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Cina, il mercato del lavoro stabile ad aprile

Cina, il mercato del lavoro stabile ad aprile

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato cinese del lavoro è rimasto nel complesso stabile ad aprile, con un tasso di disoccupazione urbana rilevato pari al 5,2%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, secondo i dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nei primi quattro mesi dell’anno, il tasso medio rilevato di disoccupazione urbana si è attestato al 5,3%, secondo l’NBS.

Il tasso di disoccupazione tra i lavoratori urbani registrati a livello locale è stato del 5,3%, mentre quello dei lavoratori migranti è risultato più basso, al 5%.

Nelle 31 principali città cinesi, il tasso di disoccupazione urbana rilevato si è attestato al 5,2% il mese scorso, in calo di 0,1 punti percentuali rispetto a marzo.

La Cina ha fissato per il 2026 l’obiettivo di mantenere tale tasso intorno al 5,5% e punta a creare oltre 12 milioni di nuovi posti di lavoro urbani entro la fine dell’anno.

– Foto Xinhua –

(ITALPRESS).

Intesa Sanpaolo, con SLAM opportunità di lavoro per neolaureati di tutto il mondo

Intesa Sanpaolo, con SLAM opportunità di lavoro per neolaureati di tutto il mondo

MILANO (ITALPRESS) – Il Grattacielo Gioia 22 di Milano sta ospitando l’evento finale di SLAM – International Graduate Program, il percorso di Intesa Sanpaolo che dà la possibilità a neolaureate e neolaureati di eccellenza provenienti da diverse parti del mondo di entrare a far parte di un Gruppo innovativo, dinamico e internazionale. Per questa edizione sono state ricevute circa 4.000 candidature, al Contest Day finale hanno partecipato circa 90 giovani provenienti prevalentemente dall’Italia, ma anche da più di 15 Paesi in tutto il mondo. Attraverso business game e lavori di squadra, i candidati hanno potuto dimostrare capacità di problem solving, attitudine al lavoro di squadra e abilità relazionali, soft skills sempre più fondamentali nel settore bancario.
La selezione si è articolata in più fasi, tutte in lingua inglese, tra assessment digitali e test linguistici. Al termine del percorso, trenta giovani saranno selezionati per essere assunti a tempo indeterminato e coinvolti in job rotation della durata di due anni, con esperienze di respiro internazionale e inseriti in percorsi di formazione dedicati. Al completamento del programma entreranno a far parte di una delle tre aree strategiche del Gruppo: Tech & Data, Financial Governance e Marketing & Communication.
Uno degli obiettivi di SLAM è attrarre giovani italiani e stranieri con esperienze internazionali. L’iniziativa rientra nella più ampia strategia di internazionalizzazione del Gruppo e prevede il rafforzamento delle collaborazioni con università estere e il coinvolgimento della rete International Banks per individuare e attrarre professionisti altamente qualificati. Giunto alla terza edizione, il progetto si inserisce nel più ampio piano di assunzioni del Gruppo per attrarre e valorizzare giovani talenti in un’ottica di ricambio generazionale e crescita. Il piano prevede circa 6.300 nuove assunzioni in Italia entro il 2030, di cui circa 2.300 nel ruolo di Global Advisor.
Il Gruppo guidato da Carlo Messina è riconosciuto tra i luoghi di lavoro più inclusivi e attenti alla valorizzazione delle diversità, oltre che tra le aziende che offrono maggiori opportunità di crescita professionale. Nel tempo Intesa Sanpaolo ha sviluppato modelli organizzativi innovativi per favorire l’equilibrio tra vita privata e lavoro, con un ambiente dinamico e stimolante, uno dei più ampi e articolati sistemi di welfare aziendale, progetti di inclusione e di sostegno alla genitorialità come recentemente l’estensione del bonus nascita figli a tutti i nuovi nati di 1.200 euro e a parità di retribuzione ulteriori permessi fino a 12 ore settimanali o la settimana di lavoro “cortissima” (4 giorni x 7,5 ore) fino al compimento dei 3 anni di vita dei figli.
Il Gruppo punta su programmi formativi e di sviluppo professionale all’avanguardia con Academy4Future, il nuovo polo dedicato all’aggiornamento delle competenze per i mestieri della banca del futuro, su percorsi di carriera competitivi e una forte capacità di attrarre giovani talenti.

– foto f50/Italpress –
(ITALPRESS).

“Sicilia 1954”, in mostra a New York il viaggio musicale di Lomax e Carpitella

“Sicilia 1954”, in mostra a New York il viaggio musicale di Lomax e Carpitella

NEW YORK (ITALPRESS) – All’Istituto Italiano di Cultura di New York è stata inaugurata la mostra “Sicilia 1954. Il viaggio musicale di Alan Lomax e Diego Carpitella”, dedicata alla storica campagna di registrazioni sul campo realizzata in Sicilia nel 1954 dall’etnomusicologo americano Alan Lomax e dallo studioso italiano Diego Carpitella. Un lavoro pionieristico che contribuì a salvare e documentare canti popolari, tradizioni e memorie sonore delle comunità rurali siciliane. “Devo dire che è un’esperienza molto emozionante – afferma Claudio Pagliara, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York – perchè ci restituisce l’immagine di una Sicilia ormai scomparsa: una Sicilia preindustriale di cui non bisogna avere nostalgia, perchè era anche una terra in cui i lavoratori venivano sfruttati ai limiti della schiavitù. Tuttavia, la bellezza della mostra ci mostra proprio come, anche in condizioni di lavoro così dure, la musica rappresentasse una forma di riscatto. In essa emerge la bellezza di questo popolo, insieme a tradizioni tramandate per decenni e persino per secoli attraverso la trasmissione orale. Grazie al lavoro di Carpitella e Lomax, tutto questo patrimonio è riuscito ad arrivare fino ai giorni nostri”.
La mostra è curata da Sergio Bonanzinga, professore dell’Università di Palermo ed esperto di etnomusicologia, insieme al ricercatore Rosario Perricone. “Penso che questo viaggio sia stato davvero importante per raccontare un mondo che non esiste più dal punto di vista del suono”, afferma Bonanzinga.
Tra gli ospiti intervenuti anche Anna Lomax Wood, figlia di Alan Lomax e direttrice della Association for Cultural Equity, impegnata nella conservazione dell’archivio del padre; Jo Ann Cavallo, docente della Columbia University specializzata in cultura e letteratura italiana; e Joseph Sciorra, studioso del John D. Calandra Italian American Institute del Queens College, CUNY, da anni impegnato nello studio delle tradizioni popolari italoamericane. L’iniziativa fa parte del programma musicale promosso dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Carnegie Hall per il festival United in Sound: America at 250.
-foto xo9/Italpress –
(ITALPRESS).

A marzo cresce il debito pubblico

ROMA (ITALPRESS) – Il debito pubblico italiano ha segnato un nuovo record nel mese di marzo, raggiungendo il livello di 3.159 miliardi, secondo i dati diffusi dalla Banca d’Italia. Si tratta di un incremento rispetto al mese precedente, quando il valore si era attestato a 3.139 miliardi. Dalle serie storiche emerge inoltre che, a partire da febbraio 2025, lo stock del debito delle Amministrazioni pubbliche italiane si è mantenuto stabilmente oltre la soglia dei 3.000 miliardi, confermando una fase di persistenza su livelli molto elevati. Nel dettaglio delle dinamiche di marzo, l’aumento del debito è stato determinato principalmente da un elevato fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche. Questo fattore ha avuto un impatto decisivo, risultando più che sufficiente a compensare la diminuzione delle disponibilità liquide del Tesoro, che si sono ridotte di 10,8 miliardi, scendendo a quota 64 miliardi.
gsl

Tg Economia – 18/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– A marzo cresce il debito pubblico
– In aumento la domanda di voli ma cancellate le rotte con pochi passeggeri
– Nasce il tavolo anti-speculazione sulla filiera alimentare
– Noleggio auto, i vantaggi fiscali
abr/sat/gsl

Nasce il tavolo anti-speculazione sulla filiera alimentare

ROMA (ITALPRESS) – Prezzi sotto osservazione e filiera agroalimentare chiamata a fare squadra. È questo l’esito dell’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e i rappresentanti della Grande distribuzione organizzata. Al centro del confronto, il rischio di nuove tensioni inflattive legate alla crisi nello Stretto di Hormuz e ai riflessi sui costi di produzione e trasporto. Dal vertice è nata la decisione di attivare un tavolo tecnico permanente tra il governo e la Gdo con l’obiettivo di costruire un paniere di prodotti di largo consumo capace di fotografare l’andamento reale dei prezzi e individuare eventuali anomalie speculative lungo la filiera. Coinvolte le principali sigle della distribuzione. Urso ha richiamato la necessità di “agire con tempestività” per difendere il potere d’acquisto delle famiglie, mentre Lollobrigida ha ribadito l’impegno del Governo contro ogni distorsione del mercato, sottolineando l’esigenza di garantire una più equa distribuzione del valore tra produzione agricola, industria e vendita al dettaglio.
gsl

Tg Sport – 18/5/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Jannik Sinner è il nuovo Re di Roma, trionfa agli Internazionali
– Italia regina nel ranking ATP con quattro giocatori in Top 16
– Inter: 1-1 col Verona e grande festa Scudetto in Piazza Duomo
– Serie A: volata Champions League infuocata dopo la 37esima giornata
– Juventus: piano di mercato a rischio senza Champions
– Milan: rebus Leão verso la sfida con il Cagliari
– Fabio Di Giannantonio vince il Gp di Catalogna
– La Barba al Palo – Che spettacolo il ‘mezzogiorno di fuoco’
azn

Squillace, con la presentazione del libro sui castelli della Calabria si conclude il progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza”

Un pomeriggio che intreccia memoria, identità e futuro ha animato la Casa delle Culture di Squillace, dove si è svolta la presentazione del libro “I castelli raccontano”, tassello conclusivo del progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza” promosso dall’assessorato al Turismo del Comune di Squillace. L’incontro ha riaffermato un principio cardine, e cioè che la storia non è un archivio fermo, ma una forza viva che orienta il domani. Il percorso, realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale – Linea 2 Progetti culturali” e finanziato dalla Regione Calabria attraverso il Programma Operativo Complementare, ha offerto alla cittadinanza un’esperienza culturale diffusa con giornate di studio, eventi ricreativi, iniziative turistiche, coinvolgimento delle attività commerciali e un borgo animato da visitatori provenienti da tutta la Calabria. Con la presentazione del volume dedicato ai castelli calabresi, tra cui quello di Squillace, e con l’inaugurazione della via della ceramica, dove resteranno esposti pannelli realizzati da tutte le botteghe del territorio, il progetto trova la sua naturale conclusione, lasciando, però, un’eredità concreta e visibile. Dopo i saluti dell’assessore al Turismo Natascia Mellace, il Generale Pasquale Martinello, presidente dell’associazione Calabria in Armi, ha sottolineato come il passato rappresenti un bene comune da difendere e valorizzare, un patrimonio che appartiene a tutti e che tutti sono chiamati a custodire. Il Colonnello Domenico Chianesi ha dedicato un approfondimento al Castello di Squillace, simbolo identitario e presidio di memoria che continua a parlare alle generazioni presenti, mentre il professore Paolo Cristofaro ha arricchito l’incontro con aggiornamenti sugli studi dedicati alla Calabria medievale, ampliando la prospettiva storica del territorio. A moderare l’incontro è stata la giornalista Carmela Commodaro, che ha guidato il dialogo con equilibrio e sensibilità. Il progetto ha ribadito un concetto essenziale: restanza non significa semplicemente restare, ma restare con consapevolezza, con radici profonde e uno sguardo rivolto avanti. Restare significa conoscere la propria storia, riconoscersi in essa, trasformarla in stimolo per investire sul territorio, accrescere il senso di appartenenza, costruire futuro senza perdere memoria. In questa visione, la storia diventa un motore, non nostalgia, ma orientamento; non peso, ma fondamento; non passato da contemplare, ma energia da trasformare. Ogni castello, ogni documento, ogni traccia del passato diventa un tassello di un progetto più grande: una comunità che conosce sé stessa e che, proprio per questo, sa dove vuole andare. Eventi come questo dimostrano che la cultura della restanza è un percorso condiviso, fatto di studio, cura, partecipazione e responsabilità.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace, con la presentazione del libro sui castelli della Calabria si conclude il progetto “Cassiodoro e la cultura della restanza” proviene da S1 TV.

Fifa, Romy Gai “Strano non vedere l’Italia ai Mondiali”

MILANO (ITALPRESS) – “In quanto italiano, in quanto appassionati di calcio, non vedere l’Italia sicuramente è strano, però
l’audience è globale, il reach di un torneo come questo che per la prima volta coinvolge 48 squadre è qualcosa di diverso, ma certo
l’assenza dell’Italia è straordinaria dal punto di vista dell’impatto che ha”. Lo ha dichiarato il direttore commerciale della Fifa Romy Gai, a margine della presentazione dell’impegno di Dazn per la trasmissione dei prossimi Mondiali in tv. “Pensiamo anche alle comunità così numerose che abbiamo negli Stati Uniti e in Canada, è un’assenza che pesa e cercheremo di recuperare comunque l’entusiasmo. Dopo la non qualificazione dell’Italia, i canadesi hanno detto ‘gli italiani sono tanti da noi, quindi adesso dovete seguire il Canada’, aprendo anche a qualche fantasia diversa su come rapportarsi al Mondiale” ha aggiunto Gay. Resterebbe in ballo la questione della partecipazione dell’Iran, anche se il presidente della Fifa Gianni Infantino ha confermato la presenza al 100%. “Direi che il suo punto di vista è stato chiarissimo”.

eb/gm/gtr