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Expo Osaka, dalla Regione Lazio un nuovo bando dedicato alle imprese

Expo Osaka, dalla Regione Lazio un nuovo bando dedicato alle imprese

POMEZIA (ROMA) (ITALPRESS) – La Regione Lazio ha presentato questa mattina il nuovo bando dedicato alle imprese che parteciperanno alla settimana del Lazio a Expo Osaka 2025, in programma dal 17 al 24 maggio 2025, presso lo spazio espositivo regionale allestito all’interno del padiglione riservato all’Italia. Lo stand, disegnato dall’architetto Mario Cucinella, è una rilettura in chiave moderna della Città Ideale del Rinascimento, con l’uomo al centro della società del futuro. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di promozione regionale del tessuto produttivo del Lazio sui mercati internazionali e, con una dotazione finanziaria di 500mila euro, mira a promuovere l’eccellenza produttiva del territorio in un contesto planetario, offrendo alle aziende la possibilità di rafforzare la loro presenza sui mercati esteri. L’incontro si è svolto presso il Comune di Pomezia con la partecipazione di Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore a Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione della Regione Lazio; Veronica Felici, sindaco di Pomezia; Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma; Massimo Tabacchiera, presidente Confapi Lazio, Antonino Laspina, assessore alle Attività produttive e all’Internazionalizzazione del Comune di Pomezia; Tiziana Vona, presidente di Area comprensoriale di Aprilia di Unindustria e Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova. Il bando è rivolto alle imprese con sede operativa nel Lazio, operanti nei settori manifatturiero o dei servizi di informazione e comunicazione, con un fatturato annuo compreso tra 5 e 50 milioni di euro e una quota di export pari ad almeno il 10% del fatturato totale. Tra i criteri di selezione, particolare attenzione è riservata a imprese con certificazioni di parità di genere e sostenibilità. Il finanziamento è a fondo perduto e copre fino a 10.500 euro per ciascuna impresa, includendo spese come voli, alloggi e trasferimenti, con un contributo forfettario di 3.500 euro per ogni partecipante (massimo tre per impresa).
Inoltre, le imprese selezionate avranno l’opportunità di partecipare a incontri B2B organizzati in collaborazione con ICE e a workshop tematici promossi da Lazio Innova.
“L’Expo rappresenta un’occasione unica per le nostre imprese di entrare in contatto con realtà straniere di primo livello, rafforzando la propria competitività sui mercati esteri e consolidando relazioni economiche con partner internazionali – ha detto Angelilli -. Durante la settimana che la vedrà protagonista a Osaka, la Regione Lazio presenterà le sue tradizioni culturali e le eccellenze tecnologiche attraverso un approccio che unisce l’eredità del passato con le prospettive future. L’obiettivo è mostrare il volto di una regione in crescita e innovazione, pronta a competere sui mercati globali e a rispondere alle grandi sfide contemporanee”.
Il bando è aperto e le domande di partecipazione possono essere presentate sulla piattaforma GeCoWeb Plus fino al 24 gennaio 2025. “E’ una giornata importantissima. Da Pomezia parte questo lancio dei voucher per l’Expo 2025 di Osaka – ha sottolineato il sindaco Felici -. Ringrazio la Regione Lazio per la sua attenzione verso i territori, soprattutto per le zone industriali. In questo momento è importantissimo avere queste attenzioni verso il nostro territorio. Per Pomezia è importante perchè ha un avocazione industriale da tantissimi anni e stiamo cercando di riportare la città ai vecchi fasti, proprio grazie alla Regione che capisce le potenzialità di questo territorio”, ha concluso.

– foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Expo Osaka, Tagliavanti “Grande occasione per le imprese laziali”

ROMA (ITALPRESS) – “In un mondo economico sempre più complesso, il sistema italiano e regionale deve aumentare la propria capacità di esportazione. Dobbiamo realizzare momenti dove le imprese del nostro territorio possono presentare quello che di buono sanno fare. Questa occasione ci viene offerta dall’Expo di Osaka. Il Giappone è un paese tecnologicamente avanzato dove, per fortuna, oggi molte merci italiane vengono esportate; ma è soprattutto un paese che ama l’Italia. Questo è importante perché da la possibilità ai nostri prodotti e servizi, di avere un mercato affidabile”. A dirlo Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio del “Voucher Expo Osaka 2025” per la selezione delle imprese laziali che parteciperanno all’Esposizione Universale che si terrà in Giappone.
spf/fsc/gtr

Expo Osaka, sindaco Pomezia “Regione Lazio attenta ai territori”

ROMA (ITALPRESS) – “È una giornata importantissima. Da Pomezia parte il lancio dei voucher per l’Expo 2025 di Osaka. Ringrazio la Regione Lazio per la sua attenzione verso i territori, soprattutto per le zone industriali. In questo momento è importantissimo avere queste attenzioni verso il nostro territorio. Per Pomezia è importante perché ha una vocazione industriale da tantissimi anni e stiamo cercando di riportare la città ai vecchi fasti, proprio grazie alla Regione che capisce le potenzialità di questo territorio”. A dirlo Veronica Felici, sindaco di Pomezia, in occasione della presentazione da parte della Regione Lazio del “Voucher Expo Osaka 2025” per la selezione delle imprese laziali che parteciperanno
all’Esposizione Universale che si terrà in Giappone.
spf/fsc/gtr

Expo Osaka, Angelilli “Incontri e workshop per le aziende del Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – “Partecipare all’Expo 2025 di Osaka è una bella opportunità per le imprese del Lazio. Tutte le imprese che vogliono investire sui mercati internazionali possono partecipare a questo bando. Il voucher coprirà le spese di viaggio ma, soprattutto, saranno organizzati su misura delle imprese degli incontri a loro dedicati e workshop tematici. Proprio perché l’obiettivo è quello di essere presenti e avere un’opportunità concreta”. A dirlo Roberta Angelilli, vice presidente e assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio. in occasione della presentazione in occasione della presentazione a Pomezia del “Voucher Expo Osaka 2025” per la selezione delle imprese laziali che parteciperanno all’Esposizione Universale che si terrà in Giappone.
spf/fsc/gtr

Natale al buio? A Chiaravalle Centrale è scontro tra la consigliera Neri e il sindaco Donato

Luminarie con polemica sui social, e la battaglia politica continua

A Chiaravalle Centrale, il clima natalizio si è di nuovo acceso dopo che una polemica infuocata ha infiammato i social. La consigliera comunale di opposizione, Emanuela Neri (nella foto), ha puntato il dito contro l’amministrazione, denunciando con un post su Facebook la mancanza di luminarie a meno di dieci giorni dal Natale. “In tutte le città del mondo è Natale. La mia Chiaravalle è buia a meno di 10 giorni dalla nascita di Gesù”, ha scritto la consigliera, sottolineando il ritardo con toni critici. La risposta del sindaco Domenico Donato non si è fatta attendere. Dopo la pubblicazione del post della Neri, nel giro di poche ore gli operai della ditta incaricata hanno iniziato a installare le luminarie su Corso Staglianò. Nel giorno della vigilia dell’Immacolata, il sindaco ha voluto spegnere le polemiche – almeno simbolicamente – con un messaggio su Facebook: “Per chi si era preoccupato che il Natale a Chiaravalle fosse rimasto al buio… sorpresa! Come da tradizione, le luminarie brillano da oggi, vigilia dell’Immacolata. A volte basta solo un po’ di pazienza, perché la bellezza arriva al momento giusto. Buone Feste a tutti e buona passeggiata sul nostro Corso illuminato!”. Ma la consigliera Neri non ha gradito il tono del messaggio del sindaco, interpretato come una provocazione. Con una controreplica altrettanto incisiva, ha postato una serie di immagini di decorazioni natalizie provenienti da altre città, accompagnate dalla frase: “Non so voi ma io mi sono rotta le scatole della rassegnazione…”. Il confronto, ormai pubblico e acceso, ha diviso l’opinione dei cittadini, molti dei quali si sono schierati tra chi appoggia la critica della consigliera e chi invece difende il sindaco.

La questione delle luminarie, in realtà, sembra essere solo l’ultimo capitolo di un conflitto politico più ampio che da tempo contrappone la maggioranza e l’opposizione a Chiaravalle. Se il Natale avrebbe dovuto portare armonia, in questo caso ha acceso una discussione che, a quanto pare, difficilmente si spegnerà con le luci delle feste.

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A SOVERATO UN NUOVO POLO SANITARIO NEI LOCALI DELL’ACQUARIO 

I locali dell’Acquario di Soverato diventeranno un vero e proprio polo sanitario. Ad annunciarlo è il sindaco della città, Daniele Vacca dopo la sottoscrizione della convenzione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro, rappresentata dal Commissario straordinario, generale Antonio Battistini, approvata con delibera di giunta del 4 novembre 2024.  L’immobile, sito in via Giacomo Leopardi, dopo gli adeguati interventi manutentivi, è dunque destinato a diventare sede territoriale del Consultorio ma anche Centro di neuropsichiatria infantile, punto prelievi  oltre che sede degli uffici amministrativi. Per il primo cittadino «si tratta di un’operazione importante non solo in termini di servizi offerti alla cittadinanza ma anche sotto l’aspetto economico per le casse comunali. Sento il dovere di rivolgere un ringraziamento particolare al commissario Battistini e all’ingegnere Benvenuto». L’intervento mira dunque ad una sempre migliore riorganizzazione logistica dei servizi svolti sul territorio distrettuale di Soverato, nonché alla dismissione di fitti passivi ottimizzando i servizi resi all’utenza, anche attraverso una migliore fruizione degli spazi a disposizione.

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Focus Salute – Papillomavirus, le domande di lei

MILANO (ITALPRESS) – Come può una donna capire se ha contratto l’infezione da Papillomavirus (HPV)? Quali organi sono più vulnerabili all’attacco di uno o più ceppi di HVP? Quanto tempo impiega il virus a dare lesioni tumorali gravi? Che cosa vuol dire che l’HPV-DNA test è positivo? Pap test: che cosa significano sigle misteriose come LSIL e HSIL? Nel sessantunesimo numero di Focus Salute, format di Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, risponde ai quesiti più frequenti in caso di infezioni da Papillomavirus nella donna.
sat/gsl

Banca Fucino, export italiano può reggere urto congiuntura avversa

Banca Fucino, export italiano può reggere urto congiuntura avversa

ROMA (ITALPRESS) – “Per l’Italia l’export ha costituito, negli ultimi venti anni, il principale driver di crescita economica, compensando l’andamento spesso deludente delle altre componenti del Pil, prima fra tutte quella degli investimenti. Emerge che in termini di valore aggiunto, il settore industriale italiano al terzo trimestre 2024 ha registrato valori inferiori del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2019; la quota dell’industria in senso stretto sul pil, inoltre, nello stesso lasso di tempo è calata dal 19,9% al 18,2%. L’industria non sembra quindi essere riuscita a rimanere neanche sui livelli pre-pandemici”.
E’ quanto emerge dai dati di “Fucino flash”, pubblicazione della Direzione Comunicazione, Studi e Innovazione Digitale di Banca del Fucino, diretta da Vladimiro Giacchè. Secondo l’analisi “diverse sono le cause dietro questi risultati deludenti, non ultima la crisi del settore automotive, di cui non si vede al momento la fine”. In un simile contesto, tuttavia, “il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca sembra delineare definitivamente lo scenario di una tempesta perfetta, per l’Italia e più in generale per l’Unione Europea. A preoccupare è in particolare la proposta americana di imporre dazi commerciali del 10-20% su tutte le merci importate negli Usa. Secondo recenti stime di Prometeia, i nuovi dazi potrebbero determinare costi aggiuntivi per l’Italia tra i 4 e i 7 miliardi l’anno. La congiuntura geoeconomica che si è venuta a delineare nel post pandemia, tuttavia, presenta diverse insidie per questo modello di crescita: la postura sempre più protezionistica degli Stati Uniti, la crescente competitività dell’industria cinese e la stagnazione dell’economia tedesca sono indubbiamente processi degni di attenzione e preoccupazione”.
Dall’analisi, comunque, sono due i motivi in particolare che inducono a ritenere che l’export italiano possa reggere l’urto di tale congiuntura avversa. “L’atteso apprezzamento del dollaro, che dovrebbe contribuire a controbilanciare l’effetto dei dazi sui prezzi dei prodotti importati negli Usa dall’estero – Italia compresa; Il posizionamento della manifattura italiana entro nicchie di mercato difficilmente contendibili, grazie alla forte specializzazione e competitività internazionale ottenuta nel corso degli anni. In termini strategici, ben più preoccupante dei possibili dazi statunitensi appare la questione energetica, ovvero il più elevato prezzo dell’energia che le imprese italiane – e più in generale europee – devono sostenere rispetto alla maggior parte dei propri competitor internazionali. E’ questa indubbiamente una delle problematiche più urgenti che l’Italia e l’Unione Europea devono affrontare per conservare la propria competitività sui mercati globali”.
(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Banca del Fucino-