Ricerca per:

Montepaone, bidello costringe una studentessa a seguirlo in bagno: per lui sorveglianza speciale

ll Tribunale di Catanzaro, Seconda Sezione Penale, ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, su proposta del Questore, nei confronti di due soggetti. Il primo, un collaboratore scolastico di anni 41, residente a Montepaone (CZ), accusato di aver costretto una studentessa, minore di anni quindici, a seguirlo in bagno, dove avrebbe posto in essere atti invasivi e non consenzienti. L’episodio, di particolare gravità, ha richiesto un intervento immediato da parte delle autorità competenti. Il secondo, un uomo di anni 58, residente a Soverato (CZ), responsabile di reiterati comportamenti prevaricatori nei confronti dell’ex compagna, con atteggiamenti aggressivi e persecutori che hanno generato un forte stato di ansia e paura nella vittima. L’applicazione della Sorveglianza Speciale, disposta in anni due per entrambi, rappresenta uno strumento essenziale per la tutela delle persone offese e per la prevenzione di ulteriori episodi di prevaricazione. Ai soggetti destinatarii della misura, infatti, è stato imposto il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, mantenendo una distanza di almeno 500 metri, nonché il divieto di soggiorno nel comune in cui la persona offesa ha la sua dimora abituale. La Questura di Catanzaro continua la propria azione di contrasto e neutralizzazione dei comportamenti lesivi della sicurezza pubblica, con l’applicazione di misure di prevenzione nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi.

L’articolo Montepaone, bidello costringe una studentessa a seguirlo in bagno: per lui sorveglianza speciale proviene da S1 TV.

India, Modi “Vogliamo accelerare sui semiconduttori”

GUWAHATI (INDIA) (ITALPRESS) – “Il progresso del mondo nel 21° secolo dipende dalla rivoluzione digitale, dall’innovazione e dal progresso tecnologico. Migliore sarà la nostra preparazione per questo, maggiore sarà la nostra forza nel mondo. Il nostro governo sta procedendo a un ritmo veloce con le politiche e le strategie del 21° secolo. Ora l’India vuole ripetere questa storia di successo anche nella produzione di semiconduttori. Entro la fine di questo decennio, il valore del settore elettronico raggiungerà i 500 miliardi di dollari”. Lo ha detto il primo ministro indiano Narendra Modi, intervenendo all’Advantage Assam Summit, un evento organizzato dal governo dello Stato indiano dell’Assam per attirare investimenti, promuovere lo sviluppo economico e migliorare le infrastrutture.

col5/sat/gsl

La Russa ricorda in Aula Attanasio, Iacovacci e Milambo

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo arrivati al quarto anniversario del vile agguato a Ghoma, in Congo, il 22 febbraio del 2021 strappò alla vita l’ambasciatore Luca Attanasio e insieme a lui il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo. Desidero rivolgere, a nome di tutta l’assemblea del Senato, un commosso pensiero al ricordo di questi giovani servitori dello Stato”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ricordando in Aula l’ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci.
Dopo il discorso di La Russa l’Aula ha osservato un minuto di silenzio.

sat/mrv

Schlein “Meloni non riesce a fare dimettere Santanchè”

Schlein “Meloni non riesce a fare dimettere Santanchè”

ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni l’ha scelta e l’ha voluta alla guida del ministero del Turismo, oggi però fa finta di non conoscerla, l’ha scaricata come lei ha scaricato i suoi dipendenti. Si è resa conto probabilmente di avere fatto un grande errore, ma allo stesso tempo non è in grado di rimediare, non riesce a farla dimettere: lei rimane lì, incollata alla sua poltrona”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, durante le dichiarazioni di voto sulla mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in Aula alla Camera.
“Stupisce che una Presidente del Consiglio così attenta alle regole della comunicazione non fosse a conoscenza delle innumerevoli traversie giudiziarie – ha aggiunto -, della sua tendenza alle gaffe, dei problemi che aveva l’impresa di cui lei era amministratrice delegata e anche dell’incombente conflitto di interessi”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Santanchè “Rifletterò da sola sulle dimissioni”

Santanchè “Rifletterò da sola sulle dimissioni”

ROMA (ITALPRESS) – “A breve ci sarà un’altra udienza preliminare: aspettiamo perchè fino adesso abbiamo solo sentito l’accusa. In quell’occasione farò una riflessione, perchè è giusto che io la faccia per poter anche valutare delle mie dimissioni. Ma la farò da sola, con me stessa: non avrò nessun tipo di pressione, di costrizione o di paventati ricatti”. Lo ha detto la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, in Aula alla Camera, durante la discussione della mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dall’opposizione. Questa riflessione “sarà guidata solo dal rispetto per il mio presidente del Consiglio, per l’intero governo, per la maggioranza, ma soprattutto per l’amore che ho per il mio partito, Fratelli d’Italia, dove non vorrò mai diventare un problema, ma vorrei continuare ad essere una risorsa”.
“Sono l’emblema di tutto ciò che detestate: lo rappresento plasticamente. Non volete combattere la povertà, volete combattere la ricchezza – ha sottolineato Santanchè rivolgendosi alle opposizioni -. Sono il vostro male assoluto, sono una donna libera, porto i tacchi da 12 cm, ci tengo al mio fisico, amo vestirmi bene, sono anche quella del Twiga e del Billionaire che voi tanto criticate” ma sono “aziende che danno posti di lavoro. Anche se voi non lo pensate, io sono una signora. Non ho nulla da temere, nè da nascondere: ci vedremo in tribunale – ha aggiunto -. Non riuscirete mai a farmi diventare come voi o pensare come voi, avrò sempre il mio tacco spillo e il sorriso sulle mie labbra, sarò battagliera perchè sono felice di vivere e sono contenta di lavorare a favore di un principio e non contro qualcuno”.
“La gogna mediatica, le paginate sui giornali, le trasmissioni televisive costruite ad hoc devastano, ancora prima del processo, la vita delle persone, con cicatrici che non si rimargineranno mai. L’ergastolo mediatico è una condanna che rimarrà per tutta la vita. Stiamo vivendo il periodo dei social: fine pena mai”, ha detto ancora la ministra, per la quale “la pressione mediatica e l’anticipazione di giudizi possono influenzare non soltanto le dinamiche politiche, ma soprattutto la vita delle persone coinvolte, a scapito del principio di presunzione di innocenza sancito nella nostra Costituzione Italiana. Il Parlamento non deve diventare una corte di giustizia nelle mani di qualche giudice”.
La mozione di sfiducia “ha per oggetto fatti che, se saranno evidenziati, sono antecedenti al mio giuramento da ministro – ha spiegato Santanchè -. Desidero affrontare con la massima trasparenza le questioni sollevate, ribadendo il mio impegno verso le istituzioni, il mio giuramento prestato nelle mani del Presidente della Repubblica il 22 ottobre del 2022, il rispetto per la magistratura, ma anche per i principi fondamentali del nostro ordinamento”.
“Non toccherà a questo Parlamento e neanche a me: ho fiducia nella magistratura e vedremo il prosieguo – ha aggiunto -. Non intendo scappare, anzi, intendo difendermi nel processo e lo farò in ogni sede giudiziaria, con dignità e nel rispetto dei ruoli”.
“Non mi sento sola, anzi, ringrazio i tanti colleghi che sono oggi qua al mio fianco – ha detto ancora la ministra del Turismo -. Non è un ringraziamento dovuto, è un ringraziamento sentito. Non mi sento sola neanche nell’Italia, perchè nella battaglia per il garantismo e per lo stato di diritto credo che ci sia la maggioranza degli italiani”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Attanasio, Seddiki “Onorare la sua memoria lavorando per la pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Possiamo onorare la sua memoria impegnandoci per progetti concreti e lavorando ogni giorno per la pace”. Così Zakia Seddiki Attanasio, moglie di Luca e presidente della Fondazione Mama Sofia, a margine di un incontro alla Camera nel quarto anniversario dell’attentato in Congo che costò la vita al marito, allora ambasciatore, al carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e all’autista Mustapha Milambo.

xc3/sat/mrv

La Sicilia di Enzo Sellerio in mostra alle Gallerie d’Italia a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Ottantacinque fotografie per omaggiare uno dei più interessanti intellettuali italiani del secondo Novecento, in chiusura delle celebrazioni per il suo centenario di nascita. E’ “Enzo Sellerio – Piccola antologia siciliana”, la mostra che Intesa Sanpaolo apre al pubblico alle Gallerie d’Italia di Milano fino al 13 aprile 2025. L’esposizione, curata da Monica Maffioli e Roberta Valtorta e realizzata in collaborazione con l’Archivio Enzo Sellerio, ha come protagoniste stampe d’epoca a cui si aggiungono una serie di stampe da negativi originali ma inediti.
xh7/mgg/mrv

A Palazzo Madama minuto di silenzio per figlio del senatore Occhiuto

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Senato Ignazio La Russa nell’Aula di Palazzo Madama ha rivolto “un commosso messaggio di vicinanza e cordoglio” al senatore Mario Occhiuto e a “tutta la sua famiglia” per la scomparsa del figlio Francesco, di 30 anni, “una notizia terribile, inattesa, che ha lasciato tutti noi profondamente addolorati”. Il presidente del Senato ha espresso cordoglio anche a nome dei capigruppo e ha chiesto un minuto di silenzio all’Aula.

sat/gtr

Biocarburanti, certificazione di sostenibilità per Eni in Kenya

ROMA (ITALPRESS) – L’International Sustainability & Carbon Certification ha assegnato a Janari Farms, contractor di Eni in Kenya, la prima certificazione in assoluto low ILUC relativa cioè al cambiamento indiretto di uso del suolo – per progetti agri-feedstock. Janari Farms è un aggregatore di agricoltori per la produzione nel Paese africanodi semi di ricino da utilizzare come materia prima agricola nella produzione di biocarburanti. In Kenya, dove Eni ha avviato progetti agri-feedstock a partire dal 2021, i terreni gravemente degradati sono caratterizzati da scarsa fertilità del suolo, erosione e produttività agricola limitata: la produzione di colture energetiche tramite pratiche agricole rigenerative, secondo standard a basso rischio ILUC, può aumentare il carbonio organico del suolo e migliorare la vocazione agricola complessiva delle aree rurali, aprendo la strada alla rigenerazione del suolo. Le filiere sostenibili dei biocarburanti, spiega quindi l’International Sustainability & Carbon Certification, offrono l’opportunità di uno sviluppo socioeconomico locale, garantendo redditi aggiuntivi e diversificati agli agricoltori delle zone rurali.

fsc/gsl

Mario Occhiuto e la morte del figlio Francesco: “Combatteva in silenzio una battaglia interiore”

Il lutto, il dolore e oggi il racconto. «Francesco, io e gli altri familiari vi ringraziamo per le tantissime manifestazioni di affetto, vicinanza e conforto. Non ho avuto la forza di rispondere prima e ai tanti messaggi, perché il dolore è troppo grande». Inizia così il lungo post sui social del senatore di Forza Italia Mario Occhiuto, all’indomani della tragedia che lo ha colpito, la scomparsa prematura del figlio Francesco, di soli 30 anni, nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Il giovane era precipitato dall’ottavo piano, a Cosenza. “Gli ultimi due anni li abbiamo trascorsi sempre insieme – racconta Mario Occhiuto – Viaggiava e abitava con me a Roma per seguire il suo contratto di ricerca con l’Università, e nel resto della settimana aveva iniziato a esercitare la sua professione di psicologo e a frequentare il corso di psicoterapia” afferma Occhiuto. E conclude: “Aveva un solo sogno, un solo progetto: aiutare chi stava male. Perché lui lo sapeva bene cosa significava. Combatteva in silenzio una battaglia interiore, contro quei pensieri distorsivi che lo assalivano. Con l’aiuto di qualche specialista abbiamo cercato di migliorare le cose, e per un po’ sembrava quasi che ci fossimo riusciti. E invece no. Spero con tutto il cuore che questo dolore abbia un senso e che, ad accoglierlo, ci sia un Paradiso. Perché se c’è qualcuno che lo merita, è lui”.

L’articolo Mario Occhiuto e la morte del figlio Francesco: “Combatteva in silenzio una battaglia interiore” proviene da S1 TV.