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Gualtieri “Giusto Rocca a protesta dei tifosi della Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Non commento quello che ha fatto Francesco Rocca, che è un tifoso della Lazio e quindi partecipa direttamente a quello che è il sentimento dei tifosi. Penso sia sempre giusto rapportarsi con i cittadini in modo empatico anche quando sono questioni che non ricadono direttamente sulle responsabilità dell’amministrazione. Aveva pienamente il diritto di fare quel che si sentiva di fare. Un rappresentante delle istituzioni deve avere un sentimento di compartecipazione a quello che sente la città”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri a margine del convegno “I grandi eventi sportivi: il Modello Roma”, rispondendo a chi chiedeva un commento sulla presenza del presidente della Regione Lazio alla protesta di ieri dei tifosi della Lazio contro la gestione di Claudio Lotito.
mec/mc/azn

Zola “Un onore ricevere il ‘Fair Play Menarini’, ripartire dai valori”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Sono molto onorato, è una bellissima sorpresa che mi ha reso molto contento: quando ti riconoscono un qualcosa non solo per quello che hai fatto, ma per come lo hai fatto e per episodi comunque legati allo sport, fa estremamente piacere”. Così il vicepresidente della Lega Pro, Gianfranco Zola, dopo aver ricevuto il Premio internazionale Fair Play Menarini al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino a Firenze. Per l’ex campione italiano, è cprretto pensare di riformare il nostro calcio partendo dai valori. “Questo è alla base di ogni cosa nella vita. E’ il modo di pensare che poi determina il risultato delle tue azioni – osserva Zola -. E’ chiaro che quando tu parti dal principio che lavori in maniera etica, in maniera corretta, i risultati devono essere una conseguenza. Per quanto mi riguarda, nella mia esperienza, ho sempre visto che quando parti con questi principi e con questo modo di agire, alla fine i risultati tornano sempre a tuo favore -. Può sembrare un discorso difficile da accettare se pensiamo che viviamo in una realtà dove il risultato va al di là di ogni cosa, però non sempre è così: bisogna cambiare il modo di pensare, fare cose di qualità, poi i risultati ne saranno una conseguenza”.
f39/xb8/ari/gtr

Bus precipita in un burrone in Pakistan, almeno 40 morti

Bus precipita in un burrone in Pakistan, almeno 40 morti

ISLAMABAD (PAKISTAN) (ITALPRESS) – Tragedia in Pakistan, dove
almeno 40 persone sono morte dopo che un autobus di linea è
precipitato per una ventina di metri in un burrone nella zona
sud-occidentale del Paese. Il mezzo viaggiava da Quetta a Peshawar
quando è precipitato nella zona montuosa di Dana Sar. A bordo
c’erano diverse donne e bambini. Le cause dell’incidente sono in
fase di accertamento. Sul posto decine di soccorritori e
ambulanze, con le operazioni di recupero dei feriti ostacolate
dalla natura impervia della zona.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Le pmi campane si distinguono per crescita e impatto del welfare aziendale

Le pmi campane si distinguono per crescita e impatto del welfare aziendale

NAPOLI (ITALPRESS) – Si è tenuta, a Napoli, la prima tappa del roadshow 2026 dedicato al territorio per diffondere e promuovere la cultura del welfare aziendale tra le aziende di piccole e medie dimensioni, con la presentazione del Rapporto Welfare Index PMI Campania. Welfare Index PMI è l’indice che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese ed è promosso da Generali con la partecipazione delle principali Confederazioni italiane: Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni e Confcommercio.
Le imprese campane esprimono forme significative di impegno sociale, contribuendo in modo articolato al rafforzamento del sistema di welfare territoriale, pubblico e privato. La partecipazione al progetto è ampia e continuativa: 405 imprese hanno partecipato all’ultima edizione e 1.736 dall’avvio del progetto nel 2016. Molte aziende hanno garantito una partecipazione costante nel tempo, contribuendo alla crescita qualitativa del progetto e alla diffusione delle migliori pratiche di welfare aziendale sul territorio.
Sono campane anche alcune delle esperienze più avanzate a livello nazionale: 5 imprese sono state classificate come Welfare Champion, il livello più elevato previsto dal Welfare Index PMI, e rappresentano esempi concreti di come il welfare possa diventare una leva strategica integrata nel modello di business. A queste si affiancano numerose realtà classificate come Welfare Leader, a testimonianza di un tessuto imprenditoriale sempre più consapevole del valore sociale ed economico del welfare aziendale.
Il sistema economico della Campania è caratterizzato da una forte diffusione imprenditoriale: 504 mila imprese attive, pari al 9,5% del totale nazionale, con un’elevata concentrazione nell’area metropolitana di Napoli. Allo stesso tempo, il contesto presenta alcune criticità strutturali: la produttività inferiore alla media nazionale e il tasso di occupazione al 46,7%, significativamente più basso rispetto alla media italiana. Ecco perchè, in questo scenario, il welfare aziendale assume un ruolo ancora più rilevante come motore di inclusione e sviluppo.
Le imprese che raggiungono un livello elevato (alto o molto alto) di welfare aziendale sono il 31,5% del totale mentre il 78,0% ha raggiunto almeno un livello medio. Negli ultimi dieci anni: le imprese con welfare evoluto sono cresciute dall’8,0% al 31,5% e quelle con livello iniziale sono scese dal 43,9% al 22,0%, una dinamica che dimostra come il welfare aziendale sia diventato sempre più diffuso e strutturato, anche in un contesto complesso.
Le imprese con politiche di welfare più evolute registrano risultati significativamente migliori: produttività più elevata, fino a 545 mila euro di fatturato per addetto, marginalità superiore, fino a 52 mila euro di MOL per addetto, maggiore crescita occupazionale, +21,2% addetti nel quadriennio. Il welfare si conferma non solo uno strumento sociale, ma una leva concreta di competitività e sviluppo.
Inoltre, le imprese campane mostrano una forte evoluzione culturale: il 92,1% segnala maggiore attenzione a salute e sicurezza; l’84,7% ritiene necessario rafforzare il ruolo sociale dell’impresa e il 69,6% punta a contribuire alla crescita sostenibile del territorio. Questo conferma che il welfare aziendale diventa un vero e proprio strumento per migliorare il benessere dei lavoratori, sostenere le famiglie e rafforzare il legame con comunità e territorio. In Campania, il welfare aziendale assume una funzione particolarmente strategica nel rispondere a bisogni sociali rilevanti, come la difficoltà di accesso ai servizi, i divari occupazionali, soprattutto giovanili e femminili e le esigenze legate alla sanità e alla conciliazione vita-lavoro. In questo contesto, le imprese, grazie alla loro prossimità alle persone, possono contribuire a ridurre le disuguaglianze, integrare i servizi pubblici e promuovere nuovi modelli di welfare di comunità.
-foto f08/Italpress –
(ITALPRESS).

Hyundai porta a Livorno “Mission to Blue”, progetto per la tutela delle acque

Hyundai porta a Livorno “Mission to Blue”, progetto per la tutela delle acque

LIVORNO (ITALPRESS) – Hyundai Italia porta nella città di Livorno Mission to Blue, il progetto sviluppato nell’ambito della Water Defenders Alliance a cui l’azienda ha aderito. Coordinata da LifeGate, l’alleanza unisce imprese, istituzioni, porti, comunità locali, mondo della ricerca scientifica e tecnologica con l’obiettivo di sviluppare azioni concrete per la tutela degli ecosistemi acquatici e della biodiversità in Italia.
Dopo il primo contributo promosso a Milano, Mission to Blue prosegue il proprio percorso scegliendo Livorno, territorio in cui il rapporto tra mare, biodiversità e comunità costituisce un elemento identitario che rende ancora più significativo lo sviluppo di nuove iniziative dedicate alla protezione delle acque.
Livorno rappresenta, infatti, uno dei luoghi simbolo del rapporto tra uomo e mare nel nostro Paese.
Affacciata sul Santuario Internazionale per i Mammiferi Marini del Mediterraneo, noto anche come Santuario Pelagos, la più ampia area marina protetta internazionale dedicata alla tutela dei cetacei, questa porzione di Mar Tirreno custodisce uno degli ecosistemi a più elevata biodiversità del Mediterraneo. Un patrimonio naturale di straordinario valore, capace di fornire numerosi benefici fondamentali per la nostra stessa salute, la cui conservazione richiede l’impegno congiunto di istituzioni, imprese e comunità locali. E’ in questo contesto che Mission to Blue trova un nuovo spazio di azione, contribuendo alla tutela di una risorsa fondamentale per l’ambiente e per il territorio.
In questo nuovo capitolo del progetto, Hyundai supporta LifeGate per la fornitura di uno speciale kit con 10 grandi spugne assorbenti al Marina di Livorno D-Marin per la gestione di eventuali sversamenti accidentali di oli e idrocarburi, contribuendo così a contenere possibili impatti ambientali nelle aree coinvolte.
Il kit impiega la tecnologia FoamFlex, un brevetto italiano sviluppato dalla clean-tech T1 Solutions, capace di assorbire selettivamente oli e idrocarburi fino a 30 volte il proprio peso, senza trattenere l’acqua. Il materiale è riutilizzabile fino a 200 volte e consente di recuperare fino alla totalità degli oli raccolti, grazie all’utilizzo dello strizzatore che fa parte del kit, destinandoli successivamente alla filiera degli oli esausti. Ogni chilogrammo di FoamFlex è in grado di assorbire fino a 6.000 kg di idrocarburi nel corso del proprio ciclo di vita, contribuendo alla prevenzione dell’inquinamento delle acque. La tecnologia è inoltre riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per l’impiego nelle operazioni di bonifica in mare, in qualità di prodotto inerte dal punto di vista chimico e biologico, ovvero che non disperde materiali inquinati in acqua.
Portare una tecnologia operativa in un contesto di così elevato valore naturalistico significa contribuire concretamente alla tutela di un bene condiviso, fondamentale per la nostra stessa salute.
Mission to Blue rappresenta un impegno di responsabilità verso il territorio con l’obiettivo di salvaguardare nel tempo l’acqua e la stretta connessione che lega la nostra vita a questa importante risorsa.
La Water Defenders Alliance nasce per dare un contributo positivo a queste criticità, mettendo a sistema competenze tecniche, conoscenze locali e capacità di intervento. Grazie alla collaborazione tra realtà eterogenee, l’alleanza promuove la condivisione di soluzioni innovative, il coinvolgimento attivo della società civile e un metodo di lavoro fondato su misurazione, trasparenza e impatto territoriale. Il suo modello permette a ogni intervento locale di contribuire alla tutela complessiva del Mediterraneo nonchè delle acque dolci del Paese, trasformando le singole azioni in un progetto nazionale che mira a difendere la biodiversità.
Questa iniziativa, dopo la prima attività realizzata a Milano e ora estesa anche a Livorno, è guidata dal desiderio di Hyundai di intraprendere iniziative nel rispetto e nella tutela dell’ambiente, in linea con la visione del Gruppo Hyundai “Progress for Humanity” che mira a favorire un progresso orientato al miglioramento della vita delle persone e al supporto delle comunità di oggi e di domani.
Mission to Blue si inserisce nella strategia CSV (Creating Shared Value) di Hyundai, i cui tre pilastri – “Earth”, “Hope” e “Mobility” – guidano numerose iniziative del Brand in tutto il mondo. La tutela dell’ambiente marino rappresenta un filo conduttore per molte di queste attività, inclusa la collaborazione globale con The Healthy Seas Foundation.
“Con Mission to Blue vogliamo dare il nostro contributo alla tutela di una risorsa fondamentale come l’acqua, attraverso una iniziativa che ha l’obiettivo di generare un impatto positivo e misurabile sul territorio. Dopo il primo progetto realizzato a Milano, siamo orgogliosi di portare questo percorso anche a Livorno, una città profondamente legata al mare e alla sua biodiversità. La collaborazione con LifeGate e con i partner della Water Defenders Alliance ci consente di trasformare il nostro impegno in azioni concrete, in linea con la visione del Gruppo Hyundai “Progress for Humanity” che ci guida nel promuovere un progresso più sostenibile e condiviso per le comunità di oggi e di domani” afferma Giulio Marc D’Alberton, Head of PR and Events di Hyundai Italia.
“Grazie alla collaborazione con Hyundai portiamo anche a Livorno una soluzione innovativa e concreta per contribuire alla tutela di un ecosistema di straordinario valore, parte del Santuario Pelagos. Questa iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per accrescere la consapevolezza del legame tra la salute del mare e la nostra, e di quanto i comportamenti quotidiani di ciascuno possano fare la differenza. E’ questo l’approccio della Water Defenders Alliance: promuovere interventi concreti, misurabili e replicabili, capaci di generare un impatto positivo sui territori e di favorire una cultura della sostenibilità nel tempo” dice Lajal Andreoletti, Head of Impact Projects di LifeGate.
“Marina Livorno nasce con una forte attenzione alla sostenibilità e alla tutela dell’ambiente che lo circonda. In questo contesto, il kit anti sversamenti che inauguriamo oggi rafforza la capacità operativa del marina nella prevenzione di possibili impatti sulle acque, in linea con l’approccio responsabile che D-Marin promuove in tutte le proprie destinazioni” afferma Gianluca Sabato, Marina Manager.
-foto ufficio stampa Hyundai –
(ITALPRESS).

Giani “Bellissimo premiare atleti per valori che incarnano”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Premiare gli atleti non solo per i risultati ottenuti, ma soprattutto per i valori che incarnano e trasmettono è qualcosa di insolito, ma anche di straordinariamente bello”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla cerimonia della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. Secondo Giani, il riconoscimento promosso dalla famiglia Aleotti, che siede nel board dell’azienda Menarini, rappresenta un messaggio di grande valore culturale e sociale. “Di solito i premi vengono assegnati agli atleti che hanno conquistato il miglior risultato o alle squadre che hanno vinto un campionato o un torneo – ha spiegato Giani – In questo caso, invece, vengono premiati sportivi che si sono distinti per il loro comportamento. Sono campioni di fama internazionale che hanno saputo incarnare i valori più autentici dello sport: il fair play, la lealtà, la correttezza e il rispetto dell’avversario”.
f39/xb8/mc/gtr

Milito “Di Messi non mi sorprende più nulla”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Di Messi non mi sorprende più nulla, credo che quello che sta facendo parla della carriera che ha fatto, di Lionel, un ragazzo molto competitivo che ancora ci trascina e speriamo che possa portarci in finale”. Lo ha detto l’ex attaccante Diego Milito, fra i premiati questa sera a Firenze della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. “Tutti sanno che ho un debole per Lautaro Martinez – ha aggiunto Milito -, lo conosco fin da bambino, è un soprattutto un ragazzo d’oro e un giocatore straordinario, che ha dimostrato tutto il suo valore all’Inter e lo sto dimostrando anche in nazionale, è campione del mondo e credo sia un giocatore incredibile che sicuramente in nazionale farà molto bene in questo mondiale e speriamo che insieme ai suoi compagni ci porteranno in finale”. L’ex Genoa e Inter ha parlato poi della terza mancata qualificazione consecutiva della Nazionale italiana ai Mondiali. “Mi dispiace tutto questo – ha spiegato il classe ’79 di Bernal -. Tutti sanno che l’Italia è la mia seconda casa, ho anche una compagna italiana, quindi mi sento italiano anche io, e mi dispiace molto che l’Italia non possa disputare gli ultimi tre Mondiali”.
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Anzani “Felice e fiero del Premio Fair Play Menarini”

FIRENZE (ITALPRESS) – Ricevere il Premio internazionale Fair Play Menarini “di sicuro è un’emozione grande, un orgoglio, perché io penso che oltre ad essere sportivi noi siamo anche delle persone che devono trasmettere dei valori. Sono molto felice e fiero e della riconoscenza che c’è stata nei miei confronti, perché vuol dire che sono riuscito anche a trasmettere anche solo il 2% di quello che ho dentro”. Lo ha detto il centrale del Modena Volley e della Nazionale Simone Anzani, a margine della cerimonia della trentesima edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini, svoltosi a Firenze.
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Governo, Landini “Porte aperte? Il problema è la borsa della spesa vuota”

PADOVA (ITALPRESS) – Porte aperte di Giorgia Meloni? “Il problema non è se sono aperte o no, il problema è che oggi sono vuote le borse della spesa. Possono essere aperte tutte” le porte “ma il problema oggi è che cosa si fa. Noi stiamo parlando di fatti
concreti, abbiamo avanzato delle richieste precise; non è il momento delle parole, tutti siamo capaci di dire delle belle parole, di fare delle promesse, tutti le fanno, anche in campagna elettorale. Il punto è cosa concretamente si fa”. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, a margine del XIX Congresso nazionale della Uil. “Lo dico anche per il sindacato, io vedo un disagio in questo Paese che non riguarda solo le forze politiche, riguarda la credibilità di tutti i soggetti sociali – prosegue – perché se la condizione di vita materiale delle persone peggiora, questi si sentono da soli e non sanno dove sbattere la testa. Noi ci siamo assunti la responsabilità, anche con le nostre diversità che abbiamo avuto, di dire la parola ‘insieme’ per rilanciare quella che è una
funzione fondamentale del sindacato che è la contrattazione”.(ITALPRESS)

xb1/trl/gsl

Don Rizzo “Lampedusa vive visita del Papa con gratitudine e trepidazione”

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) (ITALPRESS) – “Stiamo vivendo momenti di ansia, trepidazione e gioia: tanti sentimenti contrastanti, nei quali però prevale la gioia, aspettando l’incontro con il Santo Padre”. La sua visita qui “è un segnale e noi lo viviamo con un grande senso di gratitudine, oserei dire anche di privilegio, per quello che rappresenta l’isola di Lampedusa, per quello che si è fatto e si fa nei confronti dei migranti. Per cui, oltre alla gioia, c’è questa gratitudine nei confronti della Chiesa per questo piccolo lembo di terra che è Lampedusa”. Così all’Italpress don Carmelo Rizzo, parroco di Lampedusa da cinque anni, che descrive l’attesa per la visita di Papa Leone XIV, che arriverà domani nell’Isola delle Pelagie tredici anni dopo Papa Francesco. Una visita breve ma che assume comunque un grande significato perché il Pontefice toccherà i luoghi simbolo dell’isola e del dramma delle migrazioni. “Il fenomeno migratorio ha attraversato diverse fasi – spiega don Carmelo Rizzo -. All’inizio, nel 2011, l’isola è stata presa d’assalto e gli arrivi erano davvero massicci. Lampedusa si è trovata a improvvisare la gestione del fenomeno, affrontandolo in maniera spontanea. Tutti gli isolani davano da mangiare, aprivano le proprie case. Poi, man mano che il tempo passava, ci siamo organizzati. Sono arrivate le cooperative, il centro di accoglienza, le varie associazioni, la Croce Rossa e tante altre realtà. Oggi il sistema è abbastanza organizzato ed è gestito principalmente dalla Croce Rossa”. Adesso i migranti “vengono subito trasferiti, perché questo è un centro di primissima accoglienza. La permanenza dura generalmente 24 ore, con un massimo di 48”. col3/vbo/gsl