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Messina, presentato il Mira. Giuli “Farà crescere le relazioni col Mediterraneo”

MESSINA (ITALPRESS) – È stato presentato oggi a Messina il MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts (Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti), nuovo polo culturale dedicato alla ricerca, alla formazione e alla produzione artistica contemporanea nel Mediterraneo. Alla conferenza stampa ha preso parte il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha definito il MIRA “un progetto di crescita e sviluppo delle relazioni internazionali, in particolare con l’Africa e il Mediterraneo allargato”.
Secondo il ministro, il MIRA punta a ridefinire il paradigma museale come un sistema culturale dinamico, fondato sul dialogo e sulle relazioni tra i popoli.(ITALPRESS)

xr6/trl/gsl

Milano, folla e applausi per ultimo saluto ad agente Polizia Locale Imprezzabile

MILANO (ITALPRESS) – Si sono svolte oggi le esequie dell’agente Francesco Imprezzabile nella Chiesa Parrocchiale della Madonna della Medaglia Miracolosa nel quartiere di Corvetto a Milano. Fuori dalla chiesa numerose corone di fiori e uno
striscione con la sua foto e la scritta: “Non stancarti mai di inseguire i tuoi sogni perché i tuoi sogni non smetteranno mai di
aspettarti”. Il carro funebre, partito dalla camera ardente allestita alla Domus funeraria San Donato, è arrivato davanti alla Madonna della Medaglia Miracolosa preceduto da un picchetto d’onore di tredici agenti in moto ed è stato accolto da un lungo
applauso. Ad aspettarlo, insieme ad amici e parenti, numerosi agenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale riuniti in
schieramento.(ITALPRESS)

/trl/gsl

Ucraina, dall’Ue stanziati i primi 3,9 miliardi per l’acquisto di droni

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha autorizzato l’erogazione della prima tranche da 3,9 miliardi di euro destinata all’acquisizione di sistemi senza pilota per le Forze di Difesa dell’Ucraina. Si inaugura così il programma di finanziamento previsto nell’ambito dello Ukraine Support Loan, il nuovo meccanismo europeo da 90 miliardi di euro destinato a sostenere Kiev nel biennio 2026 – 2027. L’iniziativa, annunciata contestualmente dalla Commissione europea e dal Ministero della Difesa ucraino, rappresenta il primo utilizzo del pacchetto da 6 miliardi di euro riservato alla produzione e all’approvvigionamento di droni, settore ormai considerato decisivo nell’evoluzione del conflitto. Secondo il Ministero della Difesa di Kiev la rapidità nell’erogazione dei fondi costituisce una priorità strategica, poiché consente di convertire direttamente il sostegno finanziario europeo in capacità operative disponibili sul fronte. Per il solo 2026, Bruxelles prevede di destinare 28,3 miliardi di euro al rafforzamento dell’industria della difesa ucraina, con particolare attenzione alla produzione nazionale di sistemi senza pilota, munizionamento e tecnologie “dual use”. La Commissione europea ha confermato che questa prima erogazione da 3,9 miliardi rappresenta l’avvio operativo del programma destinato ai droni.

gsl

Nel 2025 il Mezzogiorno traina la crescita

ROMA (ITALPRESS) – Il Mezzogiorno traina la crescita economica e occupazionale del Paese. È quanto emerge dalle stime preliminari dell’Istat sul Pil e sull’occupazione territoriale nel 2025, che evidenziano una dinamica leggermente più favorevole per il Sud rispetto alle altre aree italiane. Secondo i dati, il Prodotto interno lordo nel Mezzogiorno è cresciuto dello 0,6% in termini reali, superando il +0,5% registrato nel Nord-Ovest, nel Nord-Est e nel Centro, in linea co n la crescita media nazionale. Un risultato che conferma una sostanziale omogeneità della ripresa economica, ma con una performance più brillante delle regioni meridionali. Ancora più significativo il dato sull’occupazione. A fronte di un incremento nazionale dell’1,1%, il Mezzogiorno registra un aumento degli occupati pari all’1,5%, il più elevato tra le macroaree del Paese. La crescita risulta più contenuta nel Nord-Ovest e nel Nord-Est.

gsl

A maggio frena il trasporto aereo mondiale, pesa la guerra in Medio Oriente

ROMA (ITALPRESS) – La guerra in Medio Oriente frena il trasporto aereo mondiale. A maggio la domanda di passeggeri è diminuita del 2,2% su base annua, con il calo concentrato proprio sulle compagnie dell’area mediorientale. Lo rende noto l’International Air Transport Association, Iata, sottolineando che la flessione registrata dai vettori mediorientali è stata del 28,4% rispetto allo stesso mese del 2025, comunque in miglioramento ris petto al crollo del 46,6% di aprile. Il mercato ha comunque mostrato una buona capacità di tenuta. Contrazioni della domanda si sono registrate anche in Nord America e in Asia, influenzate principalmente dall’andamento dei mercati domestici di Stati Uniti e Cina. La Iata evidenzia inoltre che il recente ribasso delle quotazioni del petrolio rappresenta un segnale positivo, ma gli effetti della crisi geopolitica continuano a pesare sul settore. Restano infatti incertezze sull’approvvigionamento energetico at traverso lo Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il commercio mondiale di greggio, e servirà tempo prima che il calo del prezzo del petrolio si traduca in una riduzione del costo del carburante per gli aerei.

gsl

Bronchiectasie, al via un tavolo per la gestione della patologia

MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale delle Bronchiectasie, AIB – Associazione Italiana Bronchiectasie APS – ha organizzato un incontro con i media, realizzato con il contributo non condizionato di Insmed, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata, ma con un impatto significativo sulla vita dei pazienti. Nel corso dell’evento è stata annunciata la costituzione di un tavolo di lavoro multidisciplinare finalizzato alla realizzazione di un policy paper nazionale per contribuire all’evoluzione dei percorsi di diagnosi e presa in carico.
f03/mgg/gtr

Squillace, inaugurazione della IV campagna archeologica del Vivarium Project: un nuovo passo nella ricerca internazionale sui “luoghi cassiodorei”

Il 30 giugno scorso, nella località Ceraso di Squillace, è stata inaugurata la IV campagna archeologica del Vivarium Project, un’iniziativa che negli ultimi anni ha trasformato il territorio in un laboratorio di ricerca internazionale dedicato alla storia romana e alla figura di Cassiodoro. L’area degli scavi, situata nelle proprietà della famiglia Lopez-Pascali, custodisce i resti di un insediamento romano suburbano, oggi al centro di un progetto scientifico che unisce archeologia, paesaggio, comunità e formazione. La campagna è promossa dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana del Vaticano (PIAC), in convenzione con l’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e con l’autorizzazione della Soprintendenza Abap di Catanzaro e Crotone. L’evento inaugurale è stato organizzato dai Rotary Club di Catanzaro, Catanzaro Tre Colli, Soverato e Cropani, insieme all’Ordine degli Architetti e alla Fondazione dell’Ordine degli Architetti, confermando la crescente rete di realtà che riconoscono nel progetto un valore culturale e territoriale strategico. I partecipanti hanno visitato l’area dell’insediamento romano rurale di Ceraso, per poi riunirsi nell’ex frantoio, dove si è svolto un approfondimento dedicato alle ville e terme romane della Calabria, un tema che intreccia storia, paesaggio e identità. L’incontro, moderato dall’architetto Francesca Ferraro, ha visto alternarsi contributi di alto profilo scientifico. Il prof. Giuseppe Lonetti ha evidenziato come il paesaggio calabrese rappresenti un marcatore di resilienza culturale, dove ambiente, storia e archeologia concorrono alla costruzione di un patrimonio materiale e immateriale di valore straordinario. Il prof. Domenico Benoci, invece, ha presentato la squadra internazionale della quarta campagna: giovani ricercatori provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Polonia, Austria e Turchia. Una conferma della vocazione del Vivarium Project come scuola professionalizzante dal respiro globale, sostenuta da una rete di enti che collaborano stabilmente. Benoci ha inoltre contestualizzato l’insediamento di Ceraso nel sistema agricolo della colonia romana di Scolacium, evidenziandone il ruolo nello sfruttamento intensivo del territorio. Il prof. Alfredo Focà ha poi delineato la figura poliedrica di Cassiodoro Senatore, uomo dalla visione lunga, scienziato e inventore, la cui opera continua a influenzare la società contemporanea, spesso senza che essa ne sia consapevole. La quarta annualità del Vivarium Project proseguirà fino al 25 luglio, dietro concessione della Soprintendenza. Anno dopo anno, il progetto si conferma come un polo di attrazione per giovani studiosi da tutto il mondo, trasformando Squillace in un punto di riferimento per la ricerca archeologica e per la valorizzazione dei “luoghi cassiodorei”. L’inaugurazione della IV campagna non è solo un evento scientifico, ma anche un segnale di come la Calabria stia riscoprendo il proprio paesaggio come archivio vivo, capace di generare conoscenza, identità e futuro. Località Ceraso, con il suo insediamento romano, diventa così un tassello fondamentale di un percorso che unisce comunità, archeologia, cultura e formazione.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, inaugurazione della IV campagna archeologica del Vivarium Project: un nuovo passo nella ricerca internazionale sui “luoghi cassiodorei” proviene da S1 TV.

Il retail resiste alle incertezze globali, confermate 6.000 aperture nel 2026

Il retail resiste alle incertezze globali, confermate 6.000 aperture nel 2026

BAVENO (ITALPRESS) – Si è svolto a Baveno l’annuale Retail Summit, evento di Confimprese, JAKALA e TIG – The Innovation Group sul futuro del retail.
La lettura dei dati del centro studi Confimprese sull’anno in corso fotografa un mercato sostanzialmente stabile, che conferma le stime dei piani di sviluppo annunciate a inizio 2026.
Dall’analisi semestrale condotta sulla base associativa ripartita in modo omogeneo tra ristorazione, abbigliamento-accessori e altro retail (casa-arredo, elettronica, telefonia e cura della persona), emerge che i retailer, nonostante le incertezze sullo scacchiere internazionale, gravato da conflitti e guerre commerciali, non hanno cambiato le strategie di sviluppo delle reti distributive nei tre macrosettori. Si confermano le quasi 6mila aperture, sia dirette sia in franchising, annunciate nel I semestre 2026 con una ricaduta occupazionale di oltre 35mila nuovi addetti. I piani di sviluppo, infatti, si confermano una leva strategica di lungo periodo: la maggioranza continua a investire per rafforzare la presenza sul mercato. Le aziende pianificano le aperture con uno sguardo che va dai 3 ai 5 anni. Questo spiega la differenza tra l’andamento altalenante dei consumi e le previsioni delle aperture sia in Italia sia all’estero. Può accadere che oggi i consumi siano deboli, ma che le imprese ritengano che il mercato italiano rimanga interessante nel medio periodo.
Nei settori merceologici, la ristorazione conferma i piani di sviluppo con 1.718 aperture, abbigliamento-accessori ne prevede 1.353, altro retail, che, dopo la lunga flessione del 2025 dovuta al rimbalzo delle vendite negli anni del post-Covid, sta ritrovando vigore e stima 2.892 nuovi negozi.
Il fatto che i piani di sviluppo siano confermati è di per sè un buon risultato. Certo, le aperture non crescono più ai ritmi degli anni pre-Covid. Concludere il 2026 con una riconferma delle stime tracciata a inizio anno in un momento storico in cui lo scenario geopolitico ed economico è stato messo in discussione, è un atto di fiducia nel futuro e nella stessa tenuta del retail. Anche la debolezza dei consumi con cui si è inaugurato il I quadrimestre 2026 a -0,5% lascia spazio a margini di miglioramento, con un mese di maggio a +3,7% che riporta il consuntivo annuo in territorio positivo. E’ un momento di ossigeno per il retail dopo mesi di performance negative, anche se è presto per tirare le somme.
Sempre nel mese di maggio, nei settori merceologici abbigliamento-accessori, contro le aspettative, registra la performance migliore con un +6,2%. Segue la ristorazione a +4,5%. Altro retail con un -0,4% è l’unico comparto in territorio negativo. Quanto ai canali di vendita, i centri commerciali registrano a maggio un buon risultato a +5,2%, i negozi di prossimità chiudono a +3,9%, mentre le high street, dopo un primo quadrimestre in negativo, sono a +0,8% (dati Osservatorio permanente sui consumi Confimprese-JAKALA).
«Le aziende stanno investendo in modo mirato – chiarisce Mario Resca, Presidente Confimprese – privilegiando location ad alto potenziale, format più efficienti e una maggiore integrazione tra fisico e digitale. In una fase di incertezza, gli investimenti non si fermano, ma diventano più selettivi e orientati al medio-lungo periodo. I consumi, per loro natura, risentono delle dinamiche di breve termine; le strategie delle imprese, invece, guardano a orizzonti più ampi, puntando su innovazione, prossimità e qualità dell’esperienza. Le nuove aperture riflettono, quindi, un Retail che cambia pelle: negozi più vicini ai territori, più connessi ai canali digitali e sempre più centrati sui bisogni di un consumatore in trasformazione. E’ in questa capacità di adattamento che il settore dimostra la propria resilienza. La sfida, oggi, è coniugare prudenza e visione: gestire l’incertezza del presente senza rinunciare a costruire le basi della crescita futura».
Quanto ai fatturati previsti per la chiusura del 2026, le aspettative restano sostanzialmente stabili e segnalano una crescita del +0,5% per la fine dell’anno, segnale di un retail ancora prudente. Le differenze tra i settori risultano contenute: da altro retail (+2,0%) ad abbigliamento-accessori (-2%) alla ristorazione (+0,3%).
Buone notizie anche sul fronte dell’espansione internazionale, vissuta dai retailer come una leva strutturale di crescita e diversificazione geografica. L’elevata quota di aziende che conferma o incrementa le aperture pari all’85% suggerisce che le opportunità di sviluppo nei mercati esteri continuano a superare i rischi percepiti legati all’instabilità geopolitica.
«L’espansione internazionale e la conferma dei piani di apertura mostrano il volto di un settore che continua a crescere, ma con logiche profondamente diverse rispetto al passato. La vera leva competitiva? Non è più soltanto la capacità di aprire nuovi punti vendita, ma la precisione con cui le aziende riescono a integrare dati di mercato, comportamenti di consumo e performance dei singoli canali per prendere decisioni più rapide e sostenibili. E’ in questa trasformazione, che mette in gioco Customer Experience, Intelligenza Artificiale e Tecnologia, che si gioca oggi la capacità del Retail di mantenere margini di crescita in uno scenario instabile» afferma Marco Di Dio Roccazzella, managing director & global retail & consumer leader di JAKALA.
«In un mercato in cui i consumatori si aspettano esperienze sempre più rilevanti e su misura, la personalizzazione non è più un valore aggiunto ma il vero terreno di competizione del retail moderno. Saper interpretare i dati per anticipare bisogni e costruire relazioni autentiche con il cliente è oggi la leva decisiva per generare fedeltà e crescita sostenibile» riflette Emilio Mango, general manager The Innovation Group.
-foto f28/Italpress –

(ITALPRESS).

Blitz contro l’immigrazione clandestina nel Nuorese, 4 misure cautelari

NUORO (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Nuoro hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone gravemente indiziate di aver messo in piedi un complesso e redditizio meccanismo finalizzato ad aggirare la normativa nazionale sull’immigrazione. Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere per tre degli indagati e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per il quarto. I reati, contestati a vario titolo a tutti i soggetti coinvolti, comprendono il concorso in favoreggiamento aggravato e continuato dell’immigrazione e della permanenza illegali di numerosi extracomunitari nel territorio nazionale e l’impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita.

col3/mca1

(Fonte video: Carabinieri Nuoro)