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Smantellata banda di rapinatori e ladri a Palermo, 7 misure cautelari

PALERMO (ITALPRESS) – Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi e Polizia di Stato, con il supporto delle unità cinofile dell’Arma e della Polizia, hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare emessa dal GIP di Palermo, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sette persone, ritenute a vario titolo responsabili di associazione per delinquere finalizzata a furti, rapine, detenzione e porto abusivo di armi e spaccio di stupefacenti. Il provvedimento colpisce sei palermitani e un 30enne denunciato in stato di libertà, mentre due degli indagati risultano già detenuti per altra causa. Le misure scaturiscono da un’articolata attività investigativa condotta tra settembre e dicembre 2023, che ha permesso di ricostruire l’operatività di un gruppo strutturato e stabile dedito a reati predatori e traffico di droga. Secondo quanto accertato, la consorteria criminale operava con una precisa divisione dei compiti e disponeva di basi logistiche e mezzi condivisi. Le indagini, svolte attraverso attività tecniche e tradizionali, hanno individuato nel 26enne il presunto promotore e organizzatore del gruppo, con compiti decisionali su obiettivi, modalità operative e gestione dei proventi. Il 55enne avrebbe invece svolto il ruolo di raccordo e reclutamento, mentre gli altri componenti costituivano il nucleo esecutivo dedicato a furti, rapine e azioni contro sportelli bancomat con l’uso di ordigni esplosivi. Nel corso delle indagini sono state arrestate altre tre persone per spaccio di stupefacenti e sequestrati 1,8 kg di marijuana, oltre a polvere da sparo, petardi artigianali e materiale per la fabbricazione di ordigni. Individuato inoltre un covo della banda, dove sono stati rinvenuti un’auto rubata, arnesi da scasso, radio portatili, passamontagna e congegni esplosivi del tipo “marmotta” pronti all’uso.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri e Polizia di Stato)

Interviste SottoTraccia di Davide Mercurio. La 51.ma è con i Menervah: evoluzione e identità nel metal alternativo calabrese

Nati a Cosenza nel 2020, i Menervah si sono imposti come una delle realtà più vivaci e in evoluzione del metal alternativo calabrese, costruendo in pochi anni un’identità sonora che unisce radici solide e una ricerca continua verso nuove forme espressive. Ne ha parlato con loro Davide Mercurio, del Collettivo OndaRock, nella 51.ma Intervista SottoTraccia. La band, formata da Tony, Mattia Bazzarelli, Luca B., Umberto e Luca V., nasce con l’obiettivo di esplorare un territorio musicale ibrido, dove convivono gothic metal, hard rock, post-grunge e suggestioni progressive. Fin dagli esordi, i Menervah hanno scelto la via più complessa ma anche più autentica, cioè autoprodurre il proprio materiale, curando ogni dettaglio del suono e dell’immaginario. Il primo lavoro, Hard Times (Deluxe), rappresenta il manifesto di questa attitudine; un disco che mette al centro riff aggressivi, melodie dense di pathos e testi introspettivi, delineando una cifra stilistica spesso accostata alle atmosfere dei Paradise Lost. Il cambio di line-up segna un punto di svolta. Con l’ingresso di Mattia Bazzarelli alla voce e al basso, i Menervah inaugurano una fase più matura e consapevole, orientata verso sonorità più pesanti, moderne e strutturate. Questa trasformazione trova piena espressione in “Open Your Eyes”, il singolo pubblicato nel 2026 e selezionato per Rock’n Regions, un brano che unisce impatto, atmosfera e un approccio compositivo più diretto, anticipando la direzione del prossimo album. Oggi i Menervah stanno lavorando a nuovo materiale che intreccia heavy metal classico, con riff più taglienti, ritmiche serrate, un ritorno alla potenza delle origini; sonorità alternative contemporanee, con aperture melodiche, dinamiche moderne, attenzione alla produzione; e ricerca emotiva, con un tratto distintivo che accompagna la band fin dal primo EP. Il risultato è un percorso in costante crescita, che sta consolidando il loro spazio nella scena metal italiana, sempre più attenta alle realtà emergenti capaci di unire qualità tecnica, visione e autenticità. I Menervah non cercano scorciatoie, ma costruiscono il proprio cammino attraverso lavoro, studio e una forte coesione interna. La loro musica è un territorio in evoluzione, dove convivono oscurità e luce, aggressività e introspezione, tradizione e sperimentazione. E se Open Your Eyes è stato un primo segnale, il prossimo capitolo promette di essere ancora più potente, personale e riconoscibile.
Carmela Commodaro

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Fabbrica clandestina di sigarette a Parma, 12 arresti

PARMA (ITALPRESS) – Dodici persone arrestate, 20 tonnellate di tabacco sequestrate e un opificio clandestino smantellato. È il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Parma, che ha posto fine a una presunta attività su larga scala di produzione e distribuzione di sigarette contraffatte, con conseguente evasione delle accise e frode alla fede pubblica.

tvi/mca1

(Fonte video: Carabinieri Parma)

Maxi operazione antidroga, 1.335 arresti e 450 chili di stupefacenti

Maxi operazione antidroga, 1.335 arresti e 450 chili di stupefacenti

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa con 1.335 arresti e 2.358 denunce un’operazione ad alto impatto investigativo condotta su scala nazionale dalla Polizia di Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e realizzata dagli investigatori delle Squadre Mobili con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli uffici delle Questure, ha interessato le aree urbane più sensibili e i luoghi della movida, con particolare attenzione alla prevenzione di episodi di violenza tra i giovani. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di droga, tra cui 48 chili di cocaina, 379 di cannabinoidi e 7 di eroina. Sul fronte delle armi, gli agenti hanno recuperato 111 armi da fuoco, comprese armi da guerra, un fucile d’assalto, un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni. Sequestrate anche 250 armi bianche, tra cui machete, accette, tirapugni, taser e sfollagente telescopici. Complessivamente sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. Tra gli arrestati figurano 31 minori, mentre 142 minori sono stati denunciati in stato di libertà.

foto: screenshot video Polizia di Stato

(ITALPRESS).

Longevity Magazine – Puntata del 30/5/2026

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una sana e lunga vita. Nella decima puntata di Longevity Magazine, format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Ernesto Di Pietro, osteopata e docente di biomeccanica della colonna vertebrale, intervista Giuseppe Di Fede, immunologo ed esperto in medicina preventiva e rigenerativa, e Antonio Scialdone, medico specialista in Oftalmologia medica e chirurgica. La “proteina della longevità” e le patologie della vista nella fase anziana della vita tra gli argomenti della puntata.

sat/gsl

Maxi operazione antidroga della Polizia su scala nazionale, 1.335 arresti

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa con 1.335 arresti e 2.358 denunce un’operazione ad alto impatto investigativo condotta su scala nazionale dalla Polizia di Stato contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e il porto abusivo di armi. “L’attività ha rafforzato ulteriormente il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori”, ha detto Ugo Armano, dirigente del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e realizzata dagli investigatori delle Squadre Mobili con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli uffici delle Questure, ha interessato le aree urbane più sensibili e i luoghi della movida, con particolare attenzione alla prevenzione di episodi di violenza tra i giovani. Nel corso dei controlli sono stati sequestrati circa 450 chilogrammi di droga, tra cui 48 chili di cocaina, 379 di cannabinoidi e 7 di eroina. “Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto da parte dei giovani”, ha aggiunto Armano. Sul fronte delle armi, gli agenti hanno recuperato 111 armi da fuoco, comprese armi da guerra, un fucile d’assalto, un giubbotto antiproiettile e numerose munizioni. Sequestrate anche 250 armi bianche, tra cui machete, accette, tirapugni, taser e sfollagente telescopici. Complessivamente sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni. Tra gli arrestati figurano 31 minori, mentre 142 minori sono stati denunciati in stato di libertà.

tvi/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Squillace, nasce il “Cammino di Cassiodoro”: un archeocammino spirituale e culturale per il rilancio del territorio

Un filo conduttore capace di unire comunità, archeologia, cultura, impresa e identità, trasformandosi in una concreta occasione di crescita per l’intera Calabria. È stato presentato a Squillace, nell’ex frantoio della Villa Ceraso dei Lopez-Pascali, il “Cammino di Cassiodoro”. L’iniziativa è il risultato di una potente sinergia istituzionale che vede fare rete soggetti di primo piano: il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, l’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace, la Soprintendenza ABAP Catanzaro-Crotone, l’associazione “Cassiodoro il Grande” e i Comuni partner del percorso (Catanzaro, Borgia, Squillace e Stalettì). L’incontro, che ha richiamato un folto pubblico, è stato moderato con cura da Paola Rivetta, giornalista e nota conduttrice del TG5. Il presidente dell’Istituto Cassiodoro Domenico Benoci ha spiegato la genesi e l’alto valore del progetto. «Il cammino – ha detto – nasce dalla serie di attività volte alla ripresa dell’interesse scientifico sulla figura di Cassiodoro, anche in vista del processo di canonizzazione». Non si tratta di una semplice escursione, ma di un percorso strutturato per sostenere un “turismo delle radici” che sia lento, costante e destagionalizzato. A fare la differenza rispetto ad altri itinerari è la profondità dei contenuti. «È essenzialmente un archeocammino – ha evidenziato Benoci – che integra storia, bellezze paesaggistiche, produzioni artigianali locali, ricchezze enogastronomiche, oralità e, non da ultimo, devozione e spiritualità. Investire nel cammino significa pianificare un’operazione che permette di mostrare e riabitare i luoghi, riattivando un’economia che non sia legata all’evento occasionale». Una visione pienamente condivisa dall’arcivescovo di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago, che ha posto l’accento sulla dimensione intima del tragitto. «Non è solo strutturazione di luoghi dal punto di vista culturale – ha affermato – ma un percorso spirituale, dell’anima; un percorso con cui manifestiamo la bellezza di questa terra». La Regione Calabria segue con forte interesse il progetto. Il vicepresidente della Regione Filippo Mancuso ha ricordato gli sforzi della Regione sul piano infrastrutturale, sottolineando la necessità di raccontare una Calabria diversa, non solo legata al mare e ai paesaggi. «Vogliamo raccontare una Calabria – ha puntualizzato – che appartiene ai grandi personaggi della storia, come Cassiodoro». Sulla stessa scia Cosimo C. Caridi, dirigente del Dipartimento regionale Turismo, che ha evidenziato l’urgenza di diversificare l’offerta turistica oltre il comparto balneare, citando la legge regionale che prevede la nascita del primo catasto dei cammini calabresi. All’incontro è intervenuto anche l’ex consigliere regionale Pietro Molinaro, primo firmatario della mozione consiliare approvata per il sostegno e la valorizzazione culturale della figura di Cassiodoro. Un contributo fondamentale per la sostenibilità e la coesione territoriale verrà anche dal Gal Serre Calabresi; il presidente Marziale Battaglia ha, infatti, assicurato il pieno sostegno del Gruppo di azione locale, ribadendo l’importanza di fare rete. Il valore universale dei cammini è stato testimoniato da ospiti d’eccezione. Violina Hristova, vicepresidente dell’associazione della Stampa Estera, ha ricordato la forza speciale di queste esperienze nel favorire il contatto diretto con i territori e le persone. Un concetto rimarcato da Sebastiano Sterpa, giornalista del Tg5, il quale, portando l’esempio del celebre Cammino di Santiago, ha definito i cammini la migliore occasione per conoscere il mondo e fare nuovi incontri. Per supportare i moderni viandanti, il progetto si avvale del partner tecnologico “AppyPilgrim”. Presenti all’evento Roberta Mazzeo e Valerio Rositani, che hanno illustrato il funzionamento di uno strumento digitale innovativo pensato per offrire al viaggiatore un supporto personalizzato e interattivo lungo le tappe. La presentazione si è conclusa con gli interventi dei rappresentanti delle amministrazioni locali, entusiasti per le ricadute sui territori. L’assessore alla cultura di Catanzaro Donatella Monteverdi ha evidenziato il bisogno di incentivare le imprese culturali locali. Il sindaco di Stalettì Mario Gentile ha definito l’itinerario «un modo nuovo di riappropriarsi del territorio», mentre il sindaco di Squillace Enzo Zofrea ha concluso parlando del cammino come di una «grande opportunità di valorizzare i borghi e di riscoprire sé stessi e la storia».
Carmela Commodaro

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Il Monza torna in Serie A, Catanzaro vince 2-0 ma non basta

Il Monza torna in Serie A, Catanzaro vince 2-0 ma non basta

MONZA (ITALPRESS) – Il Monza torna in Serie A. Un solo anno nel campionato cadetto per i brianzoli che, dopo la retrocessione nel 2024/25, eliminano il Catanzaro nella finale playoff per l’ultimo slot disponibile per il salto di categoria. Dopo il 2-0 dell’andata al “Ceravolo”, gli uomini di Paolo Bianco perdono 2-0 all’U-Power Stadium ma festeggiano il ritorno in Serie A dopo 12 mesi in B in virtù della miglior classifica al termine della stagione regolare. Prestazione insufficiente dei brianzoli, messi in grande difficoltà da un Catanzaro spavaldo, che ai punti avrebbe meritato il 3-0, ma che paga a caro prezzo il blackout nell’ultimo quarto d’ora della finale d’andata. Non servono ai calabresi i gol di Felipe Jack (39′) e Frosinini (78′). Torna in Serie A il Monza, che completa con Venezia e Frosinone – promosse direttamente dopo il primo e il secondo posto in campionato – il terzetto di squadre che darà il cambio alle retrocesse Cremonese, Verona e Pisa. Niente da fare per il Catanzaro di Alberto Aquilani, quinto in regular season con 59 punti, che aveva eliminato prima l’Avellino e, poi, a sorpresa il Palermo di Filippo Inzaghi. Avvio di match con il Catanzaro subito in controllo del gioco. Il copione dei primi venti minuti di gara è chiaro: ospiti in costante proiezione offensiva e Monza pronto a colpire di rimessa. In contropiede ci prova Cutrone, che 22′ scalda i guantoni di Pigliacelli con un debole destro dal limite. Poche occasioni da entrambe le parti, ma nel finale di frazione arriva il gol dei calabresi: al 40′ punizione dalla sinistra di Pontissimo e Felipe Jack inzucca per l’1-0 Catanzaro. Nella ripresa il Monza va in affanno e si schiaccia eccessivamente nella propria metà campo. Incontenibile Liberali: il 19enne scuola Milan prima serve in area Iemmello, che non batte Thiam da pochi passi calciando debolmente, e poi va vicino al raddoppio calciando a lato da distanza ravvicinata. Tanti errori tecnici in manovra dei brianzoli e grande condizione fisica dimostrata dal Catanzaro. Dopo una mezz’ora di assedio, Bianco cambia un difensore (Carboni) e un attaccante (Cutrone) mandando dentro Lucchesi e Caso, per una maggiore vivacità in contropiede. La squadra di Aquilani non riesce a trovare il gol della speranza e il Monza, nonostante un secondo tempo insufficiente, blinda la promozione in Serie A. Continuano a faticare gli uomini di Bianco e arriva il 2-0 ospite al 78′, con Frosinini di testa batte Thiam per il gol della speranza. Nel finale assedio totale del Catanzaro, che non riesce nell’impresa rimonta in casa del Monza.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cina, vlogger italiano alla scoperta della vita notturna a Shanghai

Cina, vlogger italiano alla scoperta della vita notturna a Shanghai

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – “Salve a tutti, mi chiamo Alessandro. Oggi sono a Shanghai, nel distretto di Minhang, nella Lao Wai Jie, la ‘strada degli stranierì”. Sotto il cielo notturno, il vlogger italiano Alessandro Martini ha dato il via al suo tour serale a Shanghai. Rispondendo a una domanda spesso posta dai netizen stranieri – “La Cina è sicura di notte?” – Martini ha dato una risposta diretta basandosi sulla propria esperienza personale.

Davanti all’insegna al neon lampeggiante con la scritta “BBQ Festival”, Martini ha esclamato: “La Cina di notte è molto pericolosa! Il pericolo più grande è… ingrassare! Qui c’è tantissimo cibo delizioso!”

In quel momento, Lao Wai Jie viveva il momento più vivace della giornata. Su un palco all’aperto, una band si stava esibendo dal vivo; la folla si muoveva tra le varie bancarelle e diversi espatriati si erano riuniti per giocare al calcio balilla. Facendosi strada tra la gente, Martini ha acquistato un piatto di teppanyaki. Mangiando mentre passeggiava, ha osservato con stupore: “Uscire e vedere così tante persone godersi il tempo libero è semplicemente bellissimo”.

Di fronte a una così vasta scelta di cucine internazionali, Martini ha osservato: “La cosa molto interessante è che in questa zona di Shanghai, solo in questa strada, possiamo trovare vari ristoranti di diverse nazionalità. In pratica, sembra che in una sola strada si possa mangiare cibo proveniente da tutto il mondo”.

Nell’area con tavoli all’aperto di un ristorante spagnolo, Martini ha puntato la telecamera sui commensali intorno a lui, sottolineando un dettaglio quotidiano che lo ha colpito profondamente. “Guardate, ci sono molte persone intorno a noi, ma non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparsi”, ha affermato, abbassando la voce. “Come potete vedere, i cellulari di tutti sono appoggiati direttamente sui tavoli”.

Martini ha fatto un paragone diretto: “Noi stessi, per esempio, quando vediamo dei turisti al ristorante che mettono il telefono sul tavolo in questo modo, siamo proprio i primi ad avvicinarci per avvertirli: ‘Mettete via il telefono, perchè è piuttosto pericolosò. Ma in Cina non c’è assolutamente alcun problema”.

A tarda notte, il trambusto dell’isolato si è gradualmente attenuato. Passeggiando lungo le strade illuminate da luci soffuse, Martini ha concluso il suo tour serale. “Ho mangiato tanto cibo delizioso”, ha affermato, “Ho visto che qui le persone sono molto tranquille di notte, senza alcun tipo di preoccupazione”.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, al via una campagna per promuovere la collaborazione tra imprese

Cina, al via una campagna per promuovere la collaborazione tra imprese

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le autorità cinesi hanno inaugurato una campagna di integrazione e matchmaking tra imprese di ogni dimensione, secondo una nota ufficiale diffusa mercoledì.

Denominata “100 eventi per 10.000 imprese” 2026, la campagna punta ad ampliare i canali di scambio e matchmaking tra grandi imprese e piccole e medie imprese (PMI), secondo la nota.

L’iniziativa riunirà risorse provenienti da fornitori di servizi per la proprietà intellettuale, università, istituti di ricerca e organizzazioni finanziarie, con l’obiettivo di creare una piattaforma completa che consenta alle imprese di intrattenere scambi, mettere in mostra i rispettivi punti di forza, accedere ai servizi e concludere accordi di cooperazione. L’obiettivo è aiutare un maggior numero di PMI a integrarsi nelle catene dell’innovazione, così come nelle catene industriali e di approvvigionamento delle grandi aziende, e favorire un ecosistema dell’innovazione collaborativo, efficiente, ben integrato e fluido per imprese di ogni dimensione.

Nell’ambito della campagna si terranno diversi eventi tematici, tra cui sessioni speciali di matchmaking per settori chiave come robotica, server e terminal di intelligenza artificiale.

La campagna è organizzata congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, dalla Commissione per la supervisione e l’amministrazione degli asset statali del Consiglio di Stato, dall’Amministrazione nazionale per la proprietà intellettuale e dalla Federazione nazionale dell’industria e del commercio della Cina.

Le autorità competenti sono chiamate a migliorare i meccanismi di coordinamento interdipartimentale e a raccogliere in anticipo le esigenze delle grandi imprese, in modo da individuare una corrispondenza precisa tra gli operatori di mercato, ha aggiunto la nota.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-