Venezia, Marc Jacobs “Con Sofia Coppola ritratto senza filtri”
VENEZIA (ITALPRESS) – Alla Mostra del Cinema è stato presentato il documentario che Sofia Coppola ha dedicato a Marc Jacobs, amico di lunga data e icona della moda internazionale. Un lavoro intimo, lontano dalle convenzioni del genere, che restituisce la personalità dello stilista attraverso uno sguardo diretto e personale.“È stato molto facile dire sì a Sofia. Mi sento a mio agio con lei e siamo amici da tanto tempo”, ha raccontato Jacobs in conferenza stampa. “Non le ho chiesto nulla in particolare: mi sono semplicemente lasciato seguire nelle cose che facevo, aspettandomi di vedere non solo ciò che avrebbe registrato, ma anche quello che avrebbe colto del mio passato e delle mie ispirazioni».
Il designer definisce il risultato «un bellissimo ritratto”, capace di riportare alla memoria l’atmosfera degli anni Novanta, quando conobbe Coppola. “C’era una semplicità che era fantastica. Oggi il mondo è cambiato, spesso in modi spaventosi, ma resta importante ricordare che si può ritrovare quella sensazione di naturalezza”.
Jacobs ha scelto di mostrarsi senza filtri: “Ho deciso di essere molto onesto e aperto su aspetti che altri evitano. L’unico modo per non sentirmi sciocco è essere franco, aperto e sincero”. La fiducia nell’amica regista è stata determinante: “Sapevo che non sarebbe stata un’intervista tradizionale alla Barbara Walters, con dettagli controversi o toni scandalistici. Non era questo il senso del progetto, e non mi sono mai sentito a disagio”.
“Volevo che fosse personale, ma mai invadente”, ha spiegato Sofia Coppola, raccontando l’amico Marc Jacobs che nel documentario si offre con naturalezza in un ritratto intimo e tenero, capace però di aprirsi al pubblico, ai curiosi e agli appassionati di moda.
xr7/mgg/azn (video di Federica Polidoro)







PALERMO (ITALPRESS) – Dalla Chiesa “si è speso fino in fondo nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata proprio per rendere un servizio alla comunità: di lui resta sicuramente l’insegnamento di sapere fare squadra tra istituzioni e forze sane della società. Non è un caso che incontrasse studenti e lavoratori, perché voleva piantare un seme: dopo 43 anni quei semi hanno portato tantissimi frutti se si pensa ai risultati che Forze dell’Ordine, Magistratura e forze sane del Paese hanno portato a casa. La mafia continuiamo a contrastarla, è stata sicuramente indebolita con tante figure assicurate alla giustizia: continueremo su questa strada proprio per onorare quanti, come Dalla Chiesa, si sono sacrificati; penso alle tante donne e ai bambini uccisi da questi criminali ripugnanti”. Così il generale Claudio Domizi, comandante dell’interregionale Carabinieri Sicilia e Calabria Culqualber, a margine della cerimonia per il 43esimo anniversario dell’eccidio di via Carini, a Palermo, in cui persero la vita il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’autista Domenico Russo. xd8/vbo/azn
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – L’ottantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, per la Cina è stata l’occasione per mostrare tutta la sua potenza militare. A Pechino hanno sfilato le forze terrestri, navali e aeree a disposizione della potenza asiatica, alla presenza del presidente Xi Jinping, di Vladimir Putin e del leader nordcoreano Kim Jong-un.
PALERMO (ITALPRESS) – “Questa città ha una memoria ancora nitida del 3 settembre 1982: fu un fatto tragico, perché colpì un servitore dello Stato già impegnato nella lotta alle Brigate rosse e inviato qui per contrastare un fenomeno mafioso tracotante è insopportabile. La memoria di Dalla Chiesa viene conservata e proposta soprattutto ai giovani nelle scuole e nei luoghi di dibattito: queste cerimonie sono doverose, ma deve esserci una pedagogia educativa della storia e del valore della lotta alla mafia per rafforzare le istituzioni e la nostra comunità, attraversata qui come altrove da tanto disagio e da alcuni momenti di illogica violenza”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, presente alla cerimonia per il 43esimo anniversario dell’eccidio di via Carini, in cui persero la vita il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’autista Domenico Russo. xd8/vbo/azn
MILANO (ITALPRESS) – “Emilio Fede ci ha insegnato tante cose: cos’è il giornalismo popolare, cosa vuol dire raccontare i grandi eventi, qual è il linguaggio per farlo, cos’è un anchorman”. Dalla guerra in Iraq all’attentato alle torri gemelle, Claudio Brachino racconta la sua esperienza a Mediaset con Emilio Fede, “un uomo dal carattere difficile, un perfezionista, molto pignolo ma umano”.
SIENA (ITALPRESS) – Sotto la direzione della locale Procura, la Guardia di Finanza di Siena ha eseguito un sequestro nei confronti di una società dell’Amiata operante nel settore della pelletteria, il cui legale rappresentante è indagato per avere indicato, nelle dichiarazioni fiscali, costi fittizi avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti emesse da quattro imprese gestite da cittadini di nazionalità cinese. In base agli elementi complessivamente raccolti, tenuto anche conto del limitato profilo imprenditoriale dei soggetti che hanno emesso le fatture e, in alcuni casi, della loro irreperibilità, il pm ha richiesto la misura cautelare reale, che è stata accolta dal gip che ha disposto, nei confronti della società, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, per 1.184.183,16 euro. vbo/mca2