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Venezia, Schrader al Lido con “The Basics of Philosophy”

VENEZIA (ITALPRESS) – Paul Schrader torna al Lido per portare a Venezia 83 il suo nuovo film, “The Basics of Philosophy”, un dramma psicologico in forma di thriller. “Ho pensato che un professore di filosofia fosse interessante; non si vedono molti personaggi del genere nei film ed è una cosa stimolante da fare per un giovane attore, quindi mi andava di scrivere su questo. A quel punto ti dici: ‘Beh, deve avere un segreto…'”.
xr7/mgg/azn (video di Federica Polidoro)

Il florovivaismo italiano guarda al Regno Unito, missione al Four Oaks Trade Show

Il florovivaismo italiano guarda al Regno Unito, missione al Four Oaks Trade Show

LONDRA (ITALPRESS) – L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, in stretta sinergia con l’Ambasciata d’Italia a Londra e l’Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori (ANVE), è impegnata in una missione di operatori del comparto florovivaistico nel Regno Unito. L’iniziativa mira a valorizzare l’eccellenza della produzione vivaistica nazionale e a consolidare i canali di interscambio commerciale con i principali attori del mercato britannico.
Il Regno Unito si riconferma un mercato di rilievo strategico per il comparto. Secondo le rilevazioni del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA), nel 2025 la produzione ornamentale britannica ha raggiunto il valore di 1,62 miliardi di sterline, di cui oltre 1,1 miliardi di sterline riconducibili al segmento vivaistico da esterno. Contestualmente, le importazioni di prodotti ornamentali hanno registrato un volume di 1,55 miliardi di sterline (+6,4% su base annua), sostenute dalla marcata progressione delle piante da esterno, passate da 149 a 208 milioni di sterline. Nel primo semestre del 2026, l’import di piante vive dall’Italia verso il Regno Unito si è attestato a circa 29,2 milioni di sterline, con una crescita del 2,8% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.
La missione professionale si articola in quattro giornate, dal 1° al 4 settembre, integrando la partecipazione al Four Oaks Trade Show, in programma il 2 e 3 settembre a Macclesfield, nel Cheshire, con un programma di visite presso primarie realtà vivaistiche e operatori di riferimento del settore florovivaistico locale.
Giunta alla sua 54a edizione, la fiera costituisce uno degli appuntamenti di riferimento nel Regno Unito per il florovivaismo professionale, riunendo produttori, fornitori, distributori, garden centre, paesaggisti e operatori specializzati.
Il Four Oaks Trade Show si estende su una superficie vivaistica di circa 23 acri e offre una vasta selezione di prodotti per il mercato professionale: dalle giovani piante e materiali vivaistici fino a esemplari maturi, piante ornamentali e produzioni specialistiche.
Nel corso della manifestazione, le aziende italiane dispongono di un’area espositiva dedicata nell’ambito del Padiglione Italia, attraverso la quale possono presentare la propria offerta, promuovere le peculiarità del florovivaismo nazionale e sviluppare relazioni commerciali con partner britannici interessati a nuove opportunità di collaborazione.
Oltre all’attività espositiva, il programma comprende momenti di approfondimento e confronto sulle principali tematiche di interesse per il comparto. Nella giornata del 2 settembre, l’Addetta Agricola dell’Ambasciata d’Italia a Londra ha organizzato, in collaborazione con l’Ufficio di Londra dell’ICE-Agenzia (Italian Trade Agency), una sessione dedicata alle principali opportunità e criticità del settore. L’incontro riunisce rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia a Londra e del Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA) britannico, esponenti della Animal and Plant Health Agency (APHA) e della Horticultural Trades Association (HTA), oltre a delegati di ANVE e agli operatori italiani partecipanti alla fiera. La discussione è dedicata all’aggiornamento sulle principali questioni commerciali e fitosanitarie che interessano il settore e sulle prospettive dell’accordo sanitario e fitosanitario tra Regno Unito e Unione Europea.
Nel pomeriggio della stessa giornata è inoltre previsto il seminario “Climate Change: The Impact on Nursery Production”, con gli interventi di Moreno Pinto, Presidente ANVE, e Luigi Pagliani, Delegato della European Nursery Stock Association (ENA), e la moderazione di Matt Appleby, redattore e corrispondente per il settore delle piante ornamentali e del garden retail di HortWeek.
Il programma comprende inoltre una serie di visite professionali, presso alcune realtà di rilievo del florovivaismo britannico, tra cui Bents Garden and Home & Nursery, Brentwood Moss Nurseries/Lanes Landscapes, Les Halman Nurseries – Quality Ornamentals, David Austin Roses, Boningale Nurseries e Fullbrook Nursery/G-Scapes. Le visite sono finalizzate ad approfondire la conoscenza del mercato locale, delle sue dinamiche e dei principali modelli produttivi, commerciali e distributivi, favorendo al contempo lo scambio di esperienze e l’individuazione di possibili occasioni di collaborazione per le aziende italiane.
A supporto della missione sono state inoltre realizzate attività di comunicazione e promozione dedicate, tra cui materiali informativi, brochure e un catalogo delle aziende partecipanti.
La delegazione italiana è composta da 17 aziende, espressione dei diversi distretti produttivi nazionali e di una vasta gamma di specializzazioni: dalle piante mediterranee ed esotiche agli alberi ornamentali, includendo esemplari di grandi dimensioni, agrumi, olivi, essenze sempreverdi e caducifoglie, piante perenni, graminacee, bonsai, cactus, succulente e produzioni da frutto.
La missione offre agli operatori britannici la possibilità di incontrare direttamente i produttori italiani e approfondire le caratteristiche dell’offerta nazionale, caratterizzata da un elevato grado di specializzazione produttiva e da una crescente attenzione a temi quali la tracciabilità, la gestione efficiente delle risorse, la tutela della biodiversità e l’innovazione dei processi produttivi.
– foto ufficio stampa Italian Trade Agency –

(ITALPRESS).

La Cina amplia l’assicurazione sanitaria per i farmaci innovativi

La Cina amplia l’assicurazione sanitaria per i farmaci innovativi

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina amplierà la copertura dell’assicurazione sanitaria nazionale per i farmaci innovativi utilizzati nel trattamento di tumori, malattie croniche e rare e patologie infantili, con l’obiettivo di alleviare l’onere finanziario a carico dei pazienti e delle loro famiglie.

Dal 2018, la Cina ha aggiunto 949 medicinali al proprio elenco dei farmaci coperti dall’assicurazione sanitaria nazionale, tra cui 199 farmaci innovativi, secondo quanto dichiarato oggi da Li Tao, vice direttore dell’Amministrazione nazionale per la sicurezza sanitaria, nel corso di una conferenza stampa.

L’amministrazione prevede di ampliare la gamma di farmaci innovativi coperti dall’assicurazione sanitaria privata. Inoltre, incoraggerà gli assicuratori privati a intervenire per primi nella copertura dei farmaci che non sono inclusi nel programma di assicurazione sanitaria di base, ma che offrono significativi benefici clinici e rispondono a importanti esigenze mediche.

Saranno inoltre abbreviati i tempi di approvazione e sarà favorito un più rapido impiego clinico delle innovazioni farmaceutiche, ha affermato Li.

Il settore farmaceutico innovativo cinese è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Nel 2025, la Cina rappresentava circa il 30% della pipeline biofarmaceutica globale, in aumento rispetto ad appena il 2% di un decennio prima, e circa un quinto degli accordi di licenza a livello globale, secondo una ricerca di McKinsey.

Nella prima metà del 2026, il valore complessivo degli accordi di concessione all’estero di licenze per farmaci innovativi in Cina ha raggiunto il livello record di oltre 100 miliardi di dollari statunitensi, secondo il ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione.
(ITALPRESS).
– Foto Xinhua –

A2A, utility pronte a investire 315 mld al 2035 per infrastrutture energetiche

CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si chiude il più importante programma di sostegno agli investimenti pubblici dal secondo dopoguerra. Si apre ora una nuova fase, nella quale le risorse del settore Energy & Utility e la capacità industriale delle aziende che ne fanno parte possono rappresentare il principale motore di sviluppo e competitività del Paese. Secondo lo studio “Investire per competere. Il contributo delle Utility a sviluppo e occupazione del Paese”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con A2A, presentato nell’ambito della 52ma edizione del Forum di Cernobbio, le aziende di questo comparto possono attivare investimenti privati complessivi per 315 miliardi di euro entro il 2035 e 825 miliardi entro il 2050, pari a circa 33 miliardi di euro all’anno.
f28/mgg/azn

I social peggiorano il rendimento scolastico?

ROMA (ITALPRESS) – Uno studio dell’Università di Milano-Bicocca ha analizzato il rapporto tra l’uso dei social e il rendimento scolastico degli adolescenti, rilevando risultati peggiori in alcune materie, come italiano e matematica, tra chi inizia a usare i social già dalla prima media. Gli speaker di Radioimmaginaria, la radio degli adolescenti, ne parlano in questo nuovo servizio.
fsc/azn

Venezia, Rush “Con Tsukamoto ho sperimentato la potenza della semplicità”

VENEZIA (ITALPRESS) – All’83a Mostra del Cinema di Venezia sbarca “Mr. Nelson”, il nuovo dramma di Shin’ya Tsukamoto. Il film segue la vera storia di Allen Nelson, un veterano del Vietnam tormentato dai sensi di colpa e dai traumi della guerra, che troverà la via della redenzione e dell’attivismo pacifista grazie al profondo e toccante incontro con uno psicoterapeuta interpretato da un magistrale Geoffrey Rush. “Prima delle nostre scene, Shin’ya si sedeva sempre sul pavimento e diceva semplicemente: «Cosa succede?». Per me è stata una vera rivelazione”, dice Rush. “Ho lavorato molto, in teatro e nel cinema, per più di cinquant’anni, e la semplicità di questo approccio era incredibilmente potente”.
mgg/gsl (video di Federica Polidoro)

Riforma delle dogane, nuove regole per l’e-commerce

ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea alla riforma del quadro doganale dell’Ue, la più ampia degli ultimi decenni. L’obiettivo è rendere più efficiente la gestione delle dogane, facilitare il commercio internazionale e rafforzare i controlli sulle merci non conformi, pericolose o non sicure. Una delle principali novità riguarda l’e-commerce. Le piattaforme online di Paesi terzi che vendono e spediscono nell’Unione saranno considerate importatori delle merci e dovranno quindi occuparsi delle formalità doganali e del pagamento dei dazi, anziché lasciare questi adempimenti ai consumatori finali. La riforma introduce anche un nuovo sistema di sanzioni per gli operatori che violano gli obblighi doganali. Nei casi più gravi, le multe potranno arrivare fino al 6% del valore annuo delle merci importate nell’anno precedente. Previste inoltre la perdita di alcuni privilegi doganali e, nei casi più seri, limitazioni all’accesso delle piattaforme al mercato europeo. Entro il primo novembre 2026 sarà inoltre introdotta una tassa di gestione Ue sulle piccole spedizioni. La misura è distinta dall’abolizione dell’esenzione dai dazi per gli acquisti di valore inferiore a 150 euro. La riforma prevede infine la nascita di una nuova agenzia europea per coordinare la governance dell’unione doganale
abr/azn