MODENA (ITALPRESS) – Maserati ha alzato il sipario in anteprima mondiale sulla nuova super sports car MCPURA, espressione dell’energia e della performance secondo il Tridente. 100% made in Italy, MCPURA è stata svelata al Goodwood Festival of Speed 2025, evento internazionale che ogni anno celebra nel West Sussex le auto più iconiche. Evoluzione della Halo Car MC20 – che nel 2020 aveva inaugurato una nuova era per il brand – la MCPURA ne raccoglie lo spirito e lo amplifica. Gli interventi si concentrano sul design esterno, sui materiali e sulle finiture interne, ma il cuore resta il potente V6 Nettuno da 630 CV. Per la campagna di lancio è stata scelta una formula iconica: E = MC PURA, ispirata alla teoria della relatività di Einstein, che celebra un’energia capace di moltiplicarsi su sè stessa, fino a diventare espressione di eccellenza. “Con MCPURA, Maserati torna a riappropriarsi del posto che le spetta – afferma Santo Ficili, COO di Maserati -: al vertice e nel suo territorio. Entrambe le versioni – coupè e Cielo – nascono nel nostro storico impianto di Modena, dove da quasi novant’anni batte il cuore del Tridente. E’ qui che avviene tutto il processo produttivo di MCPURA: produciamo il motore Nettuno, assembliamo ogni componente e realizziamo la personalizzazione più esclusiva nelle nuove Officine Fuoriserie Maserati. Modena non è solo la nostra sede: è parte della nostra identità. Siamo il marchio automobilistico più longevo della Motor Valley, un territorio che abbiamo contribuito a costruire e che continuiamo a rappresentare nel mondo. Da qui, con orgoglio, raccontiamo l’eccellenza e il lusso italiano”. A Goodwood la nuova supersportiva è stata presentata nella sofisticata tinta carrozzeria Ai Acqua Rainbow – ideata dal programma di personalizzazione Maserati Fuoriserie, in versione opaca per la coupè e lucida per la MCPURA Cielo. Si tratta di un azzurro che, sotto ai raggi del sole, muta facendo comparire un effetto arcobaleno. L’ispirazione è quella del prisma: scomporre la luce bianca per poi catturarne tutte le sfaccettature e creare un colore unico e puro. Il Tridente sulla calandra e sul montante C, e la mostrina su entrambi i lati della vettura, sono di un colore magenta con mica blu. Il logo nella stessa colorazione viene riproposto anche al centro dei cerchi, con una particolare diamantatura brunita. A contrasto con le rispettive carrozzerie, i dettagli sono lucidi sulla coupè e opachi sulla cabrio. All’interno delle due vetture i sedili sono in Alcantara Ice, lavorati al laser, che fanno emergere il Tridente con una grafica inedita. L’immagine che ne scaturisce è allo stesso tempo futuristica e sportiva con un backing bifaccia, uno rosso cangiante con blu e uno blu cangiante con rosso, che ne esalta le forme e va a riprendere le stesse tonalità dei dettagli esterni. La lavorazione “laserata” serve per dare tridimensionalità, creando una combinazione tra l’eleganza sportiva di Alcantara. MCPURA è disponibile in una selezione di diverse tinte carrozzeria. Tra queste spiccano tre novità: il nuovo Devil Orange, il bi-layer metallic Verde Royale e il Night Interaction. La palette colori si amplia ulteriormente con la personalizzazione offerta dal Programma Maserati Fuoriserie, con oltre una trentina di tinte carrozzerie sia solid, sia metallic, tristrato, quadristrato o opachi. Disponibile da subito nelle versioni coupè e cabrio, la nuova MCPURA presenta la scocca in fibra di carbonio; il motore V6 Nettuno con brevetto Maserati; le portiere “Butterfly”; e il tetto in vetro retrattile, per la versione cabrio (MCPURA Cielo). La monoscocca in fibra di carbonio coniuga rigidità e leggerezza: il peso complessivo è inferiore a 1.500 kg e, grazie ai 630 CV erogati, si presenta come la best in class per il rapporto peso/potenza: 2,33 kg/CV. Il motore V6 Nettuno 3.0 litri biturbo eroga 630 CV a 7500 giri/minuto e 720 Nm di coppia a partire da 3000 giri/minuto. Il segreto di questo motore è l’innovativo sistema di combustione a precamera con doppia candela di accensione, una tecnologia sviluppata per la Formula 1 e grazie a Maserati (che ne ha il brevetto), disponibile in un propulsore destinato ad equipaggiare una vettura stradale.
ROMA (ITALPRESS) – “Sotto un fuoco incessante, l’Ucraina sta attuando una riforma dopo l’altra. L’Ucraina è pronta a procedere con il passo successivo nel percorso di adesione all’Unione Europea. Sta portando avanti le sue riforme: ora dobbiamo farlo anche noi. Perchè il processo di adesione si basa sul merito. E l’Ucraina merita di andare avanti”. Lo ha detto la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, nel suo intervento all’Ukraine Recovery Conference, a Roma. “Per milioni di ucraini – soldati, insegnanti, medici, agricoltori, ucraini di ogni estrazione sociale – il futuro ha due bandiere: quelle dell’Ucraina e dell’Europa. Questa Conferenza per la Ripresa ha come obiettivo principale quello di accompagnare l’Ucraina verso il futuro. E il futuro dell’Ucraina è l’Europa. Realizziamolo insieme”. “La nuova partnership con l’Ucraina svolgerà un ruolo chiave nel promuovere gli investimenti del settore privato, fondamentali per la ricostruzione. E potremo costruire su solide fondamenta. Sono particolarmente lieta di annunciare oggi il Fondo europeo di punta per la ricostruzione dell’Ucraina, il più grande fondo azionario a livello mondiale a sostegno della ricostruzione – ha spiegato Von der Leyen -. Questo fondo darà impulso agli investimenti in energia, trasporti, materie prime essenziali e industrie dual ue. Stiamo investendo nel futuro dell’Ucraina, utilizzando risorse pubbliche per attrarre investimenti privati su larga scala e contribuire alla ricostruzione del Paese. Sono particolarmente lieta che lo stiamo facendo insieme a Italia, Germania, Francia, Polonia e alla Banca europea per gli investimenti. E confido che altri vorranno unirsi. Il popolo ucraino è pronto a guidare l’economia del proprio Paese verso il futuro. Il momento di investire è adesso”.
ROMA (ITALPRESS) – Italia in grande evidenza ai Campionati Europei di Pattinaggio Corsa Pista, Strada e Maratona di Gross Gerau. In Germania gli azzurri del CT Massimiliano Presti portano a casa medaglie e titoli nelle categorie senior, junior e allievi in attesa delle prove su strada. La staffetta azzurra è nuovamente sul tetto d’Europa. Duccio Marsili, Giuseppe Bramante, Vincenzo Maiorca e Daniel Niero centrano l’oro e confermano il titolo dello scorso anno. Tra i senior, gli azzurri vincono anche medaglie d’argento e di bronzo. Duccio Marsili centra la seconda piazza nella 500 m sprint e il bronzo nella 1000 sprint. Giulia Presti, al rientro dopo un anno di assenza dalle competizioni su rotelle, porta a casa un argento nella gara a punti della 5000 donne e il bronzo, nella 10000 a eliminazione. Americana senior donne che incrementa il bottino tricolore alla voce bronzo, con la medaglia di squadra di Alice Sorcionovo, Melissa Gatti, Ilaria Carrer. 200 metri ad atleti contrapposti che vede l’Italia ancora protagonisti con l’argento di Vincenzo Maiorca, nella gara vinta dallo spagnolo Sebastian Guzman. Argento e bronzo per Daniel Niero, rispettivamente nella 10000 a eliminazione e nella 5000 a punti. Asja Varani sale sul terzo gradino del podio nella 500 sprint che un anno fa, in Belgio, le aveva regalato il titolo continentale. Sotto i riflettori anche i giovani talenti del pattinaggio azzurro. Nella categoria Junior arrivano importanti conferme. Sofia Paola Chiumiento sale a quattro titoli europei: la pattinatrice della Mens Sana Siena è oro nella 200 m atleti contrapposti, oro nella 1000 m sprint e nella 500 Sprint. La senese centra poi un titolo da condividere con le compagne Rita De Gianni e Asia Negri, nella 3000 americana. Cristian Scassellati è il nuovo campione europeo della 200 atleti contrapposti Junior e della 500 Sprint Junior. Giorgio Ghisio Erba, al suo primo anno da Junior, piazza subito un oro continentale nella 10000 metri a eliminazione. L’atleta romano centra poi l’argento nella 1000 sprint e il bronzo nella 5000 punti. 3000 americana Junior uomini d’argento con la staffetta composta da Guglielmo Lorenzoni, Gioele Citterio e lo stesso Ghisio Erba. Bellissimo lavoro di squadra nella 1000 sprint junior e grandissima gara di Adam Maiorca che si laurea campione continentale di categoria. Dalla 500 Sprint Junior donne altre due splendide medaglie per gli azzurri: l’argento di Rita De Gianni e il bronzo di Asia Negri, che colorano il podio a tinte tricolore, grazie anche all’oro della Chiumiento. Altre due medaglie d’argento per i nostri Junior: quella di Guglielmo Lorenzoni, nella 200 atleti contrapposti e di Agnese Dominoni, nella 5000 punti donne. Oro e titolo Allievi della giovanissima Vittoria Andreetta nella 200 metri donne. Soddisfazione espressa dal CT Massimiliano Presti: “Stiamo portando avanti un lavoro su più fronti con l’obiettivo di premiare il maggior numero possibile di atleti. Questo approccio sta dando risultati già dall’Europeo di Gross Gerau. In particolare vogliamo ampliare il numero di pattinatori convocati, per avere in futuro più opzioni nelle selezioni”. Campionati che a Gross Gerau andranno avanti fino a Domenica 13 luglio, con gli Azzurri a caccia di altri titoli continentali. – foto Skate Italia – (ITALPRESS).
TRAPANI (ITALPRESS) – La medicina del futuro ha un nome preciso: prevenzione personalizzata. Questo approccio innovativo oggi arriva in Sicilia grazie alla collaborazione tra l’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e il Poliambulatorio San Michele di Trapani. Un progetto che mette al centro la persona come protagonista attiva della propria salute. “Fare prevenzione è fondamentale perchè possiamo evitare l’insorgenza di patologie attraverso la la prevenzione primaria (ovvero modificare fattori di rischio prima che inducano malattia)”, spiega all’Italpress Federica Invernizzi, responsabile dell’Unità di Epatologia Medica, coordinatrice clinica del progetto Genos, ed epatologa del Servizio Alcologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele. Genos rappresenta un’iniziativa ambiziosa, nata due anni fa, che utilizza l’expertise scientifico del San Raffaele di Milano anche nell’ambito preventivo. “Utilizziamo macchinari sofisticati come la risonanza whole body, l’intelligenza artificiale e le analisi genetiche all’interno di percorsi creati ad hoc sulla singola persona”, afferma la dottoressa Invernizzi. Si tratta di programmi di sorveglianza a lungo termine pensati anche per i più giovani. “Uno dei nostri principali obiettivi è fare educazione sanitaria per permettere alle persone di vivere bene a lungo. Questo è il concetto della longevità, un tema che va compreso fin da giovani, insieme alla consapevolezza che alcune abitudini e comportamenti, anche se sembrano innocui nell’immediato, possono influire negativamente sulla salute con il passare del tempo mentre uno stile di vita sano può aiutare a mantenere uno stato di salute nel lungo termine”. La visione del San Raffaele va oltre le mura dell’ospedale milanese. “E’ fondamentale costruire una rete che coinvolga tutto il territorio nazionale, affinchè un approccio preventivo possa essere condiviso con tutte le realtà locali”, sottolinea. Il Poliambulatorio San Michele di Trapani rappresenta il primo tassello di questa strategia, offrendo visite specialistiche gastroenterologiche e proctologiche, ecografie dell’addome e delle anse intestinali, ma soprattutto un nuovo approccio alla salute metabolica. “Abbiamo una visione a 360 gradi del paziente, che ci consente di impostare programmi di sorveglianza o benessere sia per chi presenta già delle problematiche, sia per chi potrebbe svilupparle in futuro”, precisa la dottoressa Invernizzi. La scelta della Sicilia non è casuale. L’isola presenta infatti fattori di rischio specifici che richiedono attenzione particolare. “Purtroppo, la popolazione siciliana ha un’alta incidenza di sovrappeso e obesità, sia negli adulti che nei bambini. C’è un eccesso alimentare, soprattutto di carboidrati e zuccheri, e una tendenza a uno stile di vita sedentario”, evidenzia la specialista. “E’ fondamentale promuovere l’educazione sanitaria e sensibilizzare la popolazione per agire efficacemente”. Essere parte di questa rete significa innanzitutto poter incontrare medici che lavorano al San Raffaele direttamente a Trapani, senza allontanarsi dal proprio territorio. I pazienti possono inoltre usufruire di servizi di telemedicina, telemonitoraggio e telerefertazione, mantenendo un contatto costante nel tempo con l’èquipe medica milanese. Quando il percorso di cura richiede il trasferimento a Milano, l’accordo offre vantaggi concreti: tariffe agevolate per interventi, visite ed esami diagnostici presso l’ospedale in regime di solvenza, oltre a supporto logistico con sconti per trasporto aereo e pernottamenti. “La medicina preventiva e il concetto della longevità sono il futuro”, conclude la dottoressa Invernizzi rivolgendosi a chi ancora sottovaluta l’importanza di questi approcci. “Non possiamo più sottovalutare l’importanza di uno stile di vita corretto e dei fattori ambientali. E’ fondamentale valutare il nostro modo di vivere e l’ambiente circostante, non solo per prevenire le patologie nel lungo termine, ma anche per vivere più a lungo e, soprattutto, in benessere! Ognuno di noi è protagonista della propria salute: non serve solo sottoporsi ad accertamenti di routine una volta all’anno, ma bisogna preservare la propria salute nel quotidiano”. Il Poliambulatorio San Michele di Trapani crea un collegamento diretto tra l’innovazione del San Raffaele e le necessità sanitarie del territorio siciliano, permettendo a ogni paziente di diventare protagonista attivo del proprio percorso di salute. -foto col/Italpress – (ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “I numeri impressionanti di questa Conferenza raccontano di quale futuro tutti insieme vediamo per l’Ucraina e con quale convinzione crediamo in questo futuro”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento all’Ukraine Recovery Conference. “Vogliamo lanciare un messaggio importante: ognuno di noi è qui per fare la sua parte per un obiettivo comune, quello di guardare oltre l’ingiustizia inflitta al popolo ucraino e saper immaginare l’Ucraina ricostruita, libera e prospera”, ha sottolineato Meloni, che ha spiegato: “Il piano era tentare di piegare gli ucraini con il buio, il freddo, la fame e la paura. Questo piano è fallito perchè tutti hanno imparato quanto gli ucraini siano più tenaci di ogni aspettativa e perchè la comunità si è schierata contro questo scempio”. “Non abbiate paura di investire, di costruire e ricostruire in Ucraina perchè non è un azzardo ma un investimento in una Nazione che ha mostrato resilienza, è investimento su pace, sulla sicurezza dei nostri cittadini e sull’Europa intera”, ha detto ancora il premier. Per Meloni “la sfida” della ricostruzione “richiede il massimo sforzo ma è una partita che possiamo vincere. Il sistema Italia può fare la differenza”. “L’Italia vuole giocare un ruolo da protagonista e può farlo perchè fin dall’inizio si è schierata dalla parte giusta della storia senza mai tentennare”, ha proseguito.
– Foto screenshot da video Presidenza del Consiglio –
TRAPANI (ITALPRESS) – La prevenzione personalizzata e la medicina della longevità del centro GENOS dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano è oggi accessibile a Trapani grazie alla presenza dei medici San Raffaele presso il Poliambulatorio San Michele, dove sono disponibili visite specialistiche gastroenterologiche e proctologiche, ecografie dell’addome e delle anse intestinali, ma soprattutto un nuovo approccio sulla salute metabolica.
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CATANIA (ITALPRESS) – Oltre 200 carabinieri del comando provinciale di Catania, con il supporto dei Reparti specializzati dell’Arma – tra cui lo Squadrone Eliportato “Cacciatori di Sicilia” e il 12^ Nucleo Elicotteri – stanno dando esecuzione, già dalle prime ore della mattina, a un’ordinanza applicativa di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 38 soggetti, ritenuti appartenenti al sodalizio mafioso dei “Santapaola-Ercolano”, storicamente radicato nel territorio catanese, responsabili, a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti”, “acquisto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti”, “detenzione, porto e cessione di armi comuni e da guerra”, “ricettazione” ed “estorsione”, aggravati dal metodo mafioso. L’operazione è in corso, contemporaneamente, oltre che nel Capoluogo etneo, anche nelle province di Siracusa, Enna, Asti, Agrigento, Caltanissetta, Napoli, Pavia e Palermo. Ulteriori dettagli sull’operazione e sui soggetti destinatari delle misure cautelari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà, alle ore 11, nella “Sala Riunioni” della Procura della Repubblica di Catania, presso il Palazzo di Giustizia.
MILANO (ITALPRESS) – Samsung conferma il suo impegno nell’evoluzione dei dispositivi pieghevoli con il lancio di Galaxy Z Fold7 e Flip7. Con il suo design ultra sottile e leggero, insieme al display esterno più ampio, Galaxy Z Fold7 rende scrittura e navigazione più semplici quando il dispositivo è chiuso.
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(video in collaborazione con Samsung)
Con la lirica “I colori della Pace”, padre Giuseppe Sinopoli, ha vinto la prima edizione del premio europeo “Pace in Terra”, promosso dall’Accademia dei Bronzi diretta da Vincenzo Ursini per ricordare il 25° Giubileo della Chiesa Universale che si celebra quest’anno. “Una lirica – scrive Francesca Misasi, presidente di giuria – di toccante sensibilità e autorevole spessore culturale in cui confluiscono temi, riflessioni ed argomentazioni etiche profonde e complesse, attraversate dall’efficace uso di immagini e figure retoriche di penetrante valore espressivo e comunicativo. Un’attività meditativa quella del poeta che lo porta ad analizzare il dramma di una realtà angosciante dove a squarciare il costato, oggi, è “la scheggia di un drone” mentre la Madre Terra lacrima sul “sudario dei volti.” Poesia possente, dai toni enfatici e riflessivi, declinata con magistrale e colta chiarezza che tocca livelli inconsueti per lo spirito critico, etico e morale che traspare dalla vitalità e dall’efficacia significativa di ogni singolo ed illuminato verso”. Nato a San Vito sullo Ionio, padre Giuseppe, cappuccino, vive a Chiaravalle Centrale. Appassionato di storia calabrese, ha pubblicato diversi volumi di storia locale e organizzato convegni su centri rurali, urbani e relativi luoghi religiosi e civili, maturando l’elezione a Deputato di Storia Patria per la Calabria. Giornalista pubblicista, ha collaborato con testate d’informazione multimediale. Come poeta ha pubblicato otto volumi, conseguendo numerosi premi. Tra gli altri, ha ricevuto la medaglia d’oro del comune di Chiaravalle Centrale, la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria e la medaglia di rappresentanza del Presidente del Senato. Da tre anni è presidente di giuria del concorso nazionale “Poesia per la Pace”, indetto dal comune di S. Stefano d’Aspromonte. Al 2° e 3° posto si sono classificati, rispettivamente, i poeti: Angelo Chiappetta di Marano Marchesato, con la lirica “Panarea” e Domenico Pisana di Modica, con la lirica “Macerie su macerie”. “Panarea” – scrive la giuria – è una poesia di indubbio valore estetico che specchia una scenografia suggestiva dove a dominare è il diorama di una natura incontaminata e il senso di spiritualità e pace che il luogo suggestivo emana. I versi, fluidi, coesi e pregnanti sprigionano profonde sinestesie mentre l’immaginario evocativo richiama sentimenti di purezza”; “Macerie su macerie” è una disamina attenta, puntuale, capace di evocare immagini di illuminante intensità comunicativa; una poesia reattiva dove il poeta lascia, alla potenza celebrativa della parola, il suo sguardo spezzato e malinconico su un mondo devastato ed arido, dove nulla è più come prima e dove anche la Natura si è arresa al regresso degenerativo dei valori e della purezza.” Ai tre vincitori sarà consegnata un’artistica targa di argento realizzata per l’occasione dal Maestro orafo Michele Affidato. La premiazione si terrà sabato 19 luglio, a partire dalle ore 10:00, nella Sala delle Culture di Petrizzi, gentilmente concessa dal sindaco Giulio Santopolo. Al concorso, ideato da Vincenzo Ursini, erano pervenute 1071 opere da cinque nazioni d’Europa. La giuria ha inoltre assegnato numerose targhe. Con Targhe d’Onore sono stati premiati i poeti (in ordine alfabetico): Bernio Mariella (Giardini di guerra), Bile Alessandro (La poietica di un ricordo), Bracco Giovanni (Lo spessore del tempo), Chiricosta Rosa (Sa fiorire il deserto), Erovereti Maria (E come possiamo noi cantare), Farricelli Annamaria (Leggi il mio sguardo), Fraboni Ugo (La casa nel vento), Franzè Antonio (Piccoli angeli), Fratto Nuccia Parrello (elogio della brezza), Giavini Erminio (Il verzellino), Infante La Marca Maria Teresa /(Proseliti di pace), Landro Caterina (Quando giungerà la sera), Malatacca Angela Maria (Qui termina il mio viaggio), Malavolti Massimo (Accade), Mastroianni Aldina (Lo specchio di una generazione), Mazzamurro Francesco Maria (Il profumo della famiglia), Minniti Giuseppe (Tu che i distanti… mondi), Panetta Rosita (Che ci sia sempre un’alba di Pace), Pascasi Selene (L’alba sposa sempre l’eterno), Pedrini Maurizio (Parole), Potenza Francesco (Dentro i tuoi occhi), Tagliani Caterina (Madre, avrei voluto essere come te), Vergoni Gilberto (L’infinito viaggio), Violi Maria (Il Maestro).
Targhe di Merito sono, invece, andate ai poeti: Autunno Ettore (Due innamorati), Barberio Valeria (Dal Nulla), Benvenuto Roberto (Le cose stanno), Biasuzzo Sabina (Due valigie), Blunda Antonio (Legato alla gabbia del vento), Campagna Epifania Graziella (Se non mi trovi), Caruso Vincenzo ((Dona speranza, Francesco), Cuzzocrea Alessia (Una promessa), D’Amico Francesco (Terra), De Toffol Annalinda (Grazie, Signore), Di Camillo Gabriele (Nudo), Fanuli Sonia (Vaticinium Pacis), Ficco Laura (Le viti dell’amore), Gabrieli Claudia (Stormi in volo), Iorio Luigi (Lacrime), La Moglie Salvatore (Vorrei un mondo di Pace), Manca Marinella (Padre), Migliorini Maurizia (La notte: Nicodemo), Nardo Domenico (Pace a voi), Rocco Luigi Carlo (Il testimone), Scaltrito Mara (Cammino), Sicoli Angelica (Sguardo d’infinito), Stochino Emanuele (Ieri ho guardato il cielo), Sventsytska Elina (Il lampione rimane acceso). E ancora, sono stati premiati con “Targa del Presidente” (riconoscimento assegnato direttamente dal presidente dell’Accademia dei Bronzi), i poeti: Alfano Anna, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Bandiera Roberta, Bernardo Ciddio Donato Sebastiano, Calabrese Antonio, Cantafio Angela Rita, Capria Francesco Saverio, Codiga Oswaldo, Colicchio Maria Rosaria, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Crapanzano Alberto, Crisapulli Paola, D’Elia Giovanni, Dell’Isola Antonio, D’Urso Marino, De Maestri Paola Mara, Domeniconi Chiara, Elia Maria, Farchica Matteo Raffaele, Galati Giuseppe, Gerbino Salvatore, Iannarelli Giuseppe, Intermite Maria Rosaria, Lamonaca Savino, Lasco Roberto, Lazzara Gioacchino Edoardo, Lucchi Simonetta, Marino Bruna, Martina Antonia, Mazza Mauro, Megale Youssef, Mercuri Cesare Teodoro, Milocco Paolo, Musso Marco, Nicolazzo Silvana, Nitti Giovanni, Oddi Fabrizio, Ovedi Mary Grace, Palamara Felice, Palazzesi Gianni, Palmieri Valeria, Pometti Pietro, Prigiobbe Mauro, Santoro Giulio, Spagna Massimo, Spagnuolo Sonia, Staita Merelinda, Vulcano Natale. Infine, numerosi altri poeti, i cui nomi saranno pubblicati successivamente, hanno ricevuto una Segnalazione di Merito con Grande Medaglia raffigurante il logo del premio. Alla manifestazione, condotta da Vincenzo Ursini, interverranno, tra gli altri Silvia Battaglia e l’assessore Antonella Paonessa che leggeranno le motivazioni dei vari premiati, mentre il cantante Emilio Barone, ospite d’onore, proporrà alcuni brani del suo vasto repertorio. Il servizio fotografico sarà curato da Franco Foglia, fotografo amatoriale di grande talento, mentre Giovanni Chiarella, artista catanzarese, su input di Vincenzo Ursini, darà in dono due suoi dipinti dedicati a Petrizzi. Tra i poeti partecipanti al concorso, molti dei quali risultano inclusi nel volume “Pace in Terra” che l’Accademia dei Bronzi invierà gratuitamente a 50 prestigiose biblioteche pubbliche nazionali, hanno confermato la presenza: Addari Alessandra, Alfano Anna, Agresta Bernardina, Amantea Teresa Vera, Andreozzi Angela, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Antonucci Pina, Barbuto Antonietta, Cantafio Angela Rita, Capria Francesco Saverio, Chiappetta Angelo, Comi Luigi Gregorio, Conte Vincenzo, Cordone Renzo, Cosco Paola, Costanzo Carmela (Mela Zelinda), Cotroneo Caterina, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, De Carolis Maria Teresa, D’Elia Giovanni, Ferorelli Dina, Franzè Antonio, Gagliano Marianna, Galati Giuseppe, Iannarelli Giuseppe, Landro Caterina, Legati Lucia, Lucchi Simonetta, Marino Bruna, Massarini Domenico, Mastroianni Aldina, Mazzei Sina, Mercuri Cesare Teodoro, Milocco Paolo, Nardo Domenico, Nicolazzo Silvana, Palamara don Felice, Passalacqua Vittorio (delega), Pedrini Maurizio, Perlongo Massimiliano, Pizzolongo Patrizia, Pometti Pietro, Prostamo Giuseppina, Ruggiu Gabriele, Scaltrito Mara, Spagna Massimo, Tagliani Caterina, Trapasso Enrico, Zanca Maria Teresa. Il Premio prende spunto dall’Enciclica “Pacem in Terris” dell’11 aprile 1963, di Sua Santità, Papa Giovanni XXIII. Un richiamo doveroso perché mai, come oggi, c’è bisogno di pace, di riconciliazione, di unione fra i popoli considerato che sono in atto e si combattono, nel mondo, ben 56 conflitti armati: il numero più alto dalla fine delle due Guerre Mondiali. “Ciò che serve oggi per una vera pace, – dice Misasi – è tornare a curare e nutrire le virtù del cuore, riassaporare la bellezza della natura e ricercare nella profondità dell’animo umano quei grandi doni emozionali di cui l’uomo è portatore capace.” “Il mio ringraziamento – conclude Vincenzo Ursini – va a tutti coloro che hanno contribuito alla migliore riuscita di questa iniziativa. Ringrazio particolarmente il M° orafo Michele Affidato per i premi in argento che consegneremo ai tre vincitori, la professoressa Francesca Misasi, per aver curato l’introduzione critica al volume “Pace in Terra”, l’assessore comunale Antonella Paonessa e Silvia Battaglia per la loro immediata disponibilità, l’amico fotoamatore Franco Foglia, sempre pronto a “fissare” con il suo obiettivo tutti i momenti di ogni nostra premiazione, il cantante Emilio Barone, grande interprete della canzone melodica italiana, e l’artista Giovanni Chiarella che con le sue opere ha “immortalato” alcuni degli angoli più belli di Petrizzi. Il nostro premio è povero di contributi economici, perché non ne riceviamo da nessuno, ma è certamente ricco di tanta amicizia e condivisione di fraterni principi morali e sociali”.
NAPOLI (ITALPRESS) – A luglio vanno presentate le nuove domande per l’assegno di inclusione, con i pagamenti che ripartiranno da agosto 2025. Il punto dell’economista Gianni Lepre.