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Bernini a Palermo “Rendiamo l’artigianato la radice del nostro futuro”

PALERMO (ITALPRESS) – “L’Università è una fabbrica che produce futuro nel momento in cui riusciamo a portare il mondo che sarà dentro l’Università, come ha fatto il rettore Midiri che ha avuto l’intuizione, ascoltando i suggerimenti del mondo produttivo, di rendere l’artigianato la radice del nostro futuro. Lì dentro c’è tutto: arte, industria, management, i nuovi mondi delle tecnologie con l’intelligenza artificiale; è la storia dell’Italia declinata verso un domani”. Lo ha detto il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, a margine della presentazione del primo corso di laurea magistrale di tutta Italia in Economia e Management delle imprese artigiane e delle Pmi avvenuta a Palazzo Steri, a Palermo. xd8/vbo/mca2

Schifani “Un rapporto di sinergia tra università e istituzioni è essenziale”

PALERMO (ITALPRESS) – “Puntiamo anche sulla sinergia tra istituzioni, quindi un rapporto di sinergia tra l’università, il mondo produttivo e la politica e le istituzioni è essenziale. Io sono intervenuto sin dall’inizio della legislatura sulla modifica, sulla riforma del mondo della formazione professionale. Ho rilevato come la formazione professionale guardasse a figure ormai non coerenti con quello che chiedeva il territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della presentazione del primo corso di laurea magistrale di tutta Italia in Economia e Management delle imprese artigiane e delle Pmi avvenuta a Palazzo Steri, a Palermo. xd8/vbo/mca2

Nuovo corso di laurea magistrale a Palermo, Midiri “Si aprono occasioni lavoro”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il capitale umano dei nostri ragazzi è la cosa più importante che abbiamo: le infrastrutture ci sono e il Pnrr ha regalato al sud una quantità di risorse infinite, ora il tema è creare una classe dirigente nuova, attrezzata e al passo con i tempi, che sappia manovrare bene le nuove tecnologie e in particolare l’intelligenza artificiale. Il tema dell’artigianato deve essere visto in chiave imprenditoriale: questo corso di laurea magistrale prende tutti i laureati in Economia delle triennali e offre loro un’occasione per avere a che fare non solo con un corso di laurea estremamente interessante, ma anche con un’occasione di lavoro implicita; dietro la conclusione del corso c’è un posto di lavoro sicuro e di qualità”. Lo ha detto Massimo Midiri, Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, a margine della presentazione del primo corso di laurea magistrale di tutta Italia in Economia e Management delle imprese artigiane e delle Pmi avvenuta a Palazzo Steri, a Palermo. xd8/vbo/mca2

La Russa “Le armi lascino il posto alla diplomazia”

MILANO (ITALPRESS) – Parlando della situazione internazionale e delle crisi in atto “ho detto che ci sono dei segnali dal mondo economico di fiducia e questo mi fa sperare che il peggio stia passando. Noi dobbiamo fare la nostra parte perché le armi lascino il posto alla diplomazia”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio la Russa a margine dell’edizione 2026 di Investopia in corso a Milano.

xh7/sat/gtr

Bari, navi diventano spazi culturali con “Il Mare di Tutti” di Ventouris Ferries

BARI (ITALPRESS) – Non solo mezzi di trasporto, ma spazi aperti alla città, alla cultura e all’educazione. È stato presentato a Bari, a bordo della nave Rigel V, il progetto “Il Mare di Tutti”, iniziativa socio-culturale promossa dalla compagnia Ventouris Ferries in collaborazione con il Comune di Bari. Il progetto, che accompagnerà l’avvio della stagione estiva 2026, punta a trasformare le navi della compagnia in veri e propri “contenitori culturali” aperti alla cittadinanza.
xa2/mgg/gtr

Salute Magazine – 15/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Bpco, verso cure più accessibili e una rete territoriale
– Telemedicina, dal San Raffaele Milano la consulenza specialistica arriva a casa
– Al San Camillo di Roma nuovo ambulatorio per la sindrome dell’ovaio policistico
– Rifiuti sanitari, un progetto punta sull’economia circolare
sat/azn

Automotive, Urso “Benvenuti produttori cinesi interessati all’Italia”

MILANO (ITALPRESS) – “L’abbiamo detto con assoluta trasparenza all’inizio della legislatura che Stellantis doveva tornare centrale nel nostro paese e così è stato perché nel frattempo è cambiata la governance di Stellantis. Abbiamo anche detto che era necessario avere nel nostro paese anche una seconda casa automobilistica e per questo abbiamo sottoscritto degli accordi governativi durante la nostra missione in Cina. Credo che non una, due o tre, forse anche più di tre” case automobilistiche “stiano pensando di investire anche nel nostro Paese. A loro dico: benvenuti! Tanto più alla luce del fatto che Stellantis intende realizzare con queste case automobilistiche una partnership non meramente commerciale”. Così il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso a margine dell’edizione 2026 di Investopia in corso a Milano alla domanda sul possibile interesse del brand automobilistico cinese BYD per gli stabilimenti di Stellantis in Italia.

xh7/sat/azn

Urso “È il momento giusto per un accordo di libero scambio con Emirati Arabi”

MILANO (ITALPRESS) – “Io credo che la Commissione Europea dovrebbe sottoscrivere al più presto l’accordo di libero scambio con gli Emirati Arabi Uniti che sarebbe un segnale importante sul piano economico produttivo, ma anche soprattutto in questa fase sul piano politico per dire agli Emirati ‘noi ci siamo, noi crediamo in voi, noi siamo vicino a voi, noi vogliamo crescere con voi'”. Lo ha detto il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Milano in occasione dell’edizione 2026 di Investopia.
“L’accordo di libero scambio con gli Emirati potrebbe poi essere da apripista per il più vasto e significativo accordo di libero scambio col Consiglio di Cooperazione del Golfo, come è già accaduto tra la Nuova Zelanda e gli Emirati prima e poi tra la Nuova Zelanda e il Consiglio di Cooperazione del Golfo – ha aggiunto -. Accordo di libero scambio col Consiglio di Cooperazione del Golfo le cui trattative sono iniziate quando io ero al commercio con l’estero, quindi 20 anni fa. O si sono interrotte o sono recentemente riprese. Io credo che sia il momento giusto per sottoscrivere prima l’accordo con gli Emirati, che è più facile da finalizzare e sotto la spinta di questo modello, fare altrettanto con tutta l’area del Golfo”.

xh7/sat/azn

Comunali e Regionali in Lombardia, presentato il movimento “Italia al Lavoro”

Comunali e Regionali in Lombardia, presentato il movimento “Italia al Lavoro”

AGRATE BRIANZA (ITALPRESS) – E’ Salvatore Scarano il volto e la voce di “Italia al Lavoro”, il movimento politico presentato ufficialmente all’Oasi del Moro, ad Agrate Brianza. Movimento di ispirazione di centrodestra, “Italia al Lavoro” si propone come stimolo e laboratorio di idee per i partiti dell’area, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali: le Comunali 2027 e le Regionali Lombardia 2028. Commercialista, Scarano ha costruito negli anni una rete di quattordici uffici accreditati alla formazione e alle politiche attive del lavoro, distribuiti in sette province lombarde.
“‘Italia al Lavorò si fonda sul principio della ‘Giustizia del Meritò. Quando un’idea crea valore significa che sta succedendo veramente qualcosa di straordinario – ha detto Scarano dal palco -. Italia al Lavoro è un ponte solido che ci porta a una generazione di valore, riconoscimento e merito. La Giustizia del Merito è la nostra radice profonda, la linfa che scorre nelle nostre vene, il cuore pulsante del Paese”.
Il fondatore ha indicato in Milano il “cuore pulsante e motore vitale del Paese”, ma ha allargato lo sguardo a tutto il tessuto produttivo lombardo: “oltre a Milano dei grandi nomi, c’è il cuore delle piccole imprese, dei commercianti, di tutti coloro che generano lavoro e formano i professionisti del domani. Siete voi l’anima indispensabile di questo Paese, la forza silenziosa e tenace”. “Milano non ha un problema di capacità, ma di coerenza – ha aggiunto -. Il valore esiste, ma non sempre viene apprezzato. Le competenze ci sono, ma non trovano spazio. Gli strumenti sono presenti, ma non sempre accessibili”.
A condividere il palco con il fondatore, tre figure istituzionali del centrodestra regionale che hanno riconosciuto in “Italia al Lavoro” uno “stimolo prezioso” ai partiti dell’area.
Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani (Fratelli d’Italia) è intervenuto sul tema impresa e innovazione, illustrando l’azione regionale a sostegno del tessuto produttivo lombardo: dallo strumento “Dote unica lavoro” – quasi due miliardi di euro destinati al reinserimento lavorativo e alla formazione – alla recente legge sulle aree idonee per la produzione di energia rinnovabile, fino alla rigenerazione urbana come leva per il recupero di aree dismesse senza consumo di suolo verde.
La consigliera Silvia Scurati (Lega), Vicepresidente della Commissione Attività Produttive, ha portato l’attenzione su formazione e occupazione, sul ruolo strategico degli ITS e dei percorsi professionalizzanti post-diploma, e sul nodo del matching tra domanda e offerta di lavoro nel tessuto delle piccole e medie imprese lombarde. Ha richiamato anche il progetto GOL come buona pratica per il reinserimento delle donne over 40 nel mercato del lavoro e il lavoro bipartisan in corso sui poteri speciali per Milano in chiave di semplificazione amministrativa.
L’Assessore al Territorio e Sistemi Verdi Gianluca Comazzi (Forza Italia), intervenuto in collegamento per impegni istituzionali concomitanti, ha approfondito i temi di casa, famiglia e territorio: dal caro affitti che colpisce in particolare le giovani coppie e il ceto medio produttivo, alla rigenerazione urbana, fino alla programmazione territoriale come leva di coesione sociale e di sostenibilità ambientale.
La moderazione è stata affidata al giornalista Alessio Bompasso. Il filo costituzionale – “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” – è il riferimento ideale del confronto, articolato nei temi del Manifesto: impresa e innovazione, formazione e occupazione, casa e famiglia, sicurezza e legalità.
A completamento della presentazione, sono stati nominati ufficialmente i coordinatori territoriali del movimento, segno di una “comunità politica che costruisce”, come l’ha definita il fondatore, e non “di un partito che promette”.

– foto f44/Italpress –
(ITALPRESS).