Pasquale Marino, giovane promettente firma con l’U.S. Vibonese

Un giovane di anni 17 e con grande talento firma con l’U.S. Vibonese.
Dopo le giovanili con il Soverato, dove ha vinto 2 campionati provinciali e sempre figurato nei campionati regionali, passa al Sersale, lo scorso anno, dispuntando il campionato Under 17 Regionale e portando la squadra delle preserre per la prima volta ad uno storico terzo posto.
Nei campionati giovanili tra regionali e provinciali conta più di 80 gol.
Esterno di forza, velocità e tecnica che può svolgere anche tanti altri ruoli come attaccante e mezz’ala si accasa alla squadra di Vibo nonostante altre proposte.
Un grande in bocca al lupo e forza Calabria.
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VENEZIA (ITALPRESS) – Presentato oggi in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Eleonora Duse di Pietro Marcello, regista già noto per Martin Eden, racconta gli ultimi anni della vita della leggendaria attrice italiana. “Sono rimasto affascinato da questo personaggio perché sono sempre stato attratto da figure come la sua, com’è avvenuto in tutti i miei film. Non c’è stato un cast: il film è stato pensato direttamente per Valeria Bruni Tedeschi, per raccontare lo spirito e la vita di Eleonora Duse. Non volevo fare un biopic, ma esplorare l’essenza dell’artista, con tutte le sfide e le contraddizioni che ha affrontato”, ha dichiarato il regista.
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – “Già nel 2022 avevamo suggerito alle autorità ucraine di rispettare la scelta di coloro che vivono nel sud-est dell’Ucraina, di ritirare le loro truppe da lì e di porre fine immediatamente a questo conflitto. E devo dire che in generale questo non ha causato un rifiuto totale. Ma dopo che noi, su insistente richiesta dei nostri colleghi dell’Europa occidentale, abbiamo ritirato le nostre truppe dalla situazione, la situazione è cambiata immediatamente e ci è stato detto: “Bene, praticamente la stessa cosa: ‘Ora combatteremo finché non ci spezzerete la testa, o noi spezzeremo la vostra’”. Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, durante la conferenza stampa da Pechino al termine della sua visita in Cina: “Non ricordo se l’ho detto pubblicamente o meno, ma suonava più o meno così. Beh, solo in termini più scortesi, ma abbastanza apertamente e, per quanto strano possa sembrare, da camerati. Quindi ora siamo o noi o voi. Bene, eccoci qui, tutto questo continua. Quindi, mi sembra, tuttavia, che se prevale il buonsenso, allora è possibile concordare su un’opzione accettabile per porre fine a questo conflitto”.
ROMA (ITALPRESS) In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – E’ di 192,6 milioni di euro, in crescita dell’8% rispetto al 2024, il valore dell’indotto che sarà generato dalla 96esima edizione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 che si terrà a Monza domenica 7 settembre. La stima è del Centro Studi di Confcommercio Milano. Le ricadute positive verranno principalmente dalla spesa turistica per alloggi, shopping, ristorazione, biglietti di ingresso, trasporti e parcheggi. Sono numerose le iniziative e gli eventi in programma. L’indotto, con oltre 330 mila visitatori previsti, come ogni anno, porterà benefici oltre che alla Brianza a un’ampia parte di territorio lombardo, a partire da Milano e dalla sua area metropolitana. Le ricadute positive riguarderanno tuttavia tutte le province. Il 52% della spesa turistica, pari a 98,6 milioni di euro, rimarrà nella provincia di Monza e Brianza, con una crescita di quasi l’8 per centro rispetto allo scorso anno. Numerose le iniziative diffuse sul territorio, a partire da giovedì 4 settembre, quando prenderanno il via gli eventi e le manifestazioni del “Fuori Gran Premio”.
VENEZIA (ITALPRESS) – Prima dell’inizio della conferenza stampa del film The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, l’attrice Saja Kilani ha lanciato un appello: “A nome di tutti questi attori, in nome dell’intera squadra, chiediamo: non basta? Basta uccisioni di massa, fame, disumanizzazione, distruzione, occupazione continua. La voce di Hind Rajab non ha bisogno della nostra difesa. Questo film non è un’opinione o una fantasia, è ancorato alla verità. La sua storia carica il peso di tutta una popolazione. La sua voce è una delle trenta mila bambine e bambini uccisi a Gaza negli ultimi due anni. È la voce di ogni figlia e di ogni figlio, con il diritto di vivere, di sognare, di esistere dignitosamente. Tutto ciò è stato rovinato davanti a ogni occhio. E queste sono solo le voci che conosciamo. Dietro ogni numero c’è una storia che non ha mai potuto essere raccontata. La storia di Hind riguarda una bambina che grida: “Salvami”. E la vera domanda è: come abbiamo permesso a una bambina di dover implorare la vita? Nessuno può vivere in pace mentre anche un solo bambino è costretto a chiedere di sopravvivere. Lasciamo che la voce di Hind Rajab risuoni in tutto il mondo. Per la giustizia, per la sicurezza dell’umanità, per il futuro di ogni bambino”.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – La discesa dello spread tra BTP e Bund sotto i 100 punti base potrà garantire all’Italia risparmi fino a 5 miliardi di euro già nel 2025 e oltre 7-8 miliardi nel 2026 sulfronte degli interessi passivi. Il che si traduce in un “tesoretto” che può arrivare a 13 miliardi. È quanto emerge da una stima del Centro studi di Unimpresa, basata sulle condizioni attuali dei mercati e sul volume annuo di collocamenti del Tesoro, pari a circa 500 miliardi di euro. Dopo i picchi registrati tra il 2022 e il 2023, con differenziali sopra i 200 punti base e rendimenti del decennale oltre il 5%, la progressiva compressione del differenziale ha riportato i tassi in area 3,6-3,7%, generando un effetto positivo sulla spesa per interessi. La stabilizzazione dello spread su livelli contenuti potrebbe portare il costo medio del debito dal 3,3% verso il 3%, liberando risorse utili per ridurre il rapporto debito/PIL o sostenere la crescita.Con uno spread ridotto a circa 90-100 punti base, ogni punto base in meno implica un risparmio di circa 23-24 milioni di euro annui sul nuovo ammontare emesso. Dunque, una contrazione di 80-100 punti base rispetto ai picchi del 2022-2023, genera un risparmio annuo nell’ordine di 4,5-5 miliardi di euro già nel 2025.Nel 2026, gran parte dello stock di debito in scadenza, emesso in anni di elevato costo finanziario, verrà rifinanziato a condizioni migliori. Se lo spread restasse stabile a livelli contenuti, il risparmio potrebbe superare i 7-8 miliardi di euro, grazie alla maggiore quota di debito rinnovata e all’effetto cumulativo della riduzione del costo medio del debito.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione: