VERSO LE COMUNALI, “MONTEPAONE RIPARTE”: «AL VOTO CON UNA SOLA LISTA, DEMOCRAZIA FERITA, MA DECIDE LA PARTECIPAZIONE»
Esclusi gli avversari per irregolarità nelle firme, Migliarese resta unico in corsa: “Rammarico e rispetto delle regole, ora parola ai cittadini”

MONTEPAONE (CZ) – 30 APRILE 2026 – «Per la prima volta nella storia di Montepaone, alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio saremo presenti sono noi». Lo affermano i componenti della lista “Montepaone Riparte”, unica in campo alla imminente tornata amministrativa che coinvolgerà anche il territorio montepaonese, guidata dall’uscente sindaco Mario Migliarese.
«Dopo aver appreso la notizia della ricusazione della lista “Montepaone col sole” – aggiungono – abbiamo atteso la pubblicazione ufficiale del verbale della sottocommissione elettorale, prima di rilasciare il doveroso commento. Ciò anche per evitare di basarsi su indiscrezioni che, spesso, possono condurre ad esternazioni improvvide che col tempo si rilevano sbagliate. Per prima cosa intendiamo esprimere vivo rammarico per l’esclusione della lista avversaria. Noi ci riteniamo del tutto alternativi a chi si era riproposto per la guida del paese e rappresentiamo un modo di vedere la politica e l’amministrazione diametralmente opposto a quello incarnato dai promotori della lista avversaria. Ciò non ci impedisce di comprendere la grande delusione di chi si è affacciato per la prima volta sulla scena politica e che si vede preclusa la possibilità di partecipare alla competizione elettorale, per un errore procedurale. I motivi dell’esclusione della lista sono ormai pubblici, chiunque può leggerli e farsi un’idea libera da condizionamenti; pertanto, non entriamo nel merito del provvedimento».
“Montepaone Riparte” allarga gli orizzonti e sottolinea: «In questi giorni si è parlato molto di democrazia. La democrazia è certamente confronto ma prima ancora è rispetto delle regole. Ogni competizione ha le sue regole e per potervi partecipare è necessario rispettarle. Nel procedimento elettorale, poi, la forma è sostanza. Il motivo che ha condotto alla ricusazione della lista è, in verità, di pura sostanza in quanto la modalità di raccolta delle sottoscrizioni non ha consentito di avere la certezza che chi ha firmato conoscesse realmente i nomi di tutti i candidati consiglieri. Di certo una competizione elettorale con un solo concorrente rappresenta un vulnus democratico, di cui “Montepaone Riparte” è vittima indiretta e involontaria. Tuttavia, la via per preservare la democrazia rimane sempre la stessa: la partecipazione popolare. Saranno i cittadini di Montepaone a garantire l’integrità della democrazia tramite la partecipazione al voto. Da oggi in avanti il nostro impegno si concentrerà per testimoniare l’importanza di andare a votare il 24 e 25 maggio».
Migliarese e “i suoi” concludono: «Crediamo fortemente nei nostri cittadini. La popolazione di Montepaone è matura e consapevole. Anche per questo motivo abbiamo evitato di mettere in campo espedienti che avrebbero svuotato di senso il voto. La parola ora torna agli elettori: votare è importante e ogni voto conta. Dopo le elezioni verrà il tempo del dialogo e della collaborazione. Chi rappresenta realmente una novità per la politica di Montepaone troverà una amministrazione pronta a collaborare per far crescere il nostro paese sempre di più».
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GENOVA (ITALPRESS) – “Io sono sindaca e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo largo sta funzionando bene e credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale”. Lo ha detto Silvia Salis, sindaca di Genova, rispondendo all’endorsement del leader di Azione Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro ‘Difendere la libertà. L’ora dell’Europa’ ha auspicato che possa essere lei la leader del centrosinistra per avviare un’interlocuzione. “Io credo che sia un buon programma quello che può tenere insieme tutti, poi l’identificazione del leader, come abbiamo visto in tanti governi, può essere anche successiva”.
GENOVA (ITALPRESS) – “Se fosse Silvia Salis la leader del centrosinistra noi saremmo disponibili ad aprire un’interlocuzione”. Lo ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, a margine della presentazione del suo libro “Difendere la libertà” con la sindaca del capoluogo ligure. “Io penso che se oggi il centrosinistra, invece di parlare continuamente di primarie, avesse una persona che mette insieme la capacità di mediazione, la determinazione e anche la capacità di parlare un linguaggio che le persone capiscono, come Silvia Salis, Azione potrebbe iniziare un dialogo col centrosinistra. Purtroppo questa cosa la vedo piuttosto lontana”, ha detto Calenda.
ROMA (ITALPRESS) – “Lottare contro la burocrazia ogni giorno. Oggi i ragazzi non se la sentono di aprire una nuova impresa o di prendere in mano le imprese di famiglia perché hanno paura della burocrazia. L’Italia è un paese dove è troppo difficile fare impresa, ci sono troppi personalismi normativi. Quest’anno finalmente registriamo un’inversione di tendenza per la prima volta. Abbiamo presentato 100 proposte al governo, 20 sono state accolte e faranno risparmiare ogni anno 50 ore di burocrazia. Ci aspettiamo che la buona politica si concentri e metta veramente la burocrazia in testa alle proprie priorità”. Così il presidente della Cna, Dario Costantini, a margine della presentazione del libro “Si fa presto a dire impresa – La gabbia delle regole”, a cura della Confederazione, alla Camera di Commercio di Roma.
MILANO (ITALPRESS) – Le Mici, acronimo che sta per Malattie Infiammatorie Croniche dell’intestino, della malattia di Crohn e della colite ulcerosa, sono patologie particolarmente debilitanti, che spesso coinvolgono non solo l’intestino, ma anche altri organi del nostro corpo, e che quindi necessitano di cure continue, controlli ravvicinati e a volte anche di una dieta specifica. In Italia, per sostenere i pazienti di questo tipo di malattie, da oltre 20 anni opera l’Associazione “Amici”, che si occupa di aggregare, formare e avvicinare alle cure chi soffre di queste patologie, cercando di garantirne le cure migliori. Da 10 anni l’associazione ha promosso la Fondazione Amici, presieduta dal professor Vito Annese, direttore dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Irccs Policlinico San Donato di Milano, che ha il compito di promuovere l’associazione in termini di ricerca, di comunicazione, di collegamenti istituzionali e di promuovere ricerche indipendenti su queste malattie, cercando anche dei fondi che possano essere utilizzati. Intervistato dall’Agenzia di Stampa Italpress, il professor Annese ha evidenziato il progresso terapeutico degli ultimi vent’anni e la necessità di sostenere una ricerca che non sia solo legata all’industria farmaceutica.