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Mediterraneo, Fontana “Costruire una prospettiva condivisa”

Mediterraneo, Fontana “Costruire una prospettiva condivisa”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di lavorare uniti per consolidare i rapporti e costruire una prospettiva condivisa del Mediterraneo. In quest’area si concentrano alcune tra le più grandi sfide del nostro tempo, che devono essere affrontate attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale. E’ questa una necessità fondamentale in un mondo che è ormai interconnesso. Le crisi stanno assumendo una dimensione planetaria e non sono mai circoscritte ai singoli attori coinvolti. E’ essenziale quindi elaborare strategie e linee di intervento che siano coordinate”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo a Montecitorio i lavori della seconda giornata di lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della NATO.

“Non bisogna mai dimenticare – ha sottolineato Fontana – che le diverse realtà del Mediterraneo non sono isolate, ma fanno parte di un quadro più ampio. L’Assemblea parlamentare della NATO da sempre nutre questa consapevolezza. Grazie all’operato delle sue strutture interne, ha contribuito a un progressivo allargamento del raggio d’azione dell’Alleanza. In questa direzione occorre promuovere in ogni sede la diplomazia parlamentare per difendere e promuovere i valori della pace e della libertà. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, auspico che il confronto di queste giornate contribuisca a rafforzare la cooperazione tra i Parlamenti e, soprattutto, il dialogo tra i popoli”.

foto: ufficio stampa Camera dei Deputati

(ITALPRESS).

Maronati (Cinello) “La tecnologia strumento per valorizzare patrimonio artistico”

Maronati (Cinello) “La tecnologia strumento per valorizzare patrimonio artistico”

ROMA (ITALPRESS) – Portare l’arte nell’era digitale senza tradirne l’essenza. E’ questa la missione di Cinello, società benefit italiana che sta ridefinendo il rapporto tra patrimonio artistico e tecnologia, protagonista della decima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, il format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates. Nel corso dell’intervista con Jessica Nicolini, il senior manager Primo Maronati ha raccontato come la tecnologia possa diventare uno strumento per proteggere, valorizzare e diffondere il patrimonio artistico italiano nel mondo. Cinello nasce nel 2017 da un’intuizione di Franco Losi e John Blem: utilizzare il digitale non per sostituire l’arte, ma per renderla accessibile senza comprometterne autenticità e valore. Alla base del progetto c’è un brevetto internazionale che crea un legame univoco tra il file digitale dell’opera e il monitor che la riproduce. Nascono così le serigrafie digitali certificate, copie digitali in edizione limitata autorizzate direttamente dai musei. “Il digitale deve essere un sistema gestito, perchè se non è gestito non crea valore ma lo distrugge”, ha spiegato Maronati, ricordando gli effetti della pirateria nei settori dell’editoria e della musica. Per questo Cinello punta su autenticità, certificazione e controllo dell’opera digitale. “Le serigrafie vengono realizzate in soli nove esemplari, firmati e certificati dal direttore del museo proprietario dell’opera originale”, ha spiegato Maronati. La qualità visiva è tale da riprodurre perfino dettagli e pennellate, grazie anche alle cornici artigianali realizzate da maestri fiorentini. Il progetto ha già portato capolavori italiani in diverse città del mondo. A Gedda è stata organizzata una mostra dedicata alle macchine volanti di Leonardo da Vinci custodite dalla Pinacoteca Ambrosiana. A New York sono state esposte opere che sarebbe impossibile riunire fisicamente nella stessa sala. A Londra, invece, il direttore di Brera Angelo Crespi ha presentato la versione digitale dello “Sposalizio della Vergine”, troppo fragile per lasciare il museo. Ma le serigrafie digitali vengono utilizzate anche durante restauri o prestiti delle opere originali, evitando che i visitatori trovino spazi vuoti nei musei. “Emblematico il caso della “Canestra di frutta” di Caravaggio all’Ambrosiana – ha detto – la versione digitale è stata esposta senza che molti visitatori si accorgessero della differenza”. E, oltre all’aspetto culturale, il progetto genera anche nuove risorse economiche per i musei. “Il 50% dei ricavi ottenuti da mostre, prestiti e vendite viene infatti restituito alle istituzioni museali – ha ricordato -. Finora Cinello ha già trasferito oltre 300 mila euro ai musei italiani”. Nel 2023 il Ministero della Cultura ha riconosciuto ufficialmente le serigrafie digitali attraverso uno specifico decreto, segnando un ulteriore passo verso il riconoscimento di questa nuova forma di fruizione artistica. L’obiettivo di Cinello ora è guardare sempre più all’estero, collaborando con musei internazionali e aziende interessate a utilizzare l’arte italiana come strumento di comunicazione culturale globale. “Il nostro patrimonio artistico è il petrolio dell’Italia – ha concluso Maronati -. Grazie alla tecnologia possiamo diffonderlo nel mondo e allo stesso tempo creare nuove opportunità economiche per i musei”.

– Foto Italpress –
(ITALPRESS).

Mattarella agli infermieri “Doverosa gratitudine per ciò che fate ogni giorno”

ROMA (ITALPRESS) – “Vorrei far miei alcuni degli slogan che hanno accompagnato questo impegno negli anni passati, per riassumerne il valore. L’infermiere è vita. L’infermiere è ovunque, per il bene di tutti. La salute è un diritto di civiltà. Ancora: la salute vi aveva abbandonati, gli infermieri mai. Perché l’infermiere prende in prestito la vita di una persona, la accudisce per il tempo necessario con l’obiettivo di restituirla in buona salute. La declinazione di questi temi ci richiama con forza le fragilità e i divari tuttora esistenti”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo discorso all’assemblea di Fnopi in occasione della Giornata Internazionale degli Infermieri all’Auditorium Antonianum di Roma. “La forte etica personale, di cristiana solidarietà, che aveva animato Nightingale, aveva trovato espressione sui campi di battaglia prima ancora che nelle epidemie che si manifestavano. L’innesco per la creazione di un Diritto internazionale umanitario durante i conflitti fu prezioso e meriterebbe ben diverso rispetto”. “Tengo particolarmente a ricordare il contributo decisivo, l’appassionata dedizione che vi ha contraddistinto in occasione della pandemia da Covid, drammatica, lunga emergenza – che voi avete vissuto con sacrifici immani e con diverse vittime – e che qualcuno, con sprezzo dei defunti di quei tragici giorni, cerca di derubricare a poco più di una leggera influenza. Portando a dimenticare gli sforzi spesso eroici e le sofferenze di medici e infermieri, di tutto il personale sanitario. In questa giornata, desidero doverosamente ribadire la gratitudine della Repubblica per ciò che avete fatto. E per quello che continuate a fare ogni giorno, infondendo fiducia, testimoniando umanità e solidarietà, preziose insieme ai trattamenti di terapia”.

tvi/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Fontana “Lavorare per costruire una prospettiva condivisa nel Mediterraneo”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di lavorare uniti per consolidare i rapporti e costruire una prospettiva condivisa del Mediterraneo. In quest’area si concentrano alcune tra le più grandi sfide del nostro tempo, che devono essere affrontate attraverso il dialogo e la cooperazione multilaterale. È questa una necessità fondamentale in un mondo che è ormai interconnesso. Le crisi stanno assumendo una dimensione planetaria e non sono mai circoscritte ai singoli attori coinvolti. È essenziale quindi elaborare strategie e linee di intervento che siano coordinate”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, aprendo a Montecitorio i lavori della seconda giornata di lavori del Seminario del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della NATO. “Non bisogna mai dimenticare – ha sottolineato Fontana – che le diverse realtà del Mediterraneo non sono isolate, ma fanno parte di un quadro più ampio. L’Assemblea parlamentare della NATO da sempre nutre questa consapevolezza. Grazie all’operato delle sue strutture interne, ha contribuito a un progressivo allargamento del raggio d’azione dell’Alleanza. In questa direzione occorre promuovere in ogni sede la diplomazia parlamentare per difendere e promuovere i valori della pace e della libertà. In un tempo segnato da tensioni e incertezze, auspico che il confronto di queste giornate contribuisca a rafforzare la cooperazione tra i Parlamenti e, soprattutto, il dialogo tra i popoli”.

tvi/mca1

(Fonte video: Camera dei Deputati)

Electrolux, Fedriga “Questa crisi non possono pagarla solo i lavoratori”

BOLOGNA (ITALPRESS) – Sulla crisi Electrolux, che riguarda 1.700 lavoratori, è intervenuto anche il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga, presente oggi a Bologna alla due giorni di R21. Fedriga ha annunciato che sono in corso già le prime interlocuzioni con l’azienda e ha dichiarato: “La situazione ci preoccupa molto, capiamo che il settore è in crisi, ma questa crisi non possono pagarla solo i lavoratori. Dobbiamo trovare delle soluzioni e anche in questo caso, ad esempio, l’innovazione può essere un fattore importante. Oltre il caso specifico, drammatico perché riguarda 1.700 lavoratori, servono strategie nazionali per far sì che sia indifferente dove produrre, perché su questo saremo sempre perdenti. Per questo motivo la capacita di fare innovazione e di creare un legame con il territorio e’ fondamentale, altrimenti da un giorno all’altro noi permettiamo alle aziende di portare la produzione in Paesi in cui i costi del lavoro e dell’energia sono più bassi e dove ci sono regole più blande per quanto riguarda l’impatto ambientale: questo significherebbe ridurre l’Europa e l’Italia a Paesi di consumo e non di produzione”.

xt1/tvi/mca1

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 12/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – Nella decima puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Primo Maronati, Senior Manager di Cinello, società benefit italiana che sta ridefinendo il rapporto tra patrimonio artistico e tecnologia. Un confronto su uno dei temi più delicati e affascinanti di oggi: portare l’arte nell’era digitale senza tradirne l’essenza. Dalle serigrafie digitali certificate alle mostre internazionali, fino alla possibilità di rendere accessibili opere che non potrebbero mai lasciare i musei, la direzione è chiara: proteggere il patrimonio culturale ampliandone la fruizione.
col3/mrv

De Pascale “Dare ruolo maggiore alle Regioni, la centralizzazione è un errore”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Dare alle Regioni un ruolo maggiore non significa non significa separare e frammentare, centralizzare è un errore capitale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele De Pascale, in occasione della prima edizione di R21 – Research to Innovate Italy, evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e organizzata dalla Regione Emilia Romagna insieme ad Art-ER. “Le Regioni – ha dichiarato De Pascale – sono gli enti che per la nostra Costituzione e per come è organizzato il nostro Paese hanno le leve per trasformare le politiche europee e nazionali in fatti concreti che entrano nella vita delle persone, quindi le Regioni vogliono lavorare insieme, il messaggio di oggi è molto forte, dare un ruolo maggiore alle Regioni non significa fare il Paese Arlecchino, non significa separare e frammentare: oggi dimostriamo che le Regioni lavorano insieme, ma per mettere a terra una politica, per gestire i bandi, per costruirli in modo sartoriale, per lavorare con Università e centri di ricerca e per mettere insieme la formazione la dimensione regionale e’ essenziale, non saperla leggere e, anzi, voler centralizzare sarebbe un errore capitale.

xt1/tvi/mca1

Primark, 10 anni in Italia e un investimento di 22 mln per aprire 3 nuovi negozi

Primark, 10 anni in Italia e un investimento di 22 mln per aprire 3 nuovi negozi

MILANO (ITALPRESS) – Primark, retailer internazionale di moda, segna 10 anni di presenza in Italia con l’annuncio di un nuovo investimento di 22 milioni di euro per l’apertura di tre nuovi negozi e la creazione di 300 nuovi posti di lavoro, nell’ambito della sua continua espansione nel Bel Paese.
I nuovi negozi saranno situati a Cremona (Centro Commerciale Cremona Pò), Ancona (Grotte Center) e Gorizia (Tiare Shopping centre).
Attualmente, Primark opera con 20 negozi su tutto il territorio italiano e impiega oltre 5.000 persone. I tre nuovi negozi, insieme ai cinque recentemente annunciati che apriranno a Napoli (due store), Roma, Parma e Genova, porteranno la rete di Primark in Italia a un totale di 28 negozi nei prossimi anni.
Primark è arrivata in Italia nel 2016 con il suo primo negozio presso Il Centro di Arese, inaugurato con un team di 390 colleghi. Solo otto mesi dopo ha aperto il secondo punto vendita a Brescia, a conferma della forte risposta dei clienti italiani, dando così l’avvio a una rapida espansione nel Paese. Da allora, Primark ha proseguito nel suo percorso di crescita, arrivando ad aprire la sua sede regionale e il flagship store di via Torino a Milano nel 2022.
A supporto di questa nuova fase di crescita, Primark sta procedendo con la realizzazione del suo primo polo logistico in Italia. Situato ad Alessandria, il polo creerà più di 200 posti di lavoro e supporterà la rete di negozi in espansione su tutto il territorio nazionale. In collaborazione con il partner SEGRO, il completamento dei lavori è previsto per la fine di novembre 2026 con l’entrata in funzione nel 2027. Il polo logistico è stato progettato tenendo in considerazione i più alti standard ambientali, rafforzando l’impegno di Primark verso una crescita responsabile.
Consapevole dell’importante ruolo che il retail ricopre nella vita delle persone, Primark continua a investire nelle comunità in cui opera. Quest’anno, Primark supporterà Special Olympics attraverso la donazione di 3.000 magliette da utilizzare come uniformi ufficiali durante i Giochi Nazionali e anche i Mondiali in programma per il 2027.  Nel contesto del suo impegno sociale, Primark collabora con partner specializzati tra cui Agenzia ONU per i Rifugiati, Special Olympics, Seconda Chance e Fondazione Adecco per abbattere le barriere e creare percorsi di inserimento nel settore retail per le persone che potrebbero incontrare maggiori sfide nel mondo del lavoro.
Primark da sempre si impegna a creare un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per i suoi 5.000 colleghi in Italia, con una forte attenzione allo sviluppo professionale, alla crescita e al supporto delle persone in ogni fase della loro carriera. Circa il 90% dei Manager in Primark arrivano da percorsi di crescita interni, grazie anche al programma “Grow with Us”, che continua a valorizzare i talenti, accompagnandoli da ruoli junior fino a posizioni manageriali nei negozi e nella sede regionale.
“Questa nuova fase di crescita per noi rappresenta molto più di una semplice espansione della nostra rete retail” ha dichiarato Luca Ciuffreda, Direttore di Primark Italia. “Con la celebrazione di questi 10 anni, vogliamo ringraziare i nostri colleghi e i nostri clienti che sono stati al centro del nostro percorso di crescita finora. Continueremo a creare opportunità per le nostre persone attraverso il programma Grow with Us, il sostegno alle comunità in cui operiamo e l’ampliamento della nostra presenza con nuovi punti vendita, inclusi quelli di Cremona, Ancona e Gorizia”. “E’ per me motivo di grande orgoglio affermare di aver intrapreso il mio percorso professionale in Primark dieci anni fa, come manager del primo negozio ad Arese. Ho potuto constatare in prima Confidential – Not for Public Consumption or Distribution persona quanto l’ascolto attento dei nostri clienti abbia rappresentato un elemento guida fondamentale, che continua tuttora a orientare la nostra crescita e i nostri investimenti in Italia. Il nostro impegno resta quello di consolidare la leadership sui prezzi, garantendo al contempo un’esperienza in store eccellente – con l’obietto di offrire ai nostri clienti moda di qualità e prodotti essenziali per la vita di tutti i giorni, capaci di coniugare valore, accessibilità e durata nel tempo”. Primark è un retailer internazionale di moda con più di 485 negozi in 19 Paesi in Europa, negli Stati Uniti e in Medio Oriente.
-foto f12/Italpress –
(ITALPRESS).

Iran, Tajani “La Cina può svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere accordo”

Iran, Tajani “La Cina può svolgere un ruolo fondamentale per raggiungere accordo”

ROMA (ITALPRESS) – “Due settimane fa, ho chiesto ai cinesi di svolgere un ruolo positivo per il cessate il fuoco e per proteggere il Paesi del Golfo. La posizione cinese non è uguale alla nostra a proposito dell’Iran, però credo che la Cina potrebbe svolgere un ruolo fondamentale e convincere l’Iran a raggiungere un accordo. Tutti dovrebbero essere stanchi della guerra, ma c’è una linea rossa invalicabile, che è l’arma atomica iraniana. Una volta per tutte, l’Iran deve accettare di non costruire l’arma atomica”. Lo dice in una intervista a “Il Messaggero” il vicepremier e ministro degli esteri, Antonio Tajani su cosa di aspetta, per la guerra in Iran, dal summit di Trump in Cina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).