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Elisabetta Belloni verso l’addio alla guida del Dis

Elisabetta Belloni verso l’addio alla guida del Dis

ROMA (ITALPRESS) – Elisabetta Belloni, che fu nominata nel suo ruolo dall’ex premier Mario Draghi, starebbe per lasciare la guida del Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza. La notizia è stata anticipata da La Repubblica in un retroscena. L’incarico dell’ambasciatrice sarebbe scaduto nel prossimo maggio. La decisione sarebbe stata comunicata da Belloni all’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Sempre secondo La Repubblica, il rapporto tra Meloni e l’ambasciatrice si è a lungo caratterizzato per essere stato molto stretto, di stima reciproca e collaborazione. (ITALPRESS).

Foto: Agenzia Fotogramma

Focus Salute – Cervelli dinamici e competenza motoria, primi antiage

MILANO (ITALPRESS) – Come mantenere il cervello dinamico, vivace ed efficace, ad ogni età? Come stimolare la neuroplasticità, caratteristica chiave del “dynamic brain”, la potente capacità rigenerativa, riparativa ed espressiva del cervello? Come prevenire e contrastare il “brain rot”, quel degrado cerebrale, causato da stili di vita tossici, che demolisce il cervello a tutte le età? Come potenziare la competenza motoria, prima alleata della neuroplasticità? Nel sessantacinquesimo numero di Focus Salute, format di Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza le basi neurobiologiche e motorie del cervello sano ed efficiente, nelle sue componenti di Sistema Nervoso Centrale, Sistema Nervoso Viscerale (“gut brain”) e Sistema Nervoso Periferico. Con l’obiettivo di abitare la vita con luminosa energia fisica e mentale, dall’infanzia fino ai 100 anni.

sat/gsl

MANCATI RINNOVI CONTRATTUALI ALL’ASP VIBO, DE NISI CHIEDE UNA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE STRAORDINARIA

Richiesta indirizzata al presidente della III Commissione della Regione Calabria. L’obiettivo è far analizzare con urgenza la situazione e adottare, se necessario, le iniziative di competenza per la risoluzione delle criticità”

VIBO VALENTIA –Una richiesta di una audizione urgente della Commissione Straordinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia rappresentata dai dottori Vittorio Piscitelli, Gandolfo Miserendino, Gianluca Orlando.
Il consigliere regionale Francesco De Nisi la chiede a Pasqualina Straface, presidente della III Commissione consiliare permanente (competente in materia di Sanità) del Consiglio Regionale della Calabria.
«È di pubblico dominio nella Regione Calabria – evidenzia De Nisi – la grave situazione verificatasi nell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, a seguito del mancato rinnovo dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale sanitario, in particolare di 25 infermieri e 16 OSS.
Dopo intense giornate di protesta da parte delle organizzazioni sindacali, è stata concessa una proroga di soli due mesi per 4 OSS su 16 e 13 infermieri su 25, lasciando irrisolta la situazione complessiva.
De Nisi, inoltre, sottolinea anche come «il mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato abbia costretto la Direzione Sanitaria a riorganizzare il personale con trasferimenti da un reparto all’altro, o persino tra ospedali distanti decine di chilometri, determinando, in alcuni casi, il blocco dei ricoveri per insufficienza di personale.
I lavoratori precari interessati dal mancato rinnovo contrattuale, pur essendo in possesso dei requisiti di legge per la stabilizzazione (18 mesi di anzianità di servizio, di cui almeno 6 svolti durante il periodo della pandemia da Covid-19), attendono da oltre due anni l’avvio della relativa procedura, già attuata in altre aziende sanitarie della Calabria».
A fondamento dell’istanza il consigliere De Nisi ha posto una duplice finalità: garantire il diritto al rinnovo contrattuale per il personale precario dell’Asp di Vibo Valentia e la contestuale stabilizzazione, in ottemperanza alle normative vigenti; salvaguardare il diritto alla salute, costituzionalmente riconosciuto, dei cittadini della Provincia di Vibo Valentia, assicurando standard assistenziali analoghi a quelli delle altre province calabresi e del resto d’Italia.
Da qui la richiesta dell’audizione urgente alla presidente Pasqualina Straface con l’intento di far «analizzare con urgenza la situazione e adottare, se necessario, le iniziative di competenza per la risoluzione delle criticità in cui versa l’Asp di Vibo»

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Sersale, il documentario di Attanasio ispira allo scultore Luigi Verrino la realizzazione di un busto del famoso regista Vittorio De Seta che verrà collocato su suolo pubblico

Sala gremitissima di pubblico attento e qualificato, a Sersale, per la proiezione del film-documentario “Figli del Minotauro” di Eugenio Attanasio, su meritoria iniziativa del Circolo “Nuovo Cinema Aurora”, in collaborazione con il Comune di Sersale rappresentato dal sindaco Carmine Capellupo, sempre particolarmente sensibile alle iniziative culturali, e la Pro Loco guidata dall’attivissimo Alessandro Galeano.
Teresa Borelli ha introdotto l’evento, soffermandosi sul lunghissimo curriculum artistico del regista Attanasio; ha poi messo in rilievo l’interessante attività culturale portata avanti dal Circolo del cinema. Dopo un breve saluto del regista, che ha spiegato la sua idea per la realizzazione del film, è iniziata la proiezione. Un’ora e 10 minuti di suggestioni, suoni, immagini della Sila, in una parola la transumanza, storie di uomini e animali. Innumerevoli le domande poste al regista in un interessante colloquio su sostenibilità ambientale, inquinamento, paesaggi, tradizioni, economia rurale, produzione energetica. Del duro lavoro con gli animali ha parlato l’allevatore Zangari; Pasquale Capellupo, già presidente della Comunità Montana, ha ricordato la sostenibilità ambientale dell’allevamento del bestiame così come rappresentato nel film, e l’insostenibilità di come invece accade negli allevamenti intensivi del Nord Italia. Il portavoce della Cineteca della Calabria Luigi Stanizzi ha detto che il film è stato premiato a Grenoble, Filadelfia, al Catania Film Fest, a Maratea e ad altre kermesse nazionali e internazionali. Ha aggiunto che Attanasio, presidente della stessa Cineteca, è il più grande biografo del famoso Vittorio De Seta, il più importante documentarista al mondo, di cui Martin Scorsese disse che lo riteneva un maestro del cinema. E il compianto De Seta era di casa anche a Sersale, dove si ricordano ancora oggi palazzo De Seta; la Torre della Marchesa; peraltro nel cimitero della città presilana sono seppelliti la madre Principessa Pignatelli e i fratelli. Stanizzi ha fatto notare che nel film-documentario di Attanasio sono chiari i richiami desetiani. Il giornalista Luigi Stanizzi ha, quindi, indicato fra il prestigioso pubblico la presenza del famoso operosissimo scultore Luigi Verrino, onore e vanto della nostra terra, che aveva invitato per vedere se dall’evento sersalese poteva trarre ispirazione per qualche sua nuova opera d’arte. E così è stato per fortuna: lo stesso Luigi Verrino, a margine dell’iniziativa, ha annunciato in anteprima che realizzerà un busto del grande regista Vittorio De Seta. Verrino peraltro è un collezionista di opere d’arte di fama mondiale. Fra gli attori del film proiettato, Mattia Isaac Renda, Francesco Stanizzi, Gianluca Cortese, Salvatore Gullì, Alessandra Macchioni, Franco Primiero. In Italia, a sostegno e promozione del film e del libro pubblicato con lo stesso titolo, è opetativo un gruppo di sostenitori, “figli del Minotauro” appunto, composto da Salvatore Tozzo, Domenico Levato, Luigi Stanizzi, Giuseppe Gallucci, Elisabetta Grande, Elia Panzarella. Proprio perché il territorio di Sersale è da sempre interessato alla transumanza, la discussione sul film è proseguita informalmente nel corso della serata con il dottor Carmine Lupia esperto botanico di fama internazionale, il prolifico poeta Serafino Schipani, l’architetto Carlo Bianco, gli operosi componenti del Circolo del Cinema “Nuovo Cinema Aurora” Renato Atzeni e Giovanni Flecca, l’assessore avvocato Serafina Pettinato, il filosofo esperto di cinema Adamo Valerio, il dott. Antonio Scalise direttore del centro sperimentale Arsac e signora, Vincenzo Valentino esperto forestale della rinomata Contrada Carrozzino, Francesco Pingitore e Michela Valentino dell’associazione Linea Selvatica, ed altre personalità ed esponenti di associazioni.

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La chirurgia d’urgenza è sempre più innovativa

MILANO (ITALPRESS) – La chirurgia d’urgenza è uno dei settori più cruciali della medicina, perché si occupa di interventi che richiedono un’azione immediata per salvare la vita del paziente o prevenire gravi complicanze. In situazioni critiche, il tempo è un fattore determinante: ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte, rendendo essenziale una risposta rapida e coordinata da parte di equipe altamente specializzate. L’aggiornamento continuo del personale, l’adozione di tecniche chirurgiche avanzate e l’uso di tecnologie diagnostiche immediate sono fondamentali per garantire il successo degli interventi. Sono questi alcuni dei temi trattati da Hayato Kurihara, direttore della chirurgia d’urgenza del Policlinico di Milano e vicepresidente della European Society for Trauma and Emergency Surgery, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress. “La chirurgia mininvasiva e laparoscopica ha cambiato radicalmente l’approccio agli interventi di chirurgia d’urgenza, e si comincia già a parlare di intelligenza artificiale – ha detto – Le sale operatorie moderne ormai sembrano astronavi, ci stiamo spingendo veramente all’estremo, anche sulla chirurgia d’urgenza, non dimenticando però che dobbiamo sempre saper fare un intervento tradizionale”.
fsc/gsl

Golden Globe, “Emilia Pèrez” e “Shogun” il film e la serie più premiati

Golden Globe, “Emilia Pèrez” e “Shogun” il film e la serie più premiati

MILANO (ITALPRESS) – Assegnati nella notte a Los Angeles i Golden Globe 2005, i premi per cinema e tv che anticipano gli Oscar. Emilia Pèrez e Shogun sono stati il film e la serie tv più premiati, vincendo quattro premi ciascuno. Emilia Pèrez, prodotto da Netflix che aveva dieci nomination e ha vinto come miglior film musical, miglior attrice non protagonista per Zoe Saldaña, miglior canzone originale e miglior film non in lingua inglese. The Brutalist, che racconta la storia di un architetto ebreo ungherese, Laszlo Toth (interpretato da Adrien Brody), sopravvissuto ai campi di concentramento e arrivato negli Stati Uniti da immigrato. Ha vinto tre premi: per il miglior film drammatico, per il miglior attore per Adrien Brody e per il miglior regista per Brady Corbet. Shogun, remake di un’omonima serie degli anni Ottanta ambientata nel Giappone del diciassettesimo secolo, ha vinto quattro premi: quello per la miglior serie drammatica e quelli per miglior attore e attrice in una serie drammatica e miglior attore non protagonista in una serie (rispettivamente a Hiroyuki Sanada, Anna Sawai e Tadanobu Asano). Baby Reindeer, la serie Netflix basata su una storia vera di stalking, è stato premiato come miglior miniserie, mentre Hacks come miglior serie commedia o musical. Kieran Culkin è stato premiata come miglior attore per il film A Real Pain, Demi Moore come miglior attrice in un film musical o commedia per The Substance.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Pellegrini e Saelemaekers decidono il derby, Roma-Lazio 2-0

Pellegrini e Saelemaekers decidono il derby, Roma-Lazio 2-0

ROMA (ITALPRESS) – Il derby della Capitale è giallorosso. La Roma supera 2-0 la Lazio nel match valido per la 19^ giornata del campionato di Serie A 2024/2025 e conquista il suo secondo derby consecutivo: decisivi i gol di Lorenzo Pellegrini (che segna una delle reti più importanti della sua carriera, riconquistando il popolo giallorosso che lo acclamerà alla sua uscita dal campo) ed Alexis Saelemaekers.
Il primo squillo della partita arriva dopo tre minuti con una conclusione di Kone, che viene agevolmente disinnescata da Provedel; i biancocelesti rispondono con Marusic, che però calcia alto. Al 10′ la stracittadina si accende con la rete di uno degli uomini più attesi della serata, Lorenzo Pellegrini: il capitano giallorosso riceve da Saelemaekers, fa una finta e insacca la sfera in fondo al sacco con tiro a giro. I ragazzi di Claudio Ranieri vogliono sfruttare il momento positivo e tre minuti dopo ci provano con Hummels, il cui tiro viene deviato in corner. Al 18′ la Roma raddoppia con Alexis Saelemaekers che, dopo aver ricevuto palla da Dybala, prima si fa respingere la conclusione da Provedel e poi segna sulla ribattuta.
La Lazio ha bisogno di una scossa e al 22′ è Dele-Bashiru a suonare la carica con una grande azione personale, che termina con la conquista di un calcio d’angolo. I biancocelesti iniziano ad avvertire un pò di nervosismo e, in seguito ad alcuni interventi scorretti, rimediano tre ammonizioni nell’arco di pochi minuti. Nel finale di primo tempo la squadra di Marco Baroni si fa vedere dalle parti di Svilar, ma senza troppa convinzione. Si va a riposo sul parziale di 2-0. Nella ripresa l’allenatore biancoceleste prova a scuotere i suoi inserendo Dia e Tchaouna e in pochi minuti la squadra riesce a costruire delle chance interessanti con i tiri di Castellanos, Romagnoli e Rovella. Il più pericoloso è Guendouzi, la cui conclusione viene respinta da un attento Svilar. Al 58′ Pellegrini, servito da Dovbyk, cerca la doppietta personale ma trova l’opposizione con i pugni di Provedel. Un minuto dopo nell’altra metà campo Tchaouna non approfitta della sponda di Dia, sprecando un’ottima occasione per accorciare le distanze, a causa di una scivolata al momento del tiro. Al 69′ Castellanos lascia partire un insidioso diagonale, ma Svilar si distende ed evita problemi.
Nel forcing finale dei biancocelesti Zaccagni sciupa una buona occasione, mentre Dia non trova la zampata vincente sull’assist di Nuno Tavares. In pieno recupero si accende una mischia in seguito ad un duro faccia a faccia tra Hummels e Castellanos, che porta all’espulsione dell’attaccante argentino. Nonostante l’assedio conclusivo dei biancocelesti, la compagine giallorossa riesce a difendere il 2-0 e a portare a casa un prezioso successo. In virtù di questo risultato la Roma vince il suo secondo derby consecutivo e sale al decimo posto con 23 punti, mentre la Lazio resta quarta a quota 35. I giallorossi torneranno in campo domenica 12 gennaio al Dall’Ara contro il Bologna, mentre i biancocelesti saranno impegnati venerdì sera all’Olimpico contro il Como.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Codice strada, Salvini “Meno incidenti e vittime, ne sono orgoglioso”

Codice strada, Salvini “Meno incidenti e vittime, ne sono orgoglioso”

ROMA (ITALPRESS) – “Magari qualcuno non si fida del leader della Lega, spero vi fidiate dei dati della polizia stradale. Meno vittime e incidenti a Capodanno: ne sono felice e orgoglioso”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso di una diretta social, parlando del nuovo codice della strada.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Un punto a testa e nessun gol, Torino-Parma 0-0

Un punto a testa e nessun gol, Torino-Parma 0-0

TORINO (ITALPRESS) – Arriva un altro 0-0 nel pomeriggio della Serie A: Parma e Torino non si fanno male in quello che, dopo il successo del Cagliari, è diventato uno scontro-salvezza. Dopo aver omaggiato il grande ex Aldo Agroppi con due striscioni (“Ciao Aldo, esempio del tremendismo granata” e “Grazie Aldo, lo scudetto del ’76 porta anche il tuo nome”), l’Olimpico-Grande Torino incita i suoi beniamini. Vanoli rispolvera Vlasic e Ilicic, confermando Karamoh con Chè Adams, mentre Pecchia sorprende: seconda panchina di fila per Bonny, la punta è Mihaila. Proprio il rumeno, tuttora a secco di gol in Serie A, rischia di sbloccarsi al 9′: filtrante di Cancellieri dopo un’azione ubriacante e tocco in rete. Tutto è fermo, però, per un offside dell’ex Lazio e Verona. Risponde subito il Toro, ma Suzuki erige un muro: strepitosa doppia parata su Adams. Da qui in poi la gara si fa più tattica e il Torino non riesce più a sfondare sulla destra con Lazaro e Vlasic, esponendosi a qualche ripartenza. Da una di queste, nel recupero, nasce il tentativo di Hernani: nulla da fare, il tiro è alto e si va al riposo sullo 0-0.
Vanoli perde Ricci per un problema muscolare, mentre Pecchia inserisce Bonny. Il francese è subito pericoloso e impegna Vanja Milinkovic-Savic, mentre al 65′ Mihaila colpisce un palo. Si susseguono i cambi e il Toro si risveglia, ma Balogh anticipa Vlasic. Nel finale entrambe le squadre latitano in sicurezza e sbagliano molto, col Toro che ha una clamorosa chance al 95′: paratissima di Suzuki per evitare il gol-vittoria di Linetty dalla distanza. Finisce 0-0 all’Olimpico e il punto, nei fatti, non soddisfa realmente nessuno. Vanoli e i suoi salgono a 21 punti, Parma a quota 19: Lecce e Cagliari, le terzultime, sono a quota 17. La lotta-retrocessione rischia di scaldarsi ulteriormente, con moltissimi club coinvolti al di sotto della top-10 della Serie A.
– Foto Image –
(ITALPRESS)

Mantova, animalisti imbrattano con letame teca di un quadro di Picasso

MANTOVA (ITALPRESS) – A Mantova, durante la penultima giornata di mostra “Picasso a Palazzo Te. Poesia e salvezza”, attiviste di Ribellione Animale hanno lanciato letame sul quadro “Femme couchée lisant” di Picasso per denunciare la presenza di un’azienda zootecnica tra i membri della Fondazione Palazzo Te, a fianco del Comune di Mantova, che ne è fondatore promotore.

sat (fonte video: Ribellione Animale)