Pio La Torre, Barbagallo “Rilanciare il tema della confisca dei beni”
PALERMO (ITALPRESS) – “Come ogni anno, io ritengo che la commemorazione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo non sia soltanto una commemorazione formale, ma è una commemorazione ricca e carica di significati. Quest’anno, ricordiamo, non soltanto il 44° anno dall’uccisione, ma anche il 50° anno della relazione antimafia. Stamattina ha un significato profondo ricordarlo anche di fronte alla lapide. Da questo luogo, stamattina, non possiamo non ricordare a tutti che, rispetto a tentativi squallidi da una parte del centrodestra di rimettere in discussione l’architettura della legislazione antimafia, con in testa la Rognoni-La Torre, noi li respingiamo con forza. La Rognoni-La Torre non si tocca. Anzi, va rilanciato con forza il tema dell’efficacia delle confische dei beni e del sequestro dei beni, in un tempo in cui notiamo raggiri, artifizi, lungaggini preoccupanti nelle procedure. Passano troppi anni tra la confisca dei beni e il loro riutilizzo sociale, e quindi siamo chiamati a trovare e determinare nuovi anticorpi per rendere più efficace il pensiero di Pio La Torre e renderlo sempre più concreto e attuale”. Così il segretario regionale siciliano del Pd, Anthony Barbagallo, a margine della commemorazione, giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli.
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PALERMO (ITALPRESS) – “Rimpasto giunta? Noi abbiamo parlato da subito di sagra della poltrona, perché non c’è più una visione, un’idea di sviluppo della Sicilia, un’idea vera di governo rispetto alle tante emergenze: dall’acqua e ai rifiuti al dramma del lavoro proprio alla vigilia del primo maggio. L’idea è quella dell’occupazione delle poltrone; addirittura la scadenza del 30 aprile pare che si sia celebrata per occupare in tempo gli ultimi posti degli uffici di gabinetto che rischiavano altrimenti di non essere assegnati. Noi riteniamo ormai questa esperienza conclusa e chiediamo a Schifani oggi più che mai di rimettere il mandato”. Così il segretario regionale, Anthony Barbagallo, a margine della commemorazione, giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli. “Marcello Caruso in sostituzione di Daniela Faraoni come assessore alla salute? Questo rende l’idea ancor di più di quanto Schifani sia ormai lontano dalla realtà e lontano dai problemi dalle problematiche e dal contesto siciliano. Col dramma che c’è sulla sanità siciliana, le lungaggini nelle liste d’attesa, i drammi nei pronto soccorsi, gli ospedali e i medici che mancano nei territori, toglie il secondo tecnico dopo la Volo, che certamente erano degli operatori del settore, per mettere Caruso, che avrà magari tanti pregi, ma certamente non crediamo che sia un manager e un politico che abbia competenze particolari sulla sanità”.
MILANO (ITALPRESS) – “Rispetto il lavoro della magistratura, risponderò”. Lo ha dichiarato l’arbitro Andrea Gervasoni, supervisore Var indagato per Salernitana-Modena, al suo ingresso presso la Caserma della Guardia di Finanza, a Milano, prima di essere ascoltato in merito all’inchiesta sugli arbitri. “Siamo qui per un episodio”, ha poi aggiunto Michele Ducci, legale dello stesso Gervasoni.
MILANO (ITALPRESS) – L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano è un punto di riferimento nazionale e internazionale per la gestione di patologie complesse, grazie a un modello clinico fortemente integrato e multidisciplinare e a un’elevata specializzazione in ambito medico e chirurgico. In questo contesto si inserisce oggi la possibilità per i pazienti di accedere a un servizio di second opinion a distanza, erogato tramite la piattaforma di telemedicina dell’Ospedale, che consente di ottenere una valutazione specialistica qualificata da parte dei professionisti dell’Ospedale, senza la necessità di recarsi fisicamente in struttura.
MILANO (ITALPRESS) – FiveFourFive inaugura il suo primo store fisico nel cuore di Milano, in zona Brera. Il nuovo spazio è accessibile al pubblico dal 30 aprile alle 10:30 e rappresenta, per il brand fondato da Luca Santeramo, conosciuto come Sante, un punto d’arrivo e allo stesso tempo un nuovo inizio. “L’idea del negozio di FiveFourFive nasce circa un annetto fa, quando abbiamo avuto l’esigenza di aprire il nostro spazio fisico, la casa di FiveFourFive”, racconta Santeramo. “Era un’esigenza necessaria per il brand, per fare questo next step, per dare una casa alle persone, alla community che ci ha sempre supportato”. L’attesa per l’inaugurazione è entrata nel racconto dell’evento: alcuni ragazzi si sono accampati davanti allo store fin da lunedì.
PALERMO (ITALPRESS) – Dalle 3,00 di stanotte, i vigili di fuoco di Ragusa, sono alle prese con un incendio, le cui cause non sono ancora state accertate, propagatosi all’interno dell’azienda Ortoimballaggi sulla Santa Croce Camerina-Comiso. Impegnati sette mezzi e una ventina di uomini dai distaccamenti di Santa Croce Camerina, Vittoria e da Ragusa. L’incendio, che ha coinvolto rapidamente i materiali in deposito, si è allargato a tutta la struttura e ha gravemente danneggiato i locali. I vigili del fuoco, che sono ancora sul sito, sono riusciti a evitare che bruciassero un autocarro ed una vettura. Sul posto anche unità dei carabinieri di Vittoria, Ragusa e Santa Croce.(ITALPRESS).
CATANIA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nel corso di un’attività investigativa finalizzata al contrasto del “mercato del falso” e dell’abusivismo commerciale, svolta anche mediante il monitoraggio del web, hanno individuato l’esistenza di un profilo su un noto social network utilizzato per la vendita di prodotti di prestigiosi marchi, nazionali ed esteri, contraffatti e a prezzi di gran lunga inferiori a quelli di mercato. Le Fiamme Gialle del II Gruppo di Catania sono riusciti a individuare i gestori del profilo social e a localizzare il magazzino, situato all’interno di un cortile nella loro disponibilità a San Cristoforo, rione storico nel centro di Catania, utilizzato come base logistica per organizzare dei “mercatini telematici”, nell’ambito dei quali, in diretta streaming, mostrare l’ampio campionario di prodotti contraffatti e raccogliere gli ordini dei clienti collegati. I militari hanno fatto accesso nel locale proprio mentre era in corso una “diretta social”, rinvenendo una vera e propria “boutique del falso”, con scaffali, espositori e scatole dove erano presenti oltre 1.200 prodotti, tra borse, capi di abbigliamento, scarpe, giubbini, cinture, portafogli e altri accessori, tutti recanti marchi contraffatti di noti brand del lusso, casual e sportivi. Gli articoli presentavano caratteristiche molto simili agli originali: materiali curati, etichette, confezioni e perfino QR code stampati sulle scatole, nel tentativo di rendere più credibile la provenienza e l’originalità dei prodotti. In alcuni casi era presente anche una “garanzia del venditore”. Tutta la merce, ivi inclusa quella contenuta in diversi pacchi già pronti per la spedizione, è stata sequestrata per essere formalmente sottoposta a perizie da parte degli studi e delle agenzie che tutelano i marchi riconducibili alle case di moda coinvolte. I due responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria di Catania per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
