PARMA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Parma e del Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato i tre dipinti: “tasse et plat de cerises” matita e acquerello su carta bianca dell’artista post impressionista Paul Cezanne, valore stimato di 6 milioni di euro; “Les Poisson” olio su tela dell’artista impressionista Pierre Auguste Renoir del valore stimato di 3 milioni di euro circa; “Odalisque Sur La Terrasse” acquatinta a colori su carta (velin d’arches) dell’artista modernista Henri Matisse del valore stimato di 20.000 euro. I dipinti erano stati rubati dal museo “Fondazione Magnani Rocca” di Traversetolo, in provincia di Parma, lo scorso 23 marzo.
PALAGONIA (CATANIA) – Sgominata una piazza di spaccio a Palagonia, nel Catanese. I carabinieri hanno sequestrato 17 chili di droga e 20.500 euro in contanti, e arrestato un 28enne. Il giovane è stato visto più volte entrare in un locale disabitato aprendo il lucchetto della porta in ferro e, utilizzando un badile, movimentare terreno e detriti per poi uscire con un involucro occultato sotto la maglietta. Nel locale disabitato, i militari hanno individuato due punti, uno al di sotto di una rudimentale copertura in lamiera e un altro sotto un albero cresciuto nell’stabile, dove erano interrate due casseforti.
mrc/azn
(Fonte video: Carabinieri)
GENOVA (ITALPRESS) – Alle 11.36 Genova si è fermata ancora, otto anni dopo il crollo del Ponte Morandi, per ricordare le 43 vittime della strage. Alla Radura della Memoria, luogo della commemorazione ufficiale, il minuto di silenzio scandito dal suono delle campane.
xa8/mrc/azn
ROMA (ITALPRESS) – Nella nuova puntata della rubrica “La Salute Vien Mangiando”, Rosanna Lambertucci parla dell’importanza dell’acqua e di una corretta idratazione per il benessere dell’organismo.
sat/azn
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– UE incassa 1,4 mld dai beni russi congelati e li destina all’Ucraina
– Turismo, estate da record in Italia
– Nuoro, Cuneo e Fermo le province più artigiane d’Italia
– Carta d’identità, il rinnovo per gli over 70 diventa a vita
sat/azn
ROMA (ITALPRESS) – “La stabilità che questo governo ha assicurato, ha permesso all’Italia di affrontare con maggiore sicurezza quella che è la più difficile congiuntura degli ultimi decenni”. Così la premier Giorgia Meloni in un’intervista a Milano Finanza. “L’economia italiana sta tenendo bene. E i dati dei primi due trimestri 2026 sono incoraggianti, con una crescita dell’1% rispetto ad aprile-giugno 2025 e una progressione acquisita per il 2026 dell’0,8%. Un altro fattore confortante – aggiunge – è quello dell’incremento del Pil pro-capite, che rispecchia l’effettiva ricchezza dei cittadini”.
Meloni sottolinea poi che “l’Italia è l’unica nazione del G7 a essere tornata già nel 2024 in avanzo primario, dopo la pandemia, con una crescita post Covid tra le più robuste e l’occupazione ai massimi storici. Traguardi raggiunti con una chiara scelta di fondo: applicare ai conti pubblici quel buon senso che ogni padre di famiglia deve usare per fare quadrare il proprio bilancio, concentrando le risorse su ciò che serve e tagliando gli sprechi.
Questo ci ha permesso di riportare la barra dritta, nonostante la situazione catasrofica ereditata”. Quindi, secondo la presidente del Consiglio, “uscire dalla procedura d’infrazione è un obiettivo alla nostra portata”. Con la flessibilità di bilancio “cercheremo di di utilizzare al meglio le risorse aggiuntive ora disponibili sul fronte energia – parliamo di 14 miliardi in più nel prossimo biennio – per mitigare l’impatto dell’aumento dei prezzi sulle famiglie vulnerabili e sulle imprese, ma più in generale di tutti gli italiani”. Quanto al nucleare “siamo determinati ad andare avanti, con grande velocità e concretezza. Perchè pensiamo che il ritorno dell’energia nucleare, in particolare il nucleare di nuova generazione possa essere la vera soluzione per la nostra sicurezza energetica e per avere, nel medio e lungo periodo, costi nettamente più bassi rispetto agli attuali”.
(ITALPRESS).
-Foto: Palazzo Chigi-
BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dariya Derkach, dell’Aeronautica Militare, è medaglia d’oro nel salto triplo femminile degli Europei di atletica, in corso a Birmingham. La 33enne azzurra di origini ucraine, cresciuta prima in Campania, a Pagani, e poi nel Lazio, a Formia, trova il primo titolo europeo assoluto e la prima medaglia continentale outdoor grazie alla misura di 14.60, personale stagionale, davanti alla belga Saliyya Guisse (argento, 14.46) e alla bulgara Aleksandra Nacheva (bronzo, 14.40).
Eliminata invece a metà gara Erika Saraceni (Fiamme Azzurre), alla quale non è bastato un salto da 13.48. Si tratta della sesta medaglia dell’Italia agli Europei di Birmingham. Fino a ora per gli azzurri tre ori, due argenti e un bronzo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il volume complessivo degli scambi sul mercato nazionale cinese dei diritti di emissione di carbonio ha superato i 930 milioni di tonnellate alla fine di luglio. Lo ha dichiarato oggi Huang Runqiu, ministro dell’Ecologia e dell’Ambiente.
Il mercato ha aiutato le industrie a ridurre le emissioni di carbonio a costi inferiori e ha contribuito in modo significativo alla transizione verde e a basse emissioni di carbonio, ha dichiarato Huang durante una conferenza stampa. (ITALPRESS). -Foto Xinhua-
Dalla trasgressione degli anni Ottanta al Parlamento: la donna che trasformò il proprio corpo, il proprio personaggio e la provocazione in uno strumento politico sarà la super ospite della grande festa dedicata agli anni ’80.
C’è una sorpresa che più di tutte poteva incarnare lo spirito di questa edizione di 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘….
Una sorpresa inattesa. Spiazzante. Irriverente. E, soprattutto, profondamente anni Ottanta.
Il 𝟭𝟳 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, al 𝗠𝗮𝗺𝗮’𝘀 𝗕𝗲𝗮𝗰𝗵 𝗖𝗹𝘂𝗯, sarà infatti 𝗜𝗹𝗼𝗻𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿, in arte 𝗖𝗶𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶𝗻𝗮, la 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥 𝗢𝗦𝗣𝗜𝗧𝗘 dell’edizione 2026 di 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… 𝗔𝗠𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗡𝗜 ’𝟴𝟬.
Un nome che non ha bisogno di presentazioni, ma che merita di essere raccontato al di là dell’icona e dello scandalo.
Perché Cicciolina non è soltanto uno dei personaggi più riconoscibili della cultura popolare italiana degli anni Ottanta. È stata un fenomeno politico, mediatico e sociale. Una figura capace di attraversare mondi apparentemente inconciliabili: cinema erotico, radio, televisione, musica, arte, provocazione e politica.
E proprio la politica la portò, nel 1987, fino al luogo che sembrava più distante possibile dal suo universo: il Parlamento italiano.
Candidata nelle liste del 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗥𝗮𝗱𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲, Ilona Staller venne eletta alla Camera dei deputati. La sua elezione ebbe una risonanza internazionale enorme: i principali giornali stranieri raccontarono l’arrivo a Montecitorio di quella che veniva indicata come la prima attrice pornografica eletta in un parlamento nazionale.
Il giorno dell’insediamento, la stampa internazionale dedicò a lei un’attenzione quasi superiore a quella riservata ai protagonisti della politica tradizionale. Il Washington Post raccontò come l’ingresso di Cicciolina alla Camera fosse diventato uno degli eventi più osservati dell’apertura della nuova legislatura.
Ma ridurre quella vicenda a una semplice provocazione sarebbe un errore.
La candidatura di Cicciolina si inseriva infatti nel clima irripetibile di un’Italia che negli anni Settanta e Ottanta aveva messo in discussione molti dei propri tabù: il rapporto con il corpo, la sessualità, la famiglia, il ruolo della donna, la morale pubblica, la libertà individuale. Temi che il Partito Radicale portava dentro una politica spesso anticonvenzionale e che Staller trasformò in una forma di comunicazione ancora più radicale, spettacolare e popolare.
La sua campagna elettorale fu costruita rompendo deliberatamente le regole della comunicazione politica dell’epoca. Mentre i candidati tradizionali parlavano dai palchi e attraverso i manifesti elettorali, Cicciolina utilizzava il proprio corpo, il proprio personaggio e la provocazione come strumenti di comunicazione politica. Una strategia che scandalizzava, divertiva, divideva e soprattutto faceva parlare.
La stampa internazionale seguì ogni passaggio della sua campagna. Celebre diventò persino uno dei suoi slogan più chiacchierati: 𝗱𝗶𝗺𝗶𝗻𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗻𝘂𝗰𝗹𝗲𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗲.
Era, a tutti gli effetti, la politica trasformata in spettacolo. Ma era anche lo spettacolo che entrava nella politica.
Ed è proprio qui che si trova il senso della sua presenza a 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… 𝟮𝟬𝟮𝟲.
L’edizione di quest’anno nasce infatti intorno alla 𝗣𝗢𝗟𝗜𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗔𝗡𝗡𝗜 ‘𝟴𝟬, ma guarda alla politica come fenomeno culturale, come linguaggio e costume.
Perché quegli anni non furono soltanto Craxi, Berlinguer, Andreotti, i grandi partiti e i manifesti elettorali.
Furono anche gli anni in cui cambiarono il modo di parlare di sesso, di libertà, di corpo, di trasgressione e di identità. Gli anni della televisione commerciale, della cultura pop, della provocazione elevata a linguaggio, dei personaggi capaci di diventare simboli prima ancora di essere politici.
E Cicciolina, nel bene e nel male, è una delle immagini più potenti di quella trasformazione.
Il suo ingresso in Parlamento rappresentò qualcosa che allora appariva quasi inconcepibile: una persona proveniente dal mondo della pornografia che arrivava nel cuore delle istituzioni democratiche e che continuava, contemporaneamente, a rivendicare il proprio personaggio pubblico.
Una contraddizione soltanto apparente, se si guarda agli anni Ottanta con gli occhi di chi li ha vissuti.
È anche per questo che 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… ha scelto di portarla sul proprio palco.
Non per celebrare lo scandalo.
Ma per celebrare un’epoca nella quale, spesso, 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘁𝗮𝗯𝘂̀ 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘃𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗹𝗮𝗿𝗻𝗲.
E nessuno, forse, ha saputo farlo quanto Cicciolina.
𝗨𝗡’𝗜𝗖𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗛𝗔 𝗦𝗨𝗣𝗘𝗥𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗦𝗨𝗢 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢
A distanza di quasi quarant’anni da quella storica elezione, Ilona Staller continua a essere una figura riconoscibile ben oltre i confini italiani, la cui storia ha attraversato la cultura pop, la politica e la società.
Ma è soprattutto il personaggio pubblico ad avere resistito al tempo: Cicciolina è diventata una delle icone più immediatamente riconoscibili dell’immaginario italiano degli anni Ottanta, proprio perché riuscì a trasformare la provocazione in un linguaggio.
E adesso quella stessa icona arriverà a 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘….
Una scelta che, per una festa nata per far rivivere gli anni Ottanta, non poteva essere più coerente.
Perché se il tema di questa edizione è la politica, allora era necessario andare coraggiosamente ben oltre i partiti e i simboli.
I biglietti sono già disponibili online sulla piattaforma ClubReservation, dove è possibile procedere all’acquisto direttamente dal proprio smartphone.
Ma il 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… mantiene anche una delle sue consuetudini più riconoscibili: le storiche prevendite cartacee.
Perché acquistare il biglietto del 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… è stato per anni anche un piccolo rito: passare in uno dei punti vendita, prendere il proprio biglietto, conservarlo e iniziare già da lì il conto alla rovescia verso la festa.
Una modalità che non viene archiviata, ma che torna anche per questa edizione, affiancando alla comodità del digitale il piacere di avere ancora tra le mani il biglietto del 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘….
La prevendita cartacea è disponibile presso:
𝗜𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗱𝘂𝗶𝗼𝘁𝘁𝗼 – Porto, Catanzaro Lido
𝗧𝗶𝗺𝗯𝗲𝗿𝗹𝗮𝗻𝗱 – Centro Commerciale Le Fontane
𝗗𝗮𝗗𝗮𝗗𝗮 – Montauro
𝗣𝗮𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 – Soverato
Quattro punti di riferimento distribuiti tra Catanzaro, Montauro e Soverato, dove sarà possibile acquistare fisicamente il proprio ingresso e vivere, già dal momento della prevendita, quella piccola ritualità che accompagna il 𝗡𝗢𝗜 𝗖𝗛𝗘… da tanti anni.