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Notte al Castello, tra filosofia e stelle: Squillace riscopre l’infinito

La terza edizione di “Notte al Castello: Infinito e movimento. L’enigma astronomico tra i classici e gli alessandrini” ha trasformato ancora una volta il Castello Normanno di Squillace in un luogo di meraviglia, dialogo e scoperta. Un evento che ha unito filosofia, astronomia e osservazione del cielo, promosso dall’amministrazione comunale, assessorato al turismo, in collaborazione con Unione Astrofili Catanzaresi, Aps Comunità Benedict e I Giardini di Hera. Quando la cultura incontra la curiosità, i luoghi storici si trasformano. Così è stato a Squillace, dove il Castello Normanno ha accolto un pubblico numeroso e attento, confermando il successo di una manifestazione che, anno dopo anno, cresce e si radica nella comunità. La serata ha offerto un viaggio affascinante tra le grandi domande che hanno accompagnato l’uomo fin dall’antichità: che cos’è l’universo? Da dove nasce il movimento dei corpi celesti? Qual è la natura delle stelle? Domande che il prof. Domenico Messinò ha esplorato con un intervento dedicato all’origine del pensiero astronomico, intrecciando filosofia e scienza in un racconto capace di coinvolgere adulti, giovani e bambini. Dopo le riflessioni teoriche, il cielo di Squillace è diventato protagonista. L’Unione Astrofili Catanzaresi ha guidato le osservazioni al telescopio, permettendo ai partecipanti di ammirare Luna, stelle e pianeti con uno sguardo nuovo, consapevole e meravigliato. «Il tramonto sul Castello, i telescopi rivolti verso il cielo, la curiosità dei visitatori e quelle conversazioni sull’universo – hanno commentato gli astrofili – ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di immenso. Vedere adulti, giovani e bambini lasciarsi affascinare dalla volta celeste ci ricorda quanto la divulgazione scientifica sappia unire emozione e conoscenza». L’assessore al turismo Natascia Mellace ha sottolineato il valore dell’iniziativa. «Crediamo fortemente – ha detto – che la cultura sia anche un motore di promozione del territorio. Portare eventi culturali nei nostri luoghi storici significa farli vivere, conoscerli e renderli parte di un’esperienza condivisa. Il Castello non è soltanto un monumento da ammirare, ma uno spazio vivo, capace di generare emozioni e nuove occasioni per raccontare la bellezza di Squillace». Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i partner dell’evento e al pubblico che, con domande, curiosità e attese pazienti al telescopio, ha reso la serata speciale. “Notte al Castello” si conferma così un appuntamento capace di unire storia, scienza e partecipazione, trasformando un luogo simbolo della città in un ponte verso l’infinito. Una serata che ha ricordato a tutti che alzare lo sguardo verso il cielo non è solo un gesto di meraviglia, ma un modo per sentirsi parte di una comunità che cresce, esplora e continua a interrogarsi.
Carmela Commodaro

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Soverato,  Kevin Spacey : una Stella al MGFF!

Raccontare il MGFF significa raccontare emozioni. Vivere la settimana del Festival vuol dire condividere sensazioni. Dagli ottimi driver, sorridenti ed efficienti, all’ufficio stampa, pragmatico e solerte, ai gentilissimi addetti alla sicurezza, fino agli operai, capaci di montare e smontare qualsiasi cosa in pochissimo tempo : tutto il MGFF trasmette entusiasmo, concretezza, voglia di vivere. La Lounge per la “ristorazione di qualità ” calabrese, il “glass” di Radio 2 RAI, il red carpet, le luci : otto giorni meravigliosi che ci hanno fatto sentire a Cannes, Hollywood o Venezia. Il lungomare Giovanni Paolo II di Soverato come una sala cinematografica sotto le stelle e baciata dalla luna piena; gli stand degli sponsor, i pomeriggi trascorsi tra le proiezioni dei documentari e delle opere prime e seconde ed i talk su giustizia, salute, libri & cultura. Premi Oscar in giro per la Città, artisti famosi affascinati dalla bellezza del luogo, cercatori di selfie e giornalisti giovani e propositivi.
Raccontare la XXIII Edizione del MGFF significa anche citare la Calabria Film Commission , l’amministrazione comunale di Soverato, la Regione Calabria … i tanti artefici di un successo targato Gianvito Casadonte e firmato dall’intera Sua squadra.
I nomi dei vincitori, dei membri delle Giurie, dei tantissimi ospiti e di tutto coloro che hanno firmato l’evento, diventano importanti, ma non decisivi. È la magica visione del Cinema, dei ” semplici cittadini”, degli spettatori, dell’operaio romano e barbuto che due giorni prima ed un giorno dopo il Festival lavora h24, a rappresentare un sogno vissuto e condiviso da migliaia di persone.
È il Magna Graecia Film Festival : un prezioso ” olio su tela” da custodire, osservare ed apprezzare pensando al prossimo anno e ricordando l’edizione trascorsa.
Un treno , anzi un missile, costruito con Amore che sicuramente sarà un grande trampolino di lancio ed un palcoscenico illuminato e sorridente dove il Cinema rende felici grazie alle emozioni che solo il grande schermo è in grado di donare…
L’ ultima gemma è stata la presenza del premio Oscar (2) Kevin Spacey, intervistato da Silvia Bizio : Hollywood a Soverato, due Città, due mondi, un po’ diversi ma per tanti aspetti vicini, almeno durante la settimana del MGFF…

The End (… senza dimenticare i titoli di coda) …
I PREMI DEL MGFF 2026
VINCE Tienimi presente di Alberto Palmiero, migliore regia Gioia Mia di Margherita Spampinato,
migliore attrice Valeria Golino,
miglior attore Francesco Colella.
Miglior opera internazionale Un Poeta,
miglior documentario Il Pilastro .
Colonne d’Oro a Kevin Spacey, Can Yaman, Caterina Murino, Piero Ausilio, Lino Banfi, Rino Barillari, Carl Brave, Marco D’Amore, Isabella Ferrari, Irene Maiorino e Giulia Michelini.

Giorgio de Filippis – S1 tv

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Il Generale Pellegrino saluta il Luogotenente Carica Speciale Antonio Macrì

Questa mattina, presso il Comando Provinciale di Catanzaro, il Generale Pellegrino ha salutato il Luogotenente Carica Speciale Antonio Macrì, stimato Comandante della Stazione di Borgia che, dopo quarantadue anni di servizio, lascia il servizio attivo nell’Arma. Il Luogotenente Macrì, arruolato nel 1984, ha fatto servizio per tredici anni tra Roma e Catania. Trasferito in Calabria nel 1997, ha iniziato a comandare Stazioni di elevato impegno operativo. Per sette anni Comandante della Stazione di Caraffa del Bianco (RC), ha retto, dal 2004 al 2016, il Comando Stazione di Catanzaro Lido. Dal 2016, appunto l’ultimo Comando Stazione, quello di Borgia. Insomma, un trentennio da Comandante di Stazione, costantemente caratterizzato da brillanti risultati operativi, spesso oggetto di importanti riconoscimenti da parte della scala gerarchica. Il Generale Pellegrino, facendo riferimento ai numerosi incarichi operativi svolti negli ultimi decenni dell’area catanzarese, ha ringraziato il Luogotenente Macrì, non solo per la dedizione ed il rigore dimostrati nell’assolvimento dei suoi compiti, ma anche per l’umanità e la sensibilità dimostrate al servizio delle comunità alle quali, con grande affetto, ha dedicato il suo servizio. Gli auguri di tanta serenità al Luogotenente Macrì ed alla sua famiglia.

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Chiaravalle, grande successo per le Mini Olimpiadi: 93 giovani atleti protagonisti

L’iniziativa dell’ASD Saturno e patrocinata dal Coni si conclude oggi con le finali e le premiazioni. Sport, divertimento e partecipazione per un evento tra i primi del genere organizzati nel territorio catanzarese

Una “piccola” Olimpiade, ma grandissima per entusiasmo, partecipazione e valore educativo. Le Mini Olimpiadi di Chiaravalle Centrale, organizzate dall’ASD Saturno, presieduta da Saverio Barbieri, e patrocinate dal Coni hanno preso il via nel migliore dei modi, trasformando lo sport in una festa collettiva che ha coinvolto bambini, famiglie, associazioni e istituzioni sportive. Ben 93 i giovani partecipanti, suddivisi in tre fasce d’età e riconoscibili attraverso i colori delle rispettive magliette: arancione per i bambini dai 3 ai 5 anni, azzurro per quelli dai 6 agli 8 e verde per i ragazzi dai 9 ai 12 anni. La manifestazione si conclude oggi, sabato 1° agosto, con le fasi finali delle diverse discipline e con la cerimonia di premiazione. Tutti i bambini, indipendentemente dai risultati ottenuti, saranno coinvolti nella giornata conclusiva e riceveranno un riconoscimento e una medaglia, nel pieno rispetto dello spirito inclusivo dell’iniziativa. Quattro le prove affrontate dai partecipanti, ispirate alle discipline olimpiche: corsa veloce, percorso a ostacoli, lancio del peso e salto in lungo. Ogni bambino ha avuto la possibilità di cimentarsi in tutte le attività, vivendo un’esperienza fondata non soltanto sulla competizione, ma soprattutto sul gioco, sull’impegno personale, sul rispetto delle regole e sulla condivisione. Particolarmente suggestivo il momento inaugurale, con l’ingresso della fiaccola olimpica e l’esecuzione dell’Inno di Mameli, cantato insieme da tutti i bambini. Un’immagine capace di restituire il significato più autentico della manifestazione: educare attraverso lo sport e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità. Alla prima giornata ha preso parte Emanuela Donato (Lelah Kaur), fiduciaria del Coni per il territorio delle Preserre calabresi, che ha portato anche i saluti del delegato provinciale del Coni di Catanzaro, il dottor Pino Pipicelli, atteso oggi a Chiaravalle Centrale per le premiazioni. «Lo sport è uno dei valori più importanti che possiamo trasmettere ai giovani», ha evidenziato Emanuela Donato, ringraziando il presidente Saverio Barbieri per avere promosso l’iniziativa. La fiduciaria Coni ha inoltre sottolineato la necessità di creare un equilibrio costante tra attività sportiva e didattica, affinché lo sport possa accompagnare bambini e ragazzi durante tutto l’anno scolastico. «Le piccole sfide affrontate nello sport – ha spiegato – si trasformeranno nelle sfide della vita quotidiana. Iniziare da qui significa contribuire alla crescita di adulti più sani, consapevoli e attenti al proprio benessere». Determinante per la riuscita dell’evento è stato anche il sostegno della PGS, presente con una “squadra” di circa quindici collaboratori e volontari che ha fornito un contributo fondamentale nell’organizzazione e nella gestione delle diverse attività. La risposta della città è stata straordinaria. Numerose famiglie e tantissimi spettatori hanno seguito le prove, sostenendo i giovani atleti e animando gli spazi destinati alle competizioni. Una partecipazione che rende merito all’ASD Saturno per l’impegno finalizzato ad accogliere e valorizzare iniziative rivolte alle nuove generazioni. Le Mini Olimpiadi rappresentano un’esperienza ancora rara nel panorama locale e regionale e si candidano a diventare un appuntamento stabile. Una prima edizione che potrà certamente essere ulteriormente migliorata negli aspetti organizzativi, ma che ha già centrato il suo obiettivo più importante: mettere i bambini al centro, offrendo loro due giornate di sport, amicizia, inclusione e autentico divertimento. Oggi le finali e le premiazioni chiuderanno una manifestazione capace di lasciare un segno positivo nella comunità. Al di là dei tempi, delle misure e delle classifiche, a vincere saranno tutti i 93 giovani atleti che hanno accettato di mettersi in gioco e di vivere, insieme, la loro prima emozionante esperienza olimpica.

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Sul palco Giulia Bevilacqua, Caterina Murino, Eleonora Pieroni, Darko Peric. Momento musicale con Carl Brave Stasera gran finale con le premiazioni e Kevin Spacey

Conversazioni d’autore, le testimonianze dei talenti che hanno conquistato la fama internazionale, momenti musicali, il cinema come strumento di riflessione sulla realtà. La penultima serata del Magna Graecia Film Festival a Soverato, diretto da Gianvito Casadonte, ha regalato un programma ricco di incontri in stretta connessione con il pubblico che ha come sempre gremito l’arena sul lungomare.

Ad aprire la scaletta, è stata Giulia Bevilacqua, attrice versatile e autentica, con una carriera ricca di  personaggi molto amati dal pubblico. L’ospite, stimolata da Carolina Di Domenico, ha raccontato il suo punto di vista sul mestiere d’attrice: “Ho bisogno di stare del set, mi è capitato di fare anche cose meno belle, ma per me è necessario vivere la comunità della troupe. L’obiettivo quando interpreto un ruolo è cercare di essere sempre vera, credibile e autentica. Il mio desiderio è proprio quello di riuscire a fare un personaggio pieno, da protagonista, in cui avrei la possibilità di mettermi ancora di più in gioco”. L’attrice è stata poi premiata con l’Hyppocampus d’oro della Gioielleria Megna.

Eleganza, talento e un percorso internazionale che l’ha portata dal cinema italiano alle grandi produzioni straniere: Caterina Murino, presidente della giuria opere internazionali, durante la serata, ha rivelato alcuni aneddoti sul suo percorso lavorativo. “Cerco sempre l’umanità nei miei ruoli, mi piacciono le sfide, sarà per la caparbietà che caratterizza la mia origine sarda”, ha affermato rispondendo alle domande di Antonio Capellupo. “Tutto parte da Bond, dall’occasione che ti apre le porte”, ha raccontato ancora ricordando il successo internazionale arrivato con Casino Royale. “Ai giovani dico non rinunciare mai ai provini, la vita ne sa più di noi”, è il messaggio che Caterina Murino ha condiviso prima di essere insignita della Colonna d’oro del brand GB Spadafora.

In un festival al femminile, ha lasciato il suo segno anche Eleonora Pieroni, attrice nata in Italia e “Made in America”, che vive e lavora da dieci anni tra New York e il Belpaese. La stessa ha raccontato il proprio orgoglio di poter lavorare nella sua terra, come accaduto sul set di “Un posto al sole”, che quest’anno compie 30 anni, al fianco di una star come Whoopi Goldberg.

Darko Peric e Berardo Carboni, rispettivamente attore e regista del film “Greta e le favole vere” in uscita al cinema, hanno poi commentato sul palco il trailer del lungometraggio che trasforma l’avventura di due bambini, impegnati a salvare un  cucciolo d’orso, in una favola contemporanea sul rapporto tra l’uomo e la natura. “Una storia necessaria e attuale” ha detto Peric che è stato omaggiato con l’Hyppocampus d’oro.

Al Magna Graecia Film Festival non è mancato l’emozione del momento musicale con Carl Brave che ha regalato al pubblico alcuni suoi successi rivisitati in chiave acustica ed è stato premiato con la Colonna d’Oro. Sul palco, tra gli altri, anche i curatori del Picentia Film Festival Jacopo Curcio e Luca Capacchione – per la selezione di corti proposti nell’ambito del MGFF – e Maria Francesca Gagliardi curatrice del Magna Grecia Book che, nel suo ruolo di Responsabile Scouting editoriale per Freemantle, ha annunciato la prossima realizzazione di una serie dedicata a Giorgio Armani diretta da Ferzan Ozpetek.
La proiezione dell’ultimo film in concorso tra le opere prime e seconde italiane, “Antartica”, è stata infine introdotta dalla regista Lucia Calamaro, passata al cinema dopo un importante percorso teatrale: “In questo film, come per il Magna Graecia Film Festival, è centrale la questione di difendere gli avamposti culturali e di comunità”. 

Particolare interesse anche per il secondo incontro dei Dialoghi sulla giustizia a cura di Adelchi D’Ippolito sul tema “Processo al futuro: le riforme della Giustizia alla prova dei fatti” con Francesco Paolo Sisto viceministro della Giustizia; Giuseppe Spadaro presidente del Tribunale di Catanzaro;  Francesco Iacopino, Presidente della Camera Penale di Catanzaro.

Il programma di oggi

Giornata conclusiva del MGFF. Alle 18.00 al Teatro Comunale proiezione del docufilm vincitore del Premio Vittorio De Seta 2026 in collaborazione con Clorofilla Film Festival. La sezione è nata per volontà di Legambiente Catanzaro.

Alle 19.00 First Lights – Picentia Short Film Festival a cura di Jacopo Curcio e Luca Capacchione.

All’Area Talk Lungomare alle 19.00 per Magna Graecia Book, a cura di Maria Francesca Gagliardi, presentazione di San Carlo Acutis – L’influencer di Dio l’ultima fatica letteraria di Luciano Regolo.

Dalle 21.00 in Arena cerimonia di premiazione delle opere in concorso. 

A seguire, il due volte premio Oscar Kevin Spacey riceverà la prestigiosa Colonna d’Oro realizzata dal brand GB Spadafora e sarà protagonista di una conversazione d’autore condotta da Silvia Bizio. A chiudere la serata proiezione speciale di Il Prezzo di Hollywood di George Huang.

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Firmo, incendio vicino autostrada

Un incendio di sterpaglie sviluppatosi in prossimità dell’autostrada A2 del Mediterraneo, all’altezza di Firmo (CS), ha reso necessaria la chiusura temporanea di entrambe le carreggiate da parte della Polizia Stradale a causa del denso fumo che ha invaso la sede autostradale, compromettendo la visibilità e la sicurezza della circolazione.
Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Castrovillari, impegnata nelle operazioni di spegnimento dell’incendio e di messa in sicurezza dell’area.
La viabilità resterà interdetta fino al ripristino delle condizioni di sicurezza

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Gagliano di Catanzaro in festa: la “Pia Congregazione Reale Madonna del Carmine 1783” accoglie dieci nuovi confratelli e consorelle

Un momento di profonda commozione, fede sincera e forte senso di appartenenza ha animato la vita religiosa di Gagliano di Catanzaro. Nel corso del solenne novenario dedicato alla Vergine del Monte Carmelo, la “Pia Congregazione Reale Madonna del Carmine 1783” si è arricchita di nuova linfa spirituale grazie all’ingresso di dieci nuovi confratelli e consorelle, protagonisti di una cerimonia semplice ma carica di un intenso significato interiore. La devozione alla Madonna del Carmelo (o del Carmine) affonda le sue radici nella storia antica dell’Ordine dei Carmelitani, sorto sul Monte Carmelo in Terra Santa ad opera di un gruppo di eremiti. Il cuore identitario di questo culto risiede nello scapolare (comunemente noto come “abitino”), indossato sul petto e sulla schiena come segno tangibile di affidamento a Maria e di protezione spirituale. A Gagliano, la Congregazione rappresenta una delle istituzioni religiose più antiche e radicate della città di Catanzaro. Presente nel borgo fin dai primi anni del Milleseicento, in oltre quattrocento anni di storia ha nutrito ininterrottamente la vita spirituale della comunità, vedendo fiorire al suo interno vocazioni di Vescovi, sacerdoti e suore carmelitane. Guidata con cura pastorale dal parroco don Michele Fontana, la comunità ha vissuto il punto culminante della celebrazione durante il novenario, momento in cui si rinnova il rito delle promesse e l’aggregazione dei nuovi membri. I dieci nuovi iscritti che vanno a rinvigorire la congrega sono: Gaetana Cognetti, Ofelia Mannucci, Rita Durante, Salvatore Condito, Lucia L’ Arocca, Vittoria L’ Arocca,
Andrea Rotundo, Carolina Chiodo, Stefania Spila e Giusy Riccelli. La cerimonia ha seguito un antico e rigoroso protocollo tramandato di generazione in generazione grazie alla dedizione dei Priori. Con palpabile emozione, l’avvocato Danilo Gironda, nuovo Priore della Congregazione, ha consegnato ai neo-entrati i simboli sacri del sodalizio: l’abitino, la mozzetta e il medaglione. Oggetti che trascendono il valore materiale per farsi tappe fondamentali di un cammino di fede improntato ai principi carmelitani. La serata ha evidenziato come il rito sappia coniugarsi armoniosamente con la vita comunitaria. Accanto alla dimensione liturgica, è emerso forte il calore dell’accoglienza: un’atmosfera genuina e familiare dove i confratelli anziani, con il sorriso e l’affetto dell’esperienza, si sono avvicinati ai nuovi arrivati per rivolgere loro gli auguri più cari. Come da tradizione, il novenario vede l’avvicendarsi di diversi sacerdoti nell’animazione delle prediche e nel commento al Vangelo. Tra questi, don Carmine Pullano ha offerto una riflessione semplice e incisiva sui temi delle letture, guidando i fedeli nella meditazione. I festeggiamenti proseguiranno con tappe di forte richiamo spirituale: stasera, nel corso della celebrazione eucaristica, si terrà la tradizionale distribuzione del pane benedetto, in memoria del profeta Elia, figura centrale della spiritualità carmelitana; domani, giornata conclusiva, in mattinata, la santa messa solenne sarà presieduta dal parroco don Michele Fontana, e in serata la celebrazione sarà guidata da don Andrea Arcuri, a cui farà seguito la tradizionale e partecipata processione con la statua della Madonna del Carmine per le vie del quartiere.
Carmela Commodaro

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Festa di Santa Barbara ad Amaroni: la commovente omelia di don Roberto Corapi dedicata agli emigrati

Con la celebrazione eucaristica per gli emigranti e la solenne supplica alla patrona, sono entrati nel vivo ad Amaroni i festeggiamenti in onore di Santa Barbara. Un appuntamento identitario, vissuto con profonda partecipazione dalla comunità locale e scandito dall’intensa omelia del parroco, don Roberto Corapi, che ha dedicato un accorato pensiero a chi ha dovuto lasciare la propria terra d’origine. «Oggi viviamo un momento particolarmente significativo: la giornata dedicata ai nostri emigrati», ha esordito don Roberto, sottolineando come la ricorrenza tocchi il cuore di ogni famiglia di Amaroni, unita dal ricordo di genitori, figli o amici partiti in cerca di opportunità o speranza. «L’emigrazione non è soltanto uno spostamento geografico. È una storia di sacrificio, di coraggio e di amore. Chi parte porta con sé una valigia colma di affetti, ricordi, valori e fede». Il sacerdote ha richiamato le Sacre Scritture per evidenziare come l’esperienza del cammino appartenga alla storia della salvezza: da Abramo al popolo d’Israele, fino alla Sacra Famiglia in fuga in Egitto. «Dio conosce la fatica di chi vive lontano da casa», ha ricordato, rivolgendo la preghiera sia a chi è partito decenni fa, sia ai giovani che ancora oggi lasciano la Calabria per lavoro o studio. Nonostante le difficoltà, la solitudine e talvolta la discriminazione, gli emigrati «non hanno mai dimenticato Amaroni, trasmettendo a figli e nipoti l’amore per le proprie radici». L’omelia ha offerto anche uno spunto di riflessione sociale sul presente. «La memoria della nostra storia – ha sottolineato don Roberto – ci renda più capaci di comprendere chi oggi arriva nelle nostre terre, accogliendolo con fraternità». Invocando la protezione di Santa Barbara, esempio di incrollabile fedeltà nelle prove, il parroco ha affidato alla patrona tutti i conterranei sparsi nel mondo e ricordato con gratitudine quanti sono già tornati alla casa del Padre, lasciando un’eredità di dignità e lavoro. «Nessuno è lontano quando è custodito nell’amore di Dio. Le distanze non dividono i cuori uniti nella fede», ha concluso don Roberto, lanciando un messaggio d’affetto corale: «Amaroni vi vuole bene, vi ricorda e prega per voi».
Carmela Commodaro

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Soverato, tornano i Giochi della Festa di Maria SS. di Porto Salvo!

Due appuntamenti dedicati ai bambini e ai ragazzi, tra divertimento, amicizia e tanta allegria!

Venerdì 7 agosto vi aspettiamo con i Giochi a Stand dalle 21:00.

Sabato 8 agosto sarà il momento dei Giochi ad Acqua dalle 16:00 alle 18:00, seguiti dalla Santa Messa alle 19:00, come da programma.

Al termine delle attività ci saranno premi per tutti i partecipanti e le squadre accumuleranno punti nelle due giornate.

Vi aspettiamo in Via San Martino!

Non mancate: saranno due giornate di festa, gioco e condivisione organizzate dal Comitato della Festa e dal nostro Oatorio .

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Squillace, Consiglio comunale approva il Pef rifiuti 2026‑2029 e l’assestamento di bilancio: maggioranza compatta, opposizioni critiche

Il Consiglio comunale di Squillace, presieduto da Claudio Panaia e con l’assistenza della segretaria Samuela Egiziano, ha approvato a maggioranza il Piano economico e finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il quadriennio 2026‑2029, insieme alle tariffe della Tari 2026. A illustrare il provvedimento è stato il sindaco Enzo Zofrea, che ha evidenziato come il piano abbia superato tutti i controlli previsti, compreso quello dell’Arrical. Il documento quantifica il costo del servizio in 607 mila euro, con una riduzione di 130 mila euro rispetto al 2025. Secondo il primo cittadino, si tratta di un Pef «più sostenibile e più contenuto», frutto di una revisione complessiva dei costi e delle dinamiche del servizio. I consiglieri di minoranza Pasquale Muccari, Stefano Carabetta, Anna Maria Mungo e Luca Occhionorelli hanno espresso voto contrario, richiamandosi alle osservazioni della consigliera Mungo, che ha segnalato «gravi anomalie cronologiche, omissioni documentali, errori di quadratura contabile e vizi istruttori». Secondo l’opposizione, approvare il piano espone i consiglieri favorevoli a rischi di responsabilità erariale e penale, e la delibera sarebbe «censurabile davanti al giudice amministrativo». Il Consiglio ha poi approvato, sempre a maggioranza, l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri. Il consigliere delegato alle finanze Mimmo Facciolo ha segnalato un quadro complessivamente stabile per il triennio 2026‑2028: parere favorevole dei revisori, assenza di debiti fuori bilancio, avanzo libero di circa 549 mila euro, cassa definita solida. Dopo avere evidenziato la criticità dei debiti commerciali scaduti, Facciolo ha indicato come priorità l’accelerazione dei pagamenti alle imprese; il miglioramento della riscossione delle entrate e la destinazione di risorse ai servizi essenziali e agli investimenti locali. Il voto contrario è stato motivato dal consigliere Occhionorelli, che ha contestato la dichiarazione dell’ufficio finanziario secondo cui non esistono debiti fuori bilancio, mentre, secondo l’opposizione, ce ne sarebbero almeno cinque. Il consigliere Muccari, inoltre, ha parlato di disattenzioni nel piano delle estinzioni, nelle riscossioni e nella programmazione della spesa, sollecitando un intervento deciso per far pagare i morosi. In chiusura, il Consiglio ha approvato, con i soli voti della maggioranza, l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo 2000‑2023, la cosiddetta rottamazione quinquies. Un provvedimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe agevolare la chiusura di vecchie posizioni debitorie e migliorare la capacità di riscossione dell’ente.
Carmela Commodaro

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