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Mad for Science, il liceo di Recanati vince il contest della Fondazione Diasorin

ROMA (ITALPRESS) – Il liceo scientifico “Giacomo Leopardi” di Recanati ha vinto la 10 edizione del concorso nazionale Mad for Science, promosso dalla Fondazione Diasorin ETS. La finale si è svolta a Roma, giovedì 28 maggio, all’Acquario Romano, con la partecipazione di otto scuole finaliste provenienti da diverse regioni italiane, chiamate a interpretare il tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, che si sono distinte per aver interpretato al meglio il tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. Sul podio, gli studenti del Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati hanno sviluppato il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”.
col3/mrv

Itala rinasce con un SUV premium

ROMA (ITALPRESS) – I marchi storici dell’automobilismo italiano Itala e OSCA tornano sul mercato con il progetto “Historic Italian Brands” promosso da Massimo Di Risio, fondatore di DR Automobiles Groupe. La presentazione si è tenuta al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con il debutto del primo modello della nuova gamma, la Itala 35. Il nuovo SUV compatto segna il ritorno del marchio Itala con un posizionamento premium luxury e una gamma destinata ad ampliarsi progressivamente fino a comprendere sei modelli tra SUV e una city car elettrica. Le prime consegne partiranno da settembre mentre tra il 2026 e il 2027 arriveranno le versioni elettrificate full hybrid plug-in hybrid range extender e full electric. Il progetto industriale prevede la produzione nei nuovi impianti di Fabbrica Italia a Macchia d’Isernia, in Molise, con il coinvolgimento di aziende italiane specializzate nella componentistica automotive. Le piattaforme saranno sviluppate in collaborazione con il gruppo cinese GAC Group. La Itala 35 sarà equipaggiata con motore 1.5 TGDI benzina capace di superare i 190 chilometri orari con accelerazione da 0 a 100 in 7,5 secondi. Il modello sarà proposto con dotazione full optional sistemi di assistenza alla guida di secondo livello tetto panoramico e interni in pelle e alcantara. Il prezzo di partenza sarà di 35mila euro.
tvi/azn

Stellantis, Cappellano “Cinquanta nuovi lanci da qui sino al 2030”

TORINO (ITALPRESS) – “Stellantis ha basato la propria strategia in Europa su tre punti strategici. L’estensione della copertura di mercato del 25% attraverso 50 lanci da adesso fino al 2030, di cui 25 nuovi prodotti e 25 innovazioni di prodotti esistenti. L’introduzione di nuove piattaforme e un utilizzo migliore degli stabilimenti produttivi che porterà l’utilizzo totale all’80% della capacità installata”. Così Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis, durante la tavola rotonda con i media sul piano strategico FaSTLAne 2030, organizzata oggi nel quartier generale di Mirafiori a Torino.
xn3/col3/mca2

Soverato si stringe nel ricordo: la Teca della Quarto Savona 15 parla ai giovani della città

SOVERATO – Una giornata di profonda commozione, memoria attiva e impegno civile. Soverato ha accolto la teca contenente i resti della Quarto Savona 15, l’auto di scorta su cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, tragicamente distrutti nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.

L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di tutte le scuole della città, con centinaia di studenti che hanno circondato il monumento alla memoria con rispetto e silenzioso calore. A presidiare il momento solenne, oltre alle massime autorità cittadine, erano presenti gli Artificieri della Questura di Catanzaro e i Carabinieri della Compagnia di Soverato, a testimonianza del legame indissolubile tra lo Stato, le forze dell’ordine e le nuove generazioni.

La forza del ricordo: i commenti delle istituzioni

La presenza della teca a Soverato non è stata solo una celebrazione del passato, ma un forte monito per il futuro, come sottolineato dai vertici dell’amministrazione comunale.

Il commento del Sindaco, Daniele Vacca:

“Vedere piazza e strade riempite dai nostri ragazzi, davanti a un simbolo così doloroso e potente, è l’immagine più bella di una Soverato che sceglie fermamente la strada della legalità. La teca della Quarto Savona 15 non rappresenta solo una tragedia, ma il sacrificio supremo di chi ha creduto nelle istituzioni fino all’ultimo istante. Ringrazio di cuore le forze dell’ordine – la Questura di Catanzaro, gli artificieri e l’Arma dei Carabinieri – e il mondo della scuola per aver reso possibile questo momento. Ai nostri giovani dico: guardate quei resti non con rassegnazione, ma con la consapevolezza che la lotta alla mafia cammina oggi sulle vostre gambe.”

Il commento del Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Riccio:

“La memoria non è un esercizio di stile, ma un dovere quotidiano. La massiccia partecipazione di tutte le scuole della città dimostra che la cultura della legalità è radicata nel nostro tessuto sociale. Questa teca ci ricorda il prezzo altissimo pagato per la nostra libertà e la nostra democrazia. Come istituzioni, abbiamo il compito di guidare i più giovani, ma oggi sono stati loro, con il loro rispetto e la loro attenzione, a dare a noi una grande lezione di civismo. Soverato risponde ‘presente’ alla chiamata del giudice Falcone: il loro passaggio non è stato invano.”

Un’aula a cielo aperto per la legalità

Particolarmente toccante è stato il momento di confronto tra gli studenti e il personale delle forze dell’ordine. Gli artificieri della Questura e i Carabinieri hanno dialogato con i ragazzi, spiegando il valore quotidiano della divisa e della difesa delle regole democratiche.

Quei resti di metallo contorto, custoditi sotto il vetro, hanno trasformato la giornata in una gigantesca aula a cielo aperto. Un monito visivo devastante ma necessario, capace di toccare le corde emotive dei ragazzi più di mille parole, rinnovando la promessa che la Calabria e l’Italia non dimenticano i propri eroi.

L’articolo Soverato si stringe nel ricordo: la Teca della Quarto Savona 15 parla ai giovani della città proviene da S1 TV.

Medicina di precisione, Aifa a Palermo promuove “La Roadmap dell’Appropriatezza”

PALERMO (ITALPRESS) – Un percorso istituzionale promosso dall’Aifa insieme alle Regioni per uniformare l’accesso alle cure e ridurre gli sprechi, con l’obiettivo di garantire appropriatezza prescrittiva, maggiore efficacia delle cure e sostenibilità del Servizio Sanitario: nella sede dell’Assemblea regionale siciliana, a Palermo, l’Agenzia italiana del farmaco ha promosso un dibattito dal titolo “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale”.
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Assoluti scherma al Pincio, Mazzone “Campionati integrati e inclusivi”

ROMA (ITALPRESS) – “I campionati italiani tornano a Roma in una location meravigliosa come quella del Pincio. Ci saranno i nostri campioni olimpici e paralimpici per un campionato integrato ed inclusivo. Sarà il preludio per i Mondiali sempre qui a Roma nel 2028, siamo pronti per aprire le danze a un evento unico”. Così Luigi Mazzone, presidente della Fis, a margine della presentazione dei campionati italiani di scherma olimpica e paralimpica 2026. “Ci saranno tutti i nostri campioni, la squadra di spada femminile campionessa olimpica, gli sciabolatori e i fiorettisti campioni del mondo: sarà presente tutto il mondo della scherma con le sue medaglie olimpiche e paralimpiche”, aggiunge il numero uno della Fis .

mec/glb/mca2

America Week – Episodio 68

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – A sei mesi dalle elezioni di midterm, bisogna chiedersi: Donald Trump sta scegliendo candidati per vincere il Paese o sta costruendo un partito sempre più fedele a lui, anche a costo di perdere il Congresso? Il caso Texas ci offre un indizio. Per mesi l’establishment repubblicano ha cercato di fermare Ken Paxton, il procuratore generale texano travolto negli anni da scandali e considerato da molti dirigenti del GOP un candidato disastroso per le elezioni generali. Poi è arrivato l’endorsement di Trump e la partita è finita. Paxton ha travolto il senatore John Cornyn con quasi trenta punti di vantaggio. Subito dopo la vittoria, gli stessi repubblicani che definivano Paxton inadatto e un rischio per il partito si sono precipitati a sostenerlo. Non perché abbiano cambiato idea. Perché non hanno scelta. Perdere il Texas contro il giovane democratico James Talarico significherebbe mettere a rischio il controllo del Senato. Sarebbe una catastrofe politica per il GOP. Eppure Trump ha preferito il candidato più fedele al candidato più eleggibile. Trump continua a controllare circa il 70 per cento dell’elettorato repubblicano. Nelle primarie basta e avanza. Nelle elezioni generali, però, serve anche il restante 30 per cento fatto di moderati, indipendenti e conservatori meno ideologici.
xo9/fsc/azn

Romania, Meloni “Atto gravissimo dimostra che questa guerra non risparmia nessuno”

Romania, Meloni “Atto gravissimo dimostra che questa guerra non risparmia nessuno”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno”. Lo dice il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una nota.

(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Educazione finanziaria in famiglia, un investimento a lungo termine

Educazione finanziaria in famiglia, un investimento a lungo termine

ROMA (ITALPRESS) – Sono ancora poche le famiglie in cui si parla di uno strumento fondamentale che accompagnerà i figli per tutta la vita: l’educazione finanziaria. Così come avviene a scuola per le materie di studio, anche a casa il tema del risparmio può essere affrontato con un livello di difficoltà crescente a seconda dell’età. Ma come? Se ne parla in un dossier a cura di Rosaria Barrile, pubblicato da idealista/news, testata d’informazione di Idealista, secondo cui le nozioni di base dell’educazione finanziaria possono essere spiegate anche ai bambini piccoli purchè vengano espresse in modo semplice e sotto forma di gioco. Il primo approccio al tema può avvenire ad esempio già a partire dai 5 anni. Ovviamente a quest’età le informazioni devono essere molto semplici e “ancorate” il più possibile alla loro esperienza diretta: quante monete servono per comprare un piccolo gioco o un cono di gelato, il costo della merenda per la scuola, o il motivo per cui è necessario aspettare per avere un oggetto desiderato.
Secondo l’esperta, durante l’infanzia, nella fascia d’età compresa tra i 4 e i 7 anni “è possibile comunicare il concetto chiave che attraverso il denaro si possono acquistare beni e servizi. E’ questo inoltre il periodo in cui molti bambini amano giocare “al mercato”, utilizzando riproduzioni in plastica o in legno di frutta e verdura e della cassa del supermercato”. Durante il periodo della scuola primaria “è possibile affrontare il tema del risparmio vero e proprio assegnando ogni settimana un piccolo importo in moneta (la prima “paghetta”): sarà il bambino a dover scegliere se spendere tutto per acquistare ogni settimana caramelle o piccoli giochi in edicola oppure se conservare tutte le somme in vista dell’acquisto di un gioco più grande e costoso”.
Durante l’adolescenza, quindi dopo gli 11 anni, “la paghetta può diventare mensile e potrà essere usata per gestire le spese più importanti (cellulare, uscite) – sottolinea l’esperta -. Le esigenze di spesa, a quel punto, saranno leggermente più articolate e dovranno essere valutate con maggiore attenzione da parte del minore. In questa fase il concetto di accantonamento in visto di un obiettivo più grande può essere spiegato dal genitore con esempi concreti”.
Dato che l’esempio conta spesso più di mille parole, il suggerimento è quello di far sperimentare ai ragazzi il “costo delle cose”: è molto educativo rendere partecipi i figli in occasione di acquisti importanti o quando si fa la spesa. “In questo modo capiranno che dietro ogni scelta c’è un costo e che non tutto è scontato”.
In sintesi, l’educazione finanziaria in famiglia è un investimento a lungo termine, non solo per il futuro economico dei figli, ma anche per la loro crescita personale. “Ogni spunto può essere valido se usato per insegnare il valore del denaro, il concetto di responsabilità e l’importanza della pianificazione – si conclude così il dossier -. I genitori che affrontano questo percorso con i propri figli stanno regalando loro un’eredità ben più preziosa di qualsiasi bene materiale: la capacità di gestire il proprio destino finanziario e la consapevolezza che è doveroso farlo”.

– foto pexels.com –
(ITALPRESS).

Optimum Asset Management, real asset centrali nella strategia di investimento

Optimum Asset Management, real asset centrali nella strategia di investimento

MILANO (ITALPRESS) – In un contesto di alta volatilità geopolitica e finanziaria, l’immobiliare torna al centro delle strategie degli investitori istituzionali. E’ quanto emerge dall’intervista rilasciata da Andrea Suriano ed Enrico Imbraguglio, senior partner italiani di Optimum Asset Management, a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
Il punto di partenza è lo scenario globale, segnato da guerre, tensioni energetiche e rialzi dei tassi. Per Suriano, General Counsel del Fondo Optimum Asset Management, la risposta strategica è chiara: “Riteniamo che ci debba essere un re-focus abbastanza importante dagli investimenti in titoli liquidi a quelli in real asset, infrastruttura e attività produttiva”, afferma il manager. Il target privilegiato sono fondi pensione, fondazioni e assicurazioni del ramo vita, chiamati a “ripensare la politica di investimento a medio lungo termine e riposizionarsi su queste asset class che sono per natura sicuramente più conservative”. “Siamo focalizzati su due mercati di riferimento: il Nord America e l’Europa, in particolare la Germania”, spiega Suriano.
Imbraguglio, Chief Commercial Officer del Fondo Optimum Asset Management, inquadra l’immobiliare nella più ampia categoria dei real asset, sottolineandone la resilienza strutturale rispetto ai mercati finanziari tradizionali. “Essendo un bene reale è tangibile, è meno soggetto alla volatilità che normalmente influenza i mercati liquidi”, osserva. Ma “questo non rende il mattone un bene rifugio così come l’abbiamo definito e conosciuto in passato, ma un rifugio nuovo, nel senso che premia chi è in grado di selezionare, riposizionare, rivalorizzare”.
Un ruolo crescente, in questo processo, è quello delle politiche ESG – ambiente, sociale e governance – che nell’immobiliare si traducono concretamente in efficienza energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio. “Sono dei temi di enorme attualità”, sottolinea Imbraguglio, che vede nell’ESG non solo un obbligo regolamentare ma uno strumento operativo di creazione del valore.
La città su cui Optimum concentra maggiore attenzione è Berlino, indicata come mercato in fase di svolta dopo un lungo ciclo correttivo iniziato nel 2023. “Il 2026 secondo noi è un anno di svolta”, afferma Suriano, che cita fondamentali strutturalmente solidi: crescita demografica, domanda abitativa in aumento e offerta ancora insufficiente. Il dato più emblematico è il tasso di sfitto: appena lo 0,3% in una città di oltre tre milioni di abitanti, con una crescita annua della popolazione compresa tra 20.000 e 40.000 unità. A questo si aggiunge una caratteristica culturale e normativa peculiare della Germania: circa l’80% dei berlinesi vive in affitto, in un sistema dove i contratti sono tendenzialmente a vita e la protezione dell’inquilino è molto forte. “La proprietà privata della casa non è mai stata incentivata”, spiega Imbraguglio. “C’è una forte protezione dell’inquilino: i contratti di affitto in Germania sono a vita”.
I dati del mercato confermano il cambio di passo. Suriano illustra le cifre del 2026: “Quest’anno abbiamo avuto un controvalore di 6,9 miliardi di operazioni su Berlino, con circa 312 operazioni effettuate e 214 costruzioni o piani di urbanizzazione in fase di implementazione”. Il dato più significativo riguarda l’origine dei capitali: “Il 42% di questi 6,9 miliardi, quindi oltre 3 miliardi di euro, sono caratterizzati da investimenti non tedeschi, ossia investimenti esteri, come ad esempio capitali italiani o europei che entrano in Germania e più nel dettaglio a Berlino”.
Sul fronte dei prezzi, Imbraguglio ricorda come il mercato tedesco abbia subito una correzione significativa negli anni 2022-2024, scontando il rialzo dei tassi dopo un decennio di denaro a costo zero. Oggi però i prezzi di ingresso sono tornati competitivi: “Il prezzo medio delle case a Berlino, anche in centro, è di 3.000-3.500 euro al metro quadro”, un livello che appare particolarmente attraente.
Imbraguglio indica anche il gap strutturale tra domanda e offerta come motore della resilienza del mercato. “Il mercato difficilmente crollerà perchè comunque ci sono degli elementi talmente forti che sono resilienti rispetto alle dinamiche di mercato che potrebbero influenzare negativamente i prezzi”.
Ottimismo sì, ma con gli occhi aperti. Suriano elenca i principali fattori di rischio: l’accesso al credito ancora selettivo da parte delle banche locali, la volatilità dei costi di costruzione legata alle materie prime, e la variabile regolatoria. In passato, il tentativo di introdurre un tetto agli affitti – poi bocciato dalla Corte Costituzionale tedesca nel 2021 – aveva generato incertezza. Oggi il quadro politico appare più stabile: “La situazione politica è più stabile, in particolare nella città di Berlino”.
Lo sguardo di Optimum non si ferma alla capitale. Imbraguglio individua un intero corridoio di opportunità nel nord della Germania: “Penso a Dresda, che è diventato un centro importante delle nanotecnologie, a Lipsia che è uno snodo industriale moderno, e ad Amburgo, che grazie al porto è il più importante scalo commerciale del Nord Europa”. Tutte realtà che condividono con Berlino la solidità dei fondamentali e interessanti punti di ingresso per gli investitori.
Su una possibile svolta positiva per il mercato immobiliare europeo, secondo Imbraguglio “le premesse ci sono, il contesto per il momento è positivo”, sta tornando la liquidità e gli investimenti hanno una logica più di medio-lungo periodo che speculativa.
Optimum Asset Management, nato nel 2009, gestisce circa 2 miliardi, con una clientela istituzionale composta prevalentemente da fondi pensione, assicurazioni e fondazioni. Le nuove strategie guardano anche al settore degli uffici, in particolare nel Regno Unito e all’hospitality, in collaborazione con brand internazionali del settore alberghiero.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).