Sinner elimina Jodar e approda in semifinale al Masters 1000 di Madrid
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner si qualifica per le semifinali del “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.235.540 euro, che si sta disputando sulla terra battuta della “Caja Magica” della capitale spagnola. Il 24enne fuoriclasse altoatesino, numero uno del ranking Atp e del tabellone, ha superato nei quarti la wild card spagnola Rafael Jodar, 42esimo della classifica mondiale, in due set con il punteggio di 6-2 7-6(0), dopo un’ora e 57 minuti di gioco. “Rafael mi ha spinto fino al limite, è un giocatore incredibile, sa quello che deve fare e ha un grande team – sottolinea a caldo il campione di San Candido, al suo 26esimo match consecutivo vinto in un ‘1000’ – Ho cercato di essere il più pronto possibile, era la prima volta che lo affrontavo e le prossime saprò cosa aspettarmi”. “Sono contento, ho giocato una partita di grande qualità, nel secondo set ho avuto un pò di fortuna ed esperienza”, aggiunge Sinner. Per un posto in finale l’azzurro sfiderà il vincente del match tra il francese Arthur Fils, numero 25 Atp e 21 del torneo, e il ceco Jiri Lehecka, 14esimo del ranking e 11esimo del seeding, autore negli ottavi dell’eliminazione di Lorenzo Musetti.
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MILANO (ITALPRESS) – “Il sistema delle nazionali giovanili italiane funziona, lo dicono i risultati, ma anche il clima e la collaborazione che si crea con i club. Le cose positive ci sono, vanno mantenute e poi bisogna analizzare, non generalizzare quelli che sono gli aspetti da migliorare. Condivido il pensiero di tanti nell’ultimo periodo: bisogna puntare più sulla tecnica che sulla tattica e avere veramente un po’ più di coraggio nel fare giocare i nostri giovani”. Così il tecnico dell’Italia Under 19, Alberto Bollini, a margine del panel “I giovani nel sistema calcio italiano” organizzato a Milano in occasione della finale di Coppa Italia Primavera Juventus-Atalanta. “Siamo troppo vincolati in certi momenti dal risultato e io lo capisco perché sono stato anche su panchine di prime squadre, ho allenato anche i club – ha aggiunto – In quei momenti lì serve proprio la società, serve il dirigente che tranquillizza l’allenatore con questo coraggio di far giocare i nostri giovani”. Secondo Bollini “sui giovani bisogna fare un po’ di attenzione. Quando partecipano alla prima squadra hanno sempre un grandissimo entusiasmo, possono apprendere i segreti dei campioni e dei giocatori. Ma quando non giocano, oziano un po’ e a volte quando tornano nelle categorie inferiori alla prima squadra, come può essere la Primavera, si dice che non sono più performanti. Questo è un aspetto in cui bisogna lavorare: l’aspetto morale e l’aspetto emotivo, sia come allenatori, ma molto anche come dirigenti e più in generale come filosofia delle società”.
MILANO (ITALPRESS) – “Speriamo che l’Europa arrivi. Ci sono altre quattro partite e dobbiamo vendere cara la pelle. Siamo ambiziosi, lo saremo fino alla fine. L’Europa, qualora arrivasse, è semplicemente un altro step di crescita di questa proprietà che è estremamente ambiziosa e sarà un’ulteriore sfida”. Lo ha dichiarato Carlalberto Ludi, ds del Como, a margine del panel “I giovani nel sistema calcio italiano” organizzato a Milano in occasione della finale di Coppa Italia Primavera fra Juventus e Atalanta. In merito alle voci di mercato relative al tecnico Cesc Fabregas, Ludi si è detto sicuro che lo spagnolo resterà alla guida dei lariani. “Siamo sereni, focalizzati su queste partite, siamo super allineati con Cesc. Non possiamo prevedere il futuro, ma io sono ancora certo che potremo continuare il percorso insieme”.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
BARI (ITALPRESS) – Economia, comunicazione, il rapporto con le università, gli investimenti sul territorio: questi gli argomenti al centro della lectio magistralis dell’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, che si è svolta al Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell’Impresa dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Anas in Puglia ha messo a terra un piano investimenti da circa quattro miliardi di euro destinati a nuove opere e alla manutenzione programmata.
(ITALPRESS) – “Il Pnrr è per l’Italia è una storia di successo. Siamo primi per quantità di riforme realizzate e obiettivi raggiunti, per risorse impiegate e soprattutto con una capacità amministrativa, quella del Governo e del presidente Giorgia Meloni, di riprendere un piano che era destinato al fallimento e farlo diventare un grande successo europeo”. Lo dice all’Italpress l’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Ruggero Razza, commentando il via libera della Commissione europea alla nona rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi.