ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale il Presidente della Regione Autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani.
ROMA (ITALPRESS) – “Dopo venerdì dovremmo prorogare sicuramente” il taglio delle accise, “ma per migliaia di autotrasportatori questo taglio è irrilevante. Abbiamo la riunione venerdì con tutte le sigle dell’autotrasporto per ravvivare un credito d’imposta e trovare alcune centinaia di milioni di euro per coprire dei bilanci che sono in perdita”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a RTL 102.5. “Gli autotrasportatori hanno proclamato uno sciopero per tutta la prossima settimana e hanno ragione, dobbiamo poterli aiutare perchè fermate per una settimana i camion vuol dire avere l’Italia nel caos. Mi stupisce che a Bruxelles qualcuno non si renda conto della situazione – prosegue -, qua non si tratta di essere leghisti, sovranisti o euroscettici, ma di scegliere se fermare un Paese o permettere a un governo di spenderete i soldi degli italiani per aiutare altri italiani”.
NAPOLI (ITALPRESS) – Rapina sventata nella notte nel quartiere Chiaiano a Napoli. Intorno alle 3 due uomini armati con il volto coperto da un cappuccio e da un casco integrale hanno aggredito un 55enne commerciante ortofrutticolo mentre saliva nella sua auto per andare a lavorare.
col3/mca3 (fonte video: Carabinieri)
Si rinnova con entusiasmo la tradizione del “Buongiorno Maria” ad Amaroni, un appuntamento che ogni mattina accompagna i bambini nel loro cammino verso la scuola, trasformando l’inizio della giornata in un momento di serenità, fede e comunità. Nel giardino di Casa Maria tra canti, sorrisi e preghiere, i più piccoli vivono un’esperienza che, pur nella sua semplicità, custodisce un grande valore educativo e spirituale. A guidare questo momento è don Roberto Corapi, che con passione e dedizione anima ogni incontro, accompagnando i bambini con parole di incoraggiamento e gesti di vicinanza. Il “Buongiorno Maria” è ormai diventato un segno distintivo della vita parrocchiale di Amaroni, capace di coinvolgere non solo i bambini, ma anche famiglie e fedeli che scelgono di condividere questo momento di preghiera quotidiana. Un appuntamento che rafforza i legami, alimenta la fede e dona alla comunità un ritmo di vita più umano e più fraterno. Nei giorni scorsi, la comunità ha vissuto una gioia particolare accogliendo don Giovanni Manfrini, Vicario dell’Opus Dei per l’Italia che ha condiviso con don Roberto un intenso momento di comunione con i bambini e le famiglie impegnate nel cammino della Prima Confessione. L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità, partecipazione e affetto. L’accoglienza riservata a don Manfrini è stata calorosa e gioiosa, segno della vitalità della comunità e del forte legame che unisce le famiglie alla vita parrocchiale. Grande soddisfazione è stata espressa da don Roberto Corapi, che ha sottolineato quanto questi momenti quotidiani rappresentino occasioni preziose di crescita nella fede, nella condivisione e nella gioia cristiana. Il “Buongiorno Maria” non è solo una preghiera mattutina: è un percorso educativo, un seme di bene che ogni giorno viene piantato nel cuore dei bambini, aiutandoli a scoprire la bellezza della fede vissuta insieme. La comunità di Amaroni conferma così la sua capacità di custodire tradizioni che parlano al cuore, rinnovandole con entusiasmo e partecipazione. Il “Buongiorno Maria” continua a essere un piccolo grande gesto che illumina le giornate dei bambini e rafforza il senso di appartenenza alla comunità cristiana. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – Nella serata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalle autorità sanitarie del Regno Unito, è stata rintracciata a Milano una turista inglese considerata contatto di caso di Hantavirus. La giovane si trovava a bordo del volo KLM Johannesburg-Amsterdam sul quale era salita per poco tempo la donna ricoverata a Johannesburg e lì deceduta. Lo rende noto Ii Ministero della Salute. La turista, rapidamente rintracciata dopo la segnalazione del regno Unito, è stata immediatamente presa in carico dalla regione Lombardia e sottoposta agli accertamenti virologici presso l’Ospedale Sacco di Milano dove resterà in quarantena per il periodo di osservazione sanitaria. Con lei si trova anche un’accompagnatrice, anch’essa presa in carico secondo le procedure previste. Entrambi i test sono stati effettuati e sono risultati negativi.
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, sta eseguendo un’Ordinanza di custodia cautelare a carico di quattro soggetti, accusati a vario titolo di diversi episodi di corruzione commessi nell’ambito della gestione degli appalti pubblici e nel rilascio di autorizzazioni. Si tratta di due pubblici ufficiali dipendenti del Comune di Reggio Calabria e di due imprenditori reggini, rispettivamente amministratori di due società oggetto di
sequestro.
NAPOLI (ITALPRESS) – Maxi operazione antimafia nel Napoletano contro il gruppo dei “Panzarottari”, ritenuto articolazione del clan Moccia. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 26 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione mafiosa, traffico di droga, estorsioni, detenzione di armi, ricettazione e favoreggiamento. Ventitrè indagati sono finiti in carcere, mentre per altri tre è stato disposto il divieto di dimora.
Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli, il gruppo avrebbe operato ad Afragola avvalendosi della forza intimidatrice e della fama criminale riconducibile al clan Moccia, con l’obiettivo di consolidarne il controllo sul territorio. Gli indagati avrebbero gestito una redditizia piazza di spaccio, con la vendita al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana, oltre a imporre estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti locali, anche attraverso minacce armate e intimidazioni.
Le investigazioni hanno inoltre documentato come alcuni esponenti di vertice del gruppo, pur detenuti, sarebbero riusciti a continuare a impartire ordini e direttive ai complici all’esterno grazie all’utilizzo illecito di telefoni cellulari introdotti negli istituti penitenziari. Gli elementi raccolti dagli investigatori delineano un’organizzazione strutturata e radicata, capace di mantenere operative le proprie attività criminali anche dal carcere. L’operazione rappresenta un nuovo colpo alle articolazioni territoriali del clan Moccia, storicamente considerato uno dei gruppi camorristici più influenti dell’area a nord di Napoli.
SIENA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Siena ha denunciato 13 ragazzi minorenni, tutti residenti nel senese, per i reati di detenzione illegale di armi, detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, propaganda di idee fondate sull’odio razziale, etnico e apologia del movimento fascista e nazista. Perquisizioni e sequestri eseguiti nell’operazione “Format 18” della DIGOS.
WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato la sospensione dell’attacco militare contro l’Iran che, secondo quanto dichiarato dallo stesso tycoon, sarebbe stato programmato per domani. In un lungo messaggio pubblicato sui social, Trump ha spiegato che la decisione sarebbe arrivata dopo le richieste avanzate dai leader di Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. “Mi è stato chiesto dall’Emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, dal Principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed bin Salman Al Saud, e dal Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohamed bin Zayed Al Nahyan, di sospendere il nostro previsto attacco militare contro la Repubblica Islamica dell’Iran, programmato per domani, poichè sono attualmente in corso seri negoziati”, ha scritto Trump. Il presidente americano ha aggiunto che, secondo i leader mediorientali coinvolti nei colloqui, “verrà raggiunto un accordo che sarà molto favorevole agli Stati Uniti d’America, così come a tutti i Paesi del Medio Oriente e oltre”. Nel post, Trump ha poi ribadito uno dei punti centrali dell’eventuale intesa con Teheran: “Questo accordo includerà, cosa molto importante, il divieto per l’Iran di possedere armi nucleari!”. Il tycoon ha quindi confermato di avere ordinato lo stop all’operazione militare pur mantenendo alta l’allerta delle forze armate statunitensi. “Sulla base del mio rispetto per i leader sopra menzionati, ho dato istruzioni al Segretario alla Guerra Pete Hegseth, al Presidente dei Capi di Stato Maggiore Riuniti, il Generale Daniel Caine, e alle Forze Armate degli Stati Uniti, affinchè NON venga eseguito l’attacco previsto contro l’Iran domani”, si legge ancora nel messaggio. Trump ha però precisato che gli Stati Uniti restano pronti a intervenire nel caso in cui i negoziati dovessero fallire: “Ho anche ordinato loro di essere pronti a procedere con un’offensiva completa e su larga scala contro l’Iran con un preavviso minimo, nel caso in cui non venga raggiunto un accordo accettabile”.
Ci sono artisti che inseguono una forma, e altri che scelgono di lasciarsi attraversare dalle proprie canzoni. Antonio Frustàci appartiene senza esitazioni a questa seconda via, quella della ricerca personale, del movimento continuo, dell’istinto che guida più della teoria. La sua musica nasce come un territorio aperto, dove emozioni, groove e intuizioni si intrecciano senza chiedere permesso. Il 16 maggio scorso, subito dopo la conferenza stampa di presentazione di OndaRocK Festival 2026, Frustàci ha portato il suo set acustico al Centro di Aggregazione Sociale Radici di Squillace Lido. L’idea iniziale era quella di suonare sulla terrazza, in un’atmosfera inevitabilmente evocativa del celebre rooftop dei Beatles. Il vento ha cambiato i piani, ma non l’intensità. Il concerto, spostato all’interno, ha mantenuto intatta la sua forza, con un’esibizione essenziale, vibrante, capace di alimentare l’entusiasmo attorno alla giornata e all’attesa del Festival del 5 agosto. Nel dialogo con Davide Mercurio e con il Collettivo OndaRocK, Frustàci ha raccontato il suo modo di vivere la scrittura; tutto parte dalla musicalità, dal ritmo, da una scintilla sonora che precede ogni testo. «Se non c’è la giusta scintilla musicale, anche il testo più profondo rischia di non attecchire». È un approccio che rivela la sua natura di costruttore di atmosfere, quasi più arrangiatore che semplice interprete. Le parole arrivano dopo, come appunti sparsi che trovano forma solo quando la chitarra indica la strada. Frustàci rifugge i confini rigidi dei generi. Nelle sue canzoni convivono cantautorato introspettivo (eredità di Rino Gaetano, De Gregori, Concato, Cammariere, Graziani), ritmica funk contemporanea (con Daniele Silvestri come riferimento italiano) e groove internazionale (dal mondo Vulfpeck e dal revival funk americano). Un equilibrio naturale tra interiorità e movimento, tra pensiero e corpo. I brani Straniera e Stop, i suoi primi singoli ufficiali, rappresentano ancora oggi un punto di partenza importante. Canzoni nate anni prima della pubblicazione, che oggi l’artista rivedrebbe con occhi diversi, forse più complessi. Ma proprio questa distanza gli ha insegnato qualcosa, cioè che una canzone non deve rappresentare perfettamente chi la scrive, deve arrivare a chi ascolta. Il 2025 è stato un anno decisivo. Al Catanzaro Sound, dove era arrivato quasi per caso dopo una pausa creativa, Frustàci è entrato tra i finalisti e ha vinto il Premio Inediti, che gli ha permesso di registrare Ancora pieno in uno studio milanese. A Milano ha partecipato anche a Special Stage, progetto di Officine Buone che porta la musica negli ospedali, conquistando il Premio del Pubblico. Due esperienze vissute con curiosità, apertura e voglia di assorbire ogni dettaglio del percorso. Per Frustàci il live è soprattutto relazione. Quando sale sul palco cerca un contatto autentico, un filo invisibile che unisce chi suona e chi ascolta. La speranza è che le sue parole possano trovare spazio nella vita di qualcun altro, anche solo per pochi minuti. È qui che la sua musica diventa davvero ciò che vuole essere, cioè connessione. In un panorama musicale spesso ossessionato dalle definizioni, Antonio Frustàci sceglie la strada opposta, quella della contaminazione, dell’istinto, della libertà creativa. Un percorso senza maschere, dove il funk incontra il cantautorato e le inquietudini diventano ritmo. Forse è proprio questa libertà la sua verità più autentica. Carmela Commodaro