LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un rogo, denominato “Kenneth”, è divampato al confine tra le contee di Los Angeles e Ventura, a nord di quello di Pacific Palisades e ha interessato almeno 960 acri di terreno,
mgg/gtr
(Fonte video: Ventura County Fire Department)
MILANO (ITALPRESS) – Modificare il Green Deal puntando sulla neutralità tecnologica. È una delle proposte dell’Alleanza delle regioni automotive per la nuova legislatura dell’Unione Europea. Ne ha parlato il presidente dell’Alleanza, Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
MILANO (ITALPRESS) – Il Green Deal europeo nella sua forma attuale “impatta in maniera devastante dal punto di vista economico e rischia di rendere non competitive le aziende. Se non si lasciano i territori liberi di innovare e di raggiungere gli obiettivi ambientali” anche attraverso “la ricerca e l’ingegno degli imprenditori”, se si decide “dall’alto in maniera rigida e non flessibile, si limita completamente la possibilità di azione dei nostri ecosistemi. Questa è la contestazione principale che abbiamo fatto alla scorsa Commissione europea: se la nuova Commissione non correggerà questi clamorosi errori, il rischio è quello della deindustrializzazione”. Lo ha detto in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance (ARA), l’alleanza tra le 36 regioni europee dove si sviluppano le filiere dell’automotive.
MILANO (ITALPRESS) – L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centodecima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino con Giuliano Zoppis affronta i principali temi economici del momento e intervista Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia e presidente dell’Alleanza delle Regioni Automotive dell’Unione Europea.
MILANO (ITALPRESS) – Il Green Deal europeo nella sua forma attuale “impatta in maniera devastante dal punto di vista economico e rischia di rendere non competitive le aziende. Se non si lasciano i territori liberi di innovare e di raggiungere gli obiettivi ambientali” anche attraverso “la ricerca e l’ingegno degli imprenditori”, se si decide “dall’alto in maniera rigida e non flessibile, si limita completamente la possibilità di azione dei nostri ecosistemi. Questa è la contestazione principale che abbiamo fatto alla scorsa Commissione europea: se la nuova Commissione non correggerà questi clamorosi errori, il rischio è quello della deindustrializzazione”. Lo ha detto in un’intervista a Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia e presidente dell’Automotive Regions Alliance (ARA), l’alleanza tra le 36 regioni europee dove si sviluppano le filiere dell’automotive. Per il settore negli ultimi mesi si sono susseguite “dichiarazioni di intenti, annunci, ufficializzazioni di chiusure di stabilimenti che riguardano i costruttori di livello europeo e alcuni stabilimenti della componentistica, frutto di una scelta completamente sbagliata dal punto di vista normativo del percorso” verso “una mobilità sostenibile e a impatto zero”. Un percorso che è stato “omologato a livello europeo esclusivamente attraverso l’elettrico: è stato un assist incredibile ai cinesi. Prima che diventi il più grande suicidio della storia a livello economico, stiamo provando a intervenire con le nostre proposte: neutralità, innovazione tecnologica e pluralità di trazione per noi vuol dire: caro cittadino europeo, muoviti come vuoi purchè non inquini”, ha spiegato. La Lombardia si è posta l’obiettivo di continuare ad essere la prima regione manifatturiera d’Europa. “Dobbiamo cercare di assecondare gli obiettivi delle nostre aziende” sostenendo “la ricerca, la formazione, l’innovazione e il credito” e permettendo agli imprenditori “di raggiungere i loro obiettivi più velocemente possibile. Questo vuol dire aiutare l’occupazione”. Dall’altro lato, spiega, “il centralismo spesso limita lo sviluppo dal punto di vista delle tempistiche e dell’attenzione ai territori”. L’autonomia della Lombardia “conviene a tutti: valiamo un quarto del PIL di tutta l’Italia, siamo la locomotiva di tutto il Paese. Per continuare ad esserlo dobbiamo giocare una partita ad armi pari con gli altri Paesi europei. Se ci sarà consentito di avere la stessa autonomia di un land tedesco, saremo in grado di continuare a trainare il Paese, altrimenti un giorno ci troveremo in difficoltà”. Al momento la Lombardia “è un territorio assolutamente in salute: abbiamo delle difficoltà su alcuni settori specifici, come la siderurgia a causa dei costi energetici o l’automotive per la questione regolatoria, però questo è un territorio che continua ad essere in salute grazie alla capacità e alla flessibilità che hanno le nostre aziende di rispondere alle contingenze che ormai si diversificano di trimestre in trimestre. Se vogliamo continuare ad essere quello che siamo, dobbiamo essere lasciati liberi di agire” così “continueremo ad innovare, ad anticipare i tempi, a vincere la competizione a livello internazionale e a trarne vantaggio per il progresso dal punto di vista economico lombardo, ma anche di tutto il Paese”.
LOS ANGELES (ITALPRESS) – Sono almeno 10 le persone morte per gli incendi che hanno investito l’area di Los Angeles, come riferisce la Cnn. Decine di migliaia di persone sono state evacuate e invitate per ora a non tornare alle loro case. Si sono verificati diversi incendi di grandi dimensioni, tra cui l’incendio di Palisades a ovest di Los Angeles, quello di Eaton a nord di Pasadena e di Sunset sulle colline di Hollywood. Le fiamme hanno avvolto, tra le altre, le ville di Billy Crystal, Paris Hilton, Adam Brody, Mandy Moore. -foto Ipa Agency- (ITALPRESS).
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Caltanissetta hanno eseguito otto misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e per detenzione e spaccio di droga. A quattro degli indagati, ai quali è stato riconosciuto il ruolo di capi e organizzatori dell’associazione, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere, mentre agli altri indagati, tre dei quali aventi il ruolo di partecipi, è stata applicato il divieto di dimora nella provincia di Caltanissetta. I provvedimenti sono stati emessi, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Caltanissetta, dal gip presso il locale Tribunale. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile nissena e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno consentito di svelare l’operatività di un presunto gruppo criminale che avrebbe creato una fitta rete di spaccio sul territorio nisseno. I cospicui approvvigionamenti di droga del tipo cocaina, hashish e marijuana, effettuati prevalentemente a Gela e in altri comuni della Provincia, avrebbero prodotto un volume di affari stimato in oltre 50 mila euro mensili. L’organizzazione criminale avrebbe incentrato la propria attività di spaccio nel centro storico di Caltanissetta e nella zona circostante la stazione ferroviaria. Le cessioni di sostanze stupefacenti sarebbero avvenute su chiamata del cliente di turno al quale il pusher indicava il luogo di incontro per la consegna. In altri casi, la cessione della droga sarebbe avvenuta presso le abitazioni degli associati. In molti casi, l’associazione, per effettuare le consegne della droga, si sarebbe servita di minorenni, che sarebbero stati ricompensati, oltre che con denaro, anche con dosi di droga. L’attività investigativa, sviluppata in un arco temporale che va da giugno a novembre del 2022, ha permesso agli investigatori di sequestrare 1 chilogrammo di hashish, oltre 100 grammi di cocaina, arrestare 3 indagati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, e segnalare alla locale Prefettura numerosi clienti abituali. Le misure cautelari sono state eseguite con la collaborazione della Squadra Mobile di Palermo e di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e del Reparto Cinofili di Palermo. – foto ufficio stampa Polizia di Stato – (ITALPRESS).
Hanno suscitato fin da subito ammirazione e curiosità le tre sculture firmate Luigi Verrino, collocate nei giorni scorsi nella piazza principale di Sellia Marina e sul rinomato lungomare, che si fregia della Bandiera Blu. In piazza fa bella mostra di sé la bambina con l’ombrello, sul lungomare la donna col barile sul capo e l’altra col paniere. Magnifiche. Immagini d’altri tempi che tornano a rivivere grazie alla creatività dell’artista Luigi Verrino, onore e vanto della nostra terra. Tutti si fermano a guardare le opere. I lavori delle sculture sono stati realizzati con materiali inerti, di nuova generazione. Sono state ideate proprio per essere collocate al ciglio della strada, essendo bifacciali, quindi, uguali dai due lati. Sono lavori decorativi per l’arredo urbano che alla vista dello spettatore danno un’impressione in movimento: magiche. <>. ‘U panaru invece <>. E il passato si fa presente mentre il presente a sua volta diventa memoria. Una scelta artistica quanto mai azzeccata per una cittadina dall’originaria vocazione contadina. Luigi Verrino, originario di Zagarise, è un grande artista, diverse sue sculture sono collocate in spazi pubblici (altre sono in via di collocazione al Porto di Catanzaro e altre strutture) oltre che in gallerie private. Per la sua personalità poliedrica e per i suoi diversi stili personalissimi, viene annoverato fra gli artisti più originali e apprezzati del nostro tempo. Frequentatore e amico dei più grandi artisti italiani e stranieri, è scultore, pittore, musicista, collezionista, insomma dai mille interessi tutti portati ai più alti livelli; è imprenditore, viaggiatore, commerciante, cacciatore, deltaplanista, subacqueo. Incredibile ma vero. Le sue opere le ha donate gratuitamente al Comune di Sellia Marina. E il sindaco Walter Placida non ha fatto attendere il suo compiacimento, annunciando ai cittadini <>. A nome dell’Amministrazione Comunale e suo, il sindaco Walter Placida ha infine espresso un sentito ringraziamento al Maestro Luigi Verrino <>. Il fondatore e presidente del “Premio Mar Jonio”, Luigi Stanizzi, coglie l’occasione per complimentarsi con il sindaco Walter Placida e l’intera Amministrazione comunale <>. E questo è soltanto l’inizio. La collaborazione con il maestro Verrino porterà lungo la Costa Jonica frutti portentosi di valenza internazionale. All’artista Luigi Verrino il Comune di Sellia Marina sta molto a cuore <
La solidarietà non è solo un valore, è un impegno concreto che si costruisce insieme, giorno dopo giorno. Ma qual è il ruolo dei giovani in questo percorso? Come possiamo coinvolgerli attivamente in una rete di volontariato che sia viva, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni delle comunità?
Per rispondere a queste domande e SOLLECITARE un dialogo costruttivo, la Sezione Fidapa di Soverato, insieme alla Caritas Diocesana Regionale e all’Oratorio Salesiano di Soverato, organizza un incontro aperto a tutta la cittadinanza, con un focus speciale sul coinvolgimento delle nuove generazioni.
Parteciperà al confronto anche Bernard Dika, Coordinatore del progetto “Giovani Sì” in Regione Toscana e una delle voci più autorevoli nel campo della partecipazione giovanile e del volontariato.
Sarà un’occasione unica per: • Scoprire come le associazioni del territorio lavorano per il bene comune. • Conoscere le opportunità di partecipazione e crescita per i giovani. • Rafforzare la rete di collaborazione tra istituzioni famiglie e volontariato locale.
Sabato 11 gennaio, ore 10:30 Oratorio della Parrocchia Maria SS. Immacolata, Soverato
Un evento aperto a famiglie, giovani, associazioni e a chiunque voglia fare la propria parte per costruire comunità più solidali e inclusive. La tua presenza conta: vieni a fare la differenza!
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato a Palazzo Chigi il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Nel corso del colloquio, il Presidente Meloni ha espresso solidarietà per le vittime dei recenti bombardamenti russi e ha ribadito il sostegno a 360 gradi che l’Italia assicura e continuerà ad assicurare alla legittima difesa dell’Ucraina e al popolo ucraino, per mettere Kiev nelle migliori condizioni possibili per costruire una pace giusta e duratura. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi.