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Autostrada A2, incidenti tra gli svincoli di Falerna e San Mango d’Aquino

Un grave incidente si è verificato oggi lungo l’autostrada A2 “del Mediterraneo”, in corsia sud al Km 303, coinvolgendo un’autovettura Renault Modus e un mezzo pesante Scania.
A seguito della perdita di controllo del veicolo, l’autovettura ha sbandato ed è entrata in collisione con il tir. Una donna, alla guida della Renault, è rimasta ferita ed è stata prontamente assistita dai vigili del fuoco congiuntamente al personale sanitario del SUEM 118, che ha provveduto al trasferimento presso struttura ospedaliera.
I Vigili del Fuoco hanno operato per garantire la completa messa in sicurezza del sito, intervenendo sul veicolo incidentato e bonificando l’area per prevenire ulteriori rischi per la circolazione e l’incolumità pubblica.
Sul luogo anche la Polizia Stradale, per i rilievi del caso e la gestione del traffico, e il personale tecnico ANAS, impegnato nel ripristino delle normali condizioni di sicurezza della carreggiata.

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Emergenza rifiuti Palermo, Todaro “Telecamere per arginare fenomeno”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’auspicio è che le telecamere siano sufficienti a sensibilizzare i cittadini. Abbiamo già individuato le parti più sensibili in cui posizionarle, inizieremo laddove ci sono le migrazioni tra quartieri. Non possiamo vedere 20, 30, 40 micro discariche. Adesso non ci sono più i cumuli di spazzatura lunghi chilometri, ma è altrettanto complesso contrastare questo fenomeno; anche solo dover raccogliere dai cinque ai sette sacchetti è un problema. Speriamo che questa iniziativa possa dare un segnale importante ai palermitani”. Lo ha detto il presidente della Rap, Giuseppe Todaro, in merito alle iniziative presenti nell’ordinanza sui rifiuti del Comune di Palermo presentata questa mattina a Palazzo Palagonia.

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(ITALPRESS)

AGSM AIM, 1,1 mld di investimenti nel Piano Industriale al 2030

AGSM AIM, 1,1 mld di investimenti nel Piano Industriale al 2030

VERONA (ITALPRESS) – Previsto oltre 1 miliardo di euro di investimenti con focus su sostenibilità, crescita nelle rinnovabili e mitigazione del rischio. L’obiettivo: essere la multiutility nazionale che rende più vivibile la transizione energetica per i cittadini. E’ stato presentato a Verona “Cent’anni e avanti”, il Piano industriale 2025-2030 di AGSM AIM: a illustrarlo, presso la sede del Gruppo, il presidente Federico Testa e il Consigliere delegato Alessandro Russo.
“AGSM AIM è un’azienda 100% pubblica con la chiara missione di portare un impatto positivo nella vita delle persone e nei territori in cui opera, unendo l’interesse pubblico all’efficienza industriale – ha detto Testa -. L’ambizioso Piano Industriale che presentiamo oggi consente di porre solide basi per assicurare il futuro del Gruppo mantenendo una straordinaria attenzione alle ricadute su territori, indotto e cittadini. Il Piano coniuga, infatti, una crescita dimensionale con impatti diretti sulla nostra comunità attraverso progetti ad alta vocazione sostenibile quali la geotermia, l’ulteriore sviluppo del teleriscaldamento, una nuova generazione 100% da fonti rinnovabili e sperimentazioni nell’ambito dell’idrogeno”.
Per Russo “il Piano Industriale 2025-2030, nato da un percorso partecipativo con gli stakeholder interni ed esterni del Gruppo, rappresenta una svolta per AGSM AIM. L’obiettivo – ha evidenziato – è quello di una crescita decisa accelerando la transizione energetica del Paese. Impianti rinnovabili, teleriscaldamento, crescita dei clienti sono i driver strategici che ci consentiranno di consolidare e rafforzare il nostro ruolo tra le principali multiutility italiane. Gli 1,1 miliardi di euro di investimenti previsti rappresentano il fattore abilitante per assicurare efficienza e competitività al Gruppo, che prevede un EBITDA a fine piano a 250 milioni di euro, ponendolo nelle migliori condizioni per governare, da protagonista, la transizione energetica. Una crescita che vogliamo coniugare con il rispetto e l’attenzione per i cittadini, accompagnandoli nella transizione climatica. Un approccio “gentile” e “sensibile” che li aiuti a orientarsi nella complessità e che trasformi la crescita aziendale in un vettore di crescita sociale”.
AGSM AIM intende governare e accelerare la transizione energetica creando valore per i propri stakeholder attraverso l’attivazione di tre pilastri: l’ambizione di sostenibilità, la spinta alla crescita e la gestione del rischio.
L’obiettivo del Gruppo è quello di integrare le priorità di business con quelle di sostenibilità, andando a definire un set di obiettivi concreti e misurabili di breve e medio-lungo termine.
Sul fronte ambientale, al 2030 il 70% di potenza elettrica installata proverrà da fonti rinnovabili con 144 GWhth provenienti dalla geotermia. Per quanto riguarda i clienti, i contratti di fornitura elettrica saranno green per il 70% e quelli gas per il 20%. Il 70% di bollette sarà elettronico. Forte attenzione è rivolta alle persone con l’obiettivo di raggiungere un gender pay gap pari a 0, il 46% di personale di genere femminile nell’organico aziendale e l’80% della popolazione aziendale coinvolta in progetti di change management e formazione in AI. Per quanto riguarda la governance, il 100% della popolazione aziendale avrà obiettivi di sostenibilità a partire dal 2026 e sarà implementato un sistema di valutazione dei fornitori che includa le performance ESG in ottica premiante già dal 2026. Entro il 2029 è, infine, previsto il coinvolgimento dei fornitori strategici in una Vendor Academy dedicata.
Grazie a oltre 1,1 miliardi di euro di investimenti, il Gruppo potrà accelerare la transizione energetica consolidando la propria posizione nel settore delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica investendo su progetti con una prospettiva di lungo periodo in grado di generare impatti anche oltre il quinquennio di piano.
Più in dettaglio, la crescita nei prossimi cinque anni verrà dagli impianti, con il rafforzamento della generazione da fonti rinnovabili; dalle reti con il rilancio del sistema di teleriscaldamento in chiave carbon free e dall’ammodernamento di reti e impianti; dai clienti con lo sviluppo commerciale come operatore nazionale e dalla leadership nell’efficienza energetica.
Sul fronte degli impianti sono previsti 526 milioni di euro di investimenti complessivi (pari al 45% del totale), di cui 508 milioni di euro destinati alla realizzazione di impianti di generazione 100% rinnovabili e all’avvio di sperimentazioni in ambito flessibilità, idrogeno verde ed eolico offshore. L’obiettivo al 2030 è di raggiungere 1 TWh di energia prodotta, di cui l’80% da fonti rinnovabili. 18 milioni di euro saranno invece destinati all’ammodernamento di impianti di economia circolare e attrezzature per supportare le esigenze dei territori.
Per quanto riguarda le reti sono previsti 391 milioni di euro di investimenti (pari al 34% del totale), di cui 293 destinati all’ammodernamento di reti elettriche e gas per adeguarle alle sfide della transizione con investimenti in digitalizzazione, resilienza e possibilità di supportare la generazione distribuita con l’obiettivo di 700 milioni di euro di RAB dalle reti. 98 milioni di euro consentiranno invece di rilanciare il sistema di teleriscaldamento nelle città di Verona e Vicenza per fornire una soluzione di energia termica decarbonizzata in ambito urbano anche grazie al progetto della geotermia e, in prospettiva, il recupero del calore di scarto di siti industriali con l’obiettivo di immettere il 50% di energia termica green nella rete di teleriscaldamento.
Infine, al settore clienti saranno destinati 248 milioni di euro di investimenti (pari al 21% del totale), di cui 177 milioni di euro destinati a supportare un piano di crescita nel mercato di vendita energia e gas, introducendo servizi a valore aggiunto extra-commodity e investendo in strumenti digitali per migliorare il customer journey con l’obiettivo, al 2030, di raggiungere 1,2 milioni di clienti e 48 store sul territorio italiano. Saranno inoltre ulteriormente sviluppati la mobilità elettrica e progetti di efficientamento energetico BTB e BTC. Infine, 71 milioni di euro serviranno a sostenere la crescita nell’efficienza energetica e nell’illuminazione per abilitare la decarbonizzazione delle pubbliche amministrazioni con focus territoriale sul nord-est e l’obiettivo di gestire 122mila punti luce.
Il Gruppo prevede di implementare strumenti per mitigare il rischio incrementale derivante dalla crescita su business a mercato e individuare business model con stabilità di ricavi (es: incentive FER, PPA, project financing) che consentano di attenuare gli effetti di una esposizione alle dinamiche del mercato.
Gli investimenti previsti di oltre 1,1 miliardi di euro e le strategie delineate consentiranno di rafforzare l’efficienza e la marginalità del Gruppo.
AGSM AIM prevede infatti un EBITDA pari a 250 milioni di euro al 2030 (+86 milioni di euro rispetto al risultato stimato nel 2025 e pari a 163 milioni di euro), in incremento del 53% rispetto al 2025 e con un’incidenza sui ricavi del 12% rispetto all’attuale 9%.
L’utile netto è previsto in crescita del 62% a 71 milioni di euro (+27 milioni di euro rispetto al risultato stimato per il 2025 e pari a 44 milioni di euro) con un’incidenza sui ricavi del 3% rispetto all’attuale 2%.
La significativa crescita degli investimenti comporterà una crescita della PFN e del rapporto PFN/EBITDA, che vedrà il picco nel 2027 attestandosi a 3,9x per poi scendere a 3,6x nel 2030 proseguendo ulteriormente il trend di discesa anche oltre il quinquennio di piano.

– foto ufficio stampa AGSM AIM –
(ITALPRESS).

Infrastrutture green e territori resilienti: nasce alleanza ITALIAE-AIS

Infrastrutture green e territori resilienti: nasce alleanza ITALIAE-AIS

ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo patto per lo sviluppo sostenibile dei territori italiani prende forma con la firma di un protocollo d’intesa tra il Progetto ITALIAE, promosso dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio, e AIS – Associazione Infrastrutture Sostenibili. L’accordo punta a rafforzare la governance locale e a promuovere un nuovo modello di infrastruttura: moderno, resiliente, integrato e a misura di territorio.
Alla base dell’intesa c’è l’obiettivo condiviso di sostenere la crescita tecnica e amministrativa degli enti locali, offrendo loro strumenti concreti per affrontare sfide come la rigenerazione urbana, la transizione verde, l’innovazione tecnologica e il rafforzamento delle competenze nella pubblica amministrazione.
La collaborazione si inserisce nell’ambito delle attività del Laboratorio permanente di ITALIAE, lo spazio operativo e progettuale che accompagna comuni e unioni di comuni nella definizione di strategie condivise.
In questo contesto, AIS – attiva nella promozione di tecnologie e pratiche infrastrutturali sostenibili – metterà a disposizione del progetto il proprio know-how scientifico, culturale e operativo.
Il protocollo si configura come un’alleanza non solo tecnica, ma anche culturale, che mira a costruire un ecosistema di cooperazione tra istituzioni centrali, enti territoriali e società civile, con l’ambizione di innovare profondamente il modo in cui si progettano e si gestiscono le trasformazioni territoriali.
“Con questo accordo – ha dichiarato Giovanni Vetritto – consolidiamo il ruolo del Progetto ITALIAE come motore di innovazione per gli enti locali italiani. Unendo le nostre forze con AIS possiamo sviluppare soluzioni strategiche e operative su temi cruciali come la rigenerazione delle aree interne, la pianificazione urbana e le infrastrutture sostenibili. L’obiettivo è una governance locale più solida e preparata ad affrontare le sfide del cambiamento climatico, della coesione territoriale e della modernizzazione amministrativa”.
Sulla stessa linea il presidente di AIS, Lorenzo Orsenigo, che evidenzia il valore economico della sostenibilità: “Investire in infrastrutture sostenibili significa generare valore nel tempo, migliorare l’efficienza della spesa pubblica e attrarre investimenti privati. Con il Progetto ITALIAE vogliamo rendere concreta la transizione sostenibile dei territori, trasformando la sostenibilità in un vero motore di sviluppo”.
L’accordo firmato con AIS fa seguito al protocollo d’intesa siglato ieri da ITALIAE con Confartigianato Imprese per lo sviluppo socioeconomico dei territori e il mantenimento di un tessuto imprenditoriale nei piccoli centri.
– foto ufficio stampa Progetto ITALIAE-
(ITALPRESS).

Maxi blitz Catania, Santonocito “Ruolo donne di primo piano in clan”

CATANIA (ITALPRESS) – “Le indagini hanno messo ancora una volta in primo piano il ruolo delle donne di Cosa Nostra che rappresentano il continuum dell’organizzazione. I mariti mandano i messaggi dal carcere, le donne sono spesso le consigliere e soprattutto a loro è affidata l’educazione dei figli”. Queste le parole della procuratrice aggiunta della Procura di Catania, Agata Santonocito, a margine dell’operazione Naumachia.
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Staffetta azzurra d’oro agli Europei di Pattinaggio corsa

ROMA (ITALPRESS) – Italia in grande evidenza ai Campionati Europei di Pattinaggio Corsa Pista, Strada e Maratona di Gross Gerau. In Germania gli azzurri del CT Massimiliano Presti portano a casa medaglie e titoli nelle categorie senior , junior e allievi in attesa delle prove su strada. La staffetta azzurra è nuovamente sul tetto d’Europa. Duccio Marsili, Giuseppe Bramante, Vincenzo Maiorca e Daniel Niero centrano l’oro e confermano il titolo dello scorso anno. Gli azzurri vincono anche medaglie d’argento e di bronzo. Duccio Marsili centra la seconda piazza nella 500 m sprint e il bronzo nella 1000 sprint. Giulia Presti, al rientro dopo un anno di assenza dalle competizioni su rotelle, porta a casa un argento nella gara a punti della 5000 donne e il bronzo, nella 10000 a eliminazione. Americana senior donne che incrementa il bottino tricolore alla voce bronzo, con la medaglia di squadra di Alice Sorcionovo, Melissa Gatti, Ilaria Carrer. 200 metri ad atleti contrapposti che vede l’Italia ancora protagonisti con l’argento di Vincenzo Maiorca, nella gara vinta dallo spagnolo Sebastian Guzman. Argento e bronzo per Daniel Niero, rispettivamente nella 10000 a eliminazione e nella 5000 a punti. Asja Varani sale sul terzo gradino del podio nella 500 sprint che un anno fa, in Belgio, le aveva regalato il titolo continentale.

gm/gtr
(Fonte video: Skate Italia)

Emergenza rifiuti a Palermo, Alongi “Serve collaborazione cittadini”

PALERMO (ITALPRESS) – “Che ci sia una fase emergenziale è chiaro. Ogni mese vengono abbandonate 1.250 tonnellate di rifiuti, a fronte di una possibile raccolta di 200 tonnellate all’anno: in più c’è un fenomeno nuovo, ovvero le micro discariche, ne riscontriamo circa 175 al giorno in tutta la città. Questo crea un problema realizzativo a Rap, sottraendo personale per lo spazzamento o altre operazioni: la nostra azione con gli ispettori ambientali, insieme al posizionamento ad opera di Rap di trenta fototrappole, servirà a contrastare questi fenomeni di inciviltà. È chiaro che da parte dei cittadini ci aspettiamo collaborazione”. Così l’assessore all’Ambiente del Comune di Palermo, Pietro Alongi, in merito alle iniziative contenute nell’ordinanza sui rifiuti presentata questa mattina a Palazzo Palagonia.

xd8/col3/mca3
(ITALPRESS)