Squillace, inaugurazione della IV campagna archeologica del Vivarium Project: un nuovo passo nella ricerca internazionale sui “luoghi cassiodorei”

Il 30 giugno scorso, nella località Ceraso di Squillace, è stata inaugurata la IV campagna archeologica del Vivarium Project, un’iniziativa che negli ultimi anni ha trasformato il territorio in un laboratorio di ricerca internazionale dedicato alla storia romana e alla figura di Cassiodoro. L’area degli scavi, situata nelle proprietà della famiglia Lopez-Pascali, custodisce i resti di un insediamento romano suburbano, oggi al centro di un progetto scientifico che unisce archeologia, paesaggio, comunità e formazione. La campagna è promossa dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana del Vaticano (PIAC), in convenzione con l’arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e con l’autorizzazione della Soprintendenza Abap di Catanzaro e Crotone. L’evento inaugurale è stato organizzato dai Rotary Club di Catanzaro, Catanzaro Tre Colli, Soverato e Cropani, insieme all’Ordine degli Architetti e alla Fondazione dell’Ordine degli Architetti, confermando la crescente rete di realtà che riconoscono nel progetto un valore culturale e territoriale strategico. I partecipanti hanno visitato l’area dell’insediamento romano rurale di Ceraso, per poi riunirsi nell’ex frantoio, dove si è svolto un approfondimento dedicato alle ville e terme romane della Calabria, un tema che intreccia storia, paesaggio e identità. L’incontro, moderato dall’architetto Francesca Ferraro, ha visto alternarsi contributi di alto profilo scientifico. Il prof. Giuseppe Lonetti ha evidenziato come il paesaggio calabrese rappresenti un marcatore di resilienza culturale, dove ambiente, storia e archeologia concorrono alla costruzione di un patrimonio materiale e immateriale di valore straordinario. Il prof. Domenico Benoci, invece, ha presentato la squadra internazionale della quarta campagna: giovani ricercatori provenienti da Italia, Spagna, Portogallo, Inghilterra, Polonia, Austria e Turchia. Una conferma della vocazione del Vivarium Project come scuola professionalizzante dal respiro globale, sostenuta da una rete di enti che collaborano stabilmente. Benoci ha inoltre contestualizzato l’insediamento di Ceraso nel sistema agricolo della colonia romana di Scolacium, evidenziandone il ruolo nello sfruttamento intensivo del territorio. Il prof. Alfredo Focà ha poi delineato la figura poliedrica di Cassiodoro Senatore, uomo dalla visione lunga, scienziato e inventore, la cui opera continua a influenzare la società contemporanea, spesso senza che essa ne sia consapevole. La quarta annualità del Vivarium Project proseguirà fino al 25 luglio, dietro concessione della Soprintendenza. Anno dopo anno, il progetto si conferma come un polo di attrazione per giovani studiosi da tutto il mondo, trasformando Squillace in un punto di riferimento per la ricerca archeologica e per la valorizzazione dei “luoghi cassiodorei”. L’inaugurazione della IV campagna non è solo un evento scientifico, ma anche un segnale di come la Calabria stia riscoprendo il proprio paesaggio come archivio vivo, capace di generare conoscenza, identità e futuro. Località Ceraso, con il suo insediamento romano, diventa così un tassello fondamentale di un percorso che unisce comunità, archeologia, cultura e formazione.
Carmela Commodaro




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