Intesa Sanpaolo, con SLAM opportunità di lavoro per neolaureati di tutto il mondo
MILANO (ITALPRESS) – Il Grattacielo Gioia 22 di Milano sta ospitando l’evento finale di SLAM – International Graduate Program, il percorso di Intesa Sanpaolo che dà la possibilità a neolaureate e neolaureati di eccellenza provenienti da diverse parti del mondo di entrare a far parte di un Gruppo innovativo, dinamico e internazionale. Per questa edizione sono state ricevute circa 4.000 candidature, al Contest Day finale hanno partecipato circa 90 giovani provenienti prevalentemente dall’Italia, ma anche da più di 15 Paesi in tutto il mondo. Attraverso business game e lavori di squadra, i candidati hanno potuto dimostrare capacità di problem solving, attitudine al lavoro di squadra e abilità relazionali, soft skills sempre più fondamentali nel settore bancario.
La selezione si è articolata in più fasi, tutte in lingua inglese, tra assessment digitali e test linguistici. Al termine del percorso, trenta giovani saranno selezionati per essere assunti a tempo indeterminato e coinvolti in job rotation della durata di due anni, con esperienze di respiro internazionale e inseriti in percorsi di formazione dedicati. Al completamento del programma entreranno a far parte di una delle tre aree strategiche del Gruppo: Tech & Data, Financial Governance e Marketing & Communication.
Uno degli obiettivi di SLAM è attrarre giovani italiani e stranieri con esperienze internazionali. L’iniziativa rientra nella più ampia strategia di internazionalizzazione del Gruppo e prevede il rafforzamento delle collaborazioni con università estere e il coinvolgimento della rete International Banks per individuare e attrarre professionisti altamente qualificati. Giunto alla terza edizione, il progetto si inserisce nel più ampio piano di assunzioni del Gruppo per attrarre e valorizzare giovani talenti in un’ottica di ricambio generazionale e crescita. Il piano prevede circa 6.300 nuove assunzioni in Italia entro il 2030, di cui circa 2.300 nel ruolo di Global Advisor.
Il Gruppo guidato da Carlo Messina è riconosciuto tra i luoghi di lavoro più inclusivi e attenti alla valorizzazione delle diversità, oltre che tra le aziende che offrono maggiori opportunità di crescita professionale. Nel tempo Intesa Sanpaolo ha sviluppato modelli organizzativi innovativi per favorire l’equilibrio tra vita privata e lavoro, con un ambiente dinamico e stimolante, uno dei più ampi e articolati sistemi di welfare aziendale, progetti di inclusione e di sostegno alla genitorialità come recentemente l’estensione del bonus nascita figli a tutti i nuovi nati di 1.200 euro e a parità di retribuzione ulteriori permessi fino a 12 ore settimanali o la settimana di lavoro “cortissima” (4 giorni x 7,5 ore) fino al compimento dei 3 anni di vita dei figli.
Il Gruppo punta su programmi formativi e di sviluppo professionale all’avanguardia con Academy4Future, il nuovo polo dedicato all’aggiornamento delle competenze per i mestieri della banca del futuro, su percorsi di carriera competitivi e una forte capacità di attrarre giovani talenti.
– foto f50/Italpress –
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ROMA (ITALPRESS) – Il debito pubblico italiano ha segnato un nuovo record nel mese di marzo, raggiungendo il livello di 3.159 miliardi, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia. Si tratta di un incremento rispetto al mese precedente, quando il valore si era attestato a 3.139 miliardi. Dalle serie storiche emerge inoltre che, a partire da febbraio 2025, lo stock del debito delle Amministrazioni pubbliche italiane si è mantenuto stabilmente oltre la soglia dei 3.000 miliardi, confermando una fase di persistenza su livelli molto elevati. Nel dettaglio delle dinamiche di marzo, l’aumento del debito è stato determinato principalmente da un elevato fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche. Questo fattore ha avuto un impatto decisivo, risultando più che sufficiente a compensare la diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro, che si sono ridotte di 10,8 miliardi, scendendo a quota 64 miliardi.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
ROMA (ITALPRESS) – Prezzi sotto osservazione e filiera agroalimentare chiamata a fare squadra. È questo l’esito dell’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e i rappresentanti della Grande distribuzione organizzata. Al centro del confronto, il rischio di nuove tensioni inflattive legate alla crisi nello Stretto di Hormuz e ai riflessi sui costi di produzione e trasporto. Dal vertice è nata la decisione di attivare un tavolo tecnico permanente tra il governo e la Gdo con l’obiettivo di costruire un paniere di prodotti di largo consumo capace di fotografare l’andamento reale dei prezzi e individuare eventuali anomalie speculative lungo la filiera. Coinvolte le principali sigle della distribuzione. Urso ha richiamato la necessità di “agire con tempestività” per difendere il potere d’acquisto delle famiglie, mentre Lollobrigida ha ribadito l’impegno del Governo contro ogni distorsione del mercato, sottolineando l’esigenza di garantire una più equa distribuzione del valore tra produzione agricola, industria e vendita al dettaglio.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:







CATANIA (ITALPRESS) – Nuovo passo avanti per il futuro degli aeroporti di Catania e Comiso. Nello scalo etneo, si è svolto un incontro istituzionale per fare il punto sul percorso di privatizzazione della Sac, la società che gestisce i due scali, sulle prospettive di sviluppo e sul loro ruolo strategico per la crescita della Sicilia e per l’intero territorio.
MILANO (ITALPRESS) – “In quanto italiano, in quanto appassionati di calcio, non vedere l’Italia sicuramente è strano, però
NEW YORK (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, dedicata alla storica campagna di registrazioni sul campo realizzata in Sicilia nel 1954 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e dallo studioso italiano Diego Carpitella. Un lavoro pionieristico che contribuì a salvare e documentare canti popolari, tradizioni e memorie sonore delle comunità rurali siciliane. Ad aprire la serata è stato Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. La mostra è curata da Sergio Bonanzinga, professore dell’Università di Palermo ed esperto di etnomusicologia, insieme al ricercatore Rosario Perricone.