Marc Marquez primo nella practice al Gp di Argentina
TERMAS DE RIO HONDO (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Marc Marquez, in sella alla Ducati Lenovo, è stato il migliore nel corso della Practice di MotoGP del Gran Premio di Argentina, disputata sul circuito di Termas de Rio Hondo. Già in testa alle FP1 mattutine, l’otto volte iridato spagnolo ha fatto registrare il crono di 1’37″295, nuovo record del tracciato. A sorpresa in seconda posizione c’è Fabio Di Giannantonio (Ducati Pertamina, +0″135), terzo, invece, Alex Marquez (Ducati Gresini, +0″201). Quarto tempo per Marco Bezzecchi con l’Aprilia, davanti al sudafricano Brad Binder, quinto con la KTM. Dalla sesta alla nona posizione, nell’ordine, si piazzano Alex Rins (Yamaha), Johann Zarco (Honda LCR), Fabio Quartararo (Yamaha), Pedro Acosta (Ktm).
Qualificato al Q2 diretto per il rotto della cuffia Pecco Bagnaia (Ducati Lenovo), autore del decimo tempo. Il pilota di Chivasso è caduto in curva due a cinque minuti dal termine, rischiando così di uscire dalla top ten. Out, invece, Ai Ogura e Franco Morbidelli rispettivamente undicesimo e dodicesimo. Costretti a passare dal Q1 anche Luca Marini (15esimo) ed Enea Bastianini (21esimo). La classe regina tornerà in pista domani pomeriggio alle ore 14:05 in vista delle FP2.
– Foto Ipa Agency –
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ROMA (ITALPRESS) – “Franco Frattini è stato un grande amico, un vero e grande patriota perché lui amava molto l’Italia, è stato un grande servitore dello Stato. Ma lui è stato anche un grande europeista e questo non è in contraddizione con l’essere un patriota. Un uomo intelligente e un grande intellettuale”. Così Jose Manuel Barroso, già presidente della Commissione europea, a margine di una “Lectio sui valori dell’Europa. A tribute to Franco Frattini” promosso dalla Fondazione inGENIO.(ITALPRESS)

ROMA (ITALPRESS) – “Credo sia arrivato il tempo in cui l’Europa abbandoni il suo status di ‘adolescente’ geopolitico e pensi e alla propria difesa. Per molto tempo ha affidato ad altri la sua protezione. Da molti anni sostegno la necessità di una difesa comune, ovviamente con i nostri valori, ma dobbiamo difendere i nostri interessi, la nostra sicurezza sia interna che esterna”. Così Jose Manuel Barroso, già presidente della Commissione europea, a margine di una “Lectio sui valori dell’Europa. A tribute to Franco Frattini” promosso dalla Fondazione inGENIO.(ITALPRESS)
NAPOLI (ITALPRESS) – “Congresso nel Pd? Questo non lo so, non sono del Partito democratico, non sono iscritto, sono simpatizzante. Vedano loro, essendo un partito democratico…”. Risponde così l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, a margine del suo intervento a Napoli dove è in corso il Festival Euromediterraneo dell’Economia “Feuromed”. “Piacerebbe – aggiunge Prodi – che ci fossero congressi in tutti i partiti, ma non è che succeda spesso”.
KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Putin si sta preparando a rifiutare il cessate il fuoco, ma ha paura di dire a Trump che vuole continuare questa guerra e vuole continuare a uccidere gli ucraini”. Lo ha detto in un videomessaggio il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky.
ROMA (ITALPRESS) – Nelle immagini dei Carabinieri, il momento dell’arrivo all’aeroporto di Roma Fiumicino, di Antonio Delli Paoli, storico esponente del clan Piccolo di Marcianise. Ad accompagnarlo gli uomini della Squadra Mobile di Caserta, dei Carabinieri di Marcianise e dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea dello scalo romano. Delli Paoli è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Viterbo.
ROMA (ITALPRESS) – Debito pubblico ancora in salita in Italia. A gennaio è aumentato di 14,8 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.980,5 miliardi. Secondo quanto rende noto la Banca d’Italia, l’aumento riflette quello delle disponibilità liquide del Tesoro e il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche; in senso opposto ha operato l’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio. Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, il debito consolidato delle Amministrazioni centrali è aumentato di 14,9 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 100 milioni. Il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressoché invariato. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni.