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Energia, Gori “La decarbonizzazione è un percorso obbligato”

LECCE (ITALPRESS) – “Penso che quello della decarbonizzazione sia un percorso obbligato, anche al di là degli aspetti di contenimento delle emissioni e mitigazione del cambiamento climatico, perché con la crisi di Hormuz abbiamo capito che quel percorso è necessario per ragioni economiche, per l’autonomia e per la sovranità. Non possiamo essere dipendenti da qualunque cosa accade nel mondo e che ricade in Italia in modo più grave che in altri Paesi europei perché siamo più dipendenti da gas e petrolio”. Lo afferma Giorgio Gori, vicepresidente della commissione ITRE al Parlamento Europeo, in occasione del Festival dell’Energia in corso a Lecce.
xb1/fsc/gtr

Energia, Zampella (Federbeton) “L’Ue assicuri prevedibilità strumenti di tutela”

LECCE (ITALPRESS) – “L’Europa ha un ruolo fondamentale in questa fase in cui le crisi geopolitiche vanno a ripercuotersi in maniera diretta sul costo dell’energia, in particolare su settori energivori come quelli di Federbeton dove l’impatto già si è tramutato in un danno alla competitività”. L’Europa deve “cercare di assicurare un prezzo competitivo dell’energia, ma anche una maggiore prevedibilità degli strumenti di tutela e degli strumenti che sono finalizzati a calmierare i costi”. Così Nicola Zampella, direttore generale di Federbeton, in occasione del Festival dell’Energia in corso a Lecce.
xb1/fsc/gtr

Mad for Science, il liceo di Recanati vince il contest della Fondazione Diasorin

ROMA (ITALPRESS) – Il liceo scientifico “Giacomo Leopardi” di Recanati ha vinto la 10 edizione del concorso nazionale Mad for Science, promosso dalla Fondazione Diasorin ETS. La finale si è svolta a Roma, giovedì 28 maggio, all’Acquario Romano, con la partecipazione di otto scuole finaliste provenienti da diverse regioni italiane, chiamate a interpretare il tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, che si sono distinte per aver interpretato al meglio il tema “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”. Sul podio, gli studenti del Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati hanno sviluppato il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”.
col3/mrv

Itala rinasce con un SUV premium

ROMA (ITALPRESS) – I marchi storici dell’automobilismo italiano Itala e OSCA tornano sul mercato con il progetto “Historic Italian Brands” promosso da Massimo Di Risio, fondatore di DR Automobiles Groupe. La presentazione si è tenuta al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con il debutto del primo modello della nuova gamma, la Itala 35. Il nuovo SUV compatto segna il ritorno del marchio Itala con un posizionamento premium luxury e una gamma destinata ad ampliarsi progressivamente fino a comprendere sei modelli tra SUV e una city car elettrica. Le prime consegne partiranno da settembre mentre tra il 2026 e il 2027 arriveranno le versioni elettrificate full hybrid plug-in hybrid range extender e full electric. Il progetto industriale prevede la produzione nei nuovi impianti di Fabbrica Italia a Macchia d’Isernia, in Molise, con il coinvolgimento di aziende italiane specializzate nella componentistica automotive. Le piattaforme saranno sviluppate in collaborazione con il gruppo cinese GAC Group. La Itala 35 sarà equipaggiata con motore 1.5 TGDI benzina capace di superare i 190 chilometri orari con accelerazione da 0 a 100 in 7,5 secondi. Il modello sarà proposto con dotazione full optional sistemi di assistenza alla guida di secondo livello tetto panoramico e interni in pelle e alcantara. Il prezzo di partenza sarà di 35mila euro.
tvi/azn

Stellantis, Cappellano “Cinquanta nuovi lanci da qui sino al 2030”

TORINO (ITALPRESS) – “Stellantis ha basato la propria strategia in Europa su tre punti strategici. L’estensione della copertura di mercato del 25% attraverso 50 lanci da adesso fino al 2030, di cui 25 nuovi prodotti e 25 innovazioni di prodotti esistenti. L’introduzione di nuove piattaforme e un utilizzo migliore degli stabilimenti produttivi che porterà l’utilizzo totale all’80% della capacità installata”. Così Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis, durante la tavola rotonda con i media sul piano strategico FaSTLAne 2030, organizzata oggi nel quartier generale di Mirafiori a Torino.
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Soverato si stringe nel ricordo: la Teca della Quarto Savona 15 parla ai giovani della città

SOVERATO – Una giornata di profonda commozione, memoria attiva e impegno civile. Soverato ha accolto la teca contenente i resti della Quarto Savona 15, l’auto di scorta su cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, tragicamente distrutti nella strage di Capaci del 23 maggio 1992.

L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di tutte le scuole della città, con centinaia di studenti che hanno circondato il monumento alla memoria con rispetto e silenzioso calore. A presidiare il momento solenne, oltre alle massime autorità cittadine, erano presenti gli Artificieri della Questura di Catanzaro e i Carabinieri della Compagnia di Soverato, a testimonianza del legame indissolubile tra lo Stato, le forze dell’ordine e le nuove generazioni.

La forza del ricordo: i commenti delle istituzioni

La presenza della teca a Soverato non è stata solo una celebrazione del passato, ma un forte monito per il futuro, come sottolineato dai vertici dell’amministrazione comunale.

Il commento del Sindaco, Daniele Vacca:

“Vedere piazza e strade riempite dai nostri ragazzi, davanti a un simbolo così doloroso e potente, è l’immagine più bella di una Soverato che sceglie fermamente la strada della legalità. La teca della Quarto Savona 15 non rappresenta solo una tragedia, ma il sacrificio supremo di chi ha creduto nelle istituzioni fino all’ultimo istante. Ringrazio di cuore le forze dell’ordine – la Questura di Catanzaro, gli artificieri e l’Arma dei Carabinieri – e il mondo della scuola per aver reso possibile questo momento. Ai nostri giovani dico: guardate quei resti non con rassegnazione, ma con la consapevolezza che la lotta alla mafia cammina oggi sulle vostre gambe.”

Il commento del Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Riccio:

“La memoria non è un esercizio di stile, ma un dovere quotidiano. La massiccia partecipazione di tutte le scuole della città dimostra che la cultura della legalità è radicata nel nostro tessuto sociale. Questa teca ci ricorda il prezzo altissimo pagato per la nostra libertà e la nostra democrazia. Come istituzioni, abbiamo il compito di guidare i più giovani, ma oggi sono stati loro, con il loro rispetto e la loro attenzione, a dare a noi una grande lezione di civismo. Soverato risponde ‘presente’ alla chiamata del giudice Falcone: il loro passaggio non è stato invano.”

Un’aula a cielo aperto per la legalità

Particolarmente toccante è stato il momento di confronto tra gli studenti e il personale delle forze dell’ordine. Gli artificieri della Questura e i Carabinieri hanno dialogato con i ragazzi, spiegando il valore quotidiano della divisa e della difesa delle regole democratiche.

Quei resti di metallo contorto, custoditi sotto il vetro, hanno trasformato la giornata in una gigantesca aula a cielo aperto. Un monito visivo devastante ma necessario, capace di toccare le corde emotive dei ragazzi più di mille parole, rinnovando la promessa che la Calabria e l’Italia non dimenticano i propri eroi.

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Medicina di precisione, Aifa a Palermo promuove “La Roadmap dell’Appropriatezza”

PALERMO (ITALPRESS) – Un percorso istituzionale promosso dall’Aifa insieme alle Regioni per uniformare l’accesso alle cure e ridurre gli sprechi, con l’obiettivo di garantire appropriatezza prescrittiva, maggiore efficacia delle cure e sostenibilità del Servizio Sanitario: nella sede dell’Assemblea regionale siciliana, a Palermo, l’Agenzia italiana del farmaco ha promosso un dibattito dal titolo “La Roadmap dell’Appropriatezza: la medicina di precisione tra innovazione e pratica regionale”.
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Assoluti scherma al Pincio, Mazzone “Campionati integrati e inclusivi”

ROMA (ITALPRESS) – “I campionati italiani tornano a Roma in una location meravigliosa come quella del Pincio. Ci saranno i nostri campioni olimpici e paralimpici per un campionato integrato ed inclusivo. Sarà il preludio per i Mondiali sempre qui a Roma nel 2028, siamo pronti per aprire le danze a un evento unico”. Così Luigi Mazzone, presidente della Fis, a margine della presentazione dei campionati italiani di scherma olimpica e paralimpica 2026. “Ci saranno tutti i nostri campioni, la squadra di spada femminile campionessa olimpica, gli sciabolatori e i fiorettisti campioni del mondo: sarà presente tutto il mondo della scherma con le sue medaglie olimpiche e paralimpiche”, aggiunge il numero uno della Fis .

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America Week – Episodio 68

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – A sei mesi dalle elezioni di midterm, bisogna chiedersi: Donald Trump sta scegliendo candidati per vincere il Paese o sta costruendo un partito sempre più fedele a lui, anche a costo di perdere il Congresso? Il caso Texas ci offre un indizio. Per mesi l’establishment repubblicano ha cercato di fermare Ken Paxton, il procuratore generale texano travolto negli anni da scandali e considerato da molti dirigenti del GOP un candidato disastroso per le elezioni generali. Poi è arrivato l’endorsement di Trump e la partita è finita. Paxton ha travolto il senatore John Cornyn con quasi trenta punti di vantaggio. Subito dopo la vittoria, gli stessi repubblicani che definivano Paxton inadatto e un rischio per il partito si sono precipitati a sostenerlo. Non perché abbiano cambiato idea. Perché non hanno scelta. Perdere il Texas contro il giovane democratico James Talarico significherebbe mettere a rischio il controllo del Senato. Sarebbe una catastrofe politica per il GOP. Eppure Trump ha preferito il candidato più fedele al candidato più eleggibile. Trump continua a controllare circa il 70 per cento dell’elettorato repubblicano. Nelle primarie basta e avanza. Nelle elezioni generali, però, serve anche il restante 30 per cento fatto di moderati, indipendenti e conservatori meno ideologici.
xo9/fsc/azn