Italia’, che tra l’altro destina l’80% delle risorse al Sud e il 20% al Centro-Nord, si punta a sostenere tutte le attività imprenditoriali presenti sul territorio nazionale, promuovere sia le attività di rete tra le imprese che il partenariato pubblico-privato e far leva sul Tourism Digital Hub per amplificare la diffusione e la visibilità delle iniziative attraverso l’innovazione digitale.

/gtr

Ucraina, Tajani “Ottimisti, tocca alla Russia esprimersi”

Ucraina, Tajani “Ottimisti, tocca alla Russia esprimersi”

CHARLEVOIX (CANADA) (ITALPRESS) – Dal G7 in Canada “uscirà certamente un messaggio forte di sostegno all’Ucraina, di apprezzamento per i lavori svolti in Arabia Saudita, grazie anche alla delegazione Usa”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della ministeriale G7 in Canada.

“Anche la scelta dell’Ucraina di lavorare per la pace viene giudicata molto positivamente da tutti. Adesso tocca alla Russia decidere cosa fare. Non può, e lo condanniamo in maniera molto chiara, continuare a bombardare i civili, questo è veramente inaccettabile. Vediamo se risponderà positivamente a una proposta ragionevole per arrivare finalmente alla fine di una guerra. Noi siamo ottimisti da questo punto di vista”, ha aggiunto.

Quanto alla situazione in Medi Oriente, Tajani ha ribadito che “la soluzione è quella di due popoli e due Stati, ci auguriamo che si possa raggiungere anche lì una situazione positiva che ponga fine definitivamente alla guerra”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-