Squillace, Consiglio comunale approva il Pef rifiuti 2026‑2029 e l’assestamento di bilancio: maggioranza compatta, opposizioni critiche

Il Consiglio comunale di Squillace, presieduto da Claudio Panaia e con l’assistenza della segretaria Samuela Egiziano, ha approvato a maggioranza il Piano economico e finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il quadriennio 2026‑2029, insieme alle tariffe della Tari 2026. A illustrare il provvedimento è stato il sindaco Enzo Zofrea, che ha evidenziato come il piano abbia superato tutti i controlli previsti, compreso quello dell’Arrical. Il documento quantifica il costo del servizio in 607 mila euro, con una riduzione di 130 mila euro rispetto al 2025. Secondo il primo cittadino, si tratta di un Pef «più sostenibile e più contenuto», frutto di una revisione complessiva dei costi e delle dinamiche del servizio. I consiglieri di minoranza Pasquale Muccari, Stefano Carabetta, Anna Maria Mungo e Luca Occhionorelli hanno espresso voto contrario, richiamandosi alle osservazioni della consigliera Mungo, che ha segnalato «gravi anomalie cronologiche, omissioni documentali, errori di quadratura contabile e vizi istruttori». Secondo l’opposizione, approvare il piano espone i consiglieri favorevoli a rischi di responsabilità erariale e penale, e la delibera sarebbe «censurabile davanti al giudice amministrativo». Il Consiglio ha poi approvato, sempre a maggioranza, l’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri. Il consigliere delegato alle finanze Mimmo Facciolo ha segnalato un quadro complessivamente stabile per il triennio 2026‑2028: parere favorevole dei revisori, assenza di debiti fuori bilancio, avanzo libero di circa 549 mila euro, cassa definita solida. Dopo avere evidenziato la criticità dei debiti commerciali scaduti, Facciolo ha indicato come priorità l’accelerazione dei pagamenti alle imprese; il miglioramento della riscossione delle entrate e la destinazione di risorse ai servizi essenziali e agli investimenti locali. Il voto contrario è stato motivato dal consigliere Occhionorelli, che ha contestato la dichiarazione dell’ufficio finanziario secondo cui non esistono debiti fuori bilancio, mentre, secondo l’opposizione, ce ne sarebbero almeno cinque. Il consigliere Muccari, inoltre, ha parlato di disattenzioni nel piano delle estinzioni, nelle riscossioni e nella programmazione della spesa, sollecitando un intervento deciso per far pagare i morosi. In chiusura, il Consiglio ha approvato, con i soli voti della maggioranza, l’adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo 2000‑2023, la cosiddetta rottamazione quinquies. Un provvedimento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe agevolare la chiusura di vecchie posizioni debitorie e migliorare la capacità di riscossione dell’ente.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, Consiglio comunale approva il Pef rifiuti 2026‑2029 e l’assestamento di bilancio: maggioranza compatta, opposizioni critiche proviene da S1 TV.