PALERMO (ITALPRESS) – Omicidio in via Sampolo, a Palermo. La vittima è un 53enne. Il corpo dell’uomo, raggiunto da alcune coltellate, è stato trovato in un appartamento al secondo piano di un palazzo. Nel frattempo un uomo si è barricato dentro l’abitazione aprendo il gas metano, minacciando di fare esplodere l’edificio, che è stato evacuato. Sul posto stanno operando carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. xd6/vbo/mca2
ROMA (ITALPRESS) – In questo numero del Tg Ambiente, prodotto dall’Italpress in collaborazione con TeleAmbiente:
– Conou, 100% raccolta di oli minerali usati e 98% rigenerazione
– “Non è caldo, è crisi climatica”: l’allarme di Legambiente
– Riserva di Castelporziano, le torri Inwit monitorano qualità dell’aria e incendi
– Mobilità a zero emissioni, in Alto Adige nasce la Hydrogen Adige Valley
mgg/gtr/col
ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia si conferma al vertice del turismo europeo anche per l’estate 2026. Un risultato che premia la bellezza della nostra Nazione, la qualità della nostra offerta e il grande lavoro di tutto il comparto turistico. Grazie agli imprenditori, ai lavoratori e agli operatori del settore che ogni giorno contribuiscono a rendere l’Italia una meta sempre più attrattiva e competitiva. Il Governo continuerà a fare la sua parte per sostenere un settore strategico per la nostra economia e per la crescita della Nazione”. Così su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
Con l’ingresso del Comune guidato dal sindaco Massimiliano Chiaravalloti si rafforza il lavoro culturale dell’Osservatorio sui territori. L’incontro, moderato dal giornalista Giorgio De Filippis, ha aperto il percorso congressuale che proseguirà il 9, 10 e 11 luglio tra San Vito sullo Ionio, Torre di Ruggiero e Cardinale.
Si è aperto a Satriano (CZ) il percorso del III Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, con una giornata inaugurale che ha unito confronto pubblico, partecipazione istituzionale e rafforzamento della rete territoriale promossa dall’Osservatorio. Il momento iniziale dell’incontro è stato rappresentato dalla firma dell’accordo di rete e dall’ingresso del Comune di Satriano nell’Osservatorio. A sottoscrivere l’adesione il sindaco di Satriano, Massimiliano Chiaravalloti, insieme al sindaco di Torre di Ruggiero, Vito Roti, in qualità di rappresentante del Comune capofila dell’Osservatorio. Presenti anche l’assessore comunale di Cardinale, Massimo Rotiroti, e il vicesindaco di San Vito sullo Ionio, Vittoria Parretta, a conferma di un progetto che continua a crescere attraverso il coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali.
L’iniziativa di Satriano ha confermato la natura dell’Osservatorio come spazio di confronto culturale e istituzionale capace di portare sui territori i grandi temi dell’innovazione tecnologica, dell’educazione digitale, della responsabilità pubblica e del rapporto tra intelligenza artificiale e bene comune.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti Francesco Pungitore, direttore tecnico dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale, e Alessandro Carellario, amministratore delegato di Soluzioni Integrate Maggioli. I due relatori hanno affrontato i temi dell’AI Act, dell’alfabetizzazione all’intelligenza artificiale, dell’uso consapevole delle nuove tecnologie e dell’impatto concreto che l’IA sta già producendo nella pubblica amministrazione, nelle imprese, negli enti locali e nella vita quotidiana dei cittadini. L’attenzione non si è concentrata soltanto sugli aspetti normativi, ma anche sulla necessità di costruire strumenti culturali e organizzativi adeguati per governare questa trasformazione. L’intelligenza artificiale, è emerso dal confronto, non può essere ridotta a una questione tecnica: richiede competenze, responsabilità, partecipazione e una nuova consapevolezza collettiva. Numerosi e qualificati anche gli interventi del pubblico, che hanno arricchito il dibattito con domande e osservazioni sui rischi, sulle opportunità e sulle implicazioni sociali dell’intelligenza artificiale. Tra i presenti è intervenuto anche Pino Soriero, presidente dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica, portando un contributo di riflessione sul rapporto tra innovazione, politica, istituzioni e democrazia. Un plauso particolare è stato rivolto all’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Satriano, Pietro Curatola, per l’impegno organizzativo e per il lavoro svolto nella costruzione dell’appuntamento. Apprezzata anche la conduzione del giornalista Giorgio De Filippis, che ha moderato l’incontro favorendo un confronto ordinato, concreto e partecipato. Dopo la tappa inaugurale di Satriano, il Congresso entrerà nel vivo con tre giornate tematiche. Il 9 luglio a San Vito sullo Ionio, nella Sala consiliare comunale, sarà affrontato il tema “AI e scuola: educare nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, con accoglienza dei partecipanti alle ore 16:30 e apertura dei lavori alle ore 17:00. L’incontro sarà dedicato al rapporto tra IA, scuola, didattica, educazione e nuove generazioni, con la possibilità di rilascio dell’attestato di partecipazione UCIIM per gli interessati. Il 10 luglio a Torre di Ruggiero, presso il Centro Policulturale, si svolgerà la giornata dedicata a sanità digitale, innovazione del sistema sanitario e centralità della persona, con un programma articolato dalle ore 8:30 fino alla compilazione dei questionari ECM. L’evento è accreditato con 11,4 crediti ECM per diverse professioni sanitarie, tra cui medici, infermieri, farmacisti, psicologi, fisioterapisti e tecnici sanitari. La chiusura è prevista l’11 luglio a Cardinale, nella Biblioteca comunale, con la sessione “Intelligenza artificiale e mondo delle professioni. Innovazione, responsabilità e nuove competenze”. La giornata sarà dedicata al rapporto tra IA, professioni tecniche, diritto, lavoro, responsabilità e nuove competenze, con il patrocinio degli Ordini professionali e crediti formativi per avvocati, ingegneri e architetti, secondo le indicazioni dei rispettivi Ordini. Con la giornata di Satriano, il III Congresso Nazionale dell’Osservatorio conferma così la propria impostazione: partire dai territori per costruire una riflessione nazionale sull’intelligenza artificiale, mettendo al centro la persona, la formazione, le istituzioni e la responsabilità condivisa davanti a una trasformazione che riguarda tutti.
ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa deve prendere atto che la situazione geopolitica mondiale è cambiata enormemente da quando nacque la Nato, nel 1949”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro per gli Affari Europei, il Pnrr e la Coesione, Tommaso Foti, sull’imminente vertice Nato. Era un’alleanza in chiave antisovietica, ricorda Foti, “nasceva per difendere il blocco occidentale dalla minaccia dell’Urss, molto concreta, e andava bene sia per gli Usa che per l’Europa: grandi oneri economici per l’America ma anche basi in Europa che a loro servivano”. “Oggi – aggiunge il Ministro – per gli Usa è diventato fondamentale il teatro indo-pacifico, vista l’enorme crescita della Cina. E non solo Trump, ma anche presidenti del passato come Obama – seppur con toni e modi diversi – hanno chiesto un riequilibrio delle spese. Arrivare al 5% del Pil entro il 2035 per le spese di difesa non sarà facile perchè sembra una richiesta sproporzionata”. “L’opinione pubblica europea, e quella italiana in particolare – evidenzia Foti -, non vede la necessità che invece è reale di rafforzare l’asse europeo della Nato. Paesi che hanno subito il comunismo o sono più vicini alla Russia sentono il problema molto di più, ma anche la Germania sta spendendo tantissimo pur avendo una situazione economica non facile. Noi veniamo da 81 anni di pace, ma è necessario capire che i tempi cambiano”. Per quanto riguarda le forniture a Kiev, “per il 2026 è stato già deciso il contributo europeo, poi vedremo. Abbiamo sempre aiutato l’Ucraina con forniture di energia, con aiuti di uso civile, continueremo a farlo”, dichiara il Ministro. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Secondo giorno, a Teheran, della cerimonia di commiato in memoria dell’ex leader iraniano Ali Khamenei e di quattro membri della sua famiglia, tutti uccisi in un attacco israelo-americano il 28 febbraio. Sono migliaia le persone provenienti da diverse città dell’Iran che partecipano alle preghiere pubbliche. C’è chi si batte il petto, qualcuno piange. Le preghiere si sono svolte nella Grande Moschea di Mosalla, dove le salme sono state deposte in bare di vetro da sabato mattina, quando è iniziata la cerimonia di commiato di due giorni. Tre figli della defunta guida spirituale iraniana Ali Khamenei, Mostafa, Masoud e Meisam, hanno partecipato oggi per la prima volta alla cerimonia di commiato, per pregare in onore del padre. L’altro figlio di Khamenei e suo successore, la Guida Suprema Mojtaba Khamenei, che non si è più visto in pubblico dopo la sua nomina, non ha partecipato nè alle preghiere nè alla cerimonia di commiato, iniziata ieri. – foto Ipa Agency – (ITALPRESS).
La mobilitazione arriva in un momento delicato per il territorio e punta dritta al cuore del dibattito sulla sanità pubblica. Giovedì 9 luglio, alle ore 17.30, davanti all’ex Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, oggi trasformata in ospedale di comunità, si terrà un sit-in promosso da “Potere al Popolo”, con l’obiettivo di denunciare una situazione definita “insostenibile e pericolosa per cittadini e operatori”. Nella nota diffusa dagli organizzatori si sottolinea come, mentre si moltiplicano comunicati e celebrazioni di nuove strutture territoriali, la quotidianità vissuta da chi ha bisogno di cure racconti tutt’altro. Secondo il movimento, l’ex Casa della Salute di Chiaravalle, ora “nuovo” ospedale di comunità, sarebbe quasi priva di personale, con la conseguente impossibilità di garantire servizi essenziali. La denuncia è netta: in alcune fasce orarie il presidio resterebbe senza medici, lasciando un solo infermiere a gestire situazioni che richiederebbero un’équipe completa. Una condizione che, secondo gli organizzatori, “mette a rischio la sicurezza degli utenti e la dignità del lavoro degli operatori”. Con l’arrivo dell’estate il comprensorio registra un incremento significativo di presenze: turisti, famiglie in vacanza, cittadini che rientrano nei paesi d’origine. In questo contesto, continuare a garantire il servizio con un organico ridotto viene definito “irresponsabile”. Gli attivisti insistono su un punto, e cioè sul fatto che una struttura sanitaria senza personale è solo un contenitore vuoto. Non bastano inaugurazioni, etichette o trasformazioni nominali, ma servono professionisti, turni completi, servizi realmente operativi. Il sit-in sarà anche un momento di pressione istituzionale. “Potere al Popolo” chiede all’Asp di Catanzaro di ripristinare immediatamente la piena operatività del punto di primo intervento, coprendo le carenze di organico e garantendo ai cittadini un’assistenza pubblica, dignitosa e accessibile. La nota si chiude con un messaggio che vuole essere un monito: “La salute non può essere affidata alla buona volontà di chi continua a lavorare in condizioni sempre più difficili. Il diritto alla cura viene prima della propaganda”. Carmela Commodaro
Un nuovo grave incidente ha segnato la notte tra sabato e domenica lungo la Statale 106, vecchio tracciato, al km 180, nel territorio di Borgia. Intorno alle 2 del mattino, in viale Magna Grecia, località Roccelletta, tre autovetture sono rimaste coinvolte in un impatto particolarmente serio che ha provocato cinque feriti, tra cui un giovane di 19 anni ricoverato in condizioni critiche. Secondo le prime ricostruzioni, ancora in corso di accertamento da parte delle autorità, lo scontro ha interessato una Volkswagen Passat, un’Audi e una Fiat 600, con sette persone a bordo complessivamente. L’incidente si è verificato nel tratto antistante un autosalone, lungo una delle arterie più trafficate della zona. Tra i feriti, il più grave è risultato il 19enne, trasferito d’urgenza all’ospedale di Catanzaro e ricoverato nel reparto di rianimazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e squadre dei vigili del fuoco di Catanzaro, sia dalla sede centrale sia dal distaccamento di Soverato, attivate dal personale sanitario del 118. All’arrivo dei vigili del fuoco, i feriti erano già stati estratti dalle lamiere dai sanitari e trasferiti nelle strutture ospedaliere per le cure necessarie. L’azione dei vigili del fuoco si è concentrata sulla messa in sicurezza dell’area e dei veicoli coinvolti, operazione indispensabile per ripristinare condizioni di sicurezza in un tratto stradale particolarmente sensibile. La Statale 106 è rimasta temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e bonifica. La circolazione è stata ripristinata solo al termine dell’intervento, concluso intorno alle 5 del mattino. L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza della Statale 106, arteria spesso teatro di incidenti gravi e al centro di un dibattito che coinvolge istituzioni, comunità locali e associazioni. Carmela Commodaro
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– “Marinando”, come imparare a vedere oltre
– Ecco come i cinema di Parigi combattono il caldo
– “Giochiamo a crescere”
ROMA (ITALPRESS) – Tè verde freddo con pesca e menta ideale per l’estate. Lo propone Angelica Amodei, nella nuova puntata di Sorsi di Benessere.
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