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Mattarella depone corona al memoriale della pace di Hiroshima

HIROSHIMA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giunto stamane a Hiroshima, ha deposto una corona di fiori al Memoriale della Pace, rendendo omaggio alle vittime della bomba atomica americana che colpì la città il 6 agosto 1945. Poi, visiterà il Museo della Pace. In seguito incontrerà, preso la sede della Nihon Hidankyo, l’associazione dei sopravvissuti alle bombe nucleari, che l’anno scorso ha ricevuto il Nobel della Pace.

Fonte video: Quirinale.
vbo/mca2

8 marzo, Tajani “Impegno italiano a tutela diritti delle donne”

8 marzo, Tajani “Impegno italiano a tutela diritti delle donne”

ROMA (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ribadisce “il costante e prioritario impegno dell’Italia nella tutela e promozione dei diritti delle donne nel nostro Paese e nel mondo”. E’ quanto si legge in una nota della Farnesina. Per celebrare questo importante appuntamento, il Ministro Tajani incontrerà oggi 8 marzo a Fabriano la Comunità Papa Giovanni XXIII, coordinata da Don Aldo Bonaiuto, impegnata contro i fenomeni della prostituzione coatta lottando per restituire dignità alle tante donne sfruttate dalle organizzazioni criminali e che offre una pronta accoglienza per le vittime della tratta e prostituzione. Dal suo insediamento, sottolinea la nota, il Ministro Tajani ha attribuito massima attenzione ai temi dell’uguaglianza di genere, dell’emancipazione femminile e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne. Come simbolo di tale azione, dal 2024 sono state istallate su suo impulso, presso la Farnesina e le Ambasciate italiane nel mondo, delle panchine rosse, testimonianza del posto vuoto lasciato nella società da una donna vittima di femminicidio. L’Italia, prosegue la nota della Farnesina, è inoltre in prima linea nelle Nazioni Unite e in tutti i principali organismi internazionali per i diritti umani per la tutela delle donne. Il nostro Paese prenderà parte ai lavori della 69^ Sessione della Commissione ONU sulla Condizione Femminile (CSW69), che si aprirà a New York il 10 marzo. L’evento sarà un’occasione speciale per riaffermare l’impegno globale verso l’uguaglianza di genere. Attraverso le attività di cooperazione allo sviluppo, l’Italia sostiene inoltre numerose iniziative volte a rafforzare la parità di genere e l’empowerment femminile e a favorire l’inclusione economica, finanziaria e sociale delle donne, in linea con gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, con progetti specifici in Africa e negli altri Paesi partner. Inoltre, nell’ambito dell’Agenda ONU “Donne, Pace e Sicurezza”, il nostro Paese promuove il ruolo delle donne come agenti di pace e sviluppo. L’impegno per la promozione delle libertà fondamentali delle donne e per l’uguaglianza di genere rappresenta, infine, un pilastro della candidatura dell’Italia al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite per il triennio 2026-2028, conclude la nota della Farnesina.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

8 marzo, Crosetto “Donne della difesa ispirazione per le nuove generazioni”

8 marzo, Crosetto “Donne della difesa ispirazione per le nuove generazioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Donne della Difesa, in occasione della ‘Giornata Internazionale della Donna’ desidero rivolgermi a Voi ringraziandovi per quanto fate ogni giorno, senza clamore e lontano dai riflettori, e esprimervi il mio personale riconoscimento per il contributo alla sicurezza del nostro Paese e al buon funzionamento della nostra istituzione, che garantite con entusiasmo, passione, sensibilità e professionalità. Siete fondamentali non solo per la Difesa ma per il nostro Paese, quando operate in Italia e all’estero in missioni internazionali e operazioni di pace, per aiutare i più deboli, coloro che vivono l’atrocità dei conflitti e sognano un futuro migliore. Non si tratta solo di competenze e responsabilità, ma della capacità di affrontare le sfide e contribuire alle attività delle Forze Armate con determinazione, perseveranza e spirito di servizio”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel messaggio in occasione della Giornata Internazionale della donna. “La Difesa, grazie alla vostra presenza e al vostro prezioso contributo – sottolinea il Ministro -, è ancora più forte, più moderna e inclusiva nel garantire sicurezza ai cittadini italiani, ai popoli che non vivono in uno Stato di Diritto e nel proteggere chi rischia di essere vittima innocente di sfruttamento e violenze. Essere parte di questa grande famiglia significa lavorare insieme con rispetto reciproco, sapendo che ognuno porta con sé un modo unico di vedere le cose. Prospettive diverse significano approcci diversi, soluzioni nuove e una capacità più ampia di affrontare le sfide. È proprio questa varietà di sguardi, esperienze e sensibilità a renderci più forti e a dare ancora più valore a ciò che facciamo, insieme e con maggiore efficacia ed empatia. A voi, donne della famiglia della Difesa, spetta un’ulteriore responsabilità: essere d’ispirazione per le nuove generazioni che vorranno percorrere il vostro stesso cammino al servizio del Paese, per fare sempre la differenza e per guidare il nostro operato per un futuro di rispetto, professionalità e collaborazione. Buon 8 marzo a voi e a tutte le donne”, conclude Crosetto.

-Foto Ipa/Agency-
(ITALPRESS).

Cleveland fa 13, Denver vince all’overtime con super Jokic

Cleveland fa 13, Denver vince all’overtime con super Jokic

ROMA (ITALPRESS) – Cavaliers inarrestabili nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet dello Spectrum Center
di Charlotte, di fronte a oltre 19mila spettatori, Cleveland ottiene il tredicesimo successo consecutivo superando in volata gli Hornets per 118-117. Brivido finale regalato dalla ‘mano caldà di Bridges, che da quasi metà campo fallisce la tripla del sorpasso a fil di sirena: per l’idolo di casa, un bottino personale di 46 punti e il titolo onorifico di top-scorer della serata (24 di Mitchell e 20 di Garland per il quintetto ospite). Spettacolo memorabile per i quasi ventimila spettatori della Ball Arena di Denver: i Nuggets fanno festa all’overtime piegando la resistenza dei Phoenix Suns per 149-141 con una storica tripla doppia di Jokic, capace di confezionare 31 punti, 22 assist e 21 rimbalzi. La franchigia dell’Arizona, che era riuscita a trascinare i rivali al supplementare dopo una grande rimonta, può solo consolarsi con i 34 punti messi a segno da Booker e i 29 di Durant. Affermazioni esterne per Memphis e Minnesota. I Grizzlies violano l’impianto dei Dallas Mavericks per 122-111 sfruttando la vena realizzativa di Morant, in grado di contribuire alla causa dei suoi con 31 punti all’attivo; i Timberwolves mettono al tappeto al fotofinish Miami Heat per 106-104 con 51 punti complessivi della coppia di ‘bomber’ formata da Adebayo e Herro. Vittorie casalinghe per i Toronto Raptors e Oklahoma City Thunder, che si impongono rispettivamente su Utah Jazz (118-109, 34 punti di Quickley) e Portland Trail Blazers (107-89, 30 di Wiggins). E fanno festa sul proprio parquet anche i Sacramento Kings e i Los Angeles Clippers, usciti trionfatori nel faccia a faccia con i San Antonio Spurs (127-109) e i New York Knicks (105-95).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

SkinLongevity Magazine – Puntata dell’8/3/2025

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nell’undicesima puntata di Skinlongevity Magazine, nuovo format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Luca Testorelli, Director of Strategy & Science e Marketing Director di Cantabria Labs Difa Cooper, e Vincenzo Guggino, segretario generale dell’IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. I nuovi impieghi della melatonina e il valore dell’autodisciplina tra gli argomenti della puntata.

sat/gsl

Soverato, 𝐌𝐈 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐎𝐌𝐎�𝐂𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐞

𝟗 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐨𝐫𝐞 𝟐𝟏:𝟎𝟎
𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐨𝐯𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨

𝐌𝐈 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐎𝐌𝐎�𝐂𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐞

𝐑𝐞𝐠𝐢𝐚: 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢�
𝐀𝐜𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐛𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨:
𝐡𝐭𝐭𝐩𝐬://𝐬𝐡𝐨𝐩.𝐝𝐢𝐲𝐭𝐢𝐜𝐤𝐞𝐭.𝐢𝐭/𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨/

In un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, Sergio, spaesato come tutti noi, parla con il pubblico a cuore aperto, spazia fra narrazione e satira di costume e, grazie ad un linguaggio chiaro e diretto, abbatte fin da subito la quarta parete per lanciarsi alla ricerca delle risposte di cui ognuno di noi avrebbe bisogno.
Come un giullare, Sergio scherza, racconta e riflette, ora cinico ora conciliante, in un flusso affabulatorio irresistibile.
Analizza insieme al pubblico abitudini, speranze, sogni e miserie.
Tenta di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come fossero rami di un albero che si protende verso le stelle, ma l’egoismo, la grettezza e gli umani limiti, lo risucchiano verso il basso e lo costringono a domandarsi:
“Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo?”
E mentre cerca delle risposte, un’entità irrompe sul palco nei momenti meno opportuni. Uno spiritello buffo, irriverente, impietoso, che corregge, puntualizza, svela, rivendica, irride, incarna concetti ed idee, e cosa peggiore di tutte, inchioda Sergio alla amara verità.
Alla fine di questa brillante analisi, forse farà pace con il suo demone, forse torneranno ad essere una sola entità o forse, giunti ad un bivio, si separeranno.
È sempre difficile dirlo.
Il risultato cambia a seconda della disponibilità del pubblico, dell’umore del protagonista e dell’intestino del suo spiritello, perché si tratta di una continua lotta fra alto e basso, dentro e fuori, bello e brutto.
Quel che certamente accade ogni sera è che si ride, ci si commuove o per lo meno si riflette nel riconoscersi membri di questa immensa e sconclusionata tribù che chiamiamo “umanità”.

L’articolo Soverato, 𝐌𝐈 𝐃𝐈𝐌𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐃𝐀 𝐔𝐎𝐌𝐎�𝐂𝐨𝐧 𝐒𝐞𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐬𝐢 𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐭𝐨𝐫𝐞 proviene da S1 TV.

Presidente squadra di calcio del novarese arrestato per riciclaggio

NOVARA (ITALPRESS) – E’ finito agli arresti domiciliari per riciclaggio il presidente di una nota Associazione Sportiva operante come squadra di calcio novarese che milita nel campionato di serie D. La misura cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Novara, su richiesta della Procura di Novara, è stata eseguita dai Finanzieri del Comando provinciale di Varese e dagli agenti della Polizia di Stato di Novara.

fonte video: Guardia di Finanza
vbo/mca2

Berrettini e Musetti approdano al terzo turno a Indian Wells

Berrettini e Musetti approdano al terzo turno a Indian Wells

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Matteo Berrettini e Lorenzo Musetti raggiungono il terzo turno al Masters 1000 di Indian Wells, il primo della stagione, in programma all’Indian Wells Tennis Garden (montepremi di 8.963.700 dollari) insieme al WTA 1000. Come dieci giorni fa a Dubai, Berrettini, 29esimo nel ranking Atp e 28esima testa di serie, tornato in Top 30 per la prima volta da giugno 2023, ha sconfitto Cristopher O’Connell (75) in due set e con punteggio speculare, 7-6(2) 6-2 allora, 6-2 7-6(2) in questa occasione. Peraltro proprio contro l’australiano aveva ottenuto anche la sua unica vittoria nei Masters 1000 nel 2024, a Shanghai. Una curiosità nel primo set: sul 5-5 30-15, cinque minuti di review al “Var” per una presunta invasione del romano smentita dall’analisi delle immagini. Al terzo turno Berrettini incontrerà Stefanos Tsitsipas, n.9 Atp e testa di serie numero 8, che si è imposto al suo esordio per 6-2 6-4 sul brasiliano Thiago Seyboth Wild: avrà dunque l’occasione di riscattare la sconfitta subita per meno del greco nei quarti a Dubai. Lorenzo Musetti, n. 16 ATP e 15esima forza del seeding, ha invece sconfitto per 7-5 5-7 6-2 il russo Roman Safiullin (69) che aveva vinto due dei tre precedenti confronti diretti, al Challenger di Bergamo del 2019 e in semifinale a Chengdu nel 2023. Musetti aveva vinto il più recente, l’anno scorso a Miami, su quello stesso Laykold applicato da quest’anno anche sui campi di Indian Wells. Musetti, che ha giocato con il polpaccio destro fasciato a causa dell’infortunio che l’ha costretto a saltare la stagione sudamericana e l’ATP 500 di Acapulco, ha ottenuto così il terzo successo in sette partite nel main draw del Masters 1000 di Indian Wells in carriera e ha eguagliato il suo miglior piazzamento nel torneo, il terzo turno raggiunto l’anno scorso. Per centrare il primo ottavo di finale dovrà battere il francese Arthur Fils, numero 21 del mondo, che ha dominato per 6-2 6-2 il canadese Gabriel Diallo, numero 88. Chi vincera ha già una certezza, non affronterà il norvegese Casper Ruud, la testa di serie più alta (4) in questo spicchio di tabellone a inizio torneo, eliminato al debutto dallo statunitense Marcos Giron per 7-6(4) 3-6 6-2.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

8 marzo, Paesi Bassi, Italia e UK i Paesi che hanno più donne avvocato

8 marzo, Paesi Bassi, Italia e UK i Paesi che hanno più donne avvocato

ROMA (ITALPRESS) – “Nel 1985 le donne avvocato in Italia erano appena il 7%, adesso sono poco più del 48% e in alcune regioni sono anche più degli uomini, anche se rimane purtroppo un gap salariale medio del 50%, questo nonostante le ottime capacità di mediazione che riescono a mettere spesso in campo”. Antonello Martinez (nella foto), presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa, fa un punto della situazione del contributo delle donne alla professione forense. Le percentuali più alte di avvocati donna sono nei Paesi Bassi (50%) seguiti da Italia e UK (48%). Le differenze di retribuzioni sono, invece, meno marcate in Canada (10%), Germania (10/15%) e Francia (15%).
“Anche in altri Paesi del Mondo – aggiunge Martinez, fondatore dello Studio Martinez&Novebaci – le donne avvocato guadagnano mediamente meno rispetto agli uomini. In Italia la situazione è peggiore in parte perchè c’è una concentrazione delle donne in studi legali di dimensioni medio-piccole, con una retribuzione inferiore, rispetto agli uomini, che tendono a ricoprire ruoli di responsabilità in studi più grandi o di partner”.
Negli Stati Uniti – rileva l’analisi dell’Associazione Italiana Avvocati d’Impresa – le donne rappresentano circa il 38-40% degli avvocati iscritti all’Ordine, una percentuale in costante aumento rispetto al 26% registrato nel 2000 (America Bar Association). Le donne avvocato negli Stati Uniti però guadagnano mediamente circa 80% di quanto guadagnano i colleghi uomini. Il divario salariale può oscillare tra 10.000 e 20.000 dollari l’anno in più per gli uomini rispetto alle donne in posizioni simili.
Secondo il Law Society of England and Wales, nel Regno Unito le donne rappresentano circa il 48% del totale degli avvocati. La parità di genere è quasi raggiunta tra i giovani avvocati, ma diminuisce nelle posizioni senior. Le donne avvocato in UK guadagnano mediamente 25% in meno rispetto agli uomini, a parità di esperienza. Il divario salariale può variare a seconda dell’area geografica e della specializzazione.
In Canada, la Canadian Bar Association stima che circa il 38% degli avvocati siano donne. La percentuale di donne nel settore legale è in crescita, specialmente nelle scuole di diritto, dove oggi le matricole femminili superano quelle maschili. Anche in Canada si riscontra un divario salariale tra avvocati maschi e femmine, con le donne che guadagnano circa il 10% in meno rispetto ai colleghi uomini con esperienze e qualifiche analoghe.
Secondo la Law Council of Australia, le donne rappresentano circa il 43% degli avvocati, e la partecipazione femminile è in costante crescita. Le donne sono ora numericamente superiori nei programmi di diritto, ma la loro presenza diminuisce nelle posizioni di leadership.
In Australia, le donne avvocato guadagnano mediamente il 17% in meno rispetto agli uomini. La differenza salariale è più marcata per le posizioni senior.
Nei Paesi Bassi, circa il 50% degli avvocati sono donne, un dato che evidenzia la parità di genere nel settore legale. Tuttavia, la rappresentanza femminile diminuisce nelle posizioni di partner o senior lawyer. In Olanda, le donne avvocato guadagnano in media 20% in meno rispetto ai colleghi uomini, soprattutto nelle grandi aziende legali.
In Germania, circa il 40% degli avvocati sono donne, ma la percentuale diminuisce nelle posizioni di leadership e nei ruoli di partner. Le donne avvocato in Germania guadagnano in media 10-15% in meno rispetto agli uomini. Il divario salariale è presente soprattutto nelle grandi città, dove le donne sono meno rappresentate nei ruoli senior.
In Francia, la National Bar Council stima che le donne rappresentano circa il 45% del totale degli avvocati, con una presenza significativa anche nelle scuole di diritto. Qui le donne guadagnano mediamente 15% in meno rispetto agli uomini. Il divario è visibile soprattutto nelle pratiche legali indipendenti, dove le donne sono più concentrate nelle posizioni meno retribuite.
“Se guardiamo alle regioni italiane – spiega Martinez – quelle a maggioranza femminile sono nell’ordine Emilia-Romagna (54,8%), Piemonte (54,6%), Umbria (54,3%) e Friuli Venezia Giulia (54%). Sono in quota maggioritaria anche in Lombardia (53,8%), Toscana (53,8%), Veneto (53,7%), Marche (51,6%). In Sardegna sono quasi alla pari (49,7%) mentre la Campania è la regione con la percentuale più bassa in assoluto: 42%. A livello reddituale – conclude – Martinez – il reddito medio tra donne e uomini è più marcato in Lombardia (-59,6%), Lazio (-57,6%) e Liguria (-54,2%) e meno marcato in Valle d’Aosta (-33%) e Sardegna (-39,7%)”.

– Foto Studio Martinez&Novebaci –
(ITALPRESS).