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Automotive, Urso “Il Green Deal una Caporetto europea”

Automotive, Urso “Il Green Deal una Caporetto europea”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo capito prima degli altri che si stava profilando la Caporetto dell’auto europea, lo abbiamo capito perchè a differenza di altri noi non abbiamo una visione ideologica e religiosa dell’elettrico, ma una visione pragmatica e responsabile su come affrontare la transizione”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ad Atreju.
“Perchè in questi mesi le case automobilistiche europee chiudono gli stabilimenti e annunciano licenziamenti? Perchè dall’1 gennaio scatta una delle norme folli del Green Deal che prevede che le case automobilistiche europee devono avere una crescente minore emissione di CO2 – spiega -, devono sempre più vendere auto elettriche in proporzione a quelle endotermiche. Capendo il problema noi prima di altri abbiamo individuato la soluzione e l’abbiamo presentata in Europa”.

– Foto Agenzia Fotogramma –

(ITALPRESS).

Ail incontra il Papa per i 55 anni a sostegno dei pazienti ematologici

Ail incontra il Papa per i 55 anni a sostegno dei pazienti ematologici

CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Papa Francesco ha ricevuto in Udienza privata una nutrita rappresentanza della comunità di AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma che, in occasione dei 55 anni dalla sua fondazione, è giunta da ogni parte di Italia.
Sono stati oltre 3.000 i volontari delle 83 sezioni territoriali AIL che, guidati dal Presidente Nazionale Giuseppe Toro, insieme a pazienti, familiari, medici, operatori sanitari, psicologi, ricercatori, sostenitori hanno affollato, festanti ed emozionati, l’Aula Paolo VI per incontrare il Santo Padre.
L’attesa del Santo Padre è stata allietata dai canti religiosi eseguiti dal Gruppo Corale Musica Insieme, diretto dal Maestro Fabio Marino e accompagnato dall’organista Giovanni Campello. Migliaia di piccole luci si sono accese nell’Aula Paolo VI nel momento in cui Papa Francesco ha fatto il suo ingresso.
L’Udienza Papale è stato un momento di grande crescita spirituale, fratellanza e speranza, e l’occasione per ripercorrere simbolicamente le tappe che hanno portato AIL a essere, nel suo cammino lungo 55 anni, un punto di riferimento per i pazienti con tumore del sangue, le loro famiglie e per tutta l’Ematologia italiana.
Simbolo dell’incontro è la lucciola che, silenziosa, diffonde la sua luce nelle tenebre e semina speranza e amore nei cuori.
Il messaggio scelto da AIL per l’incontro: “Insieme illuminiamo il futuro” custodisce il grande impegno in ambito sociosanitario che l’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma porta avanti con impegno instancabile da 55 anni.
L’incontro con Papa Francesco ci offre l’opportunità di ribadire l’importanza di una rete di solidarietà, che unisce pazienti, medici, ricercatori e volontari. AIL crede che la comunità possa essere un faro di speranza, che non solo allevia il dolore, ma restituisce dignità e forza a chi si trova nel cammino difficile della malattia.
“Sono contento di incontrarvi in occasione del 55° compleanno della vostra Associazione – ha detto Papa Francesco -. Grazie per la vostra visita e soprattutto per quello che fate. Oltre a finanziare la ricerca per la cura e per lo sviluppo dei Centri Ematologici offrite accoglienza a pazienti e famigliari, cure a domicilio e prossimità a tante persone, grazie all’opera di migliaia di volontari su tutto il territorio. Siete prossimi, quindi compassionevoli e testimoni di solidarietà e vicinanza; cosa molto importante in questo mondo segnato sempre più dall’individualismo. Oggi vorrei consegnarvi tre parole partendo dal messaggio che avete scelto per questo incontro: insieme illuminiamo il futuro. Illuminare: la malattia fa precipitare le persone e le famiglie nel buio del dolore e dell’angoscia – ha sottolineato il Pontefice -. A livello sociale la sofferenza è percepita come una sconfitta da nascondere ed eliminare. Si scartano i malati, si marginalizza la sofferenza che ostacola i progetti e fa paura; invece, bisogna rimettere al centro la persona malata con la sua storia, per trovare senso al dolore e risposta ai tanti perchè. Perchè quando tutto sembra perduto serve qualcuno che porti la luce per far riaccendere la speranza, con l’amicizia, la vicinanza e l’ascolto. La seconda parola è Dono: le persone che portano luce sono i donatori, ogni volta che si dona la cultura dello scarto viene indebolita e il consumismo viene sconfitto da questa logica virtuosa. La terza parola è Piazza: la vostra associazione è nelle piazze, non resta chiusa nel proprio orticello ma sa essere segno tangibile e presenza visibile ma mai invadente per i pazienti. Con il vostro impegno manifestate la volontà di stare con la gente per condividere il dolore, dono che fate alla società; un dono visibile non per voi stessi ma per le persone che ne hanno bisogno. Siete il tassello della costruzione della speranza della cura e delle terapie più aggiornate. Oggi è San Giovanni della Croce che ricordava che alla sera della vita saremo esaminati sull’amore. Andate avanti con dedizione e competenza. Grazie per l’amore che donate”.
“E’ con profonda emozione e gratitudine che siamo accolti oggi dal Santo Padre, portando le voci e i volti dei pazienti ematologici, ma anche quella di milioni di famiglie che, con coraggio e speranza, che convivono con una malattia che, a volte, può ancora sembrare insormontabile. – ha dichiarato Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL -. Papa Francesco ha più volte ricordato che la sofferenza non è mai solo individuale ma coinvolge tutti; ci interroga e ci chiede di essere testimoni di un amore che si fa prossimità. La nostra associazione da 55 anni sostiene indefessamente chi sta combattendo contro un tumore del sangue, promuove e contribuisce allo sviluppo della ricerca scientifica, affinchè nuove terapie e cure possano restituire a chi soffre la speranza di un futuro migliore. Ogni passo che facciamo nella ricerca, ogni persona che possiamo aiutare, ogni sorriso che vediamo su un volto che stava per perdere la speranza, è un segno che la luce della solidarietà non smette mai di brillare. Insieme illuminiamo il futuro”.
“Papa Francesco ci ha sempre insegnato che la “prossimità” è il cuore del nostro agire. La sua capacità di abbattere barriere e di avvicinarsi a chi soffre continua a emozionarci e a ispirarci. – ha affermato don Marco Euganeo Brusutti, Presidente di AIL Padova e Coordinatore di questo appuntamento così significativo – Come AIL, sentiamo forte la chiamata a vivere questa vicinanza; ogni giorno i nostri volontari testimoniano l’importanza di essere una comunità che non lascia indietro nessuno. La speranza che Papa Francesco ci invita a coltivare è quella che ci guida nel nostro impegno: una speranza che non è mai isolata, ma che nasce dalla solidarietà e dalla vicinanza concreta. La vita, ci ricorda il Papa, è “tempo di incontro”. E noi, come AIL, vogliamo essere quel punto di incontro che porta cura, dignità e amore a chi ne ha bisogno, sostenendo con il cuore ogni ammalato, ogni famiglia. La nostra missione è quella di costruire una società che vive nell’accoglienza, una comunità che, insieme, può fare la differenza nella vita di chi soffre”.
Al termine dell’incontro con Papa Francesco i partecipanti hanno realizzato una rappresentazione coreografica in Piazza San Pietro per celebrare i 55 anni di attività dell’associazione; volgendo un cartoncino rosso verso l’alto, hanno creato un effetto luminoso di grande impatto che ha formato il simbolo “55 AIL”.

– Foto Vatican Media –

(ITALPRESS).

Regione Lazio, concerto di Natale all’insegna di cultura e tradizioni

ROMA (ITALPRESS) – E’ andato in scena al Teatro dell’Opera di Roma il concerto di Natale organizzato dalla Regione Lazio. Presentato da Beppe Convertini, ha visto la partecipazione in particolare dei solisti del corpo di ballo, dei solisti Fabbrica – YAP, degli allievi della scuola di danza e della scuola di canto corale. Il programma si è snodato attraverso arie d’opera, balletto, musical e canzoni tradizionali legate al Natale, con musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Cajkovskij. Nell’ambito della serata sono state anche esposte le natività vincitrici del concorso “Presepi 2024” promosso dalla Regione Lazio.
“Questo concerto è un grande momento di gioia e celebrazione delle festività, di diffusione della cultura musicale e il coronamento di un concorso che abbiamo fortemente voluto, per promuovere la valorizzazione del presepe, quale elemento centrale e identitario, e per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Lazio questo territorio, con le sue bellezze storico-artistiche, che saranno protagoniste dei viaggi premio che abbiamo messo in palio per le natività vincitrici”, ha detto Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio e animatrice dell’iniziativa.

sat/gtr

Stellantis, Urso “Tavolo del 17 dicembre può essere nuovo inizio”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che con il tavolo del 17 dicembre possa manifestarsi con chiarezza un nuovo inizio per quanto riguarda gli stabilimenti di Stellantis nel nostro Paese, con un rapporto pienamente collaborativo per gestire anche la transizione della componentistica italiana. Penso che questo si possa manifestare in modo chiaro nel tavolo del 17 consentendo a tutti gli attori di portare il loro contributo per riaffermare quello che è un orgoglio del Paese: l’auto italiana e la filiera dell’automotive”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a margine di Atreju.

xb1/sat/red

Al Teatro dell’Opera di Roma il concerto di Natale della Regione Lazio

Al Teatro dell’Opera di Roma il concerto di Natale della Regione Lazio

ROMA (ITALPRESS) – E’ andato in scena ieri sera al Teatro dell’Opera di Roma, il concerto di Natale organizzato dalla Regione Lazio. Il concerto, presentato da Beppe Convertini, ha visto la partecipazione degli artisti del Teatro – in particolare dei solisti del corpo di ballo, dei solisti Fabbrica – YAP, degli allievi della scuola di danza, degli allievi della scuola di canto corale – sotto la guida dal direttore della Roma 3 Orchestra, Biagio Micciulla, e dei direttori del coro di voci bianche, Alberto de Sanctis e Isabella Giorcelli, con Zenoviia-Anna Danchak al pianoforte. Il programma si è snodato attraverso arie d’opera, balletto, musical e canzoni tradizionali legate al Natale, con musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Cajkovskij.
Nell’ambito della serata sono state anche esposte le natività vincitrici del concorso “Presepi 2024”, precedentemente bandito a favore delle scuole laziali. Il primo premio è andato all’Ic Manziana di Roma. “Questo concerto è un grande momento di gioia e celebrazione delle festività, di diffusione della cultura musicale e il coronamento di un concorso che abbiamo fortemente voluto, per promuovere la valorizzazione del presepe, quale elemento centrale e identitario, e per far conoscere ai ragazzi e alle ragazze del Lazio questo territorio, con le sue bellezze storico-artistiche, che saranno protagoniste dei viaggi premio che abbiamo messo in palio per le natività vincitrici”, ha detto Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, al Servizio civile della Regione Lazio e animatrice dell’iniziativa. “Ugualmente significativo è portare le scuole qui, alla Sala Costanzi, per sostenere l’educazione musicale dei nostri ragazzi, sempre con l’obiettivo di guidarli alla scoperta delle eccellenze della loro terra. Cultura è identità e orizzonte di senso”, ha aggiunto. Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dal palco ha voluto augurare buon Natale a tutti i presenti: “Che sia un buon viatico a pochi giorni dall’apertura del Giubileo della speranza e visto che si avvicina il Natale ho un solo desiderio nel mio cuore e lo dico senza retorica: mi auguro davvero la pace in Terra Santa, perchè quello che stanno soffrendo questi popoli è qualcosa che ci fa soffrire in un luogo nel quale invece ricordiamo di celebrare la vita”.
Presente anche la ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, Eugenia Roccella, che ha voluto ricordare come il Natale è “la festa della natività, che dev’essere anche un augurio per il futuro dell’Italia, per una natalità più ampia che investa il nostro Paese, sia per tanti bambini che possano nascere sia per un Paese che torna a crescere. Penso che il regalo che possiamo fare come governo è quello di riportare l’Italia al pieno sviluppo e un futuro di speranza e serenità per tutti. Un regalo che speriamo di potere portare sotto ogni albero per questa legislatura. Voglio chiudere anche io con un augurio di pace perchè il Natale è la festa della pace”.
(ITALPRESS).
-Foto: Tomeo –

Squillace, l’Asd Skylletion entra nella famiglia del Catanzaro calcio

«L’intesa nasce dalla volontà di trovare calciatori nel nostro settore giovanile che potrebbero essere selezionati e avere l’opportunità di giocare con il settore giovanile del Catanzaro». Lo afferma il presidente dell’Asd Skylletion di Squillace, annunciando la stipula di un accordo tra la società sportiva dilettantistica squillacese e l’Us Catanzaro. L’Asd Skylletion è attiva come scuola di calcio per bambini e ragazzi ed è presente nel calcio dilettantistico calabrese con una squadra che milita attualmente in Terza Categoria. «Siamo entusiasti di comunicare – sottolinea Lioi – che l’Asd Skylletion è ufficialmente affiliata al settore giovanile dell’Us Catanzaro 1929. Una partnership che rappresenta un passo importante per il futuro della nostra associazione sportiva. Questa collaborazione ci permetterà di crescere, condividere valori e obiettivi comuni e offrire opportunità uniche ai nostri giovani talenti. Insieme scriveremo nuove pagine di calcio e passione. Il futuro è adesso, e ha i colori del giallorosso e del biancoblu». Anche l’Us Catanzaro ha emesso un comunicato in merito. «Nell’ambito dello sviluppo del settore giovanile, finalizzato a promuovere e diffondere i valori etico-sportivi che caratterizzano l’attività di formazione dei suoi giovani tesserati – si legge – l’Us Catanzaro è lieta di comunicare la collaborazione sportiva con l’Asd Skylletion guidata dal presidente Gregorio Lioi». L’intesa di affiliazione è stata firmata da Lioi e dal responsabile del settore giovanile del Catanzaro Carmelo Moro. Un’importante occasione di crescita per l’associazione sportiva squillacese e soprattutto per qualche giovane del luogo che potrà avere la possibilità di fare un salto di qualità nel mondo del calcio.
Carmela Commodaro

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Autostrada A2 del Mediterraneo, incidente stradale

Squadra dei vigili del fuoco del Comando di Cosenza è intervenuta nelle prime ore di questa mattina sull’autostrada A2 del Mediterraneo per incidente stradale.

Coinvolto nel sinistro un autoarticolato che, per cause in corso di accertamento perdeva il controllo ribaltandosi sulla sede stradale direzione Sud tra gli svincoli di Rogliano ed Altilia Grimaldi.
L’autista, rimasto incastrato all’interno della cabina di guida riportava ferite alla testa e agli arti ma non in pericolo di vita. Lo stesso veniva affidato al personale sanitario del Suem118 per le cure del caso e successivo trasferimento presso struttura ospedaliera. Sino al termine delle operazioni di soccorso chiusa la corsia sud tra Rogliano e Altilia, ed il traffico pesante deviato sulla S.S. 18 da Cosenza nord.
Intervento dei vigili del fuoco è valso altresì alla messa in sicurezza del sito e del mezzo.
Sul posto polizia stradale per gli adempimenti di competenza e personale Anas per il ripristino delle normali condizioni di sicurezza della sede stradale.

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Miglietta “La pesistica mondo straordinario e pronto a nuove sfide”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho trovato un mondo straordinario, un mondo che fonda le sue radici sulla storia e sulla tradizione, ma che è pronto ad affrontare delle nuove sfide volte alla professionalità che anche questa riforma dello sport richiede. Una possibilità che ho trovato è quella di poter crescere insieme per avere delle nuove sfide che portino a dei risultati altrettanto prestigiosi quanto quelli ottenuti in questi vent’anni”. Lo ha detto il neo presidente della Federazione pesistica italiana, Alberto Miglietta, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. Sulla lotta alla corruzione e al doping Miglietta aggiunge: “Per quanto possibile saremo ancora più determinati, il rispetto delle regole sarà totale ed assoluto. Ci batteremo per continuare su questa strada che è stata segnata, una strada illuminata che a livello internazionale ha portato ed essere la nostra disciplina un esempio. Anche grazie all’ex presidente Urso, che ora è segretario generale della federazione mondiale, ci sarà il massimo rispetto, senza se e senza ma, di ogni regola”. L’Italia dei pesi è reduce dalle Olimpiadi di Parigi dove ha raccolto una medaglia a livello olimpico con Antonino Pizzolato e una a livello paralimpico con Donato Telesca: “Speravamo meglio, è inutile dirlo – ha ammesso Miglietta – Ma siamo felici di quello che è accaduto, abbiamo ben seminato e abbiamo grandi campioni giovani che possono fare benissimo nel futuro. Stiamo pensando non solo alle Olimpiadi del 2028, ma anche a quelle del 2032”. Il numero uno della Fipe in passato ha anche ricoperto il ruolo di presidente della Federazione badminton, unico ad aver guidato due federazioni olimpiche, ed è stato anche amministratore delegato di Coni Servizi: “Questo mi porta a conoscere perfettamente il sistema sportivo nell’ambito di questo percorso nuovo che il mondo dello sport deve affrontare anche in conseguenza della riforma. Porto la managerialità per ampliare quelle che sono le capacità di una federazione di fare attività sportiva di altissimo livello, di formare i propri atleti. L’idea è quella di pensare alla federazione come un’azienda che vada strutturata, seguita e organizzata esattamente come tutte le aziende meritano di esserlo. Il mondo dello sport è costituito da uomini e donne nello stesso livello partendo da quello che le persone sanno ben fare, dal proprio curriculum e dalle proprie capacità. E noi dobbiamo sfruttarle e utilizzarle al meglio e permettere un percorso a tutti che sia un percorso vincente per la nostra federazione”, ha concluso.
gm/gsl

SkinLongevity Magazine – Puntata del 14/12/2024

MILANO (ITALPRESS) – Tutto per una lunga vita della pelle, sana, giovane e bella. Nella quinta puntata di Skinlongevity Magazine, nuovo format Tv dell’agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Aldo Toschi, dermatologo, primario di oncologia dermatologica all’Istituto Brasiliano per il controllo del Cancro, e Stefano Veraldi, dermatologo, titolare del corso di Clinica Dermatologica – Università Milano Bicocca. Al centro della puntata argomenti di attualità sulla dermatologia sull’asse Italia-Brasile.

sat/gsl

Elezioni Figc, Castiglia “Appoggeremo il presidente Gravina”

ROMA (ITALPRESS) – “Il 3 febbraio il mondo del calcio sarà chiamato a votare. Non ci nascondiamo a dirlo, noi sicuramente appoggeremo il presidente Gravina per il prossimo quadriennio. Lui è sempre molto vicino al nostro mondo ed è sicuramente il presidente che può rappresentarci in Federcalcio”. Lo ha detto il presidente della Divisione Calcio a 5, Stefano Castiglia, nel corso di un’intervista presso la sede romana dell’Italpress. Il Calcio a 5 è entrato ufficialmente a far parte anche del Consiglio federale: “Un risultato importante che vede la Divisione calcio a 5, dopo anni, seduta all’interno del Consiglio federale con una norma statutaria che dà sicuramente valore alla nostra disciplina – ha proseguito il dirigente siciliano – Il grazie va dato al presidente Gravina che ha accolto questa mia istanza”. Il movimento è in grande ascesa come testimoniano i numeri: “Mi piace sottolineare che a 36 anni sia diventato il presidente più giovane della Lega – ha sottolineato Castiglia – La Nazionale è quel pezzo di cuore, quell’azzurro che quando scende in campo in Italia riempie i palazzetti, è un qualcosa di importante, è un pezzo della nostra pelle. Ma c’è anche tanto altro, i campionati maschili e femminili che sono importanti, raccolgono decine e centinaia di spettatori nei palasport. Quindi sono due cose che camminano parallelamente e che fanno sì che questa disciplina cresca ogni giorno di più”. I campionati italiani sono sempre più ambiti da parte dei giocatori internazionali: “Quest’anno abbiamo avuto la sorpresa di avere il giocatore più forte che è Ricardinho che gioca a Genzano. Mi piace sottolineare come il campionato femminile rientri in questa cerchia insieme alla Spagna e al Portogallo. Il fatto che questi campioni e queste campionesse decidano di giocare nel nostro campionato attesta lo stato di forma di questa disciplina”. Un pensiero anche al 2025 ed ai tanti eventi che si disputeranno in Italia: “Il mio mandato inizia con la volontà di dare sempre più respiro europeo a questa federazione, la volontà di dialogare sempre più con la Uefa per i grandi eventi. Adesso entreremo nel vivo, il 4 e 5 gennaio avremo la Supercoppa maschile a Catania. A fine gennaio avremo un grandissimo evento con la nostra Nazionale che comincia le qualificazioni al prossimo Europeo. E poi le nostre coppe: la Final Eight maschile e femminile e poi tutte le nostre finali scudetto di tutte le categorie, dalla Serie A all’Under 19”, ha concluso Castiglia.
gm/gsl