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Donnarumma “Daremo tutto per riportare l’Italia ai Mondiali”

Donnarumma “Daremo tutto per riportare l’Italia ai Mondiali”

COVERCIANO (ITALPRESS) – “Mister Gattuso lo conosco da un pò avendolo avuto già al Milan, so quello che può dare. Ha cominciato alla grande, sta dando tutto e noi daremo tutto per riportare l’Italia al Mondiale. Dobbiamo essere umili, affiatati, dobbiamo fare gruppo ma non ho dubbi perchè abbiamo una squadra che vuole emozionare, fare un grande passo in avanti”. Lo ha detto il portiere azzurro Gianluigi Donnarumma nel corso di una conferenza stampa a Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la gara in programma venerdì a Bergamo contro l’Estonia e valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. “Potrei essere l’unico giocatore a saltare tre Mondiali? Non ci penso… Penso di venire dalla mia stagione migliore, ne sono orgoglioso, spero di continuare così e di togliermi tante altre soddisfazioni. Sento dire che manca il talento, è una sciocchezza, siamo una Nazionale giovane e forte, crescerà la fiducia e tutti prenderemo maggior consapevolezza. Tutta la Nazionale ed il mondo Italia farà un grande lavoro e ci toglieremo le soddisfazioni”, ha aggiunto Donnarumma. Il primo ostacolo da superare, nella rincorsa a un posto ai Mondiali, sarà l’Estonia: “Bisogna partire subito forte, far capire chi siamo, ma bisogna prenderla con umiltà. Il mister sta preparando le cose nel migliore dei modi, sono contento che Gattuso sia qui. Sarà una gara complicata, tutte le gare europee non sono mai facili, tutte hanno un loro perchè e bisogna prepararla bene, concentrati ed entrare in campo forti e convinti. Ringrazio tutti gli italiani che ci sono vicini, so che a Bergamo è tutto esaurito e spero di renderli orgogliosi di noi”. Donnarumma torna anche sul suo recente addio al Psg con conseguente approdo al City: “La verità è che magari negli ultimi giorni ho risentito delle voci di mercato ma sono sempre stato sereno, sinceramente non vedevo l’ora di andare al City perchè il mister (Guardiola, ndr) mi voleva fortemente, e questo mi ha lusingato. Essere voluto da una società prestigiosa come il City mi rende orgoglioso, sono emozionato e contento. Luis Enrique? Ho sempre avuto un ottimo rapporto con il mister, l’ho apprezzato perchè è stato diretto con me fin da subito, prima dell’inizio del ritiro. Deluso? Non lo so, è giusto che ogni allenatore faccia le proprie scelte ed abbia il potere di decidere, ma avere il supporto di tutti, soprattutto dei miei compagni di squadra, mi ha fatto capire cosa ho fatto per il Paris Saint Germain, questa è la cosa più importante”. Donnarumma, infine, ha mandato un messaggio a Thomas, il giovane portiere aggredito nei giorni scorsi dal padre di uno degli avversari durante la partita tra il Carmagnola e il Volpiano Pianese, in Piemonte: “Voglio mandargli a nome della Nazionale un messaggio di vicinanza, quel che ha subito sono cose che non dovrebbero mai accadere. Un abbraccio e lo aspettiamo presto a Coverciano”, ha concluso il portiere azzurro.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Crolla il raccolto delle nocciole, rincari record

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il cacao, che ha visto il suo prezzo salire fino a settemila dollari la tonnellata – più del doppio rispetto al 2022 – ora, è in crisi anche la produzione delle nocciole, ingrediente chiave di una delle creme spalmabili più amate al mondo. Il raccolto è in forte calo nei Paesi leader.
Il cambiamento climatico sta ridisegnando la geografia agricola. In Turchia, principale produttore mondiale, il gelo primaverile e le piogge hanno ridotto la resa. In Italia, invece, a colpire sono stati caldo e insetti.
Nel Piemonte, cuore dei noccioleti, la Cia parla di perdite fino al 70% e chiede lo stato di calamità naturale. Nel Viterbese, spiegano gli esperti, le alte temperature hanno provocato la cascola dei frutti, mentre la cimice asiatica ha compromesso molte coltivazioni. Gli effetti si vedono già nei campi: tanti gusci vuoti o frutti abortiti.
Portando così, il prezzo delle nocciole a 12 mila dollari la tonnellata, con un aumento del 56% rispetto a un anno fa.
Il quadro è allarmante anche su scala internazionale. In Turchia, l’istituto statistico ha stimato un raccolto di 520 mila tonnellate, molto al di sotto del potenziale. L’ente statale ha già fissato i prezzi ufficiali d’acquisto: 200 lire turche al chilo, circa 4 dollari e 90, con rincari che superano il 50%.
Secondo gli operatori italiani, il rischio è duplice: questi aumenti non basteranno a coprire le perdite di reddito e potrebbe venir compromesso un marchio di eccellenza.
Intanto i produttori guardano al futuro chiedendo sostegni, nuove varietà e impianti più resilienti al clima.
Ma una cosa è certa: con cacao e nocciole entrambi alle stelle, il conto finale rischia di pesare anche sulle tasche dei consumatori che vedranno aumentare il prezzo di tutta quella gamma di prodotti che hanno la nocciola come ingrediente base.
gsl

Squillace, Atti persecutori ai danni di alcuni familiari. Applicata misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per un 55enne

Il 29 agosto u.s., i militari della Stazione Carabinieri di Squillace (CZ) hanno eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico nei confronti di un 55enne, già indagato per il reato di atti persecutori ai danni di alcuni suoi familiari e sottoposto alcuni giorni fa, per tale delitto, alla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza e di avvicinamento alle persone offese, con la prescrizione aggiuntiva di non comunicare con esse con qualsiasi mezzo, sia telefonico che telematico.
L’attuale provvedimento cautelare, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica del capoluogo, è scaturito dalla violazione delle prescrizioni imposte all’indagato con la precedente misura, perché l’uomo avrebbe pubblicato sui social network alcuni contenuti ingiuriosi e minatori indirizzati alle persone offese.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari e si presume la non colpevolezza fino sentenza di condanna definitiva.

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Venezia, Idris Elba “Sul set, da solo, è stato come un documentario”

VENEZIA (ITALPRESS) – Presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, A House of Dynamite di Kathryn Bigelow affronta il delicato equilibrio tra responsabilità individuale, procedure militari e fragilità umana. Il film, con l’attore Idris Elba, l’attrice Rebecca Ferguson, lo sceneggiatore Noah Oppenheimer, l’attore Jared Harris e l’attore Tracy Letts, mette in scena le conseguenze globali delle decisioni sul potere nucleare, un tema urgente in politica internazionale e destinato a tenere il film al centro dell’attenzione anche durante l’award season.
Il film è costruito come un trittico, in cui l’unità temporale non coincide con il tempo reale: le singole sequenze che raccontano 18 minuti dalla bomba atomica sono molto più dilatati e la stessa storia si ripete tre volte, da tre punti di vista diversi, senza fornire una soluzione definitiva.
Questa struttura lascia aperte tutte le possibilità, stimolando interrogativi etici collettivi e risvegliando la paura recondita del nucleare, apparentemente sepolta dopo decenni di stabilità post guerra fredda, come ricordano i titoli all’inizio del film.
L’attore Idris Elba ha raccontato la sua esperienza sul set: “La mia storia è stata girata per ultima, in isolamento. È stato incredibile come attore. È stato come essere in un documentario, ma allo stesso tempo avendo il beneficio di essere un attore”. Questa scelta ha permesso all’attore di concentrarsi su una parte del film intensa e realistica e ha consentito alla regista di catturare una reazione autentica a una situazione di pressione estrema, coerente con il tema centrale del film: il peso che ogni individuo può avere sulle vite di milioni di persone.
xr7/mgg/azn (video di Federica Polidoro)

Agrifood Magazine – 3/9/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero di Agrifood Magazine, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Italia leader Ue nell’export di formaggi
– Ad agosto cresce il carrello della spesa
– Crolla il raccolto delle nocciole: rincari record
– Vendemmia 2025 in anticipo, ma le previsioni sono ottime
mgg/gsl

Sequestro di dispositivi elettronici di controllo delle targhe: attività congiunta della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza

In data odierna, personale della Sezione di P.G. della Polizia di Stato, della Sezione di Polizia Stradale, del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Catanzaro e della Sezione di P.G della Guardia di Finanza, con l’ausilio di personale dei Vigili del Fuoco e dell’Anas, ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro emesso del G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della locale Procura della Repubblica, di dispositivi elettronici per il controllo delle targhe, comunemente noti come “Targa System“, in uso presso alcuni comuni della fascia ionica della provincia di Catanzaro. Secondo quanto emerso dalle prime risultanze investigative, i dispositivi sarebbero stati utilizzati con modalità potenzialmente lesive della normativa vigente in materia di accertamento delle violazioni al Codice della Strada e del trattamento dei dati personali. Le apparecchiature – costituite da sistemi per la videosorveglianza, implementate con software di lettura targhe – hanno lo scopo di operare rilevamenti di infrazioni al Codice della Strada in modalità massiva, avvalendosi in maniera del tutto ingiustificata della contestazione differita. Contestualmente, sono stati acquisiti numerosi verbali di contestazione elevati mediante l’utilizzo del sistema “Targa System“, verosimilmente viziati da nullità e suscettibili di annullamento, stante la possibile illegittimità del sistema di rilevamento, nonché, i bilanci comunali e la relativa documentazione contabile, al fine di accertare un eventuale utilizzo improprio dei proventi derivanti dalle sanzioni, destinandoli ad altri scopi. Il procedimento pende ancora nella fase delle indagini preliminari.

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Squillace, inchiesta Targa System: nessun sequestro di dispositivi a Squillace Lido

Nessun sequestro di apparecchiature a Squillace, ma solo acquisizione di atti che vanno dal 2021 al 2024. Parliamo dell’operazione svolta oggi da Polizia di Stato e Guardia di Finanza, con l’ausilio di Vigili del Fuoco e Anas, che si è concretizzata con il sequestro dei dispositivi elettronici per il controllo delle targhe, comunemente noti come “Targa System”, in uso in lcuni comuni della fascia ionica catanzarese. Si tratta, in particolare, dei comuni di Isca Ionio, Stalettì, Sellia Marina, Cropani e Satriano. Secondo quanto emerso, i dispositivi sarebbero stati utilizzati con modalità difformi dalla normativa in materia di accertamento delle violazioni al Codice della Strada e del trattamento dei dati personali. Le apparecchiature, costituite da sistemi per la videosorveglianza e software di lettura delle targhe, hanno lo scopo di rilevare le infrazioni al Codice della Strada, avvalendosi in maniera del tutto ingiustificata della contestazione differita. In questi comuni sono stati acquisiti anche numerosi verbali di contestazione suscettibili di annullamento, considerata la possibile illegittimità del sistema di rilevamento, nonché i bilanci comunali e la relativa documentazione contabile, per accertare un eventuale utilizzo improprio dei proventi derivanti dalle sanzioni. Oltre che a Squillace, i finanzieri hanno operato acquisizioni di atti dei bilanci comunali nei comuni di Isca Ionio, Stalettì, Sellia Marina, Cropani, Satriano, Montepaone e Simeri Crichi. A Squillace Lido, nello specifico, ai semafori tra la statale 106, la S.P. 162/2 e via dei Feaci, è in funzione l’apparecchiatura “Photored”; il sistema automatico controlla e rileva le infrazioni al Codice della Strada, in particolare quelle commesse da automobilisti che non rispettano il segnale acceso sul rosso.

Carmela Commodaro

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